Impedirono la conferenza stampa sulla remigrazione: sospesi 32 parlamentari
L’ufficio di presidenza della Camera dei deputati ha deciso (al termine di una seduta piuttosto tesa) di sanzionare con una sospensione di quattro o cinque giorni 32 deputati delle opposizioni che il 30 gennaio, occupando la sala stampa di Montecitorio, avevano impedito lo svolgimento di un incontro sulla “remigrazione”, organizzato dal leghista Domenico Furgiuele. All’evento avrebbero dovuto partecipare esponenti neofascisti e di movimenti di estrema destra, tra cui il portavoce di CasaPound Luca Marsella.
LEGGI ANCHE: Come la remigrazione da teoria complottista è diventata proposta politica
Chi sono i 32 parlamentari sospesi
Per aver «materialmente impedito l’avvio della conferenza» sedendosi al banco degli oratori, sono stati sospesi per cinque giorni dai lavori parlamentari Bakkali, Cuperlo, Orfini, De Maria, Sarracino, Scotto, Stumpo, Morassut, Boldrini e Casu del Pd; Sportiello, Riccardo Ricciardi, Auriemma, Caso, Ferrara, Lomuti, Quartini e Francesco Silvestri del M5s; Zaratti, Bonelli, Fratoianni e Mari di Avs. Altri 10 deputati sono stati sospesi per quattro giorni per aver «contribuito volontariamente a saturare i posti disponibili» nella sala: cinque sono del Pd e altrettanti del M5s.
Ho una notizia. La presidenza della Camera dei Deputati mi ha sospeso per 5 giorni dalle funzioni di parlamentare per aver impedito la conferenza stampa di fascisti e neonazisti. Il parlamento è la casa della democrazia nata dalla lotta antifascista pic.twitter.com/KGDwyQu8EQ
— Angelo Bonelli (@AngeloBonelli1) April 2, 2026
«CasaPound, che voleva organizzare quella conferenza stampa dentro la sala stampa del Parlamento della Repubblica italiana, è stata condannata per costituzione del partito fascista, manifestazioni fasciste e lesioni aggravate. Di fronte a questo esprimo la mia totale contrarietà e indignazione per questa scelta. Rivendico il gesto che ho fatto: un gesto fatto in nome e per difesa di una memoria storica di coloro i quali ci hanno dato la democrazia». Così Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde.
Puniti per aver impedito a #fascisti e neonazisti di entrare nel cuore della democrazia italiana. Lo rifarei perché abbiamo difeso la #Costituzione e le Istituzioni del nostro Paese.#Avs #Antifa #Casapound https://t.co/YbI8zJhXcD pic.twitter.com/ZI012Th7Xy
— nicola fratoianni (@NFratoianni) April 1, 2026
Nicola Fratoianni, leader di Avs, ha dichiarato su X: «Non considero questa sanzione come il segno di una colpa. Lo rifarei, lo rifaremo se dovesse capitare la necessità, per onorare la democrazia, la Costituzione, la Repubblica e il suo fondamento antifascista». Questo il commento del dem Gianni Cuperlo: «È la prima volta nella mia vita che vengo sospeso (mai, manco a scuola). Sono sereno e orgoglioso per la mia prima sospensione e domattina rifarei ciò che ho fatto».








(@fawollo13) 





























