Manovra, Beppe Sala: «Milano non è nel cuore del governo»
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, intervenendo al brindisi di Natale con la stampa, si è espresso sulla manovra, a poche ore dalla sua approvazione in Senato: «Ancora una volta devo dire che Milano non è esattamente nel cuore del governo». Secondo il primo cittadino, le scelte adottate penalizzano il capoluogo lombardo, in particolare con il taglio di 15 milioni di euro destinati alla linea M4. Un intervento che, a suo avviso, conferma come «il trasporto pubblico è sempre il grande penalizzato in ogni manovra, ed è un servizio che i cittadini sentono come il più necessario».

Sala ha poi richiamato l’attenzione sulla questione delle risorse per la polizia locale, collegata al decreto anticipi che ha previsto un fondo per coprire gli straordinari dei vigili durante le Olimpiadi. Un fondo che, però, «non è attingibile da Milano», ha spiegato il sindaco, sottolineando le difficoltà operative che la città potrebbe affrontare in quel periodo. Da qui la richiesta avanzata dall’amministrazione comunale: «Noi chiediamo o fondi o di derogare perché in quel periodo ci sarà bisogno di fare tanti straordinari».
Sulla candidatura di Scavuzzo: «Logico che pensi di fare il sindaco»
Sulla possibile candidatura a sindaca della vicesindaca Anna Scavuzzo, Sala ha detto: «ne penso bene e penso anche che sia legittimo», aggiungendo che «è molto probabile che ci saranno» le primarie. Ha poi precisato che «Scavuzzo ha non solo il diritto, ma è logico che ci pensi anche perché ha fatto il vicesindaco per 11 anni» e che il suo «ci sono» equivale a dire «ci sono per le primarie», ribadendo però che «devono essere primarie di coalizione». Guardando al confronto tra schieramenti, ha osservato che «nel centrosinistra c’è qualcuno che si fa avanti e nel centrodestra no», pur auspicando «che ci sia un candidato forte nel centrodestra».



