I valori di Borsa italiana e spread oggi 16 dicembre 2025

Dopo un avvio in calo Piazza Affari risale e, maglia rosa in Europa, guadagna lo 0,46%. Lo spread Btp-Bund è invariato a 71 punti base.

Le quotazioni di Borsa italiana e spread

11.40 – Juventus corre ancora: +5%

Juventus prosegue la sua corsa a Piazza Affari dopo l’offerta di Tether respinta dal board: il titolo, che già ieri era balzato del 18,5%, avanza di un ulteriore 5,2% a 2,74 euro ad azione.

10.33 – Europa contrastata, Milano +0,46%

Milano avanza dello 0,46%, maglia rosa in Europa. Londra cede lo 0,1% e Francoforte lo 0,3%, mentre Parigi avanza dello 0,2%. A Piazza Affari bene Mps (+2,6%), Mediobanca (+2,2%) e Unicredit (+1,7%), così come Stellantis (+1,9%), Fineco (+1,4%) e Moncler (+1%). Vendite su Leonardo (-4,5%) e Fincantieri (-8,1%). Debole anche Stm (-2%).

9.11 – Avvio fiacco per l’Europa

Apertura in rosso per i listini europei. Francoforte cede lo 0,44%, Parigi lo 0,13%, Londra lo 0,06%.

9.04 – Milano apre in calo: -0,11%

Avvio in calo per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in flessione dello 0,11% a 44.069 punti.

8.48 – Gas in calo sul mercato di Amsterdam (-1,3%)

Il gas apre in calo sul mercato di Amsterdam: -1,3% a 27,06 euro al megawattora.

8.37 – Lo spread Btp-Bund apre invariato a 71 punti base

Lo spread Btp-Bund apre invariato a 71 punti base. Il rendimento dei bond italiani è stabile al 3,56%.

8.32 – Borse asiatiche in netto ribasso

Listini di Asia e Pacifico in rosso. Tokyo cede l’1,6%, Hong Kong l’1,5%, Seul il 2,2%, Sydney lo 0,4%, Shanghai l’1,1% e Shenzhen l’1,5%. Negativi anche i future su Wall Street, dove il Nasdaq cede lo 0,8% e l’S&P lo 0,6%, e quelli sull’Europa, con l’Euro Stoxx 50 che scivola dello 0,5%.

Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 16 novembre 2023

A metà seduta, le Borse europee vanno in direzioni sparse. Milano resta debole e guadagna lo 0,04%. Male Londra e Parigi (-0,4%), mentre sono in rialzo Francoforte (+0,3%) e Madrid (+0,4%) in attesa dell’apertura di Wall Street. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi scende a 177 punti, con il tasso del decennale italiano al 4,38%.

Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale

13.43 – Borse europee deboli, lo spread a 177 punti

La Borsa di Milano (+0,04%) prosegue debole, in linea con gli altri listini europei, in vista dell’avvio di Wall Street dove i future sono in calo. I mercati, dopo l’euforia del calo dell’inflazione, cercano spunti sulle prossime mosse delle banche centrali sul fronte della politica monetaria. In lieve flessione i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund scende a 177 punti, con il tasso del decennale italiano al 4,38%. Nel Vecchio continente si muovono in territorio negativo Londra e Parigi (-0,4%), mentre sono in rialzo Francoforte (+0,3%) e Madrid (+0,4%). I listini sono appesantiti dall’energia (-1,8%) e dal lusso (-2%). Toniche le utility (+1,3%), in positivo le Tlc (+0,3%). A Piazza Affari si mette in luce A2a (+2,8%). Bene anche Erg (+2%), Hera (+1,9%) ed Enel (+0,8%). Acquisti su Leonardo (+2%), con il collocamento negli Usa di una quota del 6,3% di Drs. Positive le banche con Mps (+0,5%), Intesa (+0,2%), Bper (+0,1%), mentre è piatta Banco Bpm (-0,04%). Seduta negativa per l’energia con Saipem (-1,7%), Eni (-1,2%), Tenaris (-0,7%). Vendite su Diasorin (-2,1%) e Campari (-1,2%). Debole Anima (-0,3%), con la proposta di acquisto di Kairos.

11.56 – Borse europee fiacche a metà giornata

Borse europee fiacche mentre si avviano al giro di boa di metà seduta. Gli investitori sono in attesa dei dati Usa sul mercato del lavoro che, dopo l’inflazione, sono gli elementi sotto i riflettori per le prossime mosse delle banche centrali sul fronte della politica monetaria. C’è attenzione anche alle ultime batture della stagione delle trimestrali e sull’andamento dell’economia globale. L’indice stoxx 600 è in calo dello 0,2, mentre i future di Wall Street poco mossi. Seduta in calo per Londra (-0,4%) e Parigi (-0,2%) mentre sono in positivo Francoforte e Madrid (+0,4%) e Milano (+0,2%). Sui listini pesa l’energia (-1,7%), con il prezzo del petrolio ancora in calo. Il Wti cede lo 0,4% a 76,3 dollari al barile e il Brent a 80,9 dollari (-0,3%). Male anche il settore del lusso (-0,7%), con Burberry (-8,3%) che crolla dopo aver reso noto che potrebbe non raggiungere i target dei ricavi. In forte rialzo le utility (+1,3%), con il gas che gira in lieve rialzo. Ad Amsterdam le quotazioni guadagnano lo 0,2% a 47 euro al megawattora, mentre sono in aumento le forniture di Gnl e con il livello degli stoccaggi superiori alla media. A Piazza Affari corre A2a (+3,3%), in linea con il settore e dopo i risultati positivi dei nove mesi. In luce Leonardo (+1,6%), con il collocamento negli Usa di una quota del 6,3% di Drs. In fondo al listino principale Diasorin (-2,5%) e Saipem (-1,4%). Debole Anima (-0,2%), con la proposta di acquisto di Kairos.

10.39 – L’Europa a due velocità, in calo i titoli di Stato

Le Borse europee si muovono a due velocità con gli investitori che sembrano aver smaltito l’euforia sui dati dell’inflazione. I mercati sono ora a caccia di spunti sulle prossime mosse delle banche centrali, mentre sono in calo i rendimenti dei titoli di Stato. Sullo sfondo il vertice tra Biden e Xi e le tensioni geopolitiche. Sul fronte valutario l’euro sale a 1,0855 sul dollaro. L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,1%. In calo Parigi (-0,2%) e Londra (-0,1%) mentre sono positive Francoforte e Madrid (+0,4%). I principali listini europei sono sostenuti dagli acquisti sulle utility (+0,9%), con il prezzo del gas in calo. Ad Amsterdam le quotazioni scendono dello 0,1% a 47 euro al megawattora. In rialzo anche le Tlc e l’industria (+0,4%). Poco mosse le banche (+0,01%) mentre le associazioni cedono lo 0,1%. Seduta negativa per il lusso (+0,7%), con il crollo di Burberry (-8,8%) dopo che la società ha reso noto che potrebbe mancare gli obiettivi per fine anno sui ricavi. In netto calo l’energia (-1,3%), con il prezzo del petrolio in calo. Il Brent scende dello 0,5% a 76,3 dollari al barile e il Wti si attesta a 80,9 dollari (-0,3%). Sul fronte dei titoli di Stato si registra una flessione dei rendimenti dei principali bond governativi europei. Lo spread tra Btp e Bund scende a 177 punti, con il tasso del decennale italiano che scende di tre punti base al 4,39%. In flessione anche il Bund tedesco al 2,62% (-2 punti).

10.10 – Milano prosegue in rialzo con le utility, in luce A2a

La Borsa di Milano (+0,3%) prosegue in rialzo, in controtendenza rispetto agli altri listini europei. Piazza Affari è sostenuta dalle utility con il prezzo del gas che scende a 46 euro al megawattora. Stabile a 178 punti lo spread tra Btp e Bund mentre il rendimento del decennale italiano scende al 4,39%. Ne listino principale si mette in mostra A2a (+2,7%). Bene anche Erg (+1,9%), Hera (+1,1%), Enel (+0,6%). Seduta positiva anche per Leonardo che guadagna l’1,6% e Nexi l’1,1%. Poco mosse le banche con Unicredit (+0,7%), Mps (+0,4%), Intesa (+0,1%), Bper (+0,06%) e Banco Bpm (-0,1%). Acquisti su Tim (+0,3%), alle prese con le vicende legate alla vendita della rete. Avanza Generali (+0,5%), in vista del consiglio d’amministrazione che approverà i conti. Seduta in calo per le auto con Iveco che cede lo 0,2%, all’indomani della presentazione dei nuovi prodotti, Cnh (-0,3%) e Stellantis (-0,4%). In calo l’energia con il prezzo del petrolio che continua a scendere. Eni cede lo 0,5%, Tenaris (-0,6%), Saipem (-1,5%). In fondo al listino Diasorin (-2,9%). Su Stm (-0,7%) scattano le prese di profitto dopo il balzo della vigilia.

9.23 – in Europa apertura contrastata, Francoforte +0,37%

La seduta sulle Borse in Europa appare volatile e contrastata. Francoforte si distingue aprendo in rialzo (+0,37%) mentre Milano (-0,05%) e Parigi (-0,08%) sono incerte sulla direzione da prendere, Londra cede lo 0,15 per cento.

9.06 – Milano apre in calo, Ftse Mib -0,07 %

La seduta della Borsa di Milano si apre in terreno negativo, con il Ftse Mib poco sotto la parità (-0,07%). Prese di profitto su Moncler (-1,3%) e St (-0,97%) che vengono trascinate in fondo al listino. Bene invece Leonardo (+1%) che nella notte ha annunciato il collocamento del 6,3% della controllata americana Drs.

8.43 – Lo spread tra Btp e Bund stabile a 178 punti

Lo spread tra Btp e Bund si apre stabile intorno ai 178 punti (178,8). Il rendimento del decennale italiano scende al 4,38% e quello tedesco al 2,6 per cento.

8.26 – Prezzo oro in lieve aumento, scambiato a 1.968,60 dollari

Prezzo dell’oro in lieve aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna a dicembre passa di mano a 1.968,60 dollari l’oncia con un aumento dello 0,22%.

8.23 – Il prezzo del gas apre in rialzo, sopra i 47 euro

Il prezzo del gas apre in leggero rialzo, le quotazioni ad Amsterdam si apprezzano dello 0,13% a 47,10 euro al megawattora.

8.11 – Stop al rally, in Asia gli indici ritracciano

Si arresta, dopo tre giorni, il rally delle Borse e i listini in Asia ritracciano. Tokyo ha chiuso in calo dello 0,28%, Hong Kong – dove la seduta è ancora in corso – cede l’1,2%, Shanghai lo 0,3%, Shenzhen lo 0,9 per cento. Biden ha incontrato Xi ma le prove di disgelo non convincono, durante la conferenza stampa il presidente americano lo chiama di nuovo «dittatore» e secondo gli osservatori finanziari questo getta un’ombra sui progressi compiuti al vertice di San Francisco.

8.11 – Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 76,32 dollari

Prezzo del petrolio in calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a dicembre passa di mano a 76,32 dollari al barile con un calo dello 0,44% mentre il Brent con consegna a gennaio è scambiato a 80,88 dollari al barile con una riduzione dello 0,37%.

8.06 – Euro poco mosso, scambiato a 1,0840 dollari

Euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea passa di mano a 1,0840 dollari con un calo dello 0,07% e a 164,0400 yen con una riduzione dello 0,10%.

3.23 – Hong Kong positiva, apre a +0,53%

La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio positivo: l’indice Hang Seng segna nelle prime battute un rialzo dello 0,53%, a 18.174,69 punti. L’indice Composite di Shanghai cede lo 0,19% a 3.066,86 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,26% scivolando a quota 1.929,63.

1.19 – Tokyo, apertura in calo (-0,34%)

La Borsa di Tokyo apre gli scambi col segno meno, ridimensionando i guadagni delle ultime sedute, con gli investitori che fanno scattare le prese di profitto e malgrado il consolidamento del mercato azionario statunitense. In apertura il listino di riferimento Nikkei segna un ribasso dello 0,34% a quota 33.407,31, con una perdita 112 punti. Sul mercato valutario prosegue la fase di indebolimento lo yen, sul dollaro a 151,20, e sull’euro ai minimi in 15 anni, a 164,10.

 

Le quotazioni di Borsa e spread del 9 gennaio 2020

La giornata di Piazza Affari e degli altri listini europei. In attesa di Wall street. La diretta dai mercati.

Apertura in rialzo per la Borsa italiana l’8 gennaio. Con gli investitori che confidano nel fatto che non ci sarà escalation tra Usa e Iran. Positive anche le Borse europee con Francoforte che corre (+1,16%) grazie al dato sulla produzione industriale tornato positivo. Bene anche Parigi (+0,59%) e Londra (+0,44%).

SPREAD STABILE A 162,3 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile. Il differenziale è a 162,3 punti base, dai 162 della chiusura di ieri, con un tasso di rendimento per il decennale italiano dell’1,41%.

SU I LISTINI ASIATICI

Intanto è rally per i listini asiatici sull’onda del recupero di Wall Street, dopo che le quotazioni del greggio hanno annullato la recente corsa, grazie ai toni tutto sommato moderati usati da Donald Trump sull’Iran, che hanno allontanato i timori di un inasprimento del conflitto armato. Tokyo ha messo a segno un rialzo del 2,31% e a seduta ancora in corso è bene intonata anche Hong Kong (+1,28%). Bene hanno fatto i listini cinesi di Shanghai (+0,91%) e Shenzhen (+1,76%) mentre sono stati diffusi i dati sull’inflazione e in attesa della visita del capo negoziatore Liu He a Washington fra il 13 e il 15 gennaio per l’accordo sui dazi. Forte anche Seul (+1,63%).

I MERCATI IN DIRETTA

9.20 – CORRE FRANCOFORTE, BENE ANCHE PARIGI

Avvio all’insegna dei rialzo per i listini europei. In un clima rasserenato sull’evoluzione dello scontro Usa-Iran corre Francoforte (+1,16%) grazie al dato sulla produzione industriale tornato positivo a novembre dopo due mesi di cali. Bene anche Parigi (+0,59%) e, con meno impeto, Londra che alle prime battute segna un rialzo dello 0,44%.

9.10 – APERTURA IN RIALZO PER LA BORSA DI MILANO

Avvio positivo per Piazza Affari. L’ indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,62% a 23.979 punti a ridosso della soglia 24.000.

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Le quotazioni di Borsa e spread del 9 gennaio 2020

La giornata di Piazza Affari e degli altri listini europei. In attesa di Wall street. La diretta dai mercati.

Apertura in rialzo per la Borsa italiana l’8 gennaio. Con gli investitori che confidano nel fatto che non ci sarà escalation tra Usa e Iran. Positive anche le Borse europee con Francoforte che corre (+1,16%) grazie al dato sulla produzione industriale tornato positivo. Bene anche Parigi (+0,59%) e Londra (+0,44%).

SPREAD STABILE A 162,3 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile. Il differenziale è a 162,3 punti base, dai 162 della chiusura di ieri, con un tasso di rendimento per il decennale italiano dell’1,41%.

SU I LISTINI ASIATICI

Intanto è rally per i listini asiatici sull’onda del recupero di Wall Street, dopo che le quotazioni del greggio hanno annullato la recente corsa, grazie ai toni tutto sommato moderati usati da Donald Trump sull’Iran, che hanno allontanato i timori di un inasprimento del conflitto armato. Tokyo ha messo a segno un rialzo del 2,31% e a seduta ancora in corso è bene intonata anche Hong Kong (+1,28%). Bene hanno fatto i listini cinesi di Shanghai (+0,91%) e Shenzhen (+1,76%) mentre sono stati diffusi i dati sull’inflazione e in attesa della visita del capo negoziatore Liu He a Washington fra il 13 e il 15 gennaio per l’accordo sui dazi. Forte anche Seul (+1,63%).

I MERCATI IN DIRETTA

9.20 – CORRE FRANCOFORTE, BENE ANCHE PARIGI

Avvio all’insegna dei rialzo per i listini europei. In un clima rasserenato sull’evoluzione dello scontro Usa-Iran corre Francoforte (+1,16%) grazie al dato sulla produzione industriale tornato positivo a novembre dopo due mesi di cali. Bene anche Parigi (+0,59%) e, con meno impeto, Londra che alle prime battute segna un rialzo dello 0,44%.

9.10 – APERTURA IN RIALZO PER LA BORSA DI MILANO

Avvio positivo per Piazza Affari. L’ indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,62% a 23.979 punti a ridosso della soglia 24.000.

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Le quotazioni di Borsa e spread dell’8 gennaio 2020

Attesa per l'apertura dei listini dopo la chiusura in positivo del 7 gennaio. Spread in aumento a 166 punti. I mercati in diretta.

C’è attesa per la seduta della Borsa italiana dell’8 gennaio 2020. Il 7 Piazza Affari ha chiuso le contrattazioni in positivo con l’indice Ftse Mib in rialzo a +0,6%. In generale le principali Borse europee hanno tenuto testa al rosso di Wall Street nonostante le tensioni sul dossier iraniano. La migliore Piazza del Vecchio continente è stata Francoforte (+0,7%) insieme a Milano. In rosso Madrid (-0,2%), sul filo Parigi e Londra (-0,02%).

SPREAD IN RIALZO INTORNO AI 166 PUNTI

Il 7 gennaio lo spread tra Btp e Bund ha chiuso in rialzo a 166 punti base (162 punti la chiusura del 6 gennaio), con il rendimento del Btp salito all’1,37%.

I MERCATI IN DIRETTA

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I valori di Borsa italiana e spread del 7 gennaio 2020

Piazza Affari apre in positivo con gli altri mercati europei. Il differenziale Btp Bund a 164 punti base.

Avvio positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,45%, l’Ftse It All-Share un aumento dello 0,43%. Mercati azionari del Vecchio continente tutti leggermente in positivo in apertura: Londra sale dello 0,2%, Francoforte dello 0,5% e Parigi dello 0,3%.

LO SPREAD A 164 PUNTI BASE

Apertura in lieve rialzo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco segna 164,7 punti base (162 punti la chiusura di ieri). Il rendimento del Btp risale all’1,36%.

BORSE ASIATICHE IN RIALZO

Mercati asiatici e dell’area del Pacifico in rialzo dopo i cali di ieri: Tokyo guida il rimbalzo di giornata con una chiusura in aumento dell’1,6% per gli indici principali, con le Borse cinesi ampiamente positive nelle ultime battute della loro seduta (Shanghai +0,7%, Shenzhen solida anche alla vigilia +1,3%).

In rialzo dello 0,9% finale Seul (+1,2% l’indice dei titoli tecnologici Kosdaq), bene Sidney che ha chiuso in aumento dell’1,3% sostenuta dalla materie prime, positive nel finale Hong Kong e Mumbai, mentre segnano un marginale calo solo Taiwan (-0,6%) e il listino indonesiano di Giacarta che si avvia alla chiusura con una limatura dello 0,1%. Leggermente positivi i futures sull’avvio dei mercati europei.

I MERCATI IN DIRETTA

09.05 – LA BORSA ITALIANA APRE IN CRESCITA

Avvio positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,45%, l’Ftse It All-Share un aumento dello 0,43%.

08.30 – LE BORSE CINESI CHIUDONO POSITIVE

Le Borse cinesi chiudono la seduta positive in scia alla prossima firma della ‘fase uno’ dell’accordo commerciale tra Usa e Cina, mentre le tensioni tra Usa e Iran sembrano stabilizzarsi: l’indice Composite di Shanghai sale dello 0,69%, fino a 3.104,80 punti, mentre quello di Shenzhen guadagna l’1,31%, terminando ai massimi intraday di 1.791,85. Lo yuan si rafforza di 28 punti base sul dollaro dopo che la Banca centrale cinese ha fissato la parità bilaterale a 6,9690: a ridosso della chiusura del listini azionari, il renminbi segna uno spot rate di 6,9512 (-0,34%).

08.14 – CHIUSURA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo conclude la seduta in rialzo dopo il netto ribasso di lunedì, spinta dall’indebolimento dello yen e la progressione a Wall Street, mentre rimangono alte le tensioni a livello geopolitico in Medio oriente tra Usa e Iran. Dopo aver perso quasi il 2% il giorno prima, l’indice Nikkei avanza dell’1,60% a quota 23,575.72, e un guadagno di 370 punti. Sui mercati dei cambi la divisa giapponese si è andata svalutando sul dollaro a 108,40 e sull’euro a 121,20.

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Lo spread e la Borsa italiana del 3 gennaio 2020

Attesa per l'apertura di Piazza Affari. La giornata precedente è terminata con un +1,4%. Il differenziale Btp-Bund riparte da 164 punti base.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana nella seduta del 3 gennaio 2020. La giornata precedente è terminata con un +1,4%. Lo spread Btp-Bund riparte da 164 punti base.

I MERCATI IN DIRETTA

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I valori di Borsa italiana e spread del 2 gennaio 2020

Piazza Affari riparte dopo la chiusura in negativo del 30 dicembre. Attesa anche per i listini europei. Le borse in diretta.

Prima apertura per la Borsa italiana nel nuovo anno. C’è attesa per vedere come inizierà il 2020 Piazza Affari dopo la chiusura negativa del 30 dicembre scorso quando l’indice Ftse Mib aveva terminato le contrattazioni in perdita dell’1,06% a 23.506 punti. Il 31, con listini mezzi chiusi e a mezzo servizio, le borse avevano avuto una giornata fiacca con scambi deboli e negoziazioni ridotte. Londra aveva ceduto lo 0,59%, Parigi lo 0,07%, Madrid lo -0,66% e Amsterdan lo -0,21%.

SPREAD INTORNO A QUOTA 160

Il 30 il differenziale tra Btp e Bund aveva chiuso a 160 punti base, con il rendimento del titolo decennale italiano all’1,407%.

I MERCATI IN DIRETTA

La Borsa di Hong Kong ha aperto oggi in lieve rialzo, iniziando positivamente il nuovo decennio. L’indice Hang Seng è salito dello 0,21%, con un guadagno di 59,62 punti a quota 28.249,37. Gli indici Composite delle borse di Shanghai e Shenzhen sono saliti invece rispettivamente dello 0,53%% (+16,22 punti, a 3.066,34) e dello 0,68% (+11,68 punti, a 1.734,63).

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I valori di Borsa italiana e spread del 2 gennaio 2020

Piazza Affari riparte dopo la chiusura in negativo del 30 dicembre. Attesa anche per i listini europei. Le borse in diretta.

Prima apertura per la Borsa italiana nel nuovo anno. C’è attesa per vedere come inizierà il 2020 Piazza Affari dopo la chiusura negativa del 30 dicembre scorso quando l’indice Ftse Mib aveva terminato le contrattazioni in perdita dell’1,06% a 23.506 punti. Il 31, con listini mezzi chiusi e a mezzo servizio, le borse avevano avuto una giornata fiacca con scambi deboli e negoziazioni ridotte. Londra aveva ceduto lo 0,59%, Parigi lo 0,07%, Madrid lo -0,66% e Amsterdan lo -0,21%.

SPREAD INTORNO A QUOTA 160

Il 30 il differenziale tra Btp e Bund aveva chiuso a 160 punti base, con il rendimento del titolo decennale italiano all’1,407%.

I MERCATI IN DIRETTA

La Borsa di Hong Kong ha aperto oggi in lieve rialzo, iniziando positivamente il nuovo decennio. L’indice Hang Seng è salito dello 0,21%, con un guadagno di 59,62 punti a quota 28.249,37. Gli indici Composite delle borse di Shanghai e Shenzhen sono saliti invece rispettivamente dello 0,53%% (+16,22 punti, a 3.066,34) e dello 0,68% (+11,68 punti, a 1.734,63).

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Le quotazioni di Borsa e spread del 30 dicembre 2019

Piazza Affari apre in calo l'ultima seduta dell'anno. Differenziale Btp-Bund a quota 166 punti base. Volano i titoli della Roma. I mercati in diretta.

La Borsa italiana ha aperto in calo la seduta del 30 dicembre 2019, l’ultima dell’anno. L’indice Ftse Mib cede lo 0,19% a 23.712 punti, mentre sale lo spread Btp-Bund. Il differenziale segna in avvio 166 punti base, contro i 163 della chiusura del 27 dicembre.

BORSE ASIATICHE CONTRASTATE

Dall’altra parte del mondo chiusura contrastata per le Borse asiatiche. Corre la Cina, mentre il Giappone arretra (-0,76%) ma resta ai massimi dall’inizio degli Anni 90. L’indice Nikkei chiude l’anno a 23.656 punti, in crescita del 18,2% sul 2018. In rialzo Shanghai (+1,2%), Shenzhen (+0,9%) e Hong Kong (+0,4%). In rosso Seul (-0,3%) e Mumbai (-0,2%).

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

09.21 – VOLANO LE AZIONI DELLA ROMA

As Roma vola in Borsa a Milano, con la notizia ufficiale delle trattative in corso per l’acquisto del club di James Pallotta da parte di Dan Friedkin. Dopo i primi scambi il titolo avanza del 9,6% a 0,7 euro.

09.18 – MPS CEDE CREDITI DETERIORATI PER 1,8 MILIARDI

Il gruppo Mps ha concluso altre tre operazioni di cessione di crediti deteriorati per un importo totale di circa 1,8 miliardi di euro. Gli accordi si sommano ai precedenti conclusi nel corso del 2019 e portano a circa 3,8 miliardi i non-perfoming exposures (Npe) complessivamente ceduti dalla banca.

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Le quotazioni di Borsa e spread del 27 dicembre 2019

Piazza Affari negativa nella prima seduta dell'ultima settimana del 2019. Spread a quota 167. I mercati in diretta.

La Borsa di Milano ha aperto in calo la seduta del 27 dicembre. L’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,13% a 23.867 punti in avvio, per poi scendere ulteriormente a -0,4%. In rialzo le principali Borse europee, con gli investitori che attendono i verbali del Fomc della Fed e il bollettino economico della Bce. I mercati si avviano a concludere l’anno con performance positive, in attesa di vedere cosa accadrà per la Brexit e sul confronto tra Usa e Cina sul commercio internazionale. In rialzo Francoforte (+0,28%) e Parigi (+0,17%) mentre sono piatte Londra (-0,02%) e Madrid (+0,02%).

LO SPREAD APRE A QUOTA 167

Apertura a 167 punti base per lo spread tra Btp e Bund. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,42%.

LA DIRETTA DEI MERCATI

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