Maggior impulso all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, chip sempre più avanzati e nuovi modelli fold. Il 2026 si preannuncia un anno ricco di novità per la telefonia, con il debutto sul mercato dei device di ultima generazione di Samsung, Apple e tutte le principali aziende del settore. Secondo le prime anticipazioni, il colosso sudcoreano dovrebbe puntare su un nuovo processore, mentre a Cupertino potrebbe vedere la luce il primo modello pieghevole. Ecco tutto quello che sappiamo.
Smartphone, da Samsung a Apple: i modelli più attesi del 2026
Samsung, in arrivo la nuova gamma Galaxy S26
Fra le prime a mostrare i nuovi modelli sarà come sempre Samsung, attesa a febbraio con l’evento Unpacked. Sul palco della conferenza 2026, l’azienda sudcoreana dovrebbe mostrare per la prima volta la gamma Galaxy S26, attesa sul mercato con il modello base, il Plus e il top di gamma Ultra. Tra le novità più attese, soprattutto per quanto riguarda i primi due, c’è il processore Exynos 2600 (l’Ultra dovrebbe debuttare con Snapdragon), il primo al mondo realizzato con processo produttivo a due nanometri, capace di integrare un’IA di nuova generazione con funzioni ancora più avanzate in termini di produttività, interazione vocale e fotografia. Quanto a quest’ultima, secondo vari leak, non dovrebbero esserci stravolgimenti, con la conferma degli obiettivi finora in uso. Il lancio è atteso verosimilmente per il mese di marzo.
Apple è pronta a lanciare il primo iPhone pieghevole?
Attesa anche la risposta di Apple, che nel 2026 dovrebbe portare una massiccia dose di novità nella sua gamma di smartphone in attesa della vera e propria rivoluzione per il 2027, in cui festeggerà il ventennale degli iPhone con tanto di modello celebrativo speciale. Per quanto riguarda iPhone 18, analisi di JP Morgan anticipano un possibile sensore per la fotocamera da 24 Mp per tutta la famiglia così come il Center Stage per zoom automatico; in arrivo anche il nuovo chip A20 che, come nel caso di Samsung, dovrebbe vantare processo produttivo a due nanometri. Per iPhone 18 Pro e Pro Max si parla, a livello di design, di un nuovo posizionamento della fotocamera frontale, forse all’interno della Dynamic Island. Probabile anche un nuovo chassis in acciaio inossidabile.
Tutti i rumors tuttavia si concentrano sull’ipotetico iPhone Ultra, ossia il primo foldable di Apple, con hardware simili ai top di gamma Pro e Pro Max per chip e fotocamere. Novità assoluta potrebbe essere la selfie camera, verosimilmente da 24 Mp, posizionata sotto al display. Si vocifera anche di un aspetto in 4:3 stile iPad, con spessore da aperto di appena 4,5 millimetri, diagonale interna da 7 pollici senza piega visibile e ritorno dello scanner delle impronte digitali. Il prezzo, stando ad alcune indiscrezioni della stampa Usa, dovrebbe partire da circa 2.400 dollari.
Google pronta a mostrare i nuovi Pixel 10a e 11
Tra le protagoniste del mercato 2026 anche Google che, fra la primavera e l’estate prossime, lancerà il Pixel 10a e il Pixel 11. Il primo dovrebbe conservare le caratteristiche del predecessore con display da 6,3 pollici (che potrebbe raggiungere 2 mila nits di luminosità), fotocamera da 48 Megapixel e processore Tensor G4: quanto ai miglioramenti, si parla di una batteria potenziata da 5.100 mAh. Il Google Pixel 11, invece, dovrebbe contare ancora quattro modelli, tra cui uno di base e tre Pro, di cui uno foldable. Sul fronte prestazioni, Android Authority ha anticipato che lo smartphone dovrebbe contare sul chip Tensor G6 con ottimizzazione dell’efficienza energetica e della gestione termica. Il prezzo dovrebbe partire da 899 euro per il modello standard per arrivare ai 1.899 del pieghevole.
Xiaomi 17 Ultra, il nuovo top di gamma dell’azienda cinese
Sarà presentato per il mercato cinese il giorno di Natale 2025, ma non arriverà in Occidente prima del 2026. Stiamo parlando di Xiaomi 17 Ultra, il nuovo modello top di gamma dell’azienda con sede a Pechino. Stando alle prime anticipazioni, dovrebbe essere equipaggiato con il chip Snapdragon 8 Elite Gen 5 e vantare un comparto fotografico d’eccezione che sarà anche principale punto di forza. Presente infatti una fotocamera principale da un pollice con brand Leica, basata verosimilmente sul sensore OmniVision OV50X, un obiettivo ultra-grandangolare da 50 Mp e uno periscopico da 50 Mp. Sul social Weibo sono spuntate anche le prime immagini del design, che non sembra presentare una netta evoluzione rispetto al predecessore.
Nothing Phone 4a e 4a Pro con nuovi chip Snapdragon
Degni di menzione anche i nuovi Nothing Phone 4a e 4a Pro, attesi nel corso del 2026. Tra le novità più interessanti, come riportano alcuni insider, l’azienda britannica dovrebbe differenziare i modelli per quanto riguarda i processori. Mentre il primo resterebbe ancorato allo Snapdragon 7S del suo predecessore, passando forse alla quarta generazione, il Pro è atteso al salto di qualità verso un chip più performante della serie Snapdragon standard, di cui ancora non ci sono anticipazioni attendibili. Previsto, anche in questo caso come esclusiva del device di fascia alta, il supporto alle eSIM, già vista sui modelli precedenti. Quanto ai costi, le indiscrezioni suggeriscono cifre relativamente contenute per la configurazione con 12GB di Ram e 256GB di spazio di archiviazione. Il Phone 4a si attesterebbe intorno ai 499 euro, mentre il Phone 4a Pro salirebbe fino a circa 569 euro.