Rosa: mancate pianificazione e programmazione ambientale
Fondamentale è capire dove vogliamo andare, perché e come arrivarci è fondamentale per realizzare il futuro che immaginiamo per la nostra terra. La pianificazione e la programmazione è ciò che è mancato in Basilicata. I provvedimenti passati sono stati solo emergenziali, per riparare a problemi contingenti, o a pioggia.
Purtroppo anche la tutela ambientale è un aspetto in cui la carenza di pianificazione degli anni passati ha inciso notevolmente.
Esempio emblematico il Piano Coste. La mia prima sollecitazione per l’approvazione del Piano Coste risale al 2014, a quando ero consigliere regionale. Il Piano coste, propedeutico all’approvazione del Piano Lidi, è fondamentale non solo per consentire la programmazione di interventi a tutela dell’ambiente costiero ma anche per la programmazione turistica.
Quando mi sono insediato, avevo promesso che ci avrei lavorato da subito e, oggi, posso affermare che un’altra promessa è stata mantenuta perché la scorsa settimana abbiamo approvato il Piano stralcio della Costa ionica.
La tutela ambientale ha cambiato metodo: un approccio integrato pianificatorio che ha come obiettivo il controllo, sì, ma anche l’implementazione della qualità territoriale ed ambientale attraverso l’uso sostenibile delle risorse.
Il vero cambiamento è pensare al futuro, programmandolo, ponendo le basi che ci permetteranno nel medio e lungo periodo di raggiungere gli obbiettivi che ci siamo prefissati.

