Fabrizio Rongione, nato a Bruxelles il 3 marzo 1973, è un attore di origini italiane. È stato lanciato nel mondo del cinema grazie ai fratelli registi Jean-Pierre e Luc Dardenne.
Fabrizio Rongione, la carriera
L’attore esordì al cinema nel 1999 grazie ai fratelli Dardenne nel film Rosetta. Interpretò il ruolo di Riquet e il film vinse la Palma d’oro al Festival di Cannes di quell’anno. Da allora Rongione diventò l’attore feticcio dei due registi belgi. I due lo diressero nel 2005 in L’Enfant – Una storia d’amore e nel 2008 in Il matrimonio di Lorna, ma anche in Il ragazzo con la bicicletta (2011) e nel recente Due giorni, una notte (2014).
Il suo talento ha oltrepassato i confini belgi e ha permesso all’attore di recitare in diverse produzioni cinematografiche, televisive e teatrali in Francia e in Italia. Nel 2012 fu scelto per interpretare il capo dei banditi nel thriller Sulla strada di casa, debutto sul grande schermo del regista Emiliano Corapi che l’ha rivoluto nel 2019 nel suo film L’amore a domicilio.
Tra i film italiani più importanti a cui Rongione ha partecipato vi sono Diaz – Non pulire questo sangue (2012) di Daniele Vicari, Il primo re (2019) di Matteo Rovere e Rosa Pietra Stella (2020) di Marcello Sannino. Nel 2020 è stato uno dei tre interpreti di Marco Pantani ne Il caso Pantani – L’omicidio di un campione e nel 2021 è stato nel cast del film vincitore del Leone d’Oro a Venezia La scelta di Anne. L’ultima interpretazione è stata nel 2022 nel film di Paolo Strippoli, Piove.
Fabrizio Rongione, la fidanzata
Della vita privata dell’attore, da sempre molto riservato, non si hanno molte informazioni. Si sa che da qualche anno ha una relazione con Myriem Akheddiou, attrice belga di origini marocchine nata a Bruxelles il 27 settembre 1978.
Myriem Akheddiou al Festival di Cannes del 2019 (Getty Images).
Myriem ha studiato al Conservatorio Reale di Bruxelles e ha iniziato a lavorare in teatro. In passato ha anche lei collaborato con i registi Jean-Pierre e Luc Dardenne in diversi film, apparendo nelle pellicole Il ragazzo con la bicicletta (2011), Due giorni, una notte (2014), La ragazza sconosciuta (2016) e Il giovane Ahmed (2019).
Simone Liberati, nato a Roma il 27 aprile 1988, è un attore conosciuto soprattutto per il ruolo di Mirko, braccio destro di Numero 8, in Suburra di Stefano Sollima.
Simone Liberati, biografia e carriera
Dopo aver terminato gli studi alla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volontè, dove si è diplomato in recitazione, l’attore ha iniziato a partecipare a cortometraggi, spettacoli teatrali e produzioni tv entrando nel cast di fiction come I Cesaroni 3, Squadra mobile 2 e Una mamma imperfetta.
Dopo il successo nel 2014 con Suburra, Claudio Amendola lo ha scelto per interpretare Michele in Il Permesso – 48 ore fuori. Il suo primo film da protagonista, che gli è valso anche la vittoria di un Nastro d’Argento come attore rivelazione dell’anno, è Cuori Puri nel 2016, per la regia di Roberto de Paolis. Nel 2018 ha presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzonti il film La profezia dell’armadillo, tratto dalla graphic novel di Zerocalcare, dov’è protagonista.
Due anni dopo è uscito il film La partita di Francesco Carnesecchi, in cui ha recitato accanto a Francesco Pannofino e Giorgio Colangeli. Lo stesso anno è stato protagonista, insieme a Miriam Leone, del film di Emiliano Corapi L’amore a domicilio e di quello di Alessandro Lunardelli La regola d’oro. Per la tv, nel 2021 è stato diretto da Gianluca Maria Tavarelli nella miniserie Chiamami ancora amore e poi nella serie tv di Gabriele MuccinoA casa tutti bene.
Simone Liberati al Festival di Roma nel 2021 (Getty Images).
Simone Liberati, la vita privata
Si conosce poco rispetto alla vita privata di Liberati, da sempre molto riservato a riguardo. Come da lui specificato in un’intervista a Elle, si sa che ha un figlio: «In Chiamami ancora amore vengono messe in scena situazioni che ho attraversato anch’io quando sono diventato papà, soprattutto nella fase iniziale della storia: i primi mesi del bambino, le fatiche dell’accudimento, le difficoltà quotidiane. Sono cose che conosco, fanno parte del mio bagaglio, certi aspetti del racconto mi sono sembrati davvero attendibili, terribilmente concreti e vicini alla realtà di come si diventa genitori. L’autenticità del racconto mi ha aiutato molto a tradurre quelle sensazioni nella rappresentazione del rapporto tra Anna ed Enrico, ma è stato anche un forte richiamo alla mia personale esperienza». Parallelamente agli studi di recitazione, l’attore aveva iniziato a frequentare un corso di laurea in Lettere e Filosofia a Roma ma non è chiaro se l’abbia portato a termine.
Miriam Leone, nata a Catania il 14 aprile 1985, è un’attrice, conduttrice, ex modella ed Miss Italia 2008. Ha all’attivo numerose partecipazioni a film sia per la televisione che per il grande schermo.
Miriam Leone, da Miss Italia alla tv
Dopo aver vinto la fascia da Miss, da giugno a settembre 2009 ha condotto su Rai 1 Unomattina estatecon Arnaldo Colasanti. Da settembre 2009 è stata al timone, insieme a Tiberio Timperi, di Mattina in famiglia su Rai 2, che ha proseguito anche per la stagione 2010-2011 su Rai 1. Nel 2010 ha debuttato sul piccolo schermo con il film tv Il ritmo della vita diretto da Rossella Izzo e trasmesso su Canale 5. Da settembre 2011 è entrata a far parte del cast dell’undicesima stagione della fiction Distretto di Polizia su Canale 5 per poi recitare nel film I soliti idioti – Il film. Nell’autunno 2012, oltre ad aver condotto nuovamente assieme a Timperi una nuova edizione di Unomattina in famiglia, ha recitato al fianco di Terence Hill nella seconda stagione della fiction di Rai 1 Un passo dal cielo. Riconfermata in coppia con Tiberio Timperi a Unomattina in famiglia per il 2013-2014, ha deciso di intraprendere la carriera di attrice.
Nel 2014 ha riscosso un grande successo per avere interpretato la protagonista femminile de La dama velata, un feuilleton in costume ambientato in Trentino tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. L’anno dopo ha preso parte alla serie tv di Sky Italia 1992, ambientata nella Milano di Tangentopoli, riprendendo il ruolo l’anno seguente in Italia 1993 e nel 2018 in Italia 1994.
Miriam Leone ai David Di Donatello 2022 (Getty Images).
Miriam Leone, la carriera al cinema
Dopo aver debuttato sul grande schermo nel 2010 con il film Genitori & figli – Agitare bene prima dell’uso, dal 2013 si è dedicata interamente al cinema. È nel cast del film Fratelli unici di Alessio Maria Federici, accanto a Raoul Bova, Luca Argentero e Carolina Crescentini, del film La scuola più bella del mondo di Luca Miniero e l’anno seguente di In guerra per amore di Pif, Fai bei sogni di Marco Bellocchio e Un paese quasi perfetto di Massimo Gaudioso.
Nel 2018 ha recitato, da protagonista, inMetti la nonna in freezer accanto a Fabio De Luigi. Nel 2019 invece è stata scelta per L’amore a domicilio, di Emiliano Corapi al fianco di Simone Liberati. Tra le ultime pellicole interpretate vi sono Marilyn ha gli occhi neri (2021), Corro da te (2022) eWar – La guerra desiderata (2022).
Miriam Leone e Paolo Carullo al Festival di Roma del 2022 (Getty Images).
Miriam Leone, la vita privata
Dal 18 settembre 2021 la Leone è sposata con Paolo Carullo, musicista e manager originario di Caltagirone. I due si sono sposati nella chiesa di Santa Maria La Nova a Scicli. La coppia si è conosciuta nel 2019 e non ha attualmente dei figli. Il marito dell’attrice ha intrapreso gli studi universitari a Milano e ha una laurea in Economia e Finanza. Da sempre la grande passione di Carullo è la musica tanto da essere conosciuto come musicista e performer (anche se lavora come manager finanziario).
Martedì 20 giugno 2023 Chiara Nasti e Mattia Zaccagni sono convolati a nozze nella basilica di Santa Maria in Ara Coeli a Roma. Nella stessa chiesa si erano sposati anche Ilary Blasi e Francesco Totti.
Il matrimonio tra Chiara Nasti e Mattia Zaccagni
I festeggiamenti per la celebrazione del matrimonio tra l’influencer e il calciatore sono poi proseguiti a Villa Miani. Lì la coppia ha ballato, cantato al karaoke e c’è stato anche il momento del lancio del bouquet, poco dopo il taglio della torta. Il racconto delle nozze è avvenuto tramite le stories su Instagram pubblicate dai vari invitati.
Per la sposa ci sono stati ben tre cambi di abito. Per la cerimonia in chiesa ha indossato un abito bianco firmato Monique Lhuillier. Per il ricevimento ha optato per un modello più sexy, un abito a sirena firmato dal luxury brand Berta con ampia coda e bustino dalla generosa scollatura. Per il taglio della torta, la Nasti ha sfoggiato il terzo abito, un modello più contemporaneo con un bustino strutturato con stecche e coppe in evidenza, gonna modello sarong e guanti lunghi da vera star.
Dopo il matrimonio, Chiara e Mattia hanno postato sui loro profili Instagram (ora resi privati) alcune foto del giorno più bello della loro vita. In un post i due si guardano sorridenti e innamorati e si giurano amore eterno, con questa scritta nella didascalia:«Prometto di esserti fedele sempre nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita, ti amore amore mio».
Chiara Nasti e i cambi d’abito durante il matrimonio (Facebook).
Il ballo degli sposi con il figlio Thiago
Durante la festa, non poteva mancare un lento emozionante con il figlio Thiago, nato lo scorso novembre. A condividere il video su Instagram Jessica Melena, tra gli invitati. Durante la festa, lo sposo e i suoi compagni di squadra, da Ciro Immobile a Danilo Cataldi, si sono divertiti a cantare a squarciagola le canzoni della musica italiana, ma c’è stato anche il momento del coro Lazio is on fire. Tra i video del matrimonio che circolano su Instagram anche quello del lancio del bouquet: Chiara Nasti ha fatto finta di lanciare in aria il mazzo di fiori prima di consegnarlo alla sorella, Angela Nasti, che però è single.
RoboCop (1987) è il film che andrà in onda stasera 22 giugno 2023 alle ore 21.10 su Rai Movie. Si tratta di un cult del genere fantascientifico, una pellicola entrata di diritto nella cultura pop per i suoi incredibili effetti speciali. L’opera è diretta dal regista Paul Verhoeven mentre la sceneggiatura è stata scritta da Edward Neumeier e Michael Miner. All’interno del cast del film ci sono attori molto famosi come Peter Weller, Nancy Allen, Miguel Ferrer e Ronny Cox.
Un uomo a New York travestito da Robocop evidenzia lo stato di icona pop del personaggio (Getty Images)
RoboCop (1987), trama e cast del film in onda stasera 22 giugno 2023 su Rai Movie
La trama di RoboCop (1987), spesso identificato con il nome RoboCop – Il futuro della legge, ruota intorno alle vicende di Alex Murphy (Peter Weller), un poliziotto che vive in una Detroit futuristica e distopica dove il crimine abbonda e le grandi corporazioni vogliono prevaricare sulle leggi della società. Un giorno, Murphy fa coppia con Ann Lewis (Nancy Allen), una collega che usa modi molto risoluti e che vuole assicurare i criminali alla giustizia in ogni modo possibile. I poliziotti sono sulle tracce del criminale Clarence Boddicker (Kurtwood Smith), un pluri-omicida che semina terrore per le strade di Detroit. Dopo averlo individuato, gli agenti sembrano avere la meglio ma improvvisamente la banda di Boddicker riesce ad incastrare Murphy colpendolo ripetutamente con un fucile e mutilandolo fino ad ucciderlo.
Il poliziotto perde la vita, ma la multinazionale OCP sequestra il suo corpo e lo usa per sperimentare un progetto ambizioso: quello di creare un cyborg poliziotto. Dopo diversi test nasce RoboCop, il poliziotto robot capace di fermare il crimine e far rispettare la legge per le strade della malfamata Detroit. In poche settimane diventa un eroe per i cittadini e sono in molti a sentirsi più sicuri visto che questo cyborg pattuglia le strade.
Tuttavia, nell’ombra, il capo della divisione sicurezza della OCP Dick Jones (Ronny Cox) sta tramando per scalare i ranghi della corporazione. Prima fa uccidere il vicepresidente della corporazione Bob Morton (Miguel Ferrer) e poi cerca di eliminare RoboCop. Il poliziotto cyborg combatterà duramente per fermare Jones e il suo piano diabolico. Dopo uno scontro violento contro il drone di pattuglia corrotto ED-209, RoboCop riuscirà a trionfare, fermando le forze del male e continuando a seguire le sue tre direttive inviolabili: Ordine pubblico totale, Proteggere gli innocenti e Rispetto della legge.
RoboCop 1987, 5 curiosità sul film
RoboCop 1987 e la vittoria ai premi Oscar
Il film fu un grande successo al botteghino: secondo i dati presenti su Wikipedia ha incassato circa 53 milioni di dollari. Inoltre, anche la critica apprezzò la pellicola e non a caso venne candidata a ben tre premi Oscar nel 1988, ovvero Miglior Montaggio, Miglior Sonoro e Miglior Montaggio Sonoro. L’opera trionfò solo in quest’ultima categoria, ottenendo il Premio Special Achievement per il montaggio degli effetti sonori.
RoboCop 1987 e l’influenza nella cultura pop
Il lungometraggio del 1987 si è trasformato in un cult nel corso degli anni. RoboCop è diventato un personaggio della cultura pop e sono stati realizzati fumetti, videogiochi, action figures e molto altro sulla sua figura. Inoltre, il film ha avuto due sequel: Robocop 2 del 1990 e Robocop 3del 1993. Comunque, entrambi i seguiti hanno avuto uno scarso successo commerciale e il franchise è stato dimenticato fino al 2014, quando è uscito nelle sale cinematografiche un reboot omonimo diretto da Josè Padilha con protagonista Joel Kinnaman.
L’attore Joel Kinnaman alla premiere del nuovo Robocop del 2014 (Getty Images).
RoboCop 1987 e i problemi di Peter Weller con il costume da indossare
L’attore Peter Weller, protagonista dell’opera, ha avuto diversi problemi durante le riprese per indossare il costume dell’iconico personaggio. Dato che avvertiva troppo caldo, venne installato un piccolo condizionatore. Inoltre, l’attore non riusciva ad entrare con il costume nell’auto della polizia e, per questa ragione, nel film si vede il personaggio che esce dal suo veicolo o che si appresta ad entrare. Questo perché Weller non poteva entrare nell’auto con la tuta e nelle scene che lo ritraggono a bordo del veicolo indossava solo la parte superiore.
RoboCop 1987, anche Verhoeven stava scartando il film
La sceneggiatura di RoboCop venne proposta ai migliori registi di Hollywood. Tuttavia, quasi tutti la scartarono e non volevano realizzare il film. Il regista Paul Verhoeven, dopo aver letto le prime righe, buttò via la sceneggiatura perché considerava il progetto un semplice film d’azione. Fu la moglie del regista che invece decise di leggere tutto lo script e capì che la pellicola conteneva diversi elementi metaforici e di critica sociale. Per questa ragione, convinse il marito ad accettare il progetto e Verhoeven diresse uno dei più grandi successi della sua carriera.
RoboCop 1987, la reazione dei poliziotti dopo la visione del lungometraggio
I produttori e gli sceneggiatori erano preoccupati per la reazione dei poliziotti al lungometraggio. Temevano che gli organi della polizia potessero protestare contro di loro per alcune scene presenti nel film. Tuttavia, quasi nessuno si lamentò per il ritratto delle forze dell’ordine nell’opera diretta da Verhoeven, anzi in molti furono soddisfatti e si divertirono dopo aver assistito alla proiezione.
Andrà in onda alle 21:20 del 22 giugno 2023, sul canale televisivo Rai 2, il film L’amore a domicilio. La pellicola è una commedia romantica, con spazio anche per il crime, ed è stata diretta nel 2019 dal regista Emiliano Corapi che si è occupato anche di scrivere soggetto e sceneggiatura. All’interno del cast ci sono diversi volti noti come quelli di Miriam Leone, Simone Liberati, Fabrizio Rongione e Anna Ferruzzo. Il film inizialmente è stato distribuito in streaming sulla piattaforma Amazon Prime Video.
Una scena del film con Miriam Leone e Simone Liberati (Twitter).
L’amore a domicilio, trama e cast del film in onda stasera 21 giugno 2023 su Rai 2
La trama della pellicola ruota intorno le vicende di Renato (Simone Liberati), un giovane assicuratore di Roma che conduce una vita ordinaria. La sua settimana corre infatti tra una polizza assicurativa e l’altra, il ragazzo non prova mai l’ebbrezza del brivido e non ama intraprendere relazioni sentimentali. La sua vita fatta di costante routine viene stravolta dall’incontro improvviso con Anna (Miriam Leone) una ragazza che ha un carattere completamente diverso dal suo. Se il giovane è timido, introverso e impacciato, Anna è una ragazza intraprendente, impavida ed estremamente attraente. Per questa ragione, l’assicuratore si innamora del suo opposto e decide di gettarsi a capofitto in questa relazione. C’è però un problema che ostacola il rapporto tra i due: Anna è agli arresti domiciliari. Lo stesso Renato lo scoprirà dopo aver raggiunto la donna nel suo appartamento ed essersi ritrovato poco dopo alla porta faccia a faccia con un poliziotto (Antonio Milo).
Comunque, con somma sorpresa dell’assicuratore, questo non è l’unico segreto del suo nuovo amore. Infatti, dopo essere stato completamente travolto dalla passione e dalla relazione con Anna, Renato comprenderà che la ragazza è invischiata in diverse situazioni ambigue. Tuttavia, tra le mura domestiche che tengono prigioniera la donna, Renato riuscirà a crescere personalmente, diventando l’uomo che ha sempre sognato. Per questo acquisirà una maggiore fiducia nei propri mezzi e sarà spinto a fare cose che non avrebbe mai immaginato. Le vicende tra Renato e Anna si complicheranno sempre di più ma, come in tutte le grandi relazioni, il vero amore trionfa sempre e sarà la chiave per superare difficoltà di qualsiasi natura.
L’amore a domicilio, 4 curiosità sul film
L’amore a domicilio, il premio per l’interpretazione di Miriam Leone
Miriam Leone ha ricevuto il plauso della critica specializzata per il suo ruolo di protagonista nel film. In molti hanno apprezzato le abilità dell’attrice capace di interpretare il personaggio in modo naturale e convincente. Proprio per questo, ha ottenuto un premio ai Nastri d’Argento 2021 venendo eletta Miglior attrice in un film commedia.
L’attrice Miriam Leone (Getty Images).
L’amore a domicilio, il film distribuito anche negli USA
La pellicola è stata distribuita anche negli Stati Uniti. Infatti, inizialmente il film era stato mostrato in anteprima il 30 aprile 2019. Il 17 novembre dello stesso anno venne presentato al Fort Lauderdale International Film Fest, rassegna cinematografica della California. In quell’occasione, la commedia romantica venne presentata con il nome Love Under House Arrest, titolo che fa intuire uno degli aspetti centrali della trama.
L’amore a domicilio, un direttore della fotografia di alto livello per questo progetto
Il direttore della fotografia de L’amore a domicilio è un grande professionista: si tratta di Vladan Radovic. Radovic è riuscito a scegliere i giusti colori per identificare l’anima di Roma e far immergere lo spettatore nell’atmosfera del film. D’altronde, il direttore della fotografia ha vinto nel 2014 il David di Donatello per la Miglior fotografia per il suo contributo nel lungometraggio Anime nere diretto da Francesco Munzi.
L’amore a domicilio, il commento del regista Emiliano Corapi
Emiliano Corapi, regista della pellicola e autore della sceneggiatura e del soggetto, ha parlato in merito a questo progetto mettendo in evidenza alcuni temi fondamentali affrontati nella trama. A questo riguardo ha affermato: «Credo che la capacità di mettersi in gioco nelle relazioni affettive e sentimentali sia un tema che tocchi la vita di gran parte delle persone; qualcosa con cui tutti si trovino a fare i conti prima o poi, nel bene e nel male». Il regista ha anche aggiunto: «Quando ho avuto l’idea de L’amore a domicilio ho pensato che questa potesse esplorare in maniera originale e divertente proprio questo tema e il suo dilemma fondamentale, vale a dire se sia meglio lasciarsi andare, rischiando di soffrire, o tenersi alla larga da ogni coinvolgimento, rinunciando però a una parte fondamentale della vita».
Nozze segretissime a Roma per la coppia di attori composta da Serena Rossi e Davide Devenuto: la proposta di matrimonio era stata ripresa in scena in diretta tv nel 2019 ma solo ora è stata resa ufficiale la loro unione.
Serena Rossi e Davide Devenuto (Getty Images).
Il matrimonio a sorpresa di Serena Rossi: il tutto organizzato senza clamore
Serena Rossi e Davide Devenuto si sono sposati. Correva l’anno 2019 quando l’attore aveva fatto la proposta in diretta tv, il sì è stato blindato e molto riservato, ma il settimanale Diva e Donna è stato capace di scattare qualche foto della coppia all’uscita dalla chiesa. Sono state nozze organizzate senza clamore quelle di Serena Rossi e Davide Devenuto. Si sono detti sì il 17 giugno in una chiesa di Roma. Gli invitati sono stati un piccolo gruppo che ha festeggiato con loro tra risate, abbracci e lanci di riso. La sposa era semplicissima con un abito bianco alla caviglia e senza spalline, mentre lo sposo aveva abbinato al completo blu una t-shirt e un paio di sneakers. All’evento era presente anche il piccolo Diego, figlio della coppia.
Serena Rossi (Getty Images).
Una lunga attesa prima delle nozze: i due erano in una relazione da 14 anni
Serena Rossi e Davide Devenuto hanno una relazione che va avanti da 14 anni e nel 2016 hanno avuto un figlio, Diego. Dopo una lunga attesa, anche la sposa sembrava aver perso le speranze. Infatti, la Rossi solo poco tempo fa parlava così delle sue nozze con Devenuto: «Non sono in programma e ho pure smesso di chiedermi se e quando ci saranno. Ma non mi lamento: Davide e io stiamo bene così, siamo felici». Il novello sposo aveva confermato questa versione: «Confesso che ci abbiamo davvero pensato, iniziando anche a organizzare qualcosa. Poi per una serie di vicissitudini abbiamo accantonato l’idea e non ne abbiamo più parlato». Ora, dopo tantissimo tempo, hanno trovato il momento giusto per diventare finalmente marito e moglie e ufficializzare la loro unione.
Christian De Sica ha deciso di vendere la sua villa storica a Capri. L’attore ha ceduto una residenza faraonica che aveva anche una storia importante, visto che era il luogo dove l’autore Lawrence scrisse l’opera L’amante di lady Chatterley.
Christian De Sica (Getty Images)
Le caratteristiche della villa a Capri di Christian De Sica: due piani e giardino immenso
La villa di Christian De Sica e della moglie Silvia Verdone è stata venduta: a comunicarlo è stata la stessa Lionard Luxury Real Estate, la società di intermediazioni immobiliari di lusso. La villa esalta lo stile tipico dell’isola e si sviluppa su 250 metri quadrati di interni su due piani. Inoltre comprende un giardino che circonda l’immobile. La struttura offre una magnifica vista sull’isola e contemporaneamente sulla baia di Napoli e sul golfo di Salerno. Tale residenza fa parte della dimora storica I Quattro Venti, tra quelle che hanno contribuito al mito di Capri. Fu progettata e fatta costruire dal pittore e poeta simbolista statunitense Elihu Vedder, tra il 1900 e il 1903.
L’attore cinematografico (Getty Images)
La storia di questa magnifica residenza, in passato abitazione dell’autore D.H. Lawrence
La villa è stata costruita sulla base dello studio d’artista di Vedder. In seguito fu venduta al conte Earl Brewster e fu il luogo in cui lo scrittore D.H. Lawrence si dedicò alla stesura di L’amante di Lady Chatterley. Anche altri artisti hanno vissuto in questa residenza tra cui Joseph Beuys e Cy Twombly. L’affare della villa di Christian De Sica a Capri è stato commentato anche da Jennifer Giraldi, senior partner di Lionard e direttrice nazionale delle vendite: «Capri è una delle destinazioni più richieste da clienti che cercano straordinaria bellezza. Lo conferma l’incremento di richieste di acquisto cui abbiamo assistito in questo primo periodo dell’anno rispetto al precedente, pari all’+87 per cento». Il prezzo di vendita è severamente riservato ma, prendendo in considerazione che il valore di mercato degli immobili a Capri è di circa 9 mila euro al metro quadrato, è facile calcolare che il valore della villa possa raggiungere cifre intorno ai 3 o 4 milioni di euro.
Carmen Lasorella è una giornalista e conduttrice televisiva nata il 28 febbraio 1955. Era diventata nota negli anni 90 per la sua conduzione del Tg2 delle 13, edizione che registrava numerosi ascolti.
Carmen Lasorella, carriera e biografia
La giornalista si è laureata in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma con una tesi che verteva sul diritto all’informazione e la diffusione Radio-Tv in Italia e all’estero. Ha iniziato la sua carriera a Il Globo, un quotidiano di politica, economia e cultura, poi è passata alle agenzie Radiocor ed infine all’ANSA.
Nel 1987 è stata assunta in Rai e da lì la sua carriera è decollata. Ha iniziato a condurre il Tg2 delle 13 e ha lavorato 10 anni come inviata di guerra, sopravvivendo anche a un tragico agguato in Somalia nel 1995 nel quale rimase ucciso Marcello Palmisano. Negli anni ha realizzato diversi reportage sulle crisi internazionali in Africa, Medio e Vicino Oriente, Asia e America Latina.
Nel 1996 è diventata responsabile delle relazioni esterne della Rai e assistente del consiglio di amministrazione e del presidente. Autrice e conduttrice di programmi tv su Rai 1 e Rai 2, tra cui la Politistrojka,Tg2 Dossier Notte, Contro l’Aids, Per l’Europa e Cliché ecc, dall’agosto 1999 al luglio 2003 è stata responsabile e corrispondente della sede Rai di Berlino con competenza sui paesi dell’Europa dell’est. Da maggio 2008 a ottobre 2012 è stata direttrice generale ed editoriale di San Marino RTV. Nel 2015 è stata narratrice della quinta puntata di Techetechete’.
Carmen Lasorella (Facebook).
Carmen Lasorella, la vita privata
Lasorella è sposata con Giuseppe Falegnami, conduttore televisivo e giornalista. I due sono convolati a nozze a Sabaudia nel 2012 e non hanno figli. Tra le curiosità che la riguardano un’iniziale candidatura come presidente alle elezioni regionali in Basilicata del 2019, sostenuta da una lista civica. Un mese prima del voto, però, scelse di ritirarsi.
I Los Locos sono un duo musicale composto da Roberto Boribello, nato a Vicenza il 22 dicembre 1961, e Paolo Franchetto, nato a Vicenza il 6 aprile 1965. Tra i loro brani più famosi due hit del secolo scorso come Macarena e Mueve la colita.
Los Locos, la storia del duo musicale
L’incontro tra i due membri del gruppo è avvenuto nel 1982 attraverso Cocco Mariano, un musicista cugino di Boribello che suonava con entrambi in due gruppi diversi. Nel 1986, una loro cassetta con dei brani musicali è arrivata casualmente sulla scrivania del patron del Festivalbar Vittorio Salvetti, che li ha inseriti tra i giovani esordienti. In quell’anno, col nome Public Relation, esordirono nelle puntate della kermesse a Trieste. Il loro primo brano ufficiale Say, è in seguito diventato la sigla del programma televisivo Help! in onda su Canale 5.
Nel 1987 Franchetto partì per la leva militare, mentre Boribello continuò la carriera solista di cantante, dj e speaker radiofonico. Quando Paolo tornò dal militare, Roberto lo invitò ad incidere alcuni pezzi dance nella loro nuova casa di produzione ed è così che è nato il brano Porompompero, che i due proposero al discografico Pippo Landro della New Music di Milano. Quest’ultimo intravide il potenziale e suggerì il nome di Los Locos.
Los Locos (Facebook).
Il loro primo album si intitola Mambo Mixed è uscito nel 1992, arrivando al quarto posto degli album più venduti in italia e venendo distribuito anche all’estero nei paesi dell’America Latina. Nel 1994 è uscito il secondo album, El Menaito, mentre l’anno seguente il terzo, Greatest Hits. Nel 1996, il loro discografico ha proposto al duo una cover brasiliana, il Tic Tic Tac, che diverrà uno dei loro più grandi successi portandoli in concerto in 30 paesi del mondo.
Il quinto e sesto album sono usciti nel 1997 e nel 1998 e, sempre nel 1998, i Los Locos sono stati autori e compositori della sigla della celebre fiction Un medico in famiglia, ossia Ai ai ai un giorno ti innamorerai. Nel 2001 hanno realizzato un singolo dal titolo La Mamba il cui lato b Mueve la colitasi è rivelato un vero tormentone.
Los Locos (Facebook).
Los Locos, le canzoni di successo
Il pezzo più famoso del duo rimane Tic Tic Tac, ma i Los Locos sono entrati di diritto nelle classifiche con il singolo originale Ai ai ai. Oltre ai già citati singoli, il gruppo ha reinterpretato canzoni del calibro di Macarena. Tra le più famose sicuramente ci sono anche la già citata Muove la colitaeEl Meneaito. Alla fine del 2015 La Fiesta Viva è scelta dal regista Neri Parenti come colonna sonora del cinepanettone Vacanze ai Caraibi. Nel 2017 è uscito il nuovo singolo dal titolo Dale que sube, un groove dance, mentre nel 2019 hanno realizzato un nuovo tormentone, Fica tudo bem. Nel 2021 il nuovo singolo, That Boy, insieme a Kid Creole. I Los Locos continuano a fare spettacoli live in tutto il mondo, anche se alcune volte divisi.
Tommaso Zorzi ha finalmente ritrovato l’amore? Sembra proprio di sì, perlomeno stando gli ultimi scatti rubati al celebre influencer milanese, che nelle scorse ore è stato pizzicato in compagnia di un uomo con il quale potrebbe avere (il condizionale per ora è d’obbligo) iniziato una relazione piuttosto seria. Ecco tutto quello che si sa a riguardo, per ora.
Chi è il nuovo (presunto) fidanzato di Tommaso Zorzi: è un uomo molto più grande di lui
L’ex conduttore di Drag Race Italia e ex vincitore del Grande Fratello Vip starebbe intrattenendo una relazione con Andrea Incontri, il direttore creativo del brand Benetton. A beccare i due insieme è stato il magazine Chi, che ha anche riportato qualche informazione in più su questa nuova relazione, presunta o vera che sia.
Pare che la coppia abbia passato qualche giorno di vacanza insieme in Puglia, prima di tornare a Milano. Il magazine gossipparo ha dunque paparazzato i due insieme fuori dall’aeroporto di Linate, mentre entrambi erano in attesa di un taxi. I due si sarebbero poi diretti verso casa di Tommaso, dalla quale sarebbero poi usciti dopo essersi cambiati d’abito. I due si sono diretti in serata al club Casa Cipriani, dove sono arrivati insieme a bordo di una Vespa.
Tra i due c’è una differenza d’età importante: Incontri ha infatti 52 anni, mentre Zorzi ne ha 28. Non sembra in ogni caso che la cosa possa causare in questo momento problemi alla coppia, che pare già essere più affiatata che mai. Incontri, che ha oltre 170 mila follower su Instagram, ha tra le altre cose alle spalle una prestigiosa carriera da stilista e da architetto.
Zorzi, com’è noto, è stato di recente insieme per quasi due anni al ballerino e ex concorrente di Amici Tommaso Stanzani. I due si sono lasciati di recente ma sono comunque rimasti in ottimi rapporti, come spesso Zorzi ha sottolineato prendendo le difese dell’ex sui social. Ad ogni modo, sembra che il volto di Riccanza abbia in questo momento occhi solo per questa nuova (matura) fiamma.
Massimo Giletti e Sofia Goggia stanno davvero insieme? Questa domanda aleggia nell’aria da ormai diversi mesi, visto e considerato che i due, in passato, sono stati già pizzicati insieme. Giletti, tra l’altro, aveva lasciato intendere che ci fosse un interesse per la sciatrice (seppur fra le righe) in una recente intervista concessa a Belve di Francesca Fagnani. Ma sarà vero? Alcuni nuovi scatti rubati fanno sorgere nuovi dubbi.
Massimo Giletti e Sofia Goggia pizzicati di nuovo insieme in piscina
Le immagini sono state riportate nelle scorse ore nell’ultimo numero di Chi Magazine uscito in edicola. Il magazine di gossip ha ritratto il presentatore (che di recente ha lasciato La7) e la sciatrice azzurra a bordo della piscina dell’hotel Parco dei Principi a Roma. In base alla ricostruzione del giornale di Alfonso Signorini sembra che la sciatrice si trovasse nella Capitale per alcuni impegni di rappresentanza e che Giletti l’abbia raggiunta per qualche ora di relax sotto al sole.
Sofia Goggia (Getty).
I due, per il momento, non nascondono di frequentarsi, seppure non sia dato sapere se si tratti di una semplice amicizia o di qualcosa di più. Nelle stesse immagini di Chi nonappaiono gesti che possano lasciare intendere che ci sia una relazione in corso: nessun bacio né nessuna carezza sospetta, insomma.
Massimo Giletti e Sofia Goggia "paparazzati" insieme in piscina. Ma la cosa più divertente è Pamela Prati che arriva e li ignora. (CHI) pic.twitter.com/fXCpDWE4WE
Pare che i due abbiano semplicemente passato la mattinata insieme, chiacchierando e nuotando in piscina in presenza di poche altre persone. In base alla ricostruzione di Chi si dice che i due abbiano anche incrociato nella stessa occasione la soubrette Pamela Prati, con la quale però non avrebbero scambiato neanche un saluto.
Come Sofia Goggia aveva commentato le voci di un flirt in corso
In una recente puntata de Le Iene l’inviato Nicolò de Devitiis aveva chiesto alla sportiva se in questo momento fosse fidanzata e a chi desse «il bacino della buonanotte». La sportiva però aveva tagliato corto, chiedendo alla iena di non romperle le scatole e di lasciarla concentrare per una gara imminente che avrebbe dovuto affrontare.
Giulia Steigerwalt è un’attrice, regista e sceneggiatrice nata a Houston il 13 aprile 1982. Nel 2023 ha ricevuto il David di Donatello come miglior regista esordiente per il film Settembre.
Giulia Steigerwalt, biografia e carriera
Con cittadinanza americana, Giulia ha esordito al cinema nel 1999, a 17 anni, nel film Come te nessuno mai, di Gabriele Muccino. Si è poi laureata in filosofia con lode e ha conseguito il master Film Art Management alla facoltà di economia dell’Università di Roma. Nel 2014 invece, ha ottenuto il certificato in Feature Film Writing presso la UCLA di Los Angeles.
È tornata sul grande schermo nel 2001 con L’ultimo bacio, sempre diretto da Muccino, prendendo parte poi a Mari del Sud di Marcello Cesena, Volesse il cielo! di Vincenzo Salemme e Paz! di Renato De Maria. La Steigerwalt è stata tra i membri del cast di serie tv e miniserie come Le ragioni del cuore, Lo zio d’America, Le stagioni del cuore, Lo zio d’America 2 e Il signore della truffa. La popolarità è però arrivata con il film Sotto il sole della toscana diretto da Audrey Wells, dove ha recitato al fianco di Diane Lane e Sandra Oh.
Nel 2007 ha preso parte al film Come ti mi vuoi, diretto da Volfango De Biasi, e nel 2009 al film Iago, anche questo di De Biasi. Dal 2012 si è dedicata all’attività di sceneggiatrice, ottenendo il successo con film come Moglie e marito, Croce e delizia, Il campione e Marilyn ha gli occhi neri, lavorando spesso con Simone Godano.
Giulia Steigerwalt, la vita privata
Il film Settembre, che l’ha vista come regista, è stato prodotto dalla Groelnadia, casa di produzione del marito di Giulia Steigerwalt Matteo Rovere.
Matteo Rovere e Giulia Steigerwalt ai Nastri D’Argento 2021 (Getty Images).
Riguardo al film, costui ha commentato: «Il lavoro è stato semplice, c’era un testo fantastico e la regista ha un talento complesso, pieno di sfumature, di finezze, ma il lavoro dei produttori è stato un piacere perché arriva al suo nucleo, racconto ed esperienza di vita che con il mestiere di Giulia e del cast arrivano agli spettatori».
Massimo Ghini, nato a Roma il 12 ottobre 1954, è un noto attore e regista teatrale. È famoso per aver partecipato a numerose commedie del cinema italiano oltre che a fiction televisive.
Massimo Ghini, i film dell’attore
Ghini ha iniziato prima come animatore nei villaggi turistici, poi come attore di teatro. Ha infatti recitato con registi come Franco Zeffirelli, Giorgio Strehler, Giuseppe Patroni Griffi e Gabriele Lavia. Ha ottenuto la sua prima parte al cinema nel 1979 nel film Speed Cross di Stelvio Massi.
Segreti segreti di Giuseppe Bertolucci nel 1984 è stato il suo secondo film. Nello stesso anno ha girato lo sceneggiato La neve nel bicchiere di Florestano Vancini e nel 1988 ha recitato in Compagni di scuola di Carlo Verdone. Sempre in quello stesso anno è stato nel cast del film tv La sposa era bellissima al fianco di Stefania Sandrelli e Angela Molina. Nel 1994 è stato nel film d’esordio di Paolo Virzì, La bella vita, e nello stesso anno nel film Senza pelle di Alessandro D’Alatri.
Grazie al film di Francesco Rosi, La tregua (1997), ha ottenuto i primi riconoscimenti anche a livello internazionale. Franco Zeffirelli gli ha affidato nel 1999 il ruolo di suo padre nel film autobiografico Un tè con Mussolini e nel 2000 ha lavorato accanto a star come Sean Penn e Anne Bancroft in Una notte per decidere di Philip Haas. Nel 2003, Carlo Vanzina lo ha chiamato tra gli interpreti principali per il suo Il pranzo della domenica.
Massimo Ghini al Festival del cinema a Roma (Getty Images).
Al cinema ha partecipato ai cinepanettoni di Neri Parenti Natale a Miami (2005), Natale a New York (2006), Natale a Rio (2008), Natale a Beverly Hills (2009) e Natale in Sudafrica (2010), al fianco di Christian De Sica. Ha recitato anche in film più impegnati come Guido che sfidò le Brigate Rosse (2007) di Giuseppe Ferrara e Tutta la vita davanti (2008) di Paolo Virzì, per il quale ha ottenuto la sua prima candidatura al Nastro d’argento come migliore attore non protagonista.
Massimo Ghini, moglie e figli
Nel 1986 ha avuto una relazione con l’attrice Sabrina Ferilli finita nel 1987, quando decise di sposare l’attrice Nancy Brilli conosciuta sul set della miniserie televisiva diretta da Alberto Lattuada Due fratelli: il matrimonio dura tre anni. Dopo la rottura ha avuto una relazione, sfociata nel matrimonio, con Federica Lorrai, da cui nel 1994 sono nati i gemelli Camilla e Lorenzo. Dal 2002 è sposato con la sua terza moglie Paola Romano, da cui ha avuto i figli Leonardo (1996) e Margherita (1999).
Massimo Ghini e la moglie Paola Romano nel 2008 (Getty Images).
Paola era costumista per il cinema e la tv e ha deciso di abbandonare il lavoro per dedicarsi interamente alla famiglia, facendo la moglie e la mamma a tempo pieno.
Cristiana Capotondi, nata a Roma il 13 settembre 1980, è un’attrice e attualmente dirigente sportiva. Ha raggiunto l’apice del successo negli anni Duemila e oggi è felicemente mamma.
Cristiana Capotondi, film e serie tv
L’attrice ha esordito in tv a 13 anni nella serie Amico mio con Massimo Dapporto e l’anno seguente accanto a Gigi Proietti e Nancy Brilli in Italian Restaurant. Nel 1996 ha partecipato alla serie tv S.P.Q.R. e negli anni seguenti si è divisa tra spot pubblicitari e lavori come modella. Nel 1995 ha esordito al cinema con Vacanze di Natale ’95, accanto a Massimo Boldi e Luke Perry, proseguendo con Christmas in Love e recitando accanto a Giorgio Pasotti nel film Volevo solo dormirle addosso di Eugenio Cappuccio. Per i ruoli in questi due film ha ricevuto una candidatura come miglior attrice non protagonista ai Nastri d’argento.
È nel 2006, invece, che riceve la sua prima candidatura ai David di Donatello come miglior attrice protagonista per il ruolo di Claudia in Notte prima degli esami di Fausto Brizzi. A seguire, la Capotondi è nuovamente tornata sul set accanto a Nicolas Vaporidis nel film Come tu mi vuoi di Volfango De Biasi e nel 2007 è stata protagonista del film I Viceré di Roberto Faenza. L’anno dopo ha recitato nel remake televisivo del capolavoro di Alfred Hitchcock Rebecca, la prima moglie con Alessio Boni e Mariangela Melato.
Cristiana Capotondi (Getty Images).
Nel 2011 ha recitato a fianco di Fabio De Luigi in La peggior settimana della mia vitae ha fatto parte del cast di La kryptonite nella borsa, per il quale ha ricevuto una candidatura come miglior attrice non protagonista ai David di Donatello. Nel 2013, con Claudia Gerini e Sabrina Impacciatore, ha preso parte all’esordio alla regia di Giorgia Farina Amiche da morire. Nello stesso anno è stata protagonista nel film d’esordio di Pif, La mafia uccide solo d’estate.
Per quanto riguarda la carriera sul piccolo schermo, nel 1998 ha recitato nelle miniserie tv Anni ’50 e Anni ’60 dirette da Carlo Vanzina mentre 2000 ha interpretato, a fianco di Lino Banfi, Ben Gazzara e Stefania Sandrelli, il film TV Piovuto dal cielo. Nel 2006 è diventata co-protagonista della miniserie Joe Petrosino mentre nel 2010 ha vestito i panni della principessa Sissi nella miniserie omonima. Nel 2016, per la Rai, ha interpretato l’avvocato Lucia Annibali nella miniserie Io ci sono mentre nel 2017 ha recitato nella nuova serie televisiva Rai diretta da Riccardo Milano, Di padre in figlia, nel ruolo di Maria Teresa Franza. Per questa interpretazione ha anche vinto il Premio migliore attrice protagonista al Roma Fiction Fest.
La carriera nello sport
Il 24 ottobre 2018, Cristiana ha annunciato la sua candidatura a vicepresidente della Lega Pro di calcio con l’obiettivo di riformare la categoria in favore di una maggiore tutela dei calciatori coinvolti. Il 6 novembre 2018 è stata ufficialmente eletta ed è rimasta in carica fino alla scadenza del mandato, il 12 gennaio 2021. Dal 5 agosto 2020 è capo delegazione della Nazionale di calcio femminile dell’Italia.
Cristiana Capotondi, la vita privata
Dopo una relazione durata dieci anni con un uomo che non lavora in ambito dello spettacolo, ha avuto due storie sentimentali, prima con Nicolas Vaporidis e poi con un altro attore, Primo Reggiani. Dal 2006 all’estate 2021 è stata fidanzata con l’imprenditore ed ex conduttore televisivo Andrea Pezzi.
Il 16 settembre 2022 è nata la sua prima figlia, Anna, la cui paternità non è stata rivelata per motivi di privacy (anche se l’attrice ha precisato che il padre non è Pezzi). Sulla figlia e sul mistero che aleggia intorno all’identità del padre, la Capotondi ha dichiarato: «La nascita di mia figlia è una gioia immensa che oggi sono felice di condividere. Quando ho scoperto di aspettare un figlio da un’altra persona, la mia lunga relazione di 15 anni con Andrea Pezzi si era interrotta già da diversi mesi. Nonostante questo, mi è venuto naturale cercare la protezione e la complicità di Andrea, tanto rimane forte il nostro affetto e il nostro legame. Grazie ad Andrea per averci accompagnate per mano fino a qui. Te ne saremo per sempre grate. Ringrazio anche tutti coloro che, pur sapendo, hanno rispettato la nostra privacy e coloro che, da oggi, sceglieranno di farlo».
Nicolas Vaporidis, nato a Roma il 22 dicembre 1981, è un attore conosciuto soprattutto per il film Notte prima degli esami del 2007 di Fausto Brizzi. Da tempo ha lasciato il cinema ed è proprietario di un ristorante.
Nicolas Vaporidis, i film
L’attore, nato da padre greco e madre romana, dopo la maturità si è trasferito a Londra per seguire i corsi di recitazione al Lee Strasberg Theatre Institute. L’anno seguente è tornato in Italia e ha iniziato a frequentare Teatro Azione (una scuola di recitazione), cominciando a recitare a teatro. Nel 2002 ha debuttato al cinema nel film Il ronzio delle mosche di Dario D’Ambrosi e l’anno seguente ha ottenuto un ruolo da protagonista nel film 13dici a tavola di Enrico Oldoini.
Nel 2006 è la volta del fortunato Notte prima degli esami, seguito l’anno dopo da Notte prima degli esami – Oggi. Tra gli altri film del periodo ci sono Last Minute Marocco, Cemento armato e Come tu mi vuoi, con la regia di Volfango De Biasi.
Questa notte è ancora nostra, diretto da Paolo Genovese e Luca Miniero è il film che lo ha visto protagonista nel 2008. Nel 2009 invece, è tornato sul grande schermo con il film Iago, per la regia di Volfango De Biasi. Sempre nel 2009 ha interpretato e prodotto il film di Riccardo Grandi Tutto l’amore del mondo. L’anno seguente è tornato a lavorare con Fausto Brizzi nel film Maschi contro femmine mentre nel 2012 ha girato Ci vediamo a casa di Maurizio Ponzi. Nel 2017 ha ottenuto un ruolo nel film Tutti i soldi del mondo diretto da Ridley Scott.
Nicolas Vaporidis (Getty Images).
La carriera in televisione e la vittoria all’Isola dei Famosi 2022
Dopo aver ottenuto un ruolo nel film 13dici a tavola per la regia di Enrico Oldoini, con lo stesso regista ha girato la miniserie tv A casa di Anna, in onda su Rai 1 nel 2004. Nel 2005 è nel cast della serie tv Orgoglio capitolo terzo, trasmessa da Rai 1 nel 2006 e diretta da Giorgio Serafini e Vincenzo Verdecchi. Nel 2006, anno in cui è diventato famoso, è apparso nell’episodio Testimone silenzioso della serie tv di Canale 5 R.I.S. 2 – Delitti imperfetti, per la regia di Alexis Sweet. La sua ultima apparizione in tv è del 2022, quando Vaporidis ha vinto la sedicesima edizione de L’isola dei famosi condotta da Ilary Blasi su Canale 5.
Nicolas Vaporidis e Giorgia Surina al Taormina Filmfest nel 2013 (Getty Images).
Nicolas Vaporidis, la vita privata
Per quanto riguarda la sua vita privata, dal 2006 al 2007 è stato insieme alla collega di Notte prima degli esamiCristiana Capotondi. Subito dopo essersi lasciato con lei, sul set del film Questa notte è ancora nostra (2008) si è innamorato di Ilaria Spada (oggi felicemente sposata con l’attore Kim Rossi Stuart) e con lei ha vissuto una profonda storia d’amore, anche se durata pochi mesi.
Il grande amore è arrivato però con Giorgia Surina. I due si sono sposati con una cerimonia a Mykonos nel 2012 e purtroppo hanno divorziato nel 2014. Attualmente l’attore vive a Londra ed è proprietario di un ristorante, Taverna Trastevere London, specializzato in cucina romana. L’anno scorso a Verissimo ha confessato di essere fidanzato, ma non ha rivelato l’identità della fortunata.
Stasera 21 giugno 2023 alle ore 21:10 su La5 andrà in onda il film Come tu mi vuoi. Si tratta di una produzione italiana di genere commedia sentimentale e rappresenta l’esordio per il regista Volfgango De Biasi, noto anche per aver diretto il film Una Famiglia Mostruosa. Il regista si è occupato altresì di scrivere la sceneggiatura della pellicola coadiuvato da Gabriella Tomasetti, Alessandra Magnaghi e Tiziana Martini. Il cast del film include volti noti del mondo dello spettacolo italiano, vale a dire Nicolas Vaporidis, Cristiana Capotondi, Niccolò Senni e Giulia Steigerwalt.
Nicolas Vaporidis e Cristiana Capotondi (Getty Images).
Come tu mi vuoi, trama e cast del film in onda stasera 21 giugno 2023 su La5
La trama di Come tu mi vuoi ruota intorno alle vicende di Giada (Cristiana Capotondi), una studentessa di Scienze della Comunicazione di Roma. Giada è la classica studente nerd e “secchiona” che vive la sua vita studiando e cercando di ottenere buoni voti agli esami. Per questa ragione, passa la maggior parte del suo tempo sui libri, cercando di ricordare nozioni e informazioni ed esercitandosi nell’esporle in modo corretto. Inoltre, Giada non si preoccupa molto del suo aspetto anche perché proviene da una famiglia di umili origini e per mantenersi lavora come cameriera in un ristorante e dà ripetizioni agli altri ragazzi.
Riccardo (Nicolas Vaporidis) è un ragazzo che molti etichettano come «figlio di papà»: non si concentra affatto sull’università ma pensa solo al divertimento, alle feste e alla vita mondana. Visti i suoi risultati disastrosi negli studi, il padre di Riccardo minaccia di tagliargli i fondi. Per questo motivo, le strade di Riccardo e Giada si intersecano. Per non pagare le sue ripetizioni, lui decide di sedurla. A poco a poco, questo semplice gioco diventa sempre più vero, visto che il giovane è attratto dalla personalità della studentessa modello.
Giada, però, sa bene che con il suo stile di vita non può interessare a Riccardo fino in fondo. Dunque, decide di farsi aiutare da un’amica del ragazzo, la iper-snob Fiamma Luciani (Giulia Steigerwalt). In poco tempo, Giada cambia completamente aspetto e diventa molto più carina. Anche se Riccardo è affascinato dalla nuova Giada, non perde le sue cattive abitudini e decide di avere altre storie e di dedicarsi a feste sfrenate. A quel punto Giada non transige questo comportamento e rompe ogni rapporto con il ragazzo mondano. Tuttavia, proprio in questo momento, Riccardo scopre quali sono i reali sentimenti che prova per la sua «tutor» e si trova dinanzi una scelta: cambiare le sue abitudini o perdere l’amore della sua vita. Cosa sceglierà?
Come tu mi vuoi, 4 curiosità sul film
Come tu mi vuoi, ennesimo successo per Nicolas Vaporidis
Il film è stato uno dei lavori che ha contribuito al lancio della carriera di Nicolas Vaporidis. L’attore, nato a Roma, grazie a questa pellicola ha consolidato il suo stato di attore in rampa di lancio dopo il successo ottenuto con i film Notte prima degli esami e Notte prima degli esami – Oggi. Inoltre, dopo questo progetto, Vaporidis ha continuato a lavorare con il regista De Biasi partecipando al film Iago basato sull’Otello di William Shakespeare.
L’attore Nicolas Vaporidis (Getty Images).
Come tu mi vuoi, le riprese della pellicola
Il film è stato girato a Roma. Durante le varie scene è facile distinguere quelli che sono luoghi celebri e monumenti della capitale. Tuttavia, come riporta il sito Movieplayer.it, alcune riprese della pellicola sono state effettuate anche a Terni, in Umbria.
Come tu mi vuoi, la relazione tra Vaporidis e Capotondi
I due attori principali della commedia romantica, Nicolas Vaporidis e Cristiana Capotondi sono stati realmente fidanzati per circa un anno. Tuttavia, la loro relazione non è finita bene. Al sito Ilsussidario.net, Vaporidis aveva svelato qualche retroscena del rapporto con la Capotondi: «Con Cristiana ci siamo scannati. Ci tiravamo i piatti, ci siamo mandati a quel paese. Ma è stato un grande amore. Anche se non siamo amici, le voglio bene e sono fiero dei suoi successi. È una bella persona. Con lei ho vissuto un momento importante della vita. Quando è finita è finita».
Come tu mi vuoi, l’esordio dietro la macchina da presa per Volfgango De Biasi
Come tu mi vuoi rappresenta l’esordio per il regista italiano Volfgango De Biasi. Questo lungometraggio ha inaugurato una carriera finora molto proficua per il regista romano che ha diretto diversi successi come Iago, Crazy for Football – Matti per il Calcio, L’Agenzia dei bugiardi e Una famiglia mostruosa.
Una notte da leoni 2 è il film che andrà in onda stasera alle ore 21.20 sul canale televisivo Italia 1. Si tratta di una pellicola diretta dal regista Todd Philips di genere commedia che ha debuttato nei cinema di tutto il mondo nel 2011. Sequel del fortunato esordio del franchise Una notte da leoni, uscito nel 2009 e prodotto dalla Warner Bros Productions insieme a Legendary Pictures, all’interno del cast ci sono attori del calibro di Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis e Ken Jeong.
Gli attori Ed Helms, Zach Galifianakis e Bradley Cooper con il regista Todd Phillips (Getty Images).
Una notte da leoni 2, trama e cast del film in onda stasera 21 giugno 2023 su Italia 1
La trama del film ruota intorno all’organizzazione di un matrimonio, quello di Stu (Ed Helms) con la fidanzata Lauren (Jamie Chung). Lauren è originaria di Bangkok e Stu organizza il suo matrimonio in Thailandia così da onorare la famiglia di lei. Per questa ragione, Stu invita i suoi storici amici Phil (Bradley Cooper) e Doug (Justin Bartha) ma non Alan (Zach Galifianakis). Stu infatti, teme che Alan possa rovinare il suo matrimonio ed è deciso a non invitarlo. Tuttavia, le cose non vanno come il futuro sposo sperava e Alan riesce ad integrarsi con il gruppo in viaggio per la Thailandia. I quattro, una volta riuniti, conoscono anche Teddy (Mason Lee), fratello di Lauren che viene ostacolato costantemente da Alan perché considerato come intruso. I cinque si recano poi in un resort in Thailandia, evitando il tradizionale addio al celibato su richiesta esplicita di Stu, ma riunendosi su una spiaggia per brindare.
Comunque, dopo la notte trascorsa insieme, Stu, Phil, Doug e Alan si ritrovano in una sporca stanza d’albergo in un quartiere di Bangkok e non ricordano nulla della notte precedente. Oltre a ciò, il fratello di Lauren sembra essere scomparso e non si hanno tracce di lui. Il gruppo di amici partirà quindi alla ricerca del giovane, tentando di ricostruire ciò che è accaduto la sera precedente. In questo loro stravagante viaggio scopriranno di aver fatto delle vere e proprie follie: Stu ha un tatuaggio sul viso, Alan si è rasato i capelli a zero e sono costantemente seguiti da una scimmietta che ruba e fuma. Inoltre, il gruppo si ritroverà invischiato con gli affari loschi del gangster Leslie Chow (Ken Jeong) e dovrà riuscire a trovare Teddy prima dell’inizio del matrimonio. Alla fine, dopo tante disavventure, i quattro riusciranno nel loro intento e Stu potrà partecipare al suo matrimonio.
Una notte da leoni 2, 5 curiosità sul film
Una notte da leoni 2, le improvvisazioni del film
Nel film ci sono alcune scene che non erano previste nel copione. Infatti, quando Stu, interpretato da Ed Helms, si sveglia e scopre di avere la faccia tatuata, Phil, il personaggio di Bradley Cooper gli dice: «Sì lavalo, vedrai che viene via!». Dopo questa battuta, nelle scene successive, è possibile vedere lo stesso Cooper insieme a Galifianakis ridere spontaneamente. La scena non era prevista nel copione originale ma il regista ha deciso di mantenerla nel film.
L’attore Bradley Cooper al tempo delle riprese (Getty Images).
Una notte da leoni 2, il malessere di Ed Helms
Ed Helms, uno dei protagonisti della pellicola, ha avuto un malessere durante parte delle riprese del film. In particolar modo, nella scena in cui il suo personaggio, Stu, balla senza maglia in strada, l’attore è stato vittima di una forte intossicazione alimentare. Dopo aver terminato le riprese di una scena, Helms si è rifugiato vicino al regista sotto le coperte per poi riprendere qualche minuto dopo. Anche la controfigura di Ed Helms, Scott McLean, è stata sfortunata durante le riprese. Infatti, si infortunò gravemente durante una scena e finì in coma per un mese, riportando poi seri danni cerebrali.
Una notte da leoni 2 e le nomination ai Razzie Awards
Nonostante Una notte da leoni 2 sia stato un successo al botteghino, guadagnando complessivamente circa 586 milioni di dollari, la critica non apprezzò il film al momento della sua uscita. Non a caso, questo lungometraggio ha ricevuto ben due candidature ai Razzie Awards 2011, vale a dire gli Oscar per i peggiori film dell’anno. Nel dettaglio, il film ricevette una nomination per il Peggior prequel, remake, rip-off o sequel e una nomination per il Peggior attor non protagonista a Ken Jeong. Comunque, il film non «vinse» questi premi che andarono rispettivamente al film Jack and Jill e all’attore Al Pacino.
Una notte da leoni 2 e la presenza di Bill Clinton
Durante le riprese del film, sul set arrivò anche l’ex presidente americano Bill Clinton. In quei giorni, Clinton si trovava a Bangkok per un suo viaggio personale e decise di visitare il regista Todd Philips e i membri del cast. Per un certo periodo di tempo, prima dell’uscita del film, si vociferava di un possibile cameo dell’ex presidente. Tuttavia, Clinton non appare nella pellicola e sembra che non sia stata girata nessuna scena con lui.
Una notte da leoni 2 e il rischio copyright
Il tatuaggio di Stu è lo stesso di Mike Tyson, che compare nella pellicola proprio come aveva fatto nel film precedente, Una notte da leoni. Tuttavia, il tatuaggio è protetto da copyright e a causa di ciò il film ha seriamente rischiato di non uscire nelle sale cinematografiche. Solo dopo una lunga diatriba legale, la pellicola ha avuto l’ok per essere distribuita nei cinema di tutto il mondo.
Stasera 21 giugno 2023 andrà in onda su Rai 1 alle ore 21.30 il film intitolato Il faro dei ricordi. Si tratta di una pellicola sentimentale trasmessa per il ciclo Destinazione Amore e prodotta da Hallmark, nota casa di produzione canadese. È diretto dal regista Rich Newey e vede come protagonisti gli attori Sam Page e Sarah Drew.
L’attore protagonista Sam Page (Getty Images).
Il faro dei ricordi, trama e cast del film in onda stasera 21 giugno 2023 su Rai 1
La trama del film Il faro dei ricordi si concentra sulle vicende di Jack (Sam Page), un veterano della guerra in Iraq colpito da una malattia grave. Jack stava affrontando un periodo di salute migliore quando, in vista del Natale, la moglie Lizzie (Amanda Schnull) muore improvvisamente. Dopo quest’evento sconvolgente, Jack decide di onorarla raggiungendo la città natale di lei, una località sul mare, accompagnato dai suoi due figli: la quindicenne Mikki (Madeline Grace Popvich) e il piccolo di 10 anni Tyler (Gavin Borders). La famiglia ha l’obiettivo di voler trascorrere l’estate in quella che era stata la casa di Lizzie, moglie e madre deceduta. Attraverso quest’esperienza i familiari sperano di poter superare finalmente il lutto e riuscire ad andare avanti con le loro vite.
Dopo essersi stabilito con i suoi figli, Jack decide di iniziare a lavorare come falegname. Inoltre, anche Mikki prova ad ambientarsi nella nuova località, iniziando a lavorare nel locale di Jenna (Sarah Drew), madre del giovane Liam (Bryant Price) divorziata da poco. Allo stesso tempo, Jack è attratto dal faro del paese che versa in stato di abbandono. Per questa ragione, decide di dedicarsi al suo restauro. Una volta lì, comunque, inizia a comunicare con la moglie defunta. Attraverso queste conversazioni toccanti Jack riuscirà a superare il trauma della morte della moglie e trascorrerà alcuni momenti indimenticabili con l’amore della sua vita. Potrà anche rendersi conto che forse la chiave per voltare pagina possa essere Jenna, che si dimostra affettuosa con lui e con i suoi figli. Inoltre, anche Mikki e Tyler riusciranno ad andare avanti non dimenticando mai l’amore che la loro madre gli ha mostrato.
Il faro dei ricordi, 4 curiosità sul film
Il faro dei ricordi e il protagonista maschile insolito
Il faro dei ricordi è una produzione Hallmark ma rappresenta una sorta di anomalia nei film realizzati dalla casa produttrice canadese. Infatti, il protagonista è un uomo mentre nella maggior parte dei lungometraggi prodotti il personaggio principale è una donna. A sottolineare quest’aspetto ci ha pensato anche l’attrice Amanda Schnull, che ha dichiarato: «Il faro dei ricordi è una produzione Hallmark anomala, se vogliamo. Per prima cosa, ha un protagonista maschile quando invece tutte le produzioni del canale solitamente presentano una protagonista femminile. E ha come personaggio centrale una persona che non è più in vita che non solo appare nei flashback ma anche nel presente e solamente a Jack».
L’attrice Amanda Schull (Getty Images).
Il faro dei ricordi, il libro che ha ispirato la pellicola
Il faro dei ricordi non ha una sceneggiatura originale. Infatti, la storia e la trama della pellicola sono basate sul libro dello scrittore David Baldacci che si intitola One Summer. In effetti, le vicende all’interno del film si svolgono proprio nel corso di una sola estate che serve all’intera famiglia per elaborare il lutto e trovare nuovi stimoli nelle proprie vite.
Il faro dei ricordi, dove sono state effettuate le riprese
Le riprese del film sono state effettuate in North Carolina, negli Stati Uniti d’America. Precisamente, la città che ospita le vicende dei protagonisti è Wilmington. Inoltre, il faro che ha un ruolo principale nella trama esiste davvero. Si tratta dell’Old Baldy, il più antico faro presente nel North Carolina. Questo monumento venne costruito nel XVIII secolo e in passato era fondamentale perché attraverso la sua luce guidava le imbarcazioni oltre le pericolose secche del fiume Cape Fear.
Il faro dei ricordi, le parole dell’attore protagonista Sam Page
Il protagonista del film Il faro dei ricordi, l’attore Sam Page, ha dichiarato che, secondo il suo parere, questa produzione non è una semplice pellicola sentimentale ma nasconde al suo interno molteplici sfumature. Le sue parole a questo riguardo sono state: «Abbiamo affrontato temi universali: perdita, guarigione, crescita, ricostruzione familiare. Sono contento di aver fatto parte di una produzione così diversa e di essermi messo alla prova per una storia, per me, speciale».
I fan di tutto il mondo esultano e con essi anche quelli italiani: Taylor Swift ha annunciato le date dell’Eras Tour, una serie di concerti internazionali che porterà la celebre e amata popstar anche in Europa. E c’è anche una data in Italia: Taylor Swift sarà a Milano, allo Stadio San Siro, il 13 luglio 2024. I fan italiani sono già in delirio e sui social, soprattutto su Twitter, hanno dato sfogo a tutta la propria gioia. L’artista ritorna in Italia dopo 13 anni. La prima e unica volta, infatti, è stata il 15 marzo del 2011, sempre a Milano ma al Mediolanum Forum di Assago.
TAYLOR SWIFT IN ITALIA STO URLANDO CE L’ABBIAMO FATTA CAZZOOOO
Taylor Swift durante una data in Texas, il 31 marzo del 2023 (Getty).
Taylor Swift: «Scusatemi, ho qualcosa da dire»
L’annuncio è arrivato sui social. Taylor Swift ha scritto: «Scusatemi, ciao, ho qualcosa da dire. Non vedo l’ora di vedere molti di voi all’Eras Tour il prossimo anno in queste date internazionali». E nella foto allegata c’è il calendario. Inserite le date del 2023, che porteranno la cantante in quattro città del Centro e del Sud America: Città del Messico, Buenos Aires, Rio de Janeiro e San Paolo, per un totale di 12 concerti. Poi si passa al 2024. Il tour parte da Tokyo, capitale del Giappone a febbraio, passando per Melbourne e Sidney in Australia, Singapore, Parigi, Stoccolma, Lisbona, Madrid, Lione, Edimburgo, Liverpool, Cardiff, Londra, Dublino, Amsterdam e Zurigo prima di arrivare a Milano. A chiudere il cerchio saranno Gelsenkirchen, Amburgo, Monaco di Baviera, Varsavia, Vienna e ancora Londra.
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Taylor Swift a Milano: è già attesa per i biglietti
Il problema saranno i biglietti. Taylor Swift vuole evitare quanto accaduto lo scorso anno negli Stati Uniti, quando il sistema di Ticketmaster, società che ha gestito la vendita dei tagliandi, è più volte andato in tilt a causa delle numerose richieste. Oltre 3 milioni e mezzo di persone hanno tentato di acquistare un posto per una delle date americane. In migliaia non ci sono riusciti, nonostante la registrazione e la prevendita. L’alta richiesta ha favorito la vendita illegale e alcuni biglietti sono stati acquistati anche a cifre superiori ai 20 mila dollari. In Italia è Ticketonea gestire la vendita e ha attivato una sala d’attesa virtuale in cui i fan potranno riversarsi fino a venerdì 23 giugno alle 23.59, prima dell’apertura delle prevendite.
La cantante americana Taylor Swift durante uno dei concerti del suo tour (Getty).