Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, è morto all’età di 76 anni. Lo ha reso noto il club viola con una nota pubblicata sui social: «Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso, con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa». La famiglia, conclude la nota, «desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui. Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco. Ci manchi e ci mancherai sempre».
Dal 2019 era proprietario del club viola
Nato a Marina di Gioiosa Ionica (Reggio Calabria) nel 1949, era emigrato in America con la madre e le due sorelle nel 1961 per raggiungere il padre falegname. Laureato in ingegneria alla Columbia University, dove ottenne una borsa di studio come calciatore, dopo varie attività imprenditoriali nel 2017 aveva acquistato le quote di maggioranza della squadra di calcio New York Cosmos e nel 2019 aveva poi acquisito la Fiorentina. Aveva anche acquistato un’area di proprietà privata per costruire il nuovo centro sportivo della squadra nel comune di Bagno a Ripoli. Il progetto, denominato Viola Park, è una struttura all’avanguardia dall’ampiezza di 22 ettari con 10 campi di allenamento, di cui uno stadio da 3 mila posti dove giocano le squadre primavera e femminile e uno da 1.500 posti per le giovanili, nonché un padiglione eventi da 400 posti. Il decesso è avvenuto negli Stati Uniti, dove risiedeva.
L’Italia torna a ospitare le Olimpiadi invernali a 20 anni di distanza dall’edizione del 2006 di Torino. I Giochi di Milano-Cortina scatteranno ufficialmente il 6 febbraio con la cerimonia di apertura presso lo stadio San Siro, dove si esibiranno alcune star della musica e del cinema come Pierfrancesco Favino e Laura Pausini oltre alla diva internazionale Mariah Carey. Le performance accompagneranno anche la sfilata di tutti gli atleti impegnati nella manifestazione, che conterà 16 discipline e ben 116 eventi da medaglia. L’Italia sarà presente con una delegazionedi 196 atleti, nuovo record assoluto per la nostra Nazionale: battuto il primato di Torino 2006, quando parteciparono in 184. Portabandieradella nostra nazione al Meazza saranno Arianna Fontana e Federico Pellegrino, mentre a Cortina saranno presenti Federica Brignone e Amos Mosaner.
Olimpiadi Milano-Cortina 2026: l’elenco di tutti gli atleti italiani
L’Italia sarà presente ai Giochi olimpici di casa in tutte le 16 discipline del programma. Di seguito, la lista completa con tutti gli atleti impegnati nelle varie gare, in continuo aggiornamento seguendo gli annunci ufficiali delle Federazioni.
Biathlon
La Federazione non ha ancora rilasciato l’elenco completo dei partecipanti e delle partecipanti alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Presenti Elia Zeni, Patrick Braunhofer, Tommaso Giacomel, Nicola Romanin e Lukas Hofer tra gli uomini. Per quanto riguarda le donne sono state confermate Michela Carrara, Hannah Auchentaller, Rebecca Passler, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer, vincitrice di tre bronzi in altrettante edizioni dei Giochi tra cui quello nello sprint di Pechino 2022. Si tratterà della sua ultima partecipazione della carriera.
Bob
Congiuntamente con il Coni, la Federazione Italiana Sport Invernali o FISI ha annunciato l’elenco degli atleti di bob che prenderanno parte ai Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026. Tra le punte di diamante della delegazione femminile la 30enne Giada Andreutti, presente da Sochi 2014 a Pechino 2022, e Simona De Silvestro, ex pilota di Indycar e Formula E. Con loro anche Alessia Gatti, Anna Costella e, come riserva, Noemi Cavalleri. Nel maschile scenderanno in pista Patrick Baumgartner, Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini e Gino Robert Mircea: riserva sarà Alex Verginer.
Combinata nordica
Per quanto riguarda invece la combinata nordica, a Milano-Cortina 2026 la delegazione azzurra conterà su Alessandro Pittin, unico medagliato italiano di sempre nella disciplina, e sui giovani talenti di Aaron Kostner e Samuel Costa.
Curling
Stefania Constantini e Amos Mosaner dopo la vittoria a Pechino 2022 (Ansa).
Tre le squadre presenti per quanto riguarda il curling: maschile, femminile e doppio misto. Tra gli uomini ci saranno, oltre al portabandiera Amos Mosaner che spera di replicare il trionfo nel misto del 2022, Joel Thierry Retornaz, Sebastiano Arman, Mattia Giovannella e Alberto Pimpini. Quanto invece alle donne, dopo il caos per l’esclusione di Angela Romei, oltre a Stefania Costantini – oro con Mosaner a Pechino nel misto – saranno a Milano-Cortina 2026 anche Elena Antonia Mathis, Giulia Zardini Lacedelli, MartaLo Deserto e Rebecca Mariani
Freestyle
Per quanto riguarda invece il freestyle, nello skicross maschile è confermata la presenza di Simone Deromedis assieme a Federico Tomasoni, Edoardo Zorzi e Dominik Zuech. Per quanto riguarda le donne saranno a Milano-Cortina Andrea Chesi e Jole Galli. Quanto al freeski, annunciati Miro Tabanelli nel maschile e il duo Maria Gasslitter e Flora Tabanelli tra le donne. Infine, per il moguls femminile ci sarà Manuela Passaretta.
Hockey su ghiaccio
Per quanto riguarda l’hockey su ghiaccio, si conoscono i nomi del roster preliminare maschile. Sono Damian Clara, Diego Kostner, Daniel Mantenuto, Luca Zanatta, Thomas Larkin e Tommy Purdeller. Con loro in squadra ci saranno anche Matthew James Bradley, Tommaso De Luca, Dylan Damian Di Perna, Gregory Di Tomaso, Cristiano Digiacinto, Davide Fadani e Luca Frigo. E ancora, spazio anche per Mats Mikael Frycklund, Dustin James Gazley, Daniel Glira, Giovanni Morini, Alexander Franc Petan, Phil Pietroniro, Nicholas Samuel Saracino e Jason Thomas Alexander Seed. Completeranno la squadra Alessandro Segafredo, Alex Trivellato, Gianluca Vallini e Marco Zanetti.
La Federazione ha anche diffuso l’elenco della squadra femminile: ci saranno Aurora Enrica Abatangelo, Eleonora Bonafini, Anna Caumo, Kristin Della Rovere, Gabriella Frances Durante, Matilde Fantin e Martina Fedel. E ancora, Laura-Michele Fortino, Kristen Guerriero, Manuela Heidenberger, Sara Kaneppele, Laura Lobis, Nadia Mattivi, Marta Mazzocchi, Greta Niccolai, Margherita Ostoni, Jacqueline Malca Pierri e Justine Reyes. Completeranno il team Rebecca Roccella, Carola Saletta, Franziska Stocker, Kayla Tutino e Amie Fielding Varano.
Pattinaggio di figura
Disponibile invece l’elenco degli azzurri che parteciperanno alle Olimpiadi nel pattinaggio di figura. Fra gli uomini ci saranno Filippo Ambrosini, Marco Fabbri, Daniel Grassl, Matteo Rizzo e Niccolò Macii, mentre per quanto riguarda le donne spazio a Rebecca Ghilardi, Charlène Guignard, Lara Naki Gutmann e Sara Conti. L’obiettivo è tornare a medaglia a 12 anni dal bronzo di Carolina Kostner a Sochi 2014.
Pattinaggio di velocità
Ricca anche la delegazione azzurra che rappresenterà l’Italia nel pattinaggio di velocità. Fra le donne ci saranno Francesca Lollobrigida, Serena Pergher e Maybritt Vigl, mentre nel maschile scenderanno in pista Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti, Riccardo Lorello, Daniele Di Stefano, Francesco Betti e Jeffrey Rosanelli.
Salto con gli sci
Nel salto con gli sci, la nostra delegazione andrà a caccia della sua prima medaglia assoluta, finora mai vinta nelle 24 edizioni precedenti dei Giochi. Nel maschile ci proveranno Giovanni Bresadola, rientrato a fine 2025 dopo il brutto infortunio patito nel marzo del 2024, Alex Insam e Francesco Cecon. Più ricca le delegazione femminile, che conterà Martina Ambrosi, Jessica Malsiner, Annika Sieff e Martina Zanitzer.
Sci alpinismo
Come conferma il sito ufficiale della FISI, nello sci alpinismo per il nostro Paese ci saranno Michele Borsacci fra gli uomini e Alba De Silvestro e Giulia Murada per quanto riguarda le donne.
Sci alpino
Il discesista azzurro Dominik Paris (Ansa).
Tra le grandi notizie azzurre c’è l’ufficialità di Federica Brignone in pista per le Olimpiadi invernali 2026: assieme a lei, l’Italia spera di tornare a medaglia nel femminile con Sofia Goggia, capace di conquistare l’oro in discesa libera nel 2018 a Pyeongchang, Elena Curtoni, la giovanissima Giada D’Antonio, le sorelle Nadia e Nicol Delago, Lara Della Mea, Martina Peterlini, Laura Pirovano, Anna Trocker e Asja Zenere. Fra gli uomini ci saranno Tobias Kastlunger, Florian Schieder e soprattutto Dominik Paris, ancora a caccia della sua prima medaglia a cinque cerchi solo sfiorata proprio nell’edizione sudcoreana con il quarto posto in discesa libera. Con loro anche Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Giovanni Franzoni – reduce dal successo in discesa a Kitzbühel – Christoph Innerhofer, Tommaso Saccardi, Tommaso Sala e Alex Vinatzer.
Sci di fondo
Ricca la delegazione di italiani nello sci di fondo. Alle Olimpiadi di Milano-Cortina ci saranno Simone Daprà, Elia Barp, Martino Corollo, Davide Graz, Simone Mocellini e Federico Pellegrino (tra l’altro anche portabandiera a San Siro nella cerimonia di apertura) per il maschile. Le gare femminili impegneranno invece Federica Cassol e Caterina Ganz, oltre a Anna Comarella, Iris Pinter De Martin, Maria Gismondi, Nicole Monsorno e Martina Di Centa. L’ultimo oro azzurro risale proprio all’edizione casalinga di Torino 2006 con le due medaglie di Giorgio di Centa nei 50 km e della staffetta maschile nella 4×10 km.
Short Track
L’icona dello short track Arianna Fontana (Ansa).
Per quanto riguarda lo short track ci sarà, ovviamente, Arianna Fontana, simbolo degli sport invernali azzurri. Con lei scenderanno in pista anche Arianna Sighel, Chiara Betti, Martina Valcepina ed Elisa Confortola. Nel maschile, a difendere i colori italiani ci penseranno Andrea Cassinelli, Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali e Luca Spechenhauser. Fontana andrà a caccia del suo terzo oro consecutivo nei 500 metri dopo quelli di Pyeongchang e Pechino.
Skeleton
Quattro gli azzurri certi di rappresentare il nostro Paese nello skeleton ai Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026. Si tratta di Mattia Gaspari e Amedeo Bagnis nel maschile e Valentina Margaglio e Alessandra Fumagalli fra le donne. L’unica medaglia italiana nella disciplina risale addirittura all’edizione 1948 di Saint Moritz quando Nino Bibbia conquistò l’oro.
Slittino
Per quanto riguarda la delegazione di slittino, a Milano-Cortina l’Italia potrà contare nel maschile sull’esperienza di Dominik Fischnaller, bronzo a Pechino 2022: con lui Leon Felderer, Alex Gufler, Simon Kainzwaldner, Ivan Nagler, Fabian Malleier e Emanuel Rieder. Nel femminile ci saranno invece Marion Oberhofer, Andrea Voetter, Verena Hofer e Sandra Robatscher. L’ultima volta che il tricolore ha sventolato sul gradino più alto del podio è stato 20 anni fa nell’edizione di Torino 2006 con il trionfo di Armin Zoeggeler nel singolo, suo secondo successo di fila dopo quello di Salt Lake ottenuto quattro anni prima.
Snowboard
La snowboarder Michela Moioli (Ansa).
Ricca la delegazione di italiani attesi nelle gare di snowboard alle Olimpiadi 2026. Nel freesnow maschile ci saranno Ian Matteoli e Philip Louis Vito III, mentre nel femminile parteciperà solamente Marilù Poluzzi. Per quanto riguarda lo snowboard alpino, fra gli uomini spazio a Maurizio Bormollini, Mirco Felicetti, Aaron March e Roland Fischnaller; quanto alle donne, occhi puntati su Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso e Sofia Valle. Tre gli uomini per lo snowboardcross: si tratta di Lorenzo Sommariva, Filippo Ferrari e Omar Visintin. Per il femminile, grande attenzione soprattutto per Michela Moioli, medaglia d’oro a Pyeongchang 2018, tra l’altro ultimo successo dei nostri beniamini in un’edizione a cinque cerchi. A Pechino, l’azzurra ha vinto invece l’argento in coppia con Omar Visintin. Con lei scenderanno in pista anche Lisa Boirai Francesia e Sofia Groblechner.
Stanno per scattare le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, XXV edizione dei Giochi invernali. Saranno le più diffuse della storia, in quanto coinvolgeranno località di tre regioni per un’area complessiva di circa 22 mila chilometri quadrati. In programma 116 gare da medaglia per un totale di 16 discipline differenti, dallo sci alpino al pattinaggio, passando per l’hockey, il curling e il bob. Per la prima volta da Sochi 2014, il pubblico europeo potrà gustarsi tutte le sfide senza dover fare le ore piccole, resesi necessarie per seguire le ultime due edizioni a Pyeongchang 2018 e Pechino 2022, quando bisognò puntare la sveglia nel cuore della notte per gustarsi la diretta e non dover ricorrere alle repliche. Ecco dove sintonizzarsi.
Olimpiadi Milano-Cortina 2026, dove vederle in tv e streaming
La Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena (Ansa).
Per quanto riguarda la trasmissione televisiva, dall’Italia sarà possibile seguire in diretta le Olimpiadi sui canali della Rai. La Tv di Stato manderà in onda tutte le gare salienti dei Giochi di Milano-Cortina, con particolare focus sulle discipline che vedranno impegnati gli atleti della squadra azzurra. Gran parte delle finali in calendario è prevista in mattinata oppure nel pomeriggio, mentre gli eventi più attesi per il tabellone dell’hockey su ghiaccio oppure del pattinaggio artistico saranno organizzati in fasce serali. L’intero programma delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 sarà poi visibile sui canali Eurosport, in streaming su Dazn, TimVision, Amazon Prime Video Channels e Discovery+, oltre alla neonata HBO Max, che ha debuttato in Italia martedì 13 gennaio.
Milano-Cortina 2026, le tappe salienti dei Giochi
La pista per bob e slittino Olimpiadi invernali del 2026, Cortina D’Ampezzo, 25 marzo 2025. ANSA / ANDREA SOLERO
Riflettori puntati sullo stadio San Siro il 6 febbraio per la cerimonia di apertura, in programma allo stadio Giuseppe Meazza di Milano. Incentrata sul concerto di Armonia, vedrà la partecipazione di numerose star italiane e internazionali. Annunciata la presenza sul palco di Mariah Carey, icona della musica mondiale e simbolo del Natale, oltre che di Laura Pausini e Andrea Bocelli. Interverranno con alcune performance anche Pierfrancesco Favino, che godrà di un accompagnamento musicale, e Matilda De Angelis. Seguiranno alcuni grandi appuntamenti per gli amanti dello sci alpino, tra cui la discesa libera maschile a Bormio e quella femminile, con il ritorno di Lindsey Vonn, a Cortina, oltre al gigante e allo slalom, con fuoriclasse del calibro di Mikaela Shiffrin. La cerimonia di chiusura infine si terrà il 22 febbraio all’Arena di Verona, che a marzo ospiterà anche l’apertura delle Paralimpiadi.
Tutto pronto per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. L’Italia si prepara a diventare la culla dello sport per più di due settimane, ospitando 18 giorni di gare per 16 discipline differenti. Si partirà il 4 febbraio con curling il round robin di doppio misto, che precederà di due giorni la cerimonia di apertura prevista la sera di venerdì 6 allo stadio San Siro, con esibizioni di Mariah Carey, Laura Pausini e Andrea Bocelli. Si finirà domenica 22 con le ultime gare e l’evento di chiusura all’Arena di Verona, quando si darà appuntamento al 2030 sulle Alpi francesi. Nel mezzo ben 116 sfide da medaglia. Ecco la guida con il calendario completo giorno per giorno.
Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026: il calendario giorno per giorno
I cerchi olimpici a Cortina (Imagoeconomica).
Di seguito il calendario completo con gli orari e le data per ciascuna delle 16 discipline previste alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. In grassetto sono evidenziate le gare che assegneranno una medaglia.
4 febbraio
Curling: (19.05-21.05) Round robin doppio misto
5 febbraio
Curling (10.05; 14.35; 19.05) Round robin doppio misto
Hockey su ghiaccio: (12.10; 14.40; 16.40; 21.10)
Snowboard: (19-30) Qualificazioni snowboard big air uomini
6 febbraio
Curling: (10.05; 14.35) Round robin doppio misto
Pattinaggio di figura: (09.55) Team event con danza sul ghiaccio, danza ritmica, programma breve coppie, programma breve individuale donne
Hockey su ghiaccio: (12.10; 14.40) Turno preliminare donne
Cerimonia di apertura (20.30)
7 febbraio
Sci alpino: (11.30) Discesa libera uomini
Sci di fondo: (13.00) Skiathlon 10km + 10km donne
Curling: (10.05; 14.35; 19.05) Round robin doppio misto
Pattinaggio di figura: (19.45) Team event con programma breve individuale uomini, danza sul ghiaccio e programma libero
Hockey su ghiaccio: (12.10; 14.40; 16.40; 21.10) Turno preliminare donne
Slittino: (17.00) Individuale uomini run 1 e 2
Salto con gli sci: (18.45) Trampolino normale individuale donne
Snowboard: (19.30) Finale snowboard big air uomini
Pattinaggio di velocità: (16.00) 3000m donne
8 febbraio
Sci alpino: (11.30) Discesa libera donne
Biathlon: (14.05) Staffetta mista 4x6km
Sci di fondo: (12.30) Skiathlon 10km + 10km uomini
Curling: (10.05; 14.35; 19,05) Round robin doppio misto
Pattinaggio di figura: (19.30) Team event con programma libero coppie, programma libero individuale donne, programma libero individuale uomini
Hockey su ghiaccio: (16.40; 21.10) Turno preliminare donne
Slittino (17.00) Individuale uomini 3 e 4
Snowboard: (09.00) Qualificazioni slalom gigante parallelo uomini e donne; (13.00) Finale slalom gigante parallelo uomini, Finale slalom gigante parallelo donne; (19.30) Qualificazioni snowboard big air donne
Pattinaggio di velocità: (16.00) 5000m uomini
9 febbraio
Sci alpino: (10.30) Combinata a squadre uomini (discesa libera); (14.00) Combinata a squadre uomini (slalom)
Curling: (10.05) Round robin doppio misto; (18.05) Semifinali doppio misto
Pattinaggio di figura: (19.20) Danza sul ghiaccio, danza ritmica
Sci freestyle: (12.30) Finale freeski slopestyle donne
Hockey su ghiaccio: (12.10; 16.40; 20.10; 21.10) Turno preliminare donne
Slittino: (17.00) Individuale donne run 1 e 2
Salto con gli sci: (19.00) Trampolino normale individuale uomini
Snowboard: (19.30) Finale snowboard big air donne
Pattinaggio di velocità: (17.30) 1000m donne
10 febbraio
Sci alpino: (10.30) Combinata a squadre donne (discesa libera); (14.00) Combinata a squadre donne (slalom)
Biathlon: (13.30) 20km individuale uomini
Sci di fondo: (09.15) Qualificazione sprint tecnica classica donne, Qualificazione sprint tecnica classica uomini; (11.45) Finale sprint tecnica classica donne, Finale sprint tecnica classica uomini
Curling: (14.05) Finale per il bronzo doppio misto; (18.05) Finale per l’oro doppio misto
Pattinaggio di figura: (18.30) Programma breve individuale uomini
Sci freestyle: (11.15) Primo round qualificazione moguls uomini; (12.30) Finale freeski slopestyle uomini; (14.15) Primo round qualificazione moguls donne (a seconda della luce)
Hockey su ghiaccio: (12.10; 16.40; 20.10; 21.10) Turno preliminare donne
Slittino: (17.00) Individuale donne run 3 e 4
Salto con gli sci: (18.45) Gara a squadre miste
Short track: (10.30) Qualificazione 500m donne; Qualificazione 1000m uomini; Staffetta mista quarti, semifinali e finali
11 febbraio
Sci alpino: (11.30) Super G uomini
Biathlon: (14.15) 15km individuale donne
Curling: (19.05) Round robin uomini
Pattinaggio di figura: (19.30) Danza sul ghiaccio programma libero
Sci freestyle: (11.00): Secondo round qualificazione moguls donne; (14.15) Finale moguls donne (a seconda della luce)
Hockey su ghiaccio: (16.40; 21.10) Turno preliminare uomini
Slittino: (17.30) Doppio uomini run 1 e 2, Doppio donne run 1 e 2
Combinata nordica: (10.00) Individuale Gundersen uomini NH trampolino normale; (13.45) Individuale Gundersen NH trampolino normale/10 km
Sci di fondo: (13.00) 10 km tecnica libera partenza a intervalli donne
Curling: (09.05) Round robin donne 1; (14.05) Round robin uomini 2; (19.05) Round robin donne 2
Sci freestyle: (10.00) Secondo round qualificazioni moguls uomini; (12.15) Finale moguls uomini
Hockey su ghiaccio: (12.00; 16.40; 21.10) Turno preliminare uomini
Slittino: (18.30) Staffetta a squadre
Short track: (20.15) 500m donne quarti, semifinali, finali; 1000m uomini quarti, semifinali, finali
Skeleton: (09.30; 11.00) Prima e seconda batteria uomini
Snowboard: (10.00) Qualificazioni snowboard cross uomini; (13.45) Finali snowboard cross uomini; (19.30) Finale snowboard halfpipe donne
Pattinaggio di velocità: (16.30) 5000m donne
13 febbraio
Biathlon: (14.00) 10km sprint uomini
Sci di fondo: (12.00) 10 km tecnica libera partenza a intervalli uomini
Curling: (09.05; 19.05) Round robin uomini; (14.05) Round robin donne
Pattinaggio di figura: (19.00) Programma libero individuale uomini
Hockey su ghiaccio: (12.10) Turno preliminare uomini; (16.40) Turno preliminare uomini, Quarti di finale donne; (21.10): Turno preliminare uomini, Quarti di finale donne
Skeleton: (16.00) Prima e seconda manche donne; (19.30) Terza e quarta manche uomini
Snowboard: (10.00) Qualificazioni snowboard cross donne; (13.30) Finali snowboard cross donne; (19.30) Finale snowboard halfpipe uomini
Pattinaggio di velocità: (16.00) 10000m uomini
14 febbraio
Sci alpino: (10.00) Prima manche slalom gigante uomini; (13.30) Seconda manche slalom gigante uomini
Biathlon: (14.45) Sprint 7.5km donne
Sci di fondo: (12.00) Staffetta 4×7.5km donne
Curling: (09.05; 19.05) Round robin donne; (14.05) Round robin uomini
Sci freestyle: (10.30) Finale dual moguls donne; (19.30) Qualificazione freeski big air donne
Hockey su ghiaccio: (12.10) Turno preliminare uomini; (16.40) Turno preliminare uomini, Quarti di finale donne; (21.10) Turno preliminare uomini, Quarti di finale donne
Short track: (20.15) 1000m qualificazioni donne; 1500m uomini quarti, semifinali, finali; staffetta 3000m donne semifinali
Skeleton: (18.00) Terza e quarta manche donne
Salto con gli sci: (18.45) Individuale uomini trampolino lungo
Pattinaggio di velocità: (16.00) Qualificazioni inseguimento a squadre donne; 500m uomini
15 febbraio
Sci alpino: (10.00) Prima manche slalom gigante donne; (13.30) Seconda manche slalom gigante donne
Biathlon: (11.15) Inseguimento 12.5km uomini; (14.45) Inseguimento 10km donne
Bob: (10.00) Prima e seconda manche monobob donne
Sci di fondo: (12.00) Staffetta 4×7.5km uomini
Curling: (09.05; 19.05) Round robin uomini; (14.05) Round robin donne
Pattinaggio di figura: (19.45) Coppie programma corto
Sci freestyle: (10.30) Finale dual moguls uomini; (19.30) Qualificazione freeski big air uomini
Hockey su ghiaccio: (12.10; 16.40; 19.10; 21.10): Turno preliminare uomini
Skeleton: (18.00) Squadre miste
Salto con gli sci: (18.45) Individuale donne trampolino lungo
Curling: (09.05; 19.05): Round robin uomini; (14.05) Round robin donne
Pattinaggio di figura: (18.45) Individuale donne programma corto
Sci freestyle: (11.00) Qualificazioni aerials donne; (13.30) Qualificazioni aerials uomini; (19.30) Finale freeski big air uomini
Hockey su ghiaccio: (12.10; 16.40; 21.10) Playoff di qualificazione uomini
Combinata nordica: (10.00) Individuale Gundersen uomini LH trampolino lungo; (13.45) Individuale Gundersen uomini LH trampolino lungo/10 km
Snowboard: (13.00) Finale snowboard slopestyle donne
Pattinaggio di velocità: (14.30) Finali inseguimento a squadre uomini; Finali inseguimento a squadre donne
18 febbraio
Sci alpino: (10.00) Prima manche slalom donne; (13.30) Seconda manche slalom donne
Biathlon: (14.45) Staffetta 4x6km donne
Sci di fondo: (09.45) Qualificazioni sprint a squadre tecnica libera uomini, Qualificazioni sprint a squadre tecnica libera donne; (11.45) Finali sprint a squadre tecnica libera uomini, Finali sprint a squadre tecnica libera donne
Curling: (09.05; 19.10) Round robin donne 10; (14.05) Round robin uomini
Sci freestyle: (11.30) Finale aerials donne
Hockey su ghiaccio: (12.10; 14.10; 16.40; 21.10) Quarti di finale uomini
Short track: (20.15) 500m uomini quarti, semifinali e finali; staffetta 3000m donne finali
Snowboard: (12.30) Finale snowboard slopestyle uomini
19 febbraio
Curling: (09.05) Round robin uomini 12; (14.05) Round robin donne; (19.05) Semifinale uomini
Pattinaggio di figura: (19.00) Individuale donne programma libero
Sci freestyle: (10.30) Qualificazioni freeski halfpipe uomini; (11.30) Finale aerials uomini; (19.30) Qualificazioni freeski halfpipe donne
Hockey su ghiaccio: (14.40) Finale per il bronzo donne; (19.10) Finale per l’oro donne
Combinata nordica: (10.00) Team sprint uomini trampolino lungo; (14.00) Team sprint uomini 2×7.5km
Sci alpinismo: (09.50) Sprint uomini batterie, Sprint donne batterie; (12.55) Sprint uomini finale, Sprint donne finale
Pattinaggio di velocità: (16.30) 1500m uomini
20 febbraio
Biathlon: (14.15) Mass start 15km uomini
Bob: (18.00) Prima e seconda manche doppio donne
Curling: (14.05) Semifinale donne; (19.05) Finale per il bronzo uomini
Sci freestyle: (10.00) Qualificazioni ski cross donne; (12.00) Finali ski cross donne; (19.30) Finale freeski halfpipe uomini
Hockey su ghiaccio: (16.40; 21.10) Semifinali uomini
Short track: (20.15) 1500m donne quarti, semifinali e finali; staffetta 5000m uomini finali
Pattinaggio di velocità: (16.30) 1500m donne
21 febbraio
Biathlon: (14.15) Mass start 12.5km donne
Bob: (10.00) Prima e seconda manche bob a 4 uomini; (19.00) Terza e quarta manche doppio donne
Sci di fondo: (11.00) Mass start 50km tecnica classica uomini
Curling: (14.05) Finale per il bronzo donne; (19.05) Finale per l’oro uomini
Pattinaggio di figura: (20.00) Gala di esibizione
Sci freestyle: (10.00) Qualificazioni ski cross uomini; (10.45) Finale aerials a squadre miste; (12.00) Finali ski cross uomini; (19.30) Finale freeski halfpipe donne
Hockey su ghiaccio: (20.40) Finale per il bronzo uomini
Sci alpinismo: (13.30) Finale staffetta mista
Pattinaggio di velocità: (15.00) Mass start uomini; Mass start donne
22 febbraio
Bob: (10.00) Terza e quarta manche bob a 4 uomini
Sci di fondo: (10.00) Mass start 50km tecnica classica donne
Curling: (11.05) Finale per l’oro donne
Hockey su ghiaccio: (13.40) Finale per l’oro uomini
È arrivata anche l’ufficialità. Darren Cahill resterà allenatore di Jannik Sinner anche per la stagione 2026. Lo ha confermato lo stesso campione altoatesino, ospite d’onore al sorteggio degli Australian Open di cui è campione in carica e che scatteranno domenica 18 gennaio. «Abbiamo avuto una bella chiacchierata alla fine dell’anno scorso», ha spiegato il fenomeno di Sesto Pusteria. «Abbiamo deciso di proseguire insieme almeno per un’altra stagione. Darren mi dà tanta calma e mi sento molto al sicuro con lui nell’angolo. Non solo io, ma anche il resto del team. E poi giocare in Australia con un membro del team australiano è qualcosa di molto buono, proveremo a fare il massimo». Al fianco di Cahill, Sinner potrà anche contare sul supporto tattico del coach italiano Simone Vagnozzi.
Jannik Sinner abbraccia Darren Cahill dopo la vittoria degli Australian Open 2025 (Ansa).
Sinner debutterà agli Australian Open contro Hugo Gaston
A Melbourne, Jannik Sinner insegue il terzo successo consecutivo dopo quelli del 2024 e del 2025 rispettivamente contro Daniil Medvedev e Alexander Zverev. L’azzurro, pronto a rilanciare la sfida a Carlos Alcaraz per il primo posto nel ranking Atp, debutterà affrontando al primo turno il francese Hugo Gaston, contro cui ha vinto entrambi i precedenti. Nel secondo potrebbe incrociare uno fra Dino Prizmic e James Duckworth, mentre al terzo si profila un match con il brasiliano Joao Fonseca, promessa del circuito mondiale. Agli ottavi, il numero due del mondo potrebbe trovare il russo Karen Khachanov oppure Giovanni Mpetshi-Perricard, mentre ai quarti occhio a Ben Shelton (semifinalista lo scorso anno) e Valentin Vacherot, campione a Shanghai 2025. In semifinale, possibile derby con Lorenzo Musetti oppure nuovo confronto con Novak Djokovic. Solo in finale potrebbe profilarsi il nuovo capitolo della rivalità con Alcaraz.
Sorteggiato il tabellone degli Australian Open 2026, al via domenica 18 gennaio. Per gli italiani che saranno impegnati nei singolari maschile e femminile, un cammino che preannuncia qualche insidia già dai primi turni: delicato soprattutto l’esordio di Matteo Berrettini, che troverà il numero sei Alex De Minaur, Matteo Arnaldi e Mattia Belucci, rispettivamente opposti a Andrey Rublev e Casper Ruud. Non semplice nemmeno il cammino di Jannik Sinner, bi-campione in carica, e Lorenzo Musetti, che si potrebbero incrociare solamente in semifinale. Nel femminile, Jasmine Paolini è stata inserita nel quarto di Aryna Sabalenka, ma rischia di affrontare presto una fra Marta Kostyuk e la giovanissima Iva Jovic.
Australian Open 2026, il sorteggio del singolare maschile
Inizierà contro il francese Hugo Gaston la difesa del titolo di Jannik Sinner agli Australian Open, dove sarà testa di serie numero due. Le prime insidie potrebbero arrivare al terzo turno con un possibile match contro il brasiliano Joao Fonseca, con uno fra Ben Shelton e Casper Ruud ai quarti. Solamente in semifinale spazio al possibile derby con Musetti o allo scontro generazionale con Novak Djokovic. Per il carrarino, fresco numero cinque del ranking, all’esordio ci sarà il belga Raphael Collingon, con il possibile derby contro Lorenzo Sonego – che debutterà affrontando lo spagnolo Carlos Taberner – al secondo turno. Nel suo quarto anche un ritrovato Stefanos Tsitsipas e lo statunitense Taylor Fritz. Esordio da incubo per Berrettini, che dovrà vedersela con Alex De Minaur: il romano è anche nel quarto di Carlos Alcaraz, che inizierà la corsa al Career Grand Slam contro il padrone di casa Adam Walton.
Jannik Sinner con la coppa degli Australian Open (Ansa).
Tra le sfide del primo turno, come detto, Arnaldi dovrà vedersela con il russo Rublev, 13esimo della classifica mondiale, mentre Bellucci affronterà il norvegese Ruud, numero 12 al mondo. Per quanto riguarda Flavio Cobolli, attenderà un qualificato così come Luca Nardi, mentre per Luciano Darderi ci sarà il cileno Cristian Garin. Prosegue invece la favola di Francesco Maestrelli, che a 24 anni si è qualificato per la prima volta nel main draw di un torneo dello Slam. L’azzurro ha staccato il pass con una vittoria in rimonta su Dusan Lajovic, battuto 4-6, 6-4, 6-3. Niente da fare per Giulio Zeppieri e Stefano Travaglia, che non hanno superato l’ultimo scoglio del turno decisivo.
Tabellone femminile: le avversarie di Paolini e Cocciaretto
Per quanto riguarda invece il singolare femminile, gli occhi degli italiani saranno puntati su Jasmine Paolini, che lo scorso anno si fermò al terzo turno contro Elina Svitolina. L’azzurra, numero sette del ranking Wta, debutterà contro una qualificata e al terzo turno potrebbe incrociare la giovane stella americana Jovic, già affrontata e battuta nel 2025 agli US Open. Possibile ottavo contro l’ucraina Kostyuk o la russa Ekaterina Alexandrova, mentre ai quarti potrebbe trovare la numero uno Aryna Sabalenka, che invece esordirà con la wild card francese Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah. Inserita invece nell’altra metà del tabellone Elisabetta Cocciaretto, che esordirà con l’austriaca Julia Grabner: per lei un potenziale secondo turno contro Anna Kalinskaya e un terzo contro la polacca Iga Swiatek. Ai nastri di partenza anche la veterana Venus Williams, che esordirà contro Olga Danilovic: possibile secondo turno stellare con Coco Gauff.
L’azzurra Jasmine Paolini in campo (Ansa).
Tutti i primi turni degli italiani e delle azzurre
Sinner, Alcaraz, Zverev, Medvedev, ma anche Gauff, Swiatek, Paolini e Anisimova. Sono solo alcuni dei professionisti che hanno partecipato, oggi 14 gennaio 2026, al Million Dollar One Point Slam, un evento di esibizione che alla vigilia degli Australian Open – che scatteranno domenica 18 – ha messo in palio 1 milione di dollari australiani per il vincitore. Semplice il format: tabellone a eliminazione diretta e partite con un solo punto. Presenti sia tennisti professionisti sia alcuni dilettanti locali ed è proprio uno di questi ultimi ad aver staccato il ricchissimo assegno. Si tratta di Jordan Smith, 29enne amatore che sul proprio cammino ha eliminato, tra gli altri, l’altoatesino numero due del ranking Atp e l’americana Anisimova, quarta nella classifica Wta. «Ero felice anche di aver fatto un solo punto», ha ammesso dopo il trionfo, spiegando che intende investire il montepremi per acquistare una casa.
Chi è Jordan Smith, l’amatore che ha battuto Sinner e vinto il One Point Slam
Il dilettante Jordan Smith al One Point Slam 2026 (Ansa).
Jordan Smith ricorderà per sempre la notte che gli ha cambiato la vita. Classe 1996, è il più giovane di tre fratelli – Cameron e Blake – e ha impugnato la sua prima racchetta a tre anni. D’altronde, per lui il tennis è il pane quotidiano sin dalla nascita, considerando che i genitori gestiscono la Castle Hill Academy, circolo nei pressi di Sydney in cui il 29enne oggi insegna ai giovani talenti. Ex giocatore a livello universitario con il sogno di diventare pro, il padre negli ultimi anni ha scelto di allenare invece che giocare. La madre, ex insegnante, nell’accademia si occupa di amministrazione. Jordan ha partecipato alla prima edizione del Million Dollar One Point Slam in quanto campione statale del Nuovo Galles del Sud. «Sarebbe incredibile giocare sulla Rod Laver Arena», aveva spiegato a novembre scorso. «Sono cresciuto guardando le partite in tv».
A livello juniores, Jordan Smith ha vinto due titoli nazionali in singolare fra il 2008 e il 2012, sfidando anche i giovanissimi Cameron Norrie e Alexander Zverev. A livello universitario, mentre frequentava l’Oakhill College, alle porte di Sydney, ha guidato la sua squadra alla vittoria del campionato statale nel 2014. Negli anni successivi si è trasferito negli Stati Uniti, giocando alla Gonzaga University, a Washington, grazie a una borsa di studio. Il lockdown per il Covid lo ha spinto a sedersi in panchina, tanto che oggi è un coach professionista certificato da Tennis Australia, che gli permette di supportare lo sviluppo dei giovani atleti. Durante il 2022 ha viaggiato in Asia e in Africa, prendendo parte a diversi tornei, tanto da raggiungere il suo best ranking: numero 1.141 in singolare e 748 in doppio. Oggi ha battuto il dominatore sul cemento Sinner e la finalista degli Us Open 2025 Anisimova.
Il cammino al Million Dollar One Point Slam
Il dilettante Jordan Smith al One Point Slam 2026 (Ansa).
Partito dal primo turno, Jordan Smith ha eliminato dapprima il giocatore di football americano Bailey Smith e subito dopo la brasiliana Laura Pigossi, numero 86 del ranking Wta, dopo un lungo scambio. Poi è stata la volta di Jannik Sinner che ha mandato in rete l’unico servizio a disposizione. La favola di Smith è proseguita ai quarti contro Amanda Anisimova, poi in semifinale contro Pedro Martinez, tra l’altro fresco vincitore del Challenger di Bengalore, e in finale contro Joanna Garland, numero 117 al mondo, che ha sbagliato un rovescio in uscita dal servizio. Smith ha persino sfiorato la vittoria di una macchina, una Kia Ev9, perdendo il match ad hoc contro Alec Reverente. Può consolarsi però con il milione di dollari australiani, al cambio circa 570 mila euro.
Problema fisico per Lorenzo Musetti alla vigilia degli Australian Open. Il 23enne di Carrara ha infatti accusato un fastidio all’anca durante il match di esibizione sulla Rod Laver Arena di Melbourne contro il tedesco Alexander Zverev ed è stato costretto al ritiro al termine del primo set perso al tiebreak per nove punti a sette. Dopo un breve trattamento da parte del fisioterapista, l’azzurro ha preferito alzare bandiera bianca per non compromettere le sue condizioni in vista di domenica 18 gennaio, quando inizieranno gli Australian Open. «Speravo in una giornata migliore, ma non è stato così», ha detto al termine dell’incontro. «Avrei voluto continuare, ma avrei rischiato troppo in vista dei veri match». Musetti dovrebbe dunque essere regolarmente ai nastri di partenza dello Slam australiano, anche se il fastidio fisico potrebbe minarne la preparazione.
Lorenzo Musetti alle Atp Finals 2025 (Ansa).
Lorenzo Musetti è da poco entrato in Top 5, suo best ranking
Già tormentato da problemi fisici durante la scorsa stagione, soprattutto dopo l’infortunio al Roland Garros nella semifinale contro Carlos Alcaraz, Lorenzo Musetti ha aperto il 2026 con la finale di Hong Kong, persa da Alexander Bublik in due set. Un match durante il quale il carrarino era stato tra l’altro rallentato da un fastidio al braccio destro. Nonostante la sconfitta, il 23enne di Carrara ha raggiunto la quinta posizione della classifica Atp, suo best ranking in carriera, portando per la prima volta due italiani tra i cinque migliori tennisti del mondo. Un traguardo elogiato anche da Zverev dopo il match di Melbourne. «Lorenzo è appena arrivato da Hong Kong, ha messo tutto l’impegno possibile, non tanti avrebbero fatto lo stesso», ha spiegato il numero tre Atp. «Ha tanta varietà, sa usare tanti colpi, è difficile giocare bene contro di lui per via del suo tennis. Ha enorme potenziale in campo e fuori. Non è Top 5 per caso».
La Trapani Shark è stata esclusa dal campionato di Serie A di basket al termine del girone di andata. Il provvedimento è stato adottato dal Giudice Sportivo sulla base della relazione del sostituto procuratore federale, in seguito alla gara contro Trento interrotta dopo appena quattro minuti. Alla base della decisione viene richiamato il principio di lealtà sportiva, dopo una stagione già segnata da una penalizzazione di dieci punti e da partite disputate con soli tre giocatori senior affiancati da elementi delle giovanili. Nel dispositivo, il Giudice Sportivo parla di «una palese alterazione della uguaglianza competitiva delle squadre in campo».
Finisce la farsa del turno di LBA: la Trapani Shark rimane in campo con un solo giocatore, vince l'Aquila Trento. pic.twitter.com/QY9AZty80d
Con l’esclusione dal torneo, i tesserati del club siciliano sono automaticamente liberi. Il massimo campionato passa quindi da 16 a 15 squadre, con la conseguenza di una retrocessione in meno dall’A1 all’A2 e la garanzia di un ripescaggio a fine stagione in seconda serie, che salvo rinunce riguarderà la migliore tra le retrocesse in Serie B. Nell’immediato, invece, vengono cancellati tutti i risultati ottenuti da Trapani, con la conseguente perdita dei punti conquistati in classifica dalle squadre che avevano affrontato e battuto i siciliani.
Santiago Lopez-Vilas è stato nominato socio gestore della divisione europea di Arctos Partners. Si tratta del fondo di investimenti attivo nel ramo sportivo in tutto il pianeta e a un passo da essere acquisita da Kkr. L’intesa è stata raggiunta e manca soltanto l’ufficialità. L’operazione sarà da un miliardo di dollari e sancirà l’ingresso del colosso americano del private equity nello sport.
Arctos, infatti, ha partecipazioni in club di varie discipline: ci sono i Golden State Warriors e gli Utah Jazz in NBA e i Los Angeles Dodgers e gli Houston Astros in MLB. La società possiede anche quote nei Los Angeles Chargers della NFL e nei New Jersey Devils della NHL. E così anche nel calcio, ma in Europa. Il fondo, infatti, è azionista del PSG, dell’Atalanta e del Fenway Sports Group, la holding che possiede il Liverpool. Possiede anche il 20 per cento di Aston Martin in Formula 1.
Lopez-Vilas ex ceo del Bernabeu
A dare notizia del passaggio di Lopez-Vilas ad Arctos Partners è stato il quotidiano spagnolo El Confidential. Il manager è stato dal 2022 all’estate 2025 amministratore delegato dell’Estadio Santiago Bernabeu, la società che gestisce lo stadio del Real Madrid. La separazione è scaturita da alcuni problemi emersi durante la ristrutturazione dell’impianto. Precedentemente Lopez-Vilas è stato direttore degli investimenti del Grupo Milleniuum e direttore del business di OHL Desarollos. Ora la nuova avventura che interesserà anche ai tifosi dell’Atalanta.
Si allunga ancora l’attesa di Lorenzo Musetti per tornare a vincere un torneo Atp: la finale di Hong Kong si è chiusa con la settima sconfitta consecutiva in un atto conclusivo, una serie iniziata dopo il successo ottenuto il 23 ottobre 2022 contro Matteo Berrettini a Napoli, che resta l’ultimo titolo in carriera nel circuito maggiore. Nel torneo Atp 250 asiatico l’attuale numero 5 al mondo si è arreso ad Aleksandr Bublik, condizionato anche da un problema al braccio destro che ne ha limitato il rendimento: il kazako ha chiuso la finale 7-6, 6-3 dopo aver avuto tre match point. Per Bublik si tratta del nono titolo della carriera, un successo che gli vale anche l’ingresso per la prima volta tra i primi dieci del ranking mondiale, con il sorpasso sull’infortunato Jack Draper e il nuovo best ranking da numero 10 a partire da lunedì.
Grande inizio di anno per Lorenzo Musetti, che a Hong Kong in un colpo solo raggiunge la finale del Bank of China Tennis Open e diventa numero 5 al mondo. L’azzurro si è imposto nella semifinale dell’Atp 250 sul russo Andrey Rublev in rimonta e in tre set con il punteggio di 6-7 (3), 7-5, 6-4, in 2 ore e 45 minuti di gioco: all’ultimo atto del torneo affronterà il vincente tra Marcos Giron e Aleksandr Bublik. La finale è in programma domenica 11 gennaio: nello stesso giorno Musetti giocherà anche la finale in doppio insieme a Lorenzo Sonego.
Musetti batte Rublev in rimonta per 6-7, 7-5, 6-4 raggiungendo la finale a Hong Kong e conquista per la prima volta la top cinque del ranking ATP pic.twitter.com/TRXq5iQDWS
Musetti, certo di scavalcare con 4.105 punti Alex De Minaur (fermo a 4.080) dopo l’eliminazione dell’Australia in United Cup, sarà il terzo azzurro capace di entrare in top 5 nell’era del ranking computerizzato – iniziata nel 1973 – dopo Adriano Panatta e Jannik Sinner. Da lunedì, dunque, l’Italia avrà per la prima volta due giocatori tra i primi cinque del mondo.
Il 2026 si preannuncia un anno all’insegna dello sport. Nei prossimi 12 mesi, infatti, sono attesi alcuni degli eventi più importanti a livello internazionale tra cui la Coppa del mondo di calcio maschile e i Giochi olimpici invernali, in programma in Italia. Il nostro Paese ospiterà a settembre le Final Four dei campionati europei di volley maschile con l’Italia bi-campione del mondo a caccia della rivincita dopo la sconfitta in finale nel 2023 contro la Polonia. A novembre, occhi puntati invece su Bologna per la Coppa Davis, con gli Azzurri a caccia di uno storico quarto successo consecutivo nel massimo torneo a squadre del tennis. Ecco quali sono gli eventi sportivi più attesi dell’anno.
Dai Giochi olimpici ai Mondiali di calcio, gli eventi sportivi più attesi del 2026
Olimpiadi invernali di Milano-Cortina: gli occhi del mondo sull’Italia
Il villaggio dello sport inaugurato a Milano per le Olimpiadi (Imagoeconomica).
Primo grande evento sportivo del 2026 saranno i Giochi di Milano-Cortina, 35esima edizione della storia delle Olimpiadi invernali e terza in Italia dopo quelle Cortina 1956 e Torino 2006. In totale vi saranno 16 discipline con più di 3 mila atleti provenienti da oltre 90 Paesi differenti: quanto alle gare, si svolgeranno in 18 impianti che coinvolgeranno anche Livigno, Bormio, Anterselva e Val di Fiemme. La cerimonia di apertura è in programma il 6 febbraio allo stadio San Siro, con esibizioni di Mariah Carey e Laura Pausini, mentre quella di chiusura si terrà il 22 febbraio all’Arena di Verona.
Super Bowl 2026, l’attesissima finale del campionato Nfl
Bad Bunny in concerto (Ansa).
Ogni anno è l’evento sportivo più seguito al mondo e non delude mai le aspettative. L’8 febbraio, al Levi’s Stadium di Santa Clara, in California, si terrà il Super Bowl, attesissima finale del campionato Nfl di football. Sarà la sessantesima edizione della storia, la prima a 10 anni di distanza da quella del 2016 vinta dai Denver Broncos contro le Carolina Panthers. Immancabile, come da tradizione, anche l’Halftime Show, concerto che anima l’intervallo fra il primo e il secondo tempo. Sul palco ci sarà la star portoricana del reggaeton Bad Bunny, fra gli artisti più ascoltati al mondo in streaming. Lo scorso anno si esibì Kendrick Lamar in uno spettacolo all’insegna dell’hip hop.
Le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 con più di 660 atleti
I simboli dei Giochi di Milano-Cortina 2026 (Imagoeconomica).
A poche settimane dalla fine delle Olimpiadi, l’Italia sarà teatro anche dei Giochi paralimpici previsti dal 6 al 15 marzo con cerimonia di apertura all’Arena di Verona. Attesi 665 atleti provenienti da circa 50 nazioni che si sfideranno in sei sport differenti: le nevi italiane ospiteranno le gare di sci alpino, biathlon, sci di fondo, para ice hockey, snowboard e curling in carrozzina. In palio 79 medaglie.
Mondiali di calcio maschile in Usa, Canada e Messico
Il trofeo dei Mondiali di calcio FIFA (Ansa).
Dall’11 giugno al 19 luglio si terrà invece in Canada, Messico e Stati Uniti l’evento più atteso dai fan del calcio. È in programma infatti la nuova edizione della Coppa del mondo per nazioni, la più grande e ricca di sempre. Per la prima volta infatti ci saranno 48 squadre con ben 104 partite in programma dalla gara inaugurale dello stadio Azteca in Messico alla finale del Metlife di New York. Dopo la fase a gironi, il 28 giugno scatteranno i match a eliminazione diretta. Ancora in dubbio la partecipazione della Nazionale italiana, attesa dai delicati playoff di marzo: il 26 gli Azzurri affronteranno a Bergamo l’Irlanda del Nord in semifinale, sperando di poter giocare cinque giorni dopo il match decisivo contro una fra Bosnia e Galles, in trasferta.
Giochi del Mediterraneo 2026 in Puglia
Il sindaco di Taranto Bitetti all’inaugurazione del countdown per i XX Giochi del Mediterraneo (Ansa).
Il 21 agosto si apriranno in Puglia, a Taranto, i 20esimi Giochi del Mediterraneo, manifestazione che, traendo spunto dalle Olimpiadi, mette in competizione tutte le nazioni che si affacciano sulle acque del mare oltre ad alcune eccezioni. Coinvolti 26 Paesi con un totale di 4.500 atleti che si confronteranno in 30 discipline differenti tra cui atletica leggera, ginnastica artistica, calcio e nuoto, solo per citarne alcune. L’evento, che terminerà il 3 settembre, interesserà diverse aree della Puglia tra cui anche Lecce, Brindisi, Fasano e Conversano.
Europei di volley femminile 2026
La Nazionale di volley femminile campione del mondo 2025 (Ansa).
Dal 21 agosto al 6 settembre si tornerà tutti sotto rete con gli Europei di volley femminile, dove l’Italia campione del mondo vuole vendicare la sconfitta nella finalina per il bronzo del 2023 subita contro l’Olanda. Il torneo si svolgerà in Turchia, nazione detentrice del titolo e in cui si svolgeranno anche le semifinali e le finali, in Svezia, in Repubblica Ceca e in Azerbaijan. Per le Azzurre di Julio Velasco all’esordio ci sarà la Croazia, seguita da Montenegro e Svezia, prima di chiudere contro la Slovacchia e la Francia la fase a gironi.
Europei di pallavolo maschile con Final Four in Italia
L’Italvolley maschile dopo il trionfo mondiale del 2025 (Ansa).
Dal 9 al 26 settembre si disputeranno invece gli Europei di volley maschile, con l’Italia ancora una volta protagonista. Il nostro Paese sarà infatti organizzatore dell’evento assieme a Bulgaria, Romania e Finlandia e ne ospiterà i match clou. In piazza del Plebiscito, a Napoli, gli Azzurri inizieranno il loro cammino verso la medaglia con la prima gara del Gruppo A, i cui altri match si disputeranno invece al PalaPanini di Modena. Location degli europei di pallavolo saranno anche Torino con il Palavela e soprattutto Milano, con l’Arena Santa Giulia che ospiterà le semifinali e soprattutto le partite in cui si assegneranno le medaglie. L’Italia ha già ospitato gli Europei di volley maschile nel 1948, edizione inaugurale, oltre che nel 1971, nel 2005, nel 2015 e nel 2023.
Coppa Davis con le Finals ancora una volta a Bologna
Gli Azzurri del tennis con la Coppa Davis 2025 (Ansa).
A fine novembre Bologna sarà ospiterà ancora una volta le Finals della Coppa Davis di tennis, il più importante torneo per nazioni per gli appassionati della racchetta. L’Italia, detentrice dell’insalatiera da tre edizioni consecutive, proverà a difendere il titolo e andare a caccia di uno storico poker, nella storia riuscito solamente agli Usa, alla Francia, al Regno Unito e all’Australia quando il format era ben diverso da quello attuale. Gli Azzurri, in quanto campioni in carica, non dovranno passare attraverso le qualificazioni in programma durante la stagione, ma accederanno direttamente ai quarti di finale.
Il pallavolista Gianluca Galassi, 28enne centrale di Piacenza e della Nazionale, due volte campione del mondo, è stato operato per un tumore a un testicolo presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Lo hanno comunicato sui social lo stesso giocatore e il suo club. «Per fortuna tutto è stato preso in tempo, grazie alla prevenzione e ai controlli», ha scritto Galassi, spiegando che l’intervento chirurgico è andato bene: «Ora dovrò affrontare analisi e controlli per capire quali saranno i tempi di recupero. Ovviamente spero siano i più brevi possibili, per poter tornare presto a fare ciò che amo: giocare a pallavolo». Galassi ha poi sottolineato l’importanza della prevenzione: «Se anche solo uno di voi, dopo questo messaggio, deciderà di fare un controllo in più, per me varrà più di una vittoria sul campo».
«Speriamo di giocare un buon tennis e far divertire le persone». Così Jannik Sinner e Carlos Alcaraz alla vigilia dell’esibizione di Seul, lo Hyundai Card Super Match, in programma sabato 10 gennaio alle 8 italiane (diretta su Sky Sport e in chiaro su Supertennis). Seduti l’uno accanto all’altro in conferenza stampa, i due maestri della racchetta si sono detti pronti a scrivere il nuovo capitolo di una rivalità che li ha visti affrontarsi già 19 volte in carriera, di cui 16 nel circuito Atp. Un antipasto dell’Australian Open, primo Slam della stagione 2026, in cui l’azzurro andrà a caccia del terzo successo consecutivo e lo spagnolo proverà a diventare il più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam. A far parlare i fan sono tuttavia le loro parole per un possibile doppio assieme.
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz (da Instagram).
Sinner-Alcaraz e la suggestione del doppio insieme: «Sarebbe bello»
In conferenza stampa, Sinner e Alcaraz hanno anche affrontato la suggestione di giocare in coppia. «Facciamo così tanti tornei che è molto difficile giocare anche il doppio», ha spiegato Alcaraz. «Tuttavia da Seul, probabilmente, potremmo farlo». L’altoatesino ha quindi rilanciato: «Giocare assieme? Non ne abbiamo mai parlato, ma sarebbe bello condividere il campo in modo diverso per una volta, stare dallo stesso lato. Se giochi in doppio non hai tanto tempo di recupero, ma ne parleremo. Magari già quest’anno o il prossimo, perché no». Una suggestione che ha già acceso la fantasia di tutti i fan, che già immaginano la possibilità di vedere i due maestri dalla stessa parte della rete come fatto qualche anno fa da Roger Federer e Rafael Nadal alla Laver Cup.
Sinner & Alcaraz want to play doubles together once
Carlos: "At least once would be fun. I think I'd play forehand & he'd play backhand”
Jannik: "I agree on that. We've never talked about this. It would be fun at least one time"
La rivalità e il paragone con i Big Three: «Noi come loro? Troppo presto»
Sinner e Alcaraz, oltre a essere i dominatori assoluti del circuito Atp, sono anche protagonisti di una delle rivalità più intense ed equilibrate degli ultimi anni. Nel 2025 si sono affrontati in tre finali Slam su quattro, evento che non accadeva dal 1964, cui si aggiunge anche l’ultimo atto delle Atp Finals di Torino. «Abbiamo un ottimo rapporto anche fuori dal campo», ha spiegato l’azzurro, numero due del ranking. «Ci siamo affrontati la prima volta sulla terra rossa in Spagna nel 2021. Lui era giovane, ma si capiva che era speciale: ero certo sarebbe arrivato dov’è ora, mentre di me non lo ero».
La conferenza stampa di Alcaraz e Sinner (Ansa).
Quanto ai Big Three, ossia Federer, Nadal e Djokovic, è ancora presto per fare confronti. «Noi non possiamo paragonarci ancora a loro», ha aggiunto Sinner. «Dobbiamo vedere quanto riusciamo a mantenere questo livello, come hanno fatto loro per tanti anni». Lo spagnolo gli ha fatto subito eco: «Negli ultimi anni abbiamo vinto Slam, tornei e giocato finali: tutti hanno visto una bella rivalità: noi speriamo di affrontarci ancora tante altre volte». Magari proprio a Melbourne, dove Sinner arriva da favorito e Alcaraz non ha mai superato i quarti di finale.
Lorenzo Musetti inizia bene la stagione 2026. Il carrarino è in semifinale al torneo 250 di Hong Kong, sua prima uscita dell’anno in vista degli Australian Open. Battuto in due set con un doppio 6-4 in poco più di un’ora e 14 minuti il padrone di casa Coleman Wong, che ha partecipato grazie a una wild card. Per l’azzurro, testa di serie numero uno, si tratta della 26esima semifinale in carriera a livello Atp: sfiderà uno tra il portoghese Nuno Borges e il russo Andrey Rublev. Match in controllo per Musetti, che ha strappato il servizio all’avversario nel settimo gioco prima di chiudere senza problemi al decimo game. Nel secondo parziale, dopo aver perso la battuta già in apertura, ha conquistato un immediato controbreak per poi mettere la freccia sul 5-4 e vincere l’incontro.
Musetti, a Hong Kong è anche finale con Lorenzo Sonego
Lorenzo Musetti ha anche raggiunto l’ultimo atto nel tabellone di doppio in coppia con Lorenzo Sonego, conquistando la prima finale azzurra del 2026. I due si sono dapprima resi protagonisti di un trionfo in rimonta contro le teste di serie numero due Alexander Erler e Robert Galloway con il punteggio di 5-7, 6-3, 10-4, recuperando un break di svantaggio anche nel secondo parziale. Pochi minuti dopo hanno beneficiato del ritiro di Gabriel Diallo e Coleman Wong, che avrebbero dovuto affrontare in semifinale, per staccare il pass della finale. Giocheranno o contro la coppia russa di Andrey Rublev e Karen Khachanov oppure contro Vasil Kirkov e Bart Stevens.
Il carrarino vede anche la Top 5 del ranking mondiale
Grazie alla semifinale dell’Atp 250 di Hong Kong, Lorenzo Musetti ha raggiunto la sesta posizione del ranking mondiale, superando in un colpo solo il canadese Felix Auger-Aliassime e gli americani Taylor Fritz e Ben Shelton. L’azzurro, con 4.040 punti, è ora a sole 40 lunghezze da Alex De Minaur, ancora in corsa nella United Cup a squadre con la sua Australia. Un eventuale successo asiatico, unito a una contemporanea sconfitta del “Demone”, potrebbe spalancare le porte della Top 5 mondiale a “Muso” proprio alla vigilia del primo Slam della stagione.
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono pronti a tornare in campo. I due maestri del tennis, dominatori del circuito Atp, apriranno la stagione 2026 con un’esibizione di lusso in Corea del Sud il 10 gennaio. Si affronteranno presso l’Incheon Inspire Arena nell’ambito dello Hyundai Card Super Match, evento che in passato ha visto la partecipazione di star del calibro di Roger Federer, Serena Williams e Rafa Nadal. La partita inizierà alle ore 8 italiane e sarà visibile in televisione su Sky Sport e in chiaro grazie a Supertennis, oltre che in streaming sulle piattaforme Sky Go, Now Tv e SupertenniX. L’incontro sarà trasmesso anche in differita, alle 22, su Tv8.
Sinner e Alcaraz scaldano i motori per l’Australian Open
Il match amichevole di Incheon sarà per Sinner e Alcaraz un terreno di prova in vista dell’Australian Open, primo Slam della stagione 2026, che scatterà il 18 gennaio. In Corea del Sud potranno inoltre contendersi un ricco montepremi, di cui tuttavia non sono state diffuse le cifre esatte. Costosi anche i biglietti per assistere al match: si va dai 165 mila won (circa 90 euro) per i posti con visibilità ridotta ai 3,5 milioni di won (circa 2 mila euro) per un pacchetto esclusivo che garantisce i migliori posti e permette persino di incontrare i due tennisti per una foto. Quattro giorni dopo la partita in Corea del Sud, il 14 gennaio, Sinner e Alcaraz voleranno in Australia per partecipare al Million Dollar One Point, torneo con professionisti e dilettanti le cui partite dureranno solamente un punto: in palio, come è facile intuire, 1 milione di dollari.
I precedenti del 2025 fra i due giocatori
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si sono affrontati 19 volte in carriera, di cui 16 in partite del circuito Atp più il Challenger di Alicante nel 2019 (loro primo faccia a faccia) e le due amichevoli del Six Kings Slam arabo. Solamente nel 2025 i due si sono sfidati sette volte, sempre in finale, con un bilancio di quattro a tre per lo spagnolo, leader del ranking mondiale. Il tennista di Murcia ha infatti conquistato gli Internazionali d’Italia, il Roland Garros, Cincinnati – complice il ritiro dell’altoatesino per un malore – e gli Us Open, mentre all’azzurro sono andati Wimbledon, il Six Kings Slam e le Atp Finals di Torino.
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz al Six Kings Slam 2025 (Ansa).
Si accendono i riflettori sulla nuova stagione 2026 di tennis. Nei prossimi 12 mesi sono in programma ben 59 tornei del circuito Atp, cui si aggiungono i quattro Slam, che interesseranno ben 29 nazioni differenti. Tre i grandi eventi in Italia: a maggio tutti al Foro Italico per gli Internazionali Bnl di Roma, mentre a novembre Torino ospiterà ancora una volta il torneo dei maestri, le Atp Finals. Si chiuderà poi qualche giorno dopo a Bologna con le Finals di Coppa Davis, di cui gli Azzurri sono campioni in carica da tre edizioni consecutive. Tra le novità spicca il 250 di Estoril a luglio e il cambio di data e location per Marsiglia, che da febbraio viene posticipato a ottobre sui campi di Lione. Ecco il calendario Atp con tutti i tornei e le date mese per mese.
Il calendario Atp 2026 completo: tornei e date mese per mese
Lorenzo Musetti alle Atp Finals 2025 (Ansa).
Gennaio
2 gennaio: United Cup
5-11 gennaio: 250 Brisbane; 250 Hong Kong
12-17 gennaio: 250 Adelaide; 250 Auckland
18 gennaio-1 febbraio: Australian Open
Febbraio
2-8 febbraio: 250 Montpellier
6-8 febbraio: Primo turno di Coppa Davis
9-15 febbraio: 250 Buenos Aires, 250 Dallas; 500 Rotterdam
16-22 febbraio: 250 Delray Beach; 500 Doha; 500 Rio de Janeiro
23 febbraio-1 marzo: 250 Santiago del Cile; 500 Acapulco; 500 Dubai
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz alle Atp Finals 2025 (Ansa).
In attesa di sfidarsi nel circuito Atp, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono pronti a inaugurare la loro stagione 2026 in un’esibizione di lusso a Seul. I due maestri della racchetta scenderanno in campo alle 8 italiane, con diretta su Sky Sport e in chiaro su Supertennis. In palio un ricco montepremi, di cui non si conoscono tuttavia dettagli. Costosi anche i biglietti per assistere al match: si va dai 165 mila won (circa 90 euro) per i posti con visibilità ridotta ai 3,5 milioni di won (circa 2 mila euro) per un pacchetto esclusivo che garantisce i migliori posti e permette persino di incontrare i due tennisti per una foto. Quattro giorni dopo la partita in Corea del Sud, il 14 gennaio, Sinner e Alcaraz saranno al Million Dollar One Point, torneo con professionisti e dilettanti le cui partite dureranno un punto: in palio, 1 milione di dollari.
Fulmine a ciel sereno nel mondo del ciclismo. Simon Yates, 33enne atleta del Team Visma-Lease a Bike, ha deciso di ritirarsi. Il campione in carica del Giro d’Italia ha spiegato: «Ci ho pensato a lungo, non è stata una scelta presa alla leggera. Il ciclismo fa parte della mia vita da sempre». Nella scorsa stagione il ciclista ha vinto anche una tappa del Tour de France. In carriera il britannico vanta anche la vittoria della Vuelta Espana nel 2018.
Il messaggio di Yates: «Grazie per non aver dubitato»
Sulla pagina del Team Visma è stato pubblicato il messaggio integrale di Yates. Ha scritto: «Cari tutti, ho deciso di ritirarmi dal ciclismo professionistico. Per molti questa notizia potrebbe essere una sorpresa, ma non è una decisione che ho preso alla leggera. Ci ho pensato a lungo e ora mi sembra il momento giusto per lasciare questo sport. Il ciclismo fa parte della mia vita da sempre. Dalle gare nel velodromo di Manchester alle competizioni e alle vittorie sui palcoscenici più importanti, fino a rappresentare il mio Paese ai Giochi Olimpici, ha plasmato ogni capitolo della mia vita. Sono profondamente orgoglioso di ciò che sono riuscito a ottenere e altrettanto grato per le lezioni che ne ho tratto. Anche se le vittorie rimarranno sempre impresse, i giorni più difficili e le battute d’arresto sono stati altrettanto importanti. Mi hanno insegnato resilienza e pazienza, e hanno reso i successi ancora più significativi. A tutti coloro che mi hanno sostenuto lungo il percorso, dallo staff ai miei compagni di squadra, la vostra incrollabile fiducia e lealtà mi hanno permesso di realizzare i miei sogni. Ogni volta che ho dubitato di me stesso, voi non l’avete mai fatto. Grazie».
Annuncio a sorpresa di Novak Djokovic, che lascia la Professional Tennis Players Association, sindacato dei tennisti che lui stesso aveva fondato nel 2019 assieme al collega Vasek Pospisil. «Dopo un’attenta riflessione, ho deciso di abbandonare completamente la PTPA. Questa decisione è frutto di continue preoccupazioni in merito a trasparenza, governance e al modo in cui la mia voce e la mia immagine sono state rappresentate». Parlando di «capitolo chiuso», il fuoriclasse serbo ha poi scritto: «Sono orgoglioso della visione che Vasek e io abbiamo condiviso quando abbiamo fondato la PTPA, ovvero dare ai giocatori una voce più forte e indipendente, ma è ormai chiaro che i miei valori e il mio approccio non sono più in linea con l’attuale direzione dell’organizzazione».
After careful consideration, I have decided to step away completely from the Professional Tennis Players Association. This decision comes after ongoing concerns regarding transparency, governance, and the way my voice and image have been represented.
A marzo, la PTPA ha intentato una class action contro Atp e Wta, Federazione Internazionale Tennis e International Tennis Integrity Agency, accusando le organizzazioni di «abuso sistematico, pratiche anticoncorrenziali e palese disprezzo per il benessere dei giocatori». Successivamente erano state chiamate in causa anche le organizzazioni dei tornei del Grande Slam. Djokovic, che non figurava tra i firmatari, aveva spiegato di non essere d’accordo su tutti i temi affrontati, rinnovando comunque il proprio sostegno alla causa. A distanza di mesi, invece, ecco la rottura.