Petrecca e gli altri scomparsi d’oro in Rai pagati oltre 200 mila euro
Nei giorni del Mondiale di calcio 2026 si intercettano sui social molti commenti sulle telecronache della Rai. Qualcuno si lamenta di Giuseppe Galati, sconosciuto giornalista passato di botto dai match della Serie C italiana alle partite della Coppa del mondo, altri esaltano Stefano Bizzotto, voce puntuale e competente in grado di spaziare dal pallone ai tuffi dal trampolino, passando per l’hockey su ghiaccio. E allora è quasi inevitabile che si accenda una lampadina: chissà che fine ha fatto Paolo Petrecca, protagonista della sfortunata telecronaca Rai per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina di febbraio. Una performance talmente negativa da costringere il giornalista, che era anche direttore di RaiSport, alle dimissioni dall’incarico.
Ebbene, in questi cinque mesi Petrecca cosa ha combinato? Verrebbe da dire: nulla. Infatti, come riportato dal sito istituzionale della Rai, «da febbraio è alle dirette dipendenze dell’amministratore delegato». Con una retribuzione che è pur sempre di 217.781 euro all’anno. Niente male.

La trasparenza amministrativa della Rai impone poi di segnalare pubblicamente i dipendenti con retribuzioni superiori ai 200 mila euro. Ed ecco, allora, che ci si imbatte in altri fenomeni interessanti.
L’ex vicedirettore di Rai News 24 che ora fa l’editorialista
Per esempio Diego Antonelli, ex vicedirettore di Rai News 24, che dal settembre 2023 ricopre l’incarico di «editorialista per la pagina sportiva di Rai News». Dunque dispensa le sue opinioni da una testata giornalistica che di sicuro non ha nello sport il suo piatto forte, avendone la Rai una ad hoc, RaiSport, che si occupa solo di quello impiegando 120 giornalisti. Il tutto per la modica cifra di 224.243 euro all’anno. Contributi preziosissimi.

La manager dell’infornata di Campo Dall’Orto sparita dai radar
Scorrendo gli elenchi pubblicati sul sito della Rai, si scovano altri dipendenti lautamente pagati per incarichi oscuri. C’è Antonella Di Lazzaro, manager dell’infornata di Antonio Campo Dall’Orto, rimasta in Rai pubblicità fino al 2025, e che dall’ottobre di quell’anno è un po’ caduta in disgrazia, essendo «alle dirette dipendenze del direttore relazioni internazionali e affari europei». Cosa farà? Boh. Ma lo fa comunque per 240 mila euro annui.

Progetto interdirezionale di digitalizzazione… Cioè?
Roberta Enni, dopo aver diretto Rai 4, Rai Italia, Rai Premium, dal luglio 2022 è «alle dirette dipendenze dell’amministratore delegato come referente per il progetto interdirezionale di digitalizzazione del patrimonio audiovisivo aziendale». Avete capito? No? Comunque si mette in tasca 215.428 euro all’anno.

Un incarico alla direzione Rai per la Sostenibilità-Esg
Stefano Luppi nel maggio 2019 è stato nominato «direttore della direzione relazioni istituzionali». Però da ottobre 2021 a giugno 2022 è stato «vice direttore della direzione relazioni istituzionali», quindi è tornato indietro in modalità gambero. Poi da luglio 2022 è stato assegnato «alle dirette dipendenze della direzione Rai per la Sostenibilità-Esg, con l’incarico di seguire progetti per tecnologie sostenibili nella piattaforma satellitare Tivù, come vice direttore». Un enorme punto interrogativo che gli assicura 226.197 euro annui.

Chi si è fatto una carriera sui vini
Ma il migliore di tutti è Rocco Tolfa, 67 anni, una vita al Tg2, dal 2018 alle dirette dipendenze del direttore del Tg2 come «curatore di rubriche», tra cui Tg2 Motori e soprattutto Tg2 Di-Vino. «Per Rai 2», scrive nel suo profilo sul sito della Rai, «è stato inoltre tra gli autori e i conduttori dei programmi Signori del Vino e In viaggio con Marcello, forte della sua competenza nel settore dell’enogastronomia. Al riguardo, ha ottenuto i diplomi di “Sommelier” con l’Ais, di “Executive Wine Master” con la Fis e di “Assaggiatore di vino” con l’Onav. Attualmente tiene seminari sui territori del vino presso la cattedra di “Enologia applicata” del corso di laurea “Tecnologie alimentari ed enologiche” dell’Università della Tuscia». Un grandissimo, questo Tolfa. Ah, dimenticavamo: 200.332 euro all’anno di stipendio Rai.




































































