Morte di Emma Bonino, le reazioni del mondo politico

Il mondo politico italiano e internazionale esprime il suo cordoglio per la morte di Emma Bonino, leader di Più Europa scomparsa all’età di 78 anni. Dalla premier Meloni al presidente del Senato La Russa fino alla presidente del Parlamento europeo Metsola, tutti ricordano il suo ruolo nella scena pubblica e le sue battaglie.

Meloni: «Voce forte e riconoscibile»

Questo il messaggio della premier Giorgia Meloni: «Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio».

Magi: «Ha lottato contro tutto ciò che nega le libertà»

Così Riccardo Magi, segretario di Più Europa: «Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai. Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero. Emma fu “scelta dalla politica radicale” quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna. Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera. La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l’aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l’infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo. Ma ancora più numerose sono state le sue battaglie per la democrazia, per lo Stato di diritto, per la giustizia internazionale, per i diritti e i doveri di ogni persona e ogni famiglia, per l’autodeterminazione delle donne, per la libertà di scegliere, fino alla fine. E per l’Europa unita, democratica e federale: gli Stati Uniti d’Europa. È questo il suo testamento: non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti».

Metsola: «L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza»

Cordoglio anche da Bruxelles, con la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola che ha scritto: «Emma Bonino non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri. È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di Commissaria europea. L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza».

Calenda: «Le sue battaglie hanno portato alla modernizzazione del Paese»

Questo il messaggio di Carlo Calenda, leader di Azione: «È mancata Emma Bonino, l’ultima grande protagonista delle battaglie civili che hanno portato alla modernizzazione di questo Paese. È un pezzo della storia politica italiana ed europea che se ne va. A nome mio e di Azione esprimo la nostra vicinanza alla sua comunità politica e alla sua famiglia».

Gentiloni: «Esempio di militante per la libertà»

Così l’ex premier dem Paolo Gentiloni: «Emma Bonino ci ha lasciati. Ci mancherà il suo esempio di militante per la libertà e di leader italiana e europea. Voleva sempre cambiare le cose. E qualche volta ci è riuscita. Buon viaggio Emma».

La Russa: «Battaglie portate avanti con forza e tenacia»

Queste le parole del presidente del Senato Ignazio La Russa: «Apprendo con sincero dispiacere della scomparsa di Emma Bonino, già vicepresidente del Senato, ministro degli Esteri nel governo Letta, ministro per il Commercio internazionale nel governo Prodi II, deputata, senatrice e Commissaria europea. Di lei ricordo le numerose battaglie portate avanti con forza e tenacia e che hanno segnato sempre il suo lungo impegno pubblico. Ai suoi familiari, ai suoi cari e alla sua comunità politica giungano le mie più sincere condoglianze e quelle del Senato della Repubblica».

Tusk: «Scongiurata una minaccia al confine polacco-ucraino»

La Polonia ha sventato nella notte del 10 settembre una «minaccia immediata» da parte della Russia a uno dei suoi valichi di frontiera con l’Ucraina. Lo ha rivelato il primo ministro polacco Donald Tusk, senza andare nei dettagli, ma limitandosi solo a spiegare che il pericolo è stato scongiurato grazie alla cooperazione con Kyiv.

Tusk: «Scongiurata una minaccia al confine polacco-ucraino»
Donald Tusk e Volodymyr Zelensky (Imagoeconomica).

Tusk, parlando con la stampa da Bratislava, ha ricordato che la Russia «ha già fatto ricorso ad attacchi provocatori contro i valichi di frontiera ucraini», ad esempio in Moldavia, e che il suo governo si aspetta «azioni simili» anche al confine ucraino-polacco da parte di Mosca, che ha l’obiettivo di indebolire economicamente Kyiv colpendo le rotte commerciali. Tusk ha affermato di aver ricevuto dalla Cia un «rapporto abbastanza accurato» sui possibili sviluppi dei prossimi mesi: «La Polonia e tutta l’Europa devono essere preparate a diversi scenari, non solo per quanto riguarda la situazione sul fronte russo-ucraino, ma anche lungo il fianco orientale dell’Ue», ha dichiarato il capo del governo di Varsavia. Il Cremlino non ha commentato le parole di Tusk, arrivate peraltro a stretto giro dalle rivelazioni della Reuters su un piano russo per il sabotaggio di alcuni cavi sottomarini nelle acque profonde artiche delle Svalbard, sventato dalla Nato.

È morta Emma Bonino

È morta Emma Bonino, fondatrice di +Europa e storica esponente del Partito Radicale. Aveva 78 anni. Ricoverata il 7 settembre a Roma a seguito di un’insufficienza respiratoria, era poi è uscita dalla terapia intensiva dell’ospedale Santo Spirito di Roma per essere trasferita in una struttura privata.

Trump lancia Vance verso il 2028: «Se non votate, andate al diavolo»

Il presidente Usa Donald Trump ha chiuso la convention repubblicana di midterm a Dallas ripercorrendo i risultati del suo secondo mandato e riproponendo molti dei temi affrontati il giorno precedente. Ha attaccato nuovamente i democratici, definiti «radicali» e «comunisti», e i media che avevano segnalato la presenza di numerosi posti vuoti nell’arena. Come riporta il Washington Post, il tycoon ha anche apparentemente indicato JD Vance come possibile erede politico alla guida del Partito repubblicano, pur senza un endorsement formale per le presidenziali del 2028. Il vicepresidente ha infatti avuto un ruolo centrale alla convention e, oltretutto, è stato anche “investito” dalla platea come candidato. La folla di delegati ha gridato «J.D 48», cioè 48° presidente, una sorta di investitura popolare a cui lui ha replicato che «bisogna curarsi di novembre» prima di pensare alla corsa per la presidenza. A tal proposito, Trump ha chiuso così la kermesse: «Sapete cosa succede se non votate? Andate al diavolo».

Accise, nuova proroga dello sconto sul diesel

Il Consiglio dei ministri, che si è riunito oggi a Palazzo Chigi, ha approvato il nuovo decreto legge contro il caro carburanti: prorogato di una settimana il taglio delle accise sul gasolio. Quello appena varato dal Cdm è il 15esimo decreto per tamponare l’impennata dei prezzi innescata dagli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. La nuova proroga dello sconto sul diesel (17,1 centesimi al litro) sarà dunque valida fino alla mezzanotte di giovedì 17 settembre.

Gruppo Sae e media vaticani insieme per raccontare Leone XIV

Il Gruppo Sae e i media vaticani (Vatican News, Radio Vaticana e L’Osservatore Romano) del dicastero per la Comunicazione della Santa sede hanno siglato un accordo editoriale grazie al quale video e notizie su Papa Leone XIV e il suo pontificato saranno divulgate, 24 ore al giorno, sul sito internet de La Stampa e degli altri quotidiani del Gruppo Sae. È la prima volta che un gruppo editoriale italiano sigla un simile accordo con la Santa sede. Da venerdì 11 settembre, il widget sul sito web della Stampa informerà a getto continuo sull’attività di Leone XIV e della Chiesa nel mondo. Una finestra multimediale che offre una copertura globale su quanto accade nei sacri palazzi e nell’intera cattolicità.

Le rivelazioni sul piano russo nell’Artico sventato dalla Nato

La scorsa primavera, nelle profondità delle acque artiche vicino alle Svalbard, la Nato ha intercettato sommergibili russi intenti a esercitarsi nell’impiego di un’arma segreta, progettata per mettere fuori uso cavi sottomarini strategici senza lasciare tracce. Lo scrive la Reuters, citando due funzionari occidentali.

Le rivelazioni sul piano russo nell’Artico sventato dalla Nato
Bandiera della Nato (Ansa).

L’esercitazione clandestina di Mosca, spiegano le fonti della Reuters, è stata condotta dal Gugi (acronimo di Glavnoye Upravleniye Glubokovodnykh Issledovaniy), ovvero la Direzione principale per le ricerche in profondità della Russia, dipartimento militare segreto che gestisce sottomarini per acque profonde, navi spia e mezzi subacquei autonomi per operazioni di spionaggio. L’operazione della Nato ha coinvolto Regno Unito, Norvegia e Stati Uniti: alle imbarcazioni russe è stato impedito di portare a termine l’esercitazione e, alla fine, hanno lasciato l’area.

Le rivelazioni sul piano russo nell’Artico sventato dalla Nato

L’intelligence occidentale teme che la Russia possa testare l’applicazione dell’articolo 5 del Trattato Nord Atlantico, che prevede la mutua difesa tra i membri, con operazioni di sabotaggio in Europa. E la distruzione dei cavi sottomarini, pur non rappresentando un raid militare, sarebbe comunque un attacco all’Occidente, in quanto renderebbe inutilizzabili infrastrutture fondamentali per la connettività Internet globale e le transazioni finanziarie. In questo caso, la Russia aveva messo nel mirino – probabilmente – i due cavi in fibra ottica, lunghi circa 1.400 chilometri e siti anche a 2.700 metri di profondità, che collegano l’arcipelago delle Svalbard alla Norvegia (di cui fanno parte). Attraverso questi cavi transitano enormi quantità di dati satellitari scaricati alla stazione terrestre satellitare SvalSat, la più grande al mondo nel suo genere e parte della rete spaziale Near Space Network della Nasa. Il Ministero della Difesa russo non ha risposto alla richiesta della Reuters di un commento sull’incidente.

La trasferta greca del cdr di Repubblica a caccia del piano strategico di Gedi

Ma sai che avere questo editore greco non è poi così male? Con la trasferta pagata in terra ellenica si guarda tutto da un’altra prospettiva. Chiedere alla rappresentanza sindacale dei giornalisti di Repubblica, pronta a volare ad Atene il 7 e l’8 ottobre ospitata da Theo Kyriakou. Motivo della missione del comitato di redazione? «Una visita alla sede centrale di Antenna e una serie di incontri con i nostri colleghi greci e con l’editore». Sullo sfondo, oltre al Partenone e all’Antica Agorà, per giustificare il viaggio è stato spiegato alla redazione che ci sarà «il nuovo piano strategico di Gedi, di cui potremmo avere qualche elemento, anche se per ora non conosciamo tempi e modi della sua pubblicazione. Vi terremo aggiornati». Tra un Pita Gyros e una Moussaka magari ci scappa qualche rivelazione sulla possibile virata televisiva del gruppo…

La trasferta greca del cdr di Repubblica a caccia del piano strategico di Gedi
La trasferta greca del cdr di Repubblica a caccia del piano strategico di Gedi
La trasferta greca del cdr di Repubblica a caccia del piano strategico di Gedi
La trasferta greca del cdr di Repubblica a caccia del piano strategico di Gedi

Intesa Sanpaolo, dall’assemblea via libera all’aumento per l’Opas su Mps

L’assemblea di Intesa Sanpaolo ha approvato, con 10.952.907.059 voti favorevoli, pari al 96,96025 per cento sulle azioni ordinarie rappresentate, la proposta di aumentare il capitale sociale, in una o più volte, con emissione di un numero massimo pari a 5,7 miliardi di azioni ordinarie – il cui prezzo di emissione sarà determinato in conformità alle previsioni di legge e alla delega conferita al cda – da liberare mediante conferimento in natura, in quanto a servizio dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Mps.

Messina: «Integrazione con Mps accelerazione della nostra strategia di crescita»

«Ringrazio i nostri azionisti per il forte sostegno espresso oggi a favore della nostra proposta. L’approvazione dell’aumento di capitale rappresenta un passaggio fondamentale per realizzare l’operazione annunciata lo scorso giugno nei confronti del Monte dei Paschi di Siena e costruire un gruppo ancora più forte a beneficio di azionisti, clienti, famiglie, territori e dell’Italia nel suo insieme», ha commentato il ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina. E ancora: «Intesa Sanpaolo affronta questa operazione da una posizione di grande forza. Siamo tra le banche più profittevoli in Europa e abbiamo dimostrato nel tempo di saper raggiungere gli obiettivi annunciati, mantenere una patrimonializzazione elevata e distribuire valore agli azionisti in misura significativa. L’integrazione con Monte dei Paschi di Siena rappresenta per noi l’acceleratore di una strategia di crescita che sta già producendo risultati importanti».

La Bce alza i tassi di interesse di un quarto di punto

Come da previsioni, il consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha alzato i tassi d’interesse di un quarto di punto percentuale: quello sui depositi sale dal 2,25 al 2,5 per cento, quello sui rifinanziamenti principali dal 2,5 al 2,65 per cento, quello sui prestiti marginali dal 2,75 al 2,9 per cento. «Il conflitto in Medio Oriente continua a generare pressioni sull’inflazione, che dovrebbe mantenersi su livelli ben al di sopra dell’obiettivo per un periodo prolungato. La decisione odierna sottolinea l’impegno del Consiglio direttivo di definire la politica monetaria in modo da assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2 per cento a medio termine», spiega la Bce.

La Bce alza i tassi di interesse di un quarto di punto
Christine Lagarde (Imagoeconomica).

Confermata la stima di inflazione al 3 per cento per il 2026

«La crescita economica dovrebbe situarsi allo 0,9 per cento nel 2026, all’1,4 nel 2027 e all’1,5 nel 2028. La correzione al rialzo per il 2026 e il 2027 riflette principalmente una capacità di tenuta dell’economia dell’area dell’euro maggiore delle attese», si legge poi nel comunicato della Bce sulla decisione di politica monetaria. Francoforte, inoltre, ha confermato la stima di inflazione al 3 per cento per quest’anno, rivedendo però al rialzo quelle per il 2027 e 2028, rispettivamente al 2,5 e al 2,1 per cento. «Lo scenario rimane molto incerto con rischi al rialzo per l’inflazione e al ribasso per la crescita. Con le decisioni di oggi rimaniamo ben posizionati per navigare le incertezze derivate dal conflitto in Medio Oriente», ha dichiarato in conferenza stampa Christine Lagarde, presidente della Bce.

Emma Bonino trasferita in struttura privata, come sta

Emma Bonino è uscita dalla terapia intensiva dell’ospedale Santo Spirito di Roma ed è stata trasferita in una struttura privata, sulla base di quanto concordato tra il suo medico curante Claudio Santini e i medici del Santo Spirito. La situazione resta delicata, secondo l’ultimo bollettino medico sulle condizioni della leader di +Europa. Intanto i familiari chiedono rispetto e massimo riserbo circa la struttura presso la quale è stata trasferita. Bonino, 78 anni, è arrivata nel pomeriggio del 7 settembre in al pronto soccorso dell’ospedale per problemi respiratori e in serata è stata trasferita in via precauzionale nel reparto di terapia intensiva. Nella sua storia clinica c’è anche un microcitoma polmonare diagnosticato nel 2015 e superato nel 2023.

Dite a Binaghi che il tennis senza Sinner ha perso audience e interesse

Il mondo del tennis italiano, da quasi tre anni, ha alzato la voce contro il calcio, brandendo il vessillo di Jannik Sinner, le sue vittorie, i suoi primati, le masse di tifosi che affollano le arene, i palazzetti e ingrossano le audience televisive. E non è un caso che, per esempio, in concomitanza con le prossime Atp Finals di Torino in novembre, il calendario della Serie A di calcio abbia spostato la partita in casa della Juventus a lunedì, per evitare sovrapposizioni con i match del torneo di tennis.

Le polemiche per le sovrapposizioni con il calcio

Tutto ciò è stato fatto ascoltando le lamentele del presidente della Federtennis e padel, Angelo Binaghi, che aveva parlato di un mondo del calcio quasi intenzionato a ostacolare la cavalcata in popolarità del tennis, sia piazzando la finale di Coppa Italia all’Olimpico di Roma, proprio di fianco al Foro Italico e in concomitanza delle partite di tennis, sia per gli incontri di Torino e Juventus durante le Atp finals sotto la Mole.

Dite a Binaghi che il tennis senza Sinner ha perso audience e interesse
Angelo Binaghi, presidente della Fitp (foto Ansa).

Binaghi ha spesso usato ironia e anche presunzione, quando si parlava di eventi sovrapposti, come il derby di Roma e le partite di tennis degli Internazionali: «Oggi, in Italia, dobbiamo spostarci noi o il calcio? Chiediamolo all’opinione pubblica. Noi ci siamo spostati per 25 anni». E poi ancora, la stilettata velenosa durante il Mondiale americano senza l’Italia: «A che ora gioca la Nazionale? Mi sono distratto con Wimbledon…».

Ok la cultura sportiva multidisciplinare, ma…

È obiettivamente giusto, per la Fitp, rivendicare più spazio, lungo un percorso che intende accrescere la cultura sportiva multidisciplinare in Italia, dove invece il calcio, per tradizione, la fa sempre da padrone. Ma è altrettanto doveroso ricordare al mondo del tennis che tutta la forza contrattuale del momento gli deriva esclusivamente dal fattore Sinner. Appena Jannik scompare, il mondo di racchette e palline, mediaticamente, evapora. Insieme ai tifosi.

Dite a Binaghi che il tennis senza Sinner ha perso audience e interesse
Il post su Instagram di Sinner, infortunato e costretto a saltare gli Us Open.

I dati di ascolto dell’ultimo Us Open di tennis, senza Sinner, sono lì a dimostrarlo: su Sky -46 per cento di audience media giornaliera nella prima settimana del torneo rispetto all’edizione 2025; su Supertennis, in chiaro, -58 per cento.

Gli altri tennisti non scaldano i cuori degli italiani

Purtroppo i vari Flavio Cobolli, Lorenzo Musetti, Luciano Darderi (quello che ha resistito di più agli Us Open, eliminato agli ottavi da Alexander Zverev), Matteo Berrettini o Jasmine Paolini non scaldano i cuori degli italiani, che si emozionano solo per chi vince, non per chi arriva in finale, o in semifinale, o comunque lotta alla pari con i più forti. Senza Sinner, che sperando di riprendersi dall’infortunio al ginocchio è andato a Monza a godersi il Gran Premio di F1 (e lì c’era il fenomeno tutto italiano Kimi Antonelli che sta spingendo gli ascolti tivù della F1 su Sky e Tv8 a vette che da tempo non si vedevano), lo spazio riservato al tennis sulla stampa, nei notiziari e nella cosiddetta talkability sui social è stato davvero minimo.

Dite a Binaghi che il tennis senza Sinner ha perso audience e interesse
Luciano Darderi, eliminato da Alexander Zverev agli ottavi degli Us Open (foto Ansa).

Nel frattempo, l’Italia sta sistemando lo scacchiere geografico dei tornei: dopo il torneo Atp 1000 di Roma, le Atp Finals di Torino e le Finali di Coppa Davis a Bologna, dal 2028 debutterà un torneo Atp 250 a Ca’ Tron di Roncade (Treviso): sarà in programma in giugno, subito dopo il Roland Garros, in preparazione a Wimbledon su campi in erba costruiti da privati con soldi privati sui terreni del campus di H-Farm (gruppo veneto specializzato in formazione, start-up, consulenze e sviluppo tecnologico), alle porte della laguna di Venezia.

Per il torneo a Ca’ Tron di Roncade versati 27 milioni di dollari

I diritti del torneo, si ricorderà, erano stati comprati dalla Fitp alcuni mesi fa, con il versamento ad Atp di 27 milioni di dollari per rilevare quelli che erano i diritti del torneo di Bruxelles. Insomma, è tutto quasi pronto, come conferma Gianni Milan, vicepresidente della Fitp. E il nuovo torneo italiano dovrà giostrarsi tra i due grandi Atp 500 al Queen’s di Londra o ad Halle (in Germania), facendo a spallate pure con gli altri tornei 250 su erba di Stoccarda, ’s-Hertogenbosch (Paesi Bassi), Maiorca (Spagna) ed Eastbourne (Inghilterra).

Sondaggi politici, la Supermedia: Vannacci aggancia Forza Italia

La prima Supermedia Agi/Youtrend dopo la pausa estiva, realizzata sulla base di otto sondaggi sulle intenzioni di voto condotti realizzati dal 26 agosto al 9 settembre luglio da cinque istituti, vede Futuro Nazionale appaiato a Forza Italia al 7,6 per cento e, dunque, ormai quarta forza politica del Paese.

Coalizioni: frenata del campo largo, pesa il calo dl M5s

Rispetto all’ultima Supermedia, risalente alla fine di luglio, si è leggermente allargata la forbice tra Fratelli d’Italia, che sale al 26,9 per cento (+0,2) e il Partito Democratico, che invece scende al 21 per cento (-0,2). Netto balzo indietro del Movimento 5 stelle, dato al 12,1 per cento (-0,9). Appaiati come detto FN e FI (-0,4): la crescita dei vannacciani è stata contenuta – mezzo punto in un mese e mezzo – rispetto a quanto visto in precedenza. Leggero calo per Alleanza Verdi e Sinistra al 6,3 per cento (-0,1), più netto quello della Lega al 5,6 per cento (-0,3). Segue al 3,7 per cento Azione, in decisa risalita (+0,6). Poi c’è Italia Viva al 2,4 per cento (+0,1). Stabili +Europa al 2,4 per cento e Noi Moderati all’1 per cento. Per quanto riguarda le coalizioni, decisa frenata del campo largo che paga soprattutto il calo di consensi del M5s: 43,2 per cento (-1,1). Resta comunque indietro di oltre due punti il centrodestra, dato al 41,1 per cento (-0,5).

Attentato a Ranucci, Lavitola resta in carcere

Resta in carcere Valter Lavitola, reo confesso di essere il mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci avvenuto a ottobre dello scorso anno. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale del Riesame di Roma, respingendo l’istanza dei difensori del faccendiere, che avevano chiesto per il loro assistito gli arresti domiciliari in una casa in Basilicata. Confermata per l’indagato l’aggravante del metodo mafioso. Per quanto riguarda le indagini, le analisi della Procura di Roma avrebbero evidenziato buchi temporali nelle comunicazioni tra Lavitola e Ranucci: il sospetto è che ci siano state cancellazioni nelle chat, sia nella fase precedente all’attentato che dopo.

Le ultime dichiarazioni di Lavitola

Nelle dichiarazioni spontanee rese lunedì 7 ottobre, nel corso dell’ultima udienza, Lavitola si è nuovamente assunto «tutte le responsabilità» come mandante dell’attentato all’ex conduttore di Report, spiegando: «C’era un grande rapporto di amicizia con Ranucci e speravo che questo rapporto potesse riabilitare anche la mia figura con un riscatto sociale per me». La bomba piazzata all’esterno dell’abitazione del giornalista, ha detto, è stata un’idea di Clesio Gomes Tavares, al quale aveva dato «un mandato in bianco, specificando che non doveva fare male a nessuno».

Maltempo, donna muore annegata in Friuli nell’auto intrappolata nel sottopasso

Il maltempo che si è abbattuto sul Nord e Centro Italia, che ha provocato gravi danni materiali e disagi alla circolazione, ha anche causato una vittima in Friuli-Venezia Giulia: a Latisana, in provincia di Udine, una donna è morta annegata nell’abitacolo della propria auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato. Un carabiniere, giunto sul posto dopo la chiamata al 112, si è lanciato in acqua ed è riuscito a estrarre la donna dall’abitacolo, ma questo non ha impedito il decesso. L’intera zona tra Latisana e Lignano ha subito pesanti disagi e allagamenti per l’ondata di maltempo abbattutasi tra la notte scorsa e stamattina. Come fa sapere Rfi, a causa di scariche atmosferiche e piogge torrenziali la circolazione ferroviaria è fortemente perturbata in varie zone della Regione.

Frana in Lombardia, evacuate 45 persone

Il maltempo ha fatto danni anche in Lombardia. in Valtellina il distacco della storica frana dello Scaiun sopra l’abitato di Cataeggio, nel territorio comunale di Val Masino (Sondrio), ha fatto finire a valle grandi quantità di materiali, detriti, pietrame, alberi spezzati, facendo scattare l’emergenza. Evacuate 45 persone e scuole chiuse. Notte di precipitazione intense anche nella Bergamasca, a Brescia (allagati gli Spedali Civili) e a Milano, dove il Lambro è esondato brevemente e poi rientrato dopo avere allagato via Rilke e via Camaldoli, protette però dalle paratoie mobili. Sempre a Milano la pioggia battente ha provocato il crollato del controsoffitto dell’aula bunker di piazza Filangieri, di fronte al carcere di San Vittore: saltato un’udienza del processo Hydra sulla ‘mafia a tre teste’ in Lombardia.

Allagamenti e danni in Veneto e Toscana

Allagamenti, alberi abbattuti e danni provocati dall’acqua in Veneto: le principali criticità si registrano tra San Donà di Piave, Eraclea, Caorle, San Giorgio di Livenza e San Michele al Tagliamento. Stessi disagi in Toscana, dove sono caduti 63 mila fulmini in 12 ore: le situazioni più critiche nel Fiorentino, in Versilia, nelle province di Massa-Carrara e Livorno. Disagi anche in Liguria e Piemonte.

Nasce Drita Capital Partners, search fund dedicato alla continuità aziendale delle pmi italiane

Nasce Drita Capital Partners, il primo search fund promosso da ex studenti di Polimi Graduate School of management con l’obiettivo di individuare, acquisire e gestire una pmi italiana ad alto potenziale. Drita Capital Partners è fondato da Yll Luma e Nazario Monzillo, professionisti con esperienza nei settori dell’investment banking, del corporate development e della finanza straordinaria. La partnership nasce dal loro lavoro al fianco degli imprenditori italiani. Nel corso delle rispettive carriere nel settore finanziario – Luma in Zurich Bank e Monzillo in Intermonte Sim – hanno supportato aziende familiari in operazioni di crescita, successione e cessione, osservando da vicino le sfide e le opportunità che caratterizzano queste trasformazioni.

Il progetto è sostenuto da un diversi investitori istituzionali italiani ed esteri

Il search fund promosso da Drita Capital Partners, ispirato al modello della Stanford Graduate School of Business, prevede una fase iniziale di scouting della durata di 24 mesi, sostenuta da un capitale di ricerca pari a 640 mila euro, raccolto da un gruppo selezionato di investitori professionali e privati. L’attività si concentra sull’identificazione di una società target con un fatturato compreso tra 5 e 40 milioni di euro e una preferenza per imprese B2B caratterizzate da ricavi ricorrenti, margini solidi e un’alta prospettiva di crescita. I settori di interesse includono segmenti ad alto potenziale in comparti significativi del tessuto imprenditoriale italiano, quali software e servizi Ict, healthcare e servizi medici, manifattura industriale e food & beverage B2B. Yll Luma e Nazario Monzillo assumeranno il ruolo di co-ceo nella società acquisita. Il progetto è sostenuto da un network selezionato di investitori istituzionali specializzati, italiani ed internazionali, tra cui Eureka! Venture, GDA Search, Evolutiq, Inseta Partners, Cabiedes, Pitlane Capital e Iberica Investments Partners, insieme a imprenditori di esperienza come Giovanni Affinita e Sascha Bovensmann.

Mps, depositati alla Consob i documenti delle offerte su Bpm e Banca Generali

Monte dei Paschi di Siena ha depositato presso la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) i documenti delle due offerte pubbliche di scambio volontarie totalitarie promosse su Banco Bpm e Banca Generali. I documenti forniti da Siena, a sua volta oggetto di un’opas da parte di Intesa Sanpaolo, che ha presentato un esposto relativo alla duplice offerta, saranno pubblicati al termine dell’istruttoria svolta dalla Consob. Per ciascuna azione di Piazza Meda portata in adesione, Rocca Salimbeni riconoscerà un corrispettivo unitario pari a 1,567 azioni ordinarie di nuova emissione. Per quanto riguarda la banca del Leone di Trieste, verranno invece corrisposte 6,958 azioni ordinarie di nuova emissione di Mps. Siena, che pochi giorni fa ha ricevuto il via libera della Bce all’incorporazione di Mediobanca, ha anche presentato alle autorità competenti le comunicazioni per l’ottenimento delle autorizzazioni richieste ai sensi della normativa applicabile a ciascuna delle offerte.

Noel Clarke, attore di Doctor Who, è accusato di reati sessuali contro cinque donne

L’attore britannico Noel Clarke, 50 anni, è stato formalmente incriminato nel Regno Unito per una serie di reati sessuali. In dettaglio, dovrà rispondere di due capi di imputazione per aggressione sessuale, tre per voyeurismo e uno per esposizione indecente. Secondo quanto contestato dagli inquirenti, i presunti reati sarebbero stati commessi tra il 2007 e il 2016 e riguarderebbero cinque donne. L’attore, riferisce la Bbc, non ha finora rilasciato pubblicamente dichiarazioni sulle accuse. L’inchiesta della polizia è iniziata circa un anno fa. Un uomo, che all’epoca aveva circa 40 anni, era stato arrestato il 25 settembre 2025 nell’ambito dell’indagine. Successivamente, gli investigatori hanno trasmesso un fascicolo di prove al Cps, che ha autorizzato la formulazione delle accuse. Clarke comparirà davanti alla Westminster Magistrates’ Court il 21 ottobre. Il sovrintendente della polizia Mike Cagney, alla guida della squadra che conduce l’indagine, ha spiegato che le donne coinvolte nelle accuse stanno continuando a ricevere assistenza da parte di agenti specializzati.

Chi è Noel Clarke

Celebre per aver interpretato il ruolo di Mickey Smith in Doctor Who, ha partecipato anche a Casualty e Metrosexuality. Ha vinto un Laurence Olivier Awards come Miglior promessa nel 2003 per la sua interpretazione in Where do we live al Royal Court Theatre. Nel 2006 ha scritto la sceneggiatura del film Kidulthood e nel 2008 ha diretto il seguito, Adulthood. Ha inoltre sceneggiato l’episodio Combattimento di Torchwood, spin-off di Doctor Who.

Trump promette 5 mila dollari a ogni americano in caso di vittoria alle Midterm

Comizio-show di Donald Trump alla convention repubblicana andata in scena a Dallas in vista delle elezioni di metà mandato, iniziativa, inedita nella politica Usa. Il presidente americano, di fronte ai sondaggi sfavorevoli per il GOP, dal Texas ha chiamato l’elettorato conservatore alla mobilitazione, promettendo un «dividendo» di 5 mila dollari a ogni cittadino statunitense adulto se il suo partito riuscirà a mantenere il controllo di Camera e Senato.

Trump: «Fateci finire il lavoro che abbiamo iniziato»

«In 55 giorni gli americani andranno a votare per le elezioni più importanti della nostra storia. La scelta è facile. I democratici vi chiedono il voto per portare avanti la loro fallimentare agenda. Vi chiedo di farci finire il lavoro che abbiamo iniziato», ha detto Trump durante il suo discorso, durato quasi due ore. «Se affidate il futuro dell’America ai democratici, il Paese ci metterà un decennio per rialzarsi. se perdiamo, voi perderete il controllo dei confini, perderete il taglio delle tasse, perderete la vostra sicurezza. Perderete la vostra ricchezza. Il nostro Paese attraverserebbe un inferno e voi vivrete un inferno come è successo appena due anni fa», ha aggiunto il tycoon, riferendosi alla presidenza Biden. E poi, rivendicando il tasso di omicidi sceso al livello più basso degli ultimi 125 anni: «I democratici hanno messo le manette alla nostra polizia, noi invece le abbiamo messe ai criminali». Trump, che nel suo comizio ha insistito sul fatto di aver «vinto la presidenza tre volte», includendo anche le elezioni del 2020, ha detto che andrà nei 35 Stati americani dove le corse di Midterm per il Congresso sono più incerte, compreso il Texas per sostenere Ken Paxton, il suo candidato per il Senato.

Trump promette 5 mila dollari a ogni americano in caso di vittoria alle Midterm
Donald Trump (Ansa).

Le minacce all’Iran: «Meglio se non fanno i furbi»

Nel discorso non potevano mancare le solite minacce all’Iran. «Abbiamo notato un po’ di attività a Pickaxe Mountain. Consiglierei agli iraniani di non fare i furbi, perché altrimenti dovremo colpire molto duramente», ha detto riferendosi al il sito nucleare in costruzione in profondità sotto la montagna Kuh-e Kolang Gaz, che si trova a 30 chilometri a sud di Isfahan. Poi: «Stiamo vincendo la guerra. Controlliamo lo stretto di Hormuz. Dovremmo chiamarlo ‘stretto di Trump’, dovrò pur ricavarci qualcosa. Sono sicuro che la leadership iraniana ne sarà entusiasta». Il presidente Usa ha poi affermato che la guerra con l’Iran finirà dopo le elezioni di metà mandato.

Trump promette 5 mila dollari a ogni americano in caso di vittoria alle Midterm
Donald Trump (Ansa).

Tornerà sul palco anche per chiudere la convention

Come detto, una convention con queste tempistiche non si era mai vista negli Stati Uniti, dato che si tengono tradizionalmente negli anni delle elezioni presidenziali: «Sono sicuro che diventerà un appuntamento fisso», ha affermato Trump. Prima di congedarsi sulle note di YMCA dei Village People, il capo della Casa Bianca ha concluso il comizio con queste parole: «Per favore, fate finta che sia io a candidarmi. Andate a votare il 3 novembre, o anche prima, perché in realtà mi sto davvero candidando: dobbiamo conquistare il Congresso». The Donald tornerà sul palco a Dallas per chiudere anche la seconda e ultima serata della convention, dopo l’intervento del vicepresidente JD Vance. Ma, ha anticipato, il suo prossimo discorso sarà molto più breve.

Aereo di Zelensky sfiorato da drone in Moldavia, cosa sappiamo

Mentre stava per decollare dalla Moldavia per Oslo, diretto ai funerali del re Harald V, l’aereo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky «è stato quasi colpito da un drone». L’ha riferito il premier norvegese Jonas Gahr Store aggiungendo che «questa è la realtà con cui si deve confrontare». Anche Jens Stoltenberg, ex segretario Nato oggi ministro delle Finanze norvegese, ha confermato che ci sono state minacce contro il volo. La narrazione successiva si è però divisa in due, con una fonte della presidenza ucraina che ha definito esagerata l’idea che Zelensky abbia corso un rischio diretto. Secondo questa versione, si è trattato di un allarme scattato per l’incursione del drone nello spazio aereo, non di un vero e proprio sfioramento del velivolo presidenziale. Non ci sono prove pubbliche di un contatto ravvicinato tra drone e aereo, ma solo la certezza di un’incursione russa nel valico di frontiera tra Ucraina e Moldavia, dove i droni hanno anche ucciso due civili.