Trump afferma che la guerra in Iran «potrebbe finire in tre settimane» e rispolvera l’addio alla Nato
Donald Trump ha affermato dallo Studio Ovale che gli Stati Uniti porranno fine agli attacchi contro l’Iran «entro due o tre settimane», aggiungendo che Teheran non dovrà accettare un accordo come condizione per la fine della guerra. «È irrilevante. Quando riterremo che siano stati riportati indietro di molto, quasi all’età della pietra, e che non saranno più in grado di sviluppare un’arma nucleare, allora ce ne andremo», ha detto il presidente Usa, che in precedenza su Truth si era scagliato contro gli alleati europei «come il Regno Unito», che non possono rifornirsi di carburante per aerei a causa delle restrizioni imposte dallo Stretto di Hormuz: «Dovrebbero farsi coraggio, andare e prenderselo». La Casa Bianca ha poi annunciato che Trump terrà un discorso alla nazione alle 21 di mercoledì primo aprile (le 3 in Italia) «per fornire un importante aggiornamento sull’Iran», come ha spiegato la portavoce Karoline Leavitt.
TUNE IN: Tomorrow night at 9PM ET, President Trump will give an Address to the Nation to provide an important update on Iran.
— Karoline Leavitt (@PressSec) March 31, 2026
Trump: «Sto valutando seriamente l’uscita degli Usa dalla Nato»
Intervistato dal Telegraph, Trump ha inoltre affermato che in questo momento sta «valutando seriamente», definita l’uscita degli Stati Uniti dalla Nato, definita «una tigre di carta», cosa che «sa anche Vladimir Putin». L’addio all’Alleanza atlantica, ha affermato, potrebbe arrivare dopo al fine della guerra in Medio Oriente. Evidenziando rapporti tesi con Keir Starmer, il tycoon ha poi detto che il Regno Unito non possiede una marina militare: «Siete troppo vecchi e avete portaerei che non funzionano», ha dichiarato riferendosi allo stato della flotta di navi da guerra britanniche.





