Super Bowl, l’Halftime Show di Bad Bunny che ha fatto infuriare Trump

Il Super Bowl è andato ai Seattle Seahawks, che hanno superato 29-13 i New England Patriots. Ma i riflettori, oltre che sulla palla ovale, erano – come sempre – puntati anche sull’Halftime Show. Che quest’anno aveva come protagonista Bad Bunny, reduce dalle tre vittorie ai Grammy. Ebbene, Donald Trump lo ha definito senza mezze misure «il più brutto di sempre». Il motivo? Il rapper portoricano, vero nome Benito Antonio Martinez Ocasio, ha portato al Levi’s Stadium di Santa Clara in California un messaggio di unità e contro le politiche antimmigrazione della Casa Bianca.

L’Halftime Show di Bad Bunny

Bad Bunny ha cantato Tití Me Preguntó, attraversando scenografie che evocavano la vita portoricana, poi Voy a Llevarte Pa PR e Safaera, brano interpretato su un palco secondario denominato “La Casita”. Successivamente si è esibito in Gasolina di Daddy Yankee e altri suoi successi, tra cui EoO. A chiudere la performance la title track del suo album vincitore ai Grammy, Debí Tirar Más Fotos. Assieme a Bad Bunny sono saliti a sorpresa sul palco anche Lady Gaga e Ricky Martin. Al termine dell’halftime show il rapper ha mostrato un pallone da football con la scritta “Together we are America” (“Insieme noi siamo America”), mentre alle sue spalle sul maxischermo si poteva leggere “The only thing more powerful than hate is love” (“L’unica cosa più potente dell’odio è l’amore”).

Super Bowl, l’Halftime Show di Bad Bunny che ha fatto infuriare Trump
Super Bowl, l’Halftime Show di Bad Bunny che ha fatto infuriare Trump
Super Bowl, l’Halftime Show di Bad Bunny che ha fatto infuriare Trump
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Super Bowl, l’Halftime Show di Bad Bunny che ha fatto infuriare Trump
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Super Bowl, l’Halftime Show di Bad Bunny che ha fatto infuriare Trump

Trump: «Uno spettacolo terribile»

Trump, che lo scorso anno a New Orleans era stato il primo presidente Usa della storia a partecipare a un Super Bowl, aveva dato forfait definendo «orribile» la scelta di Bad Bunny. Durante la serata di ieri, ha rincarato la dose: «Uno spettacolo terribile, il più brutto di sempre. Nessuno capisce una parola e il ballo è disgustoso». Bad Bunny canta esclusivamente in spagnolo.

Teknel entra a far parte del Gruppo Pagliani

Passa di mano la storica azienda Teknel, attiva nel settore difesa e focalizzata sulla realizzazione di schelter dual use ad alto contenuto tecnologico. L’azienda, riconosciuta a livello internazionale, propone sia prodotti propri che realizzazioni su specifiche di clienti nazionali ed internazionali. Fondata dalla famiglia Arcangeli e condotta sino ad oggi dai fratelli Filippo e Fabio, entra a far parte del Gruppo Pagliani del giovane capitano d’industria Anthony Martini. L’operazione è stata promossa da Andrea Di Bari (legalis business consulting) mentre i consulenti di parte sono stati Roberto Rinaldi e Gianfranco Martinelli, titolari degli omonimi studi, rispettivamente per la Teknel e la Pagliani Srl. La nuova proprietà, che sta per varare un importante piano industriale, potrà continuare a contare sul prezioso supporto dei fratelli Arcangeli.

Petrecca, la decisione della Rai dopo la disastrosa telecronaca dell’apertura di Milano-Cortina

Dopo l’imbarazzante telecronaca della cerimonia di apertura, infarcita di gaffe di ogni genere, il direttore di Rai Sport Paolo Petrecca non sarà la voce di quella di chiusura. L’amministratore delegato Giampaolo Rossi ha convocato Petrecca a Roma, per un faccia a faccia: la decisione è però già stata presa dai vertici di Viale Mazzini. Anche se qualcuno in Rai gli aveva consigliato diversamente, Petrecca aveva deciso personalmente di sostituire il suo vice Auro Bulbarelli, atteso al microfono ma saltato per aver svelato che lo spettacolo avrebbe coinvolto pure Sergio Mattarella.

Morta Patrizia de Blanck, una vita tra tv e jet set

È scomparsa a 85 anni Patrizia de Blanck. Lo ha reso noto su Instagram la figlia Giada. «Mia madre è stata una figura iconica, che ha segnato un’epoca di eleganza, romanticismo e autenticità», ha ricordato nel lungo post. «Con lei si chiude un capitolo insostituibile della mia vita e di un’intera epoca. Il suo coraggio, la sua forza e la sua luce vivranno per sempre in me. Ringrazio chi l’ha amata. Riposa in pace, mamma, per sempre nel mio cuore».

La carriera come ospite tv

Nota al grande pubblico per aver partecipato come ospite a numerosi programmi tv nei primi Anni 2000, in realtà aveva debuttato nel piccolo schermo nel 1958 come valletta del Musichiere di Mario Riva. Dopo 40 anni fuori dai riflettori, nel 2002, venne “riscoperta” da Piero Chiambretti che la volle come ospite nella trasmissione Chiambretti c’è. L’anno successivo fu presenza fissa de L’Isola dei famosi, edizione a cui partecipava come concorrente la figlia Giada. Nel 2008, invece, fu lei a partire per l’Honduras e nel 2020 entrò nella casa del Grande Fratello VIP. Partecipò in seguito come opinionista ai programmi di Barbara D’Urso su Canale 5.