Kanye West si scusa per i post antisemiti e l’odio razziale: «Ho perso contatto con la realtà»
Kanye West ha pubblicato una lunga lettera a tutta pagina sul Wall Street Journal. Il rapper di Atlanta, anche noto come Ye, ha deciso di chiedere scusa per gli attacchi di odio razziale, le dichiarazioni pro Hitler e le invettive antisemite che ha pubblicato sui social negli ultimi anni. «Sono profondamente mortificato e mi pento per le mie azioni», ha scritto l’artista. «Mi impegno a diventare responsabile, a ricevere cure e cambiare in modo significativo. Questo non giustifica quello che ho fatto: non sono antisemita o razzista. Amo il popolo ebraico». West ha raccontato anche di aver «perso contatto con la realtà» attribuendo la colpa del suo comportamento a un disturbo bipolare scaturito da un incidente d’auto in cui fu coinvolto 25 anni fa.

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La lunga dichiarazione di scuse di Kanye West
La lettera di Kanye West alias Ye sul Wall Street Journal inizia raccontando un incidente automobilistico in cui fu coinvolto nei primi Anni 2000, poco prima di diventare una stella della musica, in cui si ruppe la mandibola e riportò «lesioni al lobo frontale destro del cervello». L’artista ha affermato di non aver ricevuto una corretta diagnosi per più di due decenni. «All’epoca, l’attenzione si concentrò su quanto visibile: la frattura, il gonfiore e il trauma immediato», ha spiegato West. «La lesione più profonda, quella all’interno del cranio, è passata inosservata. La diagnosi è stata effettuata solo nel 2023: quella svista medica ha causato gravi danni alla mia salute mentale e ha portato alla diagnosi di disturbo bipolare di tipo 1». Una diagnosi che lui stesso ha detto di non aver accettato fino allo scorso anno, salvo tornare ora sui suoi passi.
«Una volta che ti etichettano come “pazzo”, ti senti come se non potessi dare alcun contributo significativo al mondo. È facile per le persone scherzare e riderci sopra, quando in realtà si tratta di una malattia debilitante molto grave di cui si può morire», ha proseguito Kanye West. «Ho perso il contatto con la realtà. Ho detto e fatto cose di cui mi pento profondamente. Alcune delle persone che amo di più le ho trattate peggio». Poi ha affrontato il tema dell’antisemitismo: «In quello stato, gravitavo verso il simbolo più distruttivo che riuscissi a trovare, la svastica, e vendevo persino magliette. Uno degli aspetti difficili del disturbo sono i momenti di disconnessione che hanno portato a scarsa capacità di giudizio e comportamenti sconsiderati. All’inizio del 2025, sono caduto in un episodio maniacale durato quattro mesi, caratterizzato da comportamenti psicotici, paranoici e impulsivi che mi hanno distrutto la vita».
L’aiuto sui forum di Reddit: «Ho capito di non essere solo»
Nella sua lunga lettera, dopo aver chiesto perdono anche alla «comunità nera», a lui sempre vicina ma da lui sempre delusa, Kanye West ha raccontato di aver ritrovato la luce grazie ad altre persone che soffrono del suo stesso disturbo. «Ho trovato conforto nei forum di Reddit: ho letto le storie di chi ha descritto stati simili e ho capito di non essere solo», ha proseguito il rapper. «Mentre trovo il mio nuovo centro attraverso un efficace regime di farmaci, terapia, esercizio fisico e vita sana, sto riversando la mia energia in un’arte positiva e significativa: musica, abbigliamento, design e altre nuove idee per aiutare il mondo. Non chiedo compassione, anche se aspiro al vostro perdono. Vi scrivo semplicemente per chiedervi pazienza e comprensione mentre torno a casa».



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