Heineken, lascia il Ceo Dolf van den Brink

Cambio al vertice di Heineken. Dolf van den Brink lascerà dopo circa sei anni, a partire dal 31 maggio, l’incarico di Chief Executive Officer e presidente del comitato esecutivo dell’azienda, fra i principali produttori internazionali di birra che controlla anche Birra Moretti in Italia. Sotto la sua direzione, il marchio ha intrapreso un lungo percorso di modernizzazione operativa e di rafforzamento della propria posizione globale, conservando però al contempo i valori che ne hanno caratterizzato la storia. Come riporta Heineken, van den Brink sarà a disposizione in qualità di advisor per gli otto mesi successivi alle dimissioni, garantendo in questo modo una transizione ordinata nella leadership. Non è ancora stato individuato il suo successore.

Heineken, lascia il Ceo Dolf van den Brink
Dolf van den Brink (Imagoeconomica).

Chi è Dolf van den Brink e le parole sull’addio a Heineken

Formatosi in Filosofia e Business Administration all’Università di Groningen e in seguito alla Wharton della Pennsylvania, Dolf van den Brink lavora da più di 28 anni in Heineken, azienda per cui ha ricoperto diversi ruoli di primo piano fino a diventarne amministratore delegato nel giugno del 2020. In precedenza aveva diretto il mercato americano (dal 2009 al 2015), poi quello del Messico (2015-2018) e successivamente era stato eletto presidente Asia Pacific Region and Member of Global Executive Team. «Credo che questo sia il momento giusto per il passaggio di consegne», ha scritto in una nota nell’annunciare l’addio. «Heineken ha progredito nella sua trasformazione e ora ha raggiunto una fase in cui un cambiamento ai vertici sarà il modo migliore per contribuire a realizzare ulteriormente le sue ambizioni a lungo termine. Rimarrò pienamente concentrato sull’esecuzione disciplinata della nostra strategia e sulla garanzia di una transizione fluida».

Google, Alessio Cimmino nuovo Head of Communications per l’Italia

Alessio Cimmino torna in Google 10 anni dopo la conclusione della sua prima esperienza. Come ha annunciato lui stesso su LinkedIn, ha assunto il ruolo di Head of Communications per l’Italia parlando di un «ritorno a casa» in un momento molto importante per l’azienda, caratterizzato dal lancio delle nuove tecnologie e dallo sviluppo di prodotti avanzati. Guiderà il team italiano della comunicazione attraverso i valori di trasparenza, responsabilità e dialogo con gli stakeholder, elementi strategici per rafforzare il posizionamento dell’azienda tech. «Non potrei essere più felice», ha proseguito online augurando buon lavoro a tutta la squadra.

Google, Alessio Cimmino nuovo Head of Communications per l’Italia
Il logo di Google (Imagoeconomica).

Chi è Alessio Cimmino, nuovo Head of Communications Italia di Google

Formatosi in Pubbliche relazioni, Comunicazione e Pubblicità all’Università IULM e specializzatosi a Leeds in Marketing & Advertising, Alessio Cimmino aveva già lavorato in Google dal 2006 al 2015 per nove anni in qualità di Corporate Communications & Public Affairs Manager. Dopo aver ricoperto ruoli di primo piano in aziende come Yoox e Uber, nel novembre 2018 aveva assunto l’incarico di Head of Communications in Meta, guidandone la comunicazione per il mercato italiano. Il suo background è fortemente orientato alla comunicazione corporate, con attenzione particolare sull’innovazione, sulle strategie digitali e sulla gestione della reputazione.

Doppia nomina in Haiki+

Doppia nomina in Haiki+, holding attiva nel business dell’economia circolare quotata sul mercato Euronext Growth Milan: Carlo Emanuele Pepe ha assunto il ruolo di direttore delle Relazioni Istituzionali del gruppo, mentre Fabio Patti l’incarico di direttore generale di Haiki Metals, nuova business unit dedicata alla produzione di piombo e leghe di piombo da batterie esauste.

Doppia nomina in Haiki+
Fabio Patti (LinkedIn).

Chi è Fabio Patti

Patti, 49 anni, è entrato in Haiki+ ad agosto 2025 come industrial development manager. Nel corso della carriera ha maturato varie esperienze nei settori dell’energia solare, delle batterie e dei sistemi di accumulo. È stato ceo di Yingli Green Energy Italia e di Power4Future, società del Gruppo Fincantieri, così come global sales director in Tawaki e Faist Electronics.

Doppia nomina in Haiki+
Carlo Emanuele Pepe (LinkedIn).

Chi è Carlo Emanuele Pepe

Pepe, 61 anni, ha alle spalle un’esperienza pluridecennale ai vertici di istituzioni pubbliche e realtà industriali operanti nei settori ambientale ed energetico. Per quasi 14 anni ha guidato Arpav Veneto e Arpav Liguria. Ha inoltre ricoperto il ruolo di vicepresidente del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) e di Direttore Strategie e Sviluppo di Dto.

James Dempsey nuovo ceo di Frontier Group

Frontier Group Holdings, Inc. ha nominato James Dempsey come nuovo ceo. La società controlla la compagnia aerea low cost Frontier Airlines, che opera negli Stati Uniti e in parte dell’America Centrale. Il cda ha scelto Dempsey per sostituire Barry Biffle, l’ex ceo che ha annunciato il proprio addio nel dicembre scorso. Il nuovo amministratore delegato già dal 2023 era ceo ad interim e presidente della holding. Il suo ingresso all’interno della società risale al 2014, quando è stato nominato Chief Financial Officer. In precedenza aveva ricoperto ruoli dirigenziali in Ryanair Holgings e in PricewaterhouseCoopers. Frontier Airlines oggi vanta 136 velivoli e collega oltre 90 aeroporti in tutto in Nord America.

Musk contro OpenAI: si andrà a processo

La giudice distrettuale Yvonne Gonzalez Rogers a Oakland, in California, ha deciso: l’azione legale avviata da Elon Musk contro OpenAI andrà a processo. Il miliardario fondatore di Tesla ha fatto causa alla società di Sam Altman e allo stesso amministratore delegato perché sarebbe stata violata la missione iniziale dell’azienda. Musk, di fatto, ha contestato la trasformazione in un’azienda a scopo di lucro. E le prove fornite dal miliardario alla giudice sarebbero sufficienti ad avviare il processo.

OpenAI contro Musk: «Frustrato»

Le accuse sono già state negate da Altman, dal cofondatore Greg Brockman e dai vertici di OpenAI. Musk è stato definito «un concorrente commerciale frustrato che cerca di rallentare un leader di mercato guidato dalla missione». Il processo partirà a marzo ma la battaglia tra le due realtà prosegue, soprattutto per il dominio del mercato dell’intelligenza artificiale. Nel mirino del fondatore di Tesla e SpaceX nel 2024 c’era l’alleanza fra la startup e Microsoft. Questa, ha spiegato, avrebbe compromesso ciò per cui OpenAI è nata nel 2015, ossia sviluppare un sistema di intelligenza artificiale che potesse apportare vantaggi a tutta l’umanità ma soprattutto senza scopo di lucro. Musk è stato nell’azienda dal 2015 al 2018.

Scania, Michele Marchetti nuovo direttore vendite per l’Italia

Scania ha annunciato la nomina di Michele Marchetti come nuovo Direttore Vendite Veicoli Industriali per il mercato italiano. Prende il posto di Daniel Dusatti, che lascia l’incarico dopo sette anni per assumere la carica di Direttore Construction, Mining & Forestry. Entrato nell’azienda svedese produttrice di veicoli industriali e motori diesel nel 2011, Marchetti negli ultimi cinque anni è stato Direttore Generale di Scania Commerciale e Adriatica.

Alison Wagonfeld da Google a Nvidia: è la nuova Chief Marketing Officer

Nvidia ha nominato Alison Wagonfeld nuova prima Chief Marketing Officer della società. Un ruolo di alto profilo se si pensa che la manager riporterà direttamente al Ceo Jensen Huang. Guiderà interamente le attività di marketing e comunicazione dell’azienda. Wagonfeld non è un nome di poco conto perché è una ex manager di Google. A Mountain View era arrivata nel 2016 e per dieci anni ha lavorato a stretto contatto con Lorrain Twohill e Thomas Kurian, rispettivamente Chief Marketing Officer di Google e Ceo di Google Cloud. Ad annunciare il passaggio a Nvidia è stata la stessa Wagonfeld su LinkedIn, con un post in cui ha sottolineato di essere passata «da un leader dell’AI a un altro». Sarà proprio l’intelligenza artificiale il fulcro della sua attività, visto la grande crescita di Nvidia grazie ai chip per data center e GPU.

BYD, due ingressi nel management italiano

Il marchio cinese BYD, leader globale nella mobilità elettrica, ha rafforzato la propria organizzazione in Italia con due nomine: Filippo Savi è stato scelto come nuovo Sales Director, mentre Daniela Bertone ha assunto l’incarico di Head of Fleet, RAC & Used Cars.

Chi è Filippo Savi

Savi, che ha oltre due decenni di esperienza nel settore automobilistico, arriva dal Gruppo Volkswagen, dove ha ricoperto fino al 2025 il ruolo di Sales Director del marchio Volkswagen in Italia. In passato ha anche lavorato presso l’headquarter Seat/Cupra in Spagna.

BYD, due ingressi nel management italiano
Filippo Savi (LinkedIn).

Chi è Daniela Bertone

Bertone, prima di entrare in BYD, ha ricoperto il ruolo di Commercial Director Italy presso Lynk & Co, con responsabilità su Fleet, Leasing/Noleggio, Remarketing e sviluppo rete nazionale. In precedenza aveva trascorso quattro anni in FCA.

Poste italiane, nuovi prototipi di cargo e-bike per consegnare pacchi nei centri storici delle città

Poste italiane sperimenta nuovi prototipi innovativi di veicoli leggeri e completamente green per efficientare ulteriormente il servizio di recapito di posta e pacchi. In collaborazione con il Centro nazionale per la mobilità sostenibile MoSt e in partnership tecnologica con aziende dell’automotive, il Gruppo sta lavorando in particolare sullo sviluppo di nuovi prototipi di cargo e-bike elettrici a tre ruote. Il team di progetto, oltre a Poste Italiane, è composto da Italian aluminium technology, Pirelli e da ricercatori dell’Università degli studi di Firenze, dell’Università degli studi di Bergamo e del Politecnico di Milano. Tra i principali obiettivi del progetto, in fase sperimentale in Puglia, c’è anche l’integrazione di una sofisticata componente tecnologica per rafforzare la sicurezza nelle fasi di recapito di posta e pacchi.

Stabilità, servizi di supporto al conducente e maggior capacità di carico rispetto alle biciclette

Le cargo e-bike di Poste Italiane rappresentano una soluzione innovativa e sostenibile per il recapito urbano, concepite per rispondere alle nuove esigenze di consegna nelle città i cui centri storici sono tutelati da norme per la limitazione del traffico su gomma e la riduzione delle emissioni di CO2. Il prototipo è caratterizzato da una capacità di carico superiore rispetto alle biciclette tradizionali, grazie a un vano modulare capiente fino a 700 litri, per un massimo di 100 chilogrammi. La configurazione a tre ruote, inoltre, offre maggiore stabilità durante la guida e consente di operare in modo sicuro anche in aree con traffico intenso o con pavimentazioni irregolari. La velocità massima è limitata a 25 chilometri orari come previsto dalla normativa per i veicoli leggeri a pedalata assistita. La rete di sensori, radar e calcolatori elettronici integrati sul veicolo offre innovativi servizi di supporto al conducente e permette di fornire dati utili alla ricerca di soluzioni sempre più efficaci per incrementare la sicurezza. Questi dispositivi consentono di rilevare ostacoli lungo il percorso, monitorare lo stato e l’usura degli pneumatici e fornire al conducente supporto per migliorare lo stile di guida, contribuendo alla prevenzione degli incidenti e all’efficienza delle operazioni.

I mezzi sono anche in grado di monitorare gli indicatori ambientali

Le cargo e-bike, inoltre, sono equipaggiate con un sistema di antibloccaggio delle ruote per maggiore sicurezza e un sistema di rigenerazione energetica che sfrutta sia la frenata sia l’energia solare, tramite pannelli fotovoltaici integrati. L’apertura e la chiusura del vano di carico avvengono attraverso la tecnologia di comunicazione Nfc, mentre un sistema di allerta informa il conducente in caso di ostacoli improvvisi. Le cargo e-bike, dotate di sensori in grado di rilevare dati come la qualità dell’aria, la temperatura e l’umidità, hanno anche la funzione di monitorare gli indicatori ambientali, fornendo così informazioni utili per la gestione intelligente dello spazio urbano e contribuendo a favorire migliori condizioni di vita nei centri cittadini in cui operano.

Poste si conferma all’avanguardia nella decarbonizzazione del trasporto

Poste Italiane prosegue, dunque, nel suo processo di evoluzione tecnologica a beneficio della transizione green. Al 30 settembre 2025 l’azienda dispone di una flotta composta da quasi 29 mila mezzi a basse emissioni, di cui circa 6.200 completamente green e 8.800 ibridi, confermandosi così all’avanguardia in Italia nel processo di decarbonizzazione del trasporto, in linea con quanto previsto dal Piano strategico quadriennale 2024–2028 The connecting platform. La flotta green del Gruppo, la più estesa d’Europa tra quelle aziendali, comprende veicoli di nuova generazione alimentati da motori elettrici, ibridi e a combustione interna a ridotto impatto ambientale, tutti progettati per coniugare sostenibilità, efficienza e sicurezza.

Erika Accatino alla guida della compliance europea di Hyundai

Hyundai Motor Europe ha annunciato la nomina di Erika Accatino come nuova Head of Compliance. Negli ultimi tre anni è stata Head of Legal and Internal Audit presso la divisione italiana del marchio sudcoreano. Prima di entrare in Hyundai, Accatino ha maturato una lunga significativa esperienza all’interno di The Heineken Company, dove ha ricoperto il ruolo di Senior Legal Counsel. In precedenza aveva lavorato tre anni per Pomellato.

McDonald’s Italia, Ilaria Vaccarini nuova Communication Manager

McDonald’s Italia ha nominato Ilaria Vaccarini come nuova Communication Manager all’interno del team Impact. Nel suo nuovo incarico, la manager avrà la responsabilità di sviluppare e di guidare la comunicazione strategica del marchio legata a persone, cultura aziendale e impatto sociale. «Sono lieta di fare un nuovo passo in questa grande azienda e ricoprire una nuova posizione lavorativa», ha postato su LinkedIn. «Nuove sfide, nuovi compagni di viaggio, sempre sotto gli archi dorati. Non vedo l’ora che la nuova avventura abbia inizio». Vaccarini sarà chiamata così a rafforzare la coesione interna, sostenendo il dialogo con dipendenti e stakeholder e promuovendo altresì una narrazione autentica dei valori del brand.

McDonald’s Italia, Ilaria Vaccarini nuova Communication Manager
Un fast food di McDonald’s (Ansa).

Chi è Ilaria Vaccarini, nuova Communication Manager di McDonald’s Italia

Professionista di lunga esperienza nel settore, Ilaria Vaccarini si è formata all’Università Cattolica dove ha conseguito una laurea magistrale in Comunicazione d’Impresa. Dopo gli studi, ha costruito il suo profilo focalizzandosi sulle relazioni interne e sulla valorizzazione delle risorse umane in diverse aziende prima di approdare il McDonald’s Italia nell’aprile 2019. Per più di sei anni ha ricoperto la carica di Employer Reputation Lead, occupandosi di consolidare progetti ad alto valore umano e di aumentare l’engagement dei dipendenti.

Christie’s, Kimberly Miller alla guida del lusso globale

Kimberly Miller è la nuova Global Managing Director di Christie’s per la categoria del lusso. Manager dalla lunga esperienza nel settore, prende il posto di Emmanuel Dunan, che ha lasciato il gruppo nel 2025 dopo un anno di risultati record per la casa d’aste. Nel suo nuovo ruolo, continuerà a operare a New York, dirigendo tutti gli aspetti legati al business del Luxury, dalle aste dal vivo a quelle online fino alle vendite private, collaborando a stretto contatto con i dirigenti dei dipartimenti specializzati di Ginevra, Hong Kong, Londra, New York e Parigi. La sua nomina arriva al termine di un anno record per Christie’s con vendite per 795 milioni di dollari, il 17 per cento in più rispetto al 2024. Successi culminati a novembre, quando il Blue Mellon, diamante Fancy Color da 9,51 carati, è stato battuto per 25,6 milioni.

Christie’s, Kimberly Miller alla guida del lusso globale
Il logo di Christie’s (Imagoeconomica).

La carriera di Kimberly Miller, nuova guida del Luxury di Christie’s

Laureatasi con lode in Storia dell’arte alla Temple University di Philadelphia, ha conseguito anche un master in Business Administation alla NYU Stern School of Business. Entrata in Christie’s nel 2010 nel dipartimento Wine, ha scalato rapidamente le gerarchie ricoprendo posizioni di responsabilità fino a imporsi come figura centrale nello sviluppo del business. Dopo una parentesi di quattro anni in Sotheby’s, dal 2015 al 2019, dove è stata anche Head of Sale, nel settembre 2021 è rientrata nella casa d’aste londinese in qualità di Managing Director del Luxury per le Americhe, dove ha guidato la strategia aziendale, l’espansione delle vendite e la performance finanziaria dei dipartimenti gioielli, orologi, vini e borse. Sotto la sua direzione è avvenuta anche l’integrazione di Gooding, casa d’aste di riferimento per le auto da collezione.

Kkr acquisisce Arctos Partners: operazione da un miliardo

Kkr, colosso americano del private equity, ha raggiunto un accordo da un miliardo di dollari per l’acquisizione di Arctos Partners, azienda pioniera degli investimenti nel mondo dello sport. Secondo quanto riportato da Bloomberg manca soltanto l’approvazione delle leghe americane, visto che Arctos vanta partecipazioni all’interno di diversi club in vari sport. Tra questi ci sono i Golden State Warriors e gli Utah Jazz in NBA e i Los Angeles Dodgers e gli Houston Astros in MLB. Ma la società possiede anche quote nei Los Angeles Chargers della NFL e nei New Jersey Devils della NHL. E così anche nel calcio, ma in Europa. Arctos, infatti, è azionista del PSG, dell’Atalanta e del Fenway Sports Group, la holding che possiede il Liverpool. L’operazione include anche incentivi per i senior manager della società acquisita e la cifra quindi potrebbe salire fino a 1,5 miliardi di dollari. Ian Charles, cofondatore, resterà alla guida di Arctos e riceverà anche azioni di Kkr, che gestisce asset per oltre 700 miliardi di dollari in tutto il mondo.

L’ex cto di YouTube Shishir Mehrotra entra nel cda di Walmart

Walmart ha annunciato l’ingresso di Shishir Mehrotra, ex cto di YouTube e attuale ceo di Superhuman, nel proprio cda. La nomina ha effetto immediato dall’8 gennaio 2026. Il manager farà parte anche di due comitato strategici: quello per la Remunerazione e lo Sviluppo manageriale e quello per la Tecnologia e l’eCommerce. Mehrotra porta con sé più di 25 anni di esperienza nel settore tecnologico. Basti pensare che per YouTube, piattaforma video di Google, è stato sia Chief technology officer sia Chief product officer. Inoltre è stato amministratore delegato e cofondatore di Coda, la piattaforma basata sull’intelligenza artificiale utilizzata da milioni di utenti in tutto il mondo. Dopo la nomina ha affermato: «Sono entusiasta. Walmart ha una lunga storia di innovazione e sono entusiasta di unirmi a loro in un periodo di trasformazione e mentre costruiamo un futuro con l’AI».

Intesa Sanpaolo e Gruppo Grimaldi, finanziamento green per tre navi di nuova generazione

Intesa Sanpaolo, tramite la divisione IMI Corporate & Investment banking guidata da Mauro Micillo, ha concluso un finanziamento da 162,3 milioni di euro destinato a Grimaldi Euromed, società del Gruppo Grimaldi. L’operazione è finalizzata all’acquisizione di tre navi Pure car & truck carrier (Pctc) di nuova generazione denominate Grande Egitto, Grande Pacifico e Grande Oceania, con consegna prevista nel corso del 2026.

Le navi si distinguono per design unico e tecnologie avanzate

Si tratta di imbarcazioni ad alta tecnologia ed efficienza energetica facenti parte delle 17 nuove navi Pctc ordinate dal Gruppo Grimaldi tra il 2022 e il 2023, per un investimento complessivo di oltre 1,6 miliardi di dollari. Queste unità si distinguono non solo per l’elevata capacità di trasporto – di ben 9.800 Ceu (Car equivalent units) ciascuna – ma anche per il loro ridotto impatto ambientale. A rendere ognuna di queste navi così green e all’avanguardia sono un design unico e tecnologie avanzate, tra cui:

  • notazione di classe Ammonia Ready, che certifica che potranno essere convertite all’utilizzo dell’ammoniaca come combustibile a zero emissioni di carbonio;
  • notazioni di classe Green Plus, Green Star 3, Comfort Vibration and Comfort Noise Port;
  • mega batterie agli ioni di litio dalla capacità totale di 5 MWh;
  • 2.500 metri quadri di pannelli solari;
  • Cold ironing, sistema di alimentazione elettrica da terra;
  • Air lubrication system, sistema di lubrificazione della carena con bollicine d’aria che riducono la resistenza all’avanzamento;
  • timone innovativo denominato gate rudder, installato per la prima volta su navi Pctc, composto da due pale foil posizionate ai lati dell’elica che migliorano l’efficienza propulsiva e la manovrabilità.

Impegno comune in ambito Esg

Il finanziamento, strutturato come Green Loan, si inserisce nel più ampio impegno Esg del Gruppo Intesa Sanpaolo, guidato dal ceo Carlo Messina, come dimostra il sostegno alla clientela nella transizione energetica. Tra il 2021 e i primi nove mesi 2025 sono stati erogati circa 84,7 miliardi di euro a supporto di green economy, economia circolare e transizione ecologica. In questo contesto, trova naturale continuità la collaborazione con il Gruppo Grimaldi, che condivide la stessa visione di sviluppo sostenibile e ne interpreta con concretezza gli obiettivi. L’adozione di un modello di business sostenibile e socialmente responsabile è infatti una priorità per il Gruppo Grimaldi sin dalla sua fondazione, priorità che negli anni ha assunto un ruolo sempre più centrale con l’obiettivo prospettico di navigare e trasportare merci e passeggeri a zero emissioni. Tra il 2018 e il 2025, la compagnia ha effettuato ordini per ben 48 nuove navi dal valore complessivo di circa 5 miliardi di dollari. Parallelamente, ha investito nell’ammodernamento in chiave green della flotta già in servizio, e in quello dei porti e terminal portuali di proprietà e in gestione in Europa ed Africa. L’accordo testimonia come la cooperazione tra banca e industria possa attivare investimenti ad alto valore aggiunto, accelerando i processi di innovazione e sostenibilità del settore marittimo europeo.

Diviccaro: «Intesa in prima linea per supportare l’innovazione delle aziende»

Queste le dichiarazioni di Francesca Diviccaro, responsabile Retail & Luxury della divisione IMI Corporate & Investment banking di Intesa Sanpaolo: «Grimaldi Euromed rappresenta un’eccellenza nella modernizzazione sostenibile del trasporto marittimo e come divisione IMI CIB ne supportiamo con continuità il percorso di crescita. Il Gruppo Intesa Sanpaolo è da sempre in prima linea nell’accompagnare le realtà aziendali nei loro investimenti strategici, favorendo processi di innovazione e di transizione energetica».

Pacella: «Prosegue il nostro percorso di crescita sostenibile»

A sua volta Diego Pacella, amministratore delegato del Gruppo Grimaldi, ha commentato: «Il finanziamento destinato all’acquisto delle navi Grande Egitto, Grande Pacifico e Grande Oceania supporta la nostra strategia di crescita sostenibile, in cui l’ammodernamento della flotta rappresenta uno dei tasselli fondamentali e di maggior impatto. Questa nuova operazione rinsalda, inoltre, la nostra storica partnership con il Gruppo Intesa Sanpaolo che si conferma tra i principali partner bancari del Gruppo Grimaldi».

Puma, Levin Reyher a capo del marketing europeo

Puma ha annunciato la nomina di Levin Reyher come Senior Director Marketing Europe. Per il manager si tratta di un ritorno a Herzogenaurach, vista la lunga esperienza maturata dal 2005 al 2020 in Adidas, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità fino a diventare Global Vice President Concept-to-Consumer. Dopo l’addio a Adidas ha lavorato come Director Marketing & Licenses per il gruppo S.Oliver. Più di recente è stato Chief Marketing Officer del marchio di gioielli Thomas Sabo.

Francesco Risso nuovo direttore creativo di Gu

Nuova avventura per Francesco Risso. Lo stilista italiano, fino a giugno 2025 alla guida di Marni, è il nuovo direttore creativo di Gu, marchio giapponese appartenente al gruppo Fast Retailing che, tra gli altri, gestisce anche Uniqlo. Il suo debutto arriverà mediante la collezione autunno-inverno 2026, mentre una collaborazione con Uniqlo è già in sviluppo e sarà lanciata nel corso dell’anno. Con quasi 500 store attivi in Asia e una crescita costante, il brand si prepara così a rafforzare la propria identità dopo essere approdato nel 2024 negli Usa con il primo store nel quartiere SoHo, a New York. «Voglio disegnare abiti veri per persone vere», ha spiegato lo stilista a Vogue. «È fondamentale che il futuro della moda sia carico di significato e scopo».

Chi è Francesco Risso, ex Marni approdato in Gu

Formatosi tra Firenze, New York e Londra, dove ha collezionato esperienze che hanno alimentato la sua sensibilità estetica sperimentale, Francesco Risso arriva da Marni, per cui è stato mente creativa dal 2016 al 2025 prima di lasciare lo scorso giugno. In precedenza aveva trascorso invece 10 anni in Prada, affinando la propria visione concettuale nella moda. Nel 2022, ha collaborato con Uniqlo, firmando una capsule collection con Marni.

Amandine Ohayon nuova ceo di Givenchy

Importante cambio al vertice di Givenchy. LVMH, il più grande gruppo di lusso al mondo, ha affidato l’incarico di amministratrice delegata della maison a Amandine Ohayon. Prende il posto di Alessandro Valenti, che assumerà il ruolo di vice direttore generale con responsabilità sulle attività commerciali di Christian Dior Couture. Ohayon riporterà a Pietro Beccari, presidente e cei di LVMH Fashion Group e presidente e ceo di Louis Vuitton.

Chi è Amandine Ohayon

Ohayon è una figura nota nell’industria del lusso, con un passato che comprende ruoli dirigenziali in ambito beauty e fashion in gruppi di primo piano. Arriva in Givenchy dopo aver ricoperto il ruolo di amministratrice delegata di Stella McCartney. In precedenza (2018-2023) è stata ceo di Pronovias. Ancora prima un’esperienza quasi ventennale in L’Oréal, dove è stata direttrice generale dei marchi YSL Beauty e Armani Beauty e ceo di L’Oréal Luxe i mercati di Regno Unito e in Irlanda.

Pirelli tratta con Sinochem per la riduzione della quota al 10 per cento

Sono riprese le trattative tra Pirelli e Sinochem, che erano state interrotte nella prima metà del 2025 dopo le infruttuose discussioni tra la multinazionale italiana e i principali soci per cercare una soluzione ai problemi che ostacolano l’espansione negli Stati Uniti. Bloomberg riporta che, tra le diverse opzioni sul tavolo, c’è anche la riduzione dal 34 al 10 per cento della partecipazione di Sinochem in Pirelli.

Con questa riduzione Sinochem diventerebbe investitore passivo

La riduzione della partecipazione di Sinochem porterebbe a riclassificare il conglomerato asiatico come investitore passivo e questo risolverebbe l’impasse provocato dalle restrizioni Usa sui componenti tecnologici riconducibili a interessi cinesi. Il governo italiano, che considera Pirelli un asset strategico e che aveva minacciato l’uso del golden power per congelare i diritti di voto, «accoglierebbe con favore un simile esito», spiegano fonti di Bloomberg. Un’altra opzione per Sinochem sarebbe quella di vendere l’intera partecipazione in Pirelli, ipotesi finora esclusa. Le due società non hanno commentato le indiscrezioni.

Hiroshi Shimada nuovo ceo e presidente di Daikin Italy

Hiroshi Shimada è stato nominato amministratore delegato e presidente di Daikin Air Conditioning Italy. Prende il posto di Geert Vos che, spiega l’azienda, «ricoprirà un nuovo incarico di leadership all’interno di Daikin Europe». Shimada, che da dicembre 2023 era vicepresidente, vanta una carriera trentennale nella multinazionale nipponica, che produce apparecchi di climatizzazione e depurazione dell’aria: da oltre due decenni lavora fuori dal Giappone e ha ricoperto anche importanti incarichi negli Stati Uniti e in Medio Oriente.