Djokovic lascia a sorpresa il sindacato dei tennisti che aveva fondato
Annuncio a sorpresa di Novak Djokovic, che lascia la Professional Tennis Players Association, sindacato dei tennisti che lui stesso aveva fondato nel 2019 assieme al collega Vasek Pospisil. «Dopo un’attenta riflessione, ho deciso di abbandonare completamente la PTPA. Questa decisione è frutto di continue preoccupazioni in merito a trasparenza, governance e al modo in cui la mia voce e la mia immagine sono state rappresentate». Parlando di «capitolo chiuso», il fuoriclasse serbo ha poi scritto: «Sono orgoglioso della visione che Vasek e io abbiamo condiviso quando abbiamo fondato la PTPA, ovvero dare ai giocatori una voce più forte e indipendente, ma è ormai chiaro che i miei valori e il mio approccio non sono più in linea con l’attuale direzione dell’organizzazione».
After careful consideration, I have decided to step away completely from the Professional Tennis Players Association. This decision comes after ongoing concerns regarding transparency, governance, and the way my voice and image have been represented.
— Novak Djokovic (@DjokerNole) January 4, 2026
A marzo, la PTPA ha intentato una class action contro Atp e Wta, Federazione Internazionale Tennis e International Tennis Integrity Agency, accusando le organizzazioni di «abuso sistematico, pratiche anticoncorrenziali e palese disprezzo per il benessere dei giocatori». Successivamente erano state chiamate in causa anche le organizzazioni dei tornei del Grande Slam. Djokovic, che non figurava tra i firmatari, aveva spiegato di non essere d’accordo su tutti i temi affrontati, rinnovando comunque il proprio sostegno alla causa. A distanza di mesi, invece, ecco la rottura.


