Apple trasformerà Siri in un chatbot di intelligenza artificiale
Apple si prepara a rivoluzionare Siri, il suo storico assistente virtuale integrato sui Mac e sui device mobile come iPhone e iPad. Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Mark Gurman di Bloomberg, il colosso di Cupertino ha intenzione di trasformarlo in un chatbot di intelligenza artificiale più simile a ChatGPT. Potrebbe essere integrato già in iOS 27, prossimo aggiornamento del sistema operativo, e venire mostrato all’interno della Apple WWDC di giugno 2026, con rilascio ufficiale nell’arco dei tre mesi successivi o comunque entro settembre.
Apple, cosa potrà fare il nuovo Siri e cosa cambierà
Secondo Bloomberg, all’interno dell’azienda il nuovo Siri è conosciuto come progetto Campos: alla base ci sarà una versione ottimizzata del modello IA Google Gemini, sfruttando l’accordo stipulato a gennaio 2026 dalle due aziende per potenziare Apple Intelligence. L’obiettivo sarà permettere la creazione di contenuti ed effettuare ricerche online, oltre a consentire analisi delle finestre aperte e suggerimento di azioni da eseguire sul device. Rumors sempre più insistenti affermano che Campos potrebbe essere in grado di comprendere ciò che accade sullo schermo, analizzando i contenuti per suggerire le mosse future. In particolare, Cupertino potrebbe usare un modello personalizzato simile a Gemini 3, internamente noto come Apple Foundation Models versione 1. Le prime anticipazioni confermano che dovrebbe essere integrato in iPhone, iPad e Mac.

Non è un segreto che Apple sia indietro nella corsa all’intelligenza artificiale rispetto alla concorrenza diretta e che da Cupertino stiano cercando sempre nuove strade per recuperare terreno. Il progetto Campos per rivoluzionare Siri rappresenterebbe però, se confermato, anche un’evoluzione strategica considerando che per anni la Mela ha preferito funzioni IA integrate nelle app piuttosto che una vera e propria esperienza conversazionale autonoma con un chatbot. Ora tuttavia la forte concorrenza di Samsung, OpenAI e produttori cinesi avrebbe spinto verso un cambio di programma. Con l’accordo stretto con Google, Apple si appresta a pagare circa 1 miliardo di dollari per avere accesso ai modelli del team Gemini, alcuni già a partire dall’aggiornamento intermedio iOS 26.4.











