Del Vecchio, l’unico giocattolo che Leonardino non può comprare
C’è qualcosa di infantile, e di irresistibilmente esibizionistico, nella frenesia con cui Leonardo Maria Del Vecchio, 31 anni e un bel po’ di miliardi (per ora virtuali) in tasca, si è impadronito della scena mediatica, con l’aria di volerci restare il più a lungo possibile. Il nostro passa dai salotti televisivi ai podcast dell’amico Fedez, si confessa, pontifica, veste i panni dell’editore illuminato, e poi si lamenta di non essere capito. Come ha spiegato in un’intervista a RTL 102.5, chi lo critica non ha ancora compreso chi sia. Ma a giudicare dalla frequenza delle sue apparizioni, sembra deciso a non lasciare nessuno nell’ignoranza.
Quell’indole da protocapitalista da accumulo
La stessa bulimia ne guida gli investimenti. Ristoranti, bevande, cinema, giornali, acque minerali. E ora il Fatto Quotidiano, ultima preda sulla quale si è incaponito. Ricorda quei bambini che, davanti alla vetrina di un negozio di giocattoli, vorrebbero portarsi a casa tutto. Solo che lui può farlo. Se poi esista un disegno imprenditoriale capace di tenere insieme attività tanto disparate sarebbe interessante saperlo, anche per diradare il sospetto che Lmdv proceda con l’indole del protocapitalista per accumulo, rimandando a un secondo momento il problema di che cosa fare di ciò che compra. Il padre aveva scelto una strada e l’aveva percorsa fino in fondo. Il figlio, che potrebbe imboccarle tutte, non ha ancora deciso quale privilegiare.
Leonardino ricorda Charles Foster Kane
A muoverlo, più che il fiuto per gli affari, pare essere il bisogno di riconoscimento, a cominciare da quello paterno. Del Vecchio senior, straordinario imprenditore, a detta di Leonardo Maria è stato assai meno generoso negli affetti che nel patrimonio. Gli ha lasciato una fortuna, ma non quell’amore di cui continua a parlare, salvo correggersi e spiegare che il padre, in realtà, lo amava a modo suo. Il giudizio oscilla tra il rimprovero e l’assoluzione, a seconda dell’intervista. Viene in mente Charles Foster Kane. Divorato dalla smania di possedere compra giornali e opere d’arte, stipando Xanadu di oggetti che non basteranno a riempirgli la vita. Muore pronunciando una parola misteriosa, Rosebud, e alla fine, tra le ricchezze ammassate, l’oggetto che conta di più si rivela quello che vale meno. Il paragone può sembrare azzardato, ma non del tutto. Anche Leonardino dà l’impressione di cercare nel possesso qualcosa che il denaro non riesce a procurargli, e forse il suo Rosebud è proprio quell‘amore paterno di cui continua a lamentare la mancanza. Con una differenza: Kane inseguiva senza saperlo ciò che aveva perduto da bambino, Lmdv ha le idee più chiare su quello che gli manca. Il che non gli impedisce di continuare gli acquisti.
La fama di sciupafemmine e i rapporti con i fratelli
Non meno movimentati i rapporti con le donne. A Fedez ha raccontato di averne conquistate oltre 2 mila, per poi precisare che si trattava di un’iperbole. Ma il numero conta meno del bisogno di rendere pubblica la sua fama di sciupafemmine, come se anche in amore il successo si misurasse a consuntivo. Quanto ai fratelli, prima li trascina in una guerra giudiziaria sull’eredità, poi annuncia di aver dato mandato agli avvocati di chiudere tutte le cause, perché la pace in famiglia viene prima dei contratti. Conversione comunicata, naturalmente, davanti a un microfono, così da farla diventare l’ennesima notizia che lo riguarda.
La “maledizione” del cognome
Forse il problema di Leonardino si riassume nell’essere nato con un cognome che gli ha spalancato tutte le porte ma dal quale continua a cercare di emanciparsi. E ogni sua nuova impresa dovrebbe affrancarlo da quell’eredità paterna che però la rende possibile. Il padre costruiva un impero senza bisogno di raccontarlo ogni giorno, il figlio sembra soprattutto impegnato a costruire il proprio personaggio. Ma viene il sospetto che, tra tutti i giocattoli che può permettersi, quello che desidera di più sia l’unico che non è in vendita. Esattamente come Rosebud, lo slittino di Kane.





















