A metà seduta, le Borse europee vanno in direzioni sparse. Milano resta debole e guadagna lo 0,04%. Male Londra e Parigi (-0,4%), mentre sono in rialzo Francoforte (+0,3%) e Madrid (+0,4%) in attesa dell’apertura di Wall Street. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi scende a 177 punti, con il tasso del decennale italiano al 4,38%.
Le quotazioni delle Borse e l’andamento dello spread in tempo reale
13.43 – Borse europee deboli, lo spread a 177 punti
La Borsa di Milano (+0,04%) prosegue debole, in linea con gli altri listini europei, in vista dell’avvio di Wall Street dove i future sono in calo. I mercati, dopo l’euforia del calo dell’inflazione, cercano spunti sulle prossime mosse delle banche centrali sul fronte della politica monetaria. In lieve flessione i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund scende a 177 punti, con il tasso del decennale italiano al 4,38%. Nel Vecchio continente si muovono in territorio negativo Londra e Parigi (-0,4%), mentre sono in rialzo Francoforte (+0,3%) e Madrid (+0,4%). I listini sono appesantiti dall’energia (-1,8%) e dal lusso (-2%). Toniche le utility (+1,3%), in positivo le Tlc (+0,3%). A Piazza Affari si mette in luce A2a (+2,8%). Bene anche Erg (+2%), Hera (+1,9%) ed Enel (+0,8%). Acquisti su Leonardo (+2%), con il collocamento negli Usa di una quota del 6,3% di Drs. Positive le banche con Mps (+0,5%), Intesa (+0,2%), Bper (+0,1%), mentre è piatta Banco Bpm (-0,04%). Seduta negativa per l’energia con Saipem (-1,7%), Eni (-1,2%), Tenaris (-0,7%). Vendite su Diasorin (-2,1%) e Campari (-1,2%). Debole Anima (-0,3%), con la proposta di acquisto di Kairos.
11.56 – Borse europee fiacche a metà giornata
Borse europee fiacche mentre si avviano al giro di boa di metà seduta. Gli investitori sono in attesa dei dati Usa sul mercato del lavoro che, dopo l’inflazione, sono gli elementi sotto i riflettori per le prossime mosse delle banche centrali sul fronte della politica monetaria. C’è attenzione anche alle ultime batture della stagione delle trimestrali e sull’andamento dell’economia globale. L’indice stoxx 600 è in calo dello 0,2, mentre i future di Wall Street poco mossi. Seduta in calo per Londra (-0,4%) e Parigi (-0,2%) mentre sono in positivo Francoforte e Madrid (+0,4%) e Milano (+0,2%). Sui listini pesa l’energia (-1,7%), con il prezzo del petrolio ancora in calo. Il Wti cede lo 0,4% a 76,3 dollari al barile e il Brent a 80,9 dollari (-0,3%). Male anche il settore del lusso (-0,7%), con Burberry (-8,3%) che crolla dopo aver reso noto che potrebbe non raggiungere i target dei ricavi. In forte rialzo le utility (+1,3%), con il gas che gira in lieve rialzo. Ad Amsterdam le quotazioni guadagnano lo 0,2% a 47 euro al megawattora, mentre sono in aumento le forniture di Gnl e con il livello degli stoccaggi superiori alla media. A Piazza Affari corre A2a (+3,3%), in linea con il settore e dopo i risultati positivi dei nove mesi. In luce Leonardo (+1,6%), con il collocamento negli Usa di una quota del 6,3% di Drs. In fondo al listino principale Diasorin (-2,5%) e Saipem (-1,4%). Debole Anima (-0,2%), con la proposta di acquisto di Kairos.
10.39 – L’Europa a due velocità, in calo i titoli di Stato
Le Borse europee si muovono a due velocità con gli investitori che sembrano aver smaltito l’euforia sui dati dell’inflazione. I mercati sono ora a caccia di spunti sulle prossime mosse delle banche centrali, mentre sono in calo i rendimenti dei titoli di Stato. Sullo sfondo il vertice tra Biden e Xi e le tensioni geopolitiche. Sul fronte valutario l’euro sale a 1,0855 sul dollaro. L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,1%. In calo Parigi (-0,2%) e Londra (-0,1%) mentre sono positive Francoforte e Madrid (+0,4%). I principali listini europei sono sostenuti dagli acquisti sulle utility (+0,9%), con il prezzo del gas in calo. Ad Amsterdam le quotazioni scendono dello 0,1% a 47 euro al megawattora. In rialzo anche le Tlc e l’industria (+0,4%). Poco mosse le banche (+0,01%) mentre le associazioni cedono lo 0,1%. Seduta negativa per il lusso (+0,7%), con il crollo di Burberry (-8,8%) dopo che la società ha reso noto che potrebbe mancare gli obiettivi per fine anno sui ricavi. In netto calo l’energia (-1,3%), con il prezzo del petrolio in calo. Il Brent scende dello 0,5% a 76,3 dollari al barile e il Wti si attesta a 80,9 dollari (-0,3%). Sul fronte dei titoli di Stato si registra una flessione dei rendimenti dei principali bond governativi europei. Lo spread tra Btp e Bund scende a 177 punti, con il tasso del decennale italiano che scende di tre punti base al 4,39%. In flessione anche il Bund tedesco al 2,62% (-2 punti).
10.10 – Milano prosegue in rialzo con le utility, in luce A2a
La Borsa di Milano (+0,3%) prosegue in rialzo, in controtendenza rispetto agli altri listini europei. Piazza Affari è sostenuta dalle utility con il prezzo del gas che scende a 46 euro al megawattora. Stabile a 178 punti lo spread tra Btp e Bund mentre il rendimento del decennale italiano scende al 4,39%. Ne listino principale si mette in mostra A2a (+2,7%). Bene anche Erg (+1,9%), Hera (+1,1%), Enel (+0,6%). Seduta positiva anche per Leonardo che guadagna l’1,6% e Nexi l’1,1%. Poco mosse le banche con Unicredit (+0,7%), Mps (+0,4%), Intesa (+0,1%), Bper (+0,06%) e Banco Bpm (-0,1%). Acquisti su Tim (+0,3%), alle prese con le vicende legate alla vendita della rete. Avanza Generali (+0,5%), in vista del consiglio d’amministrazione che approverà i conti. Seduta in calo per le auto con Iveco che cede lo 0,2%, all’indomani della presentazione dei nuovi prodotti, Cnh (-0,3%) e Stellantis (-0,4%). In calo l’energia con il prezzo del petrolio che continua a scendere. Eni cede lo 0,5%, Tenaris (-0,6%), Saipem (-1,5%). In fondo al listino Diasorin (-2,9%). Su Stm (-0,7%) scattano le prese di profitto dopo il balzo della vigilia.
9.23 – in Europa apertura contrastata, Francoforte +0,37%
La seduta sulle Borse in Europa appare volatile e contrastata. Francoforte si distingue aprendo in rialzo (+0,37%) mentre Milano (-0,05%) e Parigi (-0,08%) sono incerte sulla direzione da prendere, Londra cede lo 0,15 per cento.
9.06 – Milano apre in calo, Ftse Mib -0,07 %
La seduta della Borsa di Milano si apre in terreno negativo, con il Ftse Mib poco sotto la parità (-0,07%). Prese di profitto su Moncler (-1,3%) e St (-0,97%) che vengono trascinate in fondo al listino. Bene invece Leonardo (+1%) che nella notte ha annunciato il collocamento del 6,3% della controllata americana Drs.
8.43 – Lo spread tra Btp e Bund stabile a 178 punti
Lo spread tra Btp e Bund si apre stabile intorno ai 178 punti (178,8). Il rendimento del decennale italiano scende al 4,38% e quello tedesco al 2,6 per cento.
8.26 – Prezzo oro in lieve aumento, scambiato a 1.968,60 dollari
Prezzo dell’oro in lieve aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna a dicembre passa di mano a 1.968,60 dollari l’oncia con un aumento dello 0,22%.
8.23 – Il prezzo del gas apre in rialzo, sopra i 47 euro
Il prezzo del gas apre in leggero rialzo, le quotazioni ad Amsterdam si apprezzano dello 0,13% a 47,10 euro al megawattora.
8.11 – Stop al rally, in Asia gli indici ritracciano
Si arresta, dopo tre giorni, il rally delle Borse e i listini in Asia ritracciano. Tokyo ha chiuso in calo dello 0,28%, Hong Kong – dove la seduta è ancora in corso – cede l’1,2%, Shanghai lo 0,3%, Shenzhen lo 0,9 per cento. Biden ha incontrato Xi ma le prove di disgelo non convincono, durante la conferenza stampa il presidente americano lo chiama di nuovo «dittatore» e secondo gli osservatori finanziari questo getta un’ombra sui progressi compiuti al vertice di San Francisco.
8.11 – Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 76,32 dollari
Prezzo del petrolio in calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a dicembre passa di mano a 76,32 dollari al barile con un calo dello 0,44% mentre il Brent con consegna a gennaio è scambiato a 80,88 dollari al barile con una riduzione dello 0,37%.
8.06 – Euro poco mosso, scambiato a 1,0840 dollari
Euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea passa di mano a 1,0840 dollari con un calo dello 0,07% e a 164,0400 yen con una riduzione dello 0,10%.
3.23 – Hong Kong positiva, apre a +0,53%
La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio positivo: l’indice Hang Seng segna nelle prime battute un rialzo dello 0,53%, a 18.174,69 punti. L’indice Composite di Shanghai cede lo 0,19% a 3.066,86 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,26% scivolando a quota 1.929,63.
1.19 – Tokyo, apertura in calo (-0,34%)
La Borsa di Tokyo apre gli scambi col segno meno, ridimensionando i guadagni delle ultime sedute, con gli investitori che fanno scattare le prese di profitto e malgrado il consolidamento del mercato azionario statunitense. In apertura il listino di riferimento Nikkei segna un ribasso dello 0,34% a quota 33.407,31, con una perdita 112 punti. Sul mercato valutario prosegue la fase di indebolimento lo yen, sul dollaro a 151,20, e sull’euro ai minimi in 15 anni, a 164,10.