Presentato volume “Basilicata. Un racconto d’arte contemporanea”
Il volume racconta uno dei possibili viaggi alla scoperta di un territorio che ha la capacità di reinventarsi continuamente, non solo da una latitudine territoriale, ma anche nel campo delle arti contemporanee. Muovendo dai quattro musei, il Mig, Museo internazionale della Grafica, a Castronuovo Sant’Andrea, il Mam, Museo Aiello, a Moliterno, il MuA, Museo ad Aliano, e Il museo intitolato a Sinisgalli, a Montemurro, si offre in questa pubblicazione un compatto itinerario creativo, con opere di artisti nati in Basilicata e di molti altri che vi hanno lavorato immergendosi nel paesaggio, in un ambiente vitale che può essere compreso soltanto all’interno del suo mondo e della sua storia.
“Quando scendiamo verso il Sud, dopo Potenza, dove i versi pascoli contrastano con le gialle distese di grano ci rendiamo conto che l’opera d’arte è davvero il frutto di un milieu (…). Ma non possiamo non renderci conto, poi di essere in un locus amoenus, in una terra da scoprire, in un contesto dove natura e cultura si incontrano, in uno scenario dove il circuito dell’arte contemporanea ha una forza che lascia ancora sperare”, afferma Antonello Tolve, nell’introduzione al volume.
Alla presentazione sono intervenuti i rappresentanti dei quattro musei, Giuseppe Appella Storico e critico d’arte, Polo museale di Castronuovo Sant'Andrea, Gabriella Naddeo, MAM- Musei Aiello Moliterno, Luigi De Lorenzo Presidente MuA - Musei Aliano, Domenico SammartinoPresidente Fondazione Leonardo Sinisgalli, il sindaco di Montemurro, Senatro Di Leo, il prof. Giampaolo D'Andrea, e Filippo Martino, presidente dell'associazione Lucani a Roma.
Le conclusioni sono state affidate a Giampiero Perri, consigliere scientifico del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi: "Il Piano strategico regionale, con riferimento alla cultura ed al turismo, individua tra i più importanti obiettivi quello di creare ecosistemi, ossia modelli integrati dove tutti gli attori, istituzioni Museali, scuole , mondo della ricerca, enti locali, diocesi, comunicatori etc , cooperino per la messa a punto di più avanzati modelli di tutela, valorizzazione e gestione del nostro patrimonio culturale".

