Sgomberi a Roma, dopo Natale focus su Casapound e SpinTime

Il caso del centro sociale Askatasuna di Torino ha riportato l’attenzione sugli sgomberi di altri immobili occupati in altre città d’Italia. A Roma, in particolare, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza dovrebbe occuparsene dopo le festività natalizie, con focus su occupazioni storiche come quella di Casapound all’Esquilino e lo SpinTime in via Santa croce in Gerusalemme. Secondo l’Ansa, se ne discuterà dopo la chiusura del Giubileo del 6 gennaio. Nello specifico, l’immobile di proprietà del Demanio occupato dall’estrema destra è sesto nella lista degli sgomberi della prefettura capitolina, davanti al centro sociale di San Giovanni dove si trovano anche molti minorenni.

Novara, trovato morto il 16enne scomparso dopo una festa

Dario Cipullo, il 16enne di Novara che nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 dicembre 2025 non era tornato a casa dopo una festa a casa di amici, è stato trovato morto. Il suo corpo è stato rinvenuto nel canale Cavour ad Agognate, nei pressi della rotonda che porta al castello autostradale dell’A4 di Novara Ovest. Dario era stato visto per l’ultima volta intorno all’1 di notte nei pressi del centro commerciale San Martino, dove si era fatto lasciare dal padre di una amica per poi proseguire a piedi fino a casa sua, che si trova a poche centinaia di metri. Nell’abitazione, però, non ci è mai arrivato, e da quel momento il suo telefono è risultato spento. Sul caso indagano i carabinieri.

Sofia Goggia vince il SuperG della Val d’Isere

Sofia Goggia ha vinto il SuperG della Val d’Isere dominando la prova dall’inizio alla fine. Seconda la neozelandese Alice Robinson, terza l’americana Lindsey Vonn, quarta l’altra azzurra Elena Curtoni. Per Goggia si tratta della 27esima vittoria in Coppa del Mondo, l’ottava in SuperG .«Ho sciato con tanto margine e la mia gara è stata condizionata dal vento», ha spiegato una volta tagliato il traguardo. «Se fossi arrivata quarta o quinta non sarei rimasta stupita. Ieri per me è stata una giornata emotivamente molto dura, ho pianto un’ora al pomeriggio per l’occasione buttata, però il dolore dell’oggi è la benzina del domani, inteso come giornata ma anche momento storico. Sono ripartita da quel dolore lì, la mia carriera è sempre stata costellata da questa voglia di riscatto e vincere oggi è bello e ci sta». Il riferimento è alla gara di sabato 20 dicembre, dove è arrivata ottava.

Caso Epstein, alcune foto scomparse dal sito del governo Usa

Alcune foto legate al caso Epstein inizialmente pubblicate sul sito del dipartimento di Giustizia americano sono sparite senza alcuna spiegazione. Tra le foto immagini rimosse, almeno 16, c’è quella che ritrae la credenza nella casa del finanziere con cassetto aperto e, all’interno, alcuni scatti tra cui uno con Donald Trump accanto a lui, Melania Trump e Ghislaine Maxwell. Un altro mostra il presidente Usa in piedi circondato da donne in costume da bagno. I democratici della Commissione di Vigilanza della Camera l’hanno subito ripubblicata sui social: «Cos’altro viene insabbiato? Il pubblico americano ha diritto alla trasparenza». Altre 12 foto mancanti mostrano dipinti di donne nude e la famigerata sala massaggi, luogo di presunte aggressioni sessuali.

Caso Epstein, alcune foto scomparse dal sito del governo Usa
Foto del cassetto di Epstein sparita dal sito del governo (X).


La Russia smentisce l’ipotesi di un trilaterale con Usa e Ucraina

L’ipotesi un incontro trilaterale tra rappresentanti di Russia, Stati Uniti e Ucraina «non è finora stata discussa seriamente e non è al momento presa in considerazione». L’ ha affermato ai giornalisti Yuri Ushakov, consigliere presidenziale russo, citato dalla Tass. Il portavoce del Cremlino Dmytry Peskov ha inoltre riferito che il programma di Vladimir Putin non include ancora una telefonata con il presidente americano Donald Trump, aggiungendo tuttavia che Putin è «pronto al dialogo» con il leader francese Emmanuel Macron. Intanto a Miami proseguono le trattative per la pace, definite «costruttive» dall’inviato russo Kirill Dmitriev. Il round di negoziati con gli inviati della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner, iniziato sabato 20 dicembre, continuerà anche domenica.

Palermo, 33enne ferita per errore da colpi di fucile

Una ragazza di 33 anni è rimasta gravemente ferita a Palermo a causa di alcuni colpi di fucile esplosi in piazza Nascé, luogo della movida. I fatti si sono verificati intorno alle 2.30 di domenica 21 dicembre in via Quintino Sella, adiacente alla piazza. La giovane era seduta in un locale a bere un drink quando è stata raggiunta alla spalla da un proiettile. Il colpo è stato fatto partire da una Smart che, fuggita dopo aver sparato, ha anche investito due pedoni all’altezza di via Mazzini. La 33enne, che non sarebbe stata l’obiettivo dell’agguato, è stata trasportata in codice rosso a Villa Sofia. Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita. L’aggressore non è ancora stato identificato.

Manovra, via libera dalla commissione Bilancio: tutte le novità

La commissione Bilancio del Senato ha dato il via libera alla manovra, che arriverà in Aula lunedì per la discussione e martedì per la votazione. Il maxi-emendamento del governo approvato prevede misure per le imprese, per il piano casa e per le infrastrutture. Oltre che per le pensioni, con lo stop alla possibilità di andare in pensione di vecchiaia anticipatamente cumulando gli importi di forme pensionistiche di previdenza complementare. Previsti poi tagli all’anticipo pensionistico per i lavoratori precoci. Per quanto riguarda il Tfr, si estende la platea delle aziende che dovranno conferirlo al fondo Inps. Nel biennio 2026-2027 quelle che hanno raggiunto i 60 dipendenti dovranno attenersi a questa misura e successivamente lo dovranno fare tutte quelle con 50 dipendenti. Dal 2032 verranno toccate anche quelle più piccole con 40 dipendenti. Torna anche il meccanismo di adesione automatico alla previdenza complementare per tutti i neo assunti, che scatterà da luglio.

Le norme per imprese, infrastrutture e condono

Quanto alle imprese, arrivano 1,3 miliardi per il credito d’imposta Transizione 4.0, i cui fondi sono andati esauriti, e 532,64 milioni per le aziende che hanno fatto domanda per il credito d’imposta per la Zes unica. Rifinanziati, con complessivi 780 milioni nel 2032 e 2033, gli stanziamenti per il Ponte sullo Stretto di Messina. Resta la decurtazione di 50 milioni di euro per le metro C di Roma ma anche per Milano (M4) e Napoli (Napoli-Afragola). Infine, niente da fare per l’emendamento che riapriva i termini del condono edilizio del 2003. La proposta di modifica presentata da FdI viene trasformata in ordine del giorno. Dopo il passaggio in Senato, il testo dovrebbe ricevere l’ok finale della Camera il 30 dicembre.

Il governo dovrà pagare un miliardo a Tim per il canone del 1998

Il governo dovrà rimborsare oltre un miliardo di euro a Tim, corrispondenti al canone versato dal Gruppo allo Stato nel 1998 più gli interessi maturati negli anni. Lo ha deciso la Corte di Cassazione ponendo fine a una vicenda giudiziaria ventennale iniziata dal versamento, da parte dell’ex monopolista delle telecomunicazioni, di oltre 500 milioni di euro di contributo obbligatorio. Tim ha sostenuto che tale pagamento allo Stato, versato l’anno successivo alla deregolamentazione e privatizzazione del settore, fosse indebito, e ha perciò agito per ottenerne la restituzione. Il canone di concessione era infatti stato pagato anche se l’ex monopolio telefonico era stato frattanto privatizzato, quindi non avrebbe dovuto farlo. A causa della rivalutazione e degli interessi maturati, la cifra che l’esecutivo dovrà restituire è circa il doppio dell’importo originario versato.

Multa a Massimiliano Allegri per le offese a Lele Oriali

L’allenatore del Milan Massimiliano Allegri dovrà pagare una multa di 10 mila euro per aver offeso Lele Oriali, collaboratore di Antonio Conte, allenatore del Napoli, durante la semifinale di Supercoppa. L’ha deciso il giudice sportivo della Serie A sostenendo che Allegri «ha assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti di un dirigente della squadra avversaria, al quale ha rivolto ripetutamente anche espressioni offensive». Il giorno dopo la partita, vinta 2-0 dal Napoli, la squadra partenopea aveva anche pubblicato una nota ufficiale sull’accaduto auspicando che non passasse inosservato: «La SSC Napoli condanna con fermezza l’atteggiamento dell’allenatore del Milan Massimiliano Allegri che, durante la semifinale di Supercoppa italiana, alla presenza di decine di persone a bordo campo e in diretta televisiva, ha pesantemente insultato Gabriele Oriali con termini offensivi e reiterati. Auspichiamo che tale aggressione, totalmente fuori controllo, non passi inosservata, a maggior ragione perché, con 33 telecamere impegnate nella produzione dell’evento, è impossibile non riscontrare quanto avvenuto».

Cos’è successo tra Allegri e Oriali

Tutto è nato dal fallo di Rabiot su Politano, a seguito del quale Conte e Allegri si sono scontrati per tutto il match. Alla fine, il tecnico livornese si è rivolto a Oriali con fare deciso riservandogli anche un insulto: «Sei un coglione».

A Torino la manifestazione contro lo sgombero di Askatasuna

Migliaia di persone si sono radunate a Torino per manifestare contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. Il corteo è partito alle 14.30 da Palazzo Nuovo, una delle sedi dell’Università. Il livello di allerta è molto alto tanto che sono giunti in città mezzi e uomini delle forze dell’ordine da diverse zone d’Italia. L’attenzione massima è rivolta agli obiettivi sensibili, in primis la prefettura in piazza Castello.

Tajani: «Non ci faremo intimidire»

«Io penso che la legge debba essere sempre rispettata. Quando si vìola la legge lo Stato ha il dovere, non il diritto, di farla rispettare, e il ministro dell’Interno Piantedosi ha fatto rispettare la legge». Così il vicepremier Antonio Tajani ai giornalisti. «Se poi i violenti vogliono continuare a fare violenza non possono pensare che lo Stato rimanga immobile, il governo non può rimanere immobile, perché la violenza è la violenza contro i cittadini. Distruggere auto, menare poliziotti, carabinieri, finanzieri che fanno il loro dovere… tanti di questi sono figli di papà che se la prendono con i figli del popolo, come diceva Pasolini, e così non va bene». E ancora: «Il diritto di manifestare senz’altro, tutti sono liberi di farlo. Chiunque può manifestare, l’importante è che non ci sia alcun messaggio violento. Non basta non essere violenti, nel senso distruggere auto, distruggere negozi, aggredire la polizia. Ma anche messaggi violenti sono inaccettabili. Si possono manifestare le proprie idee anche senza offendere o insultare nessuno. Certamente non ci facciamo intimidire, questo assolutamente no, perché la legge va sempre e comunque rispettata».​



Ucraina, nuovo round di colloqui a Miami

A Miami è in programma un nuovo round di colloqui sulla guerra in Ucraina. Kirill Dmitriev, inviato speciale di Vladimir Putin, è in viaggio verso la Florida per prendervi parte insieme all’inviato speciale americano Steve Witkoff e al genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner. «Mentre i guerrafondai continuano a lavorare senza sosta per indebolire il piano di pace degli Stati Uniti per l’Ucraina, mi è tornato in mente questo video della mia precedente visita: la luce che squarcia le nubi temporalesche», ha scritto Dmitriev su X, accompagnando il suo post con un filmato. L’incontro fa seguito ai colloqui del giorno prima tra i negoziatori statunitensi e i funzionari ucraini ed europei. Marco Rubio, consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, ha dichiarato che potrebbe partecipare anche lui.

Papa Leone XIV convoca il suo primo concistoro

Papa Leone XIV ha convocato il primo concistoro straordinario del suo pontificato, che si terrà il 7 e l’8 gennaio 2026. L’ha confermato la Sala Stampa della Santa Sede, aggiungendo che l’incontro con i cardinali sarà caratterizzato da momenti di comunione e fraternità, nonché da tempi dedicati alla riflessione, alla condivisione ed alla preghiera. Tali momenti, si legge nel comunicato, «saranno orientati a favorire un discernimento comune e a offrire sostegno e consiglio al Santo Padre nell’esercizio della sua alta e gravosa responsabilità nel governo della Chiesa universale». Il concistoro intende rafforzare la comunione tra il vescovo di Roma e i cardinali, chiamati a collaborare in modo particolare alla sollecitudine per il bene della Chiesa.

Gli Stati Uniti hanno condotto diversi attacchi in Siria

Gli Stati Uniti hanno annunciato di aver colpito oltre 70 obiettivi dell’Isis in Siria con aerei da combattimento, elicotteri d’attacco e artiglieria. Il presidente Donald Trump ha definito l’operazione, supportata dalle Forze armate giordane, una «fortissima rappresaglia» contro l’organizzazione terroristica. «Stiamo colpendo con forza le loro roccaforti in Siria, un luogo intriso di sangue e afflitto da molti problemi, ma che ha un futuro promettente se l’Isis verrà debellato». E ancora: «Il governo siriano, guidato da un uomo che sta lavorando duramente per riportare la grandezza in Siria, ci sostiene pienamente. Tutti i terroristi così malvagi da attaccare gli americani sono avvertiti: sarete colpiti più duramente di quanto siate mai stati colpiti prima se, in qualsiasi modo, attaccherete o minaccerete gli Stati Uniti». L’attacco è stato compiuto come ritorsione per l’uccisione di tre cittadini americani a Palmira pochi giorni prima – due sergenti della Guardia nazionale dell’Iowa, William Howard ed Edgar Torres Tovar, e un interprete civile del Michigan, Ayad Mansoor Sakat.. Secondo Washington, l’azione era stata compiuta da un singolo militante dell’Isis.

Manovra, al via la commissione Bilancio: i temi sul tavolo

Al via la commissione Bilancio del Senato sulla manovra. Ai lavori partecipa anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, arrivato in Senato intorno alle 10 di sabato 20 dicembre. Nel nuovo emendamento del governo, salta la possibilità di andare in pensione di vecchiaia anticipatamente cumulando gli importi di forme pensionistiche di previdenza complementare. Si sopprime così una norma introdotta dalla Legge di bilancio dello scorso anno ottenendo risparmi annuali fino a 130,8 milioni nel 2035 sulla spesa pensionistica nei prossimi anni.

Dal Tfr al Piano casa fino al Ponte sullo Stretto

Nel nuovo testo ci sono le risorse per i crediti d’imposta di Transizione 5.0 e per la Zona economica speciale (Zes), le misure sul Tfr, tra cui l’adesione automatica alla previdenza complementare per i neo assunti, un contributo da 1,3 miliardi a carico delle assicurazioni, le risorse per il Piano casa e il rifinanziamento degli stanziamenti relativi al Ponte sullo Stretto di Messina, alla luce delle ultime decisioni della Corte dei Conti.

Val Venosta, ragazzo di 11 anni morto mentre si arrampicava con un amico

Un ragazzo di 11 anni è morto nel tardo pomeriggio di venerdì 19 dicembre 2025, in Val Venosta, dopo essere caduto mentre si stava arrampicando con un amico al parco giochi del paese. L’incidente è avvenuto a Laudes, frazione del Comune di Malles. Secondo le prime ricostruzioni i due si stavano arrampicando su un pendio particolarmente scosceso nel bosco e uno dei due avrebbe perso l’equilibrio, cadendo per decine di metri e morendo sul colpo. L’altro sta bene. Immediato l’allarme lanciato da alcuni uomini di una vicina falegnameria che hanno sentito le grida. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri e il soccorso alpino, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare.

Da Clinton in piscina al principe Andrea, cosa c’è nei file Epstein pubblicati

Il dipartimento di Giustizia americano ha iniziato a pubblicare centinaia di migliaia di file sul caso di Jeffrey Epstein, il finanziere condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori morto suicida in carcere nel 2019. La pubblicazione è avvenuta in ottemperanza alla legge del Congresso, approvata alcune settimane prima e firmata da Trump. Non riguarda tutti i file ma oltre 300 mila pagine che contengono i nomi di almeno 1.200 vittime, nella maggior parte cancellati. Nei documenti c’è un elenco di 254 massaggiatrici e di decine di “visitors massage”. La lista dei contatti di Epstein era impressionante, anche se non significa nulla sul piano dei comportamenti di quelle persone o su eventuali reati. Ci sono tra gli altri Jose Aznar, Tony Blair, Michael Bloomberg, Naomi Campbell, il Duca di York, Leonardo Ferragamo, Ralph Finnies, Dustin Hoffman, Mick Jagger, Ted Kennedy, Henry Kissinger, Rupert Murdoch, Peter Soros, Eduardo Teodorani Fabbri e Bob Weinstein.

Da Clinton in piscina al principe Andrea, cosa c’è nei file Epstein pubblicati
Michael Jackson in una foto contenuta nei file Epstein (X).

Le foto nei file Epstein

I file includono inoltre moltissime foto, tra cui alcune di Bill Clinton mai viste prima. In uno scatto viene immortalato mentre nuota in una piscina coperta con Ghislaine Maxwell, l’ex fidanzata e complice di Epstein, e un’altra donna il cui volto è stato oscurato. In un’altra foto c’è una giovane seduta sul bracciolo della poltrona di Clinton che gli circonda le spalle col braccio (volto anche qui oscurato).

Da Clinton in piscina al principe Andrea, cosa c’è nei file Epstein pubblicati
Bill Clinton in una foto contenuta nei file Epstein (X).

Ci sono poi scatti di Epstein insieme a Michael Jackson e immagini di una cena con Maxwell, Clinton, Jackson e Mick Jagger. Oltre che dell’ex principe Andrea sdraiato sulle gambe di una sfilza di donne (l’unica non oscurata è Maxwell).

I dem attaccano: «Documenti censurati»

La Casa Bianca ha dichiarato che la pubblicazione dei file «dimostra che l’amministrazione Trump è la più trasparente della storia», ma i dem non sono d’accordo. Il deputato Ro Khanna, promotore della legge per la pubblicazione dei documenti, evidenzia che non sono stati rilasciati tutti e che molti sono stati censurati.

Golden Goose passa ai cinesi di Hsg e a Temasek

L’azienda di calzature italiana Golden Goose cambia assetto proprietario con un’operazione da circa 2,5 miliardi: la cinese Hsg rileva la quota di maggioranza, mentre Temasek – fondo sovrano di Singapore – entra con una partecipazione di minoranza insieme a True Light Capital. I fondi gestiti da Permira hanno venduto una parte delle quote ma restano nel capitale come soci di minoranza. La governance resta stabile: l’amministratore delegato Silvio Campara continuerà a guidare l’azienda e Marco Bizzarri, oggi consigliere non esecutivo, assumerà il ruolo di presidente non esecutivo.

Le ragioni dell’investimento

L’investimento, spiegano le parti, punta a sostenere l’espansione internazionale del marchio facendo leva sull’esperienza dei nuovi azionisti nel lusso e nella tecnologia. Hsg ha già investito in Pop Mart, RedNote e Marshall; Temasek in Moncler ed Ermenegildo Zegna Group. Nelle dichiarazioni ufficiali si insiste sul rafforzamento della crescita senza snaturare l’identità produttiva italiana. Campara parla di partner strategici per «rafforzare le ambizioni di crescita globale» e Hsg si dice «onorata» di accompagnare Golden Goose nel nuovo capitolo mantenendo l’autenticità del brand. Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro l’estate 2026. Golden Goose prevede anche di rimborsare integralmente, alla data del closing o a ridosso, le Senior Secured Floating Rate Notes con scadenza 2031 per complessivi 480 milioni.

Manovra: Meloni convoca d’urgenza Tajani, Salvini e Giorgetti

Venerdì sera la premier Giorgia Meloni ha riunito d’urgenza i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il viceministro Maurizio Leo, per affrontare lo scontro interno alla Lega sulla manovra. Il vertice arriva dopo lo stop del partito di Salvini al pacchetto previdenziale che il Tesoro aveva inserito nel maxi-emendamento alla legge di bilancio. Secondo quanto riportato da Repubblica, nella notte i senatori leghisti avevano minacciato di lasciare il governo se Giorgetti non avesse tolto l’inasprimento dei criteri pensionistici per chi ha riscattato la laurea e l’ipotesi di un allungamento delle finestre mobili per chi vuole andare in pensione anticipata. Nel pomeriggio Tajani ha provato a ridimensionare lo scontro, parlando di «misunderstanding» dentro la Lega e confermando che la manovra verrà approvata «nei tempi previsti», rivendicando il sostegno al ceto medio. Intanto Elly Schlein  punta il dito contro l’esecutivo: «Meloni pochi giorni fa alla camera faceva la spavalda, ma stanotte si è rotta la sua maggioranza». 

Sondaggi politici: Atreju non premia FdI, sale Azione

La nuova Supermedia Agi/YouTrend, aggiornata al 18 dicembre e basata sui sondaggi effettuati tra il 4 e il 17 dicembre, chiude il 2025 con un quadro elettorale sostanzialmente immobile. La stabilità è la cifra dominante dopo le elezioni regionali in Campania, Puglia e Veneto, con variazioni minime per quasi tutte le forze politiche. Niente “effetto Atreju” per Fratelli d’Italia, che resta il primo partito al 29,8 per cento, con una flessione dello 0,1, mentre il Partito democratico segna un lieve incremento dello 0,1 e sale al 22,2 per cento.

Balzo per Azione

Nel campo progressista il calo più evidente è quello del Movimento 5 stelle, che perde lo 0,3 e scende al 12,2 per cento. Tra Forza Italia e Lega continua il duello per la terza posizione nel centrodestra: gli azzurri arretrano all’8,8 per cento (-0,2), mentre la Lega è all’8,4 (-0,1). Alleanza Verdi e Sinistra è sostanzialmente ferma al 6,4, con una variazione negativa dello 0,1. Nel quadro dei partiti minori emerge il rimbalzo di Azione, che sale al 3,5 per cento con un +0,4. Italia Viva è al 2,5 (-0,1) e +Europa all’1,7 (+0,1). Spostando lo sguardo sulle coalizioni, il centrodestra mantiene un vantaggio ampio al 48,3 per cento (-0,1). Il centrosinistra è al 30,3 (+0,1), il M5s al 12,2 e il Terzo Polo al 5,9 (+0,2).

Ft: Controllata di Tether vende il mining a società dei suoi vertici

Tether torna sotto osservazione per il nodo della governance, dopo che il Financial Times ha ricostruito un’operazione interna al gruppo che coinvolge la vendita del business di mining di bitcoin Peak Mining, controllato dalla tedesca Northern Data, di cui Tether è azionista di maggioranza. La società aveva annunciato a novembre la cessione dell’asset per un valore fino a 200 milioni di dollari, ma i documenti depositati negli Stati Uniti hanno poi indicato come acquirenti tre società — Highland Group Mining Inc, Appalachian Energy LLC e 2750418 Alberta ULC — finora sconosciute al mercato. La ricostruzione del quotidiano arriva dopo che a fine novembre S&P Global Ratings ha declassato la stablecoin a 5, il livello più basso della scala di valutazione, citando un aumento dell’esposizione ad asset rischiosi, ridotta trasparenza e criticità sul quadro regolamentare.

Le tre società apparterebbero ai vertici di Tether

Secondo i documenti societari citati dal Ft, i direttori di Highland Group sono Giancarlo Devasini, co-fondatore e presidente di Tether, e Paolo Ardoino, amministratore delegato; la società canadese ha come unico direttore Devasini. Non è chiaro invece chi gestisca la società registrata nel Delaware. La conseguenza è che asset maturati nell’orbita Tether vengono trasferiti a veicoli riconducibili agli stessi manager, senza che vi sia disclosure pubblica sulle parti correlate. La cessione arriva inoltre a ridosso dell’accordo con Rumble, piattaforma social di area conservatrice di cui Tether detiene una quota vicina al 50 per cento, per l’acquisizione di Northern Data. Il quotidiano richiama inoltre tre elementi che completano il quadro finanziario: un precedente accordo non vincolante in cui Northern Data aveva previsto di vendere Peak Mining per 235 milioni di dollari a Elektron Energy, società anch’essa diretta da Devasini; una quota del 48 per cento in Rumble, di cui Tether è già uno dei principali azionisti; e un prestito da 610 milioni di euro erogato da Tether a Northern Data che, secondo la struttura annunciata, dovrebbe essere saldato per metà attraverso una conversione in azioni Rumble e per l’altra metà tramite un nuovo prestito da Tether a Rumble garantito dagli asset di Northern Data.