Juve, patto con l’Uefa: rinuncia alla Conference League per non avere sanzioni
La Juventus potrebbe rinunciare alla Conference League? Tuttosport lancia l’indiscrezione e parla di un presunto accordo che il club bianconero starebbe discutendo con la Uefa, per tentare di far calare la tensione dopo gli ultimi mesi. Il quotidiano parla di un incontro tra gli avvocati della società piemontese e alcuni esponenti di vertice della federazione europea in cui si è discusso della presunta infrazione del settlement agreement stipulato nel settembre del 2022. Dopo il passo indietro sulla Superlega, i bianconeri sarebbero intenzionati a non partecipare alla coppa come segno di pace, dopo la penalizzazione ricevuta in Serie A e le vicende giudiziarie degli ultimi mesi. I rapporti tra la Juventus e la Uefa, soprattutto con il presidente Aleksander Ceferin, erano ai minimi termini fino a poche settimane fa.

La Uefa non inserisce per qualche ora la Juve: errore o indizio?
Il 22 giugno, d’altronde, la Uefa aveva dimenticato la Juventus nell’elenco delle squadre che si presenteranno ai nastri di partenza della prossima Conference League. I tifosi si sono subito chiesti se non fosse un indizio dell’esclusione possibile del club, viste le sanzioni arrivate in campionato e l’attesa per la decisione della stessa Uefa. Poi, dopo un paio d’ore, la Juventus è stata inserita. Un errore o un indizio? Ciò che è certo è che la nuova dirigenza sembra essere in netto contrasto con la precedente gestione Agnelli, uno degli antagonisti principali di Cereferin nel caso Superlega.
La Uefa pensa all’esclusione per 3 anni della Juventus
Intanto i tifosi della Juventus restano in attesa delle decisioni ufficiali della Uefa, che dovrebbero arrivare nel corso dell’ultima settimana di giugno. In Europa alcuni quotidiani stranieri ventilavano l’ipotesi di un’esclusione per almeno tre anni. Sarebbe, per la Juve, un durissimo colpo, tanto sportivo quanto economico. Altre indiscrezioni parlavano, invece, dell’esclusione dalla Conference League. Ciò che è certo è che senza coppe europee, nel caso di uno stop imposto dall’Uefa o di una scelta autonoma dei bianconeri, il mercato potrebbe essere diverso. La società sta valutando alcuni nomi ma tengono banco il rinnovo di Federico Chiesa, che potrebbe finire sul mercato, e il possibile addio di Max Allegri, nonostante sia stato confermato in panchina a fine stagione.
