Oro, nuovo prezzo record: superati i 5 mila dollari l’oncia
Per la prima volta nella storia l’oro ha superato i 5 mila dollari l’oncia (unità di misura pari a 31,1 grammi), aggiornando il suo libro dei record. Il rally si inserisce all’interno di un contesto già piuttosto forte per il metallo prezioso, che ha guadagnato l’8 per cento nell’ultima settimana e il 17 per cento a partire dall’inizio dell’anno. Sommandosi a un 2025 già robusto, quando i prezzi erano schizzati di 65 punti facendo registrare il più grande guadagno dal 1979. Record anche per l’argento, il cui valore ha superato per la prima volta i 100 dollari l’oncia, il 150 per cento in più rispetto al 2025.

Cresce il prezzo dell’oro: le ragioni alle spalle dell’impennata
A spingere fortemente sull’aumento del prezzo dell’oro è soprattutto l’incertezza geopolitica globale, alimentata da tensioni in Groenlandia e Venezuela fino al Medio Oriente che hanno rafforzato il ruolo dei metalli preziosi come rifugio per eccellenza. A impattare sono anche le decisioni del presidente Usa Donald Trump sui dazi, tra cui la recente minaccia di imporre tariffe del 100 per cento al Canada qualora quest’ultimo decidesse di stringere un accordo commerciale con la Cina. Il mercato intanto attende che la Fed mantenga invariati i tassi, guardando con attenzione al discorso del presidente Jerome Powell per ottenere indicazioni sulle prossime mosse future.

Crescono anche argento e platino
Sostenuto dall’indebolimento del dollaro, il prezzo dell’oro è ormai in costante aumento da due anni: basti pensare che, solamente nel gennaio 2024, un’oncia valeva poco più di 2 mila dollari. Parallelamente, è in crescita anche quello degli altri metalli preziosi. L’argento è cresciuto di circa il 2 per cento issandosi a 106,56 dollari l’oncia e segnando un nuovo record storico. Discorso simile anche per il platino che si è spinto fino ai 2.798,46 dollari l’oncia, facendo registrare il nuovo massimo personale.


























