Il governo abolisce il bollo, ma non per tutte le auto: le cose da sapere
Ne aveva parlato Antonio Tajani e alla fine è arrivata: in Consiglio dei ministri è approdata l’abolizione del bollo auto, almeno per quelle di piccola e media potenza, in gran parte utilizzate dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani. La misura, che verrà applicata «ai versamenti della tassa automobilistica il cui termine ordinario di pagamento cade nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2027», riguarderà il 70 per cento di tutte le automobili e tutti i motocicli, per un totale di circa 14 milioni e mezzo di veicoli. Ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione. «Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani», ha commentato Giorgia Meloni. La misura comporterà un minor gettito per 2,29 miliardi.
Oggi aboliamo il bollo auto, una tassa ingiusta e insopportabile, a cominciare dalle automobili e dai motorini con cui si muovono ogni giorno le famiglie. Era una ferma e pressante richiesta di Forza Italia che l’esecutivo ha accolto e fatto propria. Una misura coerente con la…
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) September 16, 2026
Tajani: «Le esenzioni dal bollo auto sono solo l’inizio»
«Oggi aboliamo il bollo auto, una tassa ingiusta e insopportabile, a cominciare dalle automobili e dai motorini con cui si muovono ogni giorno le famiglie. Era una ferma e pressante richiesta di Forza Italia che l’esecutivo ha accolto e fatto propria». Lo ha scritto sui social Antonio Tajani, vicepremier e segretario azzurro: «Una misura coerente con la nostra visione liberale fin dalla fondazione del movimento azzurro e dalle battaglie di Silvio Berlusconi “meno tasse per tutti”, quelle che hanno portato fra l’altro all’abolizione dell’Imu sulla prima casa. Le esenzioni dal bollo auto sono solo l’inizio».












