Massimo Colella nuovo amministratore delegato di inPoste.it

Massimo Colella è il nuovo amministratore delegato di inPoste.it, operatore specializzato in servizi elettronici di recapito certificato (Serq) e primo soggetto qualificato da AgID, l’agenzia tecnica della Presidenza del Consiglio che garantisce la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana coordinando tutte le Amministrazioni del Paese. Colella viene da oltre dieci anni ai vertici del reparto IT e Sviluppo di tNotice. Contestualmente Cristiano Guglielmi, product manager di tNotice, entra nel cda.

Il nuovo incarico per l’ex ad di Sace Alessandra Ricci

Dopo anni irrequieti in Sace, l’ex amministratrice delegata Alessandra Ricci ha trovato una nuova poltrona: approda a Maire Investments, la società di venture capital che fa capo a Maire Tecnimont, gruppo che si occupa di ingegneria, tecnologia ed energia per la transizione ecologica e che ha sempre vantato un ottimo rapporto proprio con Sace, la controllata del ministero dell’Economia attiva nell’assicurare i crediti delle aziende che esportano. Ricci, 56 anni, sarà la nuova direttrice generale. Dal 2024 aveva attraversato una serie di turbolenze lavorative: nominata dal governo Draghi nel 2022, aveva cercato di prolungare il mandato, poi scaduto nel 2025, avvicinandosi a Forza Italia dopo aver frequentato i salotti del Partito democratico: un riposizionamento infruttuoso, e che era finito nel mirino del ministero dell’Economia.

Il nuovo incarico per l’ex ad di Sace Alessandra Ricci
Alessandra Ricci (foto Imagoeconomica).

All’inizio dell’anno scorso Sace aveva proclamato uno stato di agitazione – il primo nella storia del gruppo, che ha coinvolto 600 dipendenti su 800 – proprio contro l’ex ad, accusata di una serie di provvedimenti da “pugno duro”, che poi Ricci si era rimangiata. Nel tentativo di affossarla, peraltro, i suoi detrattori avevano fatto filtrare presunte prove di finanziamenti da oltre 400 milioni approvati senza l’autorizzazione del Mef, ma le somme si erano rivelate gonfiate e quindi non veritiere. Nel risiko delle nomine, comunque, ad agosto l’ha spuntata Palazzo Chigi, nella figura del potente sottosegretario e fedelissimo di Giorgia Meloni, Giovanbattista Fazzolari, che è riuscito a piazzare nel ruolo di ceo Michele Pignotti, manager descritto – nientepopodimeno – come il “Ronaldo del brokeraggio assicurativo”. A essere sostituito è stato anche il capo del personale di Sace Gianfranco Chimirri, ma questa è un’altra storia. Ora per Ricci si apre un nuovo capitolo. Si spera per lei meno burrascoso.

Il nuovo incarico per l’ex ad di Sace Alessandra Ricci
Il nuovo incarico per l’ex ad di Sace Alessandra Ricci
Il nuovo incarico per l’ex ad di Sace Alessandra Ricci

Valentina Bracaglia nuova Cfo di Gruppo Acea

Il Gruppo Acea ha nominato Valentina Bracaglia nuova Chief financial officer. La manager ha anche il ruolo di consigliere di amministrazione in Acque spa, Acquaser spa, e Acea ATO2 spa, tutti presidi strategici del gruppo. Bracaglia è entrata a far parte della multiutility italiana attiva nei settori idrico, energetico e ambientale nel luglio 2023 come Responsabile Group Planning & Control. Poi, dal dicembre 2024, ha assunto il suolo di Deputy Chief Financial Officer. Precedentemente, invece, ha lavorato in Autostrade per l’Italia dal 2016 al 2023.

Warner-Netflix, Paramount porta l’accordo in tribunale

Paramount Skydance non molla Warner Bros. Discovery. Il colosso cinematografico di proprietà di David Ellison ha infatti deciso di portare il gruppo dei media davanti alla Delaware Chancery Court, chiedendo maggiore trasparenza sull’accordo con Netflix da 82,7 miliardi di dollari. L’intento è quello di costringere il consiglio di amministrazione di WBD a rendere pubblici i dettagli finanziari relativi alla recente accettazione della proposta di acquisizione da parte del gigante dello streaming, mossa che ha escluso quella alternativa avanzata dalla stessa Paramount. Contestualmente, Ellison ha poi informato gli investitori dell’intenzione di avviare una proxy battle, ossia una battaglia per le deleghe, con l’obiettivo di piazzare i suoi consiglieri nel Cda con la prossima assemblea degli azionisti di WBD prevista per il 2026.

Perché Paramount ha fatto causa a Warner Bros. Discovery

La decisione di David Ellison arriva in seguito all’ennesimo no del board di Warner Bros. Discovery, guidato da David Zaslav, all’offerta ostile di Paramount per l’intera azienda (Netflix punta invece solo agli studios cinematografici e allo streaming), arrivata a 30 dollari in contanti per azione e 108 miliardi complessivi. «WBD non ha fornito alcuna informazione su come ha valutato il capitale azionario di Global Networks, su come ha valutato l’intera transazione Netflix, su come funziona la riduzione del prezzo di acquisto per il debito», ha attaccato il presidente e Ceo di Paramount Ellison in una lettera agli investitori. Da qui il ricorso, per chiedere alla Delaware Chancery Court di «ordinare a Warner di fornire informazioni in modo da prendere una decisione informata» sulla questione.

Warner-Netflix, Paramount porta l’accordo in tribunale
I Warner Bros. Studios a Burbank (Ansa).

Non finisce qui. Paramount Skydance ha infatti annunciato di voler presentare una propria lista di amministratori e proporre una modifica allo statuto per imporre il voto degli azionisti su «qualsiasi separazione di Global Networks» in vista della scissione di Warner Bros. Discovery prevista nel 2026 già prima dell’intesa con Netflix. Secondo gli Ellison, che puntano all’acquisizione integrale, infatti la futura Discovery Global rischia di non avere «alcun valore». Netta la replica di WBD che ha accusato Paramount di voler «distrarre l’attenzione con una causa infondata e attacchi a un board che hanno generato un valore per gli azionisti senza precedenti».

Gabetti Agency, Daniele Martignetti nuovo ceo

Gabetti Agency, società del Gruppo Gabetti specializzata in Advisory & Transactions, ha nominato un nuovo ceo. Si tratta di Daniele Martignetti, manager che vanta oltre 20 anni di esperienza nel settore immobiliare. Il nuovo amministratore delegato di Gabetti Agency, infatti, ha lavorato per gruppi come Pirelli RE, Savills Investment Management, Jones Lang LaSalle e BNP Paribas Real Estate. Recentemente ha guidato la direzione di Real Estate di BPER Banca.

Martignetti: «La competenza valore aggiunto»

Dopo la nomina Martignetti ha affermato: «La nostra sfida sarà avvicinare questa realtà a quelle che sono le esigenze attuali di un mercato immobiliare sempre più istituzionale, in cui la competenza rappresenta oggi è il vero valore aggiunto ricercato dai clienti. In sinergia con il team interno e il top management, saremo chiamati a portare la solidità e il know how del Gruppo all’interno di un contesto internazionale, veloce, evoluto e globale, confrontandoci con player europei e non solo. Un percorso che produrrà beneficio a Gabetti e contribuirà anche alla crescita e al rafforzamento del mercato immobiliare in Italia».

Dina Powell McCormick è la nuova presidente di Meta

Meta Platforms ha annunciato la nomina di Dina Powell McCormick nel ruolo di presidente e vice chairman. La decisione arriva a poche settimane dalle dimissioni dal consiglio di amministrazione del colosso di Menlo Park: Powell McCormick rientra in Meta con un ruolo operativo di primo piano, portando oltre 25 anni di esperienza maturata ai vertici della finanza mondiale e della politica estera Usa, anche sotto Trump. «Un’ottima scelta da parte di Mark Z!!!», ha scritto il presidente americano sui social, riferendosi all’amministratore delegato Mark Zuckerberg: «È una persona fantastica e di grande talento, che ha servito l’amministrazione Trump con forza e distinzione!».

Chi è Dina Powell McCormick

Membro del Partito Repubblicano e moglie di un senatore, Powell McCormick è stata Assistente Segretario di Stato e consigliera della Casa Bianca sotto George W. Bush e poi Vice Consigliera per la Sicurezza Nazionale durante il primo mandato di Donald Trump. Per quanto riguarda i ruoli di rilievo nella finanza, nel 2007 Powell è entrata a far parte di Goldman Sachs, dove è diventata amministratore delegato e poi partner dell’azienda, nonché presidente della controllata senza scopo di lucro Goldman Sachs Foundation. Tornata nella banca d’affari nel 2018 dopo l’incarico nella prima Amministrazione Trump, nel 2023 era entrata a far parte di BDT & MSD Partners.

Ibsa Italy ha un nuovo ceo: è Giuseppe Celiberti

Ibsa Italy ha nominato Giuseppe Celiberti come nuovo ceo e general manager. Succederà a Federico Mautone, alla guida della filiale italiana del gruppo farmaceutico svizzero dal 2023. Ibsa lo scorso hanno ha finalizzato il 40esimo anniversario da quando è stata acquisita dall’attuale presidente Arturo Licenziati. È stato lui a trasformare la società in una multinazionale che opera in oltre 90 Paesi in tutto il mondo e impiega più di 2.300 persone. Celibertiha precedentemente lavorato presso Centro Ricerche di GlaxoSmithKline prima di maturare esperienze anche in ambito marketing, sales e direzionale. In Ibsa Italy è entrato nel 2018, dopo aver lavorato per Novadynamics Healthcare e per Medel Italia.

Celiberti: «La persona al centro per Ibsa»

Il nuovo ceo Celiberti ha dichiarato: «La nostra capacità di mettere la persona al centro non è solo un valore. È il motore che ci consente di coniugare ricerca scientifica, produzione industriale e innovazione come pilastri del nostro impegno quotidiano. Insieme a tutto il team continueremo a lavorare per consolidare la crescita in Italia e accelerare lo sviluppo internazionale del Gruppo, promuovendo farmaci nella forma migliore, in grado di rispondere efficacemente alle esigenze di tutti i nostri pazienti e migliorare la loro compliance».

Dacia, Sandra Gomez Vicepresidente Strategia, prodotti e business

Dacia ha nominato Sandra Gomez nuova Vicepresidente Strategia, Prodotti e Business. La manager guiderà il comparto a livello globale e riporterà direttamente a Katrin Adt, ceo di Dacia. La società fa parte del gruppo Renault. Gomez succederà a Patrice Lévy Bencheton, passato a guidare il programma Veicoli commerciali proprio per Renault Group. La nuova vicepresidente vanta una lunga esperienza all’interno del gruppo. È stata nel 2019 Vicepresident Partnership di Renault. Prima ha avuto incarichi di vario tipo in Nissan North America. La ceo Adt si è detta «molto felice di accogliere Sandra Gomez nel ruolo di Vicepresidente Strategia, Prodotti e Business. La sua competenza sul prodotto, la profonda conoscenza del Gruppo e la sua esperienza nelle trasformazioni strategiche saranno risorse fondamentali per accompagnare lo sviluppo e la performance del marchio».

Elena Sorlini nuova ceo di Grandi Stazioni Retail

Elena Sorlini è la nuova ceo di Grandi Stazioni Retail, società che dal 2016 gestisce in esclusiva il diritto di sfruttamento commerciale e pubblicitario nei 14 maggiori scali italiani, distribuiti in 11 città (Roma, Milano, Napoli, Torino, Firenze, Venezia, Bologna, Verona, Genova, Bari e Palermo). Sorlini, che subentra a Francesco Tagliapietra, vanta oltre 20 di esperienza nel settore infrastrutturale e del travel retail: da giugno del 2023 ricopriva l’incarico di amministratrice delegata degli Aeroporti di Abu Dhabi.

Heineken, lascia il Ceo Dolf van den Brink

Cambio al vertice di Heineken. Dolf van den Brink lascerà dopo circa sei anni, a partire dal 31 maggio, l’incarico di Chief Executive Officer e presidente del comitato esecutivo dell’azienda, fra i principali produttori internazionali di birra che controlla anche Birra Moretti in Italia. Sotto la sua direzione, il marchio ha intrapreso un lungo percorso di modernizzazione operativa e di rafforzamento della propria posizione globale, conservando però al contempo i valori che ne hanno caratterizzato la storia. Come riporta Heineken, van den Brink sarà a disposizione in qualità di advisor per gli otto mesi successivi alle dimissioni, garantendo in questo modo una transizione ordinata nella leadership. Non è ancora stato individuato il suo successore.

Heineken, lascia il Ceo Dolf van den Brink
Dolf van den Brink (Imagoeconomica).

Chi è Dolf van den Brink e le parole sull’addio a Heineken

Formatosi in Filosofia e Business Administration all’Università di Groningen e in seguito alla Wharton della Pennsylvania, Dolf van den Brink lavora da più di 28 anni in Heineken, azienda per cui ha ricoperto diversi ruoli di primo piano fino a diventarne amministratore delegato nel giugno del 2020. In precedenza aveva diretto il mercato americano (dal 2009 al 2015), poi quello del Messico (2015-2018) e successivamente era stato eletto presidente Asia Pacific Region and Member of Global Executive Team. «Credo che questo sia il momento giusto per il passaggio di consegne», ha scritto in una nota nell’annunciare l’addio. «Heineken ha progredito nella sua trasformazione e ora ha raggiunto una fase in cui un cambiamento ai vertici sarà il modo migliore per contribuire a realizzare ulteriormente le sue ambizioni a lungo termine. Rimarrò pienamente concentrato sull’esecuzione disciplinata della nostra strategia e sulla garanzia di una transizione fluida».

Google, Alessio Cimmino nuovo Head of Communications per l’Italia

Alessio Cimmino torna in Google 10 anni dopo la conclusione della sua prima esperienza. Come ha annunciato lui stesso su LinkedIn, ha assunto il ruolo di Head of Communications per l’Italia parlando di un «ritorno a casa» in un momento molto importante per l’azienda, caratterizzato dal lancio delle nuove tecnologie e dallo sviluppo di prodotti avanzati. Guiderà il team italiano della comunicazione attraverso i valori di trasparenza, responsabilità e dialogo con gli stakeholder, elementi strategici per rafforzare il posizionamento dell’azienda tech. «Non potrei essere più felice», ha proseguito online augurando buon lavoro a tutta la squadra.

Google, Alessio Cimmino nuovo Head of Communications per l’Italia
Il logo di Google (Imagoeconomica).

Chi è Alessio Cimmino, nuovo Head of Communications Italia di Google

Formatosi in Pubbliche relazioni, Comunicazione e Pubblicità all’Università IULM e specializzatosi a Leeds in Marketing & Advertising, Alessio Cimmino aveva già lavorato in Google dal 2006 al 2015 per nove anni in qualità di Corporate Communications & Public Affairs Manager. Dopo aver ricoperto ruoli di primo piano in aziende come Yoox e Uber, nel novembre 2018 aveva assunto l’incarico di Head of Communications in Meta, guidandone la comunicazione per il mercato italiano. Il suo background è fortemente orientato alla comunicazione corporate, con attenzione particolare sull’innovazione, sulle strategie digitali e sulla gestione della reputazione.

Doppia nomina in Haiki+

Doppia nomina in Haiki+, holding attiva nel business dell’economia circolare quotata sul mercato Euronext Growth Milan: Carlo Emanuele Pepe ha assunto il ruolo di direttore delle Relazioni Istituzionali del gruppo, mentre Fabio Patti l’incarico di direttore generale di Haiki Metals, nuova business unit dedicata alla produzione di piombo e leghe di piombo da batterie esauste.

Doppia nomina in Haiki+
Fabio Patti (LinkedIn).

Chi è Fabio Patti

Patti, 49 anni, è entrato in Haiki+ ad agosto 2025 come industrial development manager. Nel corso della carriera ha maturato varie esperienze nei settori dell’energia solare, delle batterie e dei sistemi di accumulo. È stato ceo di Yingli Green Energy Italia e di Power4Future, società del Gruppo Fincantieri, così come global sales director in Tawaki e Faist Electronics.

Doppia nomina in Haiki+
Carlo Emanuele Pepe (LinkedIn).

Chi è Carlo Emanuele Pepe

Pepe, 61 anni, ha alle spalle un’esperienza pluridecennale ai vertici di istituzioni pubbliche e realtà industriali operanti nei settori ambientale ed energetico. Per quasi 14 anni ha guidato Arpav Veneto e Arpav Liguria. Ha inoltre ricoperto il ruolo di vicepresidente del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) e di Direttore Strategie e Sviluppo di Dto.

James Dempsey nuovo ceo di Frontier Group

Frontier Group Holdings, Inc. ha nominato James Dempsey come nuovo ceo. La società controlla la compagnia aerea low cost Frontier Airlines, che opera negli Stati Uniti e in parte dell’America Centrale. Il cda ha scelto Dempsey per sostituire Barry Biffle, l’ex ceo che ha annunciato il proprio addio nel dicembre scorso. Il nuovo amministratore delegato già dal 2023 era ceo ad interim e presidente della holding. Il suo ingresso all’interno della società risale al 2014, quando è stato nominato Chief Financial Officer. In precedenza aveva ricoperto ruoli dirigenziali in Ryanair Holgings e in PricewaterhouseCoopers. Frontier Airlines oggi vanta 136 velivoli e collega oltre 90 aeroporti in tutto in Nord America.

Musk contro OpenAI: si andrà a processo

La giudice distrettuale Yvonne Gonzalez Rogers a Oakland, in California, ha deciso: l’azione legale avviata da Elon Musk contro OpenAI andrà a processo. Il miliardario fondatore di Tesla ha fatto causa alla società di Sam Altman e allo stesso amministratore delegato perché sarebbe stata violata la missione iniziale dell’azienda. Musk, di fatto, ha contestato la trasformazione in un’azienda a scopo di lucro. E le prove fornite dal miliardario alla giudice sarebbero sufficienti ad avviare il processo.

OpenAI contro Musk: «Frustrato»

Le accuse sono già state negate da Altman, dal cofondatore Greg Brockman e dai vertici di OpenAI. Musk è stato definito «un concorrente commerciale frustrato che cerca di rallentare un leader di mercato guidato dalla missione». Il processo partirà a marzo ma la battaglia tra le due realtà prosegue, soprattutto per il dominio del mercato dell’intelligenza artificiale. Nel mirino del fondatore di Tesla e SpaceX nel 2024 c’era l’alleanza fra la startup e Microsoft. Questa, ha spiegato, avrebbe compromesso ciò per cui OpenAI è nata nel 2015, ossia sviluppare un sistema di intelligenza artificiale che potesse apportare vantaggi a tutta l’umanità ma soprattutto senza scopo di lucro. Musk è stato nell’azienda dal 2015 al 2018.

Scania, Michele Marchetti nuovo direttore vendite per l’Italia

Scania ha annunciato la nomina di Michele Marchetti come nuovo Direttore Vendite Veicoli Industriali per il mercato italiano. Prende il posto di Daniel Dusatti, che lascia l’incarico dopo sette anni per assumere la carica di Direttore Construction, Mining & Forestry. Entrato nell’azienda svedese produttrice di veicoli industriali e motori diesel nel 2011, Marchetti negli ultimi cinque anni è stato Direttore Generale di Scania Commerciale e Adriatica.

Alison Wagonfeld da Google a Nvidia: è la nuova Chief Marketing Officer

Nvidia ha nominato Alison Wagonfeld nuova prima Chief Marketing Officer della società. Un ruolo di alto profilo se si pensa che la manager riporterà direttamente al Ceo Jensen Huang. Guiderà interamente le attività di marketing e comunicazione dell’azienda. Wagonfeld non è un nome di poco conto perché è una ex manager di Google. A Mountain View era arrivata nel 2016 e per dieci anni ha lavorato a stretto contatto con Lorrain Twohill e Thomas Kurian, rispettivamente Chief Marketing Officer di Google e Ceo di Google Cloud. Ad annunciare il passaggio a Nvidia è stata la stessa Wagonfeld su LinkedIn, con un post in cui ha sottolineato di essere passata «da un leader dell’AI a un altro». Sarà proprio l’intelligenza artificiale il fulcro della sua attività, visto la grande crescita di Nvidia grazie ai chip per data center e GPU.

BYD, due ingressi nel management italiano

Il marchio cinese BYD, leader globale nella mobilità elettrica, ha rafforzato la propria organizzazione in Italia con due nomine: Filippo Savi è stato scelto come nuovo Sales Director, mentre Daniela Bertone ha assunto l’incarico di Head of Fleet, RAC & Used Cars.

Chi è Filippo Savi

Savi, che ha oltre due decenni di esperienza nel settore automobilistico, arriva dal Gruppo Volkswagen, dove ha ricoperto fino al 2025 il ruolo di Sales Director del marchio Volkswagen in Italia. In passato ha anche lavorato presso l’headquarter Seat/Cupra in Spagna.

BYD, due ingressi nel management italiano
Filippo Savi (LinkedIn).

Chi è Daniela Bertone

Bertone, prima di entrare in BYD, ha ricoperto il ruolo di Commercial Director Italy presso Lynk & Co, con responsabilità su Fleet, Leasing/Noleggio, Remarketing e sviluppo rete nazionale. In precedenza aveva trascorso quattro anni in FCA.

Poste italiane, nuovi prototipi di cargo e-bike per consegnare pacchi nei centri storici delle città

Poste italiane sperimenta nuovi prototipi innovativi di veicoli leggeri e completamente green per efficientare ulteriormente il servizio di recapito di posta e pacchi. In collaborazione con il Centro nazionale per la mobilità sostenibile MoSt e in partnership tecnologica con aziende dell’automotive, il Gruppo sta lavorando in particolare sullo sviluppo di nuovi prototipi di cargo e-bike elettrici a tre ruote. Il team di progetto, oltre a Poste Italiane, è composto da Italian aluminium technology, Pirelli e da ricercatori dell’Università degli studi di Firenze, dell’Università degli studi di Bergamo e del Politecnico di Milano. Tra i principali obiettivi del progetto, in fase sperimentale in Puglia, c’è anche l’integrazione di una sofisticata componente tecnologica per rafforzare la sicurezza nelle fasi di recapito di posta e pacchi.

Stabilità, servizi di supporto al conducente e maggior capacità di carico rispetto alle biciclette

Le cargo e-bike di Poste Italiane rappresentano una soluzione innovativa e sostenibile per il recapito urbano, concepite per rispondere alle nuove esigenze di consegna nelle città i cui centri storici sono tutelati da norme per la limitazione del traffico su gomma e la riduzione delle emissioni di CO2. Il prototipo è caratterizzato da una capacità di carico superiore rispetto alle biciclette tradizionali, grazie a un vano modulare capiente fino a 700 litri, per un massimo di 100 chilogrammi. La configurazione a tre ruote, inoltre, offre maggiore stabilità durante la guida e consente di operare in modo sicuro anche in aree con traffico intenso o con pavimentazioni irregolari. La velocità massima è limitata a 25 chilometri orari come previsto dalla normativa per i veicoli leggeri a pedalata assistita. La rete di sensori, radar e calcolatori elettronici integrati sul veicolo offre innovativi servizi di supporto al conducente e permette di fornire dati utili alla ricerca di soluzioni sempre più efficaci per incrementare la sicurezza. Questi dispositivi consentono di rilevare ostacoli lungo il percorso, monitorare lo stato e l’usura degli pneumatici e fornire al conducente supporto per migliorare lo stile di guida, contribuendo alla prevenzione degli incidenti e all’efficienza delle operazioni.

I mezzi sono anche in grado di monitorare gli indicatori ambientali

Le cargo e-bike, inoltre, sono equipaggiate con un sistema di antibloccaggio delle ruote per maggiore sicurezza e un sistema di rigenerazione energetica che sfrutta sia la frenata sia l’energia solare, tramite pannelli fotovoltaici integrati. L’apertura e la chiusura del vano di carico avvengono attraverso la tecnologia di comunicazione Nfc, mentre un sistema di allerta informa il conducente in caso di ostacoli improvvisi. Le cargo e-bike, dotate di sensori in grado di rilevare dati come la qualità dell’aria, la temperatura e l’umidità, hanno anche la funzione di monitorare gli indicatori ambientali, fornendo così informazioni utili per la gestione intelligente dello spazio urbano e contribuendo a favorire migliori condizioni di vita nei centri cittadini in cui operano.

Poste si conferma all’avanguardia nella decarbonizzazione del trasporto

Poste Italiane prosegue, dunque, nel suo processo di evoluzione tecnologica a beneficio della transizione green. Al 30 settembre 2025 l’azienda dispone di una flotta composta da quasi 29 mila mezzi a basse emissioni, di cui circa 6.200 completamente green e 8.800 ibridi, confermandosi così all’avanguardia in Italia nel processo di decarbonizzazione del trasporto, in linea con quanto previsto dal Piano strategico quadriennale 2024–2028 The connecting platform. La flotta green del Gruppo, la più estesa d’Europa tra quelle aziendali, comprende veicoli di nuova generazione alimentati da motori elettrici, ibridi e a combustione interna a ridotto impatto ambientale, tutti progettati per coniugare sostenibilità, efficienza e sicurezza.

Erika Accatino alla guida della compliance europea di Hyundai

Hyundai Motor Europe ha annunciato la nomina di Erika Accatino come nuova Head of Compliance. Negli ultimi tre anni è stata Head of Legal and Internal Audit presso la divisione italiana del marchio sudcoreano. Prima di entrare in Hyundai, Accatino ha maturato una lunga significativa esperienza all’interno di The Heineken Company, dove ha ricoperto il ruolo di Senior Legal Counsel. In precedenza aveva lavorato tre anni per Pomellato.

McDonald’s Italia, Ilaria Vaccarini nuova Communication Manager

McDonald’s Italia ha nominato Ilaria Vaccarini come nuova Communication Manager all’interno del team Impact. Nel suo nuovo incarico, la manager avrà la responsabilità di sviluppare e di guidare la comunicazione strategica del marchio legata a persone, cultura aziendale e impatto sociale. «Sono lieta di fare un nuovo passo in questa grande azienda e ricoprire una nuova posizione lavorativa», ha postato su LinkedIn. «Nuove sfide, nuovi compagni di viaggio, sempre sotto gli archi dorati. Non vedo l’ora che la nuova avventura abbia inizio». Vaccarini sarà chiamata così a rafforzare la coesione interna, sostenendo il dialogo con dipendenti e stakeholder e promuovendo altresì una narrazione autentica dei valori del brand.

McDonald’s Italia, Ilaria Vaccarini nuova Communication Manager
Un fast food di McDonald’s (Ansa).

Chi è Ilaria Vaccarini, nuova Communication Manager di McDonald’s Italia

Professionista di lunga esperienza nel settore, Ilaria Vaccarini si è formata all’Università Cattolica dove ha conseguito una laurea magistrale in Comunicazione d’Impresa. Dopo gli studi, ha costruito il suo profilo focalizzandosi sulle relazioni interne e sulla valorizzazione delle risorse umane in diverse aziende prima di approdare il McDonald’s Italia nell’aprile 2019. Per più di sei anni ha ricoperto la carica di Employer Reputation Lead, occupandosi di consolidare progetti ad alto valore umano e di aumentare l’engagement dei dipendenti.