Usa, nuovo raid nel Pacifico Orientale: uccisi otto presunti narcos
L’esercito degli Stati Uniti ha portato a termine una nuova serie di attacchi in acque internazionali contro navi dedite al traffico di droga. Su X lo US Southern Command ha infatti reso noto che la Joint Task Force Southern Spear «ha condotto attacchi cinetici letali su tre imbarcazioni gestite da organizzazioni terroristiche in acque internazionali», coinvolte in attività di narcotraffico nell’Oceano Pacifico orientale. Si tratta dell’ennesimo episodio dello scontro gli Stati Uniti di Donald Trump e il Venezuela di Nicolás Maduro.
On Dec. 15, at the direction of @SecWar Pete Hegseth, Joint Task Force Southern Spear conducted lethal kinetic strikes on three vessels operated by Designated Terrorist Organizations in international waters. Intelligence confirmed that the vessels were transiting along known… pic.twitter.com/IQfCVvUpau
— U.S. Southern Command (@Southcom) December 16, 2025
«In totale, otto narcoterroristi di sesso maschile sono stati uccisi durante queste azioni: tre sulla prima imbarcazione, due sulla seconda e tre sulla terza», ha spiegato su X lo US Southern Command, sottolineando che l’attacco è stato condotto «sotto la direzione del Segretario Pete Hegseth». Da settembre gli Usa, nell’ambito della campagna lanciata da Trump contro il traffico di droga nella regione, hanno colpito 25 imbarcazioni nel Pacifico e nei Caraibi, uccidendo almeno 95 presunti narcos nelle varie operazioni.






