Rai 3 compie 46 anni: i programmi di maggior successo
Rai 3 compie 46 anni: il terzo canale della televisione di Stato, con una programmazione improntata da sempre all’approfondimento giornalistico, alle inchieste, alla cultura e al sociale, iniziò infatti le trasmissioni alle ore 18.30 del 15 dicembre 1979 dopo un anno di sperimentazioni. Fu tuttavia anni dopo, nel 1987, che avvenne una vera rivoluzione grazie alla direzione di Angelo Guglielmini le cui idee portarono alla nascita di una “tv del reale” con lunghe dirette e un linguaggio pensato proprio per il piccolo schermo. Tanti i programmi che hanno scritto la storia del canale, alcuni dei quali sono ancora in onda.
Rai 3 compie 46 anni: i programmi di maggior successo
L’informazione, l’approfondimento e i talk show

Oltre al Tg3 e ai vari TgR, il cui nome varia in base alla regione e in onda stabilmente sin dall’esordio nel 1979, sul terzo canale della televisione di Stato hanno preso vita diversi programmi improntati all’informazione e all’approfondimento. Basti pensare, per esempio, a Chi l’ha visto?, in onda ancora oggi con la conduzione di Federica Sciarelli e dedicato ai casi di cronaca nera più importanti in Italia. Dal 1994 è possibile trovare stabilmente Report, inizialmente guidato da Milena Gabanelli e dal 2017 con la conduzione di Sigfrido Ranucci, mentre dal 2009 Riccardo Iacona è al timone del suo Presa diretta. Si concentra sull’approfondimento politico e sul territorio invece Agorà, programma ideato nel 2010 da Antonio Di Bella e attualmente condotto da Roberto Inciocchi.
Impossibile non citare poi Cartabianca con Bianca Berlinguer, oggi passata in Mediaset, e soprattutto Che tempo che fa, il talk show di Fabio Fazio passato su Nove con l’addio del conduttore alla Rai. Tra i programmi più noti dell’approfondimento di Rai 3 anche Ballarò, nato nel novembre 2002 con la conduzione di un allora semi-sconosciuto Giovanni Floris e terminato nel 2016 con l’ultima puntata trasmessa nel luglio 2026 con Massimo Giannini. È ancora in onda, tanto da essere uno degli show più longevi della televisione italiana, Blob, noto programma di genere satirico. Sullo stesso filone La Tv delle Ragazze, ideato nell’autunno 1988 e condotto da Serena Dandini che 30 anni dopo, nel 2018, ha guidato anche il remake La Tv delle Ragazze – Gli Stati Generali 1988-2018. Su Rai 3 ha debuttato anche Quelli che il calcio nel 1993 prima del passaggio, nel 1998, su Rai 2.
Divulgazione scientifica e culturale

Tra i programmi di divulgazione impossibile non partire da Geo, in onda dal 1984 e precedentemente noto come Geo & Geo: gli argomenti trattati spaziano su più settori, dalla fotografia alla cultura, passando per il clima, la tecnologia, la natura, la gastronomia e l’attualità. Ben noto anche Kilimangiaro, fino al 2013 chiamato con il nome di Alle falde del Kilimangiaro. Condotto dal 1999 al 2014 da Licia Colò, è oggi guidato da Camila Raznovich talvolta in solitaria e talvolta con la collaborazione di altri presentatori. Dal marzo 2019 invece il geologo Mario Tozzi – che già nei primi anni Duemila aveva condotto Gaia – Il pianeta che vive – guida su Rai 3 il suo Sapiens – Un solo pianeta. Intrattenimento ed educazione si fondevano ne La Melevisione, ambientato nel Fantabosco con Danilo Bertazzi nei panni di Tonio Cartonio e, in seguito, Lorenzo Branchetti in quelli di Milo Cotogno.
Un posto al sole, la soap opera che appassiona più generazioni
Rai 3 è anche culla della soap opera più longeva e forse di maggior successo della televisione italiana. Dal 1996 va in onda, infatti, ininterrottamente, Un posto al sole, ambientata nel cuore di Napoli. La sua narrazione è sempre sincronizzata con il calendario del mondo reale, tanto che lo spettatore vi può trovare lo scorrere delle stagioni, le festività, gli eventi significativi e le mode principali. Il tutto incrociato con storie d’amore, relazioni familiari e problemi di coppia dei suoi protagonisti. Con la prossima stagione arriverà anche la star internazionale Whoopi Goldberg.









…Viva la pa-pa-patria 




(@SpencerCM_)