Sondaggi politici, la Supermedia: il campo largo aumenta il vantaggio sul centrodestra

La Supermedia Agi/Youtrend del 30 aprile, realizzata sulla base di nove sondaggi sulle intenzioni di voto condotti dal 16 al 29 aprile da sette istituti, fotografa il riavvicinamento tra Lega e Avs e, sul piano delle coalizioni, un aumento del vantaggio del campo largo sul centrodestra. Il margine, secondo la media dei sondaggi, è arrivato a un punto esatto: si tratta del vantaggio più ampio registrato in questa legislatura dalle opposizioni sulla coalizione di governo.

Sondaggi politici, la Supermedia: il campo largo aumenta il vantaggio sul centrodestra
Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Elly Schlein e Giuseppe Conte (Imagoeconomica).

I dati dell’ultima Supermedia Agi/Youtrend

Nel complesso la Supermedia evidenzia una grande stabilità. Fratelli d’Italia è dato al 28,2 per cento: +0,1 rispetto a due settimane fa. Inalterati i dati di Partito democratico (22,4 per cento) e Movimento 5 stelle (12,8 per cento). Forza Italia è all’8,2 per cento (-0,1) e la Lega al 7 per cento (-0,2). Alleanza Verdi e Sinistra sale invece al 6,5 per cento (+0,3). Futuro Nazionale è dato al 3,4 per cento (-0,1), seguito da Azione al 3,1 per cento (+0,1). Poi c’è Italia Viva al 2,4 per cento (-01). Stabili +Europa (1,5 per cento) e Noi Moderati (1,1 per cento). Per quanto riguarda le coalizioni, il campo largo è dato al 45,6 per cento (+0,2), mentre il centrodestra al 44,6 per cento (-0,1).

Sondaggi politici, la Supermedia: testa a testa tra centrodestra e campo largo

La Supermedia Agi/Youtrend del 23 aprile, realizzata sulla base di otto sondaggi sulle intenzioni di voto condotti da sei istituti, conferma alcuni trend già individuati come la stabilizzazione di Fratelli d’Italia sul 28 per cento, il lieve aumento della Lega e di contro il calo di Forza Italia, oltre a Futuro Nazionale ormai costante sopra i tre punti percentuali. Sostanziale parità nella sfida tra centrodestra e campo largo.

Sondaggi politici, la Supermedia: testa a testa tra centrodestra e campo largo
Roberto Vannacci (Imagoeconomica).

I dati dell’ultima Supermedia

Rispetto a due settimane fa, FdI registra un lieve aumento (+0,1) e si attesta al 28,2 per cento. FI scende all’8,3 per cento (-0,3) e la Lega sale al 7,3 per cento (+0,1). Frena il Partito democratico, dato al 22,4 per cento (-0,2), mentre guadagna qualcosa il Movimento 5 stelle al 12,8 per cento (+0,1). Alleanza Verdi e Sinistra scende al 6,2 per cento (-0,2). Futuro Nazionale guadagna ancora e tocca il 3,5 per cento (+0,2). Stabile Azione al 3 per cento, bene Italia Viva al 2,6 per cento (+0,3). +Europa è ancora all’1,5 per cento, mentre Noi Moderati arriva all’1,1 per cento (+0,1). Per quanto riguarda le coalizioni, l’ultima Supermedia fotografa un testa a testa tra campo largo e centrodestra, con il primo in leggero vantaggio (45,3 a 44,9 per cento).

Sondaggi politici, la Supermedia: giù Forza Italia, bene Pd e Lega

La Supermedia Agi/Youtrend del 16 aprile, basata su 10 sondaggi sulle intenzioni di voto condotti da nove diversi istituti, conferma le tendenze post-referendum. Complici le recenti tensioni interne, Forza Italia cale all’8,3 per cento (-0,7 nel giro di due settimane): il partito non era mai sceso così in basso nei sondaggi negli ultimi due anni. Regge invece Fratelli d’Italia: 28,1 per cento (+0,2). Risale al 7,2 per cento (+0,3) la Lega. Cresce anche il Partito democratico: 22,4 per cento (+0,4). Sostanzialmente stabile il Movimento 5 stelle, che si attesta al 12,8 per cento (-0,1). Alleanza Verdi e Sinistra è dato al 6,2 per cento (-0,2).

Sondaggi politici, la Supermedia: giù Forza Italia, bene Pd e Lega
Stretta di mano tra Matteo Salvini e Elly Schlein (Imagoeconomica).

Tra i partiti ‘minori’, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sembra essere quello messo meglio, con un 3,5 per cento (+0,2). Seguono Azione al 2 per cento (-0,1), Italia Viva al 2,5 per cento (+0,2), +Europa stabile all’1,5 per cento e Noi Moderati all’1,1 per cento (+0,1). Per quanto riguarda le coalizioni, l’ultima Supermedia Agi/Youtrend vede ancora avanti il campo largo (45,4 per cento) sul centrodestra (44,7 per cento).

Sondaggi politici Youtrend, Schlein in testa in caso di primarie

In caso di primarie nel campo largo per scegliere il candidato premier, Elly Schlein sarebbe in vantaggio. È quanto emerge dal sondaggio Youtrend per Sky Tg24 pubblicato il 15 aprile 2026. In particolare, è stato chiesto agli elettori dei partiti del campo largo chi voterebbero alle eventuali primarie di coalizione per scegliere il candidato premier del 2027 e sono stati individuati due scenari. Nel primo scenario, che considera quegli elettori del campo largo che hanno detto che sicuramente andranno a votare, Schlein vincerebbe con il 41 per cento davanti a Giuseppe Conte (26 per cento) e Silvia Salis (25 per cento). Nell’altro scenario, che considera gli elettori del campo largo che indicano una probabilità di almeno 8 su 10 di andare a votare alle primarie, il 36 per cento indica la segretaria del Pd, il 29 per cento la sindaca di Genova e il 26 per cento il presidente del Movimento 5 Stelle. Percentuali più marginali per un generico candidato espresso da Alleanza Verdi-Sinistra (3 o 5 per cento a seconda dello scenario), per il fondatore di Più Uno Ernesto Maria Ruffini (3 o 4 per cento) e per il sindaco di Napoli nonché presidente dell’Anci Gaetano Manfredi (1 per cento).

Sondaggi politici Swg 13 aprile 2026: Avs supera di nuovo la Lega

Secondo i sondaggi politici realizzati da Swg per il TgLa7 del 13 aprile 2026, Fratelli d’Italia si conferma saldamente la prima forza del Paese con il 29,3 per cento (-0,2). Lieve flessione per il Partito democratico, che registra il 21,9 (-0,1), e per il Movimento 5 stelle, dato al 12,2 per cento (-0,1). Meno due punti percentuali per Forza Italia, che scende al 7,7 per cento, mentre Alleanza verdi-sinistra torna sopra la Lega con il 6,6 per cento (=). Il Carroccio registra il calo maggiore e scivola al 6,3 per cento (-0,3). Crescono invece tutti i partiti minori, con Azione e Futuro nazionale al 3,5 per cento (il primo cresciuto dello 0,1, il secondo dello 0,2), seguiti da Italia Viva al 2,4 per cento (+0,1). Infine, Più Europa guadagna lo 0,2 e sale all’1,6 per cento mentre Noi moderati lo 0,1, registrando l’1,2 per cento.

Sondaggi politici Swg 13 aprile 2026: Avs supera di nuovo la Lega
Sondaggio Swg 13 aprile 2026 (X).
Sondaggi politici Swg 13 aprile 2026: Avs supera di nuovo la Lega
Sondaggio Swg 13 aprile 2026 (X).

Supermedia Agi/Youtrend 9 aprile 2026: salgono Lega e Pd

La Supermedia dei sondaggi Agi/Youtrend del 9 aprile 2026 fotografa un balzo della Lega, che in due settimane è cresciuta di quasi un punto percentuale tornando sopra il 7 per cento, un buon risultato anche per il Partito democratico, salito di oltre mezzo punto, e un calo del Movimento 5 stelle. Secondo l’analisi, che è una media ponderata dei sondaggi nazionali realizzati da Demopolis, Emg, Eumetra, Ipsos, Only numbers, Swg e Tecné, Fratelli d’Italia rimane saldamente primo partito con il 28,1 per cento, segnando un leggero calo (-0,1) rispetto al 26 marzo. Seguono sul podio il Pd con il 22,4 per cento (+0,6) e il M5s al 12,7 (-0,5). Forza Italia scende dello 0,3 stanziandosi all’8,6 per cento, seguita dalla Lega al 7,2 per cento (+0,9) e da Alleanza verdi sinistra al 6,4 per cento (-0,3). Tra i partiti minori, Futuro nazionale si ferma al 3,3 per cento (-0,3), Azione rimane stabile al 3 per cento (=), Italia Viva sale al 2,3 per cento (+0,1), Più Europa mantiene l’1,5 per cento (=) e Noi Moderati cala all’1 per cento (-0,2).

Sondaggi politici, campo largo ancora avanti sul centrodestra

L’ultima Supermedia Youtrend/Agi sulle intenzioni di voto, realizzata sulla base di indagini realizzate dal 19 marzo al primo aprile, conferma il sorpasso del campo largo sulla maggioranza, che era già stato fotografato in quella diffusa il 26 marzo, passati tre giorni dal referendum sulla giustizia. In termini aggregati, l’attuale coalizione di governo mette insieme un 44,8 per cento (-0,3 in un mese). Il campo largo arriva invece al 45,2 per cento (+0,7).

Le intenzioni di voto ai partiti

In base alla media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto, Fratelli d’Italia registra un calo dello 0,9 in un mese, scendendo al 27,9 per cento: si tratta del dato peggiore dalle Europee del 2024. Forza Italia sale al 9 per cento (+0,3) e la Lega al 6,9 (+0,4). Il Partito democratico cresce fino al 22 per cento (+0,4) e il Movimento 5 stelle al 12,9 per cento (+0,5). Scende Alleanza Verdi e Sinistra (6,4 per cento) e Azione (3,1 per cento). Futuro Nazionale sale al 3,3 per cento e Italia Viva al 2,3 per cento. La Supermedia vede +Europa in calo all’1,5 per cento e Noi Moderati all’1 per cento.

Sondaggi politici Swg 30 marzo 2026: salgono Pd e M5s

Secondo i sondaggi politici realizzati da Swg per il TgLa7 del 30 marzo 2026, Fratelli d’Italia si conferma saldamente la prima forza del Paese restando ancorata al 29,5 per cento, mentre il Partito democratico registra la crescita più significativa della settimana portandosi al 22 per cento (+0,5). Salgono anche il Movimento 5 stelle al 12,3 per cento (+0,1) e Forza Italia al 7,9 per cento (+0,1), mentre la Lega cede lo 0,2 e scivola al 6,6 per cento – lo stesso valore registrato da Alleanza verdi-sinistra, stabile. Tra i partiti minori, Azione e Futuro nazionale mantengono le proprie posizioni invariate, rispettivamente al 3,4 e al 3,3 per cento, mentre Italia Viva perde lo 0,2 calando al 2,3 per cento. Infine, Più Europa resta stabile all’1,4 per cento mentre Noi moderati registra l’1,1 per cento (-0,1).

Sondaggi politici Swg 30 marzo 2026: salgono Pd e M5s
Sondaggio Swg (X).
Sondaggi politici Swg 30 marzo 2026: salgono Pd e M5s
Sondaggio Swg (X).

Sondaggi politici, chi vincerebbe le primarie del centrosinistra?

Mentre nel centrosinistra si discute delle modalità per designare il leader della coalizione – con le primarie che sembrano essere la via più accreditata -, un sondaggio effettuato dall‘istituto Izi e pubblicato sul quotidiano Domani indica le preferenze degli italiani in merito. In base alla rilevazione, Giuseppe Conte è risultato favorito alle eventuali primarie del campo largo, ottenendo la preferenza del 36,1 per cento degli elettori dell’ala progressista interpellati. Agli intervistati è stato chiesto chi preferissero tra Giuseppe Conte, Silvia Salis, Elly Schlein e Nicola Fratoianni /Angelo Bonelli (questi ultimi due in alternativa). Se poi la rosa dei candidati viene ristretta a tre nomi (Conte, Salis, Schlein), i sostenitori dell’ex premier del M5s salgono addirittura al 42,6 per cento. A sorpresa, in entrambi i casi al secondo posto si piazza la sindaca di Genova Silvia Salis, che batte l’attuale segretaria dem Elly Schlein.

Sondaggi politici, sorpasso del campo largo sul centrodestra

La prima Supermedia Agi/Youtrend dopo il referendum costituzionale che ha visto la vittoria del No, e dunque dell’opposizione, fotografa il sorpasso del campo largo (Pd-M5s-Avs-Iv e +E) sul centrodestra. In termini aggregati, l’attuale coalizione di governo mette insieme un 44,6 per cento, perdendo mezzo punto percentuale. Il campo largo si spinge invece al 45,4 per cento, guadagnando quasi un punto (+0,9).

Le intenzioni di voto ai partiti

In base alla media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto che include sondaggi realizzati dal 12 al 25 marzo, Fratelli d’Italia registra un calo dello 0,6 per cento, scendendo al 28,2 per cento: si tratta del dato peggiore dalle Europee del 2024. Forza Italia sale all’8,9 per cento (+0,2) e di contro la Lega scende al 6,3 (-0,2). Il Partito democratico sale invece al 21,8 per cento (+0,2). Balzo del Movimento 5 stelle, che arriva al 13,2 per cento (+0,8). Stabili Alleanza Verdi e Sinistra (6,7 per cento) e Italia Viva (2,2 per cento). Azione cala al 3 per cento (-0,3) e +Europa all’1,5 per cento (-0,1). Cresce Futuro Nazionale, che sale al 3,6 per cento (+0,4). Noi Moderati si attesta all’1,2 (+0,1).

LEGGI ANCHE: Vittoria del No: le conseguenze della prima vera sconfitta di Meloni

Sondaggi politici, sorpasso del campo largo sul centrodestra
Angelo Bonelli, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Elly Schlein (Imagoeconomica).

Sondaggi Swg 23 marzo 2026: salgono Lega e Fdi, giù Pd e Forza Italia

Secondo i sondaggi Swg trasmessi dal TgLa7 lunedì 23 marzo 2026, Fratelli d’Italia recupera lo 0,1 per cento e sale al 29,5 per cento, restando saldamente in testa alla classifica dei consensi, mentre il Partito democratico cede lo 0,2 e si ferma al 21,5 per cento. In calo anche il Movimento 5 stelle, con il 12,2 per cento (-0,1) e Forza Italia, di nuovo scesa sotto l’8 per cento (7,8). In una settimana, il partito di Antonio Tajani ha perso lo 0,2. Segue la Lega, che scavalla di nuovo Avs e arriva al 6,8 per cento (+0,2). L’Alleanza Verdi Sinistra rimane invece stabile al 6,6 per cento. Tra i partiti minori, Azione cala dello 0,1 fermandosi al 3,4 per cento, mentre Futuro Nazionale di Vannacci perde lo 0,2 e si stanzia al 3,3. Seguono Italia Viva al 2,5 per cento (+0,2), Più Europa all’1,4 per cento (-0,1) e Noi Moderati all’1,2 per cento (+0,1).

Sondaggi Swg 23 marzo 2026: salgono Lega e Fdi, giù Pd e Forza Italia
Sondaggio Swg (X).
Sondaggi Swg 23 marzo 2026: salgono Lega e Fdi, giù Pd e Forza Italia
Sondaggio Swg (X).

Sondaggi politici: calano Forza Italia e Lega, bene il M5s

La rilevazione settimanale di Swg per il Tg La7 sulle intenzioni di voto degli italiani fotografa un quadro relativamente stabile. Fratelli d’Italia è ancora ampiamente il primo partito del Paese, con il 29,4 per cento, dato invariato rispetto al sondaggio del 9 marzo. Scende di un decimo percentuale il Partito democratico: 21,7 per cento. Bene il Movimento 5 stelle, che sale al 12,3 per cento (+0,3). Perdono due decimi di punto Forza Italia (8 per cento), Lega e Alleanza Verdi e Sinistra (6,6 per cento). Guadagnano rispettivamente lo 0,2 e lo 0,1 Azione e Futuro Nazionale, dati al 3,5 per cento. In leggero calo al 2,3 per cento Italia Viva (-0,1). Stabile +Europa all’1,5 per cento. Noi Moderati è dato all’1,1 per cento (+0,1).

Sondaggi Swg 9 marzo 2026: salgono M5s e Lega, giù Fdi

Cala Fratelli d’Italia, salgono M5s e Lega. È questa la fotografia che emerge dal sondaggio politico Swg trasmesso il 9 marzo 2026 durante il TgLa7. Il partito della premier Meloni cede quasi mezzo punto in una settimana (-0,4) e arriva al 29,4 per cento. Resta comunque saldamente il testa alla classifica, davanti al Partito democratico che guadagna lo 0,2 per cento e si porta al 21,8 per cento. In ripresa anche i pentastellati, che salgono al 12 per cento (+0,3). Seguono in trend negativo Forza Italia all’8,2 per cento (-0,2) e Alleanza Verdì Sinistra al 6,8 per cento (-0,2). Quinta posizione per la Lega, che recupera lo 0,2 per cento e si porta ora al 6,8 per cento, a pari merito con Avs. Tra i partiti minori, Futuro nazionale di Roberto Vannacci perde ancora terreno e ottiene il 3,4 per cento (-0,2). Stabile Azione al 3,3 per cento, mentre Italia Viva sale al 2,4 per cento (+0,2). Nessuna variazione invece per +Europa all’1,5 per cento e per Noi Moderati all’1 per cento.

Sondaggi Swg 9 marzo 2026: salgono M5s e Lega, giù Fdi
Sondaggio Swg 9 marzo 2026 (X).
Sondaggi Swg 9 marzo 2026: salgono M5s e Lega, giù Fdi
Sondaggio Swg 9 marzo 2026 (X).

Referendum sulla giustizia, il “no” allarga il vantaggio nell’ultimo sondaggio Ipsos

Dopo quello condotto da Ixè a un mese dal voto, un altro sondaggio fotografa il vantaggio del “no” sul “sì” in vista del referendum sulla riforma della giustizia, che si terrà il 22 e il 23 marzo. Ecco che cosa è emerso dall’ultima indagine Ipsos illustrata da Nando Pagnoncelli sul Corriere della Sera.

Solo il 37 per cento si è detto certo di andare a votare

La consultazione non sembra attrarre grande interesse. Secondo l’ultimo sondaggio Ipsos per il Corsera, l’affluenza si aggirerà attorno al 42 per cento. E solo il 37 per cento si è detto certo di andare a votare. In questo scenario, che vede una mobilitazione maggiore soprattutto tra gli elettori dell’opposizione, il “no” viene dato in vantaggio con il 52,4 per cento. Il fronte del “sì” si fermerebbe al 47,6 per cento: meno 1,8 per cento rispetto a un mese fa.

Referendum sulla giustizia, il “no” allarga il vantaggio nell’ultimo sondaggio Ipsos
Nando Pagnoncelli (Imagoeconomica).

Con un’affluenza maggiore il “sì” potrebbe vincere

Per Pagnoncelli la tendenza alla crescita della contrarietà sembra acquisita, ma è ancora presto per affermare che vincerà il “no”. Secondo il sondaggista, il “sì” potrebbe infatti spuntarla se l’affluenza raggiungesse (o superasse) il 49 per cento, in virtù di una maggiore partecipazione da parte degli elettori di centrodestra. In tale scenario, la partita si giocherebbe sul filo del rasoio, con una differenza di pochi decimi tra i due schieramenti: il “sì” è dato al 50,2 per cento e il “no” al 49,8.

Sondaggi politici, crescono M5S, Avs e Futuro Nazionale

Secondo l’ultimo sondaggio Swg TG LA7 relativo all’orientamento di voto degli italiani, che viste le tempistiche non tiene ancora conto delle ripercussioni interne della guerra in Iran né del caso Crosetto, sono in crescita Movimento 5 stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Futuro Nazionale, il nuovo partito di Roberto Vannacci. Perde invece terreno il Partito democratico. Stabile il centrodestra.

Sondaggi politici, crescono M5S, Avs e Futuro Nazionale
Giuseppe Conte (Imagoeconomica).

Stabili Fratelli d’Italia e Lega, in calo Azione

Fratelli d’Italia è stabile al 29,8 per cento. Forza Italia è data all’8,4 per cento (+0,1). Stallo anche per la Lega, che resta al 6,6 per cento. Il M5s e Avs guadagnano lo 0,2 per cento, arrivando rispettivamente all’11,7 per cento e al 6,9 per cento. Passo indietro del Pd, che scende al 21,6 per cento (-0,3). Tra i partiti minori continua lievemente a crescere Futuro Nazionale (3,6 per cento, +0,2). Sala anche +Europa (1,5 per cento, +0,1). In calo Azione (3,3 per cento, -0,2). Cala anche Noi Moderati (1 per cento, -0,1). Stabile al 2,2 per cento Italia Viva.

Sondaggi politici: scende il centrodestra, anche sul referendum

La nuova Supermedia Agi/YouTrend vede il centrodestra in difficoltà, sia per quanto riguarda l’intenzione di voto degli italiani, sia per la scelta degli elettori in ottica referendum. La coalizione al governo in due settimane ha perso infatti l’1,2 per cento. E continua ad assottigliarsi il margine di vantaggio del “sì” (posizione della maggioranza) in vista della consultazione referendaria relativa alla riforma della giustizia.

Sondaggi politici: scende il centrodestra, anche sul referendum
Roberto Vannacci (Imagoeconomica).

Le intenzioni di voto: scende il centrodestra

Per quanto riguarda le intenzioni di voto, Fratelli d’Italia è dato al 29 per cento (-0,6), Forza Italia all’8,9 per cento (-0,2) e la Lega al 7 per cento (-0,4). Il Partito democratico è stabile al 22,1 per cento. Leggero calo per il Movimento 5 stelle all’11,8 per cento (-0,2). Avanza Alleanza Verdi e Sinistra al 6,7 per cento (+0,4). Su anche Azione al 3,4 per cento (+0,2). Frenano Italia Viva al 2,2 per cento (-0,1) e +Europa all’1,6 per cento (-0,1). Futuro Nazionale, neonato partito di Roberto Vannacci, è dato al 3 per cento (+0,1), dunque in leggera ripresa.

Sondaggi politici: scende il centrodestra, anche sul referendum
Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni (Imagoeconomica).

Referendum: cala il vantaggio del “sì”

La Supermedia Agi/YouTrend relativa al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo vede il “sì” in vantaggio di 2,4 punti: un margine sempre più esiguo nei confronti del “no” su cui spingono le opposizioni (anche se non del tutto compatte). Il “sì” è ora dato al 51,2 per cento (-1,7) e il “no” al 48,8 per cento.

Sondaggi Swg 23 febbraio 2026, inizia la discesa di Vannacci

Secondo il sondaggio Swg per il TgLa7 del 23 febbraio 2026, il partito di Roberto Vannacci sta già iniziando a calare. Rispetto alla settimana precedente, infatti, Futuro nazionale è sceso dello 0,2 per cento stanziandosi al 3,4 e venendo superato da Azione di Carlo Calenda (al 3,5). Sale invece la Lega, il partito che ha maggiormente sofferto la nascita della forza dell’ex generale, che recupera lo 0,2 e arriva al 6,6 per cento. Tra i partiti di governo, Fratelli d’Italia è stabile al 29,8 per cento, mentre Forza Italia cede lo 0,1 ed è data all’8,3 per cento. Tra le opposizioni, il Partito democratico arriva al 21,9 (-0,1), il Movimento 5 stelle all’11,5 (con un calo dello 0,3), Alleanza Verdi Sinistra al 6,7 (+0,1) e Italia viva al 2,2 (-0,1). Tra i partiti minori, + Europa è all’1,4 per cento e Noi Moderati all’1,1, entrambi stabili.

Sondaggi Swg 23 febbraio 2026, inizia la discesa di Vannacci
Sondaggio Swg 23 febbraio 2026 (X).
Sondaggi Swg 23 febbraio 2026, inizia la discesa di Vannacci
Sondaggio Swg 23 febbraio 2026 (X).

Referendum sulla giustizia, c’è il sorpasso del “no”

A un mese dal referendum sulla riforma della giustizia, che si terrà il 22 e il 23 marzo, un sondaggio condotto da Ixè sulle intenzioni di voto ha evidenziato il sorpasso del “no”, collocato tra 51,3 e il 54,3 per cento, a fronte del “sì” dato tra il 45,7 e il 48,7 per cento. Il sondaggio precedente, condotto a gennaio, delineava un pareggio. Nell’indagine di novembre, invece, risultava nettamente in vantaggio il “sì”, dato al 53 per cento rispetto al 47 per cento del “no”.

Il 46 per cento degli elettori è intenzionato ad andare a votare

Per quanto riguarda l’affluenza, secondo il sondaggio il 46 per cento degli elettori risulta fortemente intenzionato ad andare a votare per il referendum. E in tal senso si conferma una propensione più marcata nell’elettorato di sinistra e centro sinistra. Massiccia la fetta degli indecisi, che per l’indagine ammontano al 40 per cento degli aventi diritto.

La maggioranza degli italiani è ben informata sul referendum

Tra le persone interpellate, il 55,7 per cento dichiara di conoscere i temi oggetto del referendum. A gennaio, la quota era fermata si fermava al 45 per cento e ancora prima, a novembre, al 39 per cento. Al momento, secondo l’indagine di Ixé, la maggioranza degli italiani è dunque ben informata sul referendum: solo il 13 per cento ha dichiarato di non aver nemmeno sentito parlare della consultazione referendaria.

Sondaggi politici, cresce Futuro nazionale di Vannacci

A sole due settimane dal lancio, inizia a crescere il nuovo partito dell’ex generale Roberto Vannacci. Secondo i sondaggi Swg realizzati per il TgaLa7 del 16 febbraio 2026, Futuro nazionale ha guadagnato infatti lo 0,3 per cento rispetto alla settimana precedente arrivando al 3,6 per cento. Una percentuale che lo rende capofila dei partiti minori. La rilevazione stima anche che l’1,24 per cento dei voti provenga dalla Lega, l’1,2 da Fratelli d’Italia, lo 0,2 da Forza Italia, lo 0,3 da Casapound e lo 0,5 da altri partiti o da gli astenuti.

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Scendono Lega, Fratelli d’Italia e Pd

Che a subire il danno maggiore sia il Carroccio è evidente anche dal suo calo dei consenso nelle ultime settimane. Dopo essere scivolato al 6,6 per cento il 9 febbraio, il partito di Matteo Salvini ha perso un altro 0,2 attestandosi al 6,4 per cento. Una cifra che lo porta dietro Alleanza verdi sinistra di Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, dato al 6,6. Anche Fratelli d’Italia scende e va sotto la soglia del 30 per cento (29,8, -0,3 per cento). Stabile invece Forza Italia all’8,4 per cento. Tra le forze di opposizione, il Partito democratico perde lo 0,2 e si ferma al 22 per cento e il Movimento 5 stelle sale lievemente all’11,8 (+0,1).

Sondaggi politici, cresce Futuro nazionale di Vannacci
Sondaggio Swg per il TgLa7 (X).

Quanto vale il partito di Vannacci? Il primo sondaggio reale

A una settimana dallo strappo con la Lega e dalla fondazione di un suo partito, arrivano i primi dati reali sulle percentuali che potrebbe ottenere Vannacci in caso di elezioni. Secondo la rilevazione fatta da Swg per La7, Futuro nazionale otterrebbe il 3,3 per cento, a discapito della Lega che viene data al 6,6 per cento e di Fratelli d’Italia che, rispetto alla settimana precedente, perde oltre un punto e si attesta al 30,1 per cento. In lieve flessione anche il Partito Democratico, al 22,2 per cento, e il Movimento 5 Stelle, che scende all’11,7 per cento. Forza Italia sale all’8,4 per cento mentre Avs è stabile al 6,4 per cento.