Gaza, nuova stretta di Israele sugli aiuti
Il ministro per gli Affari della diaspora e la lotta all’antisemitismo Amichai Chikli ha comunicato che, a partire dal 1° marzo, 37 organizzazioni internazionali non potranno più operare a Gaza e nei Territori palestinesi. Secondo quanto riferito dal suo dicastero, «Le licenze sono scadute ed è vietato loro far arrivare aiuti. Hanno due mesi per ritirare i loro team». Alla base del provvedimento, spiegano le autorità, ci sarebbero motivazioni legate alla sicurezza e alla necessità di «impedire l’infiltrazione di operatori terroristici all’interno delle strutture umanitarie» straniere. Chikli ha ribadito: «L’assistenza umanitaria è benvenuta, lo sfruttamento delle strutture umanitarie a fini terroristici non lo è». Il confronto con il mondo delle Ong dura da marzo, quando Israele ha modificato le procedure di registrazione per le organizzazioni non governative.
L’impatto del lavoro di Medici senza frontiere a Gaza
Tra i soggetti coinvolti figurano realtà di primo piano come Norwegian Refugee Council, Oxfam, World Vision e Medici senza frontiere. Le conseguenze di un blocco delle attività di Msf sono evidenziate dai dati: a Gaza un neonato su tre viene al mondo in strutture sostenute dall’organizzazione, un posto letto su cinque negli ospedali della Striscia resta operativo grazie al suo supporto e nel 2025 sono stati assistiti oltre 100 mila pazienti con traumi di guerra. La commissaria europea alla cooperazione Hadja Lahbib ha sollecitato Israele a rivedere la legge sulla registrazione delle Ong, ma il 29 dicembre la Knesset ha approvato un ulteriore irrigidimento delle norme, esteso anche ai rapporti con l’Unrwa, prevedendo l’interruzione delle forniture di acqua e gas alle sue sedi. Una scelta contestata dal segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, che ha chiesto a Israele di ripristinare le garanzie giuridiche internazionali a tutela del lavoro dell’Unrwa e delle altre agenzie delle Nazioni Unite.






ALERTE INFO – Une explosion a déclenché un incendie dans un bar de Crans-Montana (VS) lors des festivités du Nouvel An, faisant plusieurs morts et blessés graves. (Blick) 
Zohran Mamdani has been sworn-in as the 112th Mayor of New York City. 
