Francesca Fagnani: età, compagno e carriera della conduttrice di Belve

Francesca Fagnani, nata a Roma il 25 novembre 1976, è una giornalista e conduttrice televisiva italiana. Recentemente è stata al timone del programma Belve ed è stata una delle co-conduttrici del Festival di Sanremo 2023.

Francesca Fagnani, biografia e carriera

La Fagnani si è laureata all’Università Sapienza di Roma in Lettere moderne con dottorato in filologia dantesca. La giornalista è sbarcata in Rai nel 2001 nella sede distaccata a New York insieme con Giovanni Floris, raccontando gli attimi terribili dell’attentato alle Torri Gemelle. Nello stesso anno, tornata in Italia, ha esordito in tv nella trasmissione Anno Zero con Giovanni Minioli e Michele Santoro.

Nel 2018 ha condotto un programma, Il prezzo, nel quale intervistava giovani in carcere, mentre l’anno seguente è stata ospite ricorrente nella trasmissione Quarta Repubblica su Rete 4 e anche su La7 nel programma Non è l’Arena. In parallelo, ha scritto su La Repubblica articoli legati sempre alla criminalità e alla mafia.

Dal 2018 è conduttrice e autrice della trasmissione Belve, prima sul Nove, fino al 2019, poi su Rai 2 dal 2021, tra i programmi più seguiti della Rai. Nel 2022 ha sostituito per un breve periodo Geppi Cucciari alla trasmissione radio Un giorno da pecora su Radio 1. Il 24 giugno 2023 è tra i conduttori dell’evento Italia Loves Romagna, il concerto benefico per le popolazioni alluvionate in onda su Rai 1

Francesca Fagnani, la vita privata

Dal 2013 Francesca è legata sentimentalmente al giornalista Enrico Mentana. I due convivono, non hanno figli insieme ma in compenso condividono i cagnolini Nina e Bice.

Francesca Fagnani, tra carriera e vita privata con Enrico Mentana
Francesca Fagnani ed Enrico Mentana (Facebook).

La Fagnani, in merito, ha dichiarato: «Io ho sempre avuto cani e da un po’ parlavamo di prenderne uno. Quando è arrivata siamo impazziti entrambi, ma Enrico soprattutto. In effetti Nina è dolce e lui non ha il coraggio di lasciarla da sola quando esce di casa dopo di me. Così la porta con lui e io devo andare a recuperarla. Poi mi manda le sue foto e molte le pubblica su Instagram. Quindi negli ultimi tempi principalmente parliamo di lei».

Alessia Marcuzzi: età, compagno e figli della conduttrice

Alessia Marcuzzi, nata a Roma l’11 novembre 1972, è una conduttrice televisiva, attrice e imprenditrice. Nel 2023 abbiamo assistito al suo ritorno in Rai con la trasmissione Boomerissima.

Alessia Marcuzzi, biografia e carriera

La Marcuzzi ha esordito su Telemontecarlo con lo show Attenti al dettaglio nel 1991, partecipando poi al programma sportivo Qui si gioca tra il 1991 e il 1992 facendo la valletta. Tra il 1992 e il 1993 ha affiancato Umbero Smaila nel varietà Novantrè e l’anno seguente è approdata in Rai accanto a Gigi Sabani ne Il grande gioco dell’oca.

Nel 1995 è arrivata a Mediaset, conducendo il people show Colpo di fulmine, in onda il sabato pomeriggio su Italia 1, fino al 1997. Assieme ad Amadeus nel 1996 ha condotto il Festivalbar mentre tra il 1998 e il 2000 ha condotto, insieme a Ellen Hidding e la Gialappa’s Band, il seguitissimo programma comico Mai dire gol. Un altro programma importante per la carriera della conduttrice è stato Le Iene, diventato nel 2001 Le Iene Show.

Alessia Marcuzzi, vita privata e carriera in televisione
Alessia Marcuzzi nel 2009 (Getty Images).

Tra il 2004 e il 2006 è stata la protagonista della fiction di Canale 5 Carabinieri, per tre stagioni, e ha lavorato anche nella fiction Il giudice Mastrangelo 2 e nella sitcom Così fan tutte. Nel 2005 ha condotto Scherzi a parte insieme a Diego Abatantuono e Massimo Boldi, mentre l’anno seguente ha preso il posto di Barbara D’Urso al timone del Grande Fratello, fino al 2015. Nel frattempo, nel 2012 ha girato la prima edizione italiana del programma Extreme Makeover: Home Edition Italia e per qualche anno ha condotto il Summer Festival. Il 2015 è stato l’anno in cui ha iniziato a condurre L’Isola dei famosi fino al 2021, quando è stata sostituita da Ilary Blasi.

Nel 2019 ha condotto Temptaion Island, nella stagione televisiva 2022/2023 Boomerissima su Rai 2 e nell’estate 2023  il concerto dedicato all’Emilia-Romagna, Italia Loves Romagna, in onda sabato 24 giugno su Rai 1.

Alessia Marcuzzi, la vita privata 

Alessia Marcuzzi ha un figlio, Tommaso, nato nell’aprile 2001 dalla relazione con Simone Inzaghi, e una figlia, Mia, nata nel 2011 dalla relazione con Francesco Facchinetti.

Alessia Marcuzzi, vita privata tra figli ed ex
Alessia Marcuzzi e Paolo Calabresi (Facebook).

Alessia Marcuzzi si è sposata nel 2014 con il produttore televisivo Paolo Calabresi Marconi a Londra. Nel 2022 l’attrice e conduttrice ha annunciato la separazione dal marito. Attualmente pare che sia legata a Jody Proietti, modello e ballerino professionista visto nella trasmissione Boomerissima.

Luisa Ranieri: età, marito, figli, film e fiction dell’attrice

Luisa Ranieri è un’attrice e una conduttrice televisiva nata a Napoli il 16 dicembre 1973. Tra le interpretazioni di maggior successo quella nella fiction di Rai 1 Le indagini di Lolita Lobosco tratta dai romanzi di Gabriella Genisi.

Luisa Ranieri, film e fiction

Dopo un inizio a teatro, nel 2001 debuttò nel film di Leonardo Pieraccioni, Il principe e il pirata. Nel 2003 è stata nella miniserie tv di Rai 1 Maria Goretti, per la regia di Giulio Base, mentre l’anno seguente è stata la protagonista della serie in sei puntate La omicidi con Massimo Ghini. Nel 2005 è stata la volta di Cefalonia, dove ha incontrato l’attuale marito Luca Zingaretti. Nello stesso anno è stata anche Maria Callas nella miniserie Callas e Onassis diretta da Giorgio Capitani, affiancando anche Adriano Celentano nel programma Rai Rockpolitik.

SMS – Sotto mentite spoglie è il film di Vincenzo Salemme in cui la Ranieri è stata protagonista nel 2007, nonché Amiche mie di Luca Miniero e Paolo Genovese. Nel 2009 ha recitato al cinema nel film di Pupi Avati Gli amici del bar Margherita e nel 2010 è stata una delle protagoniste di La vita è una cosa meravigliosa di Carlo Vanzina.

Con il marito ha recitato nel 2013 in Maldamore di Angelo Longoni mentre nel 2014 è stata madrina del Festival del Cinema di Venezia. Nel 2016 ha interpretato l’imprenditrice italiana Luisa Spagnoli nell’omonima fiction di Rai 1 e due anni dopo è stata protagonista, insieme a Francesco Arca, della fiction Rai La vita promessa per la regia di Ricky Tognazzi. Nel 2021 è stata una delle protagoniste del film di Paolo Sorrentino È stata la mano di Dio.

Luisa Ranieri, tra carriera e vita privata con Luca Zingaretti e le figlie
Luca Zingaretti e Luisa Ranieri David Di Donatello 2022 (Getty Images).

Luisa Ranieri, la vita privata

Galeotto fu il set, perché l’attrice e l’attuale marito Luca Zingaretti si sono conosciuti sul set della miniserie televisiva Cefalonia. Da allora, 2005, i due non si sono più lasciati. La coppia si è sposata nel 2012 nel castello di Donnafugata e attualmente ha due figlie: Emma, nata nel 2011, e Bianca, nata nel 2015.

Zingaretti al Corriere della Sera ha raccontato come ha conquistato la moglie: «Le facevo trovare fiori dappertutto. Prenotavo l’intero ristorante, c’erano fiori su ogni tavolo. Cedette per sfinimento». Dal canto suo l’attrice ha dichiarato: «Sono una donna fortunata, perché ho sposato un uomo con una virilità prorompente, ma anche una sensibilità quasi femminile e un amore vero per le donne».

Nancy Brilli: età, compagno, figlio e film dell’attrice

Nancy Brilli è un’attrice nata a Roma il 10 aprile 1964 con il nome di Nicoletta Brilli. Durante la sua carriera ha vinto un David di Donatello come miglior attrice non protagonista nel 1990 per il ruolo nel film Piccoli equivoci.

Nancy Brilli, film e fiction

L’attrice, orfana di madre a 10 anni, alle superiori incontrò Vittoria Squitieri, figlia del noto regista Pasquale, che la introdusse nel 1984 al mondo del cinema. Per lui interpretò il ruolo di Miriam Petacci nel film Claretta. L’anno seguente recitò nella miniserie Naso di cane e nel 1986 è tra le protagoniste di Dèmoni 2… L’incubo ritorna, scritto da Dario Argento.

Nel 1988 partecipò al film di Carlo Verdone Compagni di scuola e l’anno seguente è stata non protagonista del film Piccoli equivoci di Ricky Tognazzi. La sua carriera è continuata con Il presente prossimo venturo (1990), Ninà (1993-1994) e Manola (1995-1997). Nel 2002 è stata al cinema con il film Febbre da cavallo – La mandrakata, con Gigi Proietti, di Carlo Vanzina.

Nancy Brilli, chi è l'attrice, tra vita privata e i film
Nancy Brilli a Cortinametraggio 2021 (Getty Images).

Ha poi partecipato ai film Natale in crociera, Un’estate al mare, Ex, La vita è una cosa meravigliosaMaschi contro femmine nonché al cinepanettone A Natale mi sposo con Elisabetta Canalis. Nel 2011 è comparsa anche nel film Femmine contro maschi con Emilio Solfrizzi.

Per quanto riguarda le fiction, la Brilli ha conquistato il successo con Commesse di Giorgio Capitani, mentre nel 2000 è stata protagonista insieme a Stefania Sandrelli e Giuliana De Sio de Il bello delle donne. Nell’autunno 2004 ha recitato nel film tv in due puntate Madame, di Salvatore Samperi, e successivamente è stata protagonista delle fiction Donne sbagliate, di Monica Vullo, e Caterina e le sue figlie 2.

Nancy Brilli, chi è l'attrice, chi è il figlio
Nancy Brilli e il figlio (Facebook).

Nancy Brilli, la vita privata

Nancy Brilli è stata sposata con Massimo Ghini dal 1987 al 1990 dopo che si erano conosciuti sul set di Due fratelli, miniserie tv di Alberto Lattuada. È madre di un figlio, Francesco, avuto durante il secondo matrimonio (1997-2002) con Luca Manfredi nel 2000.

Per circa 15 anni, ha avuto una relazione con il chirurgo estetico Roy De Vita mentre attualmente sta con Pupi D’Angieri, un noto uomo d’affari, petroliere, banchiere e avvocato nonché uno degli uomini più ricchi del mondo. Divenuto avvocato in America, lavorò per lo studio legale Pavia a New York. Tra i suoi clienti la compagnia petrolifera Texaco, per la quale fu inviato in Libia. In seguito ha iniziato a lavorare come banchiere e consulente.

Emma Marrone: «Perché per essere madre bisogna avere un partner? Visione medievale»

La cantante Emma Marrone ha affidato a Vanity Fair il suo pensiero sulla maternità affermando che non si è mai immaginata madre e chiedendosi perché, per esserlo, sia necessario avere un partner: «Se volessi un figlio potrei farlo con la fecondazione ma in Italia occorre essere una coppia».

Emma Marrone sulla famiglia

Un’intervista a cuore aperto quella che Emma Marrone ha rilasciato a Michela Murgia, alla quale ha confidato la sua idea di famiglia: «Sono single ma non sola, non mi accontento. Il mio scopo nella vita è realizzare me stessa, non trovare un partner. Certo mi piacerebbe trovare qualcuno a casa ad attendermi, banalmente anche nel letto, ma non mi andrebbe bene chiunque. Sono single, ma non sola. Ho tante famiglie. Quella d’origine e siamo molto uniti, ma dopo tanti anni considero famiglia anche quella professionale, perché i legami che si creano lavorando insieme sono fortissimi e io sono una persona fedele agli affetti. Per carattere posso stare senza compagno, ma non senza una comunità di affetti».

Emma Marrone ha rilasciato un'intervista a Michela Murgia per Vanity Fair dove parla senza mezzi termini della sua idea di maternità
Emma Marrone (Getty Images).

La maternità e la fecondazione

«Io non volevo fare la cantante, volevo fare la cantante famosa», ha confidato la Marrone che senza remore afferma convinta che la sua priorità in questo momento sia la musica e non i figli. La cantante ha raccontato anche la malattia che ha dovuto affrontare, un tumore all’utero a causa del quale ha perso un’ovaia: «La prima volta l’ho presa come un fatto che poteva capitare, con le altre è stato più complicato. L’ho curato ma poi ho detto: “Basta, leviamo l’ovaia”. Potrei ancora avere un figlio, ma la priorità per me è la musica». L’artista non ha negato l’idea di voler ricorrere alla fecondazione: «Non ho resistenze ideologiche, ma la scelta ce l’ho: se volessi potrei ancora farlo da me con la fecondazione. In Italia però devi essere per forza una coppia ed è una visione della genitorialità medievale. Perché devo avere un partner per essere madre? Prima ti dicono: non fate abbastanza figli, poi provi a farli e ti mettono mille ostacoli».

Roberta Capua rivela: «In passato ho perso un bambino»

Roberta Capua, ex Miss Italia e conduttrice televisiva, ha raccontato di aver vissuto una terribile esperienza in passato. Una vicenda che ha sempre voluto mantenere privata fino alla rivelazione al Salotto di Patrizia Finucci Gallo.

Roberta Capua confessa di aver perso un bambino

La conduttrice partenopea ha dichiarato di aver perso un figlio alcuni anni fa, una storia mai resa nota per evitare una visibilità in un momento difficile. Durante l’intervista, la Capua ha infatti sottolineato la sua capacità di superare i momenti dolorosi senza renderli pubblici: «Ho perso un bambino, lo dico per la prima volta. Ce ne sono stati di dolori nella mia vita, ma non li ho mai cavalcati». Un episodio che ha segnato la vita della conduttrice ma del quale non si conoscono altri dettagli.

Roberta Capua rivela in un'intervista di aver perso un figlio in passato, Una vicenda mai resa nota per non cavalcare una visibiltà non voluta
Roberta Capua (Getty Images).

L’incontro con Silvio Berlusconi e il rapporto con Ilaria Capua

Nel salotto della Finucci Gallo, la Capua ha raccontato tanti aneddoti della sua vita e della sua carriera, dagli esordi televisivi al fianco di Raffaella Carrà agli incontri con Silvio Berlusconi fino ai rapporti con la cugina, la virologa Ilaria Capua. La conduttrice ha affermato di aver incontrato Silvio Berlusconi a Mediaset negli anni in cui ha lavorato a Buona Domenica con Maurizio Costanzo e al programma in prima serata su Canale 5 Sei un mito, all’incirca dal 2004 al 2007: «Mi capitò di incontrarlo a una serata conviviale. Mi disse “Lei ha una bellissima chiostra di denti”. Tanti anni dopo lo rividi e mi disse, di nuovo, “che bella chiostra di denti”. Evidentemente non ero il suo tipo». Per quanto riguarda il rapporto con la virologa Ilaria Capua, sua cugina, ha invece rivelato: «Ci siamo frequentate poco da bambine e anche ora ci conosciamo poco. Ma sono orgogliosa di essere sua cugina, è una grande donna».

Ben Hur (2016) stasera su Rai Movie: trama, cast e curiosità

Stasera 23 giugno andrà in onda sul canale Rai Movie il film Ben Hur, realizzato nel 2016, alle ore 21.10. La pellicola è il remake dell’omonimo film realizzato nel 1959 con protagonista Charlton Heston, è stata diretta dal regista Timur Bekmambetov e la sceneggiatura è stata scritta da John Ridley e Keith R. Clarke. Gli attori protagonisti di quest’opera di genere epico e drammatico sono Jack Huston, Toby Kebbell, Morgan Freeman, Nazanin Boniadi e Rodrigo Santoro.

Ben Hur del 2016 è un film che andrà in onda stasera 23 giugno sul canale televisivo Rai Movie, ecco trama, cast e curiosità.
L’attore e protagonista principale del film Jack Huston (Getty Images).

Ben Hur (2016), trama e cast del film in onda stasera 23 giugno 2023 su Rai Movie

La trama del film ruota intorno alle vicende di un nobile ebreo di Gerusalemme di nome Giuda Ben-Hur (Jack Huston) che, durante l’Impero di Tiberio, vive felicemente insieme al fratello adottivo Messala Severus (Toby Kebbell), un romano rimasto orfano da bambino. I due trascorrono le giornate a cavalcare ma un giorno Messala sembra essere stufo della sua vita. Per questa ragione, decide di diventare centurione e combattere in prima linea per l’impero di Roma. Passano tre anni, Ben-Hur continua a vivere la sua vita e si è sposa con Esther (Nazanin Boniadi) mentre Messala torna a Gerusalemme, trovando una situazione completamente diversa in città: i romani esercitano sempre di più la loro pressione, le differenze sociali sono estremamente evidenti e gli anarchici Zeloti tentano di creare costantemente tumulto. Per questa ragione, il governatore Ponzio Pilato (Pilou Asbaek) chiede a Messala una mano per ristabilire l’ordine. Lo stesso Messala domanda al suo fratello adottivo Ben-Hur di intervenire, ma quest’ultimo, dopo aver ascoltato un discorso di Gesù (Rodrigo Santoro), capisce che non bisogna rispondere alla violenza con la violenza.

Messala quindi si vede costretto ad arrestare il fratello e Ben-Hur finisce in schiavitù, mentre la sua famiglia viene condannata per crocifissione. Dopo cinque anni da schiavo, Giuda Ben-Hur riesce a fuggire in seguito alla disfatta dei Romani contro i ribelli Greci e arriva, su un pezzo di nave, sulle coste asiatiche. Qui viene aiutato e soccorso dal mercante Ilderim (Morgan Freeman) che intuisce le sue potenzialità come esperto di corse. Infatti, Ilderim è un accanito scommettitore e decide di puntare tutto su Ben-Hur iniziandolo al mondo delle corse delle quadrighe. Ben-Hur coglie quest’occasione ma le sue reali intenzioni sono altre: tornare nella sua città per scoprire il destino della sua famiglia e vendicarsi di Messala, l’uomo che ha amato come un fratello ma che l’ha tradito. Tuttavia, durante il suo percorso e grazie anche alla vita del Cristo, capirà l’importanza del perdono e della misericordia.

Ben Hur (2016), 5 curiosità sul film

Ben Hur (2016), il quinto adattamento cinematografico dell’opera originale

Il film Ben Hur del 2016 è il quinto adattamento cinematografico dell’opera originale, vale a dire il romanzo Ben Hur: A Tale of Christ scritto dall’autore statunitense Lew Wallace nel 1880. L’adattamento più famoso, comunque, rimane quello del 1959 diretto da William Wyler, pellicola che riuscì a conquistare per la prima volta nella storia 11 premi Oscar.

Ben Hur (2016), i risultati al botteghino sono stati fallimentari

Nonostante la grande campagna di marketing e la grande spinta da parte della produzione, l’opera epica non ha avuto i risultati sperati. Gli incassi al botteghino sono stati deludenti e, come riporta Wikipedia, il film ha ottenuto soltanto 94 milioni di dollari. Si tratta di un risultato pessimo se si considera il budget impiegato per realizzare il lungometraggio di circa 100 milioni di dollari.

Ben Hur (2016), gran parte delle riprese si sono svolte in Italia

Per rimanere fedele all’adattamento cinematografico più famoso, il regista ha voluto girare molte delle scene del film in Italia. Per questa ragione, le riprese si sono svolte a Matera, precisamente nel sito dei Sassi, e a Roma, all’interno degli studi di Cinecittà.

Ben Hur (2016), la reazione del regista dopo aver letto la sceneggiatura

Timur Bekmambetov, regista del film, ha subito apprezzato la sceneggiatura della pellicola. Come riporta il sito Movieplayer.it, il suo commento al riguardo è stato: «Quando ho letto la sceneggiatura di Ben-Hur scritta da John Ridley, mi sono entusiasmato moltissimo. Ho capito che la visione di John rispecchiava i miei principi morali. Abbiamo parlato molto del nostro mondo moderno, che in realtà mi ricorda molto un enorme impero romano. Nell’impero romano i valori più importanti erano l’orgoglio, la rivalità, il potere, la forza, la dittatura del potere e l’amor proprio. Questo tipo di mondo non ha prospettive oggi. L’umanità deve imparare ad amare e perdonare, è questa la nostra unica speranza».

Ben Hur del 2016 è un film che andrà in onda stasera 23 giugno sul canale televisivo Rai Movie, ecco trama, cast e curiosità.
Il regista Timur Bekmambetov (Getty Images).

Ben Hur (2016), la costruzione del circo delle bighe

L’uso della CGI nel film è stato ridotto al minimo. Il regista voleva mantenere un certo realismo nelle scene e per questo ha richiesto la costruzione di un set che ricordasse il circo delle bighe. Secondo il suo parere, in questo modo gli attori potevano comportarsi in modo naturale e il tutto aveva un aspetto più realistico.

Il colore della libertà (2020) stasera su Rai 3: trama, cast e curiosità

Il colore della libertà è un film del 2020 che andrà in onda stasera 23 giugno 2023 alle ore 21.20 sul canale Rai 3. Questa pellicola è stata diretta dal regista Barry Alexander Brown che ha curato anche la sceneggiatura, mentre il produttore di quest’opera biografica-drammatica è Spike Lee. All’interno del cast del film ci sono diversi attori famosi come Lucas Till, Lucy Hale, Julia Ormond e Brian Dennehy.

Il colore della libertà è un film del 2020 che andrà in onda questa sera 22 giugno 2023 su Rai 3, ecco trama, cast e curiosità.
Lucas Till, attore protagonista del film (Getty Images).

Il colore della libertà, trama e cast del film in onda stasera 23 giugno 2023 su Rai 3

La trama della pellicola segue la storia di Bob Zellner (Lucas Till), figlio di un metodista che frequenta l’All-White Huntingdon College di Montgomery, in Alabama, nel 1961. Zellner, insieme ad alcuni suoi amici, deve scrivere una tesi sulle relazioni razziali in quello che è un clima molto teso, specialmente negli stati americani del Sud. Per questa ragione, decide di recarsi con i suoi compagni in un evento tenuto in una chiesa che ha come obiettivo quello di celebrare il quinto anniversario del boicottaggio dei bus a Montgomery. L’evento viene presentato da Ralph Abernathy (Cedric The Entertainer) e da Rosa Parks (Sharonne Lanier). I cinque ragazzi rimangono affascinati dall’evento ma sono costretti a fuggire da una porta sul retro per eludere l’arresto da parte della Polizia. Tuttavia, i giovani finiscono su un giornale locale e sono costretti ad affrontare l’ostilità dei residenti locali, tant’è vero che un crocifisso viene bruciato appena fuori la casa di Bob.

Anche il nonno di Zellner (Brian Dennehy), membro del Ku Klux Klan, avvisa il nipote di non farsi coinvolgere nella questione dei diritti civili. Comunque, Bob continua ad assistere agli eventi organizzati dalle varie associazioni come i Freedom Riders, entrando in contatto anche con Jessica Mitford (Sienna Guillory). Dopo queste vicende, Zellner diventa un forte sostenitore del Comitato studentesco per la coordinazione non violenta, conosciuto anche come SNCC, arrivando a diventarne addirittura il primo segretario bianco. Il giovane dovrà affrontare anche la diffidenza degli afro-americani presenti nel comitato ma, protestando e lottando per i diritti, si guadagnerà il rispetto di tutti coloro che sono al suo fianco. Anche quando il Ku Klux Klan tenterà di mettere fine alla sua vita, Bob non si arrenderà e nonostante qualche titubanza continuerà a lottare per difendere i diritti civili universali.

Il colore della libertà, 4 curiosità sul film 

Il colore della libertà, il film è tratto da una storia vera

La pellicola è tratta da una storia vera. Infatti, il soggetto del film riprende il libro The Wrong Side of Murder Creek scritto dal vero Bob Zellner. In quest’opera, che rappresenta la sua autobiografia, Zellner racconta il suo percorso all’interno del Comitato studentesco per la coordinazione non violenta e le proteste condotte per proteggere i diritti civili. Nel libro, Zellner racconta anche l’odio razziale dei cittadini negli stati americani del Sud e l’influenza che esercitava allora il Ku Klux Klan.

Il colore della libertà, il regista dell’opera ha vissuto nei luoghi messi in scena

Barry Alexander Brown, il regista del film, ha vissuto parte della sua vita nel «profondo Sud» e ha frequentato il liceo a Montgomery, in Alabama. Per questa ragione, ha sin da subito avuto uno stretto legame con il film e si è appassionato a questo progetto importante basato su una storia vera.

Il colore della libertà, il commento di Barry Alexander Brown

La pellicola, secondo il regista Barry Alexander Brown, ha un messaggio che non si limita soltanto agli USA ma può essere applicato per estensione al mondo intero. In un suo commento, riportato su Filmtv.it, il regista ha spiegato: «Il colore della libertà è un film che tratta una storia universale, non riguarda solo l’America e gli stati del Sud. È la storia di una comunità che lotta per i propri diritti, diritti fondamentali che ancora oggi non sono davvero riconosciuti a tutti. Penso che questo film sia una vera e propria chiamata all’azione. È un’opera che vuole dire: “Fate qualcosa, non rimanete seduti in disparte”. Rimanere indifferenti vuol dire schierarsi con gli oppressori. Tutti noi dobbiamo fare qualcosa».

Il colore della libertà, l’impegno di Spike Lee per i diritti civili degli afro-americani

Il colore della libertà è un film del 2020 che andrà in onda questa sera 22 giugno 2023 su Rai 3, ecco trama, cast e curiosità.
Il produttore del film Spike Lee (Getty Images).

Il produttore del film è Spike Lee, regista e uomo di cinema che da sempre, attraverso le sue opere, ha parlato della questione razziale e delle disparità che ci sono in America. Oltre a produrre questa pellicola, ha diretto altri film importanti sul tema come Fa’ la cosa giusta del 1989, Malcolm X del 1993, He Got Game del 1998 e in tempi recenti Blackkklansman del 2018.

Michele Marchesi lascia Caduta Libera: «Devo tornare al mio lavoro»

Michele Marchesi, concorrente di Caduta Libera, ha deciso di lasciare la trasmissione dopo 103 puntate e un montepremi da record. Durante la puntata di mercoledì 21 giugno 2023 ha annunciato di avere bisogno di ritornare al suo lavoro di neuropsichiatra.

Michele Marchesi lascia Caduta Libera

Il concorrente di Pavia ha vinto, durante la sua partecipazione al programma di Gerry Scotti, un montepremi complessivo di 656 mila euro. Una presenza da record che ha regalato al pubblico l’ultimo colpo di scena con l’annuncio del suo ritiro: «Vorrei dire che questa è stata la mia ultima puntata a Caduta libera e che questi saranno i miei ultimi dieci passi. Mi dispiace, ma ho sottratto molto tempo al mio lavoro. Adesso è giusto che torni a dedicarmi a quello. Io ho avuto una fortuna costante nella mia vita, che è quella di ricevere sempre più di quello che io abbia mai dato, di capitare sempre in mezzo a persone speciali e belle che mi hanno dato tanto e hanno avuto cura di me. Questa esperienza non ha fatto eccezione». Quindi il ringraziamento a Gerry Scotti: «Vorrei ringraziare tutte le meravigliose persone che qui si sono prese cura di me. E ovviamente te, Gerry, che sei l’anima e il cuore di questo programma. Trasmetti a chiunque emozioni pure, empatia. Poter stare qui vicino a te in questi mesi è stato un privilegio, una cosa che mi ha cambiato la vita».

Gerry Scotti (Instagram).

Le parole di Gerry Scotti 

Marchesi ha ringraziato anche chi gli ha permesso di partecipare al programma preservando comunque il suo posto di lavoro, dal primario ai suoi colleghi. Anche il conduttore ha voluto salutare il concorrente con parole di stima e affetto: «È un lavoro importante, devi tornare a farlo per te, per la tua carriera, per la tua vita. Ed è bello che tu abbia deciso spontaneamente di darci questa comunicazione. Forse speravi di perdere nei giorni scorsi e invece, essendo tu forte, non riuscivi a perdere. E quindi ci lasci con un grande saluto. Ricambiamo tutte le belle cose che ci hai detto».

Alessandro Nasi, chi è il marito di Alena Seredova e padre del suo terzo figlio

Alessandro Nasi è il marito di Alena Seredova con cui è convolato a nozze il 17 giugno 2023. I due stanno insieme dal 2015 e hanno una bambina, Vivienne. Lui ha 49 anni ed è il top manager del gruppo Exor nonché il cugino di Lapo e Jhon Elkann.

Chi è Alessandro Nasi, marito di Alena Seredova

Alessandro Nasi è un dirigente e imprenditore italiano nato a Torino il 18 aprile 1978, ma cresciuto a New York dove ha studiato e si è formato professionalmente. È tornato in Italia per laurearsi in amministrazione aziendale e ha iniziato a lavorare come analista finanziario per alcune banche estere, ma la sua carriera imprenditoriale è iniziata nel 2005 diventando dirigente del Corporate Business Development in Fiat. Attualmente ricopre il ruolo di vicepresidente del gruppo Exor, l’holding finanziaria di proprietà delle famiglie Agnelli e Nasi. Suo padre è stato sposato con Caterina Aniceta Agnelli, figlia di Giovanni Agnelli, fondatore della Fiat. Alessandro è cugino di John e Lapo Elkann.

Alena Seredova e Alessandro Nasi (Getty Images).

La Juventus è stata galeotta

Alessandro Nasi ha conosciuto Alena Seredova nel periodo in cui la modella stava affrontando la separazione da Gigi Buffon. Sembra che i due si siano conosciuti allo stadio durante una partita della Juventus e, dopo una corte serrata, la loro relazione è stata ufficializzata nel 2015. Nel 2020 la coppia ha avuto una bambina, Vivienne, e, dopo il suo arrivo, la decisione di sposarsi. Il manager, infatti, ha fatto alla Seredova la fatidica proposta mentre si trovavano a Mykonos per siglare il loro sogno d’amore reso già unico dalla nascita della figlia. Le nozze sono state celebrate il 17 giugno 2023 a Noto, in Sicilia, con una cerimonia con pochi intimi fra amici e familiari. Tra gli ospiti presenti John Elkann, Lavinia Borromeo (che ha fatto da testimone e grazie alla quale si sono conosciuti) e il calciatore Giorgio Chiellini con la compagna.

Anna Pettinelli ha un nuovo amore? Avvistata con Andrea di Carlo, ex di Arisa

La conduttrice radiofonica Anna Pettinelli, voce storica di Rds, è stata vista con Andrea Di Carlo, ex fidanzato di Arisa. I due hanno passato la serata insieme in un ristorante romano.

Anna Pettinelli avvistata con Andrea Di Carlo

Il manager del mondo dello spettacolo, che segue artisti come Can Yaman, Morgan e il calciatore Zlatan Ibrahimovic, è conosciuto per la sua relazione con la cantante di Controvento, con la quale si è lasciato poco più di un anno fa. Non è la prima volta che la coppia viene vista insieme e alcuni indizi fanno pensare che non si tratti di un rapporto professionale. Per la Pettinelli potrebbe essere un nuovo capitolo sentimentale dopo la fine della storia con Stefano Macchi, durata otto anni. Stando a quanto riporta Novella 2000, che ha pubblicato le foto, il manager dello spettacolo e la speaker radiofonica si starebbero frequentando già da un po’ di tempo. Lo stesso Di Carlo ha pubblicato uno scatto con lei sul suo profilo social.

Al momento nessuno dei due ha ancora confermato o smentito il rumors ma, sulla pagina Instagram di Andrea Di Carlo, da qualche tempo compaiono scatti di Anna Pettinelli che il manager correda con delle dediche particolari.

Le dichiarazioni della conduttrice a Verissimo

Non solo, un altro indizio sulla loro frequentazione sarebbe giunto da una dichiarazione fatta dalla Pettinelli ai microfoni di Silvia Toffanin. La conduttrice, ospite di Verissimo nel mese di marzo 2023, aveva confidato di avere una nuova persona al suo fianco ma di voler camminare con i piedi di piombo per evitare delusioni dopo la sofferenza provata per la fine della storia con Macchi. L’ex insegnate di Amici, a differenza della conduttrice, si è subito rifatto una vita: pochi mesi dopo rese infatti nota la sua nuova relazione con la modella Elisa D’Ospina.

Vasco Rossi scrive «slurp» a una foto di Victoria dei Maneskin: polemiche dei fan

Vasco Rossi e Victoria De Angelis sono i protagonisti dell’ultima polemica sui social. Tutto è partito da un commento che il rocker di Zocca ha postato sotto a una foto della giovane bassista dei Maneskin. Vasco ha scritto «slurp» e a corredo ha inviato anche l’emoticon del fuoco, a testimonianza del commento hot. Un apprezzamento, quello del cantante emiliano, che però in tanti non hanno per nulla gradito. E così sono partiti gli attacchi, soprattutto dai fan di Victoria e dei Maneskin, che contestano al rocker tanto ciò che ha scritto quanto la differenza d’età. Vasco ha compiuto, il 7 febbraio scorso, 71 anni, mentre la musicista il 28 aprile ne ha festeggiati 23.

Vasco scrive «slurp» alla foto di Victoria dei Maneskin e viene attaccato
Victoria De Angelis dei Maneskin durante un concerto a Los Angeles (Getty).

Fan contro Vasco: «Victoria potrebbe essere tua nipote»

I commenti contro il rocker sono stati tanti, praticamente tutti con un’unica idea: «Vasco, Victoria potrebbe essere tua nipote». E così mentre i Maneskin si godono qualche giorno di vacanza, in vista del prossimo concerto del 16 luglio a Trieste, il profilo della bassista, fidanzata con la brasiliana Luna Passos, viene invaso dai fan che la difendono. «Hai 71 anni e non ti vergogni?», scrive un utente. Un altro chiede incredulo: «Slurp sulla foto di una ragazzina?». Un commento tira l’altro e c’è chi sottolinea come servirebbe «un po’ di decenza. Qui non si tratta più di essere trasgressivi».

Vasco scrive «slurp» alla foto di Victoria dei Maneskin e viene attaccato
Vasco Rossi (Imagoeconomica).

Vasco non risponde e stasera canta a Palermo

Nonostante gli insulti, Vasco non risponde e si prepara, invece, a due giorni di concerti a Palermo. Una grande emozione per il rocker, che torna allo stadio Barbera a quasi 40 anni dall’ultima volta. E su Instagram carica i fan: «Mi ricordo quando siamo venuti a suonare in questo stadio era il 1985. Naturalmente facevamo solo la curva. Poi sono tornato un sacco di volte a Palermo ma al Velodromo Borsellino. La prima volta che ritorno allo stadio Barbera ..è un’emozione molto forte. È una pacca incredibile!! Stasera ci divertiremo come dei pazzi.. e vi farò impazzire di gioiaaaa!!!! Evvivaaaa!!».

Sandra Bonzi, chi è la moglie di Claudio Bisio

Sandra Bonzi , moglie di Claudio Bisio, è una scrittrice nata a Bolzano il 29 settembre 1964. Dopo essere diventata giornalista, ha lavorato per La Repubblica, Mediaset, Sky e Disney Channel.

Chi è Sandra Bonzi, moglie di Claudio Bisio

Sandra è originaria dell’Alto-Adige e si è trasferita a Milano per frequentare l’università. La scrittura è sempre stata parte integrante della sua vita e dal 2012 è la sua principale professione. Prima con il romanzo Stress&TheCity, poi con il primo giallo intitolato Nove giorni e mezzo. Il 25 aprile 2023 è invece uscito il romanzo Il mio nome è due di picche. Per raccontare la loro vita, nel 2008 lei e il marito hanno deciso di scrivere un libro dal titolo Doppio misto. Autobiografia di coppia non autorizzata.

Il loro libro è nato dopo uno scambio di mail a metà tra realtà e fiction: «Quando Claudio va in tournée, io resto a casa con i bambini, e diventa difficile parlare con calma. Allora gli ho scritto una mail, una sorta di pagina di diario, in cui vestivo i panni della moglie un po’ sopra le righe. Lui ha raccolto la sfida e mi ha risposto».

Sandra Bonzi, chi è la moglie di Claudio Bisio
Sandra Bonzi e Claudio Bisio (Facebook).

La loro storia d’amore 

Il primo incontro fra Sandra e Claudio è avvenuto a Milano, in un locale, nel 1992. A raccontarlo è stata lei stessa in un’intervista: «Tanti anni fa, ero un po’ brilla e lui mi ha “raccolto” al locale Stella Alpina. Diciamo che è stato travolgente». La scintilla tra i due è scattata subito per poi trasformarsi in amore vero e proprio. Sandra Bonzi e Claudio Bisio si sono sposati il 23 agosto 2003 nella cornice toscana di Barberino Val D’Elsa, con una cerimonia molto riservata. La coppia, prima celebrare le nozze, ha avuto due figli: Alice, nata nel 1996 e Francesco, nato nel 1998.

La volta buona, il programma di Caterina Balivo che sostituirà Oggi è un altro giorno

Nella prossima stagione televisiva, Caterina Balivo tornerà al timone di un suo programma su Rai 1, La volta buona. La trasmissione dovrebbe avere un cast di personaggi fissi che la aiuteranno nella conduzione e prenderà il posto di Oggi è un altro giorno.

La volta buona, il programma di Caterina Balivo in onda su Rai 1

Secondo alcune indiscrezioni riportate da Tv Blog, dopo il successo del suo programma di La7 Lingo, la conduttrice sarebbe pronta a sbarcare sull’ammiraglia Rai con nuovo format. Si tratta di un programma, in onda dalle 14:00 da lunedì a venerdì, in cui sono presenti dei precisi meccanismi che lasciano pensare ad una solida e robusta spina dorsale. Una trasmissione ben centrata creata per il pubblico femminile davanti alla tv nel primo pomeriggio.

La Balivo divenne popolare alcuni anni fa conducendo, sempre sul pomeriggio di Rai 1, Festa italiana e Vieni da me. L’appuntamento è ora fissato con questa nuova trasmissione che dovrebbe prendere il via a settembre.

Caterina Balivo ritorna alla Rai con La volta buona
Caterina Balivo (Getty Images).

Serena Bortone andrà a Rai 3

Con l’addio alla Rai di Massimo Gramellini, Serena Bortone, che “a causa” di Caterina Balivo ha perso il suo posto nel primo pomeriggio di Rai 1, entra a tutti gli effetti a Rai 3. Fino a poco tempo fa il giornalista ha condotto la trasmissione Le parole e ora le redini sono in mano a Serena.

La conduttrice è dunque pronta a riprendere il suo posto su una rete che l’aveva vista precedentemente alla conduzione di Agorà e nella quale ritorna ora nel fine settimana. Le parole oltre che di sabato è previsto in prime time anche alla domenica sera, in una versione però leggermente diversa dall’originale. Non è chiaro se ci saranno ancora Roberto Vecchioni e Saverio Raimondo o verranno apportati cambiamenti.

 

Vanessa Incontrada: età, marito e figli dell’attrice e conduttrice

Vanessa Incontrada, nata a Barcellona il 24 novembre 1978, è un’attrice e conduttrice spagnola naturalizzata italiana. È stata ed è la storica conduttrice di Zelig accanto a Claudio Bisio.

Vanessa Incontrada, la carriera tra cinema e tv

Figlia di Filippo Incontrada, un italiano, e Alicia Soler Noguera, cittadina spagnola, Vanessa è cresciuta fra Barcellona e Follonica, iniziando la carriera come indossatrice a 17 anni. Esordì in televisione nel 1998 con il programma musicale Super, seguito da Super estate al fianco di Peppe Quintale. A maggio 2000 affiancò Giancarlo Magalli in Subbuglio.

Negli anni seguenti, la Incontrada divenne famosa soprattutto in televisione come attrice. Sono tanti i film e le fiction di cui è stata protagonista, tra cui I cerchi dell’acqua (2001) con Alessio Boni, Caruso, la voce dell’amore (2012), Benvenuti a tavola – Nord vs Sud (2012), Un’altra vita (2014), Angeli – Una storia d’amore (2014), Non dirlo al mio capo (2016) con Lino Guanciale, La classe degli asini (2016), Scomparsa (2017) e Il capitano Maria (2018).

Nel 2003 ha debuttato sul grande schermo con un film di Pupi Avati, Il cuore altrove. Durante il Festival di Fiano, nell’ambito della rassegna Lo schermo è donna, ha ricevuto il premio come giovane attrice emergente. Il film è stato presentato anche al Festival di Cannes e ai Golden Globe a Los Angeles.

Vanessa Incontrada, tra carriera e vita privata
Tiziana Rocca e Vanessa Incontrada al Festival del Cinema di Venezia nel 2020 (Getty Images).

Nell’ottobre 2005 l’attrice iniziò le riprese di Quale amore di Maurizio Sciarra, con Giorgio Pasotti, film che presentò in anteprima al Festival di Locarno nell’agosto 2006. Vanessa recitò anche in La cena per farli conoscere (uscito nel 2007) insieme a Diego Abatantuono, Violante Placido e Inés Sastre.

Le esperienze da conduttrice

Nel 2001 condusse Sanremo Giovani accanto a Pippo Baudo. Il 2004 è invece l’anno in cui iniziò a condurre Zelig con Claudio Bisio a cui ha fatto seguito la presentazione del Festivalbar 2005 con Fabio De Luigi. Nel 2009 iniziò a condurre i Wind Music Awards in diretta dall’Arena di Verona, ruolo in cui venne confermata anche dal 2011 con Teo Mammuccari e poi con Carlo Conti. La Incontrada condusse anche la sesta edizione di Italia’s Got Talent.

Nel 2020 ha partecipato in veste di giudice alla diciannovesima edizione di Amici di Maria De Filippi. e, successivamente, come concorrente alla seconda stagione del programma Celebrity Hunted: Caccia all’uomo disponibile su Prime Video.

Vanessa Incontrada, tra tv, cinema e vita privata con Rossano Laurini
Vanessa Incontrada alla sfilata di Elena Mirò nel 2020 (Getty Images).

Vanessa Incontrada, marito e figli

Dal 2007 la conduttrice è legata a Rossano Laurini e l’anno seguente è nato il loro primo figlio, Isal. Del marito si sa poco, solamente che ha conseguito la laurea presso l’Università di Palermo, la Younipa. Rossano, a quanto si percepisce dai social, è un grande appassionato di sport: ama praticare il nuoto, lo sci, la corsa e andare in mountain bike. È il direttore artistico e il gestore di diversi locali notturni. Non è noto se i due stiano ancora insieme. In un’intervista a Oggi, l’attrice aveva spiegato: «È un momento di grande riflessione. Ma con lui non si alzerà mai un muro, la nostra storia non sarà mai finita. Abbiamo un figlio, siamo e saremo legati a vita perché avremo sempre un presente».

Fabrizio Rongione: età, fidanzata e film dell’attore

Fabrizio Rongione, nato a Bruxelles il 3 marzo 1973, è un attore di origini italiane. È stato lanciato nel mondo del cinema grazie ai fratelli registi Jean-Pierre e Luc Dardenne.

Fabrizio Rongione, la carriera

L’attore esordì al cinema nel 1999 grazie ai fratelli Dardenne nel film Rosetta. Interpretò il ruolo di Riquet e il film vinse la Palma d’oro al Festival di Cannes di quell’anno. Da allora Rongione diventò l’attore feticcio dei due registi belgi. I due lo diressero nel 2005 in L’Enfant – Una storia d’amore e nel 2008 in Il matrimonio di Lorna, ma anche in Il ragazzo con la bicicletta (2011) e nel recente Due giorni, una notte (2014).

Il suo talento ha oltrepassato i confini belgi e ha permesso all’attore di recitare in diverse produzioni cinematografiche, televisive e teatrali in Francia e in Italia. Nel 2012 fu scelto per interpretare il capo dei banditi nel thriller Sulla strada di casa, debutto sul grande schermo del regista Emiliano Corapi che l’ha rivoluto nel 2019 nel suo film L’amore a domicilio.

Tra i film italiani più importanti a cui Rongione ha partecipato vi sono Diaz – Non pulire questo sangue (2012) di Daniele Vicari, Il primo re (2019) di Matteo Rovere e Rosa Pietra Stella (2020) di Marcello Sannino. Nel 2020 è stato uno dei tre interpreti di Marco Pantani ne Il caso Pantani – L’omicidio di un campione e nel 2021 è stato nel cast del film vincitore del Leone d’Oro a Venezia La scelta di Anne. L’ultima interpretazione è stata nel 2022 nel film di Paolo Strippoli, Piove.

Fabrizio Rongione, la fidanzata

Della vita privata dell’attore, da sempre molto riservato, non si hanno molte informazioni. Si sa che da qualche anno ha una relazione con Myriem Akheddiou, attrice belga di origini marocchine nata a Bruxelles il 27 settembre 1978.

Fabrizio Rongione, chi è la fidanzata
Myriem Akheddiou al Festival di Cannes del 2019 (Getty Images).

Myriem ha studiato al Conservatorio Reale di Bruxelles e ha iniziato a lavorare in teatro. In passato ha anche lei collaborato con i registi Jean-Pierre e Luc Dardenne in diversi film, apparendo nelle pellicole Il ragazzo con la bicicletta (2011), Due giorni, una notte (2014), La ragazza sconosciuta (2016) e Il giovane Ahmed (2019).

Simone Liberati: età, film e figlio dell’attore

Simone Liberati, nato a Roma il 27 aprile 1988, è un attore conosciuto soprattutto per il ruolo di Mirko, braccio destro di Numero 8, in Suburra di Stefano Sollima.

Simone Liberati, biografia e carriera

Dopo aver terminato gli studi alla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volontè, dove si è diplomato in recitazione, l’attore ha iniziato a partecipare a cortometraggi, spettacoli teatrali e produzioni tv entrando nel cast di fiction come I Cesaroni 3, Squadra mobile 2 e Una mamma imperfetta.

Dopo il successo nel 2014 con Suburra, Claudio Amendola lo ha scelto per interpretare Michele in Il Permesso – 48 ore fuori. Il suo primo film da protagonista, che gli è valso anche la vittoria di un Nastro d’Argento come attore rivelazione dell’anno, è Cuori Puri nel 2016, per la regia di Roberto de Paolis. Nel 2018 ha presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzonti il film La profezia dell’armadillo, tratto dalla graphic novel di Zerocalcare, dov’è protagonista.

Due anni dopo è uscito il film La partita di Francesco Carnesecchi, in cui ha recitato accanto a Francesco Pannofino e Giorgio Colangeli. Lo stesso anno è stato protagonista, insieme a Miriam Leone, del film di Emiliano Corapi L’amore a domicilio e di quello di Alessandro Lunardelli La regola d’oro. Per la tv, nel 2021 è stato diretto da Gianluca Maria Tavarelli nella miniserie Chiamami ancora amore e poi nella serie tv di Gabriele Muccino A casa tutti bene.

Chi è Simone Liberati, tra film e tv
Simone Liberati al Festival di Roma nel 2021 (Getty Images).

Simone Liberati, la vita privata

Si conosce poco rispetto alla vita privata di Liberati, da sempre molto riservato a riguardo. Come da lui specificato in un’intervista a Elle, si sa che ha un figlio: «In Chiamami ancora amore vengono messe in scena situazioni che ho attraversato anch’io quando sono diventato papà, soprattutto nella fase iniziale della storia: i primi mesi del bambino, le fatiche dell’accudimento, le difficoltà quotidiane. Sono cose che conosco, fanno parte del mio bagaglio, certi aspetti del racconto mi sono sembrati davvero attendibili, terribilmente concreti e vicini alla realtà di come si diventa genitori. L’autenticità del racconto mi ha aiutato molto a tradurre quelle sensazioni nella rappresentazione del rapporto tra Anna ed Enrico, ma è stato anche un forte richiamo alla mia personale esperienza». Parallelamente agli studi di recitazione, l’attore aveva iniziato a frequentare un corso di laurea in Lettere e Filosofia a Roma ma non è chiaro se l’abbia portato a termine.

Miriam Leone: età, marito, figli e film dell’attrice

Miriam Leone, nata a Catania il 14 aprile 1985, è un’attrice, conduttrice, ex modella ed Miss Italia 2008. Ha all’attivo numerose partecipazioni a film sia per la televisione che per il grande schermo.

Miriam Leone, da Miss Italia alla tv

Dopo aver vinto la fascia da Miss, da giugno a settembre 2009 ha condotto su Rai 1 Unomattina estate con Arnaldo Colasanti. Da settembre 2009 è stata al timone, insieme a Tiberio Timperi, di Mattina in famiglia su Rai 2, che ha proseguito anche per la stagione 2010-2011 su Rai 1.  Nel 2010 ha debuttato sul piccolo schermo con il film tv Il ritmo della vita diretto da Rossella Izzo e trasmesso su Canale 5. Da settembre 2011 è entrata a far parte del cast dell’undicesima stagione della fiction Distretto di Polizia su Canale 5 per poi recitare nel film I soliti idioti – Il film. Nell’autunno 2012, oltre ad aver condotto nuovamente assieme a Timperi una nuova edizione di Unomattina in famiglia, ha recitato al fianco di Terence Hill nella seconda stagione della fiction di Rai 1 Un passo dal cielo. Riconfermata in coppia con Tiberio Timperi a Unomattina in famiglia per il 2013-2014, ha deciso di intraprendere la carriera di attrice.

Nel 2014 ha riscosso un grande successo per avere interpretato la protagonista femminile de La dama velata, un feuilleton in costume ambientato in Trentino tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. L’anno dopo ha preso parte alla serie tv di Sky Italia 1992, ambientata nella Milano di Tangentopoli, riprendendo il ruolo l’anno seguente in Italia 1993 e nel 2018 in Italia 1994.

Chi è Miriam Leone, tra tv e cinema
Miriam Leone ai David Di Donatello 2022 (Getty Images).

Miriam Leone, la carriera al cinema

Dopo aver debuttato sul grande schermo nel 2010 con il film Genitori & figli – Agitare bene prima dell’uso, dal 2013 si è dedicata interamente al cinema. È nel cast del film Fratelli unici di Alessio Maria Federici, accanto a Raoul Bova, Luca Argentero e Carolina Crescentini, del film La scuola più bella del mondo di Luca Miniero e l’anno seguente di In guerra per amore di Pif, Fai bei sogni di Marco Bellocchio e Un paese quasi perfetto di Massimo Gaudioso.

Nel 2018 ha recitato, da protagonista, in Metti la nonna in freezer accanto a Fabio De Luigi. Nel 2019 invece è stata scelta per L’amore a domicilio, di Emiliano Corapi al fianco di Simone Liberati. Tra le ultime pellicole interpretate vi sono Marilyn ha gli occhi neri (2021), Corro da te (2022) e War – La guerra desiderata (2022).

Chi è Miriam Leone e chi è il marito Paolo Carullo
Miriam Leone e Paolo Carullo al Festival di Roma del 2022 (Getty Images).

Miriam Leone, la vita privata

Dal 18 settembre 2021 la Leone è sposata con Paolo Carullo, musicista e manager originario di Caltagirone. I due si sono sposati nella chiesa di Santa Maria La Nova a Scicli. La coppia si è conosciuta nel 2019 e non ha attualmente dei figli. Il marito dell’attrice ha intrapreso gli studi universitari a Milano e ha una laurea in Economia e Finanza. Da sempre la grande passione di Carullo è la musica tanto da essere conosciuto come musicista e performer (anche se lavora come manager finanziario).

Chiara Nasti e Mattia Zaccagni, il matrimonio: tre cambi d’abito e il ballo con il figlio Thiago

Martedì 20 giugno 2023 Chiara Nasti e Mattia Zaccagni sono convolati a nozze nella basilica di Santa Maria in Ara Coeli a Roma. Nella stessa chiesa si erano sposati anche Ilary Blasi e Francesco Totti.

Il matrimonio tra Chiara Nasti e Mattia Zaccagni

I festeggiamenti per la celebrazione del matrimonio tra l’influencer e il calciatore sono poi proseguiti a Villa Miani. Lì la coppia ha ballato, cantato al karaoke e c’è stato anche il momento del lancio del bouquet, poco dopo il taglio della torta. Il racconto delle nozze è avvenuto tramite le stories su Instagram pubblicate dai vari invitati.

Per la sposa ci sono stati ben tre cambi di abito. Per la cerimonia in chiesa ha indossato un abito bianco firmato Monique Lhuillier. Per il ricevimento ha optato per un modello più sexy, un abito a sirena firmato dal luxury brand Berta con ampia coda e bustino dalla generosa scollatura. Per il taglio della torta, la Nasti ha sfoggiato il terzo abito, un modello più contemporaneo con un bustino strutturato con stecche e coppe in evidenza, gonna modello sarong e guanti lunghi da vera star.

Dopo il matrimonio, Chiara e Mattia hanno postato sui loro profili Instagram (ora resi privati) alcune foto del giorno più bello della loro vita. In un post i due si guardano sorridenti e innamorati e si giurano amore eterno, con questa scritta nella didascalia:«Prometto di esserti fedele sempre nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita, ti amore amore mio».

Chiara Nasti e i cambi d'abito durante il matrimonio
Chiara Nasti e i cambi d’abito durante il matrimonio (Facebook).

Il ballo degli sposi con il figlio Thiago

Durante la festa, non poteva mancare un lento emozionante con il figlio Thiago, nato lo scorso novembre. A condividere il video su Instagram Jessica Melena, tra gli invitati. Durante la festa, lo sposo e i suoi compagni di squadra, da Ciro Immobile a Danilo Cataldi, si sono divertiti a cantare a squarciagola le canzoni della musica italiana, ma c’è stato anche il momento del coro Lazio is on fire. Tra i video del matrimonio che circolano su Instagram anche quello del lancio del bouquet: Chiara Nasti ha fatto finta di lanciare in aria il mazzo di fiori prima di consegnarlo alla sorella, Angela Nasti, che però è single.

RoboCop (1987) stasera su Rai Movie: trama, cast e curiosità

RoboCop (1987) è il film che andrà in onda stasera 22 giugno 2023 alle ore 21.10 su Rai Movie. Si tratta di un cult del genere fantascientifico, una pellicola entrata di diritto nella cultura pop per i suoi incredibili effetti speciali. L’opera è diretta dal regista Paul Verhoeven mentre la sceneggiatura è stata scritta da Edward Neumeier e Michael Miner. All’interno del cast del film ci sono attori molto famosi come Peter Weller, Nancy Allen, Miguel Ferrer e Ronny Cox.

Robocop del 1987 andrà in onda questa sera 22 giugno 2023 sul canale Rai Movie: ecco cast, trama e curiosità sul film.
Un uomo a New York travestito da Robocop evidenzia lo stato di icona pop del personaggio (Getty Images)

RoboCop (1987), trama e cast del film in onda stasera 22 giugno 2023 su Rai Movie

La trama di RoboCop (1987), spesso identificato con il nome RoboCop – Il futuro della legge, ruota intorno alle vicende di Alex Murphy (Peter Weller), un poliziotto che vive in una Detroit futuristica e distopica dove il crimine abbonda e le grandi corporazioni vogliono prevaricare sulle leggi della società. Un giorno, Murphy fa coppia con Ann Lewis (Nancy Allen), una collega che usa modi molto risoluti e che vuole assicurare i criminali alla giustizia in ogni modo possibile. I poliziotti sono sulle tracce del criminale Clarence Boddicker (Kurtwood Smith), un pluri-omicida che semina terrore per le strade di Detroit. Dopo averlo individuato, gli agenti sembrano avere la meglio ma improvvisamente la banda di Boddicker riesce ad incastrare Murphy colpendolo ripetutamente con un fucile e mutilandolo fino ad ucciderlo.

Il poliziotto perde la vita, ma la multinazionale OCP sequestra il suo corpo e lo usa per sperimentare un progetto ambizioso: quello di creare un cyborg poliziotto. Dopo diversi test nasce RoboCop, il poliziotto robot capace di fermare il crimine e far rispettare la legge per le strade della malfamata Detroit. In poche settimane diventa un eroe per i cittadini e sono in molti a sentirsi più sicuri visto che questo cyborg pattuglia le strade.

Tuttavia, nell’ombra, il capo della divisione sicurezza della OCP Dick Jones (Ronny Cox) sta tramando per scalare i ranghi della corporazione. Prima fa uccidere il vicepresidente della corporazione Bob Morton (Miguel Ferrer) e poi cerca di eliminare RoboCop. Il poliziotto cyborg combatterà duramente per fermare Jones e il suo piano diabolico. Dopo uno scontro violento contro il drone di pattuglia corrotto ED-209, RoboCop riuscirà a trionfare, fermando le forze del male e continuando a seguire le sue tre direttive inviolabili: Ordine pubblico totale, Proteggere gli innocenti e Rispetto della legge.

RoboCop 1987, 5 curiosità sul film 

RoboCop 1987 e la vittoria ai premi Oscar

Il film fu un grande successo al botteghino: secondo i dati presenti su Wikipedia ha incassato circa 53 milioni di dollari. Inoltre, anche la critica apprezzò la pellicola e non a caso venne candidata a ben tre premi Oscar nel 1988, ovvero Miglior Montaggio, Miglior Sonoro e Miglior Montaggio Sonoro. L’opera trionfò solo in quest’ultima categoria, ottenendo il Premio Special Achievement per il montaggio degli effetti sonori.

RoboCop 1987 e l’influenza nella cultura pop

Il lungometraggio del 1987 si è trasformato in un cult nel corso degli anni. RoboCop è diventato un personaggio della cultura pop e sono stati realizzati fumetti, videogiochi, action figures e molto altro sulla sua figura. Inoltre, il film ha avuto due sequel: Robocop 2 del 1990 e Robocop 3 del 1993. Comunque, entrambi i seguiti hanno avuto uno scarso successo commerciale e il franchise è stato dimenticato fino al 2014, quando è uscito nelle sale cinematografiche un reboot omonimo diretto da Josè Padilha con protagonista Joel Kinnaman.

Robocop del 1987 andrà in onda questa sera 22 giugno 2023 sul canale Rai Movie: ecco cast, trama e curiosità sul film.
L’attore Joel Kinnaman alla premiere del nuovo Robocop del 2014 (Getty Images).

RoboCop 1987 e i problemi di Peter Weller con il costume da indossare

L’attore Peter Weller, protagonista dell’opera, ha avuto diversi problemi durante le riprese per indossare il costume dell’iconico personaggio. Dato che avvertiva troppo caldo, venne installato un piccolo condizionatore. Inoltre, l’attore non riusciva ad entrare con il costume nell’auto della polizia e, per questa ragione, nel film si vede il personaggio che esce dal suo veicolo o che si appresta ad entrare. Questo perché Weller non poteva entrare nell’auto con la tuta e nelle scene che lo ritraggono a bordo del veicolo indossava solo la parte superiore.

RoboCop 1987, anche Verhoeven stava scartando il film

La sceneggiatura di RoboCop venne proposta ai migliori registi di Hollywood. Tuttavia, quasi tutti la scartarono e non volevano realizzare il film. Il regista Paul Verhoeven, dopo aver letto le prime righe, buttò via la sceneggiatura perché considerava il progetto un semplice film d’azione. Fu la moglie del regista che invece decise di leggere tutto lo script e capì che la pellicola conteneva diversi elementi metaforici e di critica sociale. Per questa ragione, convinse il marito ad accettare il progetto e Verhoeven diresse uno dei più grandi successi della sua carriera.

RoboCop 1987, la reazione dei poliziotti dopo la visione del lungometraggio

I produttori e gli sceneggiatori erano preoccupati per la reazione dei poliziotti al lungometraggio. Temevano che gli organi della polizia potessero protestare contro di loro per alcune scene presenti nel film. Tuttavia, quasi nessuno si lamentò per il ritratto delle forze dell’ordine nell’opera diretta da Verhoeven, anzi in molti furono soddisfatti e si divertirono dopo aver assistito alla proiezione.