Francesco Maestrelli, esordio da sogno agli Australian Open: chi è il tennista italiano
L’Italia del tennis ha trovato un nuovo beniamino. Agli Australian Open 2026, primo Slam che apre la stagione 2026 del circuito, brilla la stella di Francesco Maestrelli, alla sua prima apparizione in un torneo major in carriera. L’azzurro, nato a Pisa nel 2002 e approdato nel main draw grazie al successo nelle qualificazioni contro Dusan Lajovic, ha eliminato al primo turno il francese Terence Atmane, 64esimo del mondo, in cinque set dopo una battaglia di quasi tre ore e mezza con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-7, 6-1, 6-1. Ora potrebbe affrontare sulla Rod Laver Arena Novak Djokovic, che ha sollevato il trofeo per 10 volte in carriera, l’ultima nel 2023.
Chi è Francesco Maestrelli, il piccolo Medvedev del tennis italiano
Classe 2002 di Pisa, Francesco Maestrelli è un ragazzone di un metro e 93 centimetri. Dotato di una battuta fulminea che il più delle volte supera i 220 chilometri orari, per il suo stile di gioco e per le movenze è soprannominato il “piccolo Medvedev” in quanto ricorda molto da vicino il tennista russo ex numero uno del mondo. Figlio di un commercialista, ha impugnato la prima racchetta a quattro anni assieme alla sorella Valentina. Eppure, fino ai 12 anni, ha affiancato al tennis anche la passione per il calcio, giocando nelle giovanili del Pisa di cui oggi è sfegatato tifoso. Alla fine, tuttavia, non ha resistito al richiamo della racchetta. Dopo aver iniziato sotto la guida di Claudio Galoppini, ex storico coach di Paolo Lorenzi, nel 2022 ha vinto il Challenger di Verona issandosi al 149esimo posto della classifica Atp. Salvo scivolare dopo due anni al numero 240.
Grazie al lavoro duro e con l’aiuto del coach Giovanni Galuppo, ex di Andrea Pellegrino, ha risalito la china e nel 2025 ha conquistato tre titoli Challenger che gli hanno permesso di tornare nuovamente nei primi 150 posti del ranking Atp. Ora il successo contro Atmane alla prima apparizione in uno Slam. «Un sogno che si avvera», aveva già postato sul suo profilo Instagram, che al momento conta poco più di 7.500 follower destinati inevitabilmente ad aumentare, dopo essere entrato nel main draw. «Mi alleno dalle 9 alle 18 per cercare di salire ad alti livelli», ha dichiarato in alcune interviste. «Tutto questo impegno mi ha portato a credere di potercela fare. L’esempio di Sinner e dello stesso Musetti mi hanno dato una carica anche quando le cose non andavano come volevo».
























