Brasile, Bolsonaro torna in carcere dopo le operazioni
Jair Bolsonaro è rientrato nel quartier generale della Polizia federale di Brasilia, dove sta scontando una condanna a 27 anni per il tentato golpe, dopo la fine del ricovero ospedaliero durato otto giorni. L’ex presidente brasiliano, in carica tra il 2019 e il 2022, era stato trasferito in ospedale il 24 dicembre con il via libera della Corte suprema per sottoporsi a un intervento chirurgico finalizzato alla correzione di due ernie inguinali. L’operazione, eseguita il giorno successivo senza complicazioni, ha segnato la prima uscita dal luogo di detenzione in cui Bolsonaro si trova dallo scorso novembre.
Il ritorno il carcere dopo il no agli arresti domiciliari
Durante la degenza, i medici hanno effettuato altri tre interventi per tentare di alleviare il singhiozzo persistente che lo affligge da mesi, oltre a un’endoscopia che ha riscontrato esofagite e gastrite. Secondo i sanitari, le condizioni generali dell’ex capo di Stato restano stabili, anche se il disturbo non è stato risolto. I problemi di salute di Bolsonaro sono legati anche alle conseguenze della coltellata all’addome subita nel 2018 durante una manifestazione elettorale. Il rientro in custodia è avvenuto dopo che il giudice della Corte suprema Alexandre de Moraes ha respinto, come già due settimane prima, la richiesta della difesa di concedere gli arresti domiciliari per motivi umanitari dopo le dimissioni dall’ospedale, rilevando che non sono stati presentati «nuovi fatti che possano annullare le ragioni della decisione di respingere la richiesta di arresti domiciliari umanitari emessa il 19 dicembre 2025».






ALERTE INFO – Une explosion a déclenché un incendie dans un bar de Crans-Montana (VS) lors des festivités du Nouvel An, faisant plusieurs morts et blessés graves. (Blick) 
Zohran Mamdani has been sworn-in as the 112th Mayor of New York City. 