Elliott Investment Managament ha investito più di un miliardo di dollari per rilevare una partecipazione in Lululemon Athletica. Si tratta di una catena di negozi dedicati all’abbigliamento e agli accessori sportivi di fascia alta e alla moda. L’ex proprietario del Milan, secondo Cnbc, vorrebbe anche proporre un nuovo Ceo non appena l’attuale, Calvin McDonald, lascerà l’incarico. Lo farà il 31 gennaio 2026 a fronte di un calo dei risultati importante fatto registrare nell’ultimo anno. Secondo le indiscrezioni, Elliott avrebbe intenzione di nominare Jane Nielsen. È l’ex Cfo e Coo di Ralph Lauren. L’operazione è arrivata dopo le altre due concluse dal fondo americano nel corso del 2025. Elliot ha infatti acquisito una quota superiore a 2 miliardi in Workday e una da 4 miliardi in PepsiCo.
Kia ha annunciato la nomina dal primo gennaio 2026 di Soohang Chang, attuale responsabile dell’area Middle East e Africa, come nuovo presidente e ceo di Kia Europe. Prende il posto di Marc Hedrich, che diventa presidente di Kia France: quest’ultimo aveva già ricoperto tale incarico dal 2021 al 2023, sostituendo a sua volta l’attuale presidente Tae Kun Yang. Kia Europe, con sede a Francoforte in Germania, copre 39 mercati in Europa e nel Caucaso. Nel suo nuovo ruolo, Chang si concentrerà sull’accelerazione della roadmap di elettrificazione e delle iniziative di sostenibilità di Kia in Europa, rafforzando al contempo le partnership e le strategie di coinvolgimento dei clienti.
I 30 Big hanno presentato i titoli e il tema principale delle loro canzoni. Le Nuove Proposte sono state scelte. Ufficiali le conduttrici del PrimaFestival. Il conto alla rovescia per Sanremo 2026 è già iniziato, con il direttore artistico e presentatore della kermesse Carlo Conti pronto a salire sul palco del Teatro Ariston dal 24 al 28 febbraio, in un’edizione spostata in avanti di qualche giorno per lasciare spazio alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Per tutti gli appassionati è arrivato dunque il momento di iniziare a pensare ai biglietti per assistere dal vivo alle performance. In considerazione dei posti limitati, sarà necessaria una procedura di registrazione e selezione preliminare. Ecco come funziona.
Sanremo 2026, come funziona la selezione per l’acquisto dei biglietti
L’esterno del Teatro Ariston (Imagoeconomica).
Per Sanremo 2026, la vendita e la gestione dei biglietti saranno curate da Vivaticket. Come fare per aggiudicarsi un posto nell’Ariston? Bisognerà innanzitutto registrarsi su sanremo2026rai.vivaticket.it: le iscrizioni apriranno alle ore 9 di lunedì 22 dicembre e chiuderanno alle ore 18 dell’8 gennaio 2026. Ciascun utente dovrà inserire, quando richiesto, nome e cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, indirizzo di posta elettronica, numero di recapito telefonico e l’indicazione di un documento d’identità in corso di validità. Sempre in fase di registrazione sarà richiesto anche di inserire la data e il settore dell’Ariston (Platea, più costosa, o Galleria) per cui intenderebbe acquistare i biglietti. È ammessa una sola registrazione per utente: ulteriori iscrizioni multiple saranno immediatamente bloccate oppure eliminate a posteriori.
A questo punto non resterà che aspettare. Un software automatico infatti sceglierà i partecipanti in modo del tutto casuale, alla presenza di un notaio per valutarne il corretto ed equo funzionamento. Svolti tutti i passaggi, infatti, dal 15 gennaio al 3 febbraio, tutti gli utenti che avranno completato la fase di registrazione correttamente riceveranno una mail all’indirizzo indicato all’iscrizione da parte di Vivaticket. I fortunati estratti troveranno anche le indicazioni su quando e come procedere con il proprio acquisto per assistere al Festival di Sanremo 2026. Resta dunque inteso che completare la propria registrazione sul sito ufficiale non dà alcun diritto automatico all’acquisto del tagliando, ma consente solo di partecipare al processo di selezione.
Il prezzo è aumentato del 20 per cento rispetto all’anno scorso
Carlo Conti insieme al pubblico di Sanremo nel 2025 (Ansa).
Capitolo prezzo. Dopo diversi anni in cui il costo dei biglietti è rimasto invariato per Sanremo 2026 il Comune, in accordo con la Rai, ha deciso per un aumento pari a circa il 20 per cento rispetto allo scorso anno. Per un posto in platea bisognerà spendere 240 euro per le prime quattro serate, arrivando a 875 euro per assistere dal vivo alla finale di sabato 28 febbraio. Nessuno sconto neanche se si acquista il carnet completo, dato che costerà 1.835 euro per tutti i cinque appuntamenti. Più popolare invece il costo della galleria. Per le prime quattro serate sarà necessario spendere 132 euro a posto, mentre per la finale bisognerà salire a 430 euro. Il totale per le cinque serate porterà a una spesa di 958 euro. Gli organizzatori hanno giustificato l’aumento con esigenze di mercato, alla luce anche delle enormi richieste. Tante le proteste sui social.
Si possono presentare dal 18 dicembre le domande per partecipare al bando Disegni+ 2025, l’incentivo economico che può arrivare fino a 60 mila euro del ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) a favore di titolari di disegni e modelli oggetto del progetto di valorizzazione. Il Mimit chiarisce che, per essere ammessi alla domanda di contributo, i disegni devono essere già registrati a partire dal 1° gennaio 2023. Pertanto, la registrazione deve essere conclusa e pienamente efficace. Non è sufficiente, invece, il semplice deposito.
Bando Disegni+ 2025, chi può richiedere l’incentivo fino a 60 mila euro?
La sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) nello storico Palazzo Piacentini, in Via Veneto a Roma (Ansafoto).
Il Mimit ha aperto il 18 dicembre 2025 la finestra per la presentazione della richiesta degli incentivi in conto capitale Disegni+ 2025, aventi a oggetto la valorizzazione di disegni e modelli. La dotazione finanziaria di quest’anno è pari a 10 milioni di euro. Possono presentare domanda tutte le imprese micro, piccole e medie, aventi sede legale e operativa in Italia. Tra gli ultimi chiarimenti del ministero delle Imprese e del Made in Italy figura quello relativo alle ditte individuali che sono ammesse a partecipare al bando, purché rientrino nel perimetro delle Pmi. Pertanto, il regolamento del bando esclude i liberi professionisti, anche e titolari di partita Iva, e le persone fisiche che non svolgono attività d’impresa.
Quali sono i requisiti richiesti dal bando Disegni+ 2025?
Tutte le imprese, dalle micro alle medie, possono inviare la domanda purché alla data dell’istanza, siano titolari di un disegno. Le caratteristiche del modello ai fini dell’ammissibilità sono riportate nella pagina del Mimit relativa al bando Disegni+. In particolare, la registrazione, effettuata presso Uibm, Euipo o Ompi a partire dalla data del 1° gennaio 2023, deve essere già conclusa e pienamente efficace al momento della trasmissione dell’istanza. La misura dell’incentivo del bando Disegn+ è pari all’80 per cento delle spese, entro la soglia massima di 60 mila euro. Il possesso della certificazione della parità di genere consente di ampliare la percentuale all’85 per cento. Le spese ammesse sono quelle riguardanti l’acquisto di servizi, per lo più di consulenza, al fine di valorizzare, mettere in produzione e offrire sul mercato il disegno stesso. Maggiori approfondimenti sulle spese sono reperibili nella pagina specifica del Mimit, seguendo il percorso Tutti gli incentivi > Disegni+ 2025.
Come inviare la domanda degli incentivi sui modelli?
La domanda di partecipazione al bando Disegni+ deve essere presentata mediante la piattaforma telematica messa a disposizione dal Mimit e accessibile cercando su un motore «2025 disegni più». Si può inviare la richiesta dei contributi fino alle ore 18.00 di tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, fino all’esaurimento delle risorse stanziate.
Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso note le date delle iscrizioni a scuola per l’anno 2026-2027 con una circolare pubblicata nella giornata del 17 dicembre. Date e indicazioni operative per effettuare l’ammissione agli istituti nel prossimo anno riguardano le prime classi delle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado. Ecco, quindi, cosa c’è da sapere su come effettuare le iscrizioni la cui finestra temporale per presentare la pratica si aprirà tra meno di un mese.
Iscrizioni scuola 2026-2027, da quando si possono fare?
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato la nota operativa con le indicazioni per le iscrizioni scolastiche per l’anno 2026/2027 (Ansafoto).
Ci sarà tempo dalle ore 8.00 del 13 gennaio alle ore 20.00 del 14 febbraio 2026 per effettuare le iscrizioni dei propri figli al primo anno di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo o secondo grado. Secondo le stime del ministero dell’Istruzione e del Merito, saranno coinvolti i genitori di 1,3 milioni di alunni per l’anno scolastico 2026-2027. La domanda di iscrizione alle scuole primarie e secondarie possono essere effettuate sulla piattaforma telematica «Unica», accessibile collegandosi al sito istituzionale https://unica.istruzione.gov.it/it/orientamento/iscrizioni. Devono essere portate a mano presso le segreterie e in modalità cartacea, le domande di iscrizione alle scuole dell’infanzia, nonché agli istituti della Valle d’Aosta, di Bolzano e Trento e per alcuni percorsi di istruzione indicati dal ministero.
Qual è il sito e la procedura per le iscrizioni scuola 2026-2027?
Per presentare la domanda di iscrizione online sul portale «Unica» è necessario che i genitori degli alunni accedano con le proprie credenziali Spid, Carta d’identità elettronica (Cie), Carta nazionale dei servizi (Cns) o eIdas (Electronic identification authentication and signature). Una volta entrati in «Compila la domanda», occorre immettere i dati delle tre sezioni relative all’alunno, alla famiglia e ad almeno una scuola, quella di prima scelta. Le scuole indicate come seconda e terza opzione saranno utili solo nel caso in cui la prima non abbia disponibilità di posti per l’anno scolastico 2026-2027.
Dove avere informazioni per iscrivere i propri figli a scuola?
Il portale «Unica» informa che si possono effettuare anche le iscrizioni ai corsi di istruzione e formazione erogati dalle istituzioni formative accreditate dalle Regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. Sono disponibili anche i percorsi di studio della filiera tecnologico-professionale 4+2 e il nuovo indirizzo del liceo del made in Italy. Sullo stesso portale sono disponibili, in basso alla home page:
la guida alle iscrizioni;
le Faq con domande e risposte ai dubbi più frequenti;
i contatti di assistenza telefonica con gli orari per telefonare.
Nella giornata del 18 dicembre 2025, il Servizio concorsi della Direzione centrale per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato del ministero dell’Interno ha pubblicato il bando di concorso pubblico per reperire 46 atleti da assegnare ai gruppi sportivi «Polizia di Stato – Fiamme Oro». I vincitori delle prove selettive saranno inquadrati nel ruolo degli agenti e assistenti della Polizia di Stato con la qualifica di agente. All’interno del bando è riportata la ripartizione dei 46 posti e le discipline nelle quali si cercano i concorrenti. Ecco, quindi, quali sono le informazioni essenziali per prendere parte alle selezioni, dove reperire il bando e come inviare la domanda entro la scadenza delle ore 23.59 del 17 gennaio 2026.
Concorso Polizia 2025 atleti, quali sono i requisiti per partecipare?
Concorrenti in attesa di fare la prova di un concorso (Imagoeconomica).
Ci si può candidare al concorso in Polizia 2025, il bando pubblicato dal ministero dell’Interno per ricoprire 46 posti da atleta che entreranno nei gruppi sportivi della «Polizia di Stato – Fiamme Oro». All’articolo 1 del bando è riportata la ripartizione dei posti, con l’indicazione di ciascuna disciplina sportiva. Tutti gli interessati possono prenderne visione e riportare l’esatto codice riferito alla specialità sportiva nella quale siano preparati. L’articolo 2, inoltre, richiede il possesso dei requisiti di carattere generico. Tra i requisiti di studio e specifici, si richiede invece:
il possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado o equipollente;
il riconoscimento del Coni e delle altre federazioni sportive nazionali come atleta di interesse nazionale;
il possesso di almeno uno dei titoli sportivi elencati al comma 1, dell’articolo 8, del bando stesso;
il possesso dell’idoneità fisica, psichica e attitudinale.
Le procedure selettive consistono nell’accertamento psico-fisico e attitudinale e nella valutazione dei titoli di ciascun candidato. Tutte le informazioni sono reperibili sul bando, a partire dall’articolo 5.
Come inviare la domanda di candidatura al bando per 46 posti da atleta?
Per l’invio della domanda di partecipazione al concorso per atleti, la Polizia di Stato mette a disposizione una propria piattaforma telematica il cui indirizzo è reperibile:
sul bando;
cercando su un motore «Concorsi online Polizia di Stato»;
facendo una ricerca sul Portale di reclutamento della Pubblica amministrazione (Inpa) della pagina del concorso e cliccando sul tasto «Invia la tua candidatura» (link di reindirizzamento).
Dopo aver fatto l’accesso con Spid, Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns), si richiede agli interessati di compilare il form di domanda in ogni sua parte e di allegare i documenti richiesti dal bando. Inoltre, i concorrenti devono inviare, entro la stessa scadenza della domanda, l’attestazione dalla Federazione Sportiva Nazionale interessata (Allegato 2), debitamente compilata, all’indirizzo di posta elettronica certificata (Pec) reperibile al punto 5), dell’articolo 3 del bando. Il mancato invio di questo documento comporta l’esclusione del candidato dalla procedura concorsuale.
Nella giornata del 18 dicembre, presso la sede dell’Aran, l’agenzia che tratta il rinnovo dei contratti della Pubblica amministrazione, è partita la trattativa riguardante i ministeri, le agenzie fiscali e gli enti pubblici non economici, sulla base di aumenti degli stipendi che arriveranno a 167 euro al mese. Tutti gli effetti economici del nuovo contratto andranno a regime il 1° gennaio 2027, ultimo anno di copertura dell’accordo. Immediatamente dopo la chiusura della maggior parte dei contratti 2022-2024, per la prima volta le trattative del nuovo triennio si aprono nel primo anno di riferimento del contratto e non successivamente. Il ministro della Pubblica amministrazione punta a chiudere la partita dei rinnovi nel giro di qualche mese. Anche questo sarebbe un risultato mai raggiunto prima.
Contratti ministeri e agenzie fiscale, quali sono gli aumenti degli stipendi per il 2025-2027?
Una busta paga (Ansafoto).
Sono iniziate ieri, all’Aran, le trattative per il rinnovo dei contratti dei dipendenti del pubblico impiego per il triennio 2025-2027. Il comparto interessato è quello della Pubblica amministrazione centrale, comprendente i 204.590 dipendenti dei ministeri, delle agenzie fiscali e degli enti pubblici non economici. Per la parte economica, si parte da aumenti delle retribuzioni di 167 euro lordi mensili. Gli incrementi andranno a regime in busta paga a scadenze progressive, già fissate in calendario. Per l’anno 2025 si prevede un aumento di 55 euro al mese, pari all’1,8 per cento rispetto al monte salari aggiornato dal recente rinnovo del contratto 2022-2024; per l’anno 2026 l’aumento arriva a 111 euro al mese, pari al 3,6 per cento di incremento; infine, dal 1° gennaio 2027 scatta l’ultimo aumento che farà salire la retribuzione media di 167 euro lordi al mese, pari al 5,4 per cento.
Quando entra in vigore il nuovo contratto per le funzioni centrali?
Il prossimo tavolo per il rinnovo del contratto della Pa centrale è in calendario il 20 gennaio 2026, data a partire dalla quale si entrerà nel vivo della trattativa. L’accelerazione dei negoziati conferma l’obiettivo di voler arrivare al rinnovo di buona parte dei contratti del pubblico impiego nella prima parte del prossimo anno. Le firme ravvicinate degli accordi dei due trienni gioverebbe ai dipendenti del pubblico impiego per i quali, nel giro di pochi mesi, le buste paghe avrebbero un doppio aumento che consentirebbe di ridurre la differenza della crescita delle retribuzioni con quella dell’inflazione, in particolare della crescita dei prezzi relativa al biennio 2022-2023. Complessivamente, per i nuovi rinnovi dei quattro comparti della Pubblica amministrazione, il governo ha stanziato poco più di dieci miliardi di euro.
Poste italiane celebra con uno speciale francobollo, che raffigura il golfo di Napoli e il Vesuvio, i 2.500 anni della fondazione della città partenopea. Un’immagine che racchiude la forza simbolica della città, una storia antica e stratificata ma sempre capace di guardare avanti. Ad accompagnare il Tg Poste tra le bellezze del capoluogo campano, dal Real Teatro San Carlo al Palazzo reale fino alla Galleria Umberto I, il portalettere Fulvio, una vera e propria guida tra le luci della città pronta per il Natale.
Il cardinale Pierbattista Pizzaballa si è recato a Gaza per una visita alla parrocchia della Sacra Famiglia, colpita da un raid israeliano nel luglio del 2025, dove ha incontrato la comunità cristiana locale. Il Patriarca latino di Gerusalemme aveva annunciato nei giorni scorsi l’intenzione di raggiungere la Striscia prima delle festività natalizie, spiegando di aver richiesto alle autorità competenti le necessarie autorizzazioni.
Il comunicato del Patriarcato: «Il cardinale valuterà le condizioni della parrocchia»
Pizzaballa è accompagnato dal vicario patriarcale latino, monsignor William Shomali, e da una delegazione ristretta. Come riferisce un comunicato del Patriarcato, nel corso della permanenza il cardinale valuterà la condizione della parrocchia, «inclusi gli interventi umanitari, gli sforzi di soccorso e ricostruzione in corso e le prospettive per il periodo a venire», e incontrerà sacerdoti e parrocchiani «per ricevere informazioni sui bisogni della comunità e sulle iniziative in corso per sostenerla». Sempre secondo la nota, «Domenica il cardinale Pizzaballa presiederà la Messa di Natale presso la Parrocchia della Sacra Famiglia». La visita, sottolinea il Patriarcato, «segna l’inizio delle celebrazioni natalizie in una comunità che ha vissuto e continua a vivere momenti bui e difficili» e «riafferma il legame duraturo della Parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza con la più ampia Diocesi del Patriarcato Latino di Gerusalemme ed esprime l’impegno del Patriarcato ad accompagnare i suoi fedeli con speranza, solidarietà e preghiera».
Per la prima volta droni di Kyiv hanno colpito una petroliera della flotta ombra russa nel Mar Mediterraneo. Lo scrive Reuters, citando un funzionario del servizio di sicurezza ucraino Sbu. Secondo quanto riferito, i droni hanno colpito la nave Qendil in acque a oltre 2 mila chilometri dall’Ucraina, causando danni gravi all’imbarcazione. L’operazione avrebbe causato danni strutturali tali da rendere la nave inutilizzabile, ma senza sversamenti di greggio in quanto la petroliera era vuota al momento dell’attacco.
For the first time, Ukraine’s Security Service (@ServiceSsu) has struck a tanker belonging to Russia’s shadow fleet in neutral waters of the Mediterranean Sea.
The SSU’s elite Alpha unit targeted the tanker QENDIL (IMO 9310525) using aerial drones while it was sailing in… pic.twitter.com/gLG2aS6pn3
Il Consiglio federale della Figc (Federazione italiana giuoco calcio) ha nominato all’unanimità Mario Beretta nuovo presidente del settore tecnico. Si tratta di un ruolo centrale nello sviluppo del calcio nazionale. Beretta era stato proposto dal presidente della Figc Gabriele Gravina, in accordo con l’Aiac, l’Associazione italiana allenatori calcio. Non un caso, visto che Beretta ha guidato per anni diversi club in Serie A e B, oltre ad aver già ricoperto ruoli importanti nelle strutture federali.
Mario Beretta, la carriera
Nato a Milano il 30 ottobre 1959, il dirigente ha cominciato ad allenare formazioni giovanili all’inizio degli anni ’80. Il debutto tra i “grandi” è arrivato al Corsico, nel 1994. Poi Pro Patria, Saronno, Como, Lumezzane, Varese, Ternana e Chievo, nella fortunata annata 2004-2005. In quella stagione ha esordito in Serie A e ha portato i gialloblù alla salvezza. Poi il passaggio al Parma, prima di Siena, Lecce e Torino. Nel 2010 una breve parantesi al Paok, prima del rientro in Italia, al Brescia. Infine ha allenato Cesena, Siena e Latina.
Annunciato un concerto di Kanye West in Italia. Il rapper di Atlanta si esibirà alla Rcf Arena di Reggio Emilia per l’unica tappa nel nostro Paese della prossima estate in quello che sarà il suo primo live in Europa dal 2014: un evento unico per tutti gli appassionati del genere e dell’artista, pronto a esibirsi di fronte a 103 mila persone. Sarà tuttavia solo uno dei grandi appuntamenti musicali del 2026, durante il quale sbarcheranno nello Stivale grandi protagonisti della scena internazionale. Non mancheranno ovviamente gli artisti nostrani, tra cui spiccano i ritorni di Tiziano Ferro, Vasco Rossi e Jovanotti e il primo San Siro di Tedua.
Concerti 2026, gli appuntamenti più attesi degli artisti italiani
Vasco Rossi a Torino nel 2025 (Ansa).
Tanti gli artisti italiani pronti ad accendere il 2026 musicale. Achille Lauro si appresta a esibirsi nei palazzetti in un tour completamente sold out che scatterà il 4 marzo a Eboli e lo porterà in giro per il Paese. A giugno, spazio anche per tre stadi: il rapper canterà a Rimini il 7, quando presenterà in anteprima il suo Comuni Immortali, poi all’Olimpico di Roma tre giorni dopo e infine a San Siro il 15. Tutto pronto anche per Il gran finale di Olly, atteso da tre concerti sold out allo Stadio Ferraris della sua Genova il 18, il 20 e il 21 giugno. Il vincitore di Sanremo 2025 sarà anche al Rock in Roma il 30 giugno e alla Reggia di Caserta il 3 luglio.
Tra i grandi ritorni del 2026 anche quello di Tiziano Ferro, pronto a interpretare dal vivo il nuovo disco Sono un grande: il 45enne di Latina inizierà la tournée il 30 maggio a Lignano, per chiudere a Messina il 12 luglio. Nuovo tour in vista anche per Vasco Rossi. Il rocker di Zocca toccherà Rimini, Ferrara, Bari, Olbia, Ancona e infine Udine con doppio appuntamento il 28 e il 29 giugno al Bluenergy Stadium. Cresce anche l’attesa per rivedere sul palco Jovanotti con il suo Summer Party che scatterà il 7 agosto a Olbia e chiuderà il 12 settembre con un concerto-evento al Circo Massimo di Roma. Debutto a San Siro per il rapper genovese Tedua, che il 24 giugno si esibirà per la prima volta in carriera al Meazza.
L’estate 2026 vedrà sui palcoscenici d’Italia anche i Litfiba con la formazione originale per festeggiare i 40 anni del disco 17 Re, oltre a Cesare Cremonini, Max Pezzali, Irama (anche lui atteso a San Siro). Infine, spazio anche per il mega evento di Ultimo in programma il 4 luglio a Tor Vergata. Tappa unica anche per Liberato, che canterà il 5 giugno al Maradona di Napoli dove Geolier terrà invece tre live già sold out dal 26 al 28 dello stesso mese. Sarà un 2026 ricco di appuntamenti anche per Renato Zero, che aprirà il tour L’Orazero a gennaio a Roma, e per Claudio Baglioni, atteso dal suo tour d’addio prima di chiudere 60 anni di carriera.
Da Rosalia a Katy Perry e The Weeknd, le star internazionali in Italia nel 2026
The Weeknd live in Portogallo nel 2023 (Ansa).
Tante anche le icone internazionali in arrivo in Italia nel corso del 2026. A 13 anni dall’ultima volta, l’8 marzo saranno nel nostro Paese, all’Unipol Arena di Bologna, i Wu-Tang Clan, collettivo che ha scritto la storia del rap. Il 25, al Forum di Assago, sarà invece la volta di Rosalia: l’artista catalana si esibirà con il suo disco Lux, acclamato da pubblico e critica, in un live già sold out da tempo. L’estate si accenderà il 3 giugno con i Metallica, che porteranno al Dall’Ara di Bologna l’energia del loro M72 World Tour. Alla Visarno Arena per il Firenze Rocks di metà giugno, dal 12 al 14, Lenny Kravitz, Robbie Williams e i Cure. Con gli Iron Maiden il metal debutterà allo stadio San Siro di Milano il 17 giugno: lo stesso giorno, alla Fiera Milano Live, sarà invece il turno di Lewis Capaldi.
Grande musica internazionale anche agli I-Days: il 25 giugno ci saranno i Maroon 5 di Adam Levine, il 3 luglio i britannici Florence + the Machine e il 5 luglio i Foo Fighters di Dave Grohl. Il giorno dopo torneranno in Italia i System of a Down, mentre il 6 settembre toccherà al dj David Guetta. L’estate italiana porterà sul palco anche i Linkin Park (26 giugno a Firenze) e Katy Perry, pronta a esibirsi sul palco del Lucca Summer Festival il 19 luglio. Grande attesa, il 17 e 18 dello stesso mese, per l’arrivo nel nostro Paese di Bad Bunny: il portoricano, artista più ascoltato al mondo su Spotify, canterà per due tappe consecutive all’Ippodromo Snai La Maura. Saranno invece tre i live di fila per The Weeknd, atteso al Meazza dal 24 al 26 luglio.
Gucci ha annunciato la nomina di Luca Stoppelli a Chief Industrial Officer, con effetto operativo dal 19 gennaio 2026: prenderà il posto di Massimo Vian. Il nuovo incarico nella maison del gruppo Kering arriva dopo una lunga esperienza nel settore automotive: Stoppelli ha infatti ricoperto ruoli di responsabilità nell’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi e, più recentemente, in Horse Powertrain, joint venture tra Renault e Geely volta alla produzione di gruppi propulsori, inclusi motori a combustione interna e sistemi ibridi, dove ha ricoperto a gennaio il ruolo di Chief Procurement Officer. In precedenza una lunga esperienza in Marelli e quattro anni in Fiat. Stoppelli è la quinta figura apicale del settore che entra nel gruppo Kering, portato dall’ex ceo di Renault Luca de Meo: lo avevano preceduto Gianluca De Ficchy (CFO di Gucci), Philippine de Schonen (Investor Relations di Kering), Giovanni Perosino (SVP Marketing Gucci) e Thomas Cuntz (Global Talent Development & People Engagement).
I nuovi soci entrati in Etro hanno deciso di confermare Fabrizio Cardinali nel ruolo di ceo. L’amministratore delegato guida la storica maison italiana dal 2021 e lo farà ancora. La nuova fase del marchio è segnata dagli ingressi di Rams Global, Swinger International e Sri Group. L Catterton ridurrà la propria quota ma resterà socio di maggioranza. In oltre il nuovo Consiglio di amministrazione ha scelto Faruk Bulbul come nuovo presidente, in rappresentanza di Rams Global. L’operazione per l’ingresso dei nuovi soci in Etro ha un valore stimato di più di 70 milioni di euro. L’obiettivo è rilanciare il Made in Italy grazie all’esperienza di Cardinali, coniugando tradizione e internazionalizzazione del brand.
Il direttore dei telegiornali dell’editrice Medianordest, Luigi Bacialli, 71 anni, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso dopo essere stato aggredito in strada da una persona poi fuggita. L’episodio è avvenuto nel centro storico, non lontano dall’abitazione del giornalista, mentre si trovava a passeggio. Secondo quanto riferito dall’Ansa, Bacialli ha riportato ferite alla testa. Sull’identità dell’aggressore stanno indagando gli investigatori della questura.
Il sindaco di Treviso Mario Conte: «Diverbio a causa dei cani»
A fornire ulteriori elementi è stato il sindaco di Treviso, Mario Conte, intervenuto poco prima delle 13 in via Cornarotta, strada centrale della città dove si trova anche il comando dei carabinieri. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, l’autore dell’aggressione risiederebbe nella stessa via. «Esprimo la mia solidarietà al direttore Bacialli che è un amico – ha detto Conte –; da quello che ho appreso si tratterebbe di una discussione originata da un bisticcio verbale a causa del comportamento dei cani del direttore. Non conosco il presunto autore del gesto, di cui si stanno occupando le forze dell’ordine». All’origine del diverbio ci sarebbe stata una piccola macchia di urina lasciata vicino al muro esterno dell’abitazione da uno dei due cani di piccola taglia del giornalista, che nel frattempo è stato dimesso dal pronto soccorso.
Da Zaia a Stefani: «Un episodio inaccettabile»
In una nota, il presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia ha dichiarato: «Apprendo con grande preoccupazione quanto accaduto al direttore di Tg Medianordest, Luigi Bacialli, aggredito oggi da uno sconosciuto nel centro storico di Treviso. Identità, ragioni e circostanze dell’aggressione sono al momento al vaglio degli inquirenti, ma c’è un elemento che deve rimanere ben chiaro: la condanna, ferma e irremovibile, di qualsiasi forma di violenza o intimidazione». Zaia ha sottolineato che «la libertà di stampa e la sicurezza dei giornalisti sono valori fondamentali della nostra società». Sulla stessa linea anche il presidente del Veneto Alberto Stefani: «Quanto accaduto al direttore Bacialli stamattina a Treviso mi ha colpito profondamente. Si tratta di un episodio inaccettabile, da condannare senza esitazioni. Non è possibile essere aggrediti con quella violenza, in pieno centro città, per giunta per un motivo futile, e finire in ospedale». Stefani ha infine aggiunto: «Al direttore Bacialli va la mia vicinanza personale, prima ancora che istituzionale. Mi auguro che il responsabile di quanto accaduto venga individuato con celerità e punito di conseguenza».
Kanye West arriva in Italia. Il rapper di Atlanta, vincitore di 24 Grammy Awards su 76 nomination, si esibirà alla Rcf Arena di Campovolo, a Reggio Emilia, di fronte a più di 100 mila persone. Annunciato infatti un concerto-evento in programma il prossimo 18 luglio in occasione dell’Hellwatt Festival, un nuovo format crossover che unirà la musica con eventi immersivi ed esperienze cinematografiche. Sarà il primo live in Europa dell’artista dal 2014, se si escludono i listening party – dove tuttavia salì sul palco per cantare in playback – tra cui i due di Assago e Casalecchio di Reno. Per il momento, è anche il solo concerto dell’estate 2026 di Ye, altro nome con cui è noto l’artista.
Kanye West in Italia, i biglietti: tutto quello che bisogna sapere
Kanye West in concerto al Coachella 2019 (Ansa).
Sebbene manchino ancora diversi mesi al concerto, chiunque voglia assistere al ritorno dal vivo nel nostro Paese di Kanye West dovrà affrettarsi. I biglietti usciranno già lunedì 22 dicembre, alle ore 10, in esclusiva sulla piattaforma Ticketmaster: ancora ignoto il prezzo. A disposizione ci saranno tutti i 103 mila posti della Rcf Arena, che negli anni ha già ospitato grandi eventi tra cui quelli di Luciano Ligabue, Harry Styles ed AC/DC, solo per citarne alcuni. Tutti i tagliandi saranno nominativi.
In scaletta anche i brani dell’atteso Bully?
Il rapper Kanye West nel 2020 (Ansa).
Impossibile conoscere già da ora la scaletta del concerto di Kanye West, ma è molto probabile che la star di Atlanta interpreti i brani del nuovo album Bully, la cui uscita è ora prevista per il 30 gennaio. Inizialmente annunciato per il 15 giugno, è stato dapprima rimandato di circa un mese (25 luglio), poi a settembre, in seguito ulteriormente a novembre e poi al 12 dicembre. Fino alla data definitiva, a meno di ulteriori rinvii, per l’inizio del 2026. Il disco era già stato anticipato a inizio 2025 da un corto in bianco e nero con Saint, figlio di 10 anni che Ye ha avuto dalla sua relazione, ormai finita, con l’influencer Kim Kardashian, che prende a martellate di gommapiuma alcuni minacciosi uomini mascherati su un ring.
Il live saltato nel 2023 per richieste inesaudibili del rapper
La notizia del concerto arriva a due anni dall’interminabile tira e molla tra Kanye West e Campovolo in occasione della presentazione di Vultures nel 2023. Ye, come l’artista ha deciso di farsi chiamare dal 2021, si sarebbe dovuto esibire anche in quel caso alla Rcf Arena di Reggio Emilia, prima che il live venisse annullato improvvisamente per via di richieste irrealizzabili in pochi giorni avanzate dallo stesso rapper di Atlanta. Come ha rivelato successivamente Clemente Zard, direttore di Vivo Concerti che avrebbe dovuto seguire la produzione dell’evento, Kanye West avrebbe voluto far costruire un duomo enorme in appena 30 giorni, «una struttura che celebrasse le sue canzoni e la sua figura, compresa un’area per il merchandising», e avanzò persino la richiesta della cittadinanza italiana con la moglie Bianca Censori.
Ferrero International S.A., la holding del Gruppo Ferrero, ha nominato Maria Franca Ferreropresidente onorario a vita. L’Assemblea straordinaria degli azionisti lo ha deciso all’unanimità. Si tratta di un riconoscimento del lavoro fatto dalla donna e del contributo dato all’azienda. Ma non sarà soltanto un incarico simbolico. Attraverso la Fondazione Piera, Pietro & Giovanni Ferrero, infatti, continuerà a dare vita ad attività culturali e sociali per conto del Gruppo. Il cda di Ferrero International S.A. è presieduto da Giovanni Ferrero. Il suo vice è Lapo Civiletti, che è anche Ceo. A completare il Consiglio d’amministratore sono Daniel Martinez Carretero, Fabrizio Minneci, Filomena Vozzola e Guido Giannotta.
Mal gliene incolse. Dopo che Antonio Tajani ha annunciato di volersi ricandidare alla guida di Forza Italia, i Berlusconi (nel senso di Marina e Pier Silvio) già provati dalla vicenda Signorini-Corona, non l’hanno presa bene. Il vicepremier nonché titolare della Farnesina si è candidato alla riconferma come se quello azzurro fosse un partito normale. Invece è una proprietà della famiglia di Arcore da rimettere in ordine. E il tempo della gestione notarile è finito.
Paolo Barelli e Antonio Tajani (Imagoeconomica).
Nei conciliaboli si fa strada il nome di Deborah Bergamini
L’irritazione è netta: il cambio lo vogliono non per sfizio, ma per necessità. E non passa dall’usato sicuro. Nei conciliaboli interni, mentre tutti puntano gli occhi su Roberto Occhiuto e il suo movimentismo, dietro le quinte si fa strada il nome di Deborah Bergamini, decana del partito. Una dirigente che conosce il berlusconismo come pochi, visto che fu proprio il Cavaliere, nell’ormai lontano 1999, a sceglierla come consulente alla comunicazione prima di dirottarla alla Rai in posizioni di vertice.
Deborah Bergamini (Imagoeconomica).
L’aut aut degli eredi del Cav
Ma sul toto nomi per il dopo Tajani il rumore di fondo del caso Corona sta pesando. La real casa del Biscione sospetta che dietro gli attacchi e il loro perfetto tempismo ci sia la manina di qualcuno che teme la discesa in campo della famiglia o, peggio, un vero rinnovamento di Forza Italia. Quindi bisogna fare presto a giubilare Tajani per poi voltare pagina. Il dopo, per i Berlusconi, è già delineato. Non solo nei nuovi dirigenti, ma forse anche nuovi simboli, visto che sono pronti a togliere nome e marchio dal logo che porta ancora la dicitura “Berlusconi presidente”, e con esso liberarsi dei 90 milioni di fideiussioni. Il messaggio degli eredi di Silvio è perentorio: o il partito cambia davvero, o smette di chiamarsi Forza Italia.
La Corte d’Appello dell’Aquila ha rigettato il ricorso dei legali di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham contro l’ordinanza del Tribunale per i Minorenni del capoluogo abruzzese, che aveva sospeso la responsabilità genitoriale alla coppia anglo-australiana, disponendo il trasferimento dei tre figli dalla casa nel bosco di Palmoli(Chieti) in una struttura protestta di Vasto. Nella casa famiglia si trova anche la madre, che può stare con i figli in alcuni momenti della giornata. Il padre, invece, si è trasferito momentaneamente in un casolare messo gratuitamente a disposizione da un ristoratore a pochi chilometri da Palmoli, in attesa dei lavori di ristrutturazione della casa nel bosco.
Immediato è arrivato il commento via social di Matteo Salvini, che nelle scorse settimane si è espresso a più riprese a favore di Nathan e Catherine: «Per questi giudici una sola parola: VERGOGNA. I bambini non sono proprietà dello Stato, i bambini devono poter vivere e crescere con l’amore di mamma e papà!».
Per questi giudici una sola parola: VERGOGNA. I bambini non sono proprietà dello Stato, i bambini devono poter vivere e crescere con l’amore di mamma e papà! pic.twitter.com/knaAynLvl9
Entro il 2025 Terna prevede di avviare in esercizio infrastrutture di sviluppo per circa 800 milioni di euro, confermando l’impegno nel rafforzare sicurezza e resilienza della rete di trasmissione nazionale a sostegno del percorso di transizione energetica del Paese. Dal 2023 il valore degli interventi consegnati alla piena operatività è di oltre 2 miliardi di euro. Nell’anno sono stati realizzati oltre 300 km di collegamenti elettrici, progettati assicurando la massima attenzione verso soluzioni a ridotto impatto ambientale. Tra le opere principali quelle per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, con oltre 130 km di elettrodotti interrati per garantire una magliatura più robusta e affidabile della rete. In Sicilia, inoltre, è stata completata la direttrice a 380 kV Paternò–Pantano–Priolo, opera chiave per il sistema elettrico regionale, che contribuisce a migliorare la continuità del servizio e a supportare l’integrazione delle fonti rinnovabili. Questi interventi si aggiungono ad altre importanti infrastrutture operative dal 2023 come l’interconnessione in cavo interrato tra Italia e Francia e quella tra Italia e Austria, che incrementano la capacità di scambio e rafforzano la stabilità del sistema energetico nelle regioni alpine, e il collegamento Elba–Continente, l’elettrodotto sottomarino che raddoppia le linee di connessione tra la rete dell’Isola e Piombino (Livorno).
I principali progetti autorizzati nel 2025
Sul fronte autorizzativo, a oggi il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e gli assessorati regionali competenti hanno dato il via libera a 36 nuovi interventi di Terna distribuiti su tutto il territorio nazionale, per un investimento complessivo di 1 miliardo di euro. Tra i principali progetti autorizzati nel 2025, la razionalizzazione della rete nella Brianza Ovest, la nuova stazione elettrica a Volpago (Treviso) e l’elettrificazione delle banchine del porto di La Spezia, prima a livello nazionale in questo ambito. Si aggiungono, inoltre, il riassetto del Quadrante Sud-Ovest di Roma, per incrementare l’efficienza della rete della Capitale, e la realizzazione della nuova stazione elettrica di Perdasdefogu (Nuoro) per garantire maggiore resilienza in un territorio soggetto a frequenti fenomeni nevosi.
2,3 miliardi per sicurezza e stabilità del sistema elettrico
Insieme allo sviluppo delle nuove opere, anche nel 2025 il Gruppo ha predisposto il Piano di sicurezza, che definisce interventi dedicati alla prevenzione e mitigazione dei disservizi, attraverso l’introduzione di tecnologie avanzate di monitoraggio e controllo, la digitalizzazione delle infrastrutture e misure per accrescere la resilienza della rete agli effetti dei cambiamenti climatici. Nel Piano industriale il Gruppo ha destinato 2,3 miliardi di euro al potenziamento della sicurezza e della stabilità del sistema elettrico nazionale, prevedendo l’installazione di nuove apparecchiature di regolazione – tra cui compensatori sincroni, reattori, statcom e resistori stabilizzanti – essenziali per garantire continuità del servizio e preparare la rete alle sfide della transizione energetica e della crescente digitalizzazione.
L’ad Di Foggia: «Nuove opere rendono la trasmissione dell’energia più sicura»
«Le opere di Terna entrate in esercizio dal 2023 ad oggi, per oltre 2 miliardi di euro di investimenti, rendono la trasmissione dell’energia più sicura e la rete più flessibile», ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, amministratore delegato e direttore generale di Terna. «Il collegamento sottomarino con l’Isola d’Elba, il potenziamento della rete elettrica siciliana, le nuove interconnessioni con l’Austria e la Francia sono tutte infrastrutture sostenibili che rafforzano la rete e permettono di integrare nuova energia rinnovabile. Nello stesso periodo sono stati autorizzati oltre 80 progetti, per un valore record superiore a 6 miliardi di euro. Le principali opere sono già in fase di realizzazione, grandi infrastrutture che uniscono il Paese ed incrementano l’efficienza della rete, rendendola in grado di gestire meglio i picchi di domanda e di trasportare energia dai punti di generazione alle aree con maggiore consumo. È la conferma della nostra capacità di esecuzione. E continueremo così, per garantire all’Italia un sistema elettrico più affidabile e pronto per le sfide del futuro».