Graduatoria medicina 2025, a che ora esce e dove trovarla

L’8 gennaio 2026 è una data cruciale per tutti gli studenti di Medicina. È il giorno della pubblicazione della graduatoria nazionale stilata a seguito dei risultati degli esami del semestre filtro in Chimica, Biologia e Fisica, ciascuna con 31 domande tra risposta multipla e completamento. Tutti i candidati potranno verificare il proprio punteggio a partire dalle 16 sulla piattaforma Universitaly accedendo all’area riservata tramite le credenziali impiegate per la registrazione al semestre filtro stesso. Oltre al voto, si potrà consultare la sezione di appartenenza tra le nove previste dal decreto e l’eventuale sede universitaria di assegnazione, sulla base delle preferenze esposte e dei posti disponibili.

Come funzionano le graduatorie e come si formano le nove fasce

Graduatoria medicina 2025, a che ora esce e dove trovarla
Alcuni studenti impegnati nei test di Medicina (Ansa).

In graduatoria possono entrare «studenti con sufficienze dirette, sufficienze reintegrate e crediti da recuperare». Previste nove fasce – o, secondo il Dm, sezioni – di priorità, la cui composizione dipende strettamente dal numero di esami superati con una votazione di almeno 18 trentesimi oltre che dalla gestione strategica dei voti tra primo e secondo appello. Nella prima entreranno gli studenti che hanno raggiunto almeno la sufficienza in tutte e tre le materie di Biologia, Chimica e Fisica. Nella seconda andranno coloro che hanno avuto due promozioni al secondo appello e una nel primo, i quali potranno, in via straordinaria, chiedere il ripescaggio. Nella terza sezione andranno gli aspiranti medici che hanno passato un esame e hanno rifiutato due voti nel primo appello e nella quarta coloro che ne hanno rifiutati tre. Per arrivare alle ultime, dalla quinta alla nona, riservate a chi non ha completato il percorso con esito positivo in tutti i moduli.

Gli esami di riparazione e il recupero dei voti

Graduatoria medicina 2025, a che ora esce e dove trovarla
Alcuni studenti impegnati nei test di Medicina (Ansa).

Dalla quinta alla nona sezione saranno inseriti, con riserva, tutti gli studenti che hanno accumulato uno, due o tre debiti formativi a seconda del numero di bocciature negli appelli del semestre filtro. Una volta ricevuta la sede in cui effettuare l’immatricolazione, dovranno impegnarsi a saldare tale insufficienza nel medesimo ateneo. L’accesso al secondo semestre in Medicina sarà pertanto subordinato al recupero dei crediti mancanti tramite esami svolti sui contenuti del Syllabus del ministero. Spetterà alle singole università fissare una data per gli appelli di riparazione garantendone almeno due per insegnamento entro il tempo utile per l’immatricolazione. Il mancato superamento ne comporterà l’automatica decadenza.

Il calendario completo con le prossime date da tenere a mente

Graduatoria medicina 2025, a che ora esce e dove trovarla
Alcuni studenti impegnati nel secondo appello di Medicina (Ansa).

Per quanto riguarda la procedura di immatricolazione, è stato stabilito un preciso calendario che non ammette deroghe, pena anche in questo caso la decadenza dell’iscrizione. Ecco le date da cerchiare in rosso:

  • 8-14 gennaio: finestra per l’immatricolazione presso la sede indicata
  • 15 gennaio: i singoli atenei pubblicheranno sui propri portali Internet l’elenco degli ammessi
  • 16-19 gennaio: finestra per l’assegnazione degli eventuali posti vacanti
  • 21-24 gennaio: immatricolazione definitiva per chi ha ottenuto il posto tramite scorrimento
  • 28-31 gennaio: finestra per le domande di immatricolazioni ai corsi affini
  • 2 febbraio: pubblicazione online delle liste da parte dei singoli atenei

Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno

«L’uomo è ambizioso, oltre che esuberante», spifferano dalle parti di via del Tritone, dove ha sede Il Messaggero: al centro delle chiacchiere c’è Roberto Napoletano, appena tornato alla guida del principale quotidiano dell’editore-costruttore Francesco Gaetano Caltagirone (e, non dimentichiamo, della figlia Azzurra), che ha mostrato subito la sua caratteristica voglia di fare. E così, visto che nella giornata di venerdì 9 gennaio è fissata la conferenza stampa di fine anno, anche se si tiene all’inizio dell’anno successivo, della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ci si presenta con un bel biglietto da visita: il titolone, lunghissimo tanto da occupare due righe, a tutta pagina, che recita “Il potere d’acquisto delle famiglie cresce di 20 miliardi in un anno”, sottolineando che si tratta di «numeri veri» sul «reddito reale disponibile». Paginata da sfoggiare davanti alla premier, occasione straordinaria per annunciarsi alla conferenza stampa, nutrendo magari ambizioni per il futuro. «Con un titolone così puoi anche aspirare a diventare direttore del Tg1», si sente commentare davanti a Palazzo Chigi, e «possiamo dire che Napoletano con questa pagina si è portato avanti con il programma». Da notare c’è anche il fondo firmato in prima pagina da Marco Fortis, accademico di chiara fama, che elogia i numeri diramati dall’Istat: roba da inserire il suo nome nelle prossime nomine delle grandi società, magari in un board eccellente…

Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno
Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno
Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno

Casini, Follini e Mauro Moretti per Guarguaglini

Ultimo saluto, nel pomeriggio di mercoledì 7 gennaio a Roma, nella basilica di Santi Apostoli, a Pier Francesco Guarguaglini, storico “comandante” di Finmeccanica morto a 88 anni. Immancabile, come in tutte le cerimonie, Gianni Letta, sempre pronto a ricordare le storie di chi non c’è più, sottolineando le note positive del compianto. Poi ecco Pier Ferdinando Casini, «uno che non dimentica», come si è sentito dire nella chiesa. Presente anche Mauro Moretti, già gran capo delle Ferrovie dello Stato e poi amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, da tempo assente dalle scene dopo le disavventure giudiziarie. Nella basilica, come storico esponente democristiano c’era, oltre a Casini, Marco Follini, che è stato notato mentre commentava: «Pensavo di vedere qui anche Fabiano Fabiani, ma non c’è».

Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno
Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno
Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno
Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno
Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno
Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno

Giorgetti tra question time e debito pubblico

La disastrosa gestione francese dei conti pubblici sta valorizzando ancora di più il nostro ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. E il primo impegno istituzionale, nel pomeriggio di giovedì nell’aula del Senato, a Palazzo Madama, è tutto per Giorgetti, con un question time. Nell’aria, comunque, i 350 miliardi di euro di emissioni di titoli a medio e lungo termine. Numeri che fanno sempre impressione, anche se le agenzie di rating promuovono l’Italia.

Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno
Giancarlo Giorgetti (Imagoeconomica).

Con de Meo, moda a tutto gas

Luca de Meo ha lasciato il mondo dell’auto per traslocare in quello della moda, da Renault a Kering. Ma sta andando a tutto gas nel far arrivare nel mondo del fashion tanti suoi amici che hanno lavorato nel settore delle quattro ruote: l’elenco è lungo e sembra non finire mai. Ecco così Luca Stoppelli, già Fiat, ora chef industrial officer di Gucci. Da Renault è arrivato a Kering Thomas Cuntz, “head of global talent development and people engagement”. Sempre dalla “casa della losanga” ecco Philippine de Schonen alle relazioni con gli investitori, quindi Gianluca de Ficchy nella veste di direttore finanza di Gucci. A quanto dicono, la lista non è ancora completa: sono in arrivo altri rinforzi a Kering, per la gioia delle case automobilistiche che devono tagliare il numero dei dirigenti.

Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno
Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno
Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno
Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno
Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno

La signora Cattaneo aiuta Canale 5

Commenti in Rai dopo i dati degli ascolti di mercoledì sera: «La “signora Cattaneo” aiuta Canale 5». Già, perché la fiction A testa alta – Il coraggio di una donna con Sabina Ferilli ha sbancato, arrivando al 25,2 per cento di share. Rai1 è riuscita a totalizzare solo alla metà degli ascolti. E pensare che Flavio Cattaneo ha guidato anche il servizio pubblico radiotelevisivo, quando viale Mazzini regnava e vantava tanti record…

Il vero obiettivo di Napoletano dietro le lusinghe a Meloni: le pillole del giorno
Flavio Cattaneo e Sabrina Ferilli nel 2011, anno in cui si sono sposati (foto Imagoeconomica).

Alfonso Signorini rompe il silenzio con un editoriale su Chi

Alfonso Signorini rompe il silenzio con un editoriale pubblicato oggi, giovedì 8 gennaio, sul suo settimanale Chi, all’indomani dell’audizione davanti alla Procura di Milano. Il giornalista e conduttore televisivo è stato ascoltato ieri per circa tre ore nell’ambito dell’indagine per violenza sessuale ed estorsione avviata dopo la denuncia presentata da Antonio Medugno, modello ed ex concorrente del Grande Fratello Vip. Nel corso dell’interrogatorio il conduttore ha respinto le accuse e ha fornito una ricostruzione dei fatti difforme rispetto a quella dell’accusatore. Medugno sarà ascoltato dagli inquirenti nei prossimi giorni.

Signorini: «La verità non ha fretta»

Nel suo editoriale, Signorini spiega la scelta di non intervenire pubblicamente fino a ora. «Il silenzio non è debolezza. È forza trattenuta», scrive, definendolo «il contrario della reazione istintiva, del commento di pancia, della frase buttata lì “perché qualcosa bisogna pur dire”». Il direttore di Chi insiste sul valore della selettività della parola: «Parlare a tutti significa, spesso, non parlare a nessuno. Tacere, invece, è scegliere». Ampio spazio è dedicato al tema della verità e del tempo necessario perché emerga: «La verità non ha fretta, e soprattutto non ha bisogno di essere urlata per esistere». E ancora: «Non si presta ai titoli inventati, alle ricostruzioni fantasiose, ai processi sommari e improvvisati fatti a colpi di hashtag». L’editoriale si chiude con una riflessione netta: «In fondo, il vero atto rivoluzionario oggi non è parlare. È sapere quando e con chi farlo. Alla prossima!».

LEGGI ANCHE: Così Pier Silvio può sfruttare il caso Corona per tagliare Signorini definitivamente

Fabio Ciciliano alla guida di ItaliaMeteo

Con l’entrata in vigore della legge di bilancio 2026 sono state introdotte alcune importanti modifiche nella governance di ItaliaMeteo, l’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia, con la decadenza degli organi precedenti e la nomina del capo del Dipartimento della Protezione Civile come Commissario straordinario. La guida di ItaliaMeteo passa dunque nelle mani di Fabio Ciciliano, che prende il posto di Carlo Cacciamani, il quale era in carica da maggio 2022.

Concorso per 548 funzionari al Mef: domanda entro il 27 gennaio 2026

Ci si può candidare fino al 27 gennaio 2026 al nuovo concorso pubblico per soli esami del ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) per un totale di 548 posti. I vincitori delle procedure selettive saranno assunti con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. In totale, 63 unità saranno in quadrate nell’area delle elevate professionalità e 485 come funzionari. Il bando di concorso, reperibile sul portale istituzionale di reclutamento della Pubblica amministrazione (Inpa), contiene tutte le informazioni utili alla candidatura, dalla suddivisione dei posti ai requisiti richiesti, dalle modalità di invio della domanda alle prove d’esame da superare per essere assunti.

Concorso per funzionari al Mef 2026, quali sono i posti a disposizione?

Concorso per 548 funzionari al Mef: domanda entro il 27 gennaio 2026
Svolgimento della prova scritta di un concorso pubblico (Imagoeconomica).

Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato, nei giorni scorsi, il concorso pubblico per un totale di 548 unità di personale. I profili per i quali ci si può candidare sono due: quello delle elevate professionalità (63 posti) e quello dei funzionari (485 posti). Per l’area dei funzionari, in particolare, è possibile scegliere di concorrere per i:

  • 69 posti di funzionario amministrativo e contabile, con immissione presso le Ragionerie territoriali dello Stato (codice concorso: CONT);
  • 78 posti di funzionario giuridico e tributario, con destinazione presso le Corti di Giustizia tributaria (codice TRIB);
  • 30 posti di funzionario in ambito statistico, da inserire negli uffici del Mef di Roma (codice STAT);
  • 26 posti di funzionario informatico, da destinare agli uffici del Mef di Roma (codice INF);
  • 111 posti di funzionario economico e finanziario, con immissione presso gli uffici del Mef di Roma (codice ECON);
  • 6 posti di funzionario esperto in intermediazione finanziaria e lotta ai reati finanziari da destinare agli uffici del Mef di Roma (codice LEGFIN);
  • 10 posti di funzionario esperto nei rapporti internazionali ed europei, da destinare agli uffici del Mef di Roma (codice INT-EU);
  • 5 posti di funzionario esperto in analisi e ricerca economica e finanziaria, da destinare agli uffici del Mef di Roma (codice ECON-FIN);
  • 150 posti di funzionario giuridico e legale da destinare agli uffici del Mef di Roma (codice GIUR).

Come candidarsi ai concorsi per il minsitero dell’Economia?

Per inviare la domanda di candidatura al concorso del ministero dell’Economia e delle Finanze è necessario entrare nella piattaforma telematica di reclutamento della PA (Inpa) e autenticarsi con Spid, Carta di identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns). Una volta trovata la pagina del concorso di interesse, si può entrare nel form di domanda cliccando su uno dei nove tasti «Invia la tua candidatura» corrispondenti ai profili professionali di interesse per la candidatura. Il bando richiede, inoltre, di allegare una serie di documenti. La scadenza è fissata alle ore 18.00 del 27 gennaio 2026. Il concorso è per esami: ciascun candidato può verificare le prove previste in base al profilo per il quale si sia candidato e le materie oggetto di studio e di verifica.

Morto David Rosen, pioniere dei videogame e cofondatore di SEGA

È morto a 95 anni a Los Angeles David Rosen, cofondatore di SEGA, l’azienda leader nel settore dei videogame negli anni ’80 e ’90. La morte è avvenuta il 25 dicembre scorso, ma soltanto il 7 gennaio il suo portavoce Brad Callaway lo ha confermato. Rosen, nato a New York nel 1930, è stato un pilota dell’aeronautica militare degli USA e ha partecipato alla guerra in Corea. A fine conflitto è rimasto in Giappone ed è lì che nel 1954 ha fondato la Rosen Enterprises. L’azienda originariamente importava cabine fotografiche dagli Stati Uniti. Poi si è estesa a flipper e macchine a gettoni di vario tipo. Nel 1965 si è fusa con Nihon Goraku Bussan, una società che operava nel settore dei coin-op con il nome di Service Games. È stato il passo decisivo per la nascita del marchio SEGA, che Rosen ha guidato fino agli anni ’90. Alla nuova azienda si deve la crescita del settore dei videogame grazie ad arcade come Periscope o Killer Shark. Poi le console domestiche e l’arrivo di Sonic, il riccio diventato il personaggio principale della società. Tra gli altri titoli celebri anche Thunder Force, Strider, Gunstar Heroes, Shining Force, Street of Rage e Phantasy Star.

Lotteria Italia 2026, come controllare i biglietti vincenti e riscuotere i premi

Il giorno dell’Epifania, martedì 6 gennaio 2026, si è tenuta la tradizionale estrazione della Lotteria Italia. Anche quest’anno, è avvenuta durante l’appuntamento di Affari tuoi, il quiz show in onda su Rai 1 con la conduzione di Stefano De Martino. Particolarmente baciate dalla fortuna Roma e l’intera regione Lazio. Il primo premio da 5 milioni di euro è andato a un cittadino della Capitale, mentre il biglietto del secondo da 2,5 milioni è stato venduto a Ciampino. A pochi chilometri di distanza, il quinto premio da 1 milione di euro, vinto da una persona di Albano Laziale. Il biglietto da 2 milioni è stato estratto a Quattro Castella (Reggio Emilia), mentre quello per il premio da 1,5 milioni a Jerzu, in provincia di Nuoro. Ecco le procedure per controllare il proprio biglietto e riscuotere la vincita.

Lotteria Italia 2026, come controllare i biglietti vincenti

Lotteria Italia 2026, come controllare i biglietti vincenti e riscuotere i premi
Stefano De Martino durante Affari Tuoi speciale Lotteria Italia (Ansa).

Come detto, l’estrazione della Lotteria Italia 2026 è avvenuta in diretta televisiva su Rai 1 durante la puntata di Affari tuoi. Per tutti i giocatori che non hanno seguito il quiz show di Stefano De Martino, la verifica dell’eventuale vincita può essere comunque immediata grazie a diversi strumenti digitali messi a disposizione. È sufficiente andare sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli oppure sull’app My Lotteries e inserire il numero del proprio tagliando. Inserendo nell’apposita area il numero del proprio ticket si potrà risalire rapidamente al risultato. L’elenco è disponibile anche sul sito ufficiale della stessa Lotteria Italia.

Come ed entro quanti giorni riscuotere il premio

Lotteria Italia 2026, come controllare i biglietti vincenti e riscuotere i premi
Alcuni biglietti della Lotteria Italia (Imagoeconomica).

Tutti i fortunati vincitori hanno poi sei mesi di tempo per poter riscuotere il premio in denaro. Per farlo, occorre seguire una procedura rigorosa. Bisogna in primo luogo presentare il proprio ticket, integro e nella sua versione originale, presso uno sportello di Banca Intesa Sanpaolo oppure presso l’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali s.r.l., sito in viale del Campo Boario, Roma. Eventualmente, si può spedire – a proprio rischio – il biglietto mediante raccomandata A/R, indicando le proprie generalità, l’indirizzo e la modalità di pagamento (assegno circolare, bonifico bancario o postale). Coloro che non hanno acquistato un ticket cartaceo, ma lo hanno comprato in versione digitale, dovranno anche presentare un documento di identità, il codice fiscale e la stampa del promemoria di gioco oppure il codice della giocata vincente.

Sono applicate delle ritenute sui premi della Lotteria Italia?

Infine, un’ultima importante precisazione. A differenza degli altri giochi nazionali, la Lotteria Italia non prevede l’applicazione di alcuna ritenuta sulla vincita: pertanto la cifra del premio sarà identica a quella nelle tasche del fortunato detentore del biglietto. Non sempre tuttavia tutti i premi vengono ritirati: nel 2024, oltre 1,2 milioni di euro non sono stati riscattati, oltre a circa 130 mila euro in premi giornalieri dimenticati. Nel 2008 non venne ritirato addirittura il primo premio da 5 milioni.

Alfonso Signorini sentito in procura: che cosa ha detto

Alfonso Signorini è stato ascoltato per circa tre ore dalla procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta che lo vede indagato per violenza sessuale ed estorsione, avviata dopo la denuncia presentata dal modello ed ex concorrente del Grande fratello Vip Antonio Medugno. Il presentatore televisivo, accompagnato dagli avvocati Daniela Missaglia e Domenico Aiello, si è presentato spontaneamente al quarto piano del Palazzo di giustizia e ha reso dichiarazioni davanti ai pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis. Nel corso dell’audizione ha respinto le accuse, affermando: «Non ho commesso nessuna violenza», e ha illustrato una ricostruzione dei fatti difforme rispetto a quella dell’accusatore. Durante l’interrogatorio, articolato anche con richieste di chiarimento da parte dei magistrati, Signorini ha inoltre fatto riferimento alle chat intercorse con Medugno, che sarà ascoltato dagli inquirenti nei prossimi giorni.

LEGGI ANCHE: Il caso Corona-Signorini e la frattura insanabile tra media tradizionali e social

Biglietti treni, novità per i prezzi delle Frecce dal 2026: cosa cambia

Dal 1° gennaio 2026 i prezzi dei biglietti dell’Alta Velocità di Trenitalia cambiano in base alla domanda. Lo prevede il nuovo sistema di pricing dinamico, che riguarderà esclusivamente le Frecce e gli Intercity o i treni regionali, che restano soggetti a tariffe regolate anche grazie ai contributi pubblici. Il meccanismo è simile a quello già utilizzato da anni nel trasporto aereo: il costo del biglietto non dipende più da quote fisse di offerte scontate, ma varia in tempo reale in funzione delle richieste dei passeggeri. Questo significa che le tratte, i giorni e gli orari molto richiesti avranno prezzi più alti. Oltre alla domanda, l’algoritmo tiene anche conto di fattori come la stagionalità e i prezzi dei concorrenti.

I biglietti Super Economy ed Economy non ci sono più

Biglietti treni, novità per i prezzi delle Frecce dal 2026: cosa cambia
Treno Frecciarossa (Imagoeconomica).

Fino al 2025, Trenitalia prevedeva ogni giorno un numero prestabilito di biglietti “Super Economy” ed “Economy“. Esaurite quelle quote, restavano solo le tariffe più care. Con il nuovo sistema questa struttura scompare: le offerte non sono più garantite e diminuiscono quando la domanda cresce. L’obiettivo dichiarato è aumentare il tasso di riempimento dei treni, evitando carrozze semivuote nelle fasce meno frequentate. Trenitalia assicura comunque l’esistenza di un tetto massimo ai prezzi, anche in periodi di punta come le festività, grazie anche alla concorrenza di Italo e, in prospettiva, di Sncf. Per i viaggiatori la conseguenza è chiara: conviene acquistare con largo anticipo, mentre i biglietti comprati a ridosso della partenza rischiano di costare di più.

Il boom delle spillette anti-Venezi e le altre pillole del giorno

Da simbolo di una protesta locale a gadget virale in tutta Italia e non solo. Se non è un salto di specie – uno spillover – poco ci manca. La spilletta con una chiave di violino su sfondo giallo autoprodotta dai lavoratori del Teatro La Fenice di Venezia a sostegno della battaglia degli orchestrali contro la nomina di Beatrice Venezi a direttrice musicale va a ruba. Dopo aver distribuito più di 1.200 spillette durante il Concerto di Capodanno – il gadget è stato indossato dall’orchestra, dal coro e da parte del pubblico – la Rsu del teatro veneziano ha deciso di produrne altre visto il boom di richieste (oltre 3 mila) arrivate da altri teatri italiani e persino dall’estero.

Il boom delle spillette anti-Venezi e le altre pillole del giorno
L’orchestra e il coro della Fenice con le spillette della protesta.

È stato così aperto un conto PayPal con una donazione minima di 2 euro a spilla. «Con questo gesto, il pubblico ha l’opportunità di unirsi ai lavoratori nella difesa dell’identità artistica, della competenza tecnica e dell’amore per la Musica, che rendono La Fenice un’eccellenza mondiale», ha scritto la Rsu in un comunicato. «Non lottiamo contro una persona, ma contro un metodo di gestione che antepone logiche estranee alla missione culturale della Fondazione, ovvero, la salvaguardia dell’eccellenza artistica». La raccolta fondi per la ristampa del gadget è però stata sospesa quando sul conto si è superata la soglia dei 2 mila euro. «Dobbiamo già sospendere per evadere queste prime numerosissime richieste», ha spiegato il sindacato, promettendo aggiornamenti.

Il boom delle spillette anti-Venezi e le altre pillole del giorno
Beatrice Venezi (Imagoeconomica).

Cardinali in giro per saldi, grazie al concistoro

Chiuso il Giubileo della speranza, Papa Leone XIV ha convocato il concistoro straordinario, il primo del suo pontificato. Immancabile la presenza, con il ruolo di guida, del cardinale decano, l’italiano Giovanni Battista Re, che il 30 gennaio festeggerà il suo 92esimo compleanno. Previste lunghe sessioni dedicate alla spiritualità, giornate di discussioni sul futuro della chiesa cattolica, preghiere con il pontefice. Ma si sa, non si vive solo di orazioni e sante messe, tanto che qualche porporato potrebbe approfittare della due giorni (7 e 8 gennaio) per fare shopping con la scusa dei saldi.

Gualtieri pensa già al prossimo Giubileo

Si è appena chiuso il Giubileo, e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri già pensa al prossimo. «Abbiamo iniziato a verificare la possibilità di un nuovo tunnel su via Traspontina che passi sotto via della Conciliazione», ha detto il primo cittadino. «Sarebbe una cosa bella da realizzare. Certo bisognerà avere tempo per calendarizzare bene i prossimi interventi». Se il prossimo Giubileo ordinario è atteso nel 2050, è molto probabile che nel 2033 il Papa decida di celebrare i 2000 anni dalla nascita di Gesù con un Giubileo straordinario «o in un’altra forma», ha accennato il responsabile della Santa Sede per il Giubileo, monsignor Rino Fisichella. Dunque per Gualtieri non c’è tempo da perdere. Anche perché il sindaco del Pd nel 2027 dovrebbe conquistare senza problemi il suo secondo mandato in Campidoglio: nel centrodestra al momento non ci sono candidati in grado di batterlo.

Il boom delle spillette anti-Venezi e le altre pillole del giorno
Da sinistra il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, Alfredo Mantovano, monsignor Rino Fisichella, Roberto Gualtieri e Francesco Rocca (Imagoeconomica).

Parenzo in onda con il tutore al braccio

David Parenzo, mercoledì, ha aperto la puntata de L’Aria che Tira con un tutore al braccio: «La prima lezione dell’anno: mai fare troppo i bischeri sulle piste da sci, specie quando si arriva alla soglia dei 50 anni. Ma non è questo il punto della puntata di oggi…». Parenzo ha poi scherzato sull’infortunio: «No, non stavo con gli americani a Caracas».

Il boom delle spillette anti-Venezi e le altre pillole del giorno
David Parenzo con il tutore (da X).

xAI, nuovi finanziamenti nonostante la polemica sul chatbot Grok

xAI accelera rapidamente nello sviluppo dell’intelligenza artificiale. La startup di Elon Musk ha infatti raccolto 20 miliardi di dollari in un nuovo maxi round di finanziamenti Serie E, superando di cinque miliardi le aspettative della vigilia e salendo a una valutazione complessiva di 230 miliardi di dollari. Ad annunciarlo è stata la stessa compagnia con un comunicato ufficiale, in cui ha definito il 2025 «un anno di svolta» grazie all’ampliamento dei data center e agli sviluppi di Grok 5. Tra i finanziatori MGX, Valor Equity Partners, Stepstone Group, Fidelity Management & Research Company, Qatar Investment Authority e Baron Capital Group. Investitori strategici sono anche Nvidia e Cisco, secondo l’azienda pronti a fornire supporto alle risorse di calcolo tramite i nuovi processori per addestrare i modelli. «Questo finanziamento accelererà lo sviluppo dell’infrastruttura e alimenterà una ricerca innovativa volta a promuovere la nostra missione principale: comprendere l’universo».

xAI, i nuovi finanziamenti nonostante la polemica su Grok

L’annuncio di un nuovo e massiccio round di finanziamenti arriva in un momento piuttosto delicato per la startup di Elon Musk. Negli ultimi giorni, xAI è finita infatti al centro della polemica dopo che il chatbot Grok ha generato immagini sessualizzate di minori e adulti, “spogliandoli” senza consenso. L’azienda ha risposto alle segnalazioni citando falle nei sistemi di sicurezza e pubblicando delle scuse ufficiali, senza tuttavia riuscire per ora ad arginare il problema. Soprattutto su X, piattaforma social su cui il chatbot è integrato, sono ancora virali diversi deepfake a sfondo sessuale, che coinvolgono celebrità ma anche persone comuni, ritratte in bikini o comunque abiti succinti tramite l’intelligenza artificiale. Tra le vittime, anche Ashley St Clair, madre di uno dei figli di Musk, che ha denunciato l’assenza di interventi dopo le segnalazioni: «Sono inorridita, mi sono sentita violata».

xAI, nuovi finanziamenti nonostante la polemica sul chatbot Grok
L’app di xAI su uno store (Ansa).

La vicenda ha attirato l’attenzione di numerose autorità internazionali. Lunedì 5 gennaio l’Ofcom, l’agenzia che controlla i servizi di comunicazione nel Regno Unito, ha dichiarato di aver contattato urgentemente xAI e X per chiarire quali misure siano state adottate per rispettare gli obblighi previsti per la tutela della privacy e porre un freno al fenomeno. Parallelamente, la procura francese ha già aperto un’indagine dopo centinaia di segnalazioni da parte di donne e adolescenti, che avrebbero trovato online alcune loro foto diffuse senza consenso. E ancora, in India il ministero dell’Informatica ha inviato una lettera ufficiale alla sezione locale di X imponendo di redigere un rapporto con tutte le misure correttive che intende adottare per risolvere il problema.  

GQ, si dimette il direttore editoriale globale Will Welch

Cambio al vertice di GQ. Il direttore editoriale globale Will Welch lascerà infatti la rivista a partire dal 15 febbraio. Lo ha comunicato con un breve post su Instagram prima che Condé Nast, editore del magazine, confermasse la notizia all’Hollywood Reporter. «Ho deciso di lasciare dopo quasi 19 anni per un’altra opportunità», ha scritto sui social. Si trasferirà a Parigi, dove lavorerà con l’artista e direttore creativo della linea uomo di Louis Vuitton Pharrell Williams. Nessun dettaglio circa il nuovo incarico. «Ringrazio le squadre globali di GQ e Pitchfork, passate e presenti. La famiglia Newhouse, Roger Lynch, Stan Duncan e, ovviamente, il boss, mentore e sovrastruttura di supporto definitivo Anna Wintour. Cambiare fa bene».

Chi è Will Welch, l’ex barista diventato direttore editoriale di GQ

Classe 1981 e originario di Atlanta, Will Welch è entrato nel mondo editoriale nel 2003, appena due settimane prima di laurearsi, con uno stage presso The Fader, dove avrebbe trascorso quattro anni. In quel periodo era impiegato come barista in un locale chiamato The Park, dove continuò a lavorare settimanalmente per diverso tempo per poter pagare l’affitto. Divenuto vicedirettore di The Fader, è passato nel 2007 in GQ per cui dal 2019 è divenuto direttore editoriale di GQ America e, l’anno dopo, direttore editoriale globale, supervisionando i contenuti e la strategia di 20 edizioni nel mondo. «Il posizionamento del marchio non è mai stato così forte», ha dichiarato in una nota allo staff prima di lasciare il suo posto. «Sarò per sempre orgoglioso dei rischi che abbiamo corso insieme e delle storie che abbiamo raccontato in un settore che richiede coraggio e cambiamento».

GQ, si dimette il direttore editoriale globale Will Welch
Will Welch in uno scatto da giovane (Instagram).

Morto Alessandro Tiberti, storico giornalista di Rai Sport

Lutto nel mondo del giornalismo sportivo italiano. Il cronista Alessandro Tiberti, storico volto (e voce) di Rai Sport, è morto all’età di 61 anni. In carriera ha ricoperto molti ruoli all’interno delle redazioni della Tv di Stato. Tra gli altri anche quello di vice caporedattore della redazione Sport Olimpici e Paralimpici. La Rai in una nota ha espresso il proprio cordoglio: «È per tutta la Rai motivo di profonda tristezza, per la perdita di un giornalista di grandi capacità professionali e spessore umano. Anche per questo la Rai – che si stringe affettuosamente ai suoi familiari in questo momento di dolore – lo vuole ricordare con affetto e riconoscenza come esempio di giornalismo al quale continuare a fare riferimento». Tiberti era malato da tempo.

I matrimoni vip più attesi del 2026, da Taylor Swift a Ronaldo

Il 2026 sarà l’anno di numerose nozze glamour. Diverse coppie del mondo dello spettacolo italiano e internazionale sono infatti attese all’altare per giurarsi amore eterno di fronte a decine di invitati. Pur non essendoci all’orizzonte un evento della portata di quello veneziano tra Jeff Bezos e Laura Sanchez, tra proposte sensazionali, ritorni di fiamma e relazioni che hanno fatto il giro dei social il calendario del nuovo anno è ricco di matrimoni vip pronti indubbiamente a catalizzare l’attenzione mediatica. Dallo spettacolo allo sport, passando per le star del web: ecco chi si appresta a dire sì.

Quali sono i matrimoni vip più attesi del 2025?

Taylor Swift e Travis Kelce, nozze da sogno nel Rhode Island

Il matrimonio più atteso dell’anno è indubbiamente quello che legherà Taylor Swift e Travis Kelce. La popstar più ascoltata al mondo, regina di Spotify e della musica con il suo Eras Tour e il recente disco The Life of a Showgirl, è pronta a dire sì alla stella dell’Nfl, per cui si vocifera il ritiro dal football. La cantante ha annunciato la proposta nell’estate 2025, pubblicando su Instagram alcune foto dei due in un giardino di fiori. La data da cerchiare in rosso sul calendario, secondo indiscrezioni dei tabloid, è il 13 giugno, quando si dovrebbe tenere una sontuosa cerimonia nel Rhode Island. Tanti gli invitati vip, tra cui non mancheranno i Kansas City Chiefs e Selena Gomez, solo per citarne alcuni.

Cristiano Ronaldo sposerà dopo nove anni la sua Georgina Rodriguez

Dopo nove anni di fidanzamento e con un anello stimato attorno ai 12 milioni di euro, Cristiano Ronaldo ha chiesto la mano della sua Georgina Rodriguez. Il campione portoghese, oggi in Arabia Saudita con l’Al-Nassr, sposerà l’influencer e modella argentina con una cerimonia che si preannuncia all’insegna della sobrietà. «Nozze piccole al 100 per cento, senza dubbio», ha spiegato lei a Elle Spagna senza però sbilanciarsi su una possibile data, per cui si vocifera luglio, al termine dei Mondiali. «Il nostro amore non smette di crescere: è qualcosa che cambia, si adatta e si rafforza in ogni fase. Quello che proviamo in questo momento è vero e solido». La coppia ha cinque figli: Cristiano Jr., i gemelli Mateo ed Eva, Alana Martina e Bella Esmeralda.

Dua Lipa e Callum Turner: «Saremo migliori amici per sempre»

Tra i sì più attesi del 2026 c’è anche quello tra la popstar Dua Lipa e l’attore e modello britannico Callum Turner, noto per aver interpretato Theseus Scamander nella saga fantasy Animali Fantastici. I due, che fanno coppia dal 2024, hanno annunciato il fidanzamento ufficiale nell’estate scorsa dopo aver acceso i rumors durante il Met Gala di pochi mesi prima. «È molto emozionante», ha spiegato la cantante a Vogue. «Questa decisione di invecchiare insieme, di vivere una vita e semplicemente, non so, essere migliori amici per sempre… è una sensazione davvero speciale. È bello sapere che la persona con cui passerai il resto della tua vita ti conosce molto bene». Non si sa ancora nulla circa la data delle nozze.

I matrimoni vip più attesi del 2026, da Taylor Swift a Ronaldo
Dua Lipa con il fidanzato Callum Turner (Instagram).

Damiano David e Dove Cameron: «Sarà un anno bellissimo»

«Sarà un anno bellissimo». Con queste parole su Instagram Damiano David, cantante romano e frontman dei Maneskin che ha iniziato una proficua carriera solista, ha annunciato il matrimonio con la sua fidanzata Dove Cameron, attrice e cantante statunitense. A conferma delle nozze prossime sono alcune immagini e un dettaglio che non è passato inosservato: entrambi indossano dei vistosi anelli di fidanzamento recanti la frase «La parte migliore dell’essere vivi».

I Me contro Te e il Wedding Show all’Arena Milano

Decisamente fuori dagli schemi invece il matrimonio di Luigi Calagna e Sofia Scalia, alias Luì e Sofì, noti soprattutto per formare il duo di successo Me contro Te. Gli youtuber palermitani si sposeranno il prossimo 5 settembre con un vero e proprio evento aperto al pubblico. Al posto di una cerimonia intima, la coppia ha annunciato un Wedding Show, spettacolo a pagamento pensato per i loro fan più giovani tra musica ed effetti speciali, all’Arena Milano. Sarà un’esperienza collettiva, a metà fra il teatro e un concerto, con l’intento di condividere il loro giorno più importante con coloro che negli anni lo hanno reso possibile, gli appassionati della community. Il prezzo parte da 48 euro, ma vi sono anche dei pacchetti da 250 euro che consentono anche un esclusivo Meet&Greet.

Aurora Ramazzotti sposa Goffredo Cerza: «C’è la data, succederà»

«Succederà. Non che prima avessimo dei dubbi, ma adesso esiste una data, quindi succederà». Così Aurora Ramazzotti, figlia di Eros e Michelle Hunziker, ha ufficializzato sui social la data delle nozze con Goffredo Cerza: i due, che fanno coppia da otto anni e hanno avuto il figlio Cesare nel 2023, saliranno all’altare il prossimo 4 luglio. «Mi sta già salendo un po’ di ansietta che non è cosa mia, ma penso sia normale, perché per l’organizzazione di un matrimonio ci sono davvero tantissime cose da fare». In suo aiuto, ha chiamato una wedding planner, «persona fantastica e molto brava» di cui non ha rivelato l’identità.

Vanessa Incontrada e Rossano Laurini, matrimonio in estate

Una storia costellata di alti e bassi, ma che sta per ottenere il suo meritato lieto fine. Nell’estate 2026 Vanessa Incontrada sposerà Rossano Laurini, con cui ha una relazione dal 2007. I due sono pronti a giurarsi amore eterno dopo 20 anni di vita assieme e un figlio, Isal. Nel mezzo anche una profonda crisi, apparentemente definitiva, che ha tuttavia avuto l’effetto di cementificare ancor di più la loro relazione. «Era arrivato il momento di capire tante cose che non funzionavano», ha raccontato la stessa attrice italo-spagnola. «Oggi Rossano è un uomo diverso e anche io sono cambiata. C’è la complicità che avevamo perso, e che in una coppia è importantissima». I due convoleranno a nozze in Toscana.

I matrimoni vip più attesi del 2026, da Taylor Swift a Ronaldo
Vanessa Incontrada con Rossano Laurini (Instagram).

Ilary Blasi e Bastian Muller, nozze in arrivo a giugno?

Le voci girano da tempo e le ultime indiscrezioni sembrano confermare gli indizi. Ilary Blasi è pronta a sposare Bastian Muller: nonostante la conduttrice mantenga ancora riservatezza, è spuntata anche una possibile data, fissata per il 6 giugno 2026. A confermare la proposta sarebbe l’anello all’anulare sinistro che la showgirl ha sfoggiato in diversi scatti sul proprio account Instagram nel corso delle festività natalizie. L’eventuale matrimonio è tuttavia strettamente legato al divorzio da Francesco Totti: l’udienza finale è prevista per marzo 2026, ma non si escludono possibili rinvii. I due, conosciutisi in un aeroporto di New York, fanno coppia dal 2022.

I matrimoni vip più attesi del 2026, da Taylor Swift a Ronaldo
Ilary Blasi con Bastian Muller (Instagram).

Alessandra Amoroso sposerà il fidanzato Valerio Pastore

Dopo aver dato alla luce la piccola Penelope, Alessandra Amoroso è pronta a diventare moglie. La cantante salentina ha infatti accettato la proposta di matrimonio del suo compagno Valerio Pastore, tecnico del suono cui è legata da circa due anni, inginocchiatosi davanti a lei durante l’ultima tappa del tour a Lecce, lo scorso agosto. Un gesto inatteso, arrivato a poche settimane dalla nascita della primogenita. Sebbene non si conosca ancora una data, le nozze sono attese in estate in Puglia, terra natia dell’artista originaria di Galatina.

I matrimoni vip più attesi del 2026, da Taylor Swift a Ronaldo
La proposta di nozze di Valerio Pastore ad Alessandra Amoroso (da X).

Perché Trump vuole la Groenlandia

Dopo l’operazione l’Absolute Resolve condotta il 3 gennaio in Venezuela, Donald Trump è tornato a minacciare la Groenlandia, territorio autonomo del Regno di Danimarca di cui gli Stati Uniti «hanno assolutamente bisogno» per motivi di «sicurezza nazionale». Con il dichiarato obiettivo di annettere il territorio artico, il 22 dicembre il presidente americano ha annunciato sul suo social Truth di aver nominato un inviato speciale per la Casa Bianca: Jeff Landry, dal 2024 governatore repubblicano della Louisiana. Ecco perché Trump vuole la Groenlandia.

Trump insiste sulla sicurezza, citando Cina e Russia

Perché Trump vuole la Groenlandia
Donald Trump (Ansa).

Parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One, Trump ha detto che la Groenlandia «in questo momento ha navi russe e cinesi dappertutto». Il tycoon ha insomma citato il doppio spauracchio. Ma gli Usa hanno un accordo di difesa con la Danimarca dal 1951 e da allora sulla costa nord-occidentale della Groenlandia sorge la Pituffik Space Base (dove è stato in visita JD Vance con la moglie Usha), che gestita dalla United States Air Force si occupa di rilevamento missilistico e sorveglianza spaziale. Secondo gli esperti, Washington ha già l’appoggio di sicurezza di cui ha bisogno in Groenlandia.

L’isola fa gola a Trump anche per la posizione strategica

Perché Trump vuole la Groenlandia
Protesta contro gli Stati Uniti all’esterno del consolato Usa a Nuuk (Ansa).

Non ci sono solo questioni di sicurezza dietro alle mire di Trump. La Groenlandia si trova in una posizione strategica, in mezzo a importanti rotte di navigazione. E con l’avanzare del riscaldamento globale, probabilmente, se ne apriranno altre ancora attraverso l’Artico, rendendo l’isola più grande del pianeta sempre più cruciale.

La Groenlandia inoltre è ricca di materie prime

Dalle terre rare all’uranio, fino al ferro e allo zinco. Senza dimenticare petrolio e gas. La Groenlandia ha un ricco sottosuolo e, nel corso degli anni, ha concesso oltre 50 permessi per esplorazione mineraria ad aziende provenienti dalla Cina. Pechino ha provato anche a costruire infrastrutture mancanti come aeroporti e porti, ricevendo il rifiuto da parte di Copenaghen. Ma dalle parti di Washington temono che la proiezione cinese possa assumere connotati sempre più strategici.

Quali sono gli Spid ancora gratuiti dopo che quello di Poste è diventato a pagamento

Dal primo gennaio 2026 lo Spid non è più gratuito per tutti. La scelta di Poste Italiane di introdurre un canone annuale di sei euro per PostelD ha inciso su una platea molto ampia: quasi 29 milioni di utenti, su circa 40 milioni di identità digitali attive in Italia. Anche altri provider privati hanno introdotto canoni annuali per lo Spid personale: Aruba, InfoCert, TeamSystem ID e Spiditalia (Register.it) prevedono oggi un costo fisso, al netto delle spese iniziali di attivazione che possono variare in base alla modalità di riconoscimento scelta. La svolta però non coinvolge l’intero sistema.

Quali sono gli Spid ancora gratuiti

Quali sono gli Spid ancora gratuiti dopo che quello di Poste è diventato a pagamento
Pagina dello Spid sul sito del governo.

Nonostante il restringimento dell’offerta gratuita, esistono ancora gestori che permettono di ottenere e mantenere lo Spid senza canone annuo. Al momento il servizio resta gratuito con Intesi Group, ID InfoCamere, Tim ID, Sielte ID, Namirial, Lepida ed EtnalD. Va però fatta una distinzione importante: la gratuità spesso riguarda solo alcune modalità di identificazione. L’attivazione tramite Carta d’identità elettronica (Cie), Carta nazionale dei servizi (Cns) o firma digitale è generalmente senza costi, mentre il riconoscimento via webcam può prevedere un pagamento una tantum. Lo Spid può essere richiesto esclusivamente attraverso uno dei 12 identity provider accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale. Per questo, prima di scegliere, è essenziale verificare sul sito del singolo gestore condizioni, costi e modalità di accesso: le differenze possono essere rilevanti, sia nel prezzo sia nei servizi inclusi.

Lotteria Italia 2026, come funziona: quando vengono estratti i biglietti e dove vederla in tv

Torna l’atteso appuntamento con la Lotteria Italia. Come ogni anno, infatti, l’Epifania diventerà cuore dell’estrazione tra le più attese da milioni di cittadini. In palio un primo premio da 5 milioni di euro, cui se ne affiancheranno altri con cifre più basse stabiliti da un’apposita commissione a seconda del numero di biglietti venduti nelle settimane precedenti. L’annuncio, anche stavolta, avverrà in diretta televisiva su Rai 1 durante la puntata di Affari tuoi, condotta da Stefano De Martino a partire dalle ore 20.35, al termine del telegiornale. Ecco una guida con tutto quello che bisogna sapere, dal costo dei ticket fino alle informazioni per controllare l’eventuale vincita.

Lotteria Italia 2026, come funziona e come partecipare all’estrazione

Lotteria Italia 2026, come funziona: quando vengono estratti i biglietti e dove vederla in tv
Stefano De Martino per Affari Tuoi – Speciale Lotteria Italia (Ansa).

La lotteria nazionale, da sempre legata ai programmi televisivi della Rai e oggi associata al quiz show Affari tuoi, offre diversi premi in palio. Per poter partecipare all’estrazione è necessario acquistare, presso una ricevitoria oppure online, uno o più biglietti al costo di cinque euro ciascuno. Ogni anno, ciascun utente che ne compra uno può partecipare sia alla maxi estrazione finale del 6 gennaio sia a quelle giornaliere per vincere cifre in denaro più basse ma ugualmente importanti. Come fare per partecipare? Una volta preso un biglietto, bisogna registrarlo inquadrando il QR code, telefonando o inviando un SMS al numero dedicato oppure inserendo il codice da 10 cifre sul sito ufficiale. Se vincente, dal 28 settembre al 19 dicembre garantisce una vincita di 10 mila euro, mentre dal 21 al 26 dicembre il doppio della cifra.

La registrazione è necessaria solamente per i premi giornalieri in quanto, anche se non registrato, il biglietto sarà comunque valido per l’estrazione finale del 6 gennaio. Durante la puntata di Affari tuoi saranno annunciati i vincitori dei cinque premi principali: il primo, fisso per ogni anno, ammonta a 5 milioni di euro, mentre gli altri di prima, seconda, terza ed eventualmente quarta categoria vengono decisi da una commissione apposita in base al numero di ticket venduti. Al massimo, possono essere 11 milioni, di cui 10 milioni cartacei e 1 milione digitali. Con l’edizione 2025-2026 è stato introdotto un ulteriore premio speciale da 300 mila euro, che sarà estratto alle 20.30 a Roma: dopo le ore 21 seguiranno tutti gli altri.

Dove controllare i biglietti vincenti e come riscuotere il premio

Lotteria Italia 2026, come funziona: quando vengono estratti i biglietti e dove vederla in tv
Un bar in cui è stato vinto il primo premio (Imagoeconomica).

Una volta terminata l’estrazione, i biglietti vincenti della Lotteria Italia saranno pubblicati anche sul Bollettino ufficiale sull’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Chiunque potrà controllare l’eventuale validità del proprio ticket sul sito della lotteria nazionale, dove sarà presente la sezione «Verifica Vincite», oppure sull’app MyLotteries disponibile per device iOS e Android e sulla vetrina di gioco dei rivenditori autorizzati. Per quanto riguarda la riscossione, vi sono procedure differenti a seconda che si possieda un biglietto cartaceo o uno digitale. Nel primo caso, bisognerà presentare il ticket presso uno sportello di Intesa Sanpaolo oppure all’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali di viale del Campo Boario, Roma, entro 180 giorni. Chi ha acquistato un biglietto digitale dovrà recarsi presso le medesime sedi per chiedere una ricevuta da inviare all’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali. Non viene applicata alcuna tassazione sulle vincite, che quindi corrisponderanno alle somme stabilite.

Supermercati aperti Epifania 2026: l’elenco delle aperture il 6 gennaio

L’Epifania chiude ufficialmente il lungo periodo dedicato alle festività natalizie. Martedì 6 gennaio per migliaia di italiani sarà tempo di tornare dalle vacanze e riprendere il ritmo prima di concentrarsi di nuovo sul lavoro e sulla routine tradizionale. Non mancheranno tuttavia riunioni a tavola e dolci tipici da gustare ancora all’ombra dell’albero addobbato prima di rimettere tutto nel cassetto. Capita, tra calze da riempire e ultimi preparativi da mettere a punto, di rendersi conto di non avere a casa un ingrediente o un prodotto e dover correre al supermercato. È possibile fare la spesa il 6 gennaio? In gran parte dei punti vendita sì, anche se verranno osservati orari di apertura ridotti. Ecco una guida con le principali catene sul territorio nazionale.

Supermercati, quali saranno aperti per l’Epifania 2026?

Carrefour, Conad e Coop

Supermercati aperti Epifania 2026: l’elenco delle aperture il 6 gennaio
L’insegna di un supermercato Conad (Imagoeconomica).

Come già avvenuto per le giornate di Natale, Santo Stefano e Capodanno, ciascuna catena adotterà una propria strategia anche nel giorno dell’Epifania, optando per aperture con orari appositi per le festività. Per quanto riguarda Carrefour, molti punti vendita resteranno aperti, ma il periodo varierà a seconda della zona. È pertanto opportuno controllare, prima di uscire di casa, sul sito ufficiale la situazione dello store più vicino a sé. Discorso simile anche per Coop e Ipercoop. Per quanto riguarda Conad, infine, anche per il giorno della Befana saranno garantite aperture straordinarie su tutto il territorio nazionale: gli orari sono consultabili su una mappa dedicata sul sito ufficiale.

Famila, Esselunga, Crai e Aldi

Supermercati aperti Epifania 2026: l’elenco delle aperture il 6 gennaio
Un supermercato della catena Aldi (Imagoeconomica).

Tra i supermercati aperti martedì 6 gennaio ci sono anche quelli di Famila, con orari differenti nei vari punti vendita da poter consultare comodamente online. Nel giorno dell’Epifania, la catena Aldi seguirà invece l’orario di apertura domenicale, mentre Esselunga garantirà il servizio con chiusura anticipata. Per Crai, invece, gli orari festivi saranno gestiti dai singoli esercenti: come già anticipato per le altre catene, anche in questo caso è opportuno controllare sul sito ufficiale così da conoscere la situazione del punto vendita più vicino alla propria abitazione.

Bennet, Despar, Il Gigante e Lidl

Supermercati aperti Epifania 2026: l’elenco delle aperture il 6 gennaio
Un supermercato Il Gigante (Imagoeconomica).

Nel giorno dell’Epifania, Bennet ha confermato l’apertura dei supermercati, per cui si possono già consultare gli orari sulla piattaforma ufficiale. Discorso simile anche per la catena Despar, per cui è opportuno tenere d’occhio il sito online così da conoscere le fasce di garanzia di ogni store. Martedì 6 gennaio si potrà fare la spesa anche nei punti vendita di Lidl e in gran parte dei supermercati de Il Gigante, per cui sono previste solo alcune eccezioni per determinate sedi.

Iper, MD e Pam

Supermercati aperti Epifania 2026: l’elenco delle aperture il 6 gennaio
Un punto vendita Iper (Imagoeconomica).

Anche Iper potrebbe aprire i punti vendita martedì 6 gennaio, seppur con possibili modifiche agli orari, da verificare in anticipo tramite la piattaforma online. Si potranno fare gli ultimi acquisti delle festività anche nei supermercati MD, che apriranno il giorno dell’Epifania spesso con orario ridotto. Confermata anche l’apertura della catena Pam Panorama. Anche in questo caso, si consiglia di fare un check sul sito ufficiale per evitare sorprese.

Le critiche dell’opposizione al vicedirettore di Rai Sport per il post sull’Msi

È scoppiata una polemica attorno a un post pubblicato sui social dal vicedirettore di Rai Sport, Riccardo Pescante, che nei giorni scorsi ha ricordato l’anniversario della nascita del Movimento Sociale Italiano. L’immagine condivisa raffigura la fiamma, simbolo del partito di ispirazione neofascista, accompagnata dalla scritta: «26 dicembre 1946. Le radici profonde non gelano». L’iniziativa ha suscitato reazioni in Commissione di vigilanza Rai, dove i rappresentanti di Partito democratico e Movimento 5 Stelle hanno chiesto all’azienda del servizio pubblico di intervenire sul caso.

In una nota congiunta, i parlamentari Pd della Vigilanza hanno espresso una condanna del comportamento del dirigente: «È vergognoso che un vicedirettore di una testata Rai, nello specifico il vicedirettore di Rai Sport Riccardo Pescante, pubblichi sui social la sua appartenenza politica senza alcun ritegno. Chiediamo che Pescante si dimetta e che venga convocata immediatamente la commissione di vigilanza Rai e i vertici della Rai per chiedere di stabilire un codice di autoregolamentazione di tutti i componenti Rai, soprattutto dirigenti e direttori e vicedirettori». Gli esponenti dem hanno inoltre sottolineato che «Non è possibile che ormai tutti i dirigenti possano immaginare di dire che loro appartengono ad un partito piuttosto che ad un altro, perché così si perde di credibilità e la Rai diventa la portavoce del partito di governo. Questo non fa bene né alla Rai né alla nostra democrazia».

Critiche sono arrivate anche dal Movimento 5 Stelle. Per il capogruppo in Commissione di vigilanza Rai, Dario Carotenuto, l’utilizzo dei social da parte del vicedirettore di Rai Sport è «incompatibile» con i principi del servizio pubblico. Carotenuto ha richiamato altri contenuti pubblicati sull’account di Pescante, tra cui post favorevoli all’attacco statunitense in Venezuela, come l’immagine con la scritta «Venezuela libre», oltre a messaggi celebrativi del Movimento Sociale e a meme controversi. «Non è libertà d’opinione: è mancanza di senso istituzionale», ha affermato. Sulla stessa linea Sandro Ruotolo, responsabile Informazione nella segreteria nazionale del Pd, che ha elencato diversi post del dirigente: «In un altro post si legge: ‘Con la violenza non si risolve niente, figurati senza’. In un altro compare un meme che raffigura Donald Trump con la scritta ‘dopo Nicolás Maduro adesso tocca a Maurizio Landini’, con l’aggiunta ironica: ‘Peccato che sia solo un meme’. Non hanno ritegno e non nascondono la sudditanza al partito. Per questo chiediamo alla Commissione di vigilanza Rai di convocare i vertici di viale Mazzini per chiarire e imporre una linea di comportamento pubblico per i dipendenti Rai. Il servizio pubblico non è un megafono di partito: è un bene di tutti».