Philip Morris International lancia in Italia il nuovo Bonds by Iqos

Philip Morris Italia, affiliata italiana del gruppo Philip Morris International, ha annunciato il lancio in Italia di Bonds by Iqos, un nuovo dispositivo senza combustione pensato per adulti che altrimenti fumerebbero sigarette o utilizzerebbero altri prodotti contenenti nicotina. Si tratta di un prodotto per il riscaldamento elettronico del tabacco progettato per abbattere le barriere di accesso – in termini di gusto, rituale di utilizzo e prezzo – che amplia la scelta per i fumatori adulti. Semplice da usare e senza necessità di pulizia, il nuovo Bonds garantisce un’esperienza di cinque minuti senza limite di filtri, con fino a 25 utilizzi con una sola ricarica. È in alluminio, disponibile in tre colori (Ruby Red, Ocean Blue e Cosmic Black) e ha un prezzo suggerito di 19 euro. Si usa esclusivamente con i nuovi stick a marchio Blends, disponibili in diverse varianti. La tecnologia Roundheat, con la quale è progettato, riscalda dall’esterno gli stick che contengono tabacco finemente lavorato.

Philip Morris International lancia in Italia il nuovo Bonds by Iqos
Bonds by Iqos (Pmi).

L’ad Frega: «Il nostro obiettivo? Italia senza sigarette entro il 2035»

«A livello globale stiamo lavorando per rendere le sigarette un oggetto da museo nel più breve tempo possibile. In Italia, con un quadro normativo stabile e il supporto della società, potremmo raggiungere questo obiettivo già nel 2035», ha dichiarato Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, durante l’evento di presentazione tenutosi presso la Iqos Embassy di Foro Bonaparte a Milano. «Stiamo facendo progressi significativi in questa direzione, considerando che oltre il 50 per cento dei nostri ricavi netti in Italia deriva già dai prodotti senza combustione». Sono circa 13 milioni gli adulti italiani che utilizzano prodotti a base di nicotina, e oltre 4,5 milioni di questi ha già scelto di passare ad alternative senza combustione. Ma restano ancora milioni di fumatori esclusivi di sigarette, la cui transizione verso alternative prive di combustione rappresenta la sfida più grande dell’azienda in Italia entro il 2035.

Della Monica: «Un ulteriore passo verso i fumatori più resistenti»

«Le esigenze dei nostri consumatori adulti restano la nostra stella polare, e questi numeri dimostrano chiaramente che esiste un forte interesse verso le alternative per sostituire le sigarette, ma anche che è necessario compiere un ulteriore passo per andare incontro alle preferenze dei fumatori adulti più resistenti al cambiamento», ha aggiunto Daniela Della Monica, head of Smoke-free products category di Philip Morris Italia. «Sappiamo che i fumatori adulti e gli utilizzatori di nicotina hanno preferenze diverse. Per questo abbiamo sviluppato un ampio portafoglio multicategoria di prodotti alternativi senza combustione, che presentano tecnologie, modalità d’uso e fasce di prezzo differenti. Con Bonds by Iqos aggiungiamo un tassello importante a questo mosaico, avvicinandoci ancora di più ai nostri consumatori».

Martin Brandenburger nuovo ceo di Lidl Italia

Martin Brandenburger è il nuovo ceo di Lidl Italia. L’ha annunciato la società in una nota contestualmente ad altre nomine. In dettaglio, l’attuale cpo (chief people officer) Sebastiano Sacilotto diventa coo (chief operations officer), ruolo precedentemente ricoperto da Roberto Eretta che, in un’ottica di sviluppo professionale, andrà a svolgere la stessa funzione presso Lidl Gran Bretagna. L’incarico di cpo passa dunque a Marco Monego, che ricopriva la stessa carica in Lidl Germania. Infine, Maria Lovecchio è stata nominata cmo (chief merchandising officer).

A Brandenburger il compito di imprimere una forte accelerazione allo sviluppo dell’insegna

«Assumo la guida di Lidl Italia con grande determinazione e sguardo rivolto al futuro», ha dichiarato Brandenburger. «Questa azienda ha costruito una storia straordinaria, ma il nostro obiettivo oggi è scrivere un nuovo capitolo, ancora più ambizioso. Non ci limiteremo a gestire il presente, vogliamo accelerare il nostro percorso di innovazione per definire i nuovi standard della distribuzione in Italia. La nostra sfida sarà quella di evolvere il modello di business ponendo al centro le persone, la sostenibilità e la valorizzazione del Made in Italy, che porteremo con ancora più forza sui mercati internazionali». E ancora: «Insieme a una squadra di oltre 23 mila collaboratori, siamo pronti a cogliere le nuove opportunità del mercato con coraggio e visione strategica». Nel suo nuovo ruolo, Brandenburger avrà il compito di imprimere una forte accelerazione al percorso di sviluppo dell’insegna, che ha da poco festeggiato il traguardo degli 800 punti vendita, rafforzando il posizionamento di Lidl come motore innovativo per l’economia del Paese e per l’export del Made in Italy. Il manager è in Lidl da 18 anni, ha ricoperto diverse posizioni strategiche in vari Paesi europei e per quattro anni è stato ceo di Lidl Grecia e Lidl Cipro.

Autostrade, aperto il nuovo viadotto Ribuio sulla A1

Domenica 1 marzo 2026, sulla A1 Milano-Napoli, nel tratto compreso tra Firenze Sud e Incisa, è stato aperto in anticipo rispetto al cronoprogramma il primo tratto del nuovo tracciato in direzione Firenze, dal km 311+500 al km 313+000, sul nuovo viadotto Ribuio nell’ambito del progetto di ampliamento dell’Autostrada del Sole. Le operazioni hanno visto impegnate 100 persone tra Autostrade per l’Italia, imprese ed enti di soccorso e oltre 40 mezzi tra macchine operatrici e mezzi speciali, operanti su turni h24. Al fine di minimizzare i disagi alla circolazione, durante l’intero periodo delle lavorazioni sono stati potenziati i servizi di monitoraggio del traffico e di assistenza agli utenti, con squadre di pattugliamento aggiuntive, presidi operativi h24 e mezzi di soccorso meccanico dedicati.

Domenica 8 marzo aprirà anche il traffico in direzione Roma

Durante il weekend successivo prenderà il via la seconda fase delle lavorazioni, che prevederà lo spostamento sul nuovo tracciato anche per il traffico diretto verso Roma. Nello specifico, le attività si svolgeranno dalle 20.00 di venerdì 6 marzo al primo pomeriggio di domenica 8 marzo. La chiusura totale del tratto Firenze Sud-Incisa sarà limitata alla sola notte tra sabato e domenica (22:00-6:00). Durante il giorno, invece, la circolazione sarà sempre garantita con una corsia per senso di marcia. A partire da domenica 8 marzo, il nuovo viadotto Ribuio ospiterà quindi entrambi i flussi veicolari su due corsie per senso di marcia.

Tutti i canali per seguire la situazione della viabilità

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale 5 e La7, sull’app Autostrade per l’Italia, scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.

Per Warner alla fine l’ha spuntata Paramount

Netflix ha annunciato la decisione di ritirarsi dall’acquisizione di Warner Bros. Discovery, dando di fatto via libera a Paramount Skydance che, in extremis, aveva fatto pervenire un’offerta da 111 miliardi di dollari. Ted Sarandos, ceo della piattaforma di streaming, aveva già fatto capire che la sua compagnia non avrebbe partecipato a un’asta, dopo aver siglato già a dicembre un accordo da 83 miliardi con Warner per rilevare buona parte del suo business, tra cui HBO e gli studi cinematografici. La proposta di Paramount riguarda invece l’intera società: l’operazione è destinata a creare un gruppo media capace di competere per dimensioni con The Walt Disney Company e NBCUniversal, controllata da Comcast.

Per Warner alla fine l’ha spuntata Paramount
Per Warner alla fine l’ha spuntata Paramount

La proposta di Paramount è stata sostenuta da Trump

Il cda di Warner Bros. Discovery ha comunicato di aver stabilito che l’offerta rappresenta una “superior proposal” rispetto al patto di fusione già esistente con Netflix, suggerendo ai soci di accettarla. Il pacchetto prevede una penale inversa da 7 miliardi di dollari nel caso in cui le autorità blocchino l’operazione. E il rilancio, che ha aumentato il prezzo d’acquisto a 31 dollari per azione, include peraltro anche il rimborso dei potenziali costi per annullare l’intesa raggiunta con Netflix. Che ha deciso di ritirarsi ben prima dei quattro giorni lavorativi concessi per decidere se rilanciare o uscire. La proposta di Paramount è stata sostenuta da Donald Trump: l’amministratore delegato della società, David Ellison, è figlio di quel Larry imprenditore e magnate della tecnologia, noto principalmente come cofondatore di Oracle e amico di vecchia data del presidente Usa.

Per Warner alla fine l’ha spuntata Paramount
La sede di Netflix (Ansa).

Byd lancia lo spot DM-i Super Hybrid: l’evoluzione dell’ibrido è già realtà

Byd, leader mondiale nella mobilità a nuova energia, ha presentato il nuovo spot dedicato alla tecnologia DM-i Super Hybrid. Una comunicazione diretta, distintiva e fuori dagli schemi, perfettamente in linea con il posizionamento del brand e con una visione orientata all’innovazione tecnologica. Lo spot nasce come una creatività tailor made, sviluppata in occasione della settimana di Sanremo. L’obiettivo è coinvolgere l’audience attraverso una storia che va oltre il mondo automotive, raccontando l’evoluzione della tecnologia attraverso lo sguardo di Byd.

Come la tecnologia DM-i Super Hybrid ridefinisce il concetto di ibrido plug-in

Il concept creativo è chiaro: ogni specie ha la sua evoluzione. Lo spot si apre in un museo della tecnologia, dove oggetti che hanno segnato un’epoca – dal floppy disk all’autoradio estraibile, fino alla televisione a tubo catodico – sono esposti come reperti ormai superati. Tra questi compare anche il motore plug-in tradizionale, presentato come una tecnologia destinata a lasciare il passo alla nuova era Super Hybrid Dual Mode Intelligent di Byd. Il messaggio è netto: l’innovazione non si ferma e ciò che ieri rappresentava un progresso, oggi può essere superato.

Con il DM-i, Byd dichiara l’inizio di una nuova fase per l’elettrificazione. Protagonista è la tecnologia DM-i Super Hybrid, sistema proprietario che ridefinisce il concetto di ibrido plug-in. Non un semplice ibrido alla spina, ma un’architettura avanzata capace di garantire trazione elettrica costante e un’esperienza di guida molto vicina a quella di un veicolo 100 per cento elettrico. Diversamente dagli ibridi plug-in tradizionali, con la tecnologia Super Hybrid Dual Mode Intelligent la batteria non va mai a zero anche in assenza di ricarica tramite spina. Il motore termico interviene principalmente come generatore o in caso di richiesta di potenza elevata, consentendo nella quotidianità di viaggiare prevalentemente in elettrico, senza ansia da ricarica e con un’autonomia complessiva superiore ai 1.500 km nel caso di Seal 6 DM-i.

Il new entry Atto 2 DM-i

La tecnologia DM-i rappresenta di fatto “due auto in una”, dove i vantaggi della mobilità elettrica per l’utilizzo urbano e quotidiano si uniscono alla libertà e alla flessibilità del motore termico per le lunghe percorrenze. Un posizionamento che intercetta un pubblico ampio e trasversale, offrendo una soluzione concreta a chi desidera elettrificare la propria mobilità senza compromessi. La gamma DM-i di Byd in Italia si è recentemente ampliata con l’arrivo di Atto 2 DM-i, suv compatto che ha già registrato 8 mila ordini prima del lancio ufficiale. L’offerta include poi Seal U DM-i, che ha già superato il milione di unità vendute a livello globale, e Seal 6 DM-i. Quest’ultima, secondo modello Super Hybrid lanciato da Byd in Europa, rappresenta un benchmark per efficienza e autonomia.

Poste italiane porta il co-working del progetto Polis a Sanremo

Poste italiane sbarca a Sanremo, dove martedì 24 febbraio 2026 ha avuto inizio la 76esima edizione del Festival della canzone italiana. Il Gruppo ha aperto un’area per il co-working a disposizione di privati, professionisti e imprese nell’ambito del programma Spazi per l’Italia che mira ad ampliare le opportunità di lavoro condiviso sul territorio. Entro la fine dell’anno saranno 250 i siti di co-working di Poste attivi in tutto il Paese, di cui 80 in Comuni con meno di 15 mila abitanti. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Polis volto a promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei piccoli centri. In Liguria, oltre ai co-working già operativi a Sanremo, Genova e La Spezia, sono previste nuove aperture a Imperia, Savona, Alassio e Santa Margherita Ligure.

Unicredit lancia la seconda edizione di Skills for Transition

Unicredit ha annunciato la seconda edizione di Skills for transition, il programma sociale che fornisce formazione strategica ai giovani – inclusi studenti e persone che non studiano, non lavorano e non seguono corsi di formazione (Neet) – che si prevede saranno impattati dagli effetti della transizione verde. Il percorso dedicato agli studenti, sviluppato in collaborazione con Polimi Graduate school of management – la business school del Politecnico di Milano – offre agli studenti selezionati l’opportunità di partecipare a due percorsi formativi, ovvero un master per neolaureati e un bootcamp di quattro mesi aperto sia a diplomati che a studenti universitari.

Il percorso raddoppia la sua copertura geografica, passando da sei a 12 Paesi

Entrambi i percorsi mirano ad accrescere conoscenze e consapevolezza sulla transizione verde e sul framework Net zero, aiutando gli studenti ad acquisire competenze utili a migliorare le loro prospettive professionali future. I partecipanti avranno inoltre l’opportunità di fare esperienze pratiche con aziende maggiormente esposte alla transizione verde e affrontare i cambiamenti specifici che stanno trasformando settori come manifattura, energia e sviluppo urbano. A seguito del successo della prima edizione, questo percorso raddoppia la sua copertura geografica, passando da sei a 12 Paesi. Ora gli studenti potranno partecipare da Italia, Germania, Austria, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Ungheria. Il programma inizierà a settembre 2026 e le candidature sono già aperte.

Attività anche per i Neet in linea con gli obiettivi Ue

La seconda edizione di Skills for Transition includerà anche un percorso dedicato a persone che non studiano, non lavorano e non seguono corsi di formazione (Neet), in collaborazione con la cooperativa sociale Glocal Factory. Il lancio è previsto in primavera e l’iniziativa contribuirà al raggiungimento dell‘obiettivo Ue di ridurre il numero di Neet al di sotto del 9 per cento entro il 2030. Il percorso sarà aperto a giovani Neet in Italia, Germania, Austria, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia e Romania. L’iniziativa si inserisce pienamente nel costante impegno di Unicredit a favore di una transizione giusta ed equa e nel supporto all’educazione – un elemento chiave per il futuro dell’Europa.

Vivendi acquisisce la maggioranza di Lucky Red

Tramite la controllata StudioCanal, il conglomerato francese Vivendi ha acquistato il 51 per cento delle quote della società di distribuzione e produzione italiana Lucky Red, fondata nel 1987 da Andrea Occhipinti e da Kermit Smith, scomparso nel 2001.

Occhipinti manterrà la posizione operativa all’interno di Lucky Red

StudioCanal, nel dettaglio, ha acquisito per 26,6 milioni di euro un 40 per cento che finora apparteneva a Occhipinti e l’11 per cento che era in mano ai due soci di minoranza Valerio Scarinci e Stefano Massenzi, i quali escono così di scena. Occhipinti, che resta col il 49 per cento delle azioni, manterrà la propria posizione operativa all’interno di Lucky Red, che nel 2025 ha raggiunto quasi 24 milioni di euro di ricavi dalla distribuzione di film, principalmente d’autore. Vivendi, che in Italia possiede già una partecipazione in Mediaset e Telecom, sottolinea che l’operazione non influirà sulle attività di Lucky Red.

Paramount ha presentato una nuova offerta per Warner Bros. Discovery

Nuovo colpo di scena nella sfida tra Netflix e Paramount Skydance per l’acquisizione di Warner Bros. Discovery. Nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 febbraio è scaduto il periodo di una settimana concesso da Netflix a Warner per interloquire con Paramount e ricevere un’ultima offerta dopo l’accordo vincolante da 82,7 miliardi di dollari siglato col gigante dello streaming. La nuova offerta di Paramount è infatti arrivata, esattamente allo scadere del periodo concesso e, anche se non è state rese note cifre, si tratta di una proposta superiore a quella di Netflix.

La proposta di Paramount supera quella di Netflix

WBD non ha reso noto il valore della nuova proposta, ma secondo quanto riportato da Reuters l’ultima offerta di Paramount è superiore alla precedente da 30 dollari per azione in contanti, per un totale di 108,4 miliardi di dollari incluso il debito per l’intera Warner Bros. La proposta di Netflix prevede 27,75 dollari per azione e lo scorporo delle attività via cavo prima dell’acquisizione, mentre Paramount (che aveva portato l’accordo in tribunale) punta invece a rilevare l’intero gruppo.

Il comunicato di Warner Bros. Discovery

«Aggiorneremo i nostri azionisti in seguito alla revisione del cda. L’accordo di fusione di Netflix rimane in vigore e il board continua a raccomandarsi a favore della transazione Netflix. Si consiglia agli azionisti di WBD di non intraprendere alcuna azione in questo momento rispetto all’offerta pubblica modificata di PSKY», si legge in un comunicato di Warner Bros. Discovery. Secondo la prassi di questo tipo di operazioni, Netflix avrà quattro giorni di tempo per pareggiare l’offerta rivale o rilanciare.

Sondaggi, Maim investe in Only Numbers ed Euromedia Research

Maim, società di consulenza per le relazioni istituzionali e con i media, investe nel capitale di Only Numbers, società proprietaria del brand di sondaggi, ricerche di mercato e analisti demoscopiche Euromedia Research, fondato da Alessandra Ghisleri. La nota sondaggista assumerà la carica di presidente e amministratore delegato della società, nel cui consiglio di amministrazione entreranno Fabio Perugia e Daniel Funaro di Maim. «Questa operazione ci permetterà di rafforzare la struttura aziendale e accelerare il nostro processo di innovazione, ponendo al centro l’indipendenza scientifica e la qualità delle nostre analisi. Grazie a questa partnership, Euromedia Research potrà ampliare la gamma dei servizi offerti e investire ulteriormente in metodologie avanzate, tecnologie digitali e nuovi ambiti di ricerca», ha dichiarato Ghisleri.

Perugia: «Ghisleri e la sua squadra valore aggiunto per il nostro team»

«Maim si proietta verso la nascita di un operatore integrato nei segmenti della comunicazione, relazioni istituzionali, data analysis, ricerca di mercato e sondaggi di opinione, sviluppo di prodotti e soluzioni digitali per l’analisi dei dati», ha dichiarato Fabio Perugia. «Abbiamo fortemente voluto questo investimento in una delle più importanti realtà nel mercato della ricerca e dell’analisi. Alessandra Ghisleri e il suo team di ricercatori saranno un valore aggiunto per tutto il nostro gruppo di lavoro».

Funaro: «Così rafforziamo il nostro posizionamento competitivo»

Gli ha fatto eco Daniel Funaro: «L’integrazione tra le competenze di ricerca e analisi e l’esperienza di Maim nelle media relations e nei public affairs consente di rafforzare il posizionamento competitivo della società in un mercato caratterizzato da una crescente domanda di analisi quantitative e qualitative a supporto delle decisioni strategiche di imprese e istituzioni».

Intesa Sanpaolo sostiene la raccolta fondi “Centro Hygge: armonia e cura” di Borgo Rubens

Intesa Sanpaolo sostiene il progetto Centro Hygge: armonia e cura dell’associazione Borgo Rubens grazie al Programma Formula, dedicato al sostegno di iniziative distintive su sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà. Selezionato dalla Banca nell’ambito della divisione Banca dei territori guidata da Stefano Barrese, in collaborazione con Cesvi, Centro Hygge vuole creare un luogo sicuro per adolescenti e giovani adulti con fragilità psicologiche, offrendo percorsi di socializzazione, supporto e ascolto. Tutti possono partecipare fino al 30 aprile alla raccolta fondi con una donazione su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo, con l’aggiornamento in tempo reale delle somme raccolte. Anche la banca parteciperà attivamente al traguardo dei 100 mila euro, contribuendo con 2 euro per molti dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online.

Il progetto coinvolgerà 50 ragazzi tra i 13 e i 22 anni

I fondi raccolti permetteranno di ristrutturare e allestire il Centro Hygge, trasformando uno spazio oggi inutilizzato e immerso nella natura di Superga in un ambiente accogliente e funzionale, dedicato ad adolescenti e giovani che vivono fragilità psicologiche legate ad ansia, depressione e isolamento sociale. Il Centro sarà articolato in tre aree: uno spazio protetto per la socializzazione e la gestione delle emozioni, un laboratorio creativo e manuale per attività espressive e a contatto con la natura e una sala polifunzionale per incontri, eventi e momenti formativi aperti alla comunità. Il progetto coinvolgerà circa 50 adolescenti e giovani tra i 13 e i 22 anni di Torino e provincia, di cui 20 inseriti in un percorso dedicato, oltre ad almeno 80 familiari e circa 200 partecipanti tra scuole, realtà educative e professionisti del territorio, con l’obiettivo di promuovere benessere, inclusione e una maggiore attenzione alla salute mentale giovanile. L’iniziativa rientra nell’ambito del contributo alla riduzione dei divari sociali realizzato da Intesa Sanpaolo a favore della crescita del Paese, un obiettivo strategico inserito nel Piano di impresa dal 2018 e sviluppato dalla struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale.

Gedi, il greco Kyriakou vuole Mirja Cartia D’Asero come ad

Mancano ancora alcuni dettagli che le parti, con la diplomazia tipica di chi ha già incassato, si affrettano a definire trascurabili. Questione di giorni, forse di ore, ma la lunga e tormentata telenovela editoriale tra il gruppo Antenna Group del greco Theodore Kyriakou e la Gedi di John Elkann sembra arrivata ai titoli di coda. Ultimo atto di una storia che ha tenuto col fiato sospeso giornalisti e intere redazioni, in attesa tutt’altro che serena di conoscere il proprio destino. Ma la notizia nella notizia riguarda la guida del futuro gruppo. Seguendo le indicazioni dello stesso Kyriakou, a prendere le redini sarà Mirja Cartia D’Asero: ex amministratrice delegata del Sole 24 Ore, oggi presidente di Clessidra Holding e di Clessidra Private Equity SGR. Una manager che conosce bene le stanze dove si decide, che muove un network di potere non trascurabile, ma che ha lasciato la casa editrice di Confindustria dopo un duro scontro con l’allora presidente Edoardo Garrone su un tema di mancati accantonamenti.

Gedi, il greco Kyriakou vuole Mirja Cartia D’Asero come ad
Gedi, il greco Kyriakou vuole Mirja Cartia D’Asero come ad
Gedi, il greco Kyriakou vuole Mirja Cartia D’Asero come ad
Gedi, il greco Kyriakou vuole Mirja Cartia D’Asero come ad
Gedi, il greco Kyriakou vuole Mirja Cartia D’Asero come ad
Gedi, il greco Kyriakou vuole Mirja Cartia D’Asero come ad
Gedi, il greco Kyriakou vuole Mirja Cartia D’Asero come ad
Gedi, il greco Kyriakou vuole Mirja Cartia D’Asero come ad
Gedi, il greco Kyriakou vuole Mirja Cartia D’Asero come ad
Gedi, il greco Kyriakou vuole Mirja Cartia D’Asero come ad

La due diligence che ha preceduto l’accordo è stata di quelle che restano negli annali: definirla accurata sarebbe come chiamare La guerra dei Roses un diverbio condominiale. I consulenti del greco hanno passato al setaccio conti, contratti, passività e probabilmente anche le piante degli uffici. Alla fine, però, le parti sembrano aver trovato la quadra. E così la Repubblica, La Stampa, i pochi periodici superstiti come Limes, le radio e la concessionaria pubblicitaria Manzoni si apprestano a battere bandiera greca. Kyriakou, imprenditore navigato che nel suo Paese controlla un pezzo consistente del sistema mediatico, aggiunge all’impero un asset che in Italia vale ancora qualcosa in termini di influenza, anche se molto meno in termini di bilancio.

Unicredit supporta il piano di investimenti di Blu Ocean

Unicredit ha erogato un finanziamento a Sal (Stato avanzamento lavori) di 3,2 milioni alla società Blu Ocean. L’operazione è finalizzata alla realizzazione di due nuove celle frigorifere di circa 10 mila metri cubi, che saranno destinate allo stoccaggio di prodotti surgelati e integrate con la struttura già esistente nel comune di Casteldaccia. Blu Ocean si occupa della selezione e distribuzione di pesce fresco, surgelato e prodotti alimentari, garantendo elevati standard di qualità. È presente con punti vendita diretti e numerosi corner nei supermercati, garantendo una diffusione capillare dei suoi prodotti. L’investimento che verrà realizzato ha una chiara valenza Esg dal punto di vista ambientale grazie all’adozione di impianti ad alta efficienza energetica, sul piano sociale in quanto consolida i livelli occupazionali e garantisce standard elevati di sicurezza alimentare, oltre che di governance, in quanto grazie al cda e a un controllo di gestione assicurerà trasparenza decisionale e un presidio più efficace dei rischi.

Lo Coco: «Questo progetto genererà un impatto concreto e positivo sul territorio»

Queste le dichiarazioni di Marco Lo Coco, presidente di Blu Ocean: «Questo investimento rappresenta un passaggio chiave del nostro Piano industriale 2026-2030, orientato a rafforzare la nostra leadership nel mercato di riferimento e a sostenere una crescita solida, strutturata e di lungo periodo. Non si tratta semplicemente di un ampliamento infrastrutturale, ma di una scelta strategica pienamente coerente con il percorso Esg che l’azienda ha intrapreso da anni, integrando efficienza energetica, sicurezza alimentare, tutela occupazionale e solidità della governance in un’unica visione di sviluppo responsabile. Blu Ocean è pienamente consapevole del proprio ruolo economico e sociale sul territorio e ritiene che questo progetto possa generare un impatto concreto e positivo in termini di occupazione, competitività e sviluppo per la comunità locale. Desideriamo ringraziare Unicredit per la fiducia accordata e per una collaborazione consolidata nel tempo, che continua a rappresentare un elemento determinante nel nostro percorso di crescita e rafforzamento aziendale».

Malandrino: «Impegnati a favorire interventi che promuovono uno sviluppo sostenibile»

Gli ha fatto eco Salvatore Malandrino, Regional manager Sicilia di Unicredit: «Il finanziamento destinato ai piani di sviluppo di Blu Ocean testimonia il nostro continuo impegno verso il tessuto produttivo siciliano. La nostra presenza capillare sul territorio ci permette di accompagnare efficacemente le imprese nei loro percorsi di crescita, favorendo interventi che promuovono uno sviluppo economico sostenibile a beneficio delle comunità in termini di occupazione, innovazione e qualità ambientale».

Unicredit e Fispes rinnovano la collaborazione fino al 2027

La Fispes, Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali, e Unicredit rafforzano una collaborazione consolidata nel tempo, annunciando il rinnovo della partnership per tutto il biennio 2026-2027, con l’obiettivo di sostenere e valorizzare l’attività federale e i protagonisti dell’atletica paralimpica italiana. Una sinergia che nasce da una condivisione profonda di valori quali inclusione, resilienza, rispetto e crescita che nel corso degli anni ha visto le due realtà insieme nella promozione dello sport paralimpico come strumento di sviluppo umano, sociale e sportivo. Nell’ambito dell’accordo, Unicredit assume la qualifica di official sponsor federale Fispes e di sponsor di Maglia della nazionale italiana di atletica paralimpica, accompagnando gli atleti azzurri in tutte le principali competizioni nazionali e internazionali. Un impegno concreto volto a supportare i campioni Fispes nel raggiungimento dei massimi risultati agonistici, favorendo la crescita delle eccellenze già affermate e delle nuove promesse del panorama paralimpico italiano.

L’avvio della nuova fase ai Campionati di Ancona

La partnership mira a sostenere l’intero ecosistema federale come eventi, progetti e attività sportive, confermando una visione condivisa che riconosce nello sport un potente veicolo di inclusione e di pari opportunità. Un percorso iniziato nel 2021 e oggi rilanciato con rinnovata convinzione. Il debutto ufficiale di questa nuova fase della collaborazione avverrà in occasione di uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario della federazione, ovvero i Campionati italiani indoor e invernali di lanci in programma ad Ancona il 20 e 21 febbraio 2026. Con questo accordo, le due realtà confermano il proprio impegno nel costruire un futuro in cui lo sport paralimpico continui a crescere, ispirare e generare valore, dentro e fuori i campi di gara.

Salvatore: «Continuiamo un percorso fatto di fiducia, obiettivi e attenzione al mondo paralimpico»

Queste le dichiarazioni di Mariano Salvatore, presidente Fispes: «Accogliamo con grande soddisfazione il rinnovo dell’accordo con Unicredit. Per noi non si tratta semplicemente di proseguire una collaborazione, ma di dare continuità a un percorso costruito nel tempo, fatto di fiducia reciproca, obiettivi condivisi e attenzione concreta verso il mondo paralimpico. Si è lavorato fianco a fianco, unendo energie e competenze, con la consapevolezza che lo sport sia molto più di una competizione: è crescita personale, inclusione e opportunità. Unicredit ha dimostrato di credere davvero nello sport, a tutti i livelli, sostenendo sia l’agonismo che l’attività di base. Questo significa poter programmare con stabilità, valorizzare i nostri campioni e, allo stesso tempo, accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso sportivo e umano. Significa anche sostenere l’intero movimento, ovvero gli eventi, i progetti, le attività sul territorio e tutto ciò che contribuisce a creare valore per le persone e per la società. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Unicredit per la fiducia e la sensibilità che continua a dimostrare nei confronti della nostra Federazione. Insieme vogliamo continuare a far crescere l’atletica e il rugby paralimpico italiano. I nostri atleti, con la loro determinazione e il loro impegno quotidiano, sono un esempio autentico di forza e dedizione. Essere al loro fianco, sostenerli e accompagnarli nel raggiungimento dei loro obiettivi è per noi una responsabilità importante, ma anche motivo di grande orgoglio».

Taricani: «Sport veicolo di crescita e opportunità per tutti»

Gli ha fatto eco Remo Taricani, deputy head of Italy di Unicredit: «Siamo orgogliosi di rinnovare la nostra partnership con Fispes, una collaborazione che esprime in modo autentico i valori in cui crediamo: inclusione, resilienza e valorizzazione del talento. Il sostegno all’atletica paralimpica italiana rappresenta per Unicredit un impegno concreto verso una società più equa, in cui lo sport diventa veicolo di crescita e opportunità per tutti. Accompagneremo gli atleti azzurri in questo nuovo biennio con entusiasmo e responsabilità, certi che le loro storie continueranno a illuminare il Paese».

Autostrade, il docufilm di Ambra Sabatini arriva alle Olimpiadi

Cadere, rialzarsi e ricominciare a vivere grazie allo sport, alla determinazione e alla volontà di non arrendersi mai. È la storia di Ambra Sabatini, atleta paralimpica, portabandiera dell’Italia ai Giochi paralimpici di Parigi 2024, più volte medaglia d’oro e detentrice del record mondiale nei 100 metri, raccontata nel docufilm Ambra Sabatini. A un metro dal traguardo. Il progetto, distribuito da Adler Entertainment e prodotto da Giffoni Innovation Hub e Blackbox Multimedia, è realizzato in collaborazione con Autostrade per l’Italia ed è stato proiettato nel Salone d’onore di Casa Italia Milano-Cortina 2026 in Triennale a Milano, nell’ambito del panel Rinascere attraverso lo sport.

Al centro del film il valore dello sport come leva di rinascita personale e collettiva

All’incontro, che ha preceduto la proiezione, hanno partecipato il Presidente del Coni Luciano Buonfiglio, l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana, la campionessa Ambra Sabatini e il regista Mattia Ramberti, in un dialogo con il giornalista e conduttore sportivo Pierluigi Pardo. Al centro della conversazione, il docufilm sul percorso umano e sportivo dell’atleta dopo il grave incidente stradale del 2019, la forza di rimettersi in gioco e il valore dello sport come leva di rinascita personale e collettiva. Il film rappresenta anche un tassello fondamentale dell’impegno di Autostrade per l’Italia nella promozione della sicurezza stradale e dei comportamenti responsabili alla guida. Attraverso la testimonianza di Ambra, il Gruppo rafforza il proprio impegno nel diffondere una cultura della prevenzione, della consapevolezza e del rispetto delle regole, a tutela di chi viaggia e di chi ogni giorno lavora lungo la rete autostradale. L’atleta stessa è da diversi anni ambassador delle campagne istituzionali di Autostrade dedicate alla sicurezza stradale, con particolare attenzione ai periodi di maggiore traffico come le festività, e racconta la sua esperienza nelle scuole attraverso il progetto Non chiudere gli occhi, parlando alle nuove generazioni di sicurezza e comportamenti corretti alla guida.

Sabatini: «Sento la responsabilità di sensibilizzare sulla sicurezza stradale»

«Dopo l’incidente ho capito che la mia vita non era finita, ma stava semplicemente cambiando direzione», ha affermato Sabatini. «Lo sport mi ha insegnato a guardare avanti e a credere di nuovo nei miei sogni. Oggi sento la responsabilità di utilizzare la mia storia per sensibilizzare sull’importanza della sicurezza stradale e per dire ai ragazzi che anche a un metro dal traguardo non bisogna mai smettere di crederci».

Giana: «Lavoriamo ogni giorno per rendere la rete sempre più sicura»

Così l’ad di Autostrade Arrigo Giana: «Lavoriamo ogni giorno per rendere la nostra rete sempre più sicura. La sicurezza, per noi, non rappresenta soltanto un obiettivo operativo, ma un valore culturale da promuovere e condividere. Per questo siamo da tempo impegnati in campagne di sensibilizzazione volte a incoraggiare comportamenti di guida responsabili. La testimonianza di Ambra Sabatini è un esempio straordinario di forza e consapevolezza; insieme a lei proseguiamo il nostro impegno per una cultura della sicurezza sempre più radicata, a tutela di chi viaggia e di chi opera quotidianamente sulla nostra rete».

A2A per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: tutte le iniziative promosse dal Gruppo

Da una serie divulgativa a un festival culturale a tema, sono diverse le iniziative che A2A, partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, ha previsto durante l’intera durata della manifestazione che sta tenendo gli occhi del mondo concentrati sull’Italia. Progetti nati per promuovere il valore dello sport come strumento di crescita, integrazione e benessere collettivo – principi alla base dell’agire del Gruppo – e contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone.

Una serie per spiegare la fisica dietro ai gesti sportivi

Il primo è un vodcast realizzato con il professor Vincenzo Schettini, docente di fisica e divulgatore scientifico, che spiega i principi della fisica che si celano dietro ogni performance e ogni gesto sportivo. Intitolato La fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali, si compone di sei episodi da 20 minuti, ciascuno dei quali ruota intorno a una parola chiave, in cui l’esperto racconta, attraverso il dialogo con alcuni atleti, la fisica applicata agli sport invernali, i dietro le quinte delle prestazioni atletiche. Tra gli ospiti ci sono:

  • l’atleta Paralimpico di snowboard Riccardo Cardani, che approfondisce il concetto di Reazione, la capacità di gestire le difficoltà sia sulla tavola da neve sia nella vita;
  • l’ex atleta e ora allenatrice di pattinaggio Anna Memola, che parla di Conservazione e della capacità di essere costanti mantenendo le passioni pur di fronte ai cambi di prospettiva;
  • lo sciatore freestyle Ian Rocca, che discute di Traiettoria e del valore di una critica costruttiva per intraprendere nuovi percorsi;
  • la maestra di sci alpino Beatrice Lacedelli, che affronta il tema delle Forze e della combinazione di fattori e ispirazioni, positive o negative, che rendono possibile il raggiungimento di un risultato;
  • l’atleta Paralimpico di sci alpino Giacomo Bertagnolli, con cui si parla di Equilibrio come condizione che si raggiunge attraverso l’evoluzione, approfondendo la conoscenza di una disciplina che richiede sensibilità, precisione e grande lavoro di squadra;
  • la giovane promessa dell’hockey Chiara Carioti, che propone alcune riflessioni sulle Leggi che governano i gesti atletici e, di riflesso, sulla relazione tra regole e obiettivi conseguiti.
A2A per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: tutte le iniziative promosse dal Gruppo
Vincenzo Schettini (A2A).

La serie, che unisce taglio scientifico e intrattenimento, è disponibile su RaiPlay e si inserisce nella collaborazione tra A2A e il professor Schettini che procede da tempo per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità e dell’innovazione, unendo contenuti didattici ai linguaggi digitali. La partnership si è concretizzata attraverso progetti per le scuole, come Futuro in Circolo di cui il fisico è stato ambassador, e approfondimenti social sul funzionamento degli impianti del Gruppo.

Una rassegna culturale con concerti, incontri e laboratori per tutti

Per celebrare e accompagnare lo sport e la magia invernale anche al di fuori degli appuntamenti Olimpici e Paralimpici, il Gruppo A2A ha poi organizzato insieme al Teatro Franco Parenti un festival con otto spettacoli ispirati ai valori dei Giochi, gratuiti e dedicati a spettatori di tutte le età. La rassegna, in scena tra il 6 febbraio e l’1 marzo, unisce show, concerti, incontri e laboratori con musica, intrattenimento e arte sul tema dello sport, della neve, della montagna e della magia dell’inverno. Partecipa al festival lo stesso Schettini, che porta a teatro il vodcast di cui sopra il 19 febbraio (presentato, il 7, presso il Cinema Plinius di Bormio). Il programma prevede poi:

  • uno spettacolo-concerto con la regia di Marco Rampoldi che unisce musica classica, pop e rock, tra inni e film epici a tema sport;
  • un concerto del Coro Cantosospeso di Milano che offre un viaggio musicale attraverso i cinque continenti;
  • un incontro con il neuroscienziato Andrea Bariselli per scoprire il cervello dietro le grandi vittorie;
  • uno spettacolo con i comici Luca Ravenna e Daniele Tinti per celebrare lo spirito dello sport con leggerezza e comicità;
  • due rappresentazioni teatrali e un laboratorio pensati per i più piccoli, per farli immergere nei paesaggi innevati e glaciali.
A2A per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: tutte le iniziative promosse dal Gruppo
La locandina del festival (A2A).

Per partecipare è possibile prenotare il proprio biglietto fino a esaurimento posti tramite la piattaforma messa a disposizione dal teatro, dove sono presenti anche maggiori informazioni sui singoli spettacoli.

Proiezioni sulle facciate delle sedi di Milano e Brescia

Un’ulteriore iniziativa messa a punto da A2A per accompagnare i Giochi prevede proiezioni speciali sulle facciate delle due sedi principali del Gruppo a Milano e Brescia. Fino al termine della manifestazione, ogni sera gli edifici di Corso di Porta Vittoria a Milano e di via Lamarmora a Brescia ospiteranno infatti immagini dedicate alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali. Un’iniziativa che contribuisce ad accendere lo spirito dei Giochi e un omaggio simbolico alla manifestazione sportiva che richiama i valori di integrazione, inclusione e crescita individuale e collettiva, propri dello Spirito Olimpico e Paralimpico e dell’identità di A2A come Life Company.

Trapani, Unicredit finanzia la ristrutturazione del palazzo ex sede della Banca d’Italia

La ristrutturazione dell’ex sede della Banca d’Italia in piazza Scarlatti a Trapani finalizzata alla trasformazione in una residenza turistica alberghiera verrà finanziata da Unicredit con la concessione di un finanziamento ipotecario green di 3,7 milioni di euro. Il restauro dell’immobile, che venne realizzato sul sito del Teatro Garibaldi, demolito a seguito dei gravi danni subiti dalle sue fabbriche nel corso dei bombardamenti aerei del 1943 e successivamente ricostruito intorno al 1950 per farne una prestigiosa sede della Banca d’Italia, rappresenta uno dei più importanti e apprezzabili progetti di riqualificazione urbana della città di Trapani.

L’immobile verrà progettato secondo i principi del restauro conservativo

In dettaglio, l’edificio sarà strutturato su tre piani fuori terra, oltre al piano copertura e al piano interrato. Nell’ottica del riuso a scopo turistico ricettivo, l’immobile verrà progettato secondo i principi del restauro conservativo e verrà posta particolare attenzione all’implementazione di tutti i comfort propri della ricettività di alto livello. Ciò si traduce nella creazione di un organismo di alta qualità architettonica naturalmente inserito nel suo contesto storico e in grado di fornire i più elevati standard di accoglienza per soddisfare le esigenze di una clientela cosmopolita.

Falcone: «Importanti potenzialità di riconversione urbana»

Queste le dichiarazioni di Ruggiero Falcone, amministratore unico della Palazzo Garibaldi Trapani srl: «Abbiamo acquistato l’immobile intuendo le potenzialità legate a un’operazione di restauro e riconversione urbana importante, legandola alle crescenti esigenze della provincia di Trapani in merito a un’offerta di turismo di qualità. Sarà gestito da Oriana Homèl, realtà italiana consolidata nell’accoglienza di stile che propone, ormai con successo nel territorio nazionale, un proprio modello ibrido tra casa e hotel».

Malandrino: «Valorizziamo l’attrattività del territorio»

Gli ha fatto eco Salvatore Malandrino, Regional manager Sicilia di UniCredit: «La banca è impegnata a sostenere tutte quelle iniziative imprenditoriali in grado di valorizzare l’attrattività del territorio e il potenziale in termini di ricettività. Un impegno che si traduce in un supporto concreto, che fa leva su un’offerta di prodotti e servizi dedicati e una presenza capillare in Sicilia».

Poste italiane, il dietro le quinte dello spot per le Olimpiadi 2026

Al Teatro 18 di Cinecittà, a Roma, ha preso forma lo spot di Poste Italiane dedicato alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Il Gruppo è premium logistics partner dell’evento. Un mese di preparazione tecnica, due giorni di riprese e oltre 50 professionisti coinvolti tra attori e atleti professionisti in varie discipline invernali. Il TgPoste ha dedicato un servizio per mostrare il dietro le quinte delle registrazioni, realizzate con l’utilizzo di 110 sacchi di neve sparata su una superficie di 500 metri quadri. Grazie anche all’intelligenza artificiale è stato realizzato un fondale con una risoluzione 18K per ricreare le condizioni di illuminazione delle Dolomiti in maniera ultra realistica, modificabile e personalizzabile in base alle esigenze di scena. Sullo sfondo, in continuità con quanto fatto nel 2025, torna la grande musica italiana con il brano Ci vuole un fisico bestiale di Luca Carboni, scelto come voce pensiero del protagonista, Giacomo di Poste italiane. Di seguito il video.

Universitas Mercatorum, l’Anvur conferma il giudizio positivo

Universitas Mercatorum, ateneo del Gruppo Multiversity, ha ottenuto dall’Anvur – l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca – il giudizio “Soddisfacente” nell’ambito dell’accreditamento periodico, confermando la solidità del progetto scientifico e didattico dell’ateneo e la capacità dell’università di innovarsi secondo standard d’eccellenza. Il rapporto rappresenta una verifica rigorosa della qualità, dell’efficienza e dell’efficacia di tutte le attività del polo. L’analisi ha valutato positivamente l’organizzazione, l’offerta formativa, la governance e i processi di assicurazione della qualità previsti dal sistema AVA 3, oggi riferimento nazionale per la valutazione degli atenei italiani. Un processo che posiziona Mercatorum al pari di altri atenei statali e privati da tempo riconosciuti per il loro valore accademico all’interno del sistema universitario nazionale. Anche l’Università San Raffaele Roma, sempre di Multiversity, nel 2025 era stata giudicata “Soddisfacente”.

Il rettore Cannata: «Una conferma della nostra validità e serietà»

«Il giudizio espresso dall’Anvur rappresenta un risultato di grande rilievo per Universitas Mercatorum», ha detto il rettore Giovanni Cannata. «È una conferma autorevole della solidità del nostro sistema di assicurazione della qualità, della validità dei processi messi in atto e della serietà del lavoro svolto negli anni. Questo traguardo è il frutto dell’impegno condiviso di tutta la comunità accademica – docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti – e costituisce al tempo stesso uno stimolo a proseguire con determinazione nel percorso di miglioramento continuo e di crescita dell’Ateneo». Il risultato si affianca al riconoscimento di Eurostat come Research entity. Universitas Mercatorum è stata la prima università telematica a ottenere questa qualifica, a conferma del suo ruolo anche nella ricerca scientifica.

Simest, Francesca Alicata direttore delle Relazioni esterne

Simest, realtà del Gruppo Cdp che supporta le imprese italiane nei processi di internazionalizzazione, ha nominato Francesca Alicata come nuovo direttore delle Relazioni esterne. Nel suo nuovo ruolo, la manager sarà alla guida delle relazioni istituzionali e del coordinamento dei rapporti con canali terzi, tra cui associazioni di categoria, società di consulenza e altri stakeholder strategici. La sua missione sarà quella di rafforzare il posizionamento di Simest nel panorama nazionale e internazionale, consolidando le partnership già esistenti e attivandone di nuove.