Uk News Travel Award 2022, 90 operatori a caccia di esperienze

C’è chi, in Basilicata, si è immerso nella natura girando in bici intorno alla diga di San Giuliano, chi ha messo le mani in pasta per imparare a fare il tipico pane di Matera, chi ha seguito le orme di James Bond lungo i diversi set di “No Time to die”, chi ha preferito scoprire le chiese rupestri, a partire dalla cripta del Peccato originale e, infine, chi ha voluto scoprire come si fa la pasta in casa nella bella residenza di Bernalda voluta dal grande regista Francis Ford Coppola.
E' quanto si legge in un comunicato stampa diramato da Apt Basilicata. 
In Puglia, domani 30 giugno, il tour inizierà nel cosidetto Trullishire e cioè il sito Unesco di Alberobello, dove il pranzo diventerà una cooking class con preparazione al momento di burrata, mozzarella e panzerotti, il tutto condito con una sessione di pizzica. Quindi, ci saranno un tuffo nel blu dell’Adriatico a Monopoli oppure, a scelta, un tour in auto d’epoca sulla costa dei trulli, in e-bike oppure su tavola gonfiabile con istruttore oppure lezione di orecchiette. Una antica masseria e Polignano a mare saranno il saluto alla Puglia.
Sono queste le esperienze indimenticabili messe a disposizione per gli ospiti dell’Uk News Travel Award 2022 organizzato in Puglia e Basilicata da Enit insieme a Apt Basilicata e Pugliapromozione.
A pranzo, poi, oltre alla degustazione di prodotti tipici, è stato proposto alla platea internazionale un wine tasting di vini lucani. Come sommelier d’eccezione Will Lyons, giornalista e scrittore, vincitore di diversi premi per racconti sul vino e noto per i suoi editoriali su “The Sunday Times” e “The Wall street Journal”
L’evento, che ha portato a Matera 80 persone fra top manager di alcuni fra i più importanti tour operator al mondo, stakeholder del mondo del turismo internazionale a alcune fra le più prestigiose firme del gruppo editoriale “Times” è stato presentato oggi, in una conferenza stampa, da Maria Elena Rossi, direttore marketing Enit, Luca Scandale, direttore generale di Puglia Promozione Rocco De Franchi, direttore comunicazione della Regione Puglia e da Antonio Nicoletti, direttore generale Apt Basilicata.
Giunto alla nona edizione, l’Uk News Award Travel è uno dei più prestigiosi premi di turismo al mondo e si basa sul voto dei lettori del gruppo Times che nell’ultima edizione ha registrato la partecipazione di 300 mila persone.
Hanno voluto essere presenti all’evento i rappresentanti di G Adventures, Turkish Tourism Office, Avis, Italy Tourist Board, Malta Tourism, Australia (South Australia), Hong Kong, Cosmos Tours & Avalon Waterways, Travelopia, Viking Cruises, TNL, Oceania Cruises, Travel Republic, Walt Disney Company, London and Partners, Silversea, Ambassador Cruise Line, Merlin, Abercrombie & Kent, Flamingo PR, Explore, Kuoni, Norwegian Cruise Line, Tui, Finn Partners, Travelopia, Princess Cruises, Virgin Atlantic, Clarion, Thomas Cook Limited, Magic Breaks, Butlins, Imagine Cruising, Scott Dunn, EasyJet, British Airways, ITA, Australia (WA), Riviera Travel, Visit Scotland, Tourism Australia,, Travelbag, Holiday Extras, Intrepid, MMGY, Hills Balfour, Alula (Saudi), Audley Travel, Jet2 Holidays, Cruise 1st, Feefo, Emirates, Accord Group, Hotel Planner, MSC Cruises, Clarion, LOTUS, etc.
Questa sera si conosceranno i nomi dei premiati nelle diverse categorie: Best city, Best country, Best hotel, Best airline, Best ocean cruise operator, Best river cruise operator, Best luxury tour operator, Best escorted tour operator, Best ski operator, Best tour operator, Best emerging destination, The eco award.
Maria Elena Rossi, direttore marketing Enit: “Abbiamo candidato l’Italia e Matera è stata scelta direttamente dal gruppo editoriale The Times. Sono presenti i giornalisti più importanti del massimo gruppo editoriale inglese e operatori turistici che portano in Italia i grandi flussi di presenze nell’ambito di un mercato che è alla ricerca di nuove destinazioni. In questo senso la Basilicata e la Puglia possono affacciarsi con grande fiducia a queste opportunità”.
Cathy Adams, Senior content editor (The Times): “Per un giornalista di viaggio è importante raccontare non solo quello che si vede superficialmente come la bellezza dei territorii, ma anche la qualità dell’accoglienza e le relazioni fra persone e fra persone e il territorio. In questi due giorni a Matera ho trovato una umanità straordinaria e una bella qualità della ospitalità. Sono felice di poter raccontare questo sui nostri giornali”.
Luca Scandale, direttore generale Puglia Promozione: “Il legame turistico fra Puglia e Basilicata è diventato indissolubile. L’autentica meraviglia di due territori vicinissimi, eppure differenti, è l’esperienza che gli 80 selezionatissimi ospiti di News UK Travel Awards potranno assaporare. Da Matera, sul Mar Jonio, fino a Polignano, sull’Adriatico, sarà un caleidoscopio di colori, sapori, bellezza che raggiungerà i lettori di News UK, il gruppo editoriale di cui fanno parte The Times, The Sunday Times e The Sun. Chi non è ancora venuto qui avrà desiderio di fare le valigie, chi ci è già stato vorrà tornare per nuovi itinerari”.
Antonio Nicoletti, direttore generale Apt Basilicata: “E’ stata una occasione straordinaria costruita nel tempo grazie a una collaborazione istituzionale che rappresenta una novità in Italia. Infatti grazie alla collaborazione fra Enit Uk, Apt Basilicata e Puglia Promozione siamo stati in grado di vincere la candidatura rispetto a tante altre nazioni nel mondo che volevano ospitare questo evento, uno fra i più ambiti nell’ambito del turismo internazionale. Una straordinaria occasione per riportare Matera e la Basilicata sulla ribalta internazionale dei media, ma anche per sviluppare nuove opportunità economiche con il nostro territorio”.
  

Latronico: “Energie rinnovabili sono il futuro della Basilicata”

"A Ferrandina oggi abbiamo preso parte a una best practice, a dimostrazione della possibilità di fare determinate scelte lungimiranti anche in Basilicata, la nostra regione che è fondamentale per la la politica energetica dell'Italia. La Regione Basilicata è in prima linea per portare i benefici degli impianti di energia rinnovabile presso tutte le comunità lucane, abbiamo una strategia sulle comunità energetiche e il recente accordo sulle compensazioni destina quasi 200 milioni ad attività "no oil". Le energie rinnovabili sono una scelta strategica della Basilicata, dell'Italia, dell'Europa e dell'Occidente, come confermato anche da recente vertice del G7 sulle Alpi bavaresi". Lo ha affermato l'assessore all'ambiente ed energia della Regione Basilicata, Cosimo Latronico.
 

Eco Italy Metaponto di Bernalda, riunione in Regione

La vicenda della Eco Italy di Metaponto di Bernalda, l’azienda di surgelati ferma dal febbraio scorso per la revoca dell’autorizzazione unica ambientale da parte della Provincia di Matera, è stata al centro di un incontro, convocato dall’assessore Galella, che si è svolto ieri presso la sede della Direzione Generale per lo sviluppo economico, il lavoro e i servizi alla Comunità della Regione Basilicata.

Presenti alla riunione, nel corso della quale sono state affrontate in particolare le problematiche del sistema di depurazione, l’assessore regionale all’Ambiente Cosimo Latronico, i dirigenti generali Tricomi (Ambiente) e Sabia (Sviluppo Economico), dirigenti e funzionari della Regione, l’amministratore unico e il direttore operativo di Acquedotto Lucano, Alfonso Andretta e Marco Stigliano, il presidente di Eco Italy Di Sabatino coadiuvato dal consulente Salvatore Masi dell’Università di Basilicata.

In apertura della riunione è stata ribadita dall’assessore Latronico l’importanza del tema riguardante l’azienda Eco Italy, azienda che occupa circa 140 lavoratori dell’area del Metapontino. Latronico ha inoltre ribadito la necessità di verificare la problematica posta dall’azienda la cui urgenza è stata ribadita dal presidente e riguarda la possibilità di immettere i reflui della lavorazione dei prodotti agricoli nella pubblica fognatura per poi essere trattati nel depuratore di Acquedotto lucano di Metaponto.

L’amministratore di Acquedotto Lucano, dopo aver evidenziato le problematiche relative a tale ulteriore immissione, soprattutto nel periodo estivo anche in ragione del fatto che si tratta di impianti datati, dopo l’illustrazione delle possibili soluzioni tecniche prospettate dall’azienda con il professor Masi, il quale ha sottolineato la necessità di monitorare la situazione del depuratore in questi mesi estivi, si è detto disponibile ed esaminare la soluzione tecnica che l’azienda proporrà a stretto giro al fine di conseguire le autorizzazioni previste.

La riunione si è conclusa con l’impegno dell’azienda Eco Italy a formulare una proposta di protocollo d’intesa che scandisca in maniera puntuale il funzionamento del depuratore con l’immissione dei reflui aggiuntivi, che sarà esaminata tempestivamente da Acquedotto Lucano, e con l’assicurazione da parte dell’assessore Latronico a reperire i fondi per la ristrutturazione e l’efficientamento del depuratore di Metaponto la cui realizzazione è ormai datata. 

Operata per frattura femore signora 103 anni ospedale Policoro

Il 16 giugno scorso, presso il Blocco Operatorio del Presidio Ospedaliero "Papa Giovanni Paolo II" di Policoro, è stata operata una signora di 103 anni per frattura sottotrocanterica complessa di femore.
La paziente ultracentenaria, grazie alla professionalità del personale sanitario della Sala Operatoria del Reparto di Ortopedia e dei fisioterapisti, sta recuperando rapidamente. Lo rende noto l'Ufficio stampa dell'Asm.

  

Il cordoglio di Latronico per la morte dell’operaio a Nova Siri

“La tragedia avvenuta oggi a Nova Siri, dove l’operaio edile Ciro Pinto è morto per un incidente sul lavoro, deve essere motivo di profonda riflessione per le istituzioni pubbliche impegnate a rafforzare le condizioni di sicurezza e di agibilità nei cantieri. Esprimo, anche a nome del governo regionale, i sentimenti di profondo dolore, di cordoglio e di solidarietà per la perdita che ha colpito la famiglia di Ciro Pinto e l’intera comunità di Nova Siri”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Territorio ed Energia della Regione Basilicata, Cosimo Latronico.

Ente Parco della Murgia, presentazione progetto “RaccontArti”

L’Ente Parco della Murgia Materana sta presentando “RaccontArti”, progetto promosso nell’ambito del Piano di Azione START2020 del GAL Start 2020 S.r.l., che include dieci eventi culturali dal mese di maggio 2022 ad aprile 2023.
Dopo i primi due eventi, nella giornata di domenica 19 giugno si è tenuto il terzo appuntamento intitolato “Masserie Ospitanti. ANTICHI SAPORI. LE MANI IN PASTA E IL NASO NELLE ERBE”, a partire dalle ore 9.30.
Il laboratorio, destinato a massimo 30 iscritti di età compresa tra i 14 e i 100 anni, si è posto l’obiettivo di raccontare il Parco attraverso i suoi odori e i sapori passando in rassegna le erbe officinali più diffuse e i piatti tipici del territorio.
Dopo un’accoglienza al Centro Visite di Pianelle, tutti i parte¬cipanti hanno raggiunto l’antica masseria D’Alessio, oggi Fumarulo, accolti dalle piccole comunità che fanno parte del nucleo de “Le Mani in Pasta” e le donne della “Casa delle Erbe di Pomarico: il Girasole”.
Gli ospiti sono stati invitati a ricono¬scere le erbe, dall’odore e dal sapore, e poi a cimentarsi nella preparazione della pasta fatta a mano, nella preparazione della focaccia e nella manipolazione della “pasta filata” per modellare mozzarelle e treccine attraverso l’uso di strumenti semplici della tradizione popolare.
Dopo la degustazione di quanto preparato, la giornata è stata impreziosita da una performance speciale a cura dell trio di Gianfranco Menzella.
Grande soddisfazione da parte del Presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana, Michele Lamacchia: «Siamo felici di aver riscontrato una grande partecipazione di pubblico agli eventi in programma. Ringrazio “Le Mani in Pasta” e la “Casa delle Erbe di Pomarico: il Girasole” che hanno tenuto i laboratori e che hanno condiviso la mission del progetto RaccontArti».

  

Latronico: “Ecco i benefici per i lucani non raggiunti dal metano”

“La riunione svoltasi ieri ha sancito un principio: l'accordo compensazioni con ENI e Shell porta benefici tangibili non solo per chi può accedere alla rete del metano e deve pagare le bollette. Per questi cittadini la componente gas in bolletta sarà pagata dalla Regione. Abbiamo inoltre stabilito che i lucani non ancora raggiunti dalla rete di metanizzazione, saranno beneficiari di impianti rinnovabili a carico della Regione Basilicata. Che ha già stanziato 4,5 milioni per allargare la rete di metanizzazione, coprendo in tal modo più comuni e più aree della Regione. Tale dotazione potrà essere facilmente aumentata in base alle domande che giungeranno dai singoli Comuni. In questo modo mettiamo in campo un approccio integrato verso la transizione energetica”.
Lo afferma in una nota l'assessore all’Ambiente ed energia, Cosimo Latronico.
  

Latronico: archeologia rafforza vocazione turistica area jonica

“La Giunta Bardi guarda con interesse alle attività di ricerca e alle esposizioni legate all’archeologia della nostra regione e le annovera tra le misure a forte impatto per accrescere i valori identitari della Basilicata e le sue strategie di sviluppo. Nelle prossime settimane valuteremo con interesse le proposte presentate dai Comuni del Metapontino per finanziare 11 progetti nel settore dell’archeologia e dei beni ambientali che intendono rafforzare la vocazione archeologica e turistica del comprensorio Jonico lucano”.

Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Territorio ed Energia, Cosimo Latronico, che oggi a Policoro ha partecipato alla giornata di studio promossa dalla Direzione regionale Musei Basilicata e dal Museo nazionale della Siritide a conclusione della mostra dal titolo “Le Tavole di Eraclea. Tra Taranto e Roma”. 

Latronico: storica stipula accordi di compensazione ambientale

“Non è esagerato definire storica la stipula degli accordi di compensazione che ieri ha firmato il presidente Vito Bardi.
Per il volume di risorse di compensazione ambientale che nel prossimo decennio saranno messe a disposizione delle famiglie lucane: 160 milioni di metri cubi di gas che hanno oggi un valore di 1,3 miliardi di euro.
A cui si aggiungono due azioni stategiche che riguardano i progetti sostenibili che mobiliteranno più di 200 milioni di euro nel prossimo decennio per finanziare progetti di sviluppo per potenziare le reti produttive della regione.
Insieme ai progetti non oil che varranno 190 milioni nel prossimo decennio che alimenteranno nuovi progetti di impresa per potenziare investimenti e lavoro.
Un volume di risorse che potrà far guardare alla sfida di sviluppo con sicuro realismo”.
Lo dichiara Cosimo Latronico, assessore all’Ambiente, territorio ed energia della Regione Basilicata.
  

Latronico: istituire tavolo permanente su rigenerazione territori

“Istituire un tavolo permanente pubblico – privato sulla rigenerazione dei territori, in uno con le attività di studio e di ricerca. Un metodo che deve ispirare le politiche pubbliche in materia ambientale, perché lo sviluppo deve tenere come stella polare la tutela dell’ambiente e la sua valorizzazione sostenibile”. È questo l’impegno del governo regionale, che l’assessore all’Ambiente, Territorio ed Energia, Cosimo Latronico, ha ribadito nel corso degli Stati Generali del Mediterraneo per la Rigenerazione dei Territori in corso presso l’area industriale di Viggiano su iniziativa della Camera Forense Ambientale, Assoil School e Remtech Expo.

“Una iniziativa che ha suscitato grande interesse”, ha detto Latronico ricordando che “nella programmazione dei fondi europei 2021/2027 sono previste diverse azioni indirizzate a recuperare i siti industriali contaminati, a mitigare i rischi correlati all’ambiente naturale, alla eliminazione dell’amianto dal territorio regionale. Il percorso di rigenerazione è tracciato dall’aggiornamento del piano regionale di bonifica e dal piano regionale amianto, che sono contenuti nel Piano regionale dei rifiuti. Analoga attenzione è prevista per i cosiddetti ‘siti orfani’, quelli per i quali non si è in grado di identificare il soggetto responsabile dell’inquinamento o degli interventi di bonifica”.

“Nell’era della transizione ecologica – ha concluso Latronico – la Basilicata intende presentarsi come la regione della tutela e della sostenibilità ambientale, che vuole lavorare concretamente per superare il fossile ed è attenta alle nuove modalità di produzione dell’energia da fonti rinnovabili. La rigenerazione dei territori è una tappa essenziale di questo percorso, che può contribuire a scrivere una nuova pagina dello sviluppo economico della nostra regione”. 

Siti inquinati interesse nazionale: Latronico incontra i sindaci

L’assessore all’Ambiente, Cosimo Latronico, ha incontrato i Sindaci di Tito e Pisticci per raccogliere le istanze del territorio in cui i ricadono i SIN di Tito e Val Basento.
Il Sindaco di Pisticci, Domenico Albano, ha rappresentato all’assessore regionale l’urgenza di portare a conclusione i procedimenti delle aree ricadenti nel SIN Val Basento ed in particolare quelli relativi alla Pista Mattei, alle aree agricole colpite da inquinamento indotto. Il Sindaco ha auspicato la rapida conclusione dell’annosa vicenda in modo che la Val Basento possa tornare ad essere volano di sviluppo ed attrarre investimenti nell’interesse della collettività.
Il Sindaco di Tito, Graziano Scavone, ha ribadito l’urgenza di concludere il procedimento di “riperimetrazione” del SIN di Tito per assicurare la reindustrializzazione dell’area industriale. Ha anche chiesto una maggiore attenzione in merito alla vicenda ex Daramic, pur apprezzando l’impegno della Regione profuso nella bonifica dell’ex Liquichimica.
L’assessore Latronico ha assicurato l’impegno dell’Assessorato all’Ambiente, Territorio ed Energia, anche attraverso interlocuzioni dirette con il Ministero per la Transizione Ecologica al fine di comprendere le possibili soluzioni che possano nel breve termine garantire la rigenerazione delle aree SIN in cui l’azione di risanamento deve consentire di raccogliere ogni possibile occasione di sviluppo sostenibile ed anche di rigenerazione morale e sociale.

 

LATRONICO SU ACCORDO DI COMPENSAZIONE FIRMATO OGGI IN REGIONE

“L’Accordo di compensazione per la concessione ‘Val d'Agri’ tra la Regione Basilicata e le compagnie energetiche Eni e Shell sottoscritto oggi dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, rappresenta una pietra miliare per lo sviluppo sostenibile della nostra regione, non solo in termini di valore economico, ma anche per la strategia che ispira il contenuto di queste intese”.
Lo dichiara l’assessore all’Ambiente e all’Energia, Cosimo Latronico. 
“Tra le azioni più concrete – evidenzia l’assessore – quelle che riguardano l’utilizzo di gran parte delle risorse per sostenere la transizione energetica con azioni sociali e di sistema, l’efficienza energetica, il risparmio energetico e l’ammodernamento delle reti. Le comunità energetiche – conclude Latronico – saranno senza dubbio un importante strumento di partecipazione e innovazione”.

Stanziati 2,9 milioni di euro per il programma antincendio 2022

La Regione Basilicata mette a disposizione 2 milioni e 958 mila euro per le attività antincendio nel territorio lucano. Di questi: 1 milione e 488 mila euro sono destinati alla convenzione con i Vigili del Fuoco, 600 mila euro alla convenzione con i Carabinieri forestali, 450 mila euro alle Associazioni di volontariato, 300 mila alle squadre AIB del Consorzio di bonifica, 50 mila euro alla ricerca scientifica, 40 mila euro alla
Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) e alla Direzione delle Operazioni di Spegnimento (DOS) e 30 mila euro al reintegro e alla manutenzione delle attrezzature.
La Giunta regionale ha approvato, su proposta del Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, il Programma annuale antincendio, nell’ambito del già varato Piano regionale antincendio (Par) 2021-2023, che delinea le attività che la Regione Basilicata mette in campo per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi.
“Per proteggere il nostro patrimonio forestale – dichiara Bardi- abbiamo stanziato cospicue risorse con cui, tra l’altro, introduciamo per la prima volta una importante convenzione con i Carabinieri forestali che andranno a rafforzare le attività. Confermiamo il ruolo delle Associazioni di volontariato quale prezioso strumento per la sicurezza delle nostre comunità e. Rivolgo un ringraziamento a tutti gli uomini e le donne che saranno impegnati in questa importante attività – conclude Bardi – fondamentale per il presidio e la salvaguardia dei nostri territori”.
Il periodo di grave pericolosità, stabilito con decreto del Presidente Bardi, è fissato dal 20 giugno al 30 settembre 2022. L’attività di coordinamento del sistema sarà garantita dalla Sala Operativa Unificata Permanente (Soup) della Protezione Civile regionale.
Fra le attività programmate quelle di prevenzione, mirate a ridurre le cause e il potenziale innesco d’incendio, nonché interventi finalizzati alla mitigazione dei danni. In ciascun comune sarà garantito un mezzo di spegnimento con modulo Aib antincendio, composto da almeno tre volontari con autobotte e auto per l’avvistamento.
“Le attività antincendio – commenta l’assessore all’Ambiente Cosimo Latronico – rappresentano anche un importante strumento di tutela della biodiversità. Le temperature ancora non particolarmente elevate ci hanno consentito di mettere a punto l’organizzazione della rete di presidio dei territori che assicurerà – conclude Latronico – la massima tutela anche per scongiurare, con il propagarsi di incendi, lo svolgimento di attività illecite che possano ledere il nostro patrimonio naturalistico”.

LATRONICO: L’IMPEGNO DELLA BASILICATA PER TRANSIZIONE ENERGETICA

“Negli ultimi anni la Regione Basilicata è direttamente impegnata per favorire la transizione energetica e digitale, puntando al rafforzamento della produzione energetica da fonti rinnovabili supportata dall’evoluzione tecnologica della rete di distribuzione, con investimenti dedicati a migliorare la resilienza e ad offrire sempre più servizi al cittadino”.
Lo ha dichiarato l’Assessore all'Ambiente e all’Energia, Cosimo Latronico, che è intervenuto oggi a Potenza al convegno di Legambiente Basilicata sul tema “Transizione energetica ed economica circolare. Opportunità e prospettive per la Regione Basilicata”.
“Grande attenzione – ha detto Latronico – è posta ai temi della smart innovation in ambito energetico, attraverso la promozione di interventi concreti in settori a gestione unitaria come la rete di distribuzione dell’energia e azioni preliminari di sistema per consentire la conoscenza puntuale dell’esistente e una migliore pianificazione degli interventi da programmare in settori complessi come l’efficienza energetica in strutture e infrastrutture pubbliche. Nello specifico – ha spiegato Latronico – la nuova programmazione prevede di sostenere una serie di interventi. Tra questi: la realizzazione delle reti intelligenti di distribuzione dell’energia (Smart Grid); l’efficientamento energetico di pubblici edifici, di edilizia residenziale pubblica, pubblica illuminazione e impianti produttivi delle PMI; la costruzione di nuovi impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili con l’implementazione delle attività anche nel campo dell’idrogeno verde e della geotermia. Con particolare riferimento alla produzione dell’idrogeno verde – ha specificato Latronico – la Basilicata è tra le cinque regioni che hanno firmato protocolli d’intesa col Governo finalizzati a promuovere a livello locale la produzione e l’uso di questo vettore. L’obiettivo è quello di sfruttare zone già collegate alla rete elettrica e ben inserite nel contesto produttivo nazionale per installare, entro il 2026, elettrolizzatori alimentati con la sovra-generazione delle rinnovabili o impianti dedicati. I progetti saranno seguiti passo dopo passo da un Comitato di coordinamento e monitoraggio”.

Area Castello di Monteserico diventa bene di notevole interesse

“L’area del Castello di Monteserico e quella circostante ricadente nel Comune di Genzano di Lucania diventano bene paesaggistico di notevole interesse pubblico su cui ora si creano le premesse per immaginare interventi orientati allo sviluppo sostenibile. Tra i fattori che hanno portato a questo riconoscimento per quell’importante comprensorio agrario troviamo l’alto livello di integrità, permanenza e rilevanza, per le relazioni visive, storico-culturali e simboliche dei vari elementi con il contesto paesaggistico, che rappresenta una testimonianza eccezionale sul piano archeologico ed esprime pienamente l’apertura propria della nostra ruralità”.
Con queste parole l’assessore all’Ambiente ed energia, Cosimo Latronico, annuncia l’approvazione nell’ultima seduta di giunta regionale della delibera che, a seguito delle risultanze della competente Commissione, dichiara di notevole interesse pubblico l’area costituita dal Castello di Monteserico e dal territorio circostante ricadente nel Comune di Genzano di Lucania, ai sensi dell’articolo 136, comma 1, lettere c) del D.lgs. n. 42/2004, con conseguente assoggettamento alle relative prescrizioni d’uso.

  

LATRONICO: “SOSPESA DELIBERA SU MONTE CRUGNAME”

“A dimostrazione della neutralità della Regione Basilicata e del Dipartimento Ambiente, abbiamo provveduto a sospendere la Dgr 253/2022, in seguito alla verifica dei presupposti di legittimità. Abbiamo infatti chiesto al Comune di Melfi di conoscere i dati del catasto comunale incendi, dove sono censite le aree percorse dal fuoco negli anni scorsi. Voglio ringraziare il Comune di Melfi e il Sindaco Giuseppe Maglione, perché proprio ieri, 9 giugno 2022, in serata il Comune ha immediatamente fatto pervenire la risposta, dalla quale emerge che le particelle interessate dal progetto della cava sul Monte Crugname, sono state effettivamente oggetto di diversi eventi incendiari, ripetuti negli anni, pertanto sottoposte a specifiche disposizioni della legge 353/2000. Alla luce di tali fatti nuovi, vi è la sussistenza di gravi ragioni che giustifichino la sospensione, come previsto dalla legge 241 art. 21. La sospensione è disposta per 60 gg, termine entro il quale si concluderanno le attività di approfondimento e si adotteranno i conseguenti atti”. Lo afferma in una nota l’assessore all’ambiente ed energia della Regione Basilicata, Cosimo Latronico.
  

Aor San Carlo: martedì 14 giugno a Potenza inaugurazione CeDiA

E’ convocato un incontro con la stampa per martedì 14 giugno 2022, alle ore 11, nei nuovi locali posti sotto il collegamento tra il garage multipiano e il padiglione B dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza, in occasione della inaugurazione della CeDiA, Nuova centrale di diagnostica avanzata.
Alla presentazione degli obiettivi e dei nuovi progetti delle CeDiA saranno presenti: il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, l’assessore regionale alla Salute Francesco Fanelli, la direzione strategica dell’Aor San Carlo di Potenza composta dal direttore generale Giuseppe Spera, dal direttore sanitario Angela Pia Bellettieri e dal direttore amministrativo Eufrasia Pesarini, e dal direttore del Laboratorio analisi e dai direttori delle altre strutture operative ospedaliere.
 

Ambiente ed energia, Latronico incontra il rettore Unibas Mancini

Rilanciare la collaborazione sui temi ambientali ed energetici fra Regione Basilicata e Unibas: questo lo scopo dell’incontro che l’assessore regionale all’Ambiente, Territorio ed Energia Cosimo Latronico, ha avuto oggi con il rettore dell’Unibas Ignazio Mancini.

“Sono molti i temi sui quali intendiamo rafforzare la consolidata tradizione di confronto e proficua collaborazione fra Regione e Unibas – ha detto Latronico – a partire dalla preparazione della conferenza regionale su ambiente ed energia che sarà celebrata in regione nei prossimi mesi”.

“In questa fase – ha aggiunto – è inoltre importante il concorso della nostra Università alla definizione del Piano paesaggistico, che è in fase di completamento, come pure delle problematiche energetiche relative alle fonti alternative, del progetto bandiera sull’idrogeno e del progetto hub dell’innovazione finanziato nel Pnrr che coinvolge Basilicata e Calabria. Ed infine dei problemi relativi alla salvaguardia delle risorse idriche. Tutti temi sui quali ho riscontrato la massima disponibilità del rettore Mancini”. 

Conferenza stampa di Latronico su Cava Monte Crugname

“Sulla delibera di autorizzazione della Cava di Monte Crugname è in corso un supplemento di istruttoria per verificare ulteriormente l'iter procedurale percorso e gli atti compiuti, valutati in buona fede e dopo l’acquisizione di pareri ufficiali. Sulla questione del rispetto della legge 353/2000 in materia di incendi boschivi la Regione ha interpellato ufficialmente enti ed autorità competenti su questo tema, tra cui il Comune di Melfi che è l’ente deputato alla tenuta e all’aggiornamento del Catasto delle aree percorse dal fuoco. Se riscontreremo da atti nuove evidenze che ci consentiranno un ripensamento di quanto deliberato dalla Giunta, le tradurremo subito in atti amministrativi. Nelle more la delibera approvata dalla Giunta resta vigente, posto che per tutte le prescrizioni indicate le attività non potranno partire nell’immediato”. Lo ha comunicato l’assessore all’ambiente al territorio e all’energia della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in Regione alla presenza del dirigente generale del Dipartimento Ambiente Roberto Tricomi e della dirigente ufficio compatibilità ambientale Maria Carmela Bruno.
In particolare, nel corso dell’incontro con i giornalisti è stato riassunto l’iter procedurale svolto dalla Regione.
La Conferenza di Servizi ha avuto tre sedute (maggio 2018, marzo 2019, dicembre 2019). La determinazione motivata di conclusione è di aprile 2020. La Regione ha invitato alla Conferenza gli Enti titolati ad esprimere pareri, nulla osta e atti di assenso. Tra questi il Comune di Melfi, la Provincia di Potenza, l’Arpab, l'Asp, la Soprintendenza, l'Ufficio geologico regionale che detiene la competenza in materia di autorizzazione delle attività estrattive e l'Ufficio foreste e tutela del territorio della Regione. Durante i lavori della Conferenza sono stati raccolti i pareri dei partecipanti. Non tutti gli invitati hanno partecipato ai lavori, tra questi il Comune di Melfi. Nel caso di assenza la norma specifica che l'assenza vale assenso incondizionato. Tutti i pareri espressi durante la Conferenza dagli altri Enti sono stati positivi, tra questi anche quello della Soprintendenza. A Conferenza chiusa e a determinazione motivata assunta ci sono stati dei ripensamenti tra cui quello della Soprintendenza che fa notare la possibilità di un interesse in quell'area, sospendendo il proprio parere. Dagli approfondimenti di carattere archeologico nell'area fatti con l'Università di Foggia si è chiarito che nell'area non c'è nessuna evidenza di interesse archeologico incompatibile con la cava. Pertanto, il parere della Soprintendenza reso all'interno della Conferenza di servizi con le prescrizioni generiche resta tale in assenza di modifiche o revoche dello stesso. “Il nostro è un compito difficile – ha detto il dirigente generale del Dipartimento Ambiente Roberto Tricomi- perché dobbiamo contemperare gli interessi contrapposti che derivano dalla delibera di Giunta. A fronte di elementi presenti negli atti riguardo all’interessamento delle superfici dagli incendi saremo pronti a valutare se modificare o confermare le decisioni assunte. Per operare correttamente bisogna dare il tempo agli uffici di fare gli accertamenti predisposti e attendere la risposta alle note inviate”. 

Pulvirenti: “Episodi inquietanti in ASM. Abbiamo sporto denuncia”

"La connessione tranciata a un apparecchio sanitario, la linea internet che viene meno con una frequenza anomala, la corrente staccata nel mio ufficio, l'hard disk delle telecamere che si guasta e quindi non si possono estrarre le immagini, la porta forzata della stanza del direttore sanitario e tanti altri piccoli episodi ma molto gravi, indicativi di un clima di tensione molto forte ma anche che stiamo facendo le cose giuste, unicamente nell'interesse dei materani e per difendere la legalità. Abbiamo provveduto a fare denuncia alle forze dell'ordine. Tutti oramai sono a conoscenza del clima all'interno dell'azienda e delle minacce urlate nei corridoi. È arrivato il momento di dire basta a questo clima d'odio e di violenza, anche di genere. Indietro non si torna". Lo afferma in una nota il direttore generale dell'ASM Matera, Dr.ssa Sabrina Pulvirenti.