Cosa trasmette la tivù di Kim in Corea? Propaganda ma anche qualche sorpresa
Film che promuovono la grandezza nazionale. Notizie dal mondo filtrate attraverso le lenti della propaganda ufficiale. E soprattutto incessanti resoconti sulle attività quotidiane di Kim Jong-un. Cosa trasmette in Corea del Nord la televisione? Una programmazione che ruota attorno all’agenda politica del suo leader e all’ideologia socialista. Il controllo dello Stato è totale, i criteri della censura sono rigidissimi. Negli ultimi anni tuttavia si sono intravisti timidi segnali di cambiamento. Nei palinsesti hanno fatto la loro apparizione alcune novità sorprendenti: cartoni animati Disney–Pixar, film stranieri e persino partite di Champions League.

Kctv, il più importante canale nordcoreano
Il principale canale della tivù nordcoreana si chiama Korean Central Television (Kctv): copre le attività della leadership, diffonde gli annunci e le decisioni del Partito dei lavoratori che governa, fornisce aggiornamenti sulle iniziative economiche e manda in onda documentari storici, programmi culturali ed educativi. Fino a 10 anni fa la Kctv trasmetteva dalle 17 alle 22, mentre oggi va in onda, anche via satellite e visibile all’estero, dalle 9 del mattino. «Ogni fiction televisiva e radiofonica deve essere ratificata dalle massime autorità, fin dalla fase iniziale di pianificazione», ha raccontato qualche anno fa all’Istituto sudcoreano per l’educazione all’unificazione Jang Hae-sung, ex sceneggiatore della Kctv.

In Corea del Nord esistono quattro canali. Oltre alla Kctv esistono Mansudae Television, Ryongnamsan Television e Sports Television. La prima propone film e notizie internazionali e trasmette il venerdì e il sabato dalle 19 alle 22, mentre la domenica va in onda dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22. Ryongnamsan Tv, lanciata nel 2012, è invece dedicata all’istruzione e alla cultura con programmi trasmessi nelle sere dei giorni feriali dalle 18 alle 22. Sports Television, inaugurata nel 2015, è infine l’emittente più recente: va in onda nei fine settimana, dalle 18 alle 22, ed è interamente dedicata alla programmazione sportiva, con un focus sugli eventi nazionali.

Il palinsesto di Kim: documentari e film patriottici
Ma quindi cosa c’è da vedere sulla più importante televisione della Corea del Nord? I titoli dei programmi offerti dalla Kctv spaziano dallo «Spettacolo celebrativo per l’81esimo anniversario della fondazione del Partito del lavoro di Corea, alla presenza di Kim Jong-un» a uno speciale sul «generale Kim Jong-il patriota senza pari». Ci sono documentari sugli animali e film patriottici. Tra i più recenti spiccano Days and Nights of Confrontation, un thriller prodotto dal Korean April 25 Film Studio che parla di un complotto per assassinare il leader nordcoreano.

E anche 72 Hours, un kolossal locale sulla prima fase della Guerra di Corea degli Anni 50. Tra le serie più apprezzate c’è A New Spring in the Paekhak Plain, una fiction incentrata sui progetti di sviluppo rurale promossi da Kim Jong-un.

Trasmessi pure Ratatouille e Buzz Lightyear
Mansudae, a differenza della Kctv, è specializzata nel diffondere contenuti internazionali. Trasmette film stranieri, come il russo The Pilot: A Battle for Survival e l’indiano Pulimurugan, e manda saltuariamente in onda anche pellicole Disney-Pixar. Alcuni esempi? Ratatouille e Buzz Lightyear, entrambi doppiati in coreano. Non risultano in ogni caso conferme ufficiali sul fatto che Pyongyang detenga i diritti per diffondere questi contenuti.

Tra Champions League e propaganda moderna
Kim ha modernizzato la propaganda per renderla più coinvolgente e accattivante senza discostarsi dalla linea del Partito. Il rinnovamento ha interessato anche la televisione che adesso propone una programmazione più articolata. Sempre più numerose, per esempio, sono le partite di calcio internazionale trasmesse dalla Kctv, con evidenti violazioni del copyright: si va dalle gare di Premier League, spesso mandate in onda con mesi di ritardo, a casuali incontri di Champions. In occasione del Mondiale 2026 sono stati addirittura fatti vedere spezzoni pirata dei match. «Come faccia la Kctv a ottenere le partite è un mistero», si legge in un paper sul tema pubblicato dal think tank 38 North.
— Alerta Mundial (@AlertaMundoNews) June 16, 2026
Corea del Norte está pirateando la señal oficial y retransmitiendo el Mundial de Fútbol 2026 por su televisión estatal, incluso muestran sin censura los anuncios de Coca-Cola y McDonald’s.
https://t.co/iU4lNU0DnL


Corea del Norte está pirateando la señal oficial y retransmitiendo el Mundial de Fútbol 2026 por su televisión estatal, incluso muestran sin censura los anuncios de Coca-Cola y McDonald’s. 
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