“LUCANIA 2021”: concluso il 2° Meeting annuale Alsia

“Lucania 2021”, la carta di intenti alla quale hanno aderito 8 Agenzie e Enti regionali di Sviluppo agroforestale, e il ruolo strategico del Centro Ricerche “Metapontum Agrobios”, sono due degli elementi salienti emersi a conclusione del 2° Meeting annuale dell’ALSIA, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, tenutosi a Matera il 2 e 3 dicembre 2021 nell’Aula Magna dell’Università di Basilicata.
Un evento articolato in due giornate e 3 sessioni - realizzato in modalità mista (con partecipanti in presenza e collegati da remoto in videoconferenza) e trasmesso in diretta streaming sul canale Facebook dell’ALSIA - al quale hanno preso parte ospiti esterni prestigiosi.
“La carta di intenti “Lucania 2021” – ha commentato Aniello Crescenzi - è stata quasi una naturale conclusione della prima sessione, tutta dedicata alla ricerca e allo sviluppo, e al confronto tra Agenzie e Enti regionali di sviluppo. Centralità dei fabbisogni dell’utenza e della tutela dell’ambiente e del territorio, ruolo fondamentale delle risorse umane utilizzate, istituzione di un coordinamento nazionale che favorisca la formulazione di proposte strategiche e operative ai Governi regionali e nazionale, e scambio di buone prassi sono stati i 4 principi che hanno convinto tutte le altre istituzioni partecipanti provenienti da Friuli Venezia-Giulia, Lombardia, Veneto, Marche, Molise, Calabria e Sardegna”.
Nella seconda sessione, il tema della “innovazione” è stato declinato nelle sue varie accezioni dagli uffici dell’Agenzia, che hanno presentato le proprie attività svolte e in programma. La prima giornata si quindi è conclusa con l’illustrazione delle linee programmatiche essenziali dell’ALSIA per il 2022.
Il tema del ruolo strategico del Centro Ricerche dell’ALSIA “Metapontum Agrobios” ha chiuso il circuito virtuoso che collega il passato al futuro dell’agricoltura lucana nella terza sessione del meeting, tutta dedicata alla “Giornata internazionale della Ruralità” istituita dalla Legge Regionale 28 dicembre 2020, n. 46. Un evento scaturito dal tavolo di coordinamento istituito presso la Presidenza della Giunta di Regionale della Basilicata, e del quale fanno parte l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, l’ALSIA, L’Università della Basilicata, e le Organizzazioni professionali di categoria Coldiretti, CIA, Confagricoltura e Copagri. Della organizzazione della Giornata della Ruralità si è occupata l’ALSIA, in collaborazione con la Direzione Generale delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, per un confronto che parte dal passato e si proietta verso il futuro dell'agricoltura della Basilicata.
“E’ con orgoglio che salutiamo questa prima edizione della Giornata della ruralità - ha detto l’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Francesco Fanelli, che ha concluso i lavori della terza sessione – per il grande spessore dei relatori che hanno proposto diversi aspetti del tema, consentendoci di rispondere pienamente alla finalità della legge che è quella della valorizzazione delle nostre origini attraverso lo studio dell’identità storica legata al patrimonio rurale. Il paesaggio rurale è una risorsa per il Paese, e la Basilicata è terra rurale dalla vocazione millenaria. Ed è fondamentale – come abbiamo visto – che siano in corso o in procinto di essere avviati numerosi progetti sul tema della ruralità e del paesaggio che vedranno protagonista anche l’ALSIA, ente strumentale della Regione Basilicata. La ruralità è una opportunità per il nostro territorio, che può tra l’altro favorire lo sviluppo delle aree interne e contribuire a contrastarne lo spopolamento”.
In questo scenario, ruolo chiave per il Centro ricerche dell’ALSIA. “Metapontum Agrobios” – ha spiegato Crescenzi - nasce come centro di ricerca industriale, con all’interno professionisti che garantiscono una grande multidisciplinarietà e competitività internazionale. Noi produciamo innovazioni: utilizziamo i risultati delle ricerche prodotte anche da altri, e li trasformiamo in prototipi. Non è un caso che il Centro Ricerche, acquisito dall’Agenzia nel 2013, sia stato realizzato nella Chora di Metaponto, e non è un caso che sia localizzato lì dove troviamo alcune delle tracce più antiche dell’uomo e della nostra agricoltura. Il centro è il frutto della storia dell’uomo e della nostra agricoltura. E il futuro sintetizza il passaggio da un singolo soggetto ad un “ecosistema della innovazione”, dove vi sono una pluralità di soggetti e di servizi da erogare al territorio. Servizi per i quali l’Agenzia è già da tempo operativa, e si rivolge a imprese private e a istituzioni. Noi siamo proiettati al futuro, perché non c’è un futuro senza agricoltura, senza ruralità e senza innovazione”.

  

Asm: prenotazione vaccino 18-59 anni e modalità vacc. over 60

L’ASM – Azienda Sanitaria Locale di Matera informa tutti gli utenti che dal 6 dicembre, tutte le persone dai 18 ai 59 anni potranno sottoporsi alla vaccinazione anticovid solo previa prenotazione sul sito di Poste Italiane che dalle ore 14.00 di domani 3 dicembre aprirà gli slot per la suddetta fascia d’età.
Gli over 60, invece, potranno continuare a recarsi, senza prenotazione, nei diversi PVT munendosi dell’apposito bigliettino elimina code al fine di facilitare l’organizzazione a tutto il personale sanitario preposto. Si ricorda che senza il bigliettino non sarà possibile vaccinarsi.
Si chiede di rispettare l’orario di seguito indicato.
I punti vaccinali di Matera e Policoro saranno aperti tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00 ad esclusione dei festivi e garantiranno la somministrazione dei vaccini agli over 60 dalle ore 14.00 alle ore 20.00 nel numero massimo di 60 persone al giorno.
I PVT di Tricarico, Tinchi e Stigliano, invece, saranno aperti tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 14.00 ad esclusione dei giorni festivi.
Si specifica che nei punti vaccinali di Tinchi e di Tricarico la somministrazione agli over 60 verrà assicurata soltanto nel numero massimo di 30 persone al giorno dalle ore 12.00 alle ore 14.00.
A Stigliano, sempre dalle ore 12.00 alle ore 14.00, ma garantendo la somministrazione ad un numero massimo di 22 persone al giorno.


  

Fondazione Sinisgalli, a Potenza 2 primi appuntamenti rassegna

La Fondazione Leonardo Sinisgalli presenta due appuntamenti nella città di Potenza che aprono il cartellone delle rassegne storiche “Il Furor Sinisgalli. L’avventura delle due culture” alla decima edizione, e “La Forgia di Sinisgalli”, edizione numero cinque, per le quali è prevista una serie di iniziative nel prossimo anno.
Nell’ambito de “ La Forgia”, lunedì 13 dicembre, nella Sala consiliare della Provincia, sarà presentato il racconto di Giuseppe Tancredi, a cura di Mimmo Sammartino, “Una storia per Gabriel” (Calice editore), una vicenda di memoria e di riscatto, ambientata nella città di Potenza a cavallo fra gli anni Cinquanta e il tempo del terremoto e della ricostruzione. All’incontro, aperto dai saluti del Presidente della Provincia di Potenza, Rocco Guarino, e introdotto dal direttore della Fondazione Sinisgalli, Luigi Beneduci, saranno presenti gli autori, in una conversazione coordinata dalla blogger letteraria Giuditta Casale. Gli intermezzi musicali saranno curati dal Trio Accord con Gennaro Minichiello al violino, Giovanna D’Amato al violoncello, Ezio Testa alla fisarmonica.
Grazie alla collaborazione tra Università degli Studi della Basilicata e Fondazione Leonardo Sinisgalli, il 15 dicembre l’Aula Magna della sede universitaria nel Rione Francioso ospiterà alle 16:00, nell’ambito del “Furor Sinisgalli”, il seminario di studi “Sinisgalli ieri e oggi: chimica, industria e ambiente” in margine al volume La chimica in «Civiltà delle macchine» di Leonardo Sinisgalli (Osanna Edizioni 2020) a cura di Maurizio D'Auria e Francesco F. Summa, nel quale sono raccolti gli articoli della rivista sinisgalliana legati alla chimica.
Apriranno l’incontro, presieduto dalla prof.ssa Brigida Bochicchio, i saluti del Magnifico Rettore dell’Ateneo lucano, Ignazio Mancini, del Presidente della Fondazione Sinisgalli, Mimmo Sammartino, del Direttore del Dipartimento di Scienze, Roberto Teghil e della prof.ssa Maria Teresa Imbriani, membro del Cda della Fondazione in rappresentanza dell’Università. Seguiranno le relazioni di Maurizio D'Auria (Università degli Studi della Basilicata) su Sinisgalli ieri e oggi: i motivi di un ritorno, Vittorio Esposito (ARPA Puglia) su L'ambiente nella siderurgia, Luigi Campanella (Emerito presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”) su L'ambiente e i suoi problemi: analisi e prospettive, Luciano D'Alessio (Università degli Studi della Basilicata) dal titolo Per un'estetica delle immagini: il punto di vista di un chimico, Antonio D’Angola (Università degli Studi della Basilicata) su Uno sguardo alle prospettive dell’energia tra il passato e presente. Le letture tratte dal volume saranno curate dai dottori Sara Petta, Alessia Sileo, Nicola Sileo. Sarà possibile seguire il seminario anche online collegandosi al link https://meet.google.com/drp-hiqu-yga

  

Apt a Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum

Si è conclusa ieri l’edizione 2021 della BMTA di Paestum. L’APT è stata presente con uno stand in cui ha ospitato l’offerta regionale relativa a un settore, quello archeologico, in cui la nostra regione esprime valori preziosi e spesso ancora inediti per i viaggiatori.
“In questo segmento - dichiara il direttore dell’APT Antonio Nicoletti - esiste un gap da colmare tra la qualità del patrimonio custodito nel nostro territorio e il livello di conoscenza che se ne ha al di fuori dei confini regionali. È anche per questo che stiamo sperimentando nuove modalità di comunicazione che si aggiungono a quelle tradizionali e che mirano a diffondere anche tra i più giovani le caratteristiche salienti della nostra offerta”.
“Un patrimonio - continua Nicoletti - che è un'opportunità strategica per le nostre strategie di sviluppo turistico anche perché è uniformemente distribuito nelle diverse aree regionali. La sua valorizzazione concorre quindi al raggiungimento dell'obiettivo del turismo diffuso, obiettivo che ci stiamo ponendo in linea con le esigenze e le priorità del turismo contemporaneo”.
La partecipazione APT alla BMTA ha visto la collaborazione della Direzione Regionale Musei della Basilicata, in un’ottica di coordinamento dell’azione tra i diversi Enti che si occupano di offerta e promozione turistica regionale.

Pollino, partono gli incentivi per il turismo post Covid

La forza evocativa della montagna del Sud, il Pollino, con le sue palestre a cielo aperto per acquatrekking, canyoning, kayak tandem, packraft, rafting, river tubing, stand up paddle, ma anche la varietà dei suoi prodotti identitari che disegnano un paniere di eccellenze unico al mondo. Ma anche i geositi e le faggete Unesco e le montagne, la struggente bellezza dei borghi, i sentieri per il trekking, le tradizioni religiose dell'area protetta a cavallo tra Calabria e Basilicata.

Il Pollino si presenta con la sua ricchezza naturalistica, materiale e immateriale ai viaggiatori e gli appassionati di turismo esperienziale attraverso il portale visitpollino.it che domani debutta sulla rete come piattaforma vacanze legata agli incentivi che l'Ente, presieduto da Domenico Pappaterra, ha scelto di investire per la ripartenza del turismo dopo il periodo di pandemia riferita al Covid 19. Uno strumento per sostenere la filiera turistica, della ricettività in generale, e rafforzare il brand del Pollino nel ventaglio di offerte attrattive che parlano dell'area wilderness più grande d'Italia come tra le mete più visitate per il turismo outdoor.

«Come Parco - dichiara il presidente Domenico Pappaterra - abbiamo investito 300mila euro di risorse derivanti dal bilancio dell'Ente per sostenere il mondo imprenditoriale legato al turismo sostenibile e di qualità perchè crediamo che la forza attrativa dei nostri borghi, la straordinaria accoglienza che la gente del Pollino sa regalare ai turisti, la variegata offerta di prodotti di qualità che ci appartiene e che sosteniamo con forti politiche di sviluppo, possa giocare un ruolo di primo piano nella stagione di rilancio che si è già aperta e che ci conferma di essere diventati una delle mete più gettonate e desiderate anche dal turismo straniero».

Visitpollino.it offerirà al pubblico una ricchezza di proposte di “Vacanze nel Parco Nazionale del Pollino” dove, attraverso una semplice registrazione, gli utenti potranno scegliere la vacanza disegnata secondo i propri desideri e ricevere gli incentivi messi a disposizione dall’Ente Parco Nazionale del Pollino per favorire la destagionalizzazione turistica. Un’iniziativa legata all’acquisto di pacchetti turistici integrati di soggiorno nei territori del Parco, proposti dal T.O. I Viaggi dell’Arca, soggetto incaricato dall’Ente a questa stagione di marketing territoriale e promozionale.

«Il periodo pella pandemia ha amplificato la voglia di viaggiare e scegliere contesti fortemente legati all'ambiente per la meta delle vacanze. Un desiderio - ha aggiunto Pappaterra - che il Pollino potrà soddisfare appieno offrendo una realtà incontaminata, ricca di paesaggi selvaggi, regalando un viaggio a ritmo lento in una destinazione che promuove la sostenibilità del turismo con un mix di natura, cultura e tradizioni».

Naufragio Lampedusa 2013, domani a Potenza incontro con Cosentino

La Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata, insieme alla Scuola di Educazione alla Pace, organizza l’incontro con la giornalista Raffaella Cosentino che si svolgerà a Potenza, il 25 novembre 2021 alle ore 19,30 presso la Comunità di SS: Anna e Gioacchino in viale Dante.

Sarà presentata l’inchiesta di Rai News 24 “3 ottobre. Il naufrago di Lampedusa ancora senza verità” realizzata dalla stessa Raffaella Cosentino e Valerio Cataldi. Questo lavoro ricostruisce, intervistando alcuni sopravvissuti, quanto è accaduto nella notte del 3 ottobre 2013 quando un barcone con oltre 500 persone a bordo, arrivato dalla Libia, naufragò a mezzo miglio dalle coste di Lampedusa. Ci furono 368 morti ma, come emerge dall’inchiesta, era un naufragio che probabilmente poteva essere evitato.

“Se fossimo stati al loro posto, se avessimo avuto il potere di quelle barche che ci hanno illuminati e sono andate via, li avremmo salvati tutti. Perché sono andati via? Perché ci hanno lasciati annegare?” con queste parole vibranti Solomon Asefa, uno dei superstiti della strage, apre uno squarcio angosciante su quanto è successo quella tragica notte e che ancora non è stato del tutto chiarito.

“Questa testimonianza toccante, insieme a quella degli altri eritrei sopravvissuti raccolte in Svezia dall’inchiesta di Spotlight – si legge in una nota della Fondazione -, ci costringono a ripensare quanto accaduto otto anni fa ma anche a quanto purtroppo accade ancora oggi anche sui confini di terra dell’Unione Europea, non ostante, all’indomani di quella terribile tragedia, molti dichiararono che mai più si sarebbe consentito il ripetersi di simili disastri”.

Al termine della proiezione Raffaella Cosentino, particolarmente esperta nel campo delle inchieste sui migranti, parteciperà ad un incontro con il pubblico presente approfondendo gli esiti dell’inchiesta andata in onda ad ottobre scorso. L’incontro si inserisce nelle attività di sensibilizzazione svolte nell’ambito del progetto SAI categoria Ordinari della Provincia di Potenza gestito dall’ Arci Basilicata insieme alla fondazione Città della Pace.

L’ingresso è libero, previa esibizione del green pass, e sarà consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili. 

Apt, al castello di Venosa primo workshop progetto Be.CULTOUR

Si è tenuto oggi 22 Novembre al Castello Pirro del Balzo di Venosa il primo workshop locale del progetto europeo Be.CULTOUR finanziato con risorse Horizon 2020.
Il progetto, coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo, mira a creare esperienze turistiche innovative nell'area del Vulture Alto Bradano. L’evento è stato organizzato dall’Agenzia di Promozione Territoriale (APT), e ha visto coinvolti circa 25 partecipanti provenienti dai settori turistico-culturale, dell’agrifood e dell’artigianato. L’obiettivo del workshop è stato permettere agli attori locali di condividere sfide comuni e creare opportunità nel settore del turismo culturale circolare, co-sviluppando nei prossimi tre anni un piano d’azione per il turismo culturale sostenibile e circolare.
Il progetto vede l’APT Basilicata protagonista, con i partner di progetto e con il contributo fondamentale degli operatori e delle istituzioni, nello sviluppo partecipato di un’offerta innovativa sul territorio del Vulture - Alto Bradano. Il progetto è un’iniziativa pilota che si inquadra a pieno titolo nel nuovo del Piano Strategico del Marketing Turistico, come è stato spiegato dal Direttore dell’APT Antonio Nicoletti. Questi workshop sono finalizzati al design di soluzioni innovative per il turismo culturale sostenibile, anche facendo leva sulle potenzialità delle tecnologie digitali per proporre esperienze immersive di fruizione del Patrimonio Culturale.
All’evento ha partecipato la sindaca di Venosa, Mariana Iovanni e Antonia Gravagnuolo, coordinatrice del progetto e ricercatrice del CNR-IRISS, la quale ha presentato gli obiettivi e gli approcci relativi ad un turismo responsabile incentrato sullo sviluppo del capitale umano e dell’imprenditorialità locale, ripartendo dal patrimonio culturale; un modello di turismo che non miri al “consumo” delle risorse del territorio, ma che le rigeneri. Il modello di turismo culturale “circolare” è basato sulla cooperazione di attori pubblici e privati, andando oltre il settore turistico e integrando le produzioni agroalimentari e le produzioni creative e culturali come elementi attrattori di un’esperienza “trasformativa”. Il modello di sviluppo circolare proposto da Be.CULTOUR è orientato, quindi, non solo ad attrarre nuovi flussi turistici ma anche ad aumentare il benessere delle comunità.
Durante il mese di Novembre si terranno diversi workshop nelle altre aree pilota europee di progetto: Larnaca (Cipro), Aragona (Spagna), Västra Götaland (Svezia), l’area al confine tra la Romania e la Moldavia e la regione di Vojvodina (Serbia).
Le attività di progetto sono supportate anche dal Consorzio MateraHub.

  

Tumori del collo, Asm: visite gratuite a Matera e a Policoro

Il 23 novembre si celebra la prima Giornata Nazionale di Prevenzione dei Tumori del collo promossa dalla Società Italiana di Otorinolaringoiatria. Nell’occasione si effettueranno visite gratuite nell’ ambulatorio di Otorinolaringoiatria dell’ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera (dalle ore 9 alle ore 13) e dell’ospedale “Giovanni Paolo II” a Policoro (dalle ore 8.30 alle ore 13.30). 
LA PREVENZIONE
I tumori della testa e del collo sono al settimo posto fra le neoplasie più comuni in Europa (oltre 150.000 nuovi casi diagnosticati nel 2012). Se da una parte essi colpiscono un numero di pazienti pari alla metà circa rispetto a quelli affetti da tumore del polmone, dall’altra sono due volte più comuni del cancro del collo dell’utero. In Italia, i tumori della testa-collo rappresentano il 3% di tutti i tumori con un’incidenza di 18 nuovi casi l’anno ogni 100 mila abitanti e una tendenza all’incremento. Per queste patologie, infatti, si prevedono circa 9.500 nuovi casi e 4.500 decessi l’anno con una frequenza media 3 volte superiore nei maschi rispetto alle femmine ed un’incidenza che aumenta progressivamente con l’età a partire dai 50 anni. La sopravvivenza netta per questi tumori a 5 e 10 anni è, rispettivamente, del 57% e 48% ed è fortemente influenzata dalla precocità della diagnosi.
I FATTORI DI RISCHIO
Il 75% dei carcinomi della testa e del collo è causato dal fumo di tabacco e dall’abuso alcolico con un effetto sinergico. Altri fattori in causa sono esposizioni professionali (polveri di legno, lavorazioni del cuoio, amianto, nichel…); alcune infezioni virali quali il virus del papilloma umano (HPV) ed il virus di Epstein-Bar (EBV); l’esposizione a radiazioni ionizzanti e/o ad inquinanti atmosferici. Fattori favorenti possono essere anche alcune abitudini o comportamenti come una dieta povera di fibre vegetali e ricca di carni rosse, l’obesità e una scarsa igiene orale.
COME PREVENIRE
Nonostante la sua gravità e la crescente diffusione, c’è poca consapevolezza sociale del cancro della testa e del collo ed i risultati delle cure sono ancora insoddisfacenti malgrado gli importanti sviluppi nelle tecniche di diagnosi e cura che si sono verificati nell’ultimo decennio. Oltre la metà dei casi (54%) giunge alla prima diagnosi con malattia localmente avanzata o metastatica, e di questi il 60% morirà̀ per la malattia entro 5 anni. Al contrario, i pazienti diagnosticati negli stadi iniziali della malattia hanno un tasso di sopravvivenza dell’80-90 %.
L’IMPORTANZA DELLA DIAGNOSI PRECOCE
La comparsa di una tumefazione del collo, senza altri disturbi, in un adulto, può essere la prima manifestazione di un tumore della testa e del collo e costituire l’unica spia di un carcinoma del naso o della gola (c.d. VADS: vie aeree-digestive superiori), di un linfoma, di un tumore tiroideo o di un tumore delle ghiandole salivari.
La diagnosi tempestiva di una metastasi cervicale è raccomandata perché il ritardo peggiora lo stadio e la prognosi della malattia.



Parco Murgia presenta “Naturarte Dreaming Nils Berg Cinemascope”

Nell’ambito della quarta edizione del progetto “NaturArte alla scoperta dei Parchi della Basilicata”, finanziato dalla Regione Basilicata, l’Ente Parco della Murgia Materana presenta “Naturarte Dreaming”, una produzione originale NaturArte, composta con la luce e i versi della Basilicata dai Nils Berg Cinemascope.
L’evento è in programma martedì 23 novembre, alle ore 20.30 presso l’Auditorium “R.Gervasio” di Matera.
Il progetto NaturArte sta realizzando un “archivio sonoro” dei 5 Parchi e delle comunità che li abitano, attraverso una lettura artistica e nello specifico, musicale.
L’obiettivo è mettere in relazione le radici profonde della tradizione antica di questi luoghi e di questi territori con una cultura apparentemente distante, come quella scandinava, da cui proviene il musicista e compositore Nils Berg e lasciare alla creatività di quest’ultimo, il compito di rielaborare tali suoni e voci in una maniera del tutto personale, restituendone così una nuova e rigenerata lettura.
Nils Berg compierà dunque un tour nei Parchi della Basilicata, a partire dal 19 novembre, con tappe a Potenza per la prima mondiale e poi Grumento, Francavilla, Melfi e Matera.
La partecipazione agli eventi è libera, fino ad esaurimento posti. Sarà necessario disporre di green pass o certificazione verde, di mascherina personale e si dovranno osservare tutte le disposizioni di sicurezza per il contenimento del contagio da Covid-19.

ll Presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana, Michele Lamacchia, dichiara: “Siamo lieti di organizzare un evento di tale portata. Ospiteremo a Matera un’artista tra i più influenti del panorama internazionale, certi di vivere una serata unica per l’intera comunità. Ringrazio il direttore artistico, Luigi Esposito, e tutti i parchi lucani per la bella sinergia che abbiamo messo in campo”.

  

Alsia, a dicembre corso sull’analisi sensoriale del miele

Si terrà nel polo di Pantanello di Metaponto (Bernalda, MT), nel Centro Ricerche dell’ALSIA “Metapontum Agrobios”, il 1° corso di “Introduzione all’analisi sensoriale del miele”. Lo hanno organizzato, per i giorni 10, 11, 13 e 14 dicembre 2021, per un totale di 30 ore di frequenza, l'Associazione Apicoltori Lucani (AAL) e l’ALSIA (Agenzia Lucana per lo Sviluppo e l’Innovazione in Agricoltura), in collaborazione con l’Associazione AMi - Ambasciatori dei Mieli di Bologna.
È quanto si legge in una nota dell’Alsia.
La frequenza del corso, che avrà come docente l’esperta Maria Lucia Piana, permetterà agli allievi di conseguire il primo dei 3 livelli necessari per l’iscrizione nell’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele.
“Il corso – ha commentato il direttore dell’ALSIA, Aniello Crescenzi - si inquadra in un più ampio rapporto di collaborazione tra l’Agenzia e l’Associazione Apicoltori Lucani, che ha trovato spazio in uno specifico protocollo d’intesa finalizzato alla salvaguardia delle api ed alla valorizzazione dei prodotti dell’alveare. L’ALSIA – ha aggiunto Crescenzi – con i suoi ricercatori e divulgatori impegnati nei laboratori di analisi del Centro Ricerche “Metapontum Agrobios” e nelle Aziende agricole sperimentali dimostrative, assicura studi, monitoraggi, divulgazione ed informazione al settore apistico. Nella scia di quanto già realizzato per le analisi sensoriali dell’olio EVO – l’ALSIA ospita nel Centro Agrobios il tramite Panel regionale accreditato - della frutta, dello zafferano e dei prodotti da forno, è interessata a insediare presso la sua struttura attrezzata anche un gruppo di assaggio del miele”.
Il corso è a numero chiuso (massimo 25 persone). Per accedervi sarà necessario il Green Pass: le attività si svolgeranno in presenza, nel rispetto delle disposizioni vigenti per il contenimento della pandemia da Covid-19.

Per le informazioni e le iscrizioni: https://bit.ly/ALSIA-miele1
  

Alsia, a dicembre corso sull’analisi sensoriale del miele

Si terrà nel polo di Pantanello di Metaponto (Bernalda, MT), nel Centro Ricerche dell’ALSIA “Metapontum Agrobios”, il 1° corso di “Introduzione all’analisi sensoriale del miele”. Lo hanno organizzato, per i giorni 10, 11, 13 e 14 dicembre 2021, per un totale di 30 ore di frequenza, l'Associazione Apicoltori Lucani (AAL) e l’ALSIA (Agenzia Lucana per lo Sviluppo e l’Innovazione in Agricoltura), in collaborazione con l’Associazione AMi - Ambasciatori dei Mieli di Bologna.
È quanto si legge in una nota dell’Alsia.
La frequenza del corso, che avrà come docente l’esperta Maria Lucia Piana, permetterà agli allievi di conseguire il primo dei 3 livelli necessari per l’iscrizione nell’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele.
“Il corso – ha commentato il direttore dell’ALSIA, Aniello Crescenzi - si inquadra in un più ampio rapporto di collaborazione tra l’Agenzia e l’Associazione Apicoltori Lucani, che ha trovato spazio in uno specifico protocollo d’intesa finalizzato alla salvaguardia delle api ed alla valorizzazione dei prodotti dell’alveare. L’ALSIA – ha aggiunto Crescenzi – con i suoi ricercatori e divulgatori impegnati nei laboratori di analisi del Centro Ricerche “Metapontum Agrobios” e nelle Aziende agricole sperimentali dimostrative, assicura studi, monitoraggi, divulgazione ed informazione al settore apistico. Nella scia di quanto già realizzato per le analisi sensoriali dell’olio EVO – l’ALSIA ospita nel Centro Agrobios il tramite Panel regionale accreditato - della frutta, dello zafferano e dei prodotti da forno, è interessata a insediare presso la sua struttura attrezzata anche un gruppo di assaggio del miele”.
Il corso è a numero chiuso (massimo 25 persone). Per accedervi sarà necessario il Green Pass: le attività si svolgeranno in presenza, nel rispetto delle disposizioni vigenti per il contenimento della pandemia da Covid-19.

Per le informazioni e le iscrizioni: https://bit.ly/ALSIA-miele1
  

Asm: variazione orario punto vaccinale di Matera

L’Azienda Sanitaria di Matera comunica che a causa della notevole riduzione delle somministrazioni dei vaccini anti Covid, dal 15 novembre la sede vaccinale di Matera, sarà aperta dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00 a esclusione dei giorni festivi.
Gli utenti che si erano già prenotati sulla Piattaforma di Poste verranno contattati per ricevere data e orario in cui recarsi per la vaccinazione.

A Castelluccio Superiore il primo Conservatorio etnobotanica

Sarà inaugurato il 13 novembre a Castelluccio Superiore il primo Conservatorio etnobotanica d’Italia, nell’ambito di una due giorni tutta dedicata ai “semplici”, le piante officinali. Il Conservatorio si presenta come un vero e proprio centro di ricerca e documentazione per lo studio della botanica applicata ed etnobotanica, e ospita tra l’altro un erbario della flora lucana e mediterranea, una xiloteca, una gemmoteca, una collezione botanica, una biblioteca tematica, l’Hortus Basiliano, con varietà officinali e fitoalimurgiche lucane.

L’evento di Castelluccio è promosso dalla Fondazione VOS Onlus, che già aveva sostenuto di recente l’edizione 2021 di “BotanicuM”, l’incontro scientifico annuale di aggiornamento professionale sulle piante officinali, realizzato nel settembre scorso in collaborazione con l’ALSIA, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, e con la società benefit EVRA Italia srl di Lauria (PZ).

“Da poco meno di 10 anni – ha commentato il diretto dell’ALSIA, Aniello Crescenzi - il settore delle piante officinali in Basilicata ha subito un forte incremento in termini di aziende, di superfici e di specie coltivate. Questo lo si deve molto all'impulso dato dall'Agenzia al comparto, attraverso i bandi per i campi dimostrativi di svariate specie, l'assistenza tecnica e l'animazione territoriale, e quindi alla nascita nell’area sud della Basilicata di una vera e propria microfiliera incentrata su un’azienda regionale di produzione di integratori alimentari, la EVRA (Estratti Vegetali Ricerca Applicata). Attualmente – ha aggiunto Crescenzi - la microfiliera associa quasi 50 piccole aziende dislocate su tutto il territorio regionale, per una superficie complessiva di oltre 50 ettari”.

Luogo didattico teorico-pratico esperienziale, il Conservatorio si propone come abbecedario floristico delle specie utili alimentari, aromatiche, artigianali, curative e cosmetiche, per ricercare, studiare e ricostruire, la conoscenza sedimentata nei secoli del ruolo dei vegetali per la vita sana. Questo grazie anche alle “misule”, i tipici terrazzamenti della zona spesso quasi invisibili persino a chi entri in paese, se non si varca la soglia di una abitazione. Qui il Conservatorio ripropone una ricostruzione in maniera “diffusa” di 3 ambiti tematici che raggruppano le specie officinali a seconda dell’utilizzo, delle epoche storiche e della provenienza geografica: il Giardino dei Semplici, quello monastico e quello delle fragranze.

Il ricco calendario della manifestazione prevede un incontro il 13 novembre, con inizio alle ore 10:00, nel corso del quale interverranno i sindaci di Castelluccio Superiore e Castelluccio Inferiore, Giovanni Ruggiero e Paolo Campanella, il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, il direttore dell’ALSIA, Aniello Crescenzi, Vincenzo Salamone ed Egidio Salamone, rispettivamente presidente e coordinatore dei programmi socioculturali della Fondazione VOS Onlus, Carmine Lupia, direttore del Conservatorio, e Giovanni Canora, coordinatore didattico. Nel pomeriggio del 13, con inizio alle ore 15:00, visita al “museo diffuso” e poi, a seguire, il corso esperienziale con piante tintorie e fitoalimurgiche. Il giorno successivo, il 14 novembre, con inizio alle ore 9:00, laboratorio di colorazione e preparazione di tessuti con raccolta di piante officinali coloranti, e visita al sito produttivo Sveba/Evra in località Galdo a Lauria. 

Asp: nuovi orari per i vaccini e richiami per i vaccinati

L'Asp comunica che "le attività vaccinali, in linea con quanto determinato qualche settimana fa, saranno attive nei giorni feriali fino alle ore 13. Saranno invece sospese nei giorni festivi (compresa la domenica) e nel turno pomeridiano in tutti gli hub vaccinali dell’Asp Basilicata. Da oggi, inoltre, in tutti gli hub dell’Azienda e senza necessità di prenotazione - i vaccinati da almeno 6 mesi con il vaccino monodose Jhonson & Jhonson, potranno effettuare la seconda dose di richiamo. Sarà somministrato loro un vaccino ad mRna, ossia Pfizer o Moderna".

Ambulatorio Pneumologia territoriale Asm per pazienti “long-covid”

Si comunica che presso la Pneumologia Territoriale dell'ASM di Matera è operativo, il primo e il terzo lunedì di ogni mese, l'Ambulatorio Long-COVID, dedicato a pazienti colpiti dall’ infezione da SARS-CoV-2 che, nonostante abbiano superato la fase acuta della malattia, continuano a manifestare, per quattro settimane e oltre, sintomatologia soprattutto a carico dell'apparato respiratorio.

I sintomi respiratori riferiti dai pazienti riguardano soprattutto tosse, dispnea, sensazione di oppressione toracica ed affaticamento.

Questi pazienti possono afferire alla struttura aziendale previo accordo diretto fra gli Specialisti della Pneumologia Territoriale e i Medici di famiglia e/o altri Medici Specialisti che abbiano seguito il percorso di cura nella fase acuta.

Potrà così essere effettuato, sempre presso la Pneumologia Territoriale, l'iter diagnostico-terapeutico con valutazione clinico-funzionale respiratoria completa; si procederà inoltre alla valutazione relativa alla necessità di ossigenoterapia e alla prescrizione di terapie e ottimizzazione di quelle in corso.

A completamento della "presa in carico globale" dei pazienti si effettueranno, ove necessario, prescrizioni di esami strumentali e di consulenze specialistiche, con indicazione della data dei controlli pneumologici successivi.

APT, BASILICATA MATERIA PER I SENSI

Dopo Venezia, la mostra Basilicata Materia per i sensi è approdata a Palermo. Dal 29 ottobre al 7 novembre 2021, infatti, è protagonista dello spazio espositivo dell’Ex Convento della Magione, uno dei più antichi complessi monumentali della Città siciliana. La mostra presenta oggetti “sensibili” tratti dalla produzione di alcuni dei protagonisti di Fucina Madre, una selezione di 13 progetti di artigiani e designer lucani scelti dalle curatrici di Venice Design Week e I-Design.
«L’opera dei nostri artigiani e designer, che si concretizza nella produzione di oggetti che raccontano di ciascuno di loro ma anche dei luoghi che abitano e animano ogni giorno – ha dichiarato il Direttore generale di APT Basilicata Antonio Nicoletti nel corso della conferenza stampa di presentazione che si è tenuta a Palermo giovedì 28 ottobre – rappresenta un importante veicolo di promozione territoriale per la Basilicata, una regione che continua ad investire e a credere nella necessità di mettere al centro del proprio progetto di sviluppo la creatività, la cultura e il paesaggio». 
La mostra Basilicata Materia per i sensi si colloca nel contesto di I-Design, la manifestazione curata da Daniela Brignone, giunta alla IX edizione, che presenta un ricco programma di esposizioni ed eventi di respiro nazionale, con il contributo del Ministero della Cultura e il patrocinio della Regione Siciliana.
Gli appuntamenti di Palermo: la mostra rimarrà aperta dal 29 ottobre al 7 novembre, all’Ex Convento della Magione (orari di apertura: mar, mer, dom 9,30-13,30/giov-sab 9,30-18,00); sabato 30 si è tenuta la visita guidata alla mostra a cura di Palmarosa Fuccella, ideatrice del progetto e curatrice di Fucina Madre.





Asm. variazione orario punto vaccinale di Tinchi

L’Azienda Sanitaria di Matera comunica che dal 10 novembre la sede vaccinale di Tinchi, a causa della notevole riduzione delle somministrazioni, sarà aperta tutti i giorni solo di mattina, compresi i giorni festivi e prefestivi, dalle ore 8.00 alle ore 14.00.
Gli utenti che si erano già prenotati sulla Piattaforma di Poste verranno contattati per ricevere data e orario in cui recarsi per la vaccinazione.

SB, concluso quarto incontro tematico progetto Labelscape

Si è concluso il quarto degli incontri tematici del progetto Labelscape gestito da Sviluppo Basilicata.
Labelscape è un progetto finanziato dal programma europeo InterregMed che mira a rafforzare il ruolo della certificazione di sostenibilità turistica nelle politiche del turismo regionali, al fine di migliorare la gestione turistica sostenibile e responsabile delle destinazioni costiere del Mediterraneo.
I partner di progetto provengono da 7 paesi tra cui, oltre l’Italia, Slovenia, Francia, Spagna, Grecia, Portogallo, Croazia.
I primi quattro incontri tematici hanno inteso presentare il progetto Labelscape e al fine di valorizzare l’importanza della certificazione di sostenibilità turistica per le politiche di attrazione e di sviluppo di un turismo internazionale di qualità. Proprio per questo nei vari incontri sono intervenuti i rappresentanti di enti di certificazione, delle associazioni italiane del turismo responsabile, di società di certificazione ambientale e, per concludere, rappresentanti delle etichette ecologiche delle strutture ricettive, e delle altre regioni italiane a testimonianza di quello che già avviene in altre parti d’Italia. In tutti e quattro gli appuntamenti significativa è stata la presenza dell’APT Basilicata che sta accompagnando il progetto nelle sue diverse fasi dimostrando una grande sintonia e spirito di collaborazione con Sviluppo Basilicata.
Per dare continuità alle attività progettuali, è prevista la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’obiettivo di elaborare documenti per aumentare la competitività del turismo sostenibile e raccontare i risultati ottenuti anche tramite una piattaforma ad hoc.
Per Gabriella Megale, Amministratrice Unica di Sviluppo Basilicata: “In una logica di ripresa delle attività turistiche, la componente “sostenibilità” svolge un ruolo decisivo, perché qualifica l’offerta dei servizi e di conseguenza è in grado di aumentare l’attrattività delle imprese. Su questa logica si fonda la mission del progetto che, attraverso gli incontri tematici, moderati da The European House Ambrosetti,  ha delineato una proficua tessitura di idee, testimonianze e azioni concrete e strategiche per fornire alle imprese gli strumenti adeguati per il rafforzamento dell'offerta turistica, con l’obiettivo nel medio periodo di implementare la creazione di un marchio per identificare il  turismo sostenibile, tentando di fornire anche un sostegno economico alle imprese nel loro percorso di certificazione di sostenibilità turistica”.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito https://www.sviluppobasilicata.it/Progetti/Scopri-i-progetti-in-corso/Labelscape o contattare il numero 0971/50 66 1.


Vitivinicoltura, il 28/10 incontro informativo dell’Alsia a Ruoti

“L’Asprinio – la vitivinicoltura e Michele Carlucci tra storia, innovazione e tradizione”: sarà questo il tema dell’incontro informativo in programma il 28 ottobre 2021 a Ruoti, in località Taverna Foi, con inizio alle ore 17:00.

“Si tratta di un evento organizzato nell’ambito del progetto “Promozione e valorizzazione della cultura e dei territori di Ruoti: la vite – il vino - l’uomo” – ha spiegato Aniello Crescenzi, direttore dell’ALSIA, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura – a seguito di un protocollo d’intesa firmato nel 2019 tra il Comune di Ruoti, l’Associazione Culturale - Recupero Tradizioni Ruotesi, l’Istituto Superiore Istruzione Secondaria “De Sanctis–D’Agostino” di Avellino, e l’ALSIA, e finalizzato alla valorizzazione della vitivinicoltura delle aree interne”.

“La prima parte dell’incontro – ha aggiunto Crescenzi - sarà dedicata a ricordi ed approfondimenti sulla figura di Michele Carlucci, uno dei più grandi maestri dell’enologia moderna originario appunto di Ruoti, ed i suoi impegni nel campo vitivinicolo. La seconda parte, invece, sarà orientata alle conoscenze acquisite sui vitigni lucani, individuati attraverso le ricerche e le analisi prodotte da Angelo Caputo del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) di Turi (BA) e impiantati presso il campo collaudo dell’Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa dell’ALSIA “Bosco Galdo”, a Villa D’Agri di Marsicovetere (PZ). Inoltre, sarà illustrata l’attività volta presso i laboratori ALSIA del Centro Ricerche Metapontum Agrobios, sulla selezione di cloni tolleranti all’oidio con i nuovi metodi di genome editing per colture più sostenibili sia dal punto di vista economico che ambientale”.

“Parte da lontano – ha ricordato Crescenzi - l’attenzione della Basilicata agli antichi vitigni autoctoni lucani: dal 2008, con il progetto Basivin Sud, finanziato dalla Regione e con il contributo del Comune di Viggiano, nell’ambito del quale l’ALSIA sottoscrisse con il CRA, oggi CREA, un rapporto di collaborazione per il recupero e la valorizzazione delle principali varietà locali di vite presenti nei comprensori della Val d’Agri, del Medio Sinni-Pollino, del Materano e del Vulture. La conservazione in situ si concretizzò nell’Azienda “Bosco Galdo” dell’ALSIA, dove fu realizzato un vigneto-catalogo di biotipi di vite. E poi dal 2016, con il progetto Pro Basivin, finanziato dall’ALSIA, sempre in collaborazione con il CREA di Turi, che permette di utilizzare ai fini produttivi una parte dei cloni autoctoni recuperati, passando per l’iscrizione al Registro Nazionale delle Varietà di Vino (RNVV) e la Classificazione Regionale”.

“Negli ultimi anni – ha detto ancora il direttore Crescenzi - dopo averne verificando l’originalità genetica, è stato recuperato e moltiplicato anche l’Asprinio di Ruoti, con la concreta possibilità di giungere all’importante risultato dell’iscrizione del vitigno Ruotese nel Registro nazionale delle varietà delle viti da vino, se nei prossimi mesi si provvederà a completare, con l’impegno di tutti i partner, il dossier da presentare a corredo dell’iscrizione. Le attese del mondo vitivinicolo regionale sul recupero dei vitigni sono molte - ha concluso Crescenzi - sapendo che le ricadute economiche e culturali legate al concetto di “terroir”, con l’aggiunta di valori come “tipicità” e “unicità”, sono fondamentali per riappropriarsi e rafforzare l’identità della Basilicata”.

Programma dell’incontro:

Apertura lavori: Anna Maria Scalise, Sindaco di Ruoti
Introduce e modera: Aniello Crescenzi, Direttore dell’ALSIA Basilicata

Interventi programmati
Maria Troiano, Recupero tradizioni Ruotesi – Archivio storico Carlucci
Anna Pilogallo, Polo Bibliotecario Nazionale della Basilicata - Fondo Carlucci
Ettore Bove, Un ricordo personale di Michele Carlucci
Michele Miglionico, Presidente Gruppo di Azione Locali “PerCorsi”
Pietro Caterini, Dirigente Scolastico Istituto Superiore Istruzione Secondaria “De Sanctis-D’Agostino” di Avellino

Relazioni tecniche
Enologo Francesco Pisani, ALSIA Area Programmazione e Sviluppo - I vitigni Autoctoni: una identità ritrovata per uno sviluppo sostenibile locale.
Caterina D’Ambrosio, ALSIA Area Ricerca e Servizi Avanzati - Tecnologie per l’Evoluzione Assistita applicate al miglioramento genetico dei vitigni Aglianico e Primitivo.

Dibattito

Chiusura Lavori: Francesco Fanelli, Vice Presidente Giunta Regionale  

Arpab su nota Fp Cgil legata a personale e verifica del green pass

Relativamente a quanto riportato nell’editoriale de ”La Nuova del Sud” di oggi 25/10 nonché sulle altre testate locali in seguito alla nota stampa della segreteria regionale Fp-Cgil, la Direzione Generale dell’ARPAB precisa che, a norma di legge, sono delegati per la verifica del green pass e ciascuno per il personale assegnato il Direttore Generale, il Direttore Tecnico Scientifico, tutti i dirigenti dell’Agenzia e tre funzionari tra cui anche l’ex Rsu della Cgil.
E' quanto si legge in un comunicato stampa dell'Arpab. 
Nessun favoritismo e nessuna “punizione” così come insinuato nell’editoriale de “La Nuova del Sud”.
“Non ho guardato né le tessere sindacali né le tessere di partito - ha puntualizzato il Direttore Generale Antonio Tisci - ma soltanto le esigenze funzionali.”
“Nel caso specifico della sede di Matera, che è priva del servizio di vigilanza, ha continuato il Direttore Generale, insistono, in quegli uffici, sia funzionari afferenti a strutture che hanno i dirigenti in servizio fisicamente a Matera sia funzionari che hanno dirigenti in servizio nella sede di Potenza.”
“La nomina della ex Rsu aziendale, Lucia Summa, ha concluso il vertice dell’Arpab, è limitata al controllo del personale a campione non afferente ad uffici con dirigente a Matera e per un controllo complessivo di n.2 unità -secondo la normativa vigente- e, quindi, la stessa “non viene né distratta dai propri obblighi di ufficio per vestire quelli di “portiere” o “usciere” né tantomeno è da ritenersi demansionata”.
Si richiede la pubblicazione integrale ai sensi dell’art.8 legge n.47/48