Lucas, Commissione al lavoro sul progetto esecutivo
Al centro del confronto, la definizione del progetto esecutivo legato alle iniziative di prevenzione e sorveglianza da implementare per valutare l’impatto che le attività antropiche, in particolare quelle industriali, potrebbero avere sull’ambiente e sulla salute dei lucani. Tutto questo, a fronte della recente individuazione degli esperti che compongono il Comitato tecnico-scientifico, appartenenti a organismi regionali e di rilievo nazionale quali Arpab, UniBas, Irccs Crob, Imaa Cnr di Tito, Università Federico II, Università Campus Biomedico di Roma e Cnr Napoli-Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri.
Si attendono, da parte di enti nazionali, ulteriori conferme di adesione per unire le migliori professionalità italiane e raggiungere gli obiettivi del progetto voluto dal governo Bardi. Tra le varie finalità vi è quella di creare un polo Hi-teck diffuso capace di raggiungere in maniera capillare, coordinata e tecnologicamente innovativa le diverse aree del territorio lucano.
Le risorse finanziare già individuate, pari a 25 milioni di euro, consentiranno di garantire per il prossimo quinquennio un percorso solido e ben strutturato che potrà dare risposte autorevoli sul piano scientifico, in primis ai cittadini.

