Accentureha annunciato di aver trovato l’accordo per acquisire Faculty, azienda britannica di servizi e prodotti di intelligenza artificiale nativa. La società è stata fondata nel 2014 da Marc Warner, che ora sarà il nuovo Chief Technology Officer ed entrerà nel Global Management Committee. Oltre al manager, anche più di 400 professionisti di Faculty tra data scientist e ingegneri passeranno nei team globali della società di consulenza globale. In passato Warner è stato Research Fellow in Fisica Quantistica ad Harvard e membro del UK AI Council.
Volvo, che ha di recente salutato la nomina di Håkan Samuelsson come amministratore delegato, ha annunciato il ritorno di Thomas Ingenlath nel ruolo di Chief Design Officer: prende il posto di Nicholas Gronenthal, subentrato ad interim a luglio dopo le dimissioni di Jeremy Offer. Samuelsson assumerà ufficialmente l’incarico dal primo febbraio.
Chi è Thomas Ingenlath
Samuelsson era entrato in Volvo nel 2012, dopo una lunga esperienza nel Gruppo Volkswagen (tra Audi, Volkswagen e Skoda), introducendo nel successivo quinquennio – come vicepresidente del design – una nuova identità visiva per la casa svedese. Dal 2017 aveva ricoperto il ruolo di amministratore delegato del marchio Polestar, marchio di proprietà di Volvo, incarico mantenuto fino a ottobre 2024. A luglio 2025 era stato nominato consulente senior per il design del Gruppo Geely.
Tolion Health AI, società che punta a ritagliarsi sempre più spazio nel campo della salute digitale e dell’AI applicata al benessere cerebrale, ha annunciato un nuovo ingresso nel proprio cda. Si tratta di Gregory J. Moore, scienziato e medico che vanta una vasta esperienza nel settore grazie ai ruoli di vertice ricoperti in Microsoft e in Google Health. È stato, infatti, Corporate VP di Microsoft Health & Life Sciences, incarico che lo ha portato a guidare team in tutto il mondo. Inoltre è il fondatore di Google Cloud Healthcare & Life Sciences. Attualmente è membro dei cda di DaVita Inc. e Fortive Corporation, oltre a essere Senior Advisor per Gates Ventures. Qui sviluppa progetti legati all’Alzheimer e all’uso dell’AI nella prevenzione. Dopo la nomina, Moore ha affermato: «La prevenzione inizia molto prima dei sintomi. Con Tolion, è possibile oggi. Mi unisco con entusiasmo a un team che trasforma la scienza in azioni concrete e personalizzate per migliorare la salute cerebrale globale». Nei giorni scorsi è stata lanciata su Apple App Store l’app gratuita del brand.
Il 2026 porta novità al palazzo al numero 90 di Queen Street, la sede londinese di Intesa Sanpaolo. A gennaio, negli uffici della City della banca guidata da Carlo Messina arriverà da Milano Costantino Palumbo. Napoletano con la passione per il kayak, il nuovo innesto andrà a occuparsi di finanza strutturata e a leva, sotto la direzione di Luca Pietrantoni, il capo della sede britannica, con le figure storiche Michel Bongiorno e Flavio Stellini, fratello di Cristian, il vice di Antonio Conte al Napoli. A sua volta il “London Hub” fa parte della divisione internazionale insieme con le sedi di New York, Abu Dhabi, Hong Kong e risponde ad Alberto Mancuso, figlio d’arte (il padre era il compianto finanziere Salvatore Mancuso, creatore del fondo Equinox). La moglie di Palumbo, Cristina Porzio, è una dirigente di Burberry Italia. Visto che il marchio del lusso ha il quartier generale proprio a Londra, è probabile che lo seguirà.
Universal Music Group ha nominato James Steven nuovo vicepresidente esecutivo e direttore delle comunicazioni. In carica a partire dal 26 gennaio, gestirà sia i comunicati interni sia i rapporti con le altre aziende dell’etichetta discografica, supervisionando anche le funzioni di comunicazione delle società operative in tutto il mondo. Con sede a New York, riporterà al direttore amministrativo Will Tanous che lo ha accolto come una persona di «straordinaria competenza e dedizione» anche grazie al suo «amore per la musica» e alla «vasta esperienza nel settore dei media e della tecnologia. «Non vediamo l’ora di approfittare del suo contribuito», ha aggiunto il Ceo Lucian Grainge. «Esperienza e prospettiva ci aiuteranno a plasmare il futuro della musica».
Chi è James Steven, vicepresidente esecutivo di Universal Music
Originario del Regno Unito, James Steven vanta una lunga esperienza nel settore delle comunicazioni e delle pubbliche relazioni. Formatosi all’Università di Edimburgo in Letteratura inglese, è entrato in Warner Music nel 2007 come parte del team con sede a Londra, dove è rimasto per quattro anni. A gennaio 2012 si è trasferito a New York, prima di essere promosso l’anno successivo a Senior Vice President dopo l’uscita di Tanous. Dal 2015 ricopriva per l’etichetta discografica il ruolo di Executive Vice President e Chief Communications Officer.
Cambio al vertice di GQ. Il direttore editoriale globale Will Welch lascerà infatti la rivista a partire dal 15 febbraio. Lo ha comunicato con un breve post su Instagram prima che Condé Nast, editore del magazine, confermasse la notizia all’Hollywood Reporter. «Ho deciso di lasciare dopo quasi 19 anni per un’altra opportunità», ha scritto sui social. Si trasferirà a Parigi, dove lavorerà con l’artista e direttore creativo della linea uomo di Louis Vuitton Pharrell Williams. Nessun dettaglio circa il nuovo incarico. «Ringrazio le squadre globali di GQ e Pitchfork, passate e presenti. La famiglia Newhouse, Roger Lynch, Stan Duncan e, ovviamente, il boss, mentore e sovrastruttura di supporto definitivo Anna Wintour. Cambiare fa bene».
Chi è Will Welch, l’ex barista diventato direttore editoriale di GQ
Classe 1981 e originario di Atlanta, Will Welch è entrato nel mondo editoriale nel 2003, appena due settimane prima di laurearsi, con uno stage presso The Fader, dove avrebbe trascorso quattro anni. In quel periodo era impiegato come barista in un locale chiamato The Park, dove continuò a lavorare settimanalmente per diverso tempo per poter pagare l’affitto. Divenuto vicedirettore di The Fader, è passato nel 2007 in GQ per cui dal 2019 è divenuto direttore editoriale di GQ America e, l’anno dopo, direttore editoriale globale, supervisionando i contenuti e la strategia di 20 edizioni nel mondo. «Il posizionamento del marchio non è mai stato così forte», ha dichiarato in una nota allo staff prima di lasciare il suo posto. «Sarò per sempre orgoglioso dei rischi che abbiamo corso insieme e delle storie che abbiamo raccontato in un settore che richiede coraggio e cambiamento».
Dal 2 gennaio Francesco Spini è il nuovo Company Spokesperson nel gruppo Enel, all’interno del Ceo Office. Giornalista professionista, Spini ha una lunga esperienza nel settore dell’informazione e della comunicazione strategica. Nato a Sondrio nel 1974, ha lavorato per quasi 22 anni a La Stampa, quotidiano nel quale ha svolto gran parte della sua carriera. Nel corso degli anni ha operato come reporter e commentatore, fino a diventare capo della redazione di Milano. Nel suo percorso professionale ha seguito i principali eventi economici degli ultimi due decenni, scrivendo anche per Il Sole 24 Ore, Miaeconomia ed Eurofinanza.
In vista delle nomine di aprile delle grandi partecipate pubbliche, la giostra dei nomi ha già iniziato a girare. Il governo Meloni, almeno stando ai desiderata che si raccolgono nei corridoi di Palazzo Chigi, punta alla riconferma dei capi azienda nominati tre anni fa, ma lascia intendere grandi cambiamenti sulle presidenze.
Agnes a Terna per uscire dallo stallo Rai
Per quella di Terna, il colosso delle reti elettriche, circola il nome di Simona Agnes, pronta a lasciare in anticipo il consiglio di amministrazione della Rai, in scadenza nel 2027. Un passaggio strategico che risolverebbe un altro annoso problema: lo stallo in viale Mazzini, dove Agnes non ha mai trovato i numeri in Commissione Vigilanza per farsi eleggere presidente, nonostante la robusta sponsorizzazione di Forza Italia e il tacito consenso di Fratelli d’Italia. Agnes si siederebbe dunque nella poltrona attualmente occupata in quota Lega da Igor De Biasio: quasi una sliding door, visto che per sei anni è stato consigliere d’amministrazione proprio della tivù di Stato.
Chi alla presidenza di Leonardo dopo l’ambasciatore Pontecorvo?
Due i nomi in ballo per Leonardo, leader nel settore della difesa: una posizione, visto il contesto internazionale, particolarmente delicata. In sostituzione dell’ambasciatore Stefano Pontecorvo i papabili sono Andrea De Gennaro, in scadenza a maggio dall’incarico di comandante generale della Guardia di Finanza, e l’onnipresente Elisabetta Belloni, data in corsa anche per la presidenza di Eni al posto di Giuseppe Zafarana. Su di lei pesa però il fatto che i rapporti con Palazzo Chigi si sono raffreddati dopo il suo addio anticipato al Dis, il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza: nell’orbita di chi ruota intorno al potere nulla gela più del mancato allineamento con la premier.
Enel, avanza Maione di Montepaschi
Capitolo Enel. Data per certa l’uscita di Paolo Scaroni, la candidatura più accreditata per sostituire il manager, su cui si impuntò Silvio Berlusconi nella precedente tornata di nomine, è quella di Nicola Maione, attuale presidente di Montepaschi, uomo di fiducia della Lega.
A proposito della banca senese, le possibilità di riconferma dell’attuale amministratore delegato Luigi Lovaglio si stanno molto assottigliando, tenuto anche conto che il banchiere è sotto indagine della procura di Milano per la vicenda della vendita di azioni della banca senese detenute dal Tesoro a Francesco Gaetano Caltagirone, Delfin e Anima.
Luigi Lovaglio, ceo Mps (Imagoeconomica).
Palermo è un’opzione: ma preferirebbe non lasciare Acea
Come alternativa, c’è chi scommette su Fabrizio Palermo, nome molto gradito a Caltagirone che lo ha voluto nel cda di Generali. Ma il manager al momento non sembra entusiasta all’idea di lasciare Acea, la municipalizzata di Roma alla cui guida si è insediato nel settembre del 2022.
Fabrizio Palermo (Imagoeconomica).
Descalzi e Cingolani hanno la fiducia del governo
Nessuna sorpresa invece dovrebbe arrivare dal fronte degli amministratori delegati, che sembrano incastonati nel marmo delle loro poltrone. In Eni, Claudio Descalzi gode della granitica stima della premier. In Leonardo, Roberto Cingolani non solo ha anch’egli la sua fiducia, ma ha rinsaldato il legame con il ministro della Difesa Guido Crosetto, riorganizzando l’azienda come una sorta di ministero parallelo, ma con più efficienza e meno carte bollate. E creando una squadra di comando che vede in Filippo Maria Grasso, Carlo Gualdaroni, Antonio Liotti e Simone Ungaro gli uomini chiave dell’organigramma, come ricordato dallo stesso Cingolani durante il tradizionale brindisi di Natale del gruppo alla presenza di autorità istituzionali e vertici delle Forze armate.
Prime novità nella Mediobanca gestione Mps. Nicola Lillo lascia UniCredit e sbarca a piazzetta Cuccia come direttore della comunicazione. Laureato in Giurisprudenza e in Storia, negli ultimi tre anni Lillo si è occupato della comunicazione della banca guidata da Andrea Orcel come Deputy Head Group Media Relations and Head of International Media Relations. In precedenza, nel febbraio 2021 è stato chiamato a Palazzo Chigi nello staff dell’ex premier Mario Draghi, in particolare per curare i rapporti con la stampa estera. Ha curato inoltre la comunicazione di Cassa depositi e prestiti, lavorando nell’ufficio stampa e a progetti editoriali. Ha lavorato come giornalista per l’Ansa (anche come corrispondente da Mosca) e per La Stampa, dove ha seguito temi economici e politici.
Umberto Carrara è stato nominato presidente e amministratore delegato di Eni Industrial Evolution, nuova realtà societaria nata dal conferimento del ramo d’azienda Refining Evolution & Transformation, che avrà l’obiettivo di assicurare la gestione degli asset tradizionali in Europa e Medio Oriente. In Italia il perimetro di Eni Industrial Evolution comprende le raffinerie di Sannazzaro de’ Burgondi (Pavia) e di Taranto, la partecipazione nella joint venture della Raffineria di Milazzo (Messina), lo stabilimento di Robassomero (Torino), il Centro Ricerche Sud di San Filippo del Mela (Messina), gli asset di logistica primaria, ovvero i depositi e oleodotti, e le partecipazioni in Ecofuel e Costiero Gas Livorno.
L’Università Cattolica del Sacro Cuore ha definito la nuova composizione del Consiglio di amministrazione, che resterà in carica per il prossimo quadriennio. Tra gli elementi di maggiore novità figura, per la prima volta, la presenza di un componente scelto direttamente dagli studenti: si tratta di Andrea Rovati. Alla guida del CdA è confermata la rettrice Elena Beccalli. L’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, ente fondatore dell’Ateneo, ha nominato dieci membri: Francesca Bazoli, Matteo Giuseppe Cabassi, Carlo Cimbri, CarloMaria Gallucci Calabrese, Sergio Gatti, Giacomo Renato Ghisani, Giorgio Gobbi, Victor Massiah, Salvatore Nastasi e Nando Pagnoncelli.
Elena Beccalli (Ansa).
Fanno inoltre parte del nuovo Consiglio, in qualità di rappresentanti eletti dal corpo docente di prima e seconda fascia delle diverse sedi dell’Ateneo, Monica Amadini, Ivana Pais e Ketty Peris. La governance rinnovata include anche Monsignor Angelo Vincenzo Zani come rappresentante della Santa Sede, Giuseppe Notarstefano e Massimo Rubechi in rappresentanza del Governo. Il Consiglio di amministrazione sarà completato con la successiva designazione del componente indicato dalla Conferenza Episcopale Italiana.
Mancava solo l’ufficialità: dal 1° gennaio 2026 Marco Ottoliniè il nuovo direttore sportivo della Juventus. La sua attività si svolgerà alle dirette dipendenze dell’amministratore delegato Damien Comolli e in coordinamento con le principali figure dell’area tecnica, a partire dal responsabile delle strategie del club Giorgio Chiellini, passando per il direttore tecnico François Modesto. Per Ottolini si tratta di un ritorno a Torino: tra il 2018 e il 2021 aveva già fatto parte della struttura bianconera, inizialmente come osservatore e successivamente con il ruolo di responsabile dei calciatori in prestito e del progetto Club 15.
Nestlé Waters, divisione acqua in bottiglia di Nestlé che fondata nel 1992 è responsabile della produzione e distribuzione in tutto il mondo di marchi come Acqua Panna, San Pellegrino, Perrier e Vittel, ha posto alla guida del mercato americano l’italiano Stefano Marini.
Chi è Stefano Marini
Marini, diventato responsabile delle operazioni in tutto il continente americano, vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore delle acque minerali e delle bevande. Prima di questo nuovo incarico, sempre in Nestlé Waters, da gennaio 2025 ha ricoperto il ruolo di Head of Southern Europe & Africa e Oceania. Nei due anni precedenti era stato capo della sezione acque minerali di Nestlé e, prima ancora, per tre anni, ceo di Sanpellegrino (2020-2023): era entrato nel gruppo nel 1999, quando la società della Val Brembana era già stata acquisita dalla svizzera Nestlé.
Primi movimenti del 2026 nel mondo del giornalismo digitale. Francesca Milano, direttrice responsabile di Chora News, classe 1980, ha annunciato il suo addio ufficiale alla podcast company fondata nel 2020 da Mario Calabresi e che si era fusa formalmente con Will Media a gennaio 2024. Lo ha fatto salutando direttamente gli ascoltatori del podcast di rassegna stampa mattutina Seietrenta, che conduceva settimanalmente assieme ad altri giornalisti, a rotazione. Lascia dopo cinque anni. Ma per andare dove?
Ad attenderla c’è un posto da vicedirettrice a Open, il giornale online fondato da Enrico Mentana a dicembre 2018 e attualmente diretto (dal 2023) dal 62enne Franco Bechis, ex, tra gli altri, di Milano Finanza, Il Tempo, Italia Oggi e Libero, che su Open si firma spesso con lo pseudonimo (nonché anagramma) Fosca Bincher.
L’indizio social dal profilo Instagram di Open
Milano affianca dunque Sara Menafra, altra vicedirettrice, e prende il posto di Serena Danna, che si è (temporaneamente) trasferita negli Stati Uniti per seguire il compagno e giornalista Andrea Marinelli. Un doppio indizio social era già stato notato dagli osservatori più attenti il 18 dicembre 2025, in occasione del settimo anniversario della nascita di Open: per celebrarlo, il profilo Instagram del giornale online aveva pubblicato una foto con tutta la redazione riunita, in cui sbucava appunto (a sorpresa) Francesca Milano e si notava l’assenza di Serena Danna, che aveva commentato con un cuoricino.
La redazione di Open e, nel tondino rosa, Francesca Milano.
Francesca Milano in passato ha lavorato per 15 anni al Sole 24 Ore, prima al quotidiano cartaceo e poi al sito, dove si è occupata dei social network e dei podcast.
Mondo Convenienza, leader nel settore arredamento e distribuzione organizzata, ha nominato Filippo Palombini come nuovo direttore delle Risorse Umane. Prima di entrare in Mondo Convenienza, Palombini ha ricoperto per nove anni il ruolo di Responsabile Risorse Umane e Organizzazione in TPER SpA, azienda del trasporto pubblico emiliano. In precedenza aveva ricoperto lo stesso ruolo per SDA Express Courier e PosteMobile. Parallelamente ha operato come consigliere di amministrazione in realtà come TPB Scarl e Fondo Salute Trasporto Pubblico Locale.
Tinexta, azienda italiana che eroga servizi nei settori del digital trust, cybersecurity e business innovation, ha annunciato la nomina di Pier Andrea Chevallard come nuovo amministratore delegato. Il rinnovato cda ha inoltre confermato la presenza di amministratori indipendenti e ha istituito i principali comitati endoconsiliari.
Per Tinextra è in arrivo il delisting da Piazza Affari
La nomina di Chevallard, figura di spicco del panorama istituzionale e imprenditoriale italiano, si inserisce in una fase di profondo cambiamento per la società: Zinc BidCo, veicolo indirettamente controllato dai fondi Advent International e Nextalia, ha acquistato il 38,74 per cento del capitale societario, operazione che fa scattare l’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle restanti azioni a 15 euro per titolo, finalizzata all’uscita da Piazza Affari.
Lvmh, colosso del lusso con all’interno marchi del calibro di Fendi, Loewe e Givenchy, ha acquisito il 100% di Les Éditions Croque Futur, casa editrice francese. Così facendo le pubblicazioni Challenges, Sciences & Avenir e La Recherche entrano a far parte della società di investimento UFIPAR. A completamento dell’operazione, Lvmh ha nominato presidente di Les Éditions Maurice Szafran. Sarà anche direttore editoriale delle tre riviste. Già collaboratore storico del fondatore Claude Pedriel, il neo presidente vanta una lunga esperienza nel mondo dei media francesi. Tra le sfide che dovrà affrontare c’è quella della fidelizzazione dei lettori e l’ampliamento del proprio pubblico attraverso nuovi processi di digitalizzazione.
Alessio Quaranta è stato nominato segretario generale dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art), autorità amministrativa indipendente di regolazione e garanzia, con sede presso il Lingotto di Torino, competente appunto nel settore dei trasporti e dell’accesso alle relative infrastrutture. Già vicesegretario generale (era stato nominato il 7 gennaio 2025), Quaranta prende il posto di Guido Improta.
Chi è Alessio Quaranta
Figura di spicco della pubblica amministrazione italiana, Quaranta per molti anni ha ricoperto il ruolo di direttore generale in Enac. Diversi poi gli importanti incarichi a livello internazionale, tra cui la presidenza dell’Ecac (Conferenza Europea dell’Aviazione Civile) e dell’Eateo (Associazione europea delle organizzazioni di istruzione e formazione aeronautica), nonché la direzione dell’Easti (European aviation security training institute).
Rinnovo ai vertici di Guber Banca. Dal primo gennaio Davide Becchetti, già vicedirettore generale dell’istituto, assumerà la carica di direttore generale, mentre Paolo Pettinari, finora Chief Financial Officer, sarà il nuovo vicedirettore generale. Becchetti vanta un’esperienza ventennale nel settore del credito, maturata all’interno di Guber Banca fin dall’inizio del proprio percorso professionale. Pettinari, entrato in Guber Banca nel 2023, aveva assunto la carica di CFO l’anno successivo. La riorganizzazione riguarda anche il cda. Il 24 dicembre, infatti, Federica Fugiglando – dottore commercialista e revisore legale – è stata nominata consigliera indipendente del board e membro del Comitato parti correlate dell’istituto.
Armani ha completato la sua riorganizzazione dei vertici dirigenziali. Durante l’ultimo consiglio di amministrazione del 2025, di cui Il Messaggero ha anticipato i punti all’ordine del giorno, sono state ufficializzate due nomine per altrettante figure chiave della maison. Pantaleo Dell’Orco, presidente della società, della Fondazione e primo azionista, sarà il Responsabile Stile Uomo, mentre a Silvana Armani, nipote ed erede del fondatore Giorgio, è stata affidata la gestione dello Stile Donna. Il board ha poi formalizzato la nomina di Giuseppe Marsocci come amministratore delegato, nominandolo anche direttore generale.
Giorgio Armani assieme alla nipote Silvana e a Leo Dell’Orco (Imagoeconomica).
Armani valuta anche la possibilità di fare acquisizioni mirate
Nel corso dell’ultimo consiglio del 2025, il gruppo Giorgio Armani spa ha formalizzato anche la road map per le strategie future, in cui spicca la possibilità di fare nuove acquisizioni mirate. Pur restando focalizzata sulla gestione «etica, con integrità morale e di correttezza» che hanno contraddistinto il marchio Armani, nel nuovo piano si accennano potenziali operazioni «volte unicamente a sviluppare competenze non esistenti internamente dal punto di vista di mercato, prodotto o canale». Ribadita sempre la ricerca di uno stile «essenziale, moderno, elegante con attenzione a dettaglio, vestibilità, innovazione, eccellenza e qualità». Finora la maison ha preferito una crescita organica, stringendo partnership strategiche con attori internazionali come L’Oreal nel settore beauty ed EssilorLuxottica per quanto riguarda l’occhialeria.