Gigante di Kronplatz, prima manche: il ritorno di Federica Brignone

Coraggio, grinta e grande cuore. A circa 10 mesi dal terribile infortunio agli Assoluti in Val di Fassa, Federica Brignone è tornata a gareggiare in Coppa del Mondo. Nella prima manche del Gigante di Kronplatz, la 35enne azzurra è partita con il pettorale numero 13 chiudendo con il sesto tempo momentaneo (poi settimo poiché superato da Maryna Gasielica-Daniel) ad appena 1.17 secondi dalla leader svedese Sara Hector. La Tigre di La Salle ha spinto il possibile anche sulla gamba reduce dall’infortunio, dimostrando di essere come prevedibile distante dal suo solito ritmo, ma testimoniando di non aver perso la classe mettendosi alle spalle talentuose sciatrici come Lena Duerr, Paula Moltzan, Valerie Grenier e Lara Colturi, tuttavia debilitata dalla febbre. Niente da fare invece per l’altra azzurra Sofia Goggia: la gara della bergamasca è durata appena 15 secondi per una caduta dopo aver esagerato ad alcune porte. Alle spalle di Brignone anche Lara Della Mea, che ha chiuso a 1.89 dalla leader.

Federica Brignone a Kronplatz: «Rotto il ghiaccio, non ho sentito dolore»

Terminata la prima manche del Gigante sul Plan De Corones, Federica Brignone ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Rai Sport. «È stato difficile, sono sempre stata tranquilla questi giorni ma quando ho messo i bastoni fuori ho pensato: “Non so se sono pronta”. Avevo paura di non andare abbastanza profonda», ha spiegato la Tigre di La Salle. «Sono partita un po’ rigida, poi mi sono ricordata di respirare e da lì è andata meglio. Mi sono sentita bene, più mi scaldo e meglio sto, con l’adrenalina non ho sentito troppo dolore. Buon test, sono molto felice ma voglio ritrovare le mie sensazioni, come so sciare. Ora ho rotto il ghiaccio, spero di farlo nella seconda manche». Si torna in pista alle 13.30: la gara è in diretta sui canali Rai ed Eurosport.

Australian Open, Sinner avanza al secondo turno

Tutto facile al primo turno degli Australian Open 2026 per Jannik Sinner. L’azzurro, campione in carica e numero due del ranking mondiale, ha superato il francese Hugo Gaston, costretto al ritiro per un problema fisico al termine del secondo set quando era sotto nel punteggio per 6-2, 6-1. Debilitato, il transalpino è uscito in lacrime dalla Rod Laver Arena dopo poco più di un’ora di gioco. L’altoatesino attende ora uno fra l’australiano James Duckworth, numero 88 del mondo e presente in tabellone grazie a una wild card, e il croato Dino Prizmic, 127esimo nel ranking e ripescato come Lucky Loser.

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Jannik Sinner dopo il successo: «Non volevo vincere così, lui ha grande talento»

«Non volevo vincere così, Hugo ha un grande talento e un grande tocco», ha spiegato Sinner, che ha subito consolato il suo avversario nel momento del ritiro, dopo la vittoria. «Ho visto che non stava servendo forte nel secondo set». Poi spazio anche a un’analisi sul proprio gioco e sulle sue condizioni fisiche e tattiche. «Sono contento della partita e per come ho giocato», ha concluso l’altoatesino. «Mi sento pronto, ho lavorato molto. L’esibizione con Felix (Auger-Aliassime, ndr.) è servita, anche se le partite ufficiali sono diverse. Ero un po’ teso all’inizio, ma devo anche pensare a divertirmi. Ci si allena per questo».

Australian Open 2026, da Musetti a Sonego: i risultati degli italiani nella notte

Tre passaggi del turno e due eliminazioni: è il bilancio azzurro della notte fra lunedì 19 e martedì 20 gennaio agli Australian Open 2026, che si apprestano a chiudere il match di primo turno. Avanzano Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti, rispettivamente contro Carlos Taberner e Raphael Collignon, che ora sono attesi dal derby al secondo turno. Bene anche Luciano Darderi, che supera in tre set tirati il cileno Cristian Garin. Eliminati Luca Nardi, battuto dal cinese We Yibing, e nel femminile Elisabetta Cocciaretto, che arrivava dalle fatiche per la vittoria al Wta 250 di Hobart. Alle ore 9 in campo invece Jannik Sinner, ultimo italiano impegnato nel primo turno, che affronterà il francese Hugo Gaston.

Australian Open 2026, da Musetti a Sonego: i risultati degli italiani nella notte
Lorenzo Musetti agli Australian Open 2026 (Ansa).

Australian Open 2026, Musetti fatica ma batte Collignon: troverà Sonego

Debutto complesso e più intenso del previsto per Lorenzo Musetti agli Australian Open. Il carrarino avanza al secondo turno dopo aver battuto il belga Raphael Collignon, numero 72 del ranking Atp, costretto al ritiro nel quarto set sul punteggio di 4-6, 7-6, 7-5, 3-2 in favore dell’azzurro. Per Musetti una partita in crescendo, con i primi due parziali segnati profondamente da problemi al servizio che gli hanno fatto perdere per tre volte la battuta. Nel terzo, quando era avanti 4-2, il belga ha accusato grossi guai fisici, vedendosi costretto a chiedere l’intervento del fisioterapista sul 4-4 prima di cedere cinque dei sei game successivi. «Ho faticato a trovare ritmo», ha spiegato Musetti alla fine del match. «Applausi a Collignon, ha giocato una grande partita».

Al secondo turno, Musetti è atteso dal derby azzurro contro Lorenzo Sonego, che ha invece battuto agevolmente lo spagnolo Carlos Taberner in tre set con il punteggio di 6-4, 6-0, 6-3. Il torinese, che ha concesso solamente un break al suo avversario nel terzo set, ha chiuso l’incontro con 12 ace e il 70 per cento di prime palle in campo, rafforzate da una resa dell’81 per cento. Proprio il servizio ha fatto la differenza, con lo spagnolo danneggiato da ben 11 doppi falli in 13 game alla battuta. Passa al secondo turno anche Luciano Darderi: l’italoargentino ha eliminato il cileno Cristian Garin con il punteggio di 7-6, 7-5, 7-6 in tre ore di partita. Debutto tutt’altro che semplice per l’azzurro che nel finale ha dovuto fare i conti anche con alcuni problemi di stomaco. Attende ora lo spagnolo Sebastian Baez che ha superato in cinque set il francese Giovanni Mpetshi Perricard.

Eliminati Luca Nardi ed Elisabetta Cocciaretto

Niente da fare invece per Luca Nardi, alla seconda partecipazione nel main draw di Melbourne. Il pesarese si è dovuto arrendere al cinese Wu Yibing in quattro set con il punteggio di 7-5, 4-6, 6-4, 6-2 in tre ore esatte di gioco. Per l’azzurro, che non ha quasi mai trovato il ritmo per impensierire il suo avversario, si tratta della terza sconfitta su altrettanti match giocati dall’inizio della stagione 2026. Il 26enne di Hangzhou torna dunque a vincere in uno Slam due anni e mezzo dopo l’ultima volta. Nel femminile si è fermata invece Elisabetta Cocciaretto: la campionessa del Wta 250 di Hobart è infatti stata battuta al primo turno dall’austriaca Julia Grabher, 95esima del ranking, per 7-5, 2-6, 6-4 in due ore e mezza di gioco. Un risultato che lascia molti rimpianti all’azzurra, che non ha saputo sfruttare i 10 doppi falli e 56 errori gratuiti della sua avversaria.

Australian Open 2026, da Musetti a Sonego: i risultati degli italiani nella notte
Elisabetta Cocciaretto (Ansa).

Ottimo esordio nel doppio femminile per Errani e Paolini

Tutto facile infine nel doppio femminile per Sara Errani e Jasmine Paolini, teste di serie numero due del torneo. Le azzurre, che giocavano il loro primo match ufficiale in coppia dalle Finals di Riyad dello scorso novembre, hanno battuto la britannica Maia Lumsden e la cinese Qianhui Tang 6-3, 6-2 in un’ora e 19 minuti. Al secondo turno attendono le australiane Birrel/Gibson oppure le giapponesi Kobori/Shimizu, in campo nella giornata di mercoledì 21 gennaio.

Australian Open 2026, non solo Sinner: tutti gli italiani in campo e quando giocano

Si chiude il primo turno degli Australian Open 2026. Nella notte italiana fra lunedì 19 e martedì 20 gennaio scenderanno in campo altri cinque azzurri nel tabellone maschile oltre a una nel femminile. Riflettori puntati ovviamente sul match che vedrà il debutto sul cemento di Melbourne del numero due del mondo Jannik Sinner, campione in carica a caccia della terza corona consecutiva e pronto a dare nuovamente battaglia a Carlos Alcaraz per il primo posto nel ranking Atp. L’altoatesino giocherà attorno alle 9 del mattino italiano contro il francese Hugo Gaston, battuto nei due precedenti datati tuttavia 2021. Sarà solo l’ultimo tennista della delegazione tricolore a scendere in campo.

Australian Open 2026, tutti gli italiani in campo martedì 20 gennaio

Australian Open 2026, non solo Sinner: tutti gli italiani in campo e quando giocano
Lorenzo Sonego (Ansa).

L’Italia del tennis scenderà in campo già all’1 di notte italiana. Sul cemento australiano infatti sarà il turno di Luciano Darderi e Lorenzo Sonego, opposti rispettivamente al cileno Cristian Garin, numero 82 del ranking, e Carlos Taberner, 99esimo in classifica. L’italo-argentino spera di staccare per la prima volta il pass verso il secondo turno del primo slam stagionale, dopo che nel 2025 si dovette ritirare per un problema fisico durante il secondo set. «Torno da testa di serie», ha detto ai microfoni di Eurosport il numero 25 del tabellone. «Sono pronto». Per quanto riguarda il torinese, che punta a ripetere l’exploit dello scorso anno quando raggiunse il quarto turno a Melbourne prima di perdere dall’americano Ben Shelton, sarà la prima sfida in carriera allo spagnolo Taberner, che lo scorso anno perse da Luciano Darderi la finale del torneo 250 di Umago, la prima nel circuito maggiore.

Attorno all’1.30 sarà la volta di Lorenzo Musetti, fresco numero cinque del ranking, che non ha mai superato il terzo turno degli Australian Open. Ci proverà iniziando la corsa contro il belga Raphael Collignon, numero 72 del ranking Atp che non ha mai affrontato in carriera. Il carrarino dovrà tuttavia mostrare di aver recuperato pienamente dal fastidio muscolare che gli aveva impedito di terminare l’esibizione contro Alexander Zverev alla vigilia del torneo. Non prima delle 4 del mattino italiano in campo ci sarà Luca Nardi, che affronterà il cinese Wu Yibing, primo tennista del suo Paese a vincere un titolo Atp quando nel 2023 conquistò il Dallas Open battendo l’ex Top 10 americano John Isner. Il tutto dopo aver eliminato un altro statunitense Taylor Fritz.

Nel femminile debutta Elisabetta Cocciaretto

Australian Open 2026, non solo Sinner: tutti gli italiani in campo e quando giocano
Elisabetta Cocciaretto trionfa a Hobart 2026 (Ansa)

Per quanto riguarda invece il tabellone femminile, dove ha già esordito e vinto il suo primo match Jasmine Paolini, sarà la volta di Elisabetta Cocciaretto. Per la 24enne di Ancona sarà la prima uscita ufficiale dopo il successo del Wta 250 di Hobart, secondo titolo in carriera, contro l’americana Iva Jovic con un doppio 6-4. L’azzurra, già fondamentale nel trionfo in Billie Jean King Cup 2025 grazie al successo contro Emma Navarro, affronterà la polacca Julia Grabher, 29enne numero 95 del ranking. In caso di passaggio del turno si profila un match contro la russa Anna Kalinskaya, con all’orizzonte un possibile terzo turno contro la polacca e numero due Iga Swiatek.

Australian Open 2026, quando gioca Sinner contro Gaston? Orario e dove vederla

Tutto pronto per l’esordio agli Australian Open 2026 del campione in carica. Jannik Sinner, detentore del titolo di Melbourne dal 2024 dopo i due trionfi consecutivi nelle finali contro Daniil Medvedev e Alexander Zverev, prepara la corsa al quinto Slam della sua carriera. L’azzurro giocherà il suo match di primo turno sulla Rod Laver Arena martedì 20 gennaio come primo incontro della sessione serale, ossia quando in Italia saranno le 9 del mattino. L’orario tuttavia resta indicativo, in quanto potrebbe slittare in avanti qualora le partite precedenti dovessero protrarsi più a lungo del previsto. Dall’altra parte della rete ci sarà Hugo Gaston, già battuto nei due precedenti.

Australian Open 2026, dove vedere la partita e chi è l’avversario di Sinner

Australian Open 2026, quando gioca Sinner contro Gaston? Orario e dove vederla
Jannik Sinner in allenamento agli Australian Open 2026 (Ansa).

Come tutto il torneo degli Australian Open 2026, anche il match tra Sinner e Gaston sarà visibile sui canali Eurosport, disponibili per gli abbonati alle piattaforme Dazn, TimVision, Prime Video Channels e HBO Max, che ha debuttato in Italia lo scorso 13 gennaio. Per l’azzurro sarà la prima partita ufficiale della stagione dopo le esibizioni contro Carlos Alcaraz a Seul e Felix Auger-Aliassime a Melbourne alla vigilia del torneo. Sarà il primo vero e proprio test per verificare il lavoro svolto nel corso della preparazione invernale, ma anche per tenere aperta la striscia di 14 vittorie consecutive che gli ha permesso di chiudere il 2025 vincendo le Atp Finals di Torino. Già due tornei alle spalle per Gaston, che a Brisbane ha perso nel primo turno delle qualificazioni contro Matteo Arnaldi e ad Auckland ha lasciato il torneo al primo turno perdendo dal britannico Cameron Norrie.

Australian Open 2026, quando gioca Sinner contro Gaston? Orario e dove vederla
Il tennista francese Hugo Gaston (Ansa).

Tra i due sarà il terzo confronto diretto in carriera. Entrambi i precedenti sono tuttavia datati 2021 e videro l’altoatesino, allora distante dai vertici della classifica Atp, imporsi senza perdere nemmeno un set. Agli ottavi di Marsiglia finì 6-4, 6-1, mentre al Masters 1000 di Miami con un doppio 6-2. Oggi numero 93 del ranking, Hugo Gaston predilige la terra battuta, dove ha raccolto più della metà delle sue vittorie in carriera. Non a caso è la superficie su cui ha raggiunto le uniche due finali: Gstaad 2021, quando perse contro Casper Ruud, e Kitzbuhel 2024, dove si è arrese in due set a Matteo Berrettini con il risultato di 7-5, 6-3. Il miglior risultato negli Slam è un quarto turno al Roland Garros nel 2020, quando perse da Dominic Thiem al quinto set. Quanto alla vita privata, è fidanzato con la connazionale Laetitia Espagnet.

Non solo Sinner, gli altri italiani in campo a Melbourne

Australian Open 2026, quando gioca Sinner contro Gaston? Orario e dove vederla
Lorenzo Musetti alle Atp Finals 2025 (Ansa).

Sinner sarà solo l’ultimo degli azzurri a scendere in campo nella giornata di martedì 20 gennaio. Nel tabellone, maschile, intorno all’1 di notte italiana sono attesi Luciano Darderi contro il cileno Cristian Garin e Lorenzo Sonego, che affronterà lo spagnolo Carlos Taberner. Circa mezz’ora dopo, a meno di rinvii o slittamenti, debutterà agli Australian Open il numero cinque del mondo Lorenzo Musetti, che sarà opposto al belga Raphael Collignon. Bisognerà attendere invece almeno le 4 per vedere il match di Luca Nardi, che affronterà il cinese Wu Yibing. Nel femminile, invece, alle 2.30 circa sarà il turno di Elisabetta Cocciaretto, fresca vincitrice del titolo a Hobart, che giocherà contro l’austriaca Julia Grabner.

Federica Brignone torna in Coppa del Mondo: «Sono qui per testarmi»

Federica Brignone è tornata. L’azzurra, detentrice della coppa di cristallo, si appresta a rimettere gli sci per il Gigante di Kronplatz, in programma domani 20 gennaio sul Plan de Corones. La fuoriclasse 35enne rientrerà in Coppa del Mondo a 292 giorni dal terribile infortunio in Val di Fassa durante i campionati italiani di marzo 2025. «Già essere qui è un grande risultato. È fantastico esserci e non c’è posto migliore per tornare in gara: la pista di Kronplatz mi è sempre piaciuta. Sono qui per testare mente, corpo e gamba. Non gareggio per un grande risultato, ma per me stessa. Sono qui solo per gareggiare e non ho paura di non ottenere molto». Per lei sarà un test importante soprattutto in vista dei Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026, al via tra poco più di tre settimane.

Federica Brignone: «Non c’è giorno in cui non abbia provato dolore»

Nel corso della conferenza stampa a Plan de Corones, Federica Brignone ha raccontato le difficoltà durante il recupero. «A dicembre ho rimesso gli sci da turismo, poi quando è toccato a quelli da gigante è stato un disastro», ha spiegato la fuoriclasse. «Nella seconda metà del mese ho iniziato a vedere un po’ di luce, è stata veramente tosta. Dolore? Non c’è giorno dal momento dell’infortunio in cui finora non ne abbia provato. Non solo sugli sci, ma anche nella vita di tutti i giorni. A volte è maggiore, in altre situazioni è inferiore. Se è troppo, non salgo sugli sci». Impossibile, allo stato delle cose, definire il programma per le prossime settimane. «Dipende molto da come andrà domani a livello di dolore e sensazioni. Mi sposterò poi a Cortina per allenarmi un po’ di più sulla velocità. Non ho mai fatto finora salti e dossi».

Federica Brignone torna in Coppa del Mondo: «Sono qui per testarmi»
La sciatrice Federica Brignone (Ansa).

«Mi sono allenata a Cortina e poi a Dobbiaco», ha proseguito Brignone. «Ho solo 10 giorni all’attivo tra i pali, pochi. Il Gigante è la prova in cui sento più dolore anche se è la gara che mi viene meglio, sulla velocità sento meno dolore. Finora ogni giorno è come se fosse un test, non ho svolto una vera preparazione. L’obiettivo poi è andare a Cortina e in base alle sensazioni decidere se fare altre gare prima, durante e dopo le Olimpiadi. Se sono qui è per gareggiare».

Francesco Maestrelli, esordio da sogno agli Australian Open: chi è il tennista italiano

L’Italia del tennis ha trovato un nuovo beniamino. Agli Australian Open 2026, primo Slam che apre la stagione 2026 del circuito, brilla la stella di Francesco Maestrelli, alla sua prima apparizione in un torneo major in carriera. L’azzurro, nato a Pisa nel 2002 e approdato nel main draw grazie al successo nelle qualificazioni contro Dusan Lajovic, ha eliminato al primo turno il francese Terence Atmane, 64esimo del mondo, in cinque set dopo una battaglia di quasi tre ore e mezza con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-7, 6-1, 6-1. Ora potrebbe affrontare sulla Rod Laver Arena Novak Djokovic, che ha sollevato il trofeo per 10 volte in carriera, l’ultima nel 2023.

Chi è Francesco Maestrelli, il piccolo Medvedev del tennis italiano

Classe 2002 di Pisa, Francesco Maestrelli è un ragazzone di un metro e 93 centimetri. Dotato di una battuta fulminea che il più delle volte supera i 220 chilometri orari, per il suo stile di gioco e per le movenze è soprannominato il “piccolo Medvedev” in quanto ricorda molto da vicino il tennista russo ex numero uno del mondo. Figlio di un commercialista, ha impugnato la prima racchetta a quattro anni assieme alla sorella Valentina. Eppure, fino ai 12 anni, ha affiancato al tennis anche la passione per il calcio, giocando nelle giovanili del Pisa di cui oggi è sfegatato tifoso. Alla fine, tuttavia, non ha resistito al richiamo della racchetta. Dopo aver iniziato sotto la guida di Claudio Galoppini, ex storico coach di Paolo Lorenzi, nel 2022 ha vinto il Challenger di Verona issandosi al 149esimo posto della classifica Atp. Salvo scivolare dopo due anni al numero 240.

Grazie al lavoro duro e con l’aiuto del coach Giovanni Galuppo, ex di Andrea Pellegrino, ha risalito la china e nel 2025 ha conquistato tre titoli Challenger che gli hanno permesso di tornare nuovamente nei primi 150 posti del ranking Atp. Ora il successo contro Atmane alla prima apparizione in uno Slam. «Un sogno che si avvera», aveva già postato sul suo profilo Instagram, che al momento conta poco più di 7.500 follower destinati inevitabilmente ad aumentare, dopo essere entrato nel main draw. «Mi alleno dalle 9 alle 18 per cercare di salire ad alti livelli», ha dichiarato in alcune interviste. «Tutto questo impegno mi ha portato a credere di potercela fare. L’esempio di Sinner e dello stesso Musetti mi hanno dato una carica anche quando le cose non andavano come volevo».

È morto Rocco Commisso, presidente della Fiorentina

Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, è morto all’età di 76 anni. Lo ha reso noto il club viola con una nota pubblicata sui social: «Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso, con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa». La famiglia, conclude la nota, «desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui. Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco. Ci manchi e ci mancherai sempre».

Dal 2019 era proprietario del club viola

Nato a Marina di Gioiosa Ionica (Reggio Calabria) nel 1949, era emigrato in America con la madre e le due sorelle nel 1961 per raggiungere il padre falegname. Laureato in ingegneria alla Columbia University, dove ottenne una borsa di studio come calciatore, dopo varie attività imprenditoriali nel 2017 aveva acquistato le quote di maggioranza della squadra di calcio New York Cosmos e nel 2019 aveva poi acquisito la Fiorentina. Aveva anche acquistato un’area di proprietà privata per costruire il nuovo centro sportivo della squadra nel comune di Bagno a Ripoli. Il progetto, denominato Viola Park, è una struttura all’avanguardia dall’ampiezza di 22 ettari con 10 campi di allenamento, di cui uno stadio da 3 mila posti dove giocano le squadre primavera e femminile e uno da 1.500 posti per le giovanili, nonché un padiglione eventi da 400 posti. Il decesso è avvenuto negli Stati Uniti, dove risiedeva.

Tutti gli atleti italiani in gara alle Olimpiadi 2026

L’Italia torna a ospitare le Olimpiadi invernali a 20 anni di distanza dall’edizione del 2006 di Torino. I Giochi di Milano-Cortina scatteranno ufficialmente il 6 febbraio con la cerimonia di apertura presso lo stadio San Siro, dove si esibiranno alcune star della musica e del cinema come Pierfrancesco Favino e Laura Pausini oltre alla diva internazionale Mariah Carey. Le performance accompagneranno anche la sfilata di tutti gli atleti impegnati nella manifestazione, che conterà 16 discipline e ben 116 eventi da medaglia. L’Italia sarà presente con una delegazione di 196 atleti, nuovo record assoluto per la nostra Nazionale: battuto il primato di Torino 2006, quando parteciparono in 184. Portabandiera della nostra nazione al Meazza saranno Arianna Fontana e Federico Pellegrino, mentre a Cortina saranno presenti Federica Brignone e Amos Mosaner.

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: l’elenco di tutti gli atleti italiani

L’Italia sarà presente ai Giochi olimpici di casa in tutte le 16 discipline del programma. Di seguito, la lista completa con tutti gli atleti impegnati nelle varie gare, in continuo aggiornamento seguendo gli annunci ufficiali delle Federazioni.

Biathlon

La Federazione non ha ancora rilasciato l’elenco completo dei partecipanti e delle partecipanti alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Presenti Elia Zeni, Patrick Braunhofer, Tommaso Giacomel, Nicola Romanin e Lukas Hofer tra gli uomini. Per quanto riguarda le donne sono state confermate Michela Carrara, Hannah Auchentaller, Rebecca Passler, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer, vincitrice di tre bronzi in altrettante edizioni dei Giochi tra cui quello nello sprint di Pechino 2022. Si tratterà della sua ultima partecipazione della carriera.

Bob

Congiuntamente con il Coni, la Federazione Italiana Sport Invernali o FISI ha annunciato l’elenco degli atleti di bob che prenderanno parte ai Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026. Tra le punte di diamante della delegazione femminile la 30enne Giada Andreutti, presente da Sochi 2014 a Pechino 2022, e Simona De Silvestro, ex pilota di Indycar e Formula E. Con loro anche Alessia Gatti, Anna Costella e, come riserva, Noemi Cavalleri. Nel maschile scenderanno in pista Patrick Baumgartner, Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini e Gino Robert Mircea: riserva sarà Alex Verginer.

Combinata nordica

Per quanto riguarda invece la combinata nordica, a Milano-Cortina 2026 la delegazione azzurra conterà su Alessandro Pittin, unico medagliato italiano di sempre nella disciplina, e sui giovani talenti di Aaron Kostner e Samuel Costa.

Curling

Tutti gli atleti italiani in gara alle Olimpiadi 2026
Stefania Constantini e Amos Mosaner dopo la vittoria a Pechino 2022 (Ansa).

Tre le squadre presenti per quanto riguarda il curling: maschile, femminile e doppio misto. Tra gli uomini ci saranno, oltre al portabandiera Amos Mosaner che spera di replicare il trionfo nel misto del 2022, Joel Thierry Retornaz, Sebastiano Arman, Mattia Giovannella e Alberto Pimpini. Quanto invece alle donne, dopo il caos per l’esclusione di Angela Romei, oltre a Stefania Costantini – oro con Mosaner a Pechino nel misto – saranno a Milano-Cortina 2026 anche Elena Antonia Mathis, Giulia Zardini Lacedelli, Marta Lo Deserto e Rebecca Mariani

Freestyle

Per quanto riguarda invece il freestyle, nello skicross maschile è confermata la presenza di Simone Deromedis assieme a Federico Tomasoni, Edoardo Zorzi e Dominik Zuech. Per quanto riguarda le donne saranno a Milano-Cortina Andrea Chesi e Jole Galli. Quanto al freeski, annunciati Miro Tabanelli nel maschile e il duo Maria Gasslitter e Flora Tabanelli tra le donne. Infine, per il moguls femminile ci sarà Manuela Passaretta.

Hockey su ghiaccio

Per quanto riguarda l’hockey su ghiaccio, si conoscono i nomi del roster preliminare maschile. Sono Damian Clara, Diego Kostner, Daniel Mantenuto, Luca Zanatta, Thomas Larkin e Tommy Purdeller. Con loro in squadra ci saranno anche Matthew James Bradley, Tommaso De Luca, Dylan Damian Di Perna, Gregory Di Tomaso, Cristiano Digiacinto, Davide Fadani e Luca Frigo. E ancora, spazio anche per Mats Mikael Frycklund, Dustin James Gazley, Daniel Glira, Giovanni Morini, Alexander Franc Petan, Phil Pietroniro, Nicholas Samuel Saracino e Jason Thomas Alexander Seed. Completeranno la squadra Alessandro Segafredo, Alex Trivellato, Gianluca Vallini e Marco Zanetti.

La Federazione ha anche diffuso l’elenco della squadra femminile: ci saranno Aurora Enrica Abatangelo, Eleonora Bonafini, Anna Caumo, Kristin Della Rovere, Gabriella Frances Durante, Matilde Fantin e Martina Fedel. E ancora, Laura-Michele Fortino, Kristen Guerriero, Manuela Heidenberger, Sara Kaneppele, Laura Lobis, Nadia Mattivi, Marta Mazzocchi, Greta Niccolai, Margherita Ostoni, Jacqueline Malca Pierri e Justine Reyes. Completeranno il team Rebecca Roccella, Carola Saletta, Franziska Stocker, Kayla Tutino e Amie Fielding Varano.

Pattinaggio di figura

Disponibile invece l’elenco degli azzurri che parteciperanno alle Olimpiadi nel pattinaggio di figura. Fra gli uomini ci saranno Filippo Ambrosini, Marco Fabbri, Daniel Grassl, Matteo Rizzo e Niccolò Macii, mentre per quanto riguarda le donne spazio a Rebecca Ghilardi, Charlène Guignard, Lara Naki Gutmann e Sara Conti. L’obiettivo è tornare a medaglia a 12 anni dal bronzo di Carolina Kostner a Sochi 2014.

Pattinaggio di velocità

Ricca anche la delegazione azzurra che rappresenterà l’Italia nel pattinaggio di velocità. Fra le donne ci saranno Francesca Lollobrigida, Serena Pergher e Maybritt Vigl, mentre nel maschile scenderanno in pista Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti, Riccardo Lorello, Daniele Di Stefano, Francesco Betti e Jeffrey Rosanelli.

Salto con gli sci

Nel salto con gli sci, la nostra delegazione andrà a caccia della sua prima medaglia assoluta, finora mai vinta nelle 24 edizioni precedenti dei Giochi. Nel maschile ci proveranno Giovanni Bresadola, rientrato a fine 2025 dopo il brutto infortunio patito nel marzo del 2024, Alex Insam e Francesco Cecon. Più ricca le delegazione femminile, che conterà Martina Ambrosi, Jessica Malsiner, Annika Sieff e Martina Zanitzer.

Sci alpinismo

Come conferma il sito ufficiale della FISI, nello sci alpinismo per il nostro Paese ci saranno Michele Borsacci fra gli uomini e Alba De Silvestro e Giulia Murada per quanto riguarda le donne.

Sci alpino

Tutti gli atleti italiani in gara alle Olimpiadi 2026
Il discesista azzurro Dominik Paris (Ansa).

Tra le grandi notizie azzurre c’è l’ufficialità di Federica Brignone in pista per le Olimpiadi invernali 2026: assieme a lei, l’Italia spera di tornare a medaglia nel femminile con Sofia Goggia, capace di conquistare l’oro in discesa libera nel 2018 a Pyeongchang, Elena Curtoni, la giovanissima Giada D’Antonio, le sorelle Nadia e Nicol Delago, Lara Della Mea, Martina Peterlini, Laura Pirovano, Anna Trocker e Asja Zenere. Fra gli uomini ci saranno Tobias Kastlunger, Florian Schieder e soprattutto Dominik Paris, ancora a caccia della sua prima medaglia a cinque cerchi solo sfiorata proprio nell’edizione sudcoreana con il quarto posto in discesa libera. Con loro anche Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Giovanni Franzoni – reduce dal successo in discesa a Kitzbühel – Christoph Innerhofer, Tommaso Saccardi, Tommaso Sala e Alex Vinatzer.

Sci di fondo

Ricca la delegazione di italiani nello sci di fondo. Alle Olimpiadi di Milano-Cortina ci saranno Simone Daprà, Elia Barp, Martino Corollo, Davide Graz, Simone Mocellini e Federico Pellegrino (tra l’altro anche portabandiera a San Siro nella cerimonia di apertura) per il maschile. Le gare femminili impegneranno invece Federica Cassol e Caterina Ganz, oltre a Anna Comarella, Iris Pinter De Martin, Maria Gismondi, Nicole Monsorno e Martina Di Centa. L’ultimo oro azzurro risale proprio all’edizione casalinga di Torino 2006 con le due medaglie di Giorgio di Centa nei 50 km e della staffetta maschile nella 4×10 km.

Short Track

Tutti gli atleti italiani in gara alle Olimpiadi 2026
L’icona dello short track Arianna Fontana (Ansa).

Per quanto riguarda lo short track ci sarà, ovviamente, Arianna Fontana, simbolo degli sport invernali azzurri. Con lei scenderanno in pista anche Arianna Sighel, Chiara Betti, Martina Valcepina ed Elisa Confortola. Nel maschile, a difendere i colori italiani ci penseranno Andrea Cassinelli, Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali e Luca Spechenhauser. Fontana andrà a caccia del suo terzo oro consecutivo nei 500 metri dopo quelli di Pyeongchang e Pechino.

Skeleton

Quattro gli azzurri certi di rappresentare il nostro Paese nello skeleton ai Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026. Si tratta di Mattia Gaspari e Amedeo Bagnis nel maschile e Valentina Margaglio e Alessandra Fumagalli fra le donne. L’unica medaglia italiana nella disciplina risale addirittura all’edizione 1948 di Saint Moritz quando Nino Bibbia conquistò l’oro.

Slittino

Per quanto riguarda la delegazione di slittino, a Milano-Cortina l’Italia potrà contare nel maschile sull’esperienza di Dominik Fischnaller, bronzo a Pechino 2022: con lui Leon Felderer, Alex Gufler, Simon Kainzwaldner, Ivan Nagler, Fabian Malleier e Emanuel Rieder. Nel femminile ci saranno invece Marion Oberhofer, Andrea Voetter, Verena Hofer e Sandra Robatscher. L’ultima volta che il tricolore ha sventolato sul gradino più alto del podio è stato 20 anni fa nell’edizione di Torino 2006 con il trionfo di Armin Zoeggeler nel singolo, suo secondo successo di fila dopo quello di Salt Lake ottenuto quattro anni prima.

Snowboard

Tutti gli atleti italiani in gara alle Olimpiadi 2026
La snowboarder Michela Moioli (Ansa).

Ricca la delegazione di italiani attesi nelle gare di snowboard alle Olimpiadi 2026. Nel freesnow maschile ci saranno Ian Matteoli e Philip Louis Vito III, mentre nel femminile parteciperà solamente Marilù Poluzzi. Per quanto riguarda lo snowboard alpino, fra gli uomini spazio a Maurizio Bormollini, Mirco Felicetti, Aaron March e Roland Fischnaller; quanto alle donne, occhi puntati su Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso e Sofia Valle. Tre gli uomini per lo snowboardcross: si tratta di Lorenzo Sommariva, Filippo Ferrari e Omar Visintin. Per il femminile, grande attenzione soprattutto per Michela Moioli, medaglia d’oro a Pyeongchang 2018, tra l’altro ultimo successo dei nostri beniamini in un’edizione a cinque cerchi. A Pechino, l’azzurra ha vinto invece l’argento in coppia con Omar Visintin. Con lei scenderanno in pista anche Lisa Boirai Francesia e Sofia Groblechner.

Olimpiadi 2026, dove vederle in tv e in streaming in diretta

Stanno per scattare le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, XXV edizione dei Giochi invernali. Saranno le più diffuse della storia, in quanto coinvolgeranno località di tre regioni per un’area complessiva di circa 22 mila chilometri quadrati. In programma 116 gare da medaglia per un totale di 16 discipline differenti, dallo sci alpino al pattinaggio, passando per l’hockey, il curling e il bob. Per la prima volta da Sochi 2014, il pubblico europeo potrà gustarsi tutte le sfide senza dover fare le ore piccole, resesi necessarie per seguire le ultime due edizioni a Pyeongchang 2018 e Pechino 2022, quando bisognò puntare la sveglia nel cuore della notte per gustarsi la diretta e non dover ricorrere alle repliche. Ecco dove sintonizzarsi.

Olimpiadi Milano-Cortina 2026, dove vederle in tv e streaming

Olimpiadi 2026, dove vederle in tv e in streaming in diretta
La Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena (Ansa).

Per quanto riguarda la trasmissione televisiva, dall’Italia sarà possibile seguire in diretta le Olimpiadi sui canali della Rai. La Tv di Stato manderà in onda tutte le gare salienti dei Giochi di Milano-Cortina, con particolare focus sulle discipline che vedranno impegnati gli atleti della squadra azzurra. Gran parte delle finali in calendario è prevista in mattinata oppure nel pomeriggio, mentre gli eventi più attesi per il tabellone dell’hockey su ghiaccio oppure del pattinaggio artistico saranno organizzati in fasce serali. L’intero programma delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 sarà poi visibile sui canali Eurosport, in streaming su Dazn, TimVision, Amazon Prime Video Channels e Discovery+, oltre alla neonata HBO Max, che ha debuttato in Italia martedì 13 gennaio.

Milano-Cortina 2026, le tappe salienti dei Giochi

Olimpiadi 2026, dove vederle in tv e in streaming in diretta
La pista per bob e slittino Olimpiadi invernali del 2026, Cortina D’Ampezzo, 25 marzo 2025. ANSA / ANDREA SOLERO

Riflettori puntati sullo stadio San Siro il 6 febbraio per la cerimonia di apertura, in programma allo stadio Giuseppe Meazza di Milano. Incentrata sul concerto di Armonia, vedrà la partecipazione di numerose star italiane e internazionali. Annunciata la presenza sul palco di Mariah Carey, icona della musica mondiale e simbolo del Natale, oltre che di Laura Pausini e Andrea Bocelli. Interverranno con alcune performance anche Pierfrancesco Favino, che godrà di un accompagnamento musicale, e Matilda De Angelis. Seguiranno alcuni grandi appuntamenti per gli amanti dello sci alpino, tra cui la discesa libera maschile a Bormio e quella femminile, con il ritorno di Lindsey Vonn, a Cortina, oltre al gigante e allo slalom, con fuoriclasse del calibro di Mikaela Shiffrin. La cerimonia di chiusura infine si terrà il 22 febbraio all’Arena di Verona, che a marzo ospiterà anche l’apertura delle Paralimpiadi.

Olimpiadi 2026, il calendario completo: le date e orari delle gare giorno per giorno

Tutto pronto per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. L’Italia si prepara a diventare la culla dello sport per più di due settimane, ospitando 18 giorni di gare per 16 discipline differenti. Si partirà il 4 febbraio con curling il round robin di doppio misto, che precederà di due giorni la cerimonia di apertura prevista la sera di venerdì 6 allo stadio San Siro, con esibizioni di Mariah Carey, Laura Pausini e Andrea Bocelli. Si finirà domenica 22 con le ultime gare e l’evento di chiusura all’Arena di Verona, quando si darà appuntamento al 2030 sulle Alpi francesi. Nel mezzo ben 116 sfide da medaglia. Ecco la guida con il calendario completo giorno per giorno.

Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026: il calendario giorno per giorno

Olimpiadi 2026, il calendario completo: le date e orari delle gare giorno per giorno
I cerchi olimpici a Cortina (Imagoeconomica).

Di seguito il calendario completo con gli orari e le data per ciascuna delle 16 discipline previste alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. In grassetto sono evidenziate le gare che assegneranno una medaglia.

4 febbraio

  • Curling: (19.05-21.05) Round robin doppio misto

5 febbraio

  • Curling (10.05; 14.35; 19.05) Round robin doppio misto
  • Hockey su ghiaccio: (12.10; 14.40; 16.40; 21.10)
  • Snowboard: (19-30) Qualificazioni snowboard big air uomini

6 febbraio

  • Curling: (10.05; 14.35) Round robin doppio misto
  • Pattinaggio di figura: (09.55) Team event con danza sul ghiaccio, danza ritmica, programma breve coppie, programma breve individuale donne
  • Hockey su ghiaccio: (12.10; 14.40) Turno preliminare donne
  • Cerimonia di apertura (20.30)

7 febbraio

  • Sci alpino: (11.30) Discesa libera uomini
  • Sci di fondo: (13.00) Skiathlon 10km + 10km donne
  • Curling: (10.05; 14.35; 19.05) Round robin doppio misto
  • Pattinaggio di figura: (19.45) Team event con programma breve individuale uomini, danza sul ghiaccio e programma libero
  • Sci freestyle: (10.30) Qualificazione freeski slopestyle donne; (14) Qualificazione freeski slopestyle uomini
  • Hockey su ghiaccio: (12.10; 14.40; 16.40; 21.10) Turno preliminare donne
  • Slittino: (17.00) Individuale uomini run 1 e 2
  • Salto con gli sci: (18.45) Trampolino normale individuale donne
  • Snowboard: (19.30) Finale snowboard big air uomini
  • Pattinaggio di velocità: (16.00) 3000m donne

8 febbraio

  • Sci alpino: (11.30) Discesa libera donne
  • Biathlon: (14.05) Staffetta mista 4x6km
  • Sci di fondo: (12.30) Skiathlon 10km + 10km uomini
  • Curling: (10.05; 14.35; 19,05) Round robin doppio misto
  • Pattinaggio di figura: (19.30) Team event con programma libero coppie, programma libero individuale donne, programma libero individuale uomini
  • Hockey su ghiaccio: (16.40; 21.10) Turno preliminare donne
  • Slittino (17.00) Individuale uomini 3 e 4
  • Snowboard: (09.00) Qualificazioni slalom gigante parallelo uomini e donne; (13.00) Finale slalom gigante parallelo uomini, Finale slalom gigante parallelo donne; (19.30) Qualificazioni snowboard big air donne
  • Pattinaggio di velocità: (16.00) 5000m uomini

9 febbraio

  • Sci alpino: (10.30) Combinata a squadre uomini (discesa libera); (14.00) Combinata a squadre uomini (slalom)
  • Curling: (10.05) Round robin doppio misto; (18.05) Semifinali doppio misto
  • Pattinaggio di figura: (19.20) Danza sul ghiaccio, danza ritmica
  • Sci freestyle: (12.30) Finale freeski slopestyle donne
  • Hockey su ghiaccio: (12.10; 16.40; 20.10; 21.10) Turno preliminare donne
  • Slittino: (17.00) Individuale donne run 1 e 2
  • Salto con gli sci: (19.00) Trampolino normale individuale uomini
  • Snowboard: (19.30) Finale snowboard big air donne
  • Pattinaggio di velocità: (17.30) 1000m donne

10 febbraio

  • Sci alpino: (10.30) Combinata a squadre donne (discesa libera); (14.00) Combinata a squadre donne (slalom)
  • Biathlon: (13.30) 20km individuale uomini
  • Sci di fondo: (09.15) Qualificazione sprint tecnica classica donne, Qualificazione sprint tecnica classica uomini; (11.45) Finale sprint tecnica classica donne, Finale sprint tecnica classica uomini
  • Curling: (14.05) Finale per il bronzo doppio misto; (18.05) Finale per l’oro doppio misto
  • Pattinaggio di figura: (18.30) Programma breve individuale uomini
  • Sci freestyle: (11.15) Primo round qualificazione moguls uomini; (12.30) Finale freeski slopestyle uomini; (14.15) Primo round qualificazione moguls donne (a seconda della luce)
  • Hockey su ghiaccio: (12.10; 16.40; 20.10; 21.10) Turno preliminare donne
  • Slittino: (17.00) Individuale donne run 3 e 4
  • Salto con gli sci: (18.45) Gara a squadre miste
  • Short track: (10.30) Qualificazione 500m donne; Qualificazione 1000m uomini; Staffetta mista quarti, semifinali e finali

11 febbraio

  • Sci alpino: (11.30) Super G uomini
  • Biathlon: (14.15) 15km individuale donne
  • Curling: (19.05) Round robin uomini
  • Pattinaggio di figura: (19.30) Danza sul ghiaccio programma libero
  • Sci freestyle: (11.00): Secondo round qualificazione moguls donne; (14.15) Finale moguls donne (a seconda della luce)
  • Hockey su ghiaccio: (16.40; 21.10) Turno preliminare uomini
  • Slittino: (17.30) Doppio uomini run 1 e 2, Doppio donne run 1 e 2
  • Combinata nordica: (10.00) Individuale Gundersen uomini NH trampolino normale; (13.45) Individuale Gundersen NH trampolino normale/10 km
  • Snowboard: (10.30) Qualificazioni snowboard halfpipe donne; (19.30) Qualificazioni snowboard halfpipe uomini
  • Pattinaggio di velocità: (18.30) 1000m uomini

12 febbraio

  • Sci alpino: (11.30) Super G donne
  • Sci di fondo: (13.00) 10 km tecnica libera partenza a intervalli donne
  • Curling: (09.05) Round robin donne 1; (14.05) Round robin uomini 2; (19.05) Round robin donne 2
  • Sci freestyle: (10.00) Secondo round qualificazioni moguls uomini; (12.15) Finale moguls uomini
  • Hockey su ghiaccio: (12.00; 16.40; 21.10) Turno preliminare uomini
  • Slittino: (18.30) Staffetta a squadre
  • Short track: (20.15) 500m donne quarti, semifinali, finali; 1000m uomini quarti, semifinali, finali
  • Skeleton: (09.30; 11.00) Prima e seconda batteria uomini
  • Snowboard: (10.00) Qualificazioni snowboard cross uomini; (13.45) Finali snowboard cross uomini; (19.30) Finale snowboard halfpipe donne
  • Pattinaggio di velocità: (16.30) 5000m donne

13 febbraio

  • Biathlon: (14.00) 10km sprint uomini
  • Sci di fondo: (12.00) 10 km tecnica libera partenza a intervalli uomini
  • Curling: (09.05; 19.05) Round robin uomini; (14.05) Round robin donne
  • Pattinaggio di figura: (19.00) Programma libero individuale uomini
  • Hockey su ghiaccio: (12.10) Turno preliminare uomini; (16.40) Turno preliminare uomini, Quarti di finale donne; (21.10): Turno preliminare uomini, Quarti di finale donne
  • Skeleton: (16.00) Prima e seconda manche donne; (19.30) Terza e quarta manche uomini
  • Snowboard: (10.00) Qualificazioni snowboard cross donne; (13.30) Finali snowboard cross donne; (19.30) Finale snowboard halfpipe uomini
  • Pattinaggio di velocità: (16.00) 10000m uomini

14 febbraio

  • Sci alpino: (10.00) Prima manche slalom gigante uomini; (13.30) Seconda manche slalom gigante uomini
  • Biathlon: (14.45) Sprint 7.5km donne
  • Sci di fondo: (12.00) Staffetta 4×7.5km donne
  • Curling: (09.05; 19.05) Round robin donne; (14.05) Round robin uomini
  • Sci freestyle: (10.30) Finale dual moguls donne; (19.30) Qualificazione freeski big air donne
  • Hockey su ghiaccio: (12.10) Turno preliminare uomini; (16.40) Turno preliminare uomini, Quarti di finale donne; (21.10) Turno preliminare uomini, Quarti di finale donne
  • Short track: (20.15) 1000m qualificazioni donne; 1500m uomini quarti, semifinali, finali; staffetta 3000m donne semifinali
  • Skeleton: (18.00) Terza e quarta manche donne
  • Salto con gli sci: (18.45) Individuale uomini trampolino lungo
  • Pattinaggio di velocità: (16.00) Qualificazioni inseguimento a squadre donne; 500m uomini

15 febbraio

  • Sci alpino: (10.00) Prima manche slalom gigante donne; (13.30) Seconda manche slalom gigante donne
  • Biathlon: (11.15) Inseguimento 12.5km uomini; (14.45) Inseguimento 10km donne
  • Bob: (10.00) Prima e seconda manche monobob donne
  • Sci di fondo: (12.00) Staffetta 4×7.5km uomini
  • Curling: (09.05; 19.05) Round robin uomini; (14.05) Round robin donne
  • Pattinaggio di figura: (19.45) Coppie programma corto
  • Sci freestyle: (10.30) Finale dual moguls uomini; (19.30) Qualificazione freeski big air uomini
  • Hockey su ghiaccio: (12.10; 16.40; 19.10; 21.10): Turno preliminare uomini
  • Skeleton: (18.00) Squadre miste
  • Salto con gli sci: (18.45) Individuale donne trampolino lungo
  • Snowboard: (11.00) Qualificazioni snowboard cross squadre miste; (13.45) Finali snowboard squadre miste
  • Pattinaggio di velocità: (16.00): Qualificazioni inseguimento a squadre uomini; 500m donne

16 febbraio

  • Sci alpino: (10.00) Prima manche slalom uomini; (13.30) Seconda manche slalom uomini
  • Bob: (10.00) Prima e seconda manche doppio uomini; (19.00) Terza e quarta manche monobob donne
  • Curling: (09.05; 19.05) Round robin donne; (14.05) Round robin uomini
  • Pattinaggio di figura: (20.00) Coppie programma libero
  • Sci freestyle: (19.30) Finale freeski big air donne
  • Hockey su ghiaccio: (16.40; 21.10) Semifinali donne
  • Short track: (11.00) 500m uomini qualificazioni; 1000m donne quarti, semifinali e finali; staffetta 5000m uomini semifinali
  • Salto con gli sci: (19.00) Gara a squadre uomini
  • Snowboard: (10.30) Qualificazioni snowboard slopestyle donne; (14.00) Qualificazioni snowboard slopestyle uomini

17 febbraio

  • Biathlon: (14.30) Staffetta 4×7.5km uomini
  • Bob: (19.00) Terza e quarta manche doppio uomini
  • Curling: (09.05; 19.05): Round robin uomini; (14.05) Round robin donne
  • Pattinaggio di figura: (18.45) Individuale donne programma corto
  • Sci freestyle: (11.00) Qualificazioni aerials donne; (13.30) Qualificazioni aerials uomini; (19.30) Finale freeski big air uomini
  • Hockey su ghiaccio: (12.10; 16.40; 21.10) Playoff di qualificazione uomini
  • Combinata nordica: (10.00) Individuale Gundersen uomini LH trampolino lungo; (13.45) Individuale Gundersen uomini LH trampolino lungo/10 km
  • Snowboard: (13.00) Finale snowboard slopestyle donne
  • Pattinaggio di velocità: (14.30) Finali inseguimento a squadre uomini; Finali inseguimento a squadre donne

18 febbraio

  • Sci alpino: (10.00) Prima manche slalom donne; (13.30) Seconda manche slalom donne
  • Biathlon: (14.45) Staffetta 4x6km donne
  • Sci di fondo: (09.45) Qualificazioni sprint a squadre tecnica libera uomini, Qualificazioni sprint a squadre tecnica libera donne; (11.45) Finali sprint a squadre tecnica libera uomini, Finali sprint a squadre tecnica libera donne
  • Curling: (09.05; 19.10) Round robin donne 10; (14.05) Round robin uomini
  • Sci freestyle: (11.30) Finale aerials donne
  • Hockey su ghiaccio: (12.10; 14.10; 16.40; 21.10) Quarti di finale uomini
  • Short track: (20.15) 500m uomini quarti, semifinali e finali; staffetta 3000m donne finali
  • Snowboard: (12.30) Finale snowboard slopestyle uomini

19 febbraio

  • Curling: (09.05) Round robin uomini 12; (14.05) Round robin donne; (19.05) Semifinale uomini
  • Pattinaggio di figura: (19.00) Individuale donne programma libero
  • Sci freestyle: (10.30) Qualificazioni freeski halfpipe uomini; (11.30) Finale aerials uomini; (19.30) Qualificazioni freeski halfpipe donne
  • Hockey su ghiaccio: (14.40) Finale per il bronzo donne; (19.10) Finale per l’oro donne
  • Combinata nordica: (10.00) Team sprint uomini trampolino lungo; (14.00) Team sprint uomini 2×7.5km
  • Sci alpinismo: (09.50) Sprint uomini batterie, Sprint donne batterie; (12.55) Sprint uomini finale, Sprint donne finale
  • Pattinaggio di velocità: (16.30) 1500m uomini

20 febbraio

  • Biathlon: (14.15) Mass start 15km uomini
  • Bob: (18.00) Prima e seconda manche doppio donne
  • Curling: (14.05) Semifinale donne; (19.05) Finale per il bronzo uomini
  • Sci freestyle: (10.00) Qualificazioni ski cross donne; (12.00) Finali ski cross donne; (19.30) Finale freeski halfpipe uomini
  • Hockey su ghiaccio: (16.40; 21.10) Semifinali uomini
  • Short track: (20.15) 1500m donne quarti, semifinali e finali; staffetta 5000m uomini finali
  • Pattinaggio di velocità: (16.30) 1500m donne

21 febbraio

  • Biathlon: (14.15) Mass start 12.5km donne
  • Bob: (10.00) Prima e seconda manche bob a 4 uomini; (19.00) Terza e quarta manche doppio donne
  • Sci di fondo: (11.00) Mass start 50km tecnica classica uomini
  • Curling: (14.05) Finale per il bronzo donne; (19.05) Finale per l’oro uomini
  • Pattinaggio di figura: (20.00) Gala di esibizione
  • Sci freestyle: (10.00) Qualificazioni ski cross uomini; (10.45) Finale aerials a squadre miste; (12.00) Finali ski cross uomini; (19.30) Finale freeski halfpipe donne
  • Hockey su ghiaccio: (20.40) Finale per il bronzo uomini
  • Sci alpinismo: (13.30) Finale staffetta mista
  • Pattinaggio di velocità: (15.00) Mass start uomini; Mass start donne

22 febbraio

  • Bob: (10.00) Terza e quarta manche bob a 4 uomini
  • Sci di fondo: (10.00) Mass start 50km tecnica classica donne
  • Curling: (11.05) Finale per l’oro donne
  • Hockey su ghiaccio: (13.40) Finale per l’oro uomini
  • Cerimonia di chiusura

Sinner scioglie i dubbi sul futuro di coach Cahill

È arrivata anche l’ufficialità. Darren Cahill resterà allenatore di Jannik Sinner anche per la stagione 2026. Lo ha confermato lo stesso campione altoatesino, ospite d’onore al sorteggio degli Australian Open di cui è campione in carica e che scatteranno domenica 18 gennaio. «Abbiamo avuto una bella chiacchierata alla fine dell’anno scorso», ha spiegato il fenomeno di Sesto Pusteria. «Abbiamo deciso di proseguire insieme almeno per un’altra stagione. Darren mi dà tanta calma e mi sento molto al sicuro con lui nell’angolo. Non solo io, ma anche il resto del team. E poi giocare in Australia con un membro del team australiano è qualcosa di molto buono, proveremo a fare il massimo». Al fianco di Cahill, Sinner potrà anche contare sul supporto tattico del coach italiano Simone Vagnozzi.

Sinner scioglie i dubbi sul futuro di coach Cahill
Jannik Sinner abbraccia Darren Cahill dopo la vittoria degli Australian Open 2025 (Ansa).

Sinner debutterà agli Australian Open contro Hugo Gaston

A Melbourne, Jannik Sinner insegue il terzo successo consecutivo dopo quelli del 2024 e del 2025 rispettivamente contro Daniil Medvedev e Alexander Zverev. L’azzurro, pronto a rilanciare la sfida a Carlos Alcaraz per il primo posto nel ranking Atp, debutterà affrontando al primo turno il francese Hugo Gaston, contro cui ha vinto entrambi i precedenti. Nel secondo potrebbe incrociare uno fra Dino Prizmic e James Duckworth, mentre al terzo si profila un match con il brasiliano Joao Fonseca, promessa del circuito mondiale. Agli ottavi, il numero due del mondo potrebbe trovare il russo Karen Khachanov oppure Giovanni Mpetshi-Perricard, mentre ai quarti occhio a Ben Shelton (semifinalista lo scorso anno) e Valentin Vacherot, campione a Shanghai 2025. In semifinale, possibile derby con Lorenzo Musetti oppure nuovo confronto con Novak Djokovic. Solo in finale potrebbe profilarsi il nuovo capitolo della rivalità con Alcaraz.

Australian Open 2026, sorteggiato il tabellone: gli avversari di Sinner e Musetti

Sorteggiato il tabellone degli Australian Open 2026, al via domenica 18 gennaio. Per gli italiani che saranno impegnati nei singolari maschile e femminile, un cammino che preannuncia qualche insidia già dai primi turni: delicato soprattutto l’esordio di Matteo Berrettini, che troverà il numero sei Alex De Minaur, Matteo Arnaldi e Mattia Belucci, rispettivamente opposti a Andrey Rublev e Casper Ruud. Non semplice nemmeno il cammino di Jannik Sinner, bi-campione in carica, e Lorenzo Musetti, che si potrebbero incrociare solamente in semifinale. Nel femminile, Jasmine Paolini è stata inserita nel quarto di Aryna Sabalenka, ma rischia di affrontare presto una fra Marta Kostyuk e la giovanissima Iva Jovic.

Australian Open 2026, il sorteggio del singolare maschile

Inizierà contro il francese Hugo Gaston la difesa del titolo di Jannik Sinner agli Australian Open, dove sarà testa di serie numero due. Le prime insidie potrebbero arrivare al terzo turno con un possibile match contro il brasiliano Joao Fonseca, con uno fra Ben Shelton e Casper Ruud ai quarti. Solamente in semifinale spazio al possibile derby con Musetti o allo scontro generazionale con Novak Djokovic. Per il carrarino, fresco numero cinque del ranking, all’esordio ci sarà il belga Raphael Collingon, con il possibile derby contro Lorenzo Sonego – che debutterà affrontando lo spagnolo Carlos Taberner – al secondo turno. Nel suo quarto anche un ritrovato Stefanos Tsitsipas e lo statunitense Taylor Fritz. Esordio da incubo per Berrettini, che dovrà vedersela con Alex De Minaur: il romano è anche nel quarto di Carlos Alcaraz, che inizierà la corsa al Career Grand Slam contro il padrone di casa Adam Walton.

Australian Open 2026, sorteggiato il tabellone: gli avversari di Sinner e Musetti
Jannik Sinner con la coppa degli Australian Open (Ansa).

Tra le sfide del primo turno, come detto, Arnaldi dovrà vedersela con il russo Rublev, 13esimo della classifica mondiale, mentre Bellucci affronterà il norvegese Ruud, numero 12 al mondo. Per quanto riguarda Flavio Cobolli, attenderà un qualificato così come Luca Nardi, mentre per Luciano Darderi ci sarà il cileno Cristian Garin. Prosegue invece la favola di Francesco Maestrelli, che a 24 anni si è qualificato per la prima volta nel main draw di un torneo dello Slam. L’azzurro ha staccato il pass con una vittoria in rimonta su Dusan Lajovic, battuto 4-6, 6-4, 6-3. Niente da fare per Giulio Zeppieri e Stefano Travaglia, che non hanno superato l’ultimo scoglio del turno decisivo.

Tabellone femminile: le avversarie di Paolini e Cocciaretto

Per quanto riguarda invece il singolare femminile, gli occhi degli italiani saranno puntati su Jasmine Paolini, che lo scorso anno si fermò al terzo turno contro Elina Svitolina. L’azzurra, numero sette del ranking Wta, debutterà contro una qualificata e al terzo turno potrebbe incrociare la giovane stella americana Jovic, già affrontata e battuta nel 2025 agli US Open. Possibile ottavo contro l’ucraina Kostyuk o la russa Ekaterina Alexandrova, mentre ai quarti potrebbe trovare la numero uno Aryna Sabalenka, che invece esordirà con la wild card francese Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah. Inserita invece nell’altra metà del tabellone Elisabetta Cocciaretto, che esordirà con l’austriaca Julia Grabner: per lei un potenziale secondo turno contro Anna Kalinskaya e un terzo contro la polacca Iga Swiatek. Ai nastri di partenza anche la veterana Venus Williams, che esordirà contro Olga Danilovic: possibile secondo turno stellare con Coco Gauff.

Australian Open 2026, sorteggiato il tabellone: gli avversari di Sinner e Musetti
L’azzurra Jasmine Paolini in campo (Ansa).

Tutti i primi turni degli italiani e delle azzurre

Jannik Sinner – Hugo Gaston

Lorenzo Musetti – Raphael Collignon

Flavio Cobolli – qualificato

Luciano Darderi – Cristian Garin

Lorenzo Sonego – Carlos Taberner

Matteo Berrettini – Alex De Minaur

Matteo Arnaldi – Andrey Rublev

Mattia Bellucci – Casper Ruud

Luca Nardi – qualificato

Jasmine Paolini – qualificata

Elisabetta Cocciaretto – Julia Grabner

Jordan Smith, chi è il dilettante che ha battuto Sinner e vinto il Million Dollar One Point Slam

Sinner, Alcaraz, Zverev, Medvedev, ma anche Gauff, Swiatek, Paolini e Anisimova. Sono solo alcuni dei professionisti che hanno partecipato, oggi 14 gennaio 2026, al Million Dollar One Point Slam, un evento di esibizione che alla vigilia degli Australian Open – che scatteranno domenica 18 – ha messo in palio 1 milione di dollari australiani per il vincitore. Semplice il format: tabellone a eliminazione diretta e partite con un solo punto. Presenti sia tennisti professionisti sia alcuni dilettanti locali ed è proprio uno di questi ultimi ad aver staccato il ricchissimo assegno. Si tratta di Jordan Smith, 29enne amatore che sul proprio cammino ha eliminato, tra gli altri, l’altoatesino numero due del ranking Atp e l’americana Anisimova, quarta nella classifica Wta. «Ero felice anche di aver fatto un solo punto», ha ammesso dopo il trionfo, spiegando che intende investire il montepremi per acquistare una casa.

Chi è Jordan Smith, l’amatore che ha battuto Sinner e vinto il One Point Slam

Jordan Smith, chi è il dilettante che ha battuto Sinner e vinto il Million Dollar One Point Slam
Il dilettante Jordan Smith al One Point Slam 2026 (Ansa).

Jordan Smith ricorderà per sempre la notte che gli ha cambiato la vita. Classe 1996, è il più giovane di tre fratelli – Cameron e Blake – e ha impugnato la sua prima racchetta a tre anni. D’altronde, per lui il tennis è il pane quotidiano sin dalla nascita, considerando che i genitori gestiscono la Castle Hill Academy, circolo nei pressi di Sydney in cui il 29enne oggi insegna ai giovani talenti. Ex giocatore a livello universitario con il sogno di diventare pro, il padre negli ultimi anni ha scelto di allenare invece che giocare. La madre, ex insegnante, nell’accademia si occupa di amministrazione. Jordan ha partecipato alla prima edizione del Million Dollar One Point Slam in quanto campione statale del Nuovo Galles del Sud. «Sarebbe incredibile giocare sulla Rod Laver Arena», aveva spiegato a novembre scorso. «Sono cresciuto guardando le partite in tv».

A livello juniores, Jordan Smith ha vinto due titoli nazionali in singolare fra il 2008 e il 2012, sfidando anche i giovanissimi Cameron Norrie e Alexander Zverev. A livello universitario, mentre frequentava l’Oakhill College, alle porte di Sydney, ha guidato la sua squadra alla vittoria del campionato statale nel 2014. Negli anni successivi si è trasferito negli Stati Uniti, giocando alla Gonzaga University, a Washington, grazie a una borsa di studio. Il lockdown per il Covid lo ha spinto a sedersi in panchina, tanto che oggi è un coach professionista certificato da Tennis Australia, che gli permette di supportare lo sviluppo dei giovani atleti. Durante il 2022 ha viaggiato in Asia e in Africa, prendendo parte a diversi tornei, tanto da raggiungere il suo best ranking: numero 1.141 in singolare e 748 in doppio. Oggi ha battuto il dominatore sul cemento Sinner e la finalista degli Us Open 2025 Anisimova.

Il cammino al Million Dollar One Point Slam

Jordan Smith, chi è il dilettante che ha battuto Sinner e vinto il Million Dollar One Point Slam
Il dilettante Jordan Smith al One Point Slam 2026 (Ansa).

Partito dal primo turno, Jordan Smith ha eliminato dapprima il giocatore di football americano Bailey Smith e subito dopo la brasiliana Laura Pigossi, numero 86 del ranking Wta, dopo un lungo scambio. Poi è stata la volta di Jannik Sinner che ha mandato in rete l’unico servizio a disposizione. La favola di Smith è proseguita ai quarti contro Amanda Anisimova, poi in semifinale contro Pedro Martinez, tra l’altro fresco vincitore del Challenger di Bengalore, e in finale contro Joanna Garland, numero 117 al mondo, che ha sbagliato un rovescio in uscita dal servizio. Smith ha persino sfiorato la vittoria di una macchina, una Kia Ev9, perdendo il match ad hoc contro Alec Reverente. Può consolarsi però con il milione di dollari australiani, al cambio circa 570 mila euro.

Musetti si ritira nell’esibizione con Zverev in Australia

Problema fisico per Lorenzo Musetti alla vigilia degli Australian Open. Il 23enne di Carrara ha infatti accusato un fastidio all’anca durante il match di esibizione sulla Rod Laver Arena di Melbourne contro il tedesco Alexander Zverev ed è stato costretto al ritiro al termine del primo set perso al tiebreak per nove punti a sette. Dopo un breve trattamento da parte del fisioterapista, l’azzurro ha preferito alzare bandiera bianca per non compromettere le sue condizioni in vista di domenica 18 gennaio, quando inizieranno gli Australian Open. «Speravo in una giornata migliore, ma non è stato così», ha detto al termine dell’incontro. «Avrei voluto continuare, ma avrei rischiato troppo in vista dei veri match». Musetti dovrebbe dunque essere regolarmente ai nastri di partenza dello Slam australiano, anche se il fastidio fisico potrebbe minarne la preparazione.

Musetti si ritira nell’esibizione con Zverev in Australia
Lorenzo Musetti alle Atp Finals 2025 (Ansa).

Lorenzo Musetti è da poco entrato in Top 5, suo best ranking

Già tormentato da problemi fisici durante la scorsa stagione, soprattutto dopo l’infortunio al Roland Garros nella semifinale contro Carlos Alcaraz, Lorenzo Musetti ha aperto il 2026 con la finale di Hong Kong, persa da Alexander Bublik in due set. Un match durante il quale il carrarino era stato tra l’altro rallentato da un fastidio al braccio destro. Nonostante la sconfitta, il 23enne di Carrara ha raggiunto la quinta posizione della classifica Atp, suo best ranking in carriera, portando per la prima volta due italiani tra i cinque migliori tennisti del mondo. Un traguardo elogiato anche da Zverev dopo il match di Melbourne. «Lorenzo è appena arrivato da Hong Kong, ha messo tutto l’impegno possibile, non tanti avrebbero fatto lo stesso», ha spiegato il numero tre Atp. «Ha tanta varietà, sa usare tanti colpi, è difficile giocare bene contro di lui per via del suo tennis. Ha enorme potenziale in campo e fuori. Non è Top 5 per caso».

Basket, Trapani esclusa dal campionato di Serie A

La Trapani Shark è stata esclusa dal campionato di Serie A di basket al termine del girone di andata. Il provvedimento è stato adottato dal Giudice Sportivo sulla base della relazione del sostituto procuratore federale, in seguito alla gara contro Trento interrotta dopo appena quattro minuti. Alla base della decisione viene richiamato il principio di lealtà sportiva, dopo una stagione già segnata da una penalizzazione di dieci punti e da partite disputate con soli tre giocatori senior affiancati da elementi delle giovanili. Nel dispositivo, il Giudice Sportivo parla di «una palese alterazione della uguaglianza competitiva delle squadre in campo».

Con l’esclusione dal torneo, i tesserati del club siciliano sono automaticamente liberi. Il massimo campionato passa quindi da 16 a 15 squadre, con la conseguenza di una retrocessione in meno dall’A1 all’A2 e la garanzia di un ripescaggio a fine stagione in seconda serie, che salvo rinunce riguarderà la migliore tra le retrocesse in Serie B. Nell’immediato, invece, vengono cancellati tutti i risultati ottenuti da Trapani, con la conseguente perdita dei punti conquistati in classifica dalle squadre che avevano affrontato e battuto i siciliani.

Arctos, Lopez-Vilas socio gestore della divisione europea

Santiago Lopez-Vilas è stato nominato socio gestore della divisione europea di Arctos Partners. Si tratta del fondo di investimenti attivo nel ramo sportivo in tutto il pianeta e a un passo da essere acquisita da Kkr. L’intesa è stata raggiunta e manca soltanto l’ufficialità. L’operazione sarà da un miliardo di dollari e sancirà l’ingresso del colosso americano del private equity nello sport.

Arctos, infatti, ha partecipazioni in club di varie discipline: ci sono i Golden State Warriors e gli Utah Jazz in NBA e i Los Angeles Dodgers e gli Houston Astros in MLB. La società possiede anche quote nei Los Angeles Chargers della NFL e nei New Jersey Devils della NHL. E così anche nel calcio, ma in Europa. Il fondo, infatti, è azionista del PSG, dell’Atalanta e del Fenway Sports Group, la holding che possiede il Liverpool. Possiede anche il 20 per cento di Aston Martin in Formula 1.

Lopez-Vilas ex ceo del Bernabeu

A dare notizia del passaggio di Lopez-Vilas ad Arctos Partners è stato il quotidiano spagnolo El Confidential. Il manager è stato dal 2022 all’estate 2025 amministratore delegato dell’Estadio Santiago Bernabeu, la società che gestisce lo stadio del Real Madrid. La separazione è scaturita da alcuni problemi emersi durante la ristrutturazione dell’impianto. Precedentemente Lopez-Vilas è stato direttore degli investimenti del Grupo Milleniuum e direttore del business di OHL Desarollos. Ora la nuova avventura che interesserà anche ai tifosi dell’Atalanta.

Hong Kong, Musetti ko in finale contro Bublik

Si allunga ancora l’attesa di Lorenzo Musetti per tornare a vincere un torneo Atp: la finale di Hong Kong si è chiusa con la settima sconfitta consecutiva in un atto conclusivo, una serie iniziata dopo il successo ottenuto il 23 ottobre 2022 contro Matteo Berrettini a Napoli, che resta l’ultimo titolo in carriera nel circuito maggiore. Nel torneo Atp 250 asiatico l’attuale numero 5 al mondo si è arreso ad Aleksandr Bublik, condizionato anche da un problema al braccio destro che ne ha limitato il rendimento: il kazako ha chiuso la finale 7-6, 6-3 dopo aver avuto tre match point. Per Bublik si tratta del nono titolo della carriera, un successo che gli vale anche l’ingresso per la prima volta tra i primi dieci del ranking mondiale, con il sorpasso sull’infortunato Jack Draper e il nuovo best ranking da numero 10 a partire da lunedì.

Tennis, Musetti batte Rublev a Hong Kong e diventa numero 5 al mondo

Grande inizio di anno per Lorenzo Musetti, che a Hong Kong in un colpo solo raggiunge la finale del Bank of China Tennis Open e diventa numero 5 al mondo. L’azzurro si è imposto nella semifinale dell’Atp 250 sul russo Andrey Rublev in rimonta e in tre set con il punteggio di 6-7 (3), 7-5, 6-4, in 2 ore e 45 minuti di gioco: all’ultimo atto del torneo affronterà il vincente tra Marcos Giron e Aleksandr Bublik. La finale è in programma domenica 11 gennaio: nello stesso giorno Musetti giocherà anche la finale in doppio insieme a Lorenzo Sonego.

Musetti, certo di scavalcare con 4.105 punti Alex De Minaur (fermo a 4.080) dopo l’eliminazione dell’Australia in United Cup, sarà il terzo azzurro capace di entrare in top 5 nell’era del ranking computerizzato – iniziata nel 1973 – dopo Adriano Panatta e Jannik Sinner. Da lunedì, dunque, l’Italia avrà per la prima volta due giocatori tra i primi cinque del mondo.

Gli eventi sportivi più attesi del 2026, dalle Olimpiadi ai Mondiali di calcio

Il 2026 si preannuncia un anno all’insegna dello sport. Nei prossimi 12 mesi, infatti, sono attesi alcuni degli eventi più importanti a livello internazionale tra cui la Coppa del mondo di calcio maschile e i Giochi olimpici invernali, in programma in Italia. Il nostro Paese ospiterà a settembre le Final Four dei campionati europei di volley maschile con l’Italia bi-campione del mondo a caccia della rivincita dopo la sconfitta in finale nel 2023 contro la Polonia. A novembre, occhi puntati invece su Bologna per la Coppa Davis, con gli Azzurri a caccia di uno storico quarto successo consecutivo nel massimo torneo a squadre del tennis. Ecco quali sono gli eventi sportivi più attesi dell’anno.

Dai Giochi olimpici ai Mondiali di calcio, gli eventi sportivi più attesi del 2026

Olimpiadi invernali di Milano-Cortina: gli occhi del mondo sull’Italia

Gli eventi sportivi più attesi del 2026, dalle Olimpiadi ai Mondiali di calcio
Il villaggio dello sport inaugurato a Milano per le Olimpiadi (Imagoeconomica).

Primo grande evento sportivo del 2026 saranno i Giochi di Milano-Cortina, 35esima edizione della storia delle Olimpiadi invernali e terza in Italia dopo quelle Cortina 1956 e Torino 2006. In totale vi saranno 16 discipline con più di 3 mila atleti provenienti da oltre 90 Paesi differenti: quanto alle gare, si svolgeranno in 18 impianti che coinvolgeranno anche Livigno, Bormio, Anterselva e Val di Fiemme. La cerimonia di apertura è in programma il 6 febbraio allo stadio San Siro, con esibizioni di Mariah Carey e Laura Pausini, mentre quella di chiusura si terrà il 22 febbraio all’Arena di Verona.

Super Bowl 2026, l’attesissima finale del campionato Nfl

Gli eventi sportivi più attesi del 2026, dalle Olimpiadi ai Mondiali di calcio
Bad Bunny in concerto (Ansa).

Ogni anno è l’evento sportivo più seguito al mondo e non delude mai le aspettative. L’8 febbraio, al Levi’s Stadium di Santa Clara, in California, si terrà il Super Bowl, attesissima finale del campionato Nfl di football. Sarà la sessantesima edizione della storia, la prima a 10 anni di distanza da quella del 2016 vinta dai Denver Broncos contro le Carolina Panthers. Immancabile, come da tradizione, anche l’Halftime Show, concerto che anima l’intervallo fra il primo e il secondo tempo. Sul palco ci sarà la star portoricana del reggaeton Bad Bunny, fra gli artisti più ascoltati al mondo in streaming. Lo scorso anno si esibì Kendrick Lamar in uno spettacolo all’insegna dell’hip hop.

Le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 con più di 660 atleti

Gli eventi sportivi più attesi del 2026, dalle Olimpiadi ai Mondiali di calcio
I simboli dei Giochi di Milano-Cortina 2026 (Imagoeconomica).

A poche settimane dalla fine delle Olimpiadi, l’Italia sarà teatro anche dei Giochi paralimpici previsti dal 6 al 15 marzo con cerimonia di apertura all’Arena di Verona. Attesi 665 atleti provenienti da circa 50 nazioni che si sfideranno in sei sport differenti: le nevi italiane ospiteranno le gare di sci alpino, biathlon, sci di fondo, para ice hockey, snowboard e curling in carrozzina. In palio 79 medaglie.

Mondiali di calcio maschile in Usa, Canada e Messico

Gli eventi sportivi più attesi del 2026, dalle Olimpiadi ai Mondiali di calcio
Il trofeo dei Mondiali di calcio FIFA (Ansa).

Dall’11 giugno al 19 luglio si terrà invece in Canada, Messico e Stati Uniti l’evento più atteso dai fan del calcio. È in programma infatti la nuova edizione della Coppa del mondo per nazioni, la più grande e ricca di sempre. Per la prima volta infatti ci saranno 48 squadre con ben 104 partite in programma dalla gara inaugurale dello stadio Azteca in Messico alla finale del Metlife di New York. Dopo la fase a gironi, il 28 giugno scatteranno i match a eliminazione diretta. Ancora in dubbio la partecipazione della Nazionale italiana, attesa dai delicati playoff di marzo: il 26 gli Azzurri affronteranno a Bergamo l’Irlanda del Nord in semifinale, sperando di poter giocare cinque giorni dopo il match decisivo contro una fra Bosnia e Galles, in trasferta.

Giochi del Mediterraneo 2026 in Puglia

Gli eventi sportivi più attesi del 2026, dalle Olimpiadi ai Mondiali di calcio
Il sindaco di Taranto Bitetti all’inaugurazione del countdown per i XX Giochi del Mediterraneo (Ansa).

Il 21 agosto si apriranno in Puglia, a Taranto, i 20esimi Giochi del Mediterraneo, manifestazione che, traendo spunto dalle Olimpiadi, mette in competizione tutte le nazioni che si affacciano sulle acque del mare oltre ad alcune eccezioni. Coinvolti 26 Paesi con un totale di 4.500 atleti che si confronteranno in 30 discipline differenti tra cui atletica leggera, ginnastica artistica, calcio e nuoto, solo per citarne alcune. L’evento, che terminerà il 3 settembre, interesserà diverse aree della Puglia tra cui anche Lecce, Brindisi, Fasano e Conversano.

Europei di volley femminile 2026

Gli eventi sportivi più attesi del 2026, dalle Olimpiadi ai Mondiali di calcio
La Nazionale di volley femminile campione del mondo 2025 (Ansa).

Dal 21 agosto al 6 settembre si tornerà tutti sotto rete con gli Europei di volley femminile, dove l’Italia campione del mondo vuole vendicare la sconfitta nella finalina per il bronzo del 2023 subita contro l’Olanda. Il torneo si svolgerà in Turchia, nazione detentrice del titolo e in cui si svolgeranno anche le semifinali e le finali, in Svezia, in Repubblica Ceca e in Azerbaijan. Per le Azzurre di Julio Velasco all’esordio ci sarà la Croazia, seguita da Montenegro e Svezia, prima di chiudere contro la Slovacchia e la Francia la fase a gironi.

Europei di pallavolo maschile con Final Four in Italia

Gli eventi sportivi più attesi del 2026, dalle Olimpiadi ai Mondiali di calcio
L’Italvolley maschile dopo il trionfo mondiale del 2025 (Ansa).

Dal 9 al 26 settembre si disputeranno invece gli Europei di volley maschile, con l’Italia ancora una volta protagonista. Il nostro Paese sarà infatti organizzatore dell’evento assieme a Bulgaria, Romania e Finlandia e ne ospiterà i match clou. In piazza del Plebiscito, a Napoli, gli Azzurri inizieranno il loro cammino verso la medaglia con la prima gara del Gruppo A, i cui altri match si disputeranno invece al PalaPanini di Modena. Location degli europei di pallavolo saranno anche Torino con il Palavela e soprattutto Milano, con l’Arena Santa Giulia che ospiterà le semifinali e soprattutto le partite in cui si assegneranno le medaglie. L’Italia ha già ospitato gli Europei di volley maschile nel 1948, edizione inaugurale, oltre che nel 1971, nel 2005, nel 2015 e nel 2023.

Coppa Davis con le Finals ancora una volta a Bologna

Gli eventi sportivi più attesi del 2026, dalle Olimpiadi ai Mondiali di calcio
Gli Azzurri del tennis con la Coppa Davis 2025 (Ansa).

A fine novembre Bologna sarà ospiterà ancora una volta le Finals della Coppa Davis di tennis, il più importante torneo per nazioni per gli appassionati della racchetta. L’Italia, detentrice dell’insalatiera da tre edizioni consecutive, proverà a difendere il titolo e andare a caccia di uno storico poker, nella storia riuscito solamente agli Usa, alla Francia, al Regno Unito e all’Australia quando il format era ben diverso da quello attuale. Gli Azzurri, in quanto campioni in carica, non dovranno passare attraverso le qualificazioni in programma durante la stagione, ma accederanno direttamente ai quarti di finale.