Discovery Global, Adrienne O’Hara a capo delle comunicazioni
Adrienne O’Hara è la nuova vicepresidente esecutiva, responsabile delle comunicazioni e degli affari pubblici di Discovery Global, divisione incentrata sulla televisione. La nomina, anticipata in esclusiva da Variety, arriva in vista della scissione di Warner Bros. Discovery prevista nel terzo trimestre 2026, prima dell’acquisizione da parte di Netflix degli studi cinematografici e dello streaming. A meno che le nuove offerte di Paramount, presentate con il sostegno economico di Larry Ellison, non facciano fallire l’accordo. O’Hara entrerà in carica il 7 gennaio e riferirà direttamente a Gunnar Wiedelfels, Cfo di WBD e pronto a divenire Ceo e presidente di Discovery Global.
Chi è Adrienne O’Hara, responsabile delle comunicazioni di Discovery Global
Formatasi alla Rowan University del New Jersey in Giornalismo e Public Relations, Adrienne O’Hara ha mosso i primi passi in Toys”R”Us, catena di negozi di giocattoli e prodotti per l’infanzia, per cui ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali nella comunicazione. Dopo 10 anni, nel 2017 è passata in Old Navy, azienda di abbigliamento di proprietà di Gap Inc. per cui è divenuta Head of Global Communications nel marzo 2020. Dal 2022 ricopriva l’incarico di Senior Vice President of Global Communications and Engagement. «Discovery Global vanta uno straordinario portfolio e una chiara opportunità per poter ridefinire il proprio posizionamento sul mercato», ha spiegato in una nota. «Sono entusiasta di collaborare con Gunnar e l’intero team globale per contribuire a plasmare la narrativa dell’azienda».

Dopo lo spin-off di WBD, Discovery Global dovrebbe contenere la Cnn oltre a Discovery, Tnt, Tbs, Tlc, Own, Food Network, Animal Planet, Cartoon Network e Adult Swim. «Adrienne è una leader affermata, con una profonda esperienza nel guidare marchi iconici attraverso la trasformazione e il cambiamento», ha affermato Wiedenfels. «La sua capacità di tradurre la strategia in narrazioni chiare e convincenti sarà fondamentale per coinvolgere i nostri investitori, dipendenti, partner e altri stakeholder, rafforzando la fiducia nell’incredibile potenziale di Discovery Global come azienda indipendente».



