Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 26 gennaio 2026
Venerdì 23 gennaio Milano ha chiuso in calo dello 0,58% a 44.831,6 punti.

Venerdì 23 gennaio Milano ha chiuso in calo dello 0,58% a 44.831,6 punti.
Piazza Affari apre in ribasso dello 0,41%. Spread Btp-Bund stabile in avvio a 62 punti base. Rendimento dei decennale italiano in flessione di un punto base al 3,5%.
Listini europei deboli in avvio: Parigi -0,39%, Francoforte -0,15%, Londra -0,03%.
Lieve ribasso per il principale indice della Borsa di Milano, in flessione dello 0,41%, a quota 44.904,78 in apertura.
Lo spread Btp-Bund apre stabile a 62 punti base. Rendimento dei bond italiani in flessione di un punto base al 3,5%.
Il presso del gas apre in forte ribasso ad Amsterdam a 36,4 euro al megawattora (-4,4%).
Le Borse asiatiche toccano nuovi massimi storici. L’indice Msci dell’area Asia-Pacifico sale dello 0,4%, con Tokyo e Hong Kong che avanzano dello 0,3%, Shanghai dello 0,2%, Shenzhen dell’1,1%, Seul dello 0,8% e Sydney dello 0,1%.
Avvio positivo per l’Europa. Piazza Affari guadagna l’1,07%. Lo spread Btp-Bund cala a 63,4 punti. Rendimento del decennale italiano al 3,51%.
Parigi guadagna l’1,17%, Londra lo 0,68%. Francoforte cresce dell’1,6%
Milano apre in deciso rialzo: +1,07% a 44.963 punti. Svetta Cucinelli (+3,3%), in luce anche Stellantis (+3%) e in luce Stm (+2,2%). In fondo al listino i titoli della difesa Leonardo (-2,6%) e Fincantieri (-2,5%).
Lo spread fra Btp e Bund scende a 63,4 punti dai 64,7 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano cala al 3,51%.
Asia positiva dopo il passo indietro di Trump sulla Groenlandia. Tokyo ha guadagnato l’1,73%, Seul lo 0,87%, Shenzhen lo 0,68%, Shanghai lo 0,15%. Hong Kong ha invece oscillato attorno alla parità.
Nuova giornata per le Borse europee, reduce da una prima metà di settimana negativa. C’è attesa per l’apertura della Borsa italiana e dello spread tra Btp e Bund tedeschi. Ieri, martedì 20 gennaio, Milano ha concluso a -1,07%.
Nuova giornata per i mercati europei. Cresce l’attesa per l’apertura della Borsa italiana e per i valori dello spread tra Btp e Bund decennali tedeschi. Ieri, lunedì 19 gennaio, il timore dei nuovi dazi minacciati da Donald Trump ha condizionato i listini. Milano ha concluso in forte calo a -1,32%.
Nuova giornata e nuova settimana per la Borsa italiana, i mercati europei e lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi. Venerdì scorso, 16 gennaio, Milano ha terminato in lieve calo. L’indice Ftse Mib, infatti, ha concluso a -0,11% fermandosi a 45.799,69 punti.
Ultimo giorno della settimana per i mercati europei. Cresce l’attesa per l’apertura della Borsa italiana e per i valori dello spread tra Btp e Bund decennali tedeschi. Ieri, giovedì 15 gennaio, è stata una giornata positiva per Milano. L’indice Ftse Mib ha concluso a 45.849,77 punti con una crescita dello 0,44%.
Nuova giornata per i mercati europei, con la settimana che si avvia verso il weekend. Cresce l’attesa per le aperture della Borsa italiana e dello spread tra Btp e Bund tedeschi. Ieri, mercoledì 14 gennaio, Milano ha chiuso a +0,27%.
Nuova giornata per i mercati europei. L’attesa per le aperture della Borsa italiana e dello spread tra Btp e Bund decennali tedeschi cresce. Ieri, lunedì 12 gennaio, la settimana di Milano si è aperta con un +0,03%.
Primo giorno della settimana per i mercati globali, quelli europei, la Borsa italiana e lo spread Btp-Bund. Cresce l’attesa per le aperture. Milano è reduce da una settimana chiusa in crescita. Venerdì 9 gennaio l’indice Ftse Mib ha terminato a + 0,10%.
Cresce l’attesa per l’apertura della Borsa italiana e dello spread Btp-Bund in quella che sarà l’ultima sessione settimanale per i mercati europei e globali. Ieri, giovedì 8 gennaio, giornata positiva per Milano. Dopo un recupero pomeridiano, l’indice Ftse Mib ha concluso a +0,25% a 45.671,70 punti.
Nuova giornata per i mercati europei. Cresce l’attesa per l’apertura della Borsa italiana così come per i valori dello spread tra Btp e Bund tedeschi. Ieri, mercoledì 7 gennaio, Milano ha concluso la seduta in calo dello 0,43%.
Primo lunedì del nuovo anno per i mercati globali ed europei. Cresce l’attesa per l’apertura della Borsa italiana e dello spread tra Btp e Bund decennali tedeschi. Venerdì 2 gennaio, nella prima seduta del 2026, Milano ha terminato in crescita dello 0,96%.
Archiviata la pausa di Capodanno, i mercati globali salutano il 2026 con la prima seduta dell’anno nuovo. Cresce l’attesa per l’apertura della Borsa italiana e dello spread tra Btp e Bund tedeschi. Milano, martedì 30 dicembre 2025, ha terminato l’anno sfiorando i 45 mila punti.
Il 2025 si chiude con un bilancio solido per i mercati azionari globali, ma con un dato che segna una discontinuità rispetto agli ultimi anni: gli Stati Uniti non sono stati il motore principale della crescita. L’MSCI All Country World Index, che include mercati sviluppati ed emergenti, ha guadagnato oltre il 21 per cento nel corso dell’anno, la miglior performance dal 2019 e la seconda migliore dal 2009. Un risultato maturato in un contesto tutt’altro che lineare, segnato dalle tensioni commerciali innescate dai dazi imposti dall’amministrazione Trump e dal successivo rimbalzo dei mercati.

A colpire è soprattutto il confronto geografico. L’S&P 500 (Stati Uniti) ha chiuso il 2025 con un rialzo di circa 17 per cento, sottoperformando diversi listini internazionali: il DAX (Germania) ha guadagnato il 22 per cento, il FTSE 100 (Regno Unito) il 20 per cento, mentre il Nikkei (Giappone) 225 è salito del 26 per cento. È il più ampio divario tra Wall Street e il resto del mondo dal 2009. A fare da sfondo, un dollaro in forte difficoltà, con il peggior primo semestre degli ultimi cinquant’anni, e un’Europa più resiliente del previsto, sostenuta da domanda interna e politiche fiscali espansive, in particolare in Germania.
Cresce l’attesa per una nuova seduta dei mercati europei, della Borsa italiana e dello spread tra Btp e Bund tedeschi. Sarà l’ultima dell’anno 2025, vista la chiusura prevista per mercoledì 31. Ieri, lunedì 29 dicembre, Milano ha terminato in calo dello 0,38%.
Ultimo lunedì del 2025 per i mercati europei e mondiali. Cresce l’attesa per l’apertura della Borsa italiana e dello spread tra Btp e Bund decennali tedeschi dopo la pausa per le festività di Natale e Santo Stefano.
Cresce l’attesa per l’apertura della Borsa italiana e dello spread tra Btp e Bund decennali tedeschi. Ieri, lunedì 22 dicembre, Milano ha concluso negativa perdendo lo 0,37%.
Cresce l’attesa per le aperture della Borsa italiana e dello spread tra Btp e Bund tedeschi nel primo giorno della settimana di Natale. Venerdì 19 dicembre Milano ha concluso la sua giornata positivamente, con un incremento dello 0,66%.
Nuova giornata per i mercati europei, l’ultima della settimana. Attesa crescente per le aperture dei listini, della Borsa italiana e dello spread tra Btp e Bund tedeschi. Ieri, giovedì 18 dicembre, a Milano l’indice Ftse Min ha chiuso a 44.463,28 punti, con una crescita dello 0,83%.