Anfir, Megale (SB) nel nuovo comitato direttivo

Gabriella Megale, amministratrice unica di SviluppoBasilicata, è stata nominata  componente del nuovo comitato direttivo dell’ANFIR (Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali) che riunisce diciotto società finanziarie regionali italiane con la mission di rafforzare gli strumenti finanziari a supporto delle imprese e attuare politiche condivise di sviluppo dei territori e delle regioni.
La nomina è avvenuta oggi durante l’Assemblea della Associazione che ha provveduto all’elezione del nuovo Comitato Direttivo per il triennio 2021 – 2024.
“Per la nostra regione, la nomina di Gabriella Megale nel Comitato Direttivo dell’Associazione ANFIR – che tra l’altro vede la regione Basilicata esprimere per la prima volta un componente nel direttivo, - unica donna che rappresenterà il Mezzogiorno dell’Italia – commenta l’assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo - è un momento di grande opportunità per intraprendere nuove sinergie e avviare un proficuo confronto con le altre Finanziarie. Per lei che ha dato un impulso importante all’attività di SviluppoBasilicata ancora più preziosa in questa fase di assistenza e consulenza alle imprese per la ripresa dopo l’emergenza pandemica – aggiunge – è un riconoscimento significativo di impegno e capacità manageriali su cui gli imprenditori possono continuare a contare”.
L’a.u. di SviluppoBasilicata ha rilasciato una dichiarazione: “Sono davvero onorata di poter rappresentare l’associazione ed esprimo la mia gratitudine ad ANFIR per aver creduto in me e nella Basilicata che  rappresento. Intraprendo questo percorso con impegno e responsabilità per mettere a fattore comune le nostre risorse a vantaggio di tutti.  Lavorerò per far conoscere le potenzialità della Basilicata e di tutto il nostro sud e collaborerò con i colleghi per costruire percorsi virtuosi che permettano alle imprese italiane di ripartire con la giusta accelerazione. Il mio personale impegno sarà rivolto a promuovere la cultura finanziaria, affinché ANFIR diventi sempre di più il punto di riferimento delle regioni per le politiche di sviluppo dei territori. Sarà,  a tal fine, indispensabile sviluppare collaborazioni e sinergie strategiche per trovare le giuste risposte alle esigente delle nostre regioni, affinché si possano affrontare le sfide future e portare a compimento nuove progettualità.”
L’attività di ANFIR, attraverso il suo Comitato, continua la Megale “Dovrà proseguire il percorso già avviato, che richiederà un notevole sforzo in termini di impegno, per far fronte alle profonde trasformazioni che stanno investendo tutti i settori economici. Il mio sguardo sarà rivolto sempre a quel sud al quale attendono numerose sfide per il rilancio dei territori. Sono certa che il Comitato saprà trovare nuove strade e nuovi cammini da intraprendere”.
L’azione del direttivo rappresenterà senz’altro un riferimento di eccellenza, in grado di favorire un percorso unitario che sostenga, con realismo e competenza, il lavoro e l’impegno di ciascun componente, attento a valorizzare e sostenere con passione, nelle diverse regioni e nei singoli contesti territoriali, le imprese di fronte alle sfide del nostro tempo. Una responsabilità ancora maggiore nella prospettiva del rilancio del Sud.





Murgia materana: nuovo percorso espositivo di Parco dei Monaci

Nella mattinata di martedì 13 luglio si è tenuta la presentazione del nuovo percorso espositivo dell’Ente Parco della Murgia Materana presso il Centro Studi e Conservazione della Biodiversità di Parco dei Monaci.
Il percorso si dipana attraverso le secolari stanze della struttura, ex grancia connessa all’Abbazia di Montescaglioso, mostrando le tipicità del Parco della Murgia Materana attraverso plastici, diorami e video. 
L’intervento si inserisce all’interno di una serie di attività promosse dall’Ente Parco, nell’ambito del progetto “INNgreenPAF”, finanziato dalla Regione Basilicata con fondi PO-FESR 2014/2020, volte ad incentivare la fruizione e la conoscenza di un’area, come quella del Parco della Murgia Materana, che vede la presenza di una particolareggiata ricchezza di biodiversità naturalistica e faunistica, oltre che di una inestimabile presenza antropica che abbraccia ogni momento storico dell’Umanità. Ricchezze che il Centro Studi è volto a studiare, monitorare e conservare, ma che è anche chiamato a rendere fruibile in modo consapevole e completo.
È, pertanto, in virtù di tale volontà che l’Ente Parco della Murgia Materana ha istituito questo percorso espositivo, affinché il Centro Visite di Parco dei Monaci possa fungere sia da locus di introduzione alle svariate tematiche, naturalistiche e storico-antropiche, che interessano il Parco, sia da punto di partenza per i numerosi gruppi turistici che da alcuni anni, affollano questi territori e che vanno spesso indirizzati ad una nuova possibilità di accesso e di partecipazione ai beni ivi presenti, sia da focus espositivo per le comunità che vogliano approfondire gli aspetti caratterizzanti del Parco della Murgia Materana.
Il Presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana, . Michele Lamacchia, dichiara  che “non c’è sede più adatta che possa fungere da vetrina delle peculiarità insite nel Parco della Murgia Materana. Il Centro Viste di Parco dei Monaci si presta favorevolmente, grazie alla sua posizione intermedia tra i due comuni che abbracciano il Parco, quale luogo deputato ad ospitare un percorso espositivo introduttivo delle ricchezze naturalistiche e storico-artistiche che impreziosiscono il territorio. La sua capacità attrattiva potrebbe essere trampolino di lancio per la valorizzazione dell’area, ma anche per la formazione di un nuovo tipo di turismo sostenibile ed istruito alla fruizione consapevole di un territorio altrettanto fragile come può essere un’area protetta”.



Lunedì 19 luglio inaugurazione della nuova sede Alsia a Potenza

Sarà inaugurata lunedì 19 luglio 2021, alle ore 10:45, la nuova sede dell’Ufficio provinciale di Potenza dell’ALSIA, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura. L’Ufficio provinciale si è infatti trasferito nello stabile della Regione Basilicata, al Corso Umberto I, n. 28.

“I nuovi uffici sono più ampi e ben organizzati – ha commentato il direttore dell’ALSIA, Aniello Crescenzi - ma non si tratta di una questione di mera immagine: abbiamo ampliato le sinergie con la Regione Basilicata, sempre nell’ottica del contenimento delle spese, e offerto spazi più adeguati e confortevoli al personale e per l’incontro con l’utenza”. 

Arpab: dati confermano standard eccellenza acque marine lucane

Aumentare la consapevolezza sullo stato di salute del Mare Nostrum e sui pericoli che lo minacciano. È questa la finalità della giornata internazionale del mar Mediterraneo.
Per l’occasione l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata  ricorda  lo standard  di eccellenza confermato anche per il 2021 delle acque di balneazione lucane che annualmente sono monitorate dal 1 aprile al 30 settembre.
“La costa lucana, fra le più monitorate d’Italia, presenta punti di controllo ogni 600 metri circa. Sulla costa tirrenica sono 19 i punti di prelievo mentre sulla fascia jonica 41 e anche quest’anno lo stato di qualità delle acque lucane è di livello eccellente” ha osservato il Direttore Generale dell’A.R.P.A.B. Antonio Tisci  evidenziando che “Il monitoraggio della qualità delle acque di balneazione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, è svolto su 60 punti georeferenziati, identificati con un codice univoco a livello europeo ed approvati dal Ministero italiano e dall’Unione Europea”
L'appartenenza ad una classe viene determinata  in base agli andamenti delle concentrazioni microbiologiche sulla base di 4 anni di analisi.
“I nostri tecnici, ha sottolineato il vertice dell’ARPAB, profondono particolare impegno non solo nel monitorare la costa lucana ma nell’ intervenire  tempestivamente a seguito  di segnalazioni sia da parte dei cittadini che degli organi di controllo preposti.
“Sono dati che gratificano il nostro territorio, ha continuato il Direttore Generale, anche in termini di ricettività perché contraddistinguono un turismo di qualità ambientale quale è quello lucano ricco di parchi nazionali regionali e aree protette -oltre a Siti di Interesse Comunitario e Zone a Protezione Speciale- che si estendono fino in mare come l’istituenda Area marina protetta di Maratea”.
Il Mediterraneo è anche una straordinaria riserva di fauna marina: secondo l'ISPRA sono oltre 240 le specie aliene identificate, di cui il 68 per cento ormai stabile lungo le nostre coste.
La Basilicata vanta la presenza di animali alloctoni sia in mare che nelle acque superficiali: in particolare sono stati individuati il granchio  americano e il gambero rosso della Louisiana la cui riproduzione è intensificata per l’aumento delle temperature medie delle acque  e dell’aria  nell’ultimo decennio.
Per illustrare anche questi dati ARPAB partecipa alla campagna di comunicazione ‘COMUNINMARE’, promossa dalla FARBAS, sotto il coordinamento generale del Dipartimento Ambiente ed Energia della Regione Basilicata. Si tratta di 7 incontri itineranti dove è illustrato  anche  il programma di educazione ambientale ‘‘Operazione Spiaggia Amica’’ impreziosito, per la stagione balneare in corso, dall’importante contributo dell’ ARPAB ed EGRIB. Per visualizzare l’aggiornamento dell’ARPAB sui dati di monitoraggio delle acque di balneazione occorre cliccare sulla sezione dedicata del sito   ARPAB: www.arpab.it/balneazione11/index.asp e sul portale acque del Ministero della Salute
http://www.portaleacque.salute.gov.it/

Al, Impianto fotovoltaico in autoproduzione depuratore di Potenza

E’ stato inaugurato questa mattina l’impianto fotovoltaico in autoproduzione realizzato presso il depuratore in C/da Varco d’Izzo nella città di Potenza da Acquedotto Lucano Spa alla presenza dell’Amministratore Unico della società, Giandomenico Marchese e dell’Amministratore Unico dell’Egrib, Canio Santarsiero.
L’impianto, entrato in produzione il 10 giugno scorso, collocato in aree libere asservite al depuratore o sulle coperture dei fabbricati esistenti, risulta di potenza pari a 899,62 kWp, raggiunta con 2.902 moduli fotovoltaici da 310 Wp installati su strutture a pali infissi o appositamente prefabbricate per le coperture e 12 inverter dedicati, per una superficie totale pannelli pari a 4.738 mq.
L’impianto rientra tra quelli approvati dalla Regione Basilicata con DGR n. 399/17 “Efficienza Energetica delle strutture e delle infrastrutture pubbliche – Settore Prioritario Sviluppo produttivo attrazione investimenti – Linee di Intervento 20 – Fondi FSC 2014-2020”per un importo complessivo di 5,5 milioni di euro.
Il consumo attuale del depuratore della città di Potenza è di circa 3 GWh per una spesa energetica annuale di circa €. 450.000, variabile in funzione del costo di approvvigionamento. Grazie alla produzione di energia dell’impianto fotovoltaico, la Società risparmierà, solo su questo impianto, circa €. 180.000,00 euro annui con oltre 1.200.000 kWh autogenerati e una riduzione delle immissioni annue di CO2 in atmosfera pari a 450.000 kg.
“La realizzazione dell’impianto fotovoltaico in autoproduzione inaugurato questa mattina – dichiara l’Amministratore Unico di Acquedotto Lucano Spa, Giandomenico Marchese – consentirà, unitamente agli ulteriori interventi in corso di conclusione, di ridurre i costi necessari per il funzionamento degli impianti di potabilizzazione, vettoriamento, distribuzione dell’acqua, nonché per il trattamento delle acque reflue, che rappresentano una delle principali voci di costo di bilancio Oltre al risparmio sui costi energetici che si traduce in un concreto e effettivo risparmio per gli utenti in bolletta – prosegue Marchese- la realizzazione dell’impianto inaugurato questa mattina si colloca nell’ambito degli obiettivi di sostenibilità ambientale del gestore, rappresentando, l’utilizzo del fotovoltaico, una tecnologia a servizio non solo dell’utente ma anche e soprattutto dell’ambiente. La realizzazione dell’impianto è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione con la Regione Basilicata e l’Egrib – conclude Marchese- , nonché grazie all’impegno ed alla professionalità del personale di Acquedotto Lucano interessato ”.
“L’impianto fotovoltaico realizzato da Acquedotto Lucano- dichiara l’Amministratore Unico dell’Egrib, Canio Santarsiero, consolida la volontà del gestore, dell’Egrib e della Regione Basilicata, di realizzare progetti innovativi e sostenibili a vantaggio dell’intera comunità locale. La sinergica collaborazione tra i soggetti istituzionali coinvolti nella gestione del servizio idrico integrato, nella realizzazione di investimenti in tecnologia sempre garantendo il rispetto e la salvaguardia ambientale, deve rappresentare certamente una sfida anche per il futuro”.
L’impianto fotovoltaico del depuratore di Varco D’Izzo nella città di Potenza è il primo impianto dei 14 previsti nel “Piano per la razionalizzazione gestionale e funzionale, l’efficientamento e la razionalizzazione energetica delle reti e degli impianti di Acquedotto Lucano” ad entrare in esercizio.
  

Al, Impianto fotovoltaico in autoproduzione depuratore di Potenza

E’ stato inaugurato questa mattina l’impianto fotovoltaico in autoproduzione realizzato presso il depuratore in C/da Varco d’Izzo nella città di Potenza da Acquedotto Lucano Spa alla presenza dell’Amministratore Unico della società, Giandomenico Marchese e dell’Amministratore Unico dell’Egrib, Canio Santarsiero.
L’impianto, entrato in produzione il 10 giugno scorso, collocato in aree libere asservite al depuratore o sulle coperture dei fabbricati esistenti, risulta di potenza pari a 899,62 kWp, raggiunta con 2.902 moduli fotovoltaici da 310 Wp installati su strutture a pali infissi o appositamente prefabbricate per le coperture e 12 inverter dedicati, per una superficie totale pannelli pari a 4.738 mq.
L’impianto rientra tra quelli approvati dalla Regione Basilicata con DGR n. 399/17 “Efficienza Energetica delle strutture e delle infrastrutture pubbliche – Settore Prioritario Sviluppo produttivo attrazione investimenti – Linee di Intervento 20 – Fondi FSC 2014-2020”per un importo complessivo di 5,5 milioni di euro.
Il consumo attuale del depuratore della città di Potenza è di circa 3 GWh per una spesa energetica annuale di circa €. 450.000, variabile in funzione del costo di approvvigionamento. Grazie alla produzione di energia dell’impianto fotovoltaico, la Società risparmierà, solo su questo impianto, circa €. 180.000,00 euro annui con oltre 1.200.000 kWh autogenerati e una riduzione delle immissioni annue di CO2 in atmosfera pari a 450.000 kg.
“La realizzazione dell’impianto fotovoltaico in autoproduzione inaugurato questa mattina – dichiara l’Amministratore Unico di Acquedotto Lucano Spa, Giandomenico Marchese – consentirà, unitamente agli ulteriori interventi in corso di conclusione, di ridurre i costi necessari per il funzionamento degli impianti di potabilizzazione, vettoriamento, distribuzione dell’acqua, nonché per il trattamento delle acque reflue, che rappresentano una delle principali voci di costo di bilancio Oltre al risparmio sui costi energetici che si traduce in un concreto e effettivo risparmio per gli utenti in bolletta – prosegue Marchese- la realizzazione dell’impianto inaugurato questa mattina si colloca nell’ambito degli obiettivi di sostenibilità ambientale del gestore, rappresentando, l’utilizzo del fotovoltaico, una tecnologia a servizio non solo dell’utente ma anche e soprattutto dell’ambiente. La realizzazione dell’impianto è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione con la Regione Basilicata e l’Egrib – conclude Marchese- , nonché grazie all’impegno ed alla professionalità del personale di Acquedotto Lucano interessato ”.
“L’impianto fotovoltaico realizzato da Acquedotto Lucano- dichiara l’Amministratore Unico dell’Egrib, Canio Santarsiero, consolida la volontà del gestore, dell’Egrib e della Regione Basilicata, di realizzare progetti innovativi e sostenibili a vantaggio dell’intera comunità locale. La sinergica collaborazione tra i soggetti istituzionali coinvolti nella gestione del servizio idrico integrato, nella realizzazione di investimenti in tecnologia sempre garantendo il rispetto e la salvaguardia ambientale, deve rappresentare certamente una sfida anche per il futuro”.
L’impianto fotovoltaico del depuratore di Varco D’Izzo nella città di Potenza è il primo impianto dei 14 previsti nel “Piano per la razionalizzazione gestionale e funzionale, l’efficientamento e la razionalizzazione energetica delle reti e degli impianti di Acquedotto Lucano” ad entrare in esercizio.
  

Irccs Crob: ricercatrice Laurenzana vince premio a Conferenza Gic

La ricercatrice sanitaria dell’Irccs Crob Ilaria Laurenzana, è stata premiata alla XXXIX Conferenza Nazionale della Società Italia di Citometria che si è svolta in modalità virtuale dal 14 al 18 giugno scorso. Lo studio da lei presentato dal titolo “A new non invasive method for isolation of circulating extracellular vescicles and evaluation of its suitability for hematological malignancy biomarker discovery” è stato premiato come il migliore a livello nazionale nella sezione di ematologia. Il poster prodotto dalla ricercatrice sintetizza il complesso lavoro di studio che ha portato all’identificazione di un nuovo metodo di isolamento delle vescicole extracellulari.
“Da anni io e le mie colleghe Stefania Trino e Daniela Lamorte studiamo le vescicole extracellulari in onco-ematologia, argomento chiave nel panorama scientifico” spiega la dottoressa Laurenzana che prosegue “si tratta di particelle rilasciate in circolo da tutte le cellule e dunque anche da quelle tumorali. Per questo motivo potrebbero diventare dei nuovi biomarcatori, ovvero dei nuovi metodi diagnostici che ci consentono di individuare e monitorare i tumori”. “Per isolare queste vescicole” afferma la ricercatrice “attualmente si utilizzano metodi complessi, ma attraverso il nostro lavoro di ricerca abbiamo messo a punto un nuovo metodo di isolamento semplice e veloce utilizzabile nella pratica clinica. Dopo aver isolato e analizzato le vescicole siamo in grado di distinguere quando la patologia tumorale è in atto”.
Il metodo è stato applicato, al momento, in ambito ematologico al mieloma multiplo ma può essere esteso a tutti i tipi di tumore con vantaggi notevoli per i pazienti, sottoposti ad un semplice prelievo ematico anziché a procedure più invasive, come nel caso del mieloma al prelievo del midollo spinale. L’analisi delle vescicole extracellulari, inoltre, da un punto di vista clinico potrebbe migliorare la diagnosi e il monitoraggio delle neoplasie.
Il lavoro è stato oggetto di una pubblicazione scientifica internazionale sulla rivista International Journal of Nanomedicine. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33994784/
La direzione aziendale ha espresso viva soddisfazione per il risultato raggiunto dallo studio che certamente contribuirà allo sviluppo della ricerca sulle vescicole anche nei tumori solidi.

  

Ente Parco Murgia: 4 e 5 Luglio nuovi appuntamenti con “NaturArte”

Nell’ambito del progetto “NaturArte IV edizione, alla scoperta dei Parchi della Basilicata”, finanziato dalla Regione Basilicata, l’Ente Parco della Murgia Materana presenta due giornate ricche di eventi, all’insegna di attività e laboratori green, culturali e musicali.

NATURARTE GREEN BIKE
Gli eventi in programma per le giornate del 4 e 5 luglio sono incentrate sul tema della bicicletta, e prevedono pedalate con il coinvolgimento delle associazioni e organizzazioni ciclistiche di Montescaglioso e Matera, rappresentazioni teatrali, sonorizzazioni dal vivo, racconti, concerti, laboratori tecnici della composizione applicata alle immagini e seminario sulla valorizzazione e riscoperta di materiali storici, che si terranno nelle giornate di domenica 4 e lunedì 5 Luglio principalmente nell’ Abbazia di San Michele Arcangelo e nel Centro Visite di Pianelle di Montescaglioso.

Gli eventi verranno proposti rispettando le misure anti covid-19. La partecipazione è obbligatoria previa prenotazione mediante il sito naturartebasilicata.eventbrite.com.

Il Presidente dell’Ente Parco, Michele Lamacchia, dichiara: “Siamo felici di ripartire con questi importanti appuntamenti in presenza a Matera e Montescaglioso. Le attività programmate sposano la filosofia di NaturArte, finalizzata alla promozione della rete ecologica della Basilicata, attraverso la tutela e conservazione del sistema delle aree protette e della biodiversità, valorizzandone la dimensione sociale ed economica”.
  

“Difesa integrata fitofagi degli agrumi”, il 24/6 seminario Alsia

“La difesa integrata dai fitofagi degli agrumi. Il dopo clorpirifos”: è questo il titolo del seminario ALSIA, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, in programma in videoconferenza per il giorno 24 giugno 2021, con inizio alle ore 17:00.

Il clorpirifos (o chlorpyrifos), insetticida ad ampio spettro particolarmente utilizzato sugli agrumi, è stato vietato nell’Unione Europea da fine gennaio 2020 perché ritenuto da diversi studi dannoso per la salute. Il divieto si inserisce in una più generale, crescente riduzione di prodotti insetticidi registrati per gli agrumi, sia in termini di disponibilità di sostanze attive che di limitazione nel loro uso.

Si impone dunque un cambio delle strategie di difesa fitosanitaria, che deve necessariamente integrare metodi e prodotti biologici con quelli chimici tradizionali e di nuova introduzione, con un approccio sempre più attento all’intero agroecosistema dell’agrumeto.

Il seminario ALSIA, dopo i saluti del direttore dell’Agenzia, Aniello Crescenzi, e di Dino Marchitelli, dell’Ordine dottori Agronomi e Forestali della provincia di Matera, prevede la relazione di Stefano Foschi, del CRPV dell’Emilia Romagna. A seguire, gli interventi programmati di Vincenzo Montesano – di Assofruit Italia – e di Raffaello Tita – di Apofruit, quali testimonianze delle Organizzazioni dei produttori del Metapontino. Carmelo Mennone, responsabile dell’Azienda agricola “Pantanello” dell’ALSIA, commenterà poi la mostra pomologica abbinata all’evento.

Per partecipare alla videoconferenza occorre compilare il modulo ISCRIVITI che si trova sul sito web dell’ALSIA all’indirizzo https://bit.ly/ALSIA-agrumi. Ai dottori agronomi e forestali verranno anche rilasciati CFP ai sensi del regolamento CONAF 3/2013.

L'evento sarà comunque trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di ALSIA Basilicata. 

Megale (SB) su progetto internazionale DigiBEST

Il 15 giugno si è tenuto il IV study visit del progetto DIGIBEST organizzato questa volta dal partner Norvegese, Consiglio Provinciale del Trøndelag, alla presenza degli altri partner europei sul tema della trasformazione digitale e del processo di crescita digitale delle PMI.
DigiBEST (Digital transformation of the Business Environment) è il progetto del programma di cooperazione interregionale cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dai fondi nazionali norvegesi attraverso il programma INTERREG EUROPE. Sviluppo Basilicata è partner del progetto DigiBEST. Ha commentato Gabriella Megale, Amministratrice Unica di Sviluppo Basilicata: <<Momenti di confronto come questi sono fondamentali per offrire al tessuto imprenditoriale lucano opportunità di arricchimento e crescita rispetto al tema del digitale ormai vincente per la competitività delle aziende e dei territori, sul quale la Regione Basilicata sta ponendo particolare attenzione>>.
All'evento i rappresentanti norvegesi hanno condiviso best practies ed esempi approfondendo il tema degli ambienti idonei a favorire un approccio pro-digitale da parte delle PMI e delle azioni intraprese per favorire un processo di trasformazione digitale nelle aree rurali del Paese.
In particolare il meccanismo messo in campo dal governo norvegese è quello di un modello nazionale di cooperazione e finanziamento pubblico-privato che ha aperto sul territorio norvegese ben 40 Business Gardens e 35 incubatori. In questo modo si sviluppa un ecosistema dal quale le PMI possono attingere competenze e contare su una rete e comunità accademica e sociale, offerta dalla rete di Business Gardens e incubatori, che raggiunge tutte le piccole e micro imprese che ne hanno bisogno. Nello specifico una misura molto efficace attuata dal governo norvegese è stata il progetto di Trøndelag Industria 4.0: questo aveva in particolare l’obiettivo di approfondire la necessità di ricorso al digitale da parte delle PMI diffondendo una conoscenza sull'uso di strumenti digitali di base, fattori di successo ormai necessari in ogni business, attraverso workshop mirati alle esigenze specifiche delle diverse linee di attività della durata di 7 ore ciascuno. Tale progetto è stato in particolare rivolto alle aree rurali, ove spesso, oltre che la conoscenza, mancano le infrastrutture digitali. Attraverso il progetto si è velocizzato il processo di creazione delle infrastrutture poiché le aree ancora prive di copertura di rete, fissa o mobile, sono state sostenute da sussidi pubblici ed una buona cooperazione tra il Comune, le PMI ed il gestore telefonico.
Sempre sul tema delle aeree rurali, i partecipanti hanno ascoltato la presentazione del Skogmo Industripark relativa all'agricoltura di precisione possibile attraverso il digitale, realizzata proprio nelle campagne del Trøndelag. A proposito la ricercatrice Mari Wøyen Meijer ha evidenziato le ricerche svolte sullo sviluppo digitale in una prospettiva rurale in Scandinavia e nei Paesi baltici. Infine è stato presentato il progetto "Digital restaurant Wink".
Ricordiamo che il progetto DigiBEST è in partenariato con sette partner provenienti da Lettonia (capofila), Norvegia, Italia, Spagna, Austria e Portogallo.
L'evento del 15 Giugno è stata la quarta visita studio nell'ambito del progetto DigiBEST, partito ad agosto 2019, in precedenza Portogallo, Spagna e Lettonia hanno condiviso le loro buone pratiche per promuovere la trasformazione digitale.
Maggiori informazioni sul progetto:
https://www.sviluppobasilicata.it/Progetti/Scopri-i-progetti-in-corso/DigiBEST 
https://www.interregeurope.eu/digibest/
https://www.facebook.com/interregdigibest/


L’Asp Basilicata promuove 16 tirocini lavorativi retribuiti

Il 4 dicembre 2019 è stato siglato un protocollo d’intesa tra la Camera di Commercio della Basilicata, presieduta da Michele Somma, e l’Asp Basilicata, diretta da Lorenzo Bochicchio, con l’obiettivo di sostenere e coinvolgere nel progetto “Crescere in digitale” ragazzi con difficoltà rispetto all’inclusione socio-lavorativa (dai 16 ai 29 anni), seguiti dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Asp Basilicata, diretto dal dottor Pietro Fundone. Referente del progetto per la Camera di Commercio, è l’architetto Daniela Marchese e per il D.S.M. dell’Asp il dottor Andrea Barra (Responsabile U.O.S.D. SPARS).
Il percorso di “Crescere in Digitale” - spiega una nota dell'Asp -  inizia all’interno del D.S.M. a dicembre 2019. Vengono strutturati incontri in setting gruppale a cadenza settimanale da dicembre 2019 fino a marzo 2020. A causa dell’emergenza epidemiologica da marzo 2020 gli incontri di gruppo in presenza sono stati sospesi, in alternativa, grazie ad una collaborazione sinergica tra Équipe U.O.S.D. Spars e Camera di Commercio, l’attività non è stata interrotta: i ragazzi sono stati seguiti tramite supporti digitali, quali videochiamate, chat di gruppo, incontri tramite piattaforma Meet, mentre i colloqui e le attività di supporto individuali in presenza sono stati comunque garantiti, in ottemperanza alle misure anti-Covid. In questo modo si è riusciti a mantenere alta l’attenzione dei ragazzi durante tutto il periodo, garantendo inoltre un elevato supporto rispetto al notevole stress causato dalle restrizioni in atto.
Il lavoro che viene fatto dall’équipe dell’U.O.S.D. SPARS è stato lungo ed articolato. Per ogni ragazzo coinvolto, prima dell’avvio del progetto, sono stati erogati interventi di diverso tipo quali: colloqui individuali e di orientamento, colloqui con i familiari, interventi informativi e di supporto, interventi di rete. L’accompagnamento dei ragazzi avviene attraverso una presa in carico multidisciplinare da parte dell’équipe, coinvolgendo lo Psichiatra di riferimento, lo Psicologo e il Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica. I familiari sono sempre informati e coinvolti sia nelle fasi di avvio del programma sia durante il percorso per gli aggiornamenti rispetto ai progressi, ma anche per una condivisione riguardo le difficoltà incontrate e le possibili soluzioni, in un’ottica di coinvolgimento della famiglia nel percorso di cura. Gli interventi terapeutici si concentrano sul rafforzamento e sul miglioramento delle abilità di base e delle abilità sociali, cercando di migliorare l’autonomia personale con l’obiettivo di raggiungere un adeguato funzionamento sociale, un percorso finalizzato all’inclusione lavorativa, richiede una presa in carico a 360 gradi, con attività continue e costanti.
Ad oggi sono stati già attivati 10 tirocini presso aziende diverse del territorio, mentre per altri 6 ragazzi l’avvio del tirocinio è programmato per le prossime settimane.
Un ringraziamento va a chi ha condiviso e sostenuto gli obiettivi del Progetto, a tutte le aziende, nelle persone dei legali rappresentanti, ai tutor e ai lavoratori che hanno accolto i ragazzi nei loro ambienti di lavoro, dando loro delle grandi opportunità di crescita, inserimento ed inclusione.
  

Asm: al via 47a edizione corso formazione per raccolta funghi

Al via la 47° edizione del corso formativo di “Educazione Micologica” organizzato dal servizio di “Igiene degli Alimenti e della Nutrizione” dell’ASM, diretto dal dott. Rocco Luigi Eletto.
Le lezioni - spiega una nota dell'Asm -  si terranno il 9 e il 10 luglio presso la Sala Consiliare del Comune di Policoro, piazza Aldo Moro, 1.
Il corso fornirà nozioni di base per riconoscere le specie fungine e la loro classificazione, i pericoli, le modalità di raccolta e commercializzazione, nonché il loro valore nutritivo.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato indispensabile ad ottenere il tesserino per la raccolta dei funghi epigei spontanei.
Le lezioni saranno tenute dal micologo Antonio Fedele e la sezione riguardante la tossicologia dal dirigente medico Pasquale Calbi.
Per iscriversi scaricare il modulo presente sul sito ufficiale dell’Azienda Sanitaria di Matera https://www.asmbasilicata.it/upload/asm_matera/moduli/domandapartecipazionecorsomicologico_77_1199.pdf
Al fine di rispettare le disposizioni governative vigenti in materia di contrasto e contenimento da Covid-19, saranno accettato le prime venti richieste. Per le successive verranno organizzati altri corsi.



GIORNATA CONCLUSIVA PROGETTO “LUCANIA NATURA MADRE”

La FARBAS - Fondazione Ambiente Ricerca Basilicata - comunica l’organizzazione della giornata conclusiva del Progetto “Lucania Natura Madre 2021” per il prossimo 9 Giugno 2021 presso la splendida cornice del Castello Federiciano di Melfi (PZ), a partire dalle ore 08:45.
Protagonisti del Progetto, realizzato in stretta collaborazione con MIUR – Ufficio Scolastico regionale, MIC – Direzione Musei di Basilicata e Comuni di Potenza e di Melfi, sono stati circa 900 studenti degli Istituti Secondari di Primo Grado della Regione Basilicata, impegnati a confrontarsi sulle delicate tematiche riguardanti: “Ambiente e Salute” e “Parità di Genere”.
Tra i 31 lavori presentati dalle scuole (foto-racconti, reportage e testi), la Commissione ha selezionato, ed invitato per la definitiva valutazione, i 12 ritenuti più meritevoli ed innovativi: 6 per ognuna delle due categorie. Nella giornata finale la Commissione valuterà e premierà, a seguito dell’esposizione dei progetti, presentati dai veri protagonisti, ovvero gli alunni, i primi tre classificati per ogni categoria.
Durante la giornata, e nel pieno rispetto della normativa anti-COVID19, sono previste, inoltre, le attività di seguito indicate:
- Laboratorio artigianale (9:00-12:00);
- Spettacolo di falconeria (9:00-12:00);
- Visita guidata al Castello (9:00-12:00);
- Valutazione dei progetti finalisti (9:00-12:00);
- Saluti istituzionali e premiazione finale delle scuole vincitrici (12:00-13:30)
Hanno assicurato la loro presenza, l‘Assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata, i Sindaci dei Comuni di Potenza e di Melfi, la Presidente della Commissione Regionale pari Opportunità, la Consigliera di Parità Regionale, il Garante dell’Infanzia e la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale.




Al via il Clinical Trial Center dell’ASM di Matera

L’ASM nell’ottica di rilancio della sanità materana e miglioramento della qualità non solo assistenziale ma anche per quanto riguarda la ricerca, ha dato avvio in modalità sperimentale al Clinical Trial Center nell’ambito della UOSD Laboratorio di Genetica Medica dell’Ospedale Madonna delle Grazie, già centro di riferimento regionale per la prevenzione e diagnosi delle patologie genetiche.
Il progetto mira ad essere di supporto a tutti i dirigenti sanitari dell’ASM  non solo nella gestione della sperimentazione clinica che risponde a rigidi protocolli ma anche e soprattutto nel reperimento di nuove linee di ricerca e sperimentazione. Tale supporto è teso ad implementare azioni  organizzative efficaci ed efficienti, al fine di trasferire i risultati degli studi clinici a nuove opportunità di salute e prevenzione, diagnosi, terapia e riabilitazione.
Il Clinical Trial Center rappresenta l’interlocutore d’elezione per i rapporti istituzionali con gli enti pubblici e privati che riconoscono nell’intera rete ospedaliera e territoriale dell’ASM un partner di eccellenza per lo sviluppo di farmaci innovativi o per la sperimentazione di nuove strategie terapeutiche.
Il Clinical Trial Center serve per ottimizzare il management della ricerca clinica e biomedica, per fornire formazione specifica a tutti gli operatori medici, veterinari, farmacisti, psicologi, infermieri, tecnici, amministrativi che desiderano supportare la ricerca per la conduzione di trial clinici profit e non profit e per attrarre fondi di ricerca da parte di aziende farmaceutiche, enti o fondazioni pubbliche e private, oltre che società scientifiche. Lo scopo del Clinical Trial Center è quello di promuovere l’eccellenza e la qualità della sperimentazione clinica, della ricerca che già viene eseguita e che sarà svolta con nuovo impulso  all’interno dell’ASM.

Alsia, il 31/5 seminario su sistemi supporto difesa delle colture

I “sistemi di supporto alle decisioni” possono orientare gli imprenditori agricoli nella scelta dei prodotti e delle strategie da impiegare per la difesa fitosanitaria delle colture, a tutto vantaggio della sostenibilità ambientale. E’ questo l’obiettivo del seminario in videoconferenza organizzato per lunedì 31 maggio dall’ALSIA, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, sul tema “I modelli previsionali a supporto della difesa delle colture”.
Il seminario, che avrà inizio alle ore 17:00, nel sottolineare l’importanza dei modelli previsionali sulle avversità delle piante agrarie appunto per il supporto alle decisioni, farà il punto sullo stato della ricerca e della tecnica nonché sulle concrete possibilità di utilizzo di questi strumenti, con particolare riferimento alla Basilicata.
La riduzione del consumo di prodotti fitosanitari del 50% entro il 2030 è uno degli ambiziosi obiettivi che l’Unione europea si è data per contribuire alla sostenibilità ambientale delle attività agricole (la cosiddetta strategia “Farm to Fork”), in linea con le normative sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari che ne limitano sempre più la disponibilità. Questo sta imponendo profonde variazioni nelle strategie di controllo delle avversità in agricoltura, che debbono basarsi su una rete aziendale e soprattutto territoriale di rilevamento agrometeorologico, fenologico e fitosanitario. Reti che l’ALSIA sta estendendo e strutturando grazie anche a nuovi progetti finanziati dal PSR, il Programma di Sviluppo Rurale 2014-20 della Regione Basilicata.
Il seminario sarà introdotto e moderato da Arturo Caponero, responsabile del Servizio di Difesa integrata dell’ALSIA. Sono poi previsti gli interventi di Tito Caffi, dell’Università Cattolica di Piacenza, di Rocchino Tiso, del Servizio fitosanitario della Regione Emilia Romagna, di Camilla Nigro, responsabile del Servizio FitoSPA dell’ALSIA, e di Gerardo Giuratrabocchetti, delle Cantine del Notaio. Le conclusioni saranno affidate al direttore dell’Agenzia, Aniello Crescenzi.
Per partecipare alla videoconferenza occorre compilare il modulo ISCRIVITI che si trova sul sito web dell’ALSIA all’indirizzo https://bit.ly/ALSIA-modelliprevisionali. L'evento sarà comunque trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di ALSIA Basilicata.
 

Parco Murgia su progetto per realizzazione ciclovia

L’Ente Parco della Murgia Materana e il Comune di Montescaglioso, rispettivamente promotore e capofila del progetto “Verso Matera-Magna Grecia-via della Transumanza, via del Sale e via Francigena”, esprimono soddisfazione per l’approvazione del progetto, finanziato dal “Programma di Azione e Coesione (PAC) complementare al PON Infrastrutture e Reti 2014/2020- Assi (B) e (C), promosso dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile e rivolto ai comuni e alle amministrazioni territoriali delle cinque regioni del Sud in ritardo di sviluppo.
È quanto si legge in una nota del Parco della Murgia Materana.
Con 3,7 milioni di euro sarà realizzata una ciclovia che, partendo da Irsina, attraverserà i territori di Matera, Parco della Murgia Materana, Montescaglioso, Bernalda, Pisticci, Scanzano, Policoro, Rotondella e Nova Siri.
Nelle prossime settimane, con l’approvazione definitiva della graduatoria, il Presidente dell’Ente Parco, Michele Lamacchia, e il Sindaco del Comune di Montescaglioso, Vincenzo Zito, convocheranno una conferenza stampa con tutti i Sindaci dei Comuni interessati, per illustrare i dettagli del progetto.
  

Protocollo d’intesa Alsia – Unpli su agrobiodiversità e Pat

Un protocollo di intesa sulle azioni dirette alla salvaguardia del patrimonio enogastronomico e della cultura rurale, e a favorire la valorizzazione dei PAT, i Prodotti Agroalimentari Tradizionali e tipici della Basilicata. A sottoscriverlo, il 28 maggio 2021, nella sede dell’Azienda Agricola sperimentale dimostrativa dell’ALSIA “Pollino” di Rotonda (PZ), saranno il direttore dell’Agenzia, Aniello Crescenzi, e il presidente delle Pro Loco UNPLI Basilicata, Rocco Franciosa, in occasione del seminario ALSIA su agrobiodiversità e PAT che si terrà nell’Azienda a partire dalle ore 17:00.

Con il protocollo, ALSIA e UNPLI collaboreranno in Basilicata, tra l’altro, per individuare e segnalare le produzioni agroalimentari tipiche e tradizionali della biodiversità agricola ed alimentare, per monitorare il fenomeno dell’erosione delle produzioni e delle ricette della cultura contadina, e per realizzare indagini storiche sulle produzioni agroalimentari regionali. “Dalla collaborazione con l’UNPLI – ha commentato il direttore dell’ALSIA, Crescenzi - nasceranno quindi anche i dossier per il riconoscimento dei PAT e per eventuali prodotti a marchio comunitario, come IGP, DOP, e DOC, le attività di promozione della cultura alimentare e tipica, le iniziative di diffusione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali e tipici, nonché il supporto di iniziative come la partecipazione a sagre, mercatini della biodiversità, fiere e mostre, le campagne promo-pubblicitarie e di immagine, la realizzazione di ricerche di mercato, di incontri tra operatori economici, di servizi di informazione, di assistenza e consulenza alle imprese, di organizzazione di seminari e convegni. In queste attività saranno coinvolte le Pro Loco della Basilicata”.

Nel corso del seminario, alle Pro Loco dell’area Sud della Basilicata sarà tra l’altro presentato il progetto del 2° Itinerario della Biodiversità di interesse agricolo e alimentare promosso dall’Agenzia, primo campo di prova di questa nuova collaborazione tra ALSIA e UNPLI, che vedrà impegnati in rete produttori, trasformatori e ristoratori sulla valorizzazione e tutela dei prodotti PAT, IGP e DOP.

Durante l’evento sarà inoltre presentato e distribuito il Quaderno ALSIA n. 16 sulle “Produzioni agroalimentari tradizionali dell’area sud della Basilicata”, supplemento monografico di Agrifoglio, la rivista di agricoltura sostenibile dell’Agenzia. 

Apt: la Basilicata alla “Settimana Verde Europea”

Si terrà il 31 maggio prossimo l’evento online “Basilicata Bike - Cultural Tourism is Green Tourism”, un’iniziativa dell’Agenzia di Promozione Territoriale e dell’Università di Basilicata nata nell’ambito del progetto europeo Thematic Tourism, di cui l’APT è partner all’interno di una compagine internazionale che vede capofila l’Università lucana.
Il progetto è finalizzato a promuovere lo sviluppo di un’economia turistica sostenibile e accessibile, basata su risorse naturali, culturali e storiche, tra cui numerosi siti riconosciuti patrimonio mondiale dell’UNESCO, incentivando tra l’altro la tutela dell’ambiente, l’economia circolare, la solidarietà ambientale.
Partendo proprio da questi obiettivi, in condivisione con i partner, l’APT ha messo in campo azioni di valorizzazione e promozione in particolare del prodotto cicloturistico. In tale direzione va la candidatura dell’evento “Basilicata Bike - Cultural Tourism is Green Tourism” tra quelli dell’European Green Week promossa dalla Commissione Europea che ne ha accettato la realizzazione, ritenendola un’iniziativa in grado di coniugare pratica sportiva e scoperta dei paesaggi culturali lucani, all’insegna del benessere e di una nuova sensibilità per le tematiche green e legate all’eco-sostenibilità.
La settimana della Green Week europea è un'iniziativa organizzata dalla Direzione Generale dell'Ambiente della Commissione Europea che ha dedicato l'edizione 2021 all'obiettivo “inquinamento zero”. Si tratta del più grande evento annuale dell’Unione Europea sulla politica ambientale, che riunisce partecipanti del governo, dell'industria, delle organizzazioni non governative, del mondo accademico e dei media per uno scambio unico di idee e buone pratiche.
Varie le attività previste dal partenariato di progetto, a partire dall’evento del 31 maggio con una conferenza virtuale in cui saranno presenti i partner internazionali, oltre ovviamente ad APT, Università di Basilicata e Comune di Matera (partner regionali), Camera di Commercio di Basilicata e Regione Basilicata. Nei giorni 2-3-4 giugno, inoltre, ogni partner organizzerà un evento locale nei singoli territori, declinando il tema dell’ambiente rispetto alle singole specificità locali.
Nella nostra regione, l’APT realizzerà l’iniziativa “Basilicata Bike”, in collaborazione con l’emittente televisiva Sportitalia e un gruppo di cicloturisti guidati dall’ex ciclista professionista Alessandro Ballan e di cui fa parte anche la giovane ciclista lucana Enrica Distefano, che percorreranno un itinerario cicloturistico per tre giorni, con soste in luoghi d’arte, alla scoperta dei centri storici, dell’enogastronomia e delle strutture ricettive bike-hotel presenti lungo un tracciato che dal Pollino giungerà fino alla città di Matera.

  

Campagna vaccinale, Asm: posticipate seconde dosi di Pfizer

"L’ASM informa tutti gli utenti che sono posticipate di una settimana le somministrazioni delle seconde dosi di Pfizer da effettuare nella settimana che va dal 27 maggio al 2 giugno.
La dilazione riguarda tutti e cinque i punti vaccinali di Matera e provincia.
Il servizio di assistenza di poste comunque provvederà all’invio di un messaggio.
Inoltre si ricorda al personale docente e ATA che la somministrazione delle seconde dosi vaccinali avverrà esclusivamente presso la Sala Consiliare "Pasolini" di via Sallustio, situata all'interno del centro commerciale "IL CIRCO".

Campagna vaccinale, Asm: posticipate seconde dosi di Pfizer

"L’ASM informa tutti gli utenti che sono posticipate di una settimana le somministrazioni delle seconde dosi di Pfizer da effettuare nella settimana che va dal 27 maggio al 2 giugno.
La dilazione riguarda tutti e cinque i punti vaccinali di Matera e provincia.
Il servizio di assistenza di poste comunque provvederà all’invio di un messaggio.
Inoltre si ricorda al personale docente e ATA che la somministrazione delle seconde dosi vaccinali avverrà esclusivamente presso la Sala Consiliare "Pasolini" di via Sallustio, situata all'interno del centro commerciale "IL CIRCO".