Gli eventi mondiali più attesi del 2026, dalle Olimpiadi al G7 in Francia
Il 2025 è già storia. L’anno appena concluso ci ha lasciato in eredità alcuni grandi eventi che hanno, in vari modi, segnato la quotidianità dell’intera popolazione. Basti pensare alla morte del pontefice Francesco, cui è seguita la nomina di Papa Leone XIV, proprio nell’anno del Giubileo. Negli Stati Uniti si è assistito invece al secondo insediamento alla Casa Bianca di Donald Trump, eletto nel novembre precedente ma entrato ufficialmente in carica a gennaio. Proiettando lo sguardo verso il futuro, il 2026 si preannuncia ricco di appuntamenti: ecco i più importanti.
Gli eventi mondiali più attesi del 2026
La fine del Giubileo è in programma il 6 gennaio
Fra i primi grandi eventi del 2026 c’è la conclusione del Giubileo universale ordinario della Chiesa cattolica, noto anche come Giubileo della Speranza. L’anno santo, inaugurato da Papa Francesco con l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano, terminerà infatti il 6 gennaio con una cerimonia guidata da Leone XIV: alle ore 9.30, il pontefice celebrerà il rito e la Messa in Vaticano. Sarà possibile seguire il tutto in diretta su Rai 1 e Tv2000.
Milano-Cortina 2026, al via i XXV Giochi olimpici invernali

Esattamente un mese dopo la fine del Giubileo sarà il turno dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, XXV edizione della storia. La cerimonia di apertura si terrà allo stadio San Siro con performance di star del calibro di Laura Pausini e Mariah Carey la sera di venerdì 6 febbraio, che aprirà due settimane di gare fino al 22. Coinvolte anche Bormio, Livigno e Predazzo, che ospiteranno alcune discipline tra cui lo sci alpino maschile. Esattamente un mese dopo, il 6 marzo, inizieranno i Giochi paralimpici che termineranno il 15 dello stesso mese.
Il G7 in Francia al confine con la Svizzera
La Francia ospiterà il prossimo vertice del G7. La 52esima edizione dell’annuale vertice si terrà infatti nella località termale alpina di Evian-les-Bains dal 14 al 16 giugno, come annunciato dal presidente e padrone di casa Emmanuel Macron. Situata in Alta Savoia, la località sorge vicino al confine con la Svizzera, sulle rive del lago di Ginevra. Per la cittadina sarà un ritorno delle superpotenze mondiali, in quando aveva ospitato il G8 nel 2003: gli incontri fra i leader avverranno nell’Hotel Royal.
I primi Mondiali di calcio a 48 squadre
Grande attesa anche per la Coppa del mondo Fifa 2026. Si giocherà dall’11 giugno al 19 luglio in Usa, Messico e Canada: sarà la prima edizione in tre nazioni diverse nonché la prima con ben 48 squadre partecipanti invece delle canoniche 32, per un totale di 104 partite. La prima si disputerà a Città del Messico, presso lo storico impianto dello Stadio Azteca, mentre la finale sarà ospitata negli Usa nel MetLife Stadium di New York. Ancora incerta la partecipazione degli Azzurri: la nostra Nazionale sarà in campo il 26 marzo contro l’Irlanda del Nord nella semifinale dei playoff, con eventuale finale pochi giorni dopo contro una fra Galles e Bosnia.
I 250 anni dalla firma della Dichiarazione d’indipendenza americana
Come ogni anno, il 4 luglio gli Stati Uniti festeggeranno il Giorno dell’Indipendenza. Nel 2026 cadrà tuttavia un anniversario particolare, in quanto saranno trascorsi esattamente 250 anni dalla firma della Dichiarazione nel 1776 che diede di fatto vita alla nazione. Un evento unico che il presidente Donald Trump, 47esimo della storia, ha intenzione di iniziare a festeggiare già nei mesi di avvicinamento, tanto da aver creato un’apposita task force per la promozione e la pianificazione di ogni dettaglio. Previsto, tra le altre cose, un incontro di arti marziali miste alla Casa Bianca.
Nel 2026 ci sarà anche un’eclissi solare totale, parziale in Italia

Tutti con il naso all’insù il 12 agosto, quando si verificherà uno degli eventi astronomici più attesi e affascinanti degli ultimi anni. Sopra i cieli di Groenlandia, Islanda, Spagna settentrionale e Portogallo sarà visibile infatti un’eclissi solare totale, la prima in Europa a più di 25 anni dall’ultima volta. In Italia sarà solo parziale, con la copertura del disco che varierà a seconda della posizione nella penisola. Più fortunati al Nord, con città come Milano, Torino, Venezia e Bologna che vedranno il 90 per cento del Sole oscurato, con picco massimo alle 20.20. Scendendo al Sud, la frazione scenderà al 45 per cento di Napoli e il 69 di Roma.
Le elezioni di Midterm negli Stati Uniti d’America

Oltre al G7, tra gli appuntamenti politici più attesi del 2026 ci sono anche le elezioni di Midterm negli Stati Uniti, cruciali per ridisegnare l’equilibrio di potere al Congresso e influenzare così la capacità del presidente in carica di attuare la sua agenda politica per i successivi due anni. Tutti i cittadini Usa si recheranno alle urne il 3 novembre per il consueto medio termine in cui si voterà per i 435 seggi della House of Representatives e 35 seggi (su 100) del Senato. Nella stessa data si voterà per 39 elezioni governative statali e territoriali.
La nuova conferenza sul clima farà tappa in Turchia
Nel 2026 si terrà anche la nuova edizione della Conferenza delle Nazioni Unite sul clima. La Cop 31 si svolgerà dal 9 al 20 novembre in Turchia, ad Antalya, ma sarà l’Australia a guidare i negoziati, tanto che il pre-summit avrà luogo in uno stato insulare del Pacifico. A metà novembre 2025 le due nazioni hanno finalmente posto fine allo stallo diplomatico di circa un anno e proseguito anche durante la Cop 30 di Belém.
La sonda Voyager 1 arriverà a un anno luce dalla Terra
L’eclissi solare totale in Europa sarà solo uno dei grandi appuntamenti astronomici dell’anno. Stando agli ultimi studi, il 15 novembre la sonda Voyager 1, lanciata nel 1977, sarà distante un anno luce da noi. A circa 26 miliardi di chilometri, sarà l’oggetto artificiale più lontano dalla Terra segnando una vera pietra miliare per la ricerca spaziale. Già suoi diversi record, tra cui quello di essere stato il primo a entrare nello spazio interstellare. È verosimile che la Nasa organizzi una diretta streaming per poter seguire l’evento con il commento di numerosi esperti.












