Actor Awards 2026, tutte le nomination degli ex SAG Awards

Una battaglia dopo l’altra si prepara a dominare la stagione dei premi di Hollywood. Il film di Paul Thomas Anderson con Leonardo DiCaprio, già favorito ai Golden Globes del prossimo 11 gennaio e vincitore ai Critics Choice Awards, ha riscritto la storia ai SAG Awards, i riconoscimenti assegnati dal sindacato americano Screen Actors Guild agli interpreti del grande e del piccolo schermo e dal 2026 denominati Actor Awards. Con sette candidature ha stabilito un nuovo record nella storia della cerimonia, seguito da Sinners con cinque. Tra le 15 categorie totali, nove appartengono alle serie tv: qui domina The Studio di Apple TV con cinque nomination. La cerimonia verrà trasmessa da Netflix il primo marzo.

Chi sono i favoriti e quali sono le esclusioni a sorpresa

Per quanto riguarda la miglior performance corale in un film, con Una battaglia dopo l’altra sono in lizza Frankenstein, Hamnet, Marty Supreme e Sinners. Favoriti per il miglior attore protagonista sono Leonardo DiCaprio (Una battaglia dopo l’altra) e soprattutto Timothée Chalamet (Marty Supreme), già insignito del Critics Choice. Tra le donne occhio a Jessie Buckley di Hamnet, che potrebbe spuntarla su Emma Stone, habitué delle cerimonie di gala, quest’anno candidata per Bugonia. Non mancano le esclusioni eccellenti: snobbate infatti le performance di Cynthia Erivo in Wicked Parte 2 e Wagner Moura in L’agente segreto, così come quelle di Dwayne Johnson in The Smashing Machine e del cast di Sentimental Value di Joachim Trier. Escluse dalle nomination tutte le interpretazioni in una lingua diversa dall’inglese.

Quanto al piccolo schermo, stupisce l’assenza dalle nomination di attori e attrici protagonisti e non protagonisti di The Last of Us, presente solo fra gli stunt così come Stranger Things. Assente anche Jeremy Allen White che con il suo Carmy Berzatto in The Bear ha dominato la scena negli ultimi anni. Quanto al cast corale di un drama, se la giocheranno The Diplomat di Netflix, Landman di Paramount+, The Pitt e The White Lotus di HBO e Severance di Apple Tv. Fra le commedie, favorito The Studio (Apple) con Seth Rogen, seguito da The Bear (FX/Hulu), Hacks (HBO), Abbott Elementary (Abc) e Only Murders in the Building (Hulu).

Actor Awards 2026, tutte le nomination degli ex SAG Awards

Miglior cast corale in un film

  • Frankenstein
  • Hamnet
  • Marty Supreme
  • Una battaglia dopo l’altra
  • Sinners

Miglior attore protagonista in un film

  • Timothée Chalamet, Marty Supreme
  • Leonardo DiCaprio, Una battaglia dopo l’altra
  • Ethan Hawke, Blue Moon
  • Michael B. Jordan, Sinners
  • Jesse Plemons, Bugonia

Miglior attrice protagonista in un film

  • Jessie Buckley, Hamnet
  • Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You
  • Kate Hudson, Song Sung Blue
  • Chase Infiniti, Una battaglia dopo l’altra
  • Emma Stone, Bugonia

Miglior attore non protagonista in un film

  • Miles Caton, Sinners
  • Benicio Del Toro, Una battaglia dopo l’altra
  • Jacob Elordi, Frankenstein
  • Paul Mescal, Hamnet
  • Sean Penn, Una battaglia dopo l’altra

Miglior attrice non protagonista in un film

  • Odessa A’zion, Marty Supreme
  • Ariana Grande, Wicked Parte 2
  • Amy Madigan, Weapons
  • Wunmi Mosaku, Sinners
  • Teyana Taylor, Una battaglia dopo l’altra

Miglior stunt in un film

  • F1
  • Frankenstein
  • Mission: Impossible – The Final Reckoning
  • Una battaglia dopo l’altra
  • Sinners

Miglior cast corale in una serie drammatica

  • The Diplomat
  • Landman
  • The Pitt
  • Severance
  • The White Lotus

Miglior attore in una serie drama

  • Sterling K. Brown, Paradise
  • Billy Crudup, The Morning Show
  • Walton Goggins, The White Lotus
  • Gary Oldman, Slow Horses
  • Noah Wyle, The Pitt

Miglior attrice in una serie drama

  • Britt Lower, Severance
  • Parker Posey, The White Lotus
  • Keri Russell, The Diplomat
  • Rhea Seehorn, Pluribus
  • Aimee Lou Wood, The White Lotus

Miglior cast corale in una comedy

  • Abbott Elementary
  • The Bear
  • Hacks
  • Only Murders in the Building
  • The Studio

Miglior attore in una serie comedy

  • Ike Barinholtz, The Studio
  • Adam Brody, Nobody Wants This
  • Ted Danson, A Man on the Inside
  • Seth Rogen, The Studio
  • Martin Short, Only Murders in the Building

Miglior attrice in una serie comedy

  • Kathryn Hahn, The Studio
  • Catherine O’Hara, The Studio
  • Jenna Ortega, Mercoledì
  • Jean Smart, Hacks
  • Kristen Wiig, Palm Royale

Miglior attore in una serie limitata

  • Jason Bateman, Black Rabbit
  • Owen Cooper, Adolescence
  • Stephen Graham, Adolescence
  • Charlie Hunnam, Monster: The Ed Gein Story
  • Matthew Rhys, The Beast In Me

Miglior attrice in una serie limitata

  • Claire Danes, The Beast In Me
  • Erin Doherty, Adolescence
  • Sarah Snook, All Her Fault
  • Christine Tremarco, Adolescence
  • Michelle Williams, Dying For Sex

Miglior stunt in una serie televisiva

  • Andor
  • Landman
  • The Last of Us
  • Squid Game
  • Stranger Things

Amandine Ohayon nuova ceo di Givenchy

Importante cambio al vertice di Givenchy. LVMH, il più grande gruppo di lusso al mondo, ha affidato l’incarico di amministratrice delegata della maison a Amandine Ohayon. Prende il posto di Alessandro Valenti, che assumerà il ruolo di vice direttore generale con responsabilità sulle attività commerciali di Christian Dior Couture. Ohayon riporterà a Pietro Beccari, presidente e cei di LVMH Fashion Group e presidente e ceo di Louis Vuitton.

Chi è Amandine Ohayon

Ohayon è una figura nota nell’industria del lusso, con un passato che comprende ruoli dirigenziali in ambito beauty e fashion in gruppi di primo piano. Arriva in Givenchy dopo aver ricoperto il ruolo di amministratrice delegata di Stella McCartney. In precedenza (2018-2023) è stata ceo di Pronovias. Ancora prima un’esperienza quasi ventennale in L’Oréal, dove è stata direttrice generale dei marchi YSL Beauty e Armani Beauty e ceo di L’Oréal Luxe i mercati di Regno Unito e in Irlanda.

Barista ucciso nel Veneziano, c’è un fermo

Svolta nelle indagini sull’uccisione di Sergiu Tarna, il barista 25enni rinvenuto senza vita il 31 dicembre in un’area agricola della Malcontenta di Mira, nel territorio veneziano. Nella mattinata dell’8 gennaio, i carabinieri hanno eseguito un fermo: secondo quanto riportato da Gazzettino, il Corriere del Veneto e la Nuova Venezia, la persona sospettata sarebbe un agente della polizia locale di Venezia.  Il ritrovamento del corpo risale alla tarda mattinata dell’ultimo giorno dell’anno, quando Tarna fu notato a terra tra l’erba secca dei campi lungo via Pallada, a breve distanza dal Naviglio del Brenta. Il giovane indossava ancora la divisa da lavoro da cameriere e aveva con sé i documenti e alcuni effetti personali. Sul capo era presente una ferita riconducibile a un colpo d’arma da fuoco alla tempia, elemento che fin da subito ha indirizzato gli investigatori verso l’ipotesi di un omicidio.

Sanremo 2026, Max Pezzali è il primo super ospite del Festival

Carlo Conti ha annunciato il primo super ospite del Festival di Sanremo 2026. Max Pezzali animerà le cinque sere dal palco della nave da crociera ancorata di fronte alla città dei fiori per tutta la durata della manifestazione con il suo progetto Max Forever – The Party Boat. «Di solito su quel palco di alternavano diversi artisti, ma quest’anno ci sarà un unico grande nome che ogni sera farà festa con la sua musica, energia, allegria», ha spiegato il direttore artistico e conduttore della 76esima edizione al Tg1. «È amatissimo da tutte le generazioni, porterà sicuramente una ciliegina sulla torta che si sta preparando». Conti ha poi dato appuntamento a lunedì prossimo, 12 gennaio, sempre al Tg1 delle 20, per un altro annuncio importante sull’evento in programma al Teatro Ariston dal 24 al 28 febbraio 2026.

Festival 2026, sono aperte le iscrizioni al Fantasanremo

Con l’annuncio di Max Pezzali come primo ospite fisso si sono aperte anche ufficialmente le iscrizioni al Fantasanremo 2026, il gioco che da diversi anni ormai appassiona migliaia di telespettatori. Nulla di nuovo per quanto riguarda il meccanismo: ogni giocatore ha a disposizione 100 Baudi, la valuta del gioco, per acquistare sette artisti tra i Big in gara. In ognuna delle cinque sere bisogna schierare la propria formazione, come nel Fantacalcio, con cinque titolari e due riserve: cruciale un capitano, che può garantire punti extra. Bonus, malus e imprevisti faranno il resto, scandendo la classifica di puntata in puntata. Già online le quotazioni degli artisti attesi all’Ariston: i più costosi sono Tommaso Paradiso e il duo Fedez e Masini da 17 crediti, seguiti da Dargen D’Amico, Arisa ed Ermal Meta con 16.

Migliaia di persone in strada contro l’ICE dopo l’uccisione di una donna a Minneapolis

Migliaia di persone stanno protestando in diverse città degli Stati Uniti dopo l’uccisione di Renee Nicole Macklin Good, 37 anni, colpita a morte da un agente dell’ICE mercoledì a Minneapolis, durante una vasta operazione dell’agenzia federale per l’immigrazione. Nella città del Minnesota centinaia di persone si sono riunite già poche ore dopo la sparatoria: manifestazioni si sono poi tenute a Chicago, New York, Detroit, San Francisco, Seattle e Boston. Secondo le ricostruzioni e i video circolati online, Macklin Good – cittadina americana, madre di tre figli – si trovava in auto su una strada innevata quando ha incontrato un gruppo di agenti dell’ICE impegnati nei raid. Nel video si vede l’auto cercare di allontanarsi mentre un agente era vicino al finestrino: l’uomo ha immediatamente estratto l’arma e sparato al volto della donna. Non ci sono agenti feriti.

Migliaia di persone in strada contro l’ICE dopo l’uccisione di una donna a Minneapolis
Una manifestazione contro l’ICE a New York dopo l’uccisione di una donna a Minneapolis (Ansa).

L’amministrazione Trump accusa la donna di «un atto di terrorismo interno»

Dopo la sparatoria il governo ha difeso la condotta dell’ICE. In una conferenza stampa, Tricia McLaughlin, portavoce del Dipartimento per la Sicurezza interna, ha affermato che gli agenti stavano «conducendo operazioni mirate» quando un gruppo di «rivoltosi» avrebbe bloccato la strada. Secondo la sua ricostruzione, una donna avrebbe tentato di investire gli agenti «nel tentativo di ucciderli», «usando la sua auto come un’arma». A quel punto, ha detto McLaughlin, un agente che «temeva per la propria vita» ha sparato per difendersi e per proteggere i colleghi, uccidendo la donna. La versione è stata ribadita dalla segretaria alla Sicurezza interna Kristi Noem, che ha definito l’episodio un «atto di terrorismo interno» contro l’ICE. Anche Donald Trump è intervenuto con un post su Truth Social, parlando di una «agitatrice professionista» tra i presenti e ha sostenuto che la donna alla guida «ha investito in modo violento, volontario e brutale l’agente dell’ICE». Una versione, però, smentita dal video.

Per il sindaco di Minneapolis la ricostruzione della Casa Bianca è una «stronzata»

La versione del governo è stata respinta dal sindaco di Minneapolis Jacob Frey, che ha definito la ricostruzione una «stronzata»: ha detto che i video non mostrano un’auto usata come arma e ha chiesto all’ICE di «andarsene da Minneapolis». La polizia locale ha annunciato un’indagine con l’FBI e le autorità statali. Il governatore del Minnesota Tim Walz ha parlato di «propaganda» dell’amministrazione Trump e promesso un’inchiesta completa su quanto accaduto. Ha inoltre attivato il centro operativo di emergenza, chiedendo proteste pacifiche. La vicepresidente Kamala Harris ha accusato il governo di «gaslighting», cioè di manipolare i fatti, chiedendo un’indagine statale imparziale. Sul caso è intervenuto anche il sindaco di New York, Zohran Mamdani, che ha condannato i raid come «crudeli e disumani».