Frana di Niscemi, «l’intera collina sta scendendo verso la piana di Gela»
Non si ferma la frana iniziata domenica 25 gennaio a Nisceni (Caltanissetta), dove la situazione è estremamente critica: 1.500 persone sono state evacuate dalle loro abitazioni, non solo quelle impraticabili rimaste sull’orlo del precipizio. Fabio Ciciliano, capo della Protezione civile nazionale, dopo un giro in elicottero ha fatto il punto della situazione con le autorità locali: «In realtà è l’intera collina che sta scendendo verso la piana di Gela». Intanto i residenti di Niscemi accusano i governi e le amministrazioni locali di non aver fatto nulla, per un problema noto fin dal 1997: il 12 ottobre di quell’anno, infatti, la gente scese in strada gridando al terremoto, quando invece la terra aveva tremato per una frana. Che aveva interessato esattamente gli stessi quartieri dell’attuale cedimento: Sante Croci, Pirillo e Canalicchio.
Per gli sfollati in arrivo i contributi del fondo Cas
Per gli sfollati della frana di Niscemi sono in arrivo aiuti dal fondo statale Cas (Contributo di autonoma sistemazione): 400 euro a famiglia, più 100 euro per ogni componente, fino a un massimo di 900 euro al mese a nucleo per un anno. L’Ansa scrive che la procedura, già attivata con l’ordinanza di sgombero, dovrebbe essere completata nel giro di qualche giorno.



